Nonsolomamma

pollyanna, a rapporto

1. l'agognato, desiderato, sospirato weekend triestino è saltato a causa dell'influenza di mister brown, il nonno di bari, che, insieme a super w, la nonna, sarebbe dovuto venire a stare con gli hobbit durante la fuga romantica.
va be', cosa vuoi che sia? non sarà mica una tragedia. e poi è inutile che fai la donna di mondo. lo so benissimo che, da chioccia frignona quale sei, sotto sotto sei contenta di non essere partita e di non avere lasciato gli hobbit. secondo me addirittura ti auguravi che qualcosa andasse storto. se penso a quel pover uomo di mister incredible mi viene da picchiarti.

2. l'agognato, desiderato, sospirato etc etc è rinviato alle calende greche. la probabilità di una fuga romantica nei prossimi sei mesi è pari a quella di una conduzione di fidel castro al prossimo sanremo.
che sarà mai? l'autunno triestino deve essere tremendamente suggestivo.

3. mister incredible, non avendo ottenuto (né tantomeno chiesto) il part time come elastigirl, è devastato dai ritmi lavorativi e familiari e dalla mancata parentesi romantico-trasgressiva nel nord est. sostiene che il microbbit abbia dato il colpo di grazia all'elasti-ménage e dichiara che la comunione un tempo di amorosi sensi con elastigirl si è trasformata in una comunione ora fraterna ora societaria.
ottimo! ottimo! un uomo che suona un campanello d'allarme è un uomo che ha a cuore il proprio matrimonio! devi essere contenta. ci sono uomini che tacciono e sorridono per anni e poi una sera annunciano che escono a prendere le sigarette, pur non avendone mai fumata una, e non tornano mai più. tu sei fortunata, ragazza mia!

4. la notte tra domenica e lunedì elastigirl e lo hobbit piccolo vengono colpiti dal rapido ma violentissimo virus intestinale che da qualche mese risiede stabilmente tra le elasti-mura, insieme a marìotereso, al signore del pisello e a tutto il circo barnum degli amici immaginari del figlio più medio del mondo, come ama definirsi lui. stamane i due relitti consanguinei giacevano riversi sul lettone, ognuno con la sua personale bacinella del vomito a lato.
dopo esservelo preso tre volte in un inverno avrete degli anticorpi allenatissimi contro questo virus. tanto è vero che questa sera state già molto meglio e la pastina anellini all'acqua con tanto parmigiano non ve l'ha tolta nessuno. e poi pensa che fortuna: con il part time verticale lunedì e martedì non lavori e mercoledì tu e lo hobbit sarete come nuovi per affrontare il resto della settimana in ufficio e alla scuola materna.

5. mister incredible, dopo avere scoperchiato il suo vaso di pandora di fronte a un'elastigirl preda dei sensi di colpa e del virus, domattina partirà per un convegno a new york e si ricongiungerà all'amata seppur cagionevole famiglia dopo nove (9 come 3+3+3 o come 5+4 o come una settimana + 2 giorni ancora o come un tempo di cui non si vede la fine) giorni.
nove giorni sono quisquilie, non fare la melodrammatica e vai a dormire.

l'avere trascorso un'infanzia sotto la nefasta influenza di pollyanna, la bambina orfana in sedia a rotelle, programmata per trovare il lato positivo della sfiga e per istillare la sua gioiosa sindrome nelle giovani menti sprovvedute, rende talvolta ancor più difficile la gestione delle ordinarie magagne quotidiane.

108 pensieri riguardo “pollyanna, a rapporto

  1. pollyanna l'avrò letto venti volte, pollyanna cresce un po' meno …
    non ci avevo mai pensato, ma in effetti … comincio a capire diverse cosette!

