Nonsolomamma

tranquillo sam

stamane mister incredible, atterrato a milano da new york dopo il convegno marxista, è transitato da casa a sorpresa per qualche ora, prima di prendere un aereo per londra. elastigirl, felicemente part time, era in cucina, davanti al computer, con dei calzettoni afghani in grado di elevare la temperatura dei piedi da 37 al 63 gradi in 53 secondi netti, due maglioni sformati uno sopra l'altro, avvolta in una coperta fin sopra la testa. sorseggiava una tisana bollente al gusto di finocchio, liquerizia e melissa (l'ossessione per il tè verde è stata accantonata), aggrappata a un calorifero gelido.
"ciao! ma come ti sei conciata? stai bene?"
"ciao! fa un freddo bestiale, si è rotta la caldaia perché questo è un periodo particolarmente fortunato, manca anche l'acqua calda e pare che il guasto sia irreparabile e che rimarremo in queste condizioni, con i calzettoni afghani e la coperta in testa, ad oltranza. c'è solo da sperare che arrivi lo scirocco. come stai?"
"stordito dal viaggio ma bene. e poi sono contento di vederti anche se questa tua versione hard mi scatena pensieri peccaminosi"
"se vuoi ti descrivo la potenza afrodisiaca della tisana al finocchio e melissa…".
mister incredible ha raccontato a elastigirl del convegno, di hiroshi, il giapponese workaholic che vive con le infradito e lavora come sette economisti marxisti, della camera di albergo con gli spifferi, della fama internazionale del bunga bunga, della neve a new york.
"ah, e poi ho incontrato anche sam"
"chi? il tuo collega inglese con tre figli maschi grandi? che quando ho incontrato sua moglie, dieci anni fa, la consideravo una specie di fenomeno da circo con quattro uomini in casa, ignorando ancora il mio destino? quel sam?"
"esatto. è proprio un caro amico, lui. e poi ci capiamo molto bene"
"e cosa ti ha raccontato?"
"più che altro ho parlato io. gli ho detto che è un periodo un po' difficile, che siamo esausti, che ogni tanto discutiamo, che siamo sfiniti dalla routine, che c'è sempre un bambino con l'influenza, che è un tunnel di cui non si vede la fine, che siamo fratello e sorella e non riusciamo a ritagliarci spazi per noi… insomma, gli ho raccontato come stiamo"
"e lui cosa ha detto?"
"lui ha fatto l'inglese"
"e quindi?"
"si è ricomposto, si è fatto molto serio, mi ha guardato negli occhi e mi ha chiesto 'tu ed elasti vi state separando?'"
"…"
"cos'è quella faccia?"
"no, niente… così. deglutisco melissa… e tu cosa gli hai risposto?"
"gli ho risposto 'tranquillo sam'".

già. tranquillo sam, qui è tutto sotto controllo, a parte i caloriferi.
almeno credo
.

155 pensieri riguardo “tranquillo sam

  1. Dovevi saltargli addosso e fare un mega spogliarello solo per lui….
    tanto di roba da toglierti ne avevi e sarebbe uscito pazzo!
    Dai che prima o poi arriverà anche la luce alla fine del tunnel..
    Un abbraccio!
    Cri

  2. Mai  "…"  fu più eloquente!
    Immagino la tua faccia, il colpo che ti è venuto, esattamente tutto!!! Si sente!!
    Tranquilla, Elasti. 

    Baci!
    P.
     

  3. Tranquilla elasti!!!! Mr. Incredible non potrebbe fare a meno di te!!!!
    Sai che anch’io ho una tisana con lette stesse erbe?????
    Buonanotte, un bacio.

    Claudia

  4. E' cosi'. momenti di questo tipo arrivano, mettono paura portano tempesta, si oscilla tra desideri di morte e di fuga. poi passano. basta poco e si ritrova una sintonia solida nascosta tra le pieghe delle giornate faticose e uguali. si finisce per fare l'amore all'improvviso inaspettatamente , quasi con un briciolo di disperazione….life goes on
    abbracci solidali

  5. Tuo marito ti adora e tu adori lui. E' solo un momento difficile perché i bimbi sono piccoli. Come faccio a esserne sicura? Perché vivo la stessa situazione: io adesso qui con la piccola, lui di là tra l'i-pad e la tivvu'….il piccolo dalla nonna….ma la piccola si è addormentata…quasi quasi…buonanotte a tutte!
    Chicca

  6. mica ci si separa per così poco….

    scherzi a parte, i figli crescono e perlomeno la routine migliora (ma i problemi non credo finiscano..) certo finiscono le notti insonni, i capricci, le continue malattie…però mi chiedo: come si fa a non farsi logorare come coppia? non è che poi diventa troppo tardi per salvare il proprio matrimonio?