  2. Pollyanna docet: non hai nulla, e dico nulla, per cui lamentarti.
    Io non l'avrei nemmeno fatto questo elenco da 5 capitoletti.
    Hai un marito. 3 figli stupendi e sani. Un lavoro part-time.
    C'è gente che, leggendo i tuoi "piccoli problemi di tutti i giorni", rischiano di sentirsi uno schifo in confronto alla tua vita. Chi è malato, chi non ha un lavoro, chi è sottomesso, chi è alla canna del gas, chi…
    Prendilo come un consiglio, ci sono tante mamme che ti commentano e lo dico per alcune di loro, che non vorrebbero leggerti e sentirsi giù di morale, dopo.
    Un abbraccio.
    S.

  3. Cara Elasti
    …riesci a rendere comica qualsiasi disavventura…dote preziosa, il saper affrontare tutte le sciagure (grandi e piccole) con un po' di sano umorismo e autoironia….
    Leggevo sulla tua rubrica nell'ultimo numero di D del tuo incubo peggiore…che tuo marito un giorno si svegli e ti lasci…te, gli hobbit e l'elasticasa…bè, a me è successo…e sono ancora qui…in piedi, un po'ammaccata e con qualche livido….ma sono ancora in piedi…e adesso riesco persino a ridere dell'intera vicenda ( non sempre, ma qualche volta ci riesco…) 

    Un abbraccio alla mia scrittrice preferita (dopo Jane Austen…)

    LadeaKalì

  4. S: sono consapevole dei miei privilegi e spesso mi tocca ribadirlo. ho infatti definito i miei 5 punti "ordinarie magagne quotidiane" e non "immani e inequiparabili tragedie". detto questo, in un luogo tendenzialmente di leggerezza in cui si parla di ordinaria quotidianità trovo sia normale nonché sano e liberatorio, parlare anche delle sfighe secondarie che affliggono i comuni e fortunati mortali, a patto di non presentarle come catastrofiche sventure. non trovo irrispettoso verso chi vive situazioni difficili parlare anche di situazioni che difficili non sono ma soltanto seccanti. lo trovo onesto. la vita è fatta anche e soprattutto di piccole meraviglie e sfighe ordinarie. e questo blog è ispirato soprattutto da queste.
    ciao
    elasti

  5. Ogni parola di questo post mi ha riversato addosso tristezza.  E se veniste in Svizzera a slittare sulla neve una giornata intera con i bimbi? Conosco un posto bellissimo e vicino. Un abbraccio.

  6. ma mica era sulla sedia a rotelle…
    dai ciccia, che la sindrome di pollyanna ci ha fregate a tutte, sei in buona compagnia :))))
    rebeccah sloggata

  7. Hold on, Elasti.
    anch'io sono sola per trepiùtrepiùtre giorni, che fa anche quattropiùcinque e anche mimancagià quell'unica persona con cui parlo così bene.
    Tant'è.
    Avremo nove meravigliosi giorni in compagnia degli amici immaginari (tu) e di quelli reali ma non meno finti (io) e non sono sicura di cosa sia meglio.

  8. Per # 8 : lo sappiamo tutti ( o quasi) quali sono i veri problemi, quanto siamo fortunati perchè ” se c’è la salute c’ è tutto” etc… E’ vero, però ogni tanto ci si può lamentare, con leggerezza ed ironia, anche di mali minori…perchè la vita è fatta anche di questo, non si può sempre disquisire di massimi sistemi. Io leggo e faccio volentieri un sorriso grazie a questo blog…su, non facciamo sempre la morale a tutti! Samantha

  9. rebeccah: sì, pollyanna aveva avuto un incidente. forse era stata investita da una carrozza, non mi ricordo, e perde l'uso delle gambe. poi mi sa che viene operata e guarisce ma non ci giurerei.

  10. grande grande post!!!!!
    number one) Polianna vatti a fare una cura.
    number two Cara Elasti  è vero che sei fortunata (però diciamolo:  un po' è fortuna un po' è anche merito tuo che condividi  situazioni che una Non-elasti non accetterebbe MAI) però è anche comprensibile che sei STANCA e poi il virus …ma tante volte…. ma non è che sotto sotto mangiate schifezze e tu incolpi i poveri virus innocenti?
    anche a me ogni tanto tocca raccatto notturno con lavatrice alle 2 di notte però la vs frequenza  devastante e va bè che più si è e più rischio  c'è
    cque se hai mangiato la pastina il mondo è di nuovo rosa
    siete fighissimi
    Bari 4 ever

  11. x s N°8: non sono d'accordo con te. leggiamo il blog di Elasti perchè è una  di noi, una mamma che, come tutte le mamme ha diritto ad avere i suoi giorni no e quindi ogni tanto a sfogarsi (tra l'altro questa è casa sua),anche se ha 3 figli stupendi, un lavoro part time e un marito che la ama. Basta con questi sensi di colpa per chi sta peggio! Credo che siamo tutti abbastanza intelligenti da sapere che i virus gastroenterici sono inezie in confronto ad altre ben più gravi malattie o che un marito via per lavoro qualche giorno non è da paragonare a chi ha un marito senza lavoro.

    x Elasti: secondo me è la fine del week end che stimola il terribile virus: noi siamo stati male la notte fra domenica e lunedi' la scorsa settimana. e mio marito è partito martedi' mattina.
    Coraggio!
    mammamedico

  12. E io che avevo sperato che mister brown avesse avuto un idea geniale per non far sapere ai topi di appartamento che la casa di Bari restava sguarnita…
    Dico a mia nuora che ho l'infulenza, aspetto che lo posta sul blog e poi le dico di venirci a prendere all'aeroporto.
    Tanto da giovedì a Lunedì di solito non posta.

    Oh son brava a macchiavellare dove non serve eh?
    Ok la verità è che mi spiaceva un casino e mi ero abbarricata alla flebile speranza che non fosse vero che era ammalato.
    Preoccupata anche per i calcioni che rischiava Maliòteleso.
    Va bene, battute sceme mie a parte, auguri di pronta guarigione all'intera truppa!

    Un momento! Non ho finito con le scemate.
    Mister I va a New York?
    chough… chough… choug… no visto che all'inizio del mio commento parlo di topi di appartamento.
    Qualsiasi riferimento a questo era casuale… forse.

  13. Polyanna by wikepedia

    Pollyanna, una bambina rimasta orfana di entrambi i genitori, viene affidata a sua zia Polly, nubile e arcigna, che da tempo aveva chiuso i rapporti con sua sorella (madre di Pollyanna) e che accetta di mantenerla solo per un inderogabile senso del dovere. La zia tratta fin dal suo arrivo con freddezza la piccola, che tuttavia non si scoraggia, grazie al gioco della felicità insegnatole dal padre.

    Persino quando una gravissima sciagura si abbatte su Pollyanna, privandola dell’uso delle gambe, la bambina non si arrende e reagisce con ottimismo, fin quando non riacquista la capacità di camminare grazie ad una difficilissima operazione.

  14. "Bigino Pollyanna"

    Pollyanna, una bambina rimasta orfana di entrambi i genitori, viene affidata a sua zia Polly, nubile e arcigna, che da tempo aveva chiuso i rapporti con sua sorella (madre di Pollyanna) e che accetta di mantenerla solo per un inderogabile senso del dovere. La zia tratta fin dal suo arrivo con freddezza la piccola, che tuttavia non si scoraggia, grazie al gioco della felicità insegnatole dal padre.

    Persino quando una gravissima sciagura si abbatte su Pollyanna, privandola dell’uso delle gambe, la bambina non si arrende e reagisce con ottimismo, fin quando non riacquista la capacità di camminare grazie ad una difficilissima operazione.
    (fine bigino)

    Mi viene a pensare che se Mr I ha "scoperchiato il vaso di pandora" era perché la lontananza di 9 giorni gli pesa più di quanto voglia farlo pensare! Non lo conosco, ma molte persone scaricano lo stress in un modo non del tutto piacevole, soprattutto gli uomini che vogliono fare i "duri".

    Per i problemi intestinali, non c'è di meglio dei fermenti lattici. I fermenti buoni ammazzano quelli cattivi.