  7. Elasti, visto che la tisana liquirizia-finocchio (vabbé, la tua ha la melissa e la mia l'anice) è meglio del the verde? E la melissa mi sembrava appropriata all'occasione…

    Su su, che Mr Incredible non potrebbe fare a meno di voi… ma che scherziamo???

  8. parliamo di cose serie.

    Ma un vaso esterno aggiuntivo, per la caldaia, no?

    Perché a noi ci ha salvato, ci ha. Non costa molto e ti consente di tirare avanti un altro pezzo. Sembra un disco volante rosso e tozzo, molto anni '70.

    Baci, neh. In bocca al lupo.

  9. Bacialo, bacialo, bacialo !!

    Da quando ho avuto questo consiglio -da una vecchia signora – non c'è giorno in cui non baci (seriamente) mio marito, anche per tre secondi in corridoio. Anche noi,con i figli piccoli, siamo "fratello e sorella " molto spesso, ma devo dire che da quando seguo il consiglio i lamenti di mio marito sono rientrati…

    Ale

  10. a me invece spiazza la voglia che mi prende, spesso purtroppo, di strapazzare il mio tato, ma non di baci!! già capitano periodi di fratellanza, in più la principotta n.2 non dorme ed io sono quella che si fa tutte le notti sveglia…
    altro che fratello e sorella, se non la smetto finisce che diventiamo cugini, e di secondo grado pure!
    avete qualche consiglio?
    – punkmum –

  11. Elasti,

    Riempi di poster di ER la cucina, per dare come un senso di clooney, e fai comparire qualche calendario da elettrauto per creare scompiglio in senso generale e a Mr I in particolare, quando i figli sono a dormire.
    Lega Mr I a una  sedia e trasformati in odalisca.

    E fagli perdere qualche aereo, tra mille baci!

    maestro

  12. Maestro, non sono Elasti, ma mi sembrano consigli da… maestro! Fargli perdere qualche aereo per i baci, soprattutto. (Anche i calendari da elettrauto).

    !!
    P.

  13. #mirella : ma qui si supportano le coppie di tutti i generi e soprattuutto quelle che si sono un Po perse causa piccoli!

    #elasti: se non sono indiscreta,come era la situazione ceretta? Coordinata al calzino afgano?? A me capita spesso così oppure rasoiata che fa ordine a vedersi ma non a .. Sentirsi!

    Ba

  14. Elasti grazie di esistere! riesci sempre a farmi ridere! sarà la forza diabolica dell'immedesimazione!
    ti adoro!
    baci baci da Bari

  15. concordo col bacialo bacialo bacialo!!!
    in questi momenti di ruotine, figli piccoli ed inverno che non ci vuole lasciare (dico la piccola di 16 mesi a febbraio è andata al nido 5, dico 5 giorni alla modica cifra di 400.€  non rimborsabili,  nè scontabili, sigh) la speranza che salva la famiglia è la TENEREZZA!!!!
    uno arriva la sera che è stanco pure di infilarsi il piagiama figuriamoci di fare il bunga bunga, (io poi sono di una pigrizia) però coricarsi sotto le lenzuola e toccarsi i piedi e darsi il bacio della buonanotte di fà sentire che tutta la stanchezza prima o poi passerà!
    elasti, lo so che tu non hai mai chiesto consigli anche se tutte noi per sentirci meglio te ne diamo,  ed io ora rifaccio lo stesso, perdonami ma ascoltami: anche io avevo marito che lavorava ( e guadagnava bene) in un altra città a 400 km, partiva lunedi mattina prestissimo e tornava venerdì!
    a me mancava tutte le notti, ed il cuore mi si struggeva tutte le volte, poi dopo che il bimbo aveva un anno fui decisa: out-out !
    Ora è con noi, ha un lavoro titolato ma precario (ora è dal 1 gennaio a casa in attesa che lo richiamino) però io ho un lavoro dipendente statale, col quale andiamo avanti e paghiamo mutuo, asilo nido, mensa bambio piccolo, due macchine!
    non ricordo più cosa sia un ristorante o un regalino, tuttavia la nostra casa ora è piena di allegria, ai bimbi non manca nulla dalla festicciola ai vestiti di carnevale e la nostra stancante routine è la cosa più bella che abbiamo  saputo costruire!  
    come ha detto benigni, la felicità se è cara non è vera ed io sono ferma fautrice che i soldi non fanno la felicità!
    Ora mi rivolgo a  mister I, barese, trapiantato a londra che  fa il suo lavoro  provabilmente più che per soldi per i suoi principi, per i suoi studi, per carità….ma cosa ti rimarrà quando a 70 anni guardando i tuoi nipotini ti verrà l'amarezza di non ricordarti i tuoi momenti  trascorsi con i tuoi figli, perchè non c'eri, impegnato ad inseguire altro, e ti sei perso la cosa più importante! 
    Non è verò che non conta la quantità ma la qualità: anche annoiarsi insieme ai bimbi, fare insieme la cena, preparsi la tavole, un the, spazzare, mettersi il pigiamino,   farli sentire che tu ci sei, sempre, al loro fianco, è essere genitori! Conta l'uno e l'altro, e poi non scordarti che sono tre maschi, ed hanno bisogno della figura paterna, non tra un volo ed un altro ma sempre!
    Su poche cose sono così categorica, ma sulla mia famiglia non transigo! Fatti come quelli di sarah e yara mi fanno molto riflettere  proprio sul rapporto genitori e figli, e mi fanno sempre più stringere stretta stretta a mio marito ed ai miei figli!!!