    Non trovo questo post deprimente, sono scocciature certo, ma raccontate con tanta ironia, che mi hanno fatto ridere .
    Notte serena

  15. Mi dispiace tanto per la mini vacanza sfumata…però francamente anch' io sotto sotto (ma molto sotto, eh..) forse (e dico FORSE) mi sare i sentita più tranquilla a non dover lasciare tre bimbi piccoli con i nonni…però, voglio dire..possibile che al ritorno di Mr I nn sia possibile organizzare anche solo una mini fuga romantica anche solo di 24 ore per staccare un po'? Pensaci, magari ti viene in mente una soluzione possibile che bilanci senso di colpa e necessità biologiche!! Un abbraccio!!
    Ely

  16. pollyanna la odiamo tutti, credo.
    solidarietà massima. lamentarsi dovrebbe essere un diritto costituzionale, fa bene alla salute. così uno si sfoga, e riparte più carico.

  17. Faccio parte della categoria di quelli con seri e tristi problemi di salute e giuro che non mi sento giù di morale a leggere queste terrificanti sfighe secondarie!!! Anzi, vengo qui proprio per rilassarmi e ridere… certo, che la sfiga è proprio Sfiga… non la distinguerei in primaria o secondaria… quando arriva rompe e basta!
    Pollyanna mi è sempre stata cordialmente antipatica… mi ricordava una mia compagna di liceo che si faceva chiamare cuorcontento
    Dai, Elasti… ce la farete a fare una fuga romantica, mica vorrai che Janet se ne approfitti, vero???

  18. Nove giorni?Nove giorni è quanto mi separa dal rientro in Italia e al ricongiungimento  con la mia famiglia (di cui sopporto abbastanza stoicamente la mancanza) e con il mio fidanzato (e qui parlare di stoicismo sarebbe inappropriato). Dai Elasti, contiamo insieme alla rovescia?
    Un bacione

  19. (sono Jasmin, questo commento potrebbe urtare alcune anime non ben disposte)

    Pollyanna, nella scienza dell'enneagramma (un antica conoscenza che ha radici non ben note e rimasta per secoli in mano a pochi eletti) sarebbe un numero 7, quelli che vogliono essere ottimisti ad ogni costo, e vedono sempre il bicchiere mezzo pieno.
    Sempre nell'enneagramma, il loro difetto è quello di non voler affrontare la tristezza, fino quasi a negarla. Sempre secondo l'Enneagramma, queste persone sono per qualche motivo incapaci di affrontare il dolore, che si rivela per loro insopportabile. Sono idealisti, e siccome nell'enneagramma (che suddivide tutta l'umanità in 9 "basi" e ognuna ha un peccato originale alla sua base… so che nella religione cristiani i peccati sono 7, ma nell'enneagramma conoscenza gestita e usata dai maestri sufi (mistici islamici) i peccati sono 9) e quello del 7 (Pollyanna) è l'ingordigia. Spesso queste persone sono piacevoli in società, fanno ridere, sembrano ottimiste, ma sono ingorde, e molte di loro soffrono di diabete. Se un 7 sapesse affrontare il dolore, allora si evolve! quando è poco evoluto, è un eterno bambino, vista anche la sindrome di Peter Pan.

    L'enneagramma è una conoscenza affascinante, precisa come la matematica. Talmente perfetta, che da quando in USA l'hanno scoperta, (era nota ai jesuiti per capire meglio il comportamento dei seminaristi) la usano per delinaere meglio i personaggi delle fiction e dei film, renderli più reali… La suano anche per creare team di lavoro, e altro ancora.

    Chiusa parentesi "saputella".

    OT: Dolores, è molto vero e bello quello che hai scritto! Shakespear?
    Aggiungo anche che sapere che c'è chi sta messo peggio di noi non è mai consolatorio, anzi, fa sentire quasi in colpa di soffrire e che la nostra sofferenza non sia nemmeno leggittima. Nella vita c'è sempre chi sta peggio, come chi sta meglio, quindi soprassiederei sui paragoni, e permetterei a chi sta male di esprimerlo senza vergogna ne giustificazione, è molto liberatorio!

  20.  1,Elasti io non ho mai letto Pollyanna e trovo che sia una cosa positiva per la mia formazione. Senti a me Già al punto tre comincerei a dire al supereroe delli uichende: a ciccio ma vattela a pijà nder secchio, e alza le chiappe. Io odio questi mariti rimproveristi e scaricabarilisti, che impongono all'altri di vedere i bicchieri mezzi pieni, ma di aggiungere un filino d'acqua dal rubinetto non gli passa per l'anticamera del cervello. Così parrebbe dalla versione narrativa di Incredibòl (e naturalmente da quella anche realistica di Mister C, che te lo dico a fa)
    2. Bisogna assolutamente far lamentare elasti sur su blog, non solo perchè la lamentazione è diritto di tutti, non solo perchè sempre di narrazione si tratta, ma avete provato a scrivere qualcosa di carino quando siete incazzati come bertucce? Pervasi dall'incazzatura? e' difficilissimo, e se l'incazzo è molto pervasivo, o non si scrive niente, o si scrive di cagate. Se Elasti non potesse più usare questo spazio per trasformare creativamente i suoi incazzi, a prescindere dalle cause, gli effetti possibili sarebbero due: o meno post o più post brutti.

  21. ah ah ah!!! Anch'io ho un conto aperto con Pollyanna. Nelle situazioni critiche, sono a tal punto spinta a guardare il lato positivo delle cose, che finisco per dipingermi una realtà che non esiste… Coraggio, se il nonno si è ripreso, molla i bambini e raggiungi mr Incredible a New York ;))

  22. Buongiorno.
    Io appartengo alla generazione "Cuore". Perfino la scuola elementare che ho frequentato era intitolata ad E.De Amicis, per cui ero immersa nella consapevolezza che "il male esiste".
    Tuttavia ho amato Pollyanna più che tutti i cartoni animati che ho visto con miei figli.
    Tra parentesi aggiungo che la bambina era rimasta paralizzata a seguito della caduta da un albero determinata dalla sua fuga serale dalla camera e seguente rientro segreto perchè la zia Polly non le aveva dato il permesso. Immaginarsi i sensi di colpa della zia, con la quale certamente finivo per immedesimarmi anche io finenedo la visione del film o del cartone animato in lacrime tanto quanto miei figli. Sigh!
    Detto ciò (forse per giustificarmi), mentre leggevo questo post trovandolo molto autoironico e ben poco piagnone… ho svilupapto un'idea.
    Sempre in FVG, ma in Carnia, cioè la montagna della provincia di Udine, ci sono delle strutture ricettive chiamate "Albergo diffuso".
    Proporrei all'ElastiFamiglia un soggiorno in una delle località che hanno dette strutture offrendomi come baby sitter (con breve preavviso per chiedere ferie… chè io lavoro full time).
    Elasti, pensaci!
    Potrebbe essere una valida alternativa alla "città del vento"… e certo l'aria di montagna avrebbe effetti benefici su di voi tanto provati e prostrati dai malefici virus invernali.
    Buona giornata, Kaishe

  23. kaishe (36) scusami ma Pollyanna ha perso l'uso delle gambe perchè è stata investita da un'automobile ("maledetta automobile", dice Nancy raccontando l'accaduto all'Uomo). Pollyanna è sì scesa dalla finestra ma proprio all'inizo della storia e in quell'occasione non si è fatta nulla. E' verso la fine della storia, nelle ultime pagine che si fa male… Questo è quanto c'è nel libro, che è la versione originale, magari quella dell'albero c'è nei cartoni ma è una libera interpretazione 🙂  Elasti? Pollyanna ti ha cuccato: a te spiaceva un po' lasciare gli H, di tutti e tre i formati.
    http://www.nonnasidiventa.blogspot.com/

  24. che se non fossi sicura che non l'hai letto da me penserei che me l'hai quasi copiato questo post… ma io l'ho scritto tanto tempo fa…
    E cmq si, Pollyanna ci ha rovinate tutte, 'fanculo a lei, va!!!