     

  16. Non hai scritto com'è andata a finire!
    Da quel che capisco non c'erano hobbit in casa, al momento, quindi…..
    Ho indovinato, vero? eh? eh?
    Antonella

  17. bacialo, bacialo, bacialo? nooooooooooo !

    menalo, menalo, menalo ! :))))

    lui a new york a lamentarsi e tu a milano a soffrire….. aaaaah questi post risvegliano i miei più biechi istinti femminilistici. (sì, femminilistici, mi piace).

  18. E no! se aveva pensieri peccaminosi chi se ne frega del bunga bunga e dello pseudo amico inglese che vedraà si e no una volta ogni tre anni.
    A Roma si dice "le chiacchere stanno a zero". Speriamo che abbiate anche fatto altro oltre che parlare…

  19. Scusa, utente anonimo, ma che c'entrano Sara e Yara con il rapporto tra marito e moglie che, fisiologicamente, si trasforma con il tempo e con l'arrivo dei figli?
    Un matrimonio è come la tela di Penelope, va ritessuto e rinegoziato quasi quotidianamente. Quello che succede poi nessuno lo sa. Ma collegare questo con la brutalità su due povere ragazzine… non vedo prorio il nesso logico.
    Ma lo sai che nella maggior parte dei casi i colpevoli sono della cerchia familiare? Scusa, io non seguo molto la cronaca nera, forse tu sai cose che io non so sui genitori delle ragazze, ma non ho proprio capito

    Alessandra

  20. Ma esistono davvero i calzettoni afgani? e cosa sono? dove si comprano? io ho sempre i piedi freddi!!!! li voglio pure ioooo!!!!

  21. I figli destabilizzano la maggior  parte delle coppie.
    Io e mio marito dopo la nascita della prima figlia siamo andati fortemente in crisi…poi per fortuna tutto era rientarto, grazie anche ai molti momenti che riuscivamo a ritagliarci per stare insieme solo io e lui.
    Dopo qualche tempo è arrivata la seconda figlia. Beh, da quando è nata (un anno e mezzo fa) io sono entrata nuovamente in crisi…sono stanca, stressata dal dover gestire lavoro, casa, figlie piccole, infuenze varie, e marito che a mio avviso non mi aiuta abbastanza.
    Insomma…la nostra vita matrimoniale è decisamente peggiorata e non passa giorno che non discutiamo o litighiamo. Peccato che adesso che di figli ce ne sono due il tempo per stare insieme io e lui non ne abbiamo più!
    In pratica passiamo molto più tempo a darci addosso che a conversare.
    E la più litigiosa dei due, ammetto, sono io.
    Per cui un pò capisco come si sente mister Incredibile, anche se, stando così tanto fuori casa, lui il tempo per "recuperare" e per distrarsi lo ha. Dovrebbe tornare più "ricaricato" dai suoi viaggi. Che poi, diciamolo, non è che i ricercatori universitari facciano un lavoro talmente stressante da esere stravolti…parlo con cognizione di causa, dato che anche io lavoro in ambito accademico.
    Insomma, sono lavori che ti danno molto, che ti appassionano…ma che non ti "piegano" mentalmente, proprio perchè non sono routinari.
    Solo un appunto a te, Elasti: mi sembra di ricordare che il terzo figlio lo abbia voluto tu, molto più di tuo marito e che glielo abbia un pò "imposto" (passami il termine)…ecco, può essere che lui non abbia ancora elaborato il nuovo arrivato.
    Un saluto e tieni duro.
    Alex