  25. ma perchè dite che tutte invidiano Elasti? Io no, non la invidio. Non farei cambio con la sua vita. Ho due bellissime bambine, un marito a tempo pieno e un lavoro che mi piace. Certo, i virus intestinali passano anche dalle nostre parti… Lei è solo un po' più "popolare" (nel senso di conosciuta) di me, ma a me l'anonimato non dispiace.

  26. Noi con una settimana di salento, mollando giulietto dai nonni, abbiamo risolto tosse, gastrointeriti e stanchezza.
    Vero è che avrei preferito una fuga romantica a due, ma anche la condivisione della stanzetta a casa dei nonni è andata bene.
    Rigenerati fino alla prossima, perchè non ci credo che l'inverno è finito.

    Forza!
    alessandra (e giulietto)

  27. ah, si pollyanna (non so se te l'hanno scritto) nel secondo libro rimane paralizzata ma tutto il paese di fa in 4 per leie  anche lei trova il sorriso e le gambe, che poi detto tra di noi pure lei non rideva + senza gambe.
    A S. vorrei dire che per fortuna Elasti ha magagne e x fortuna ci soffre come i comuni mortali e x fortuna ne parla… sennò sembrerebbe davvero una supereroina…
    Di superoina ha la stoicità con cui affronta tutto, e non è poco…
    Che poi non abbia un marito precario o altro, e kekakkio… avere un marito part time non è da tutti, come sfiga!

  28. Ma se a uno dà fastidio leggere il blog di Elasti perchè lo trova stucchevole oppure lamentoso oppure inopportuno oppure oppure oppure, perché lo legge? Ha qualcuno con il mitra puntato alla schiena che glielo impone?
    Bah!….
    C'è chi ha avuto come esempio ricorrente e fastidioso Pollyanna e chi si è sempre sentita dire che non vale una cicca. Certo che lo sfogo da uichend saltato è liberatorio ma mi sembrava quasi di sentire nonna J che recitava le frasi polyannesche in corsivo.
    Un romantico uichend con tre hobbit al seguito? naaaaaa!
    Elasti, se vuoi, facciamo il conto alla rovescia con te sul rientro di MIster Incredible.
    Andrò a documentarmi sulla scienza descritta da Jasmin, sono curiosa di scoprire a che numero appartengo.
    Roberta

  29. oooooooops…che gaffe non solo non hoi letto Pollianna ma neppure il tuo post ( o meglio non l'ho capito e ho scritto la prima cavolata che mi è passata per la testa)

    Però..però..rileggendo e rimuginando ho dedotto che: Pollianna era malata, ma guardavo lo stesso il lato bello della sfiga: ergo pensava positivo,e questo l'ha guartia!! Giusto?

    Per cui gente pensiamo sempre positivo!!

    Su su Elasti dai!  In fondo ce chi è messa peggio!

  30. Scarsa conoscenza di Pollyanna, ma casa infestata di virus gastrointestinale dai primi di febbraio!! Avrò speso più di 100 euro di fermenti lattici, con due bambine che se lo scambiano di continuo e il padre che le segue a ruota!
    Ma come si fa a disinfestarci tutti?

     

  31. non t'invidio…
    eccoti il mio pat-pat, se lo vuoi.
    e se vuoi mando a caccare Pollyanna al posto tuo.
    sono incavolata (tu?!?!) perchè ieri ho voluto credere che aveste trovato comunque il modo di andare a Trieste, ecco.
    ciao

  32. Elasti, posso permettermi?
    Mavaff… Pollyanna!

    Va bene non abbattersi erochè le cose non son andate come si sperava, ed anzi hanno pure preso una piega peggio, però un vaffa a volte risolleva il morale.

    e un abbraccio 😉

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