  22. Ecco, i commenti 32 e 34 hanno raccontato  il film di bergman di cui dicevo.. Mir (e credo che il finale del commento 23 sia l'esempio estremo riferito alla confusione generale che regna nelle famiglie: alla domanda "chi si occupa di chi e di cosa?" è veramente difficile rispondere. )

  23. Sì, i figli mettono a dura prova la coppia ma, perdonate il mio pensiero femminista, secondo me la colpa maggiore è degli uomini.
    Vi racconto il mio caso. Vado a convivere nel 2005. Desideriamo (almeno cos' credevo un figlio) e così iniziamo a cercarlo. Lui comincia a dire: se viene viene, se no non importa. e allo stesso tempo sembro non interessargli poi così tanto come donna, si nega etc. Tutto strumentale per evitare che il mio desiderio si compia.
    Poi, com'è come non è, alla fine dopo vari tentativi, rimango incinta e ho il mio bimbo.
    Non vi dico dopo. Non mi ha supportato per niente. se mi lamentavo perché ero stanca (avete in mente cos'è il primo mese con il primo figlio?) mi diceva che non dovevo perché era capitata una cosa bello che avevo voluto e che quindo non dovevo dire niente.
    Non era mai d'accordo su niente.
    Insomma non so che dire….

  24. Ma, io veramente, dopo tutti questi messaggi cifrati che ti ha lanciato negli ultimi tempi, da quel che dici, più che "bacialo, bacialo, bacialo", spero proprio che una mossa se la sia data lui e ti abbia baciata baciata baciata.
    Chiara

  25. Da osservatrice i figli sono spesso lo specchio di una coppia. Se di partenza la coppia era unita su basi e fondamenta solide, i figli possono a volte creare scossoni, ma non separare la coppia, invece se la coppia era unita su fondamenta poco solide, la coppia scoppia. Ho conoscenti che si sono lasciati dopo che il primo figlio è nato, e stranamente non è arrivato subito, il figlio era quasi un pretesto per chiudere una storia, paradossalmente.
    Ieri ho visto la storia di Annie Girardot sposata con Renato Salvatori. Un matrimonio basato si fondamenta labili, non hanno mai divorziato, ma appena nata la figlia è come se lo fossero, ognuno viveva per i fatti suoi. Non erano una vera coppia.
    Ora cosa siano le fondamenta è cosa difficile da capire. L'amore è una condizione necessaria ma non sufficiente (come dicono certi assiomi matematici), occorrono molti ingredienti, per fare da "collante" in una coppia. (stesse vedute, stessi priorità nella vita, affinità caratteriali, basi culturali simili e affini, gli indiani asseriscono anche stessa estrazione sociale e io concordo…) ma poi ci vuole complicità, sintonia, e continuare a cercarsi, a sedursi, a essere l'uno all'ascolto dell'altro.
    Perché le mamme quando sono stanche, vogliono supporto, e un marito assente fa male, fa sentire sole e abbandonate. Un marito, dopo la nascita del figlio a volte si sente trascurato, e anche lui ha bisogno di attenzione, in modo diverso rispetto alla donna, ma ne ha bisogno.

    Quindi vada per i baci! (pare da studi americani… loro adorano le statistiche, che le coppie nel tempo si bacino di meno! fino a non baciarsi più… eppure il bacio ha un valore erotico e affettivo molto importante… ci vuole poco e dà molto!

    PS: da quello che leggo le fondamenta della coppia di Elasti con Mr I mi sembrano solidissime… tranquillo Sam

  26. Va beh, Elasti, ormai qui siamo tutte/i scaduti nelle curiosità più maliziose su come sia proseguito l'incontro di ieri..

    Giulia

  27. Le cose che mi preoccuperebbero di più sono…la caldaia rotta, se non altro il freddo porterebbe altri raffreddori e altri mal di gola e poi la fama internazionale del bunga bunga…tutto il resto è normale amministrazione…
    "tranquillo Sam…"

    CIAO
    BUONA GIORNATA
    Mogliemammabibliotecariacasalinga

    P.S.: Ve lo voglio proprio dire…ieri sera grande concerto a teatro di Ligabue, posti meravigliosamente vicini al palco e uscita a due con il marito dopo tanto tanto tempo….e sapete come ha terminato il concerto Liga? (come d'altronde fa sempre) "Avete fatto 30…fate 31…dopo un bel concerto andate a casa a fare l'amore!!"

    CIAO
     

  28. Tranquillo, Sam: se Elasti non avesse retto la routine di Milano-Londra-Milano, virus dell'hobbit grande, non ci sarebbero stati quasi sicuramente lo hobbit piccoli e sicuramente il microhobbit.
    Certo che bacialobacialobacialo è il più bel consiglio da ricevere!
    Roberta

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