Nonsolomamma

del sindaco, del governatore e di altri fatti

in macchina, andando in piscina.

"mamma, chi è quel signore sul manifesto?"

"si chiama giuliano pisapia. vorrebbe sconfiggere il sindaco di milano che abbiamo ora, che si chiama letizia moratti, e diventare sindaco lui"

"ma chi? quel signole un po' vecchietto?"

"be' non è vecchietto, dai…"

"e come la sconfizze quella letizia lì, ammazzandola?"

"no, la sconfigge vincendo le elezioni. si va a votare e se tanti lo votano, lui vince e sconfigge quella letizia lì"

"ma questo zuliano è buono o cattivo?"

"a me sembra buono"

"a giuliano pisapia non piacciono le donne"

"secondo me non è vero. e poi tu che cosa ne sai?"

"me lo ha detto il mio amico matteo. ma forse era nichi vendola quello a cui non piacevano le donne…"

"in che senzo a nichi vendola non piazzono le donne?"

"non è che non gli piacciano le donne…"

"nel senso che non gli piacciono le donne per sposarsi o fidanzarsi…"

"nano, ma tu che ne sai?"

"ne ho parlato con matteo, te l'ho già detto"

"zoè nichi vendola non ha una fidanzata o una moglie?"

"no, nichi vendola ha scelto un fidanzato maschio. ognuno può scegliere a chi voler bene, non trovi?"

"sì, pelò nichi vendola e il suo fidanzato maschio non possono fale dei bambini"

"be', no, non possono. per fare un bambino c'è bisogno dell'uovo di una mamma femmina e del semino di un papà maschio"

"possono sempre adottarlo…".

160 pensieri riguardo “del sindaco, del governatore e di altri fatti

  1. @Teresa del commento 46: non solo bisognerebbe imparare dai bambini, bisognerebbe anche IMPARARE A NON INSEGNARE LORO A ESSERE COME GLI ADULTI!!!
    @Elasti ho 4 file di word su Pisapia, devo capire come farteli avere…

  2. Ti giuro che anche quando il nano mi fa certi ragionamenti penso che le speranze del futuro sono loro. Poi crescono e vengono travolti dallo tsunami degli interessi e degli euro facili e tutto cambia….arrrgh

  3. @12
    a milano ci sono tantissime famiglie omogenitoriali con bimbi in età scolare (sia materna che elementare). probabilmente tua figlia è in classe di uno dei nostri figli, o magari ha in classe cugini di bimbi in classe con bimbi di famiglie omogenitoriali (penso più la seconda ipotesi, altrimenti ne saresti a conoscenza anche tu).
    la particolarità è che finalmente sono (siamo) famiglie senza veli, cioè ci presentiamo soprattutto nelle scuole per quello che siamo, 2 mamme o (soprattutto roma e firenze) 2 papà.
    questo perché i nostri figli non devono avere nessun segreto da nascondere, e siamo noi a presentarci per quello che siamo, spiegando alle maestre la costituzione familiare dei loro alunni.

    una mamma arcobaleno

  4. … se è un maschio si dice gay se è una femmina si dice lesbica…
    stralcio di una conversazione tra i miei 2 piccoli, lei 6 anni lui 5, sul sedile posteriore della mia macchina durante il tragitto scuola/casa… ci è mancato poco che andassi a sbattere!!!

  5. @elasti: fu una notizia pubblicata dai giornali qualche tempo fa, perché li videro insieme ad un evento ufficiale…se non sbaglio, scrissero che il fidanzato è un giovanottone canadese (niente male, aggiungo io) che fa il fotografo, se non erro. Se riesco a trovare il link all'articolo, te lo invio sicuramente 🙂
    Miss Kinney

  6. Cara Elasti,
    amiche e amici del blog,
    volevo condividere con voi la mia gioia:
    Sono incinta!!! del 2 hobbit!!!
    Strafeliceeeeeeeeeeeeeeee
    Un Bacio a tutti!!!
    Sharon&G

  7. Personalmente covo da sempre un po' d'invidia verso il mondo Gay machile!!

    Ma cribbbioo….  son tuitti belllii!!!!!

    ***

    Scusatre l' O.T. Ora vengo a l commento. Vi voglio metter al corrente che  Martina (7 anni) ha deciso che in politica il suo preferito è di sicuro Bersani, perchè? Semplice lui ha la canzone più bella!     

    Ultimamente però è indecisa tra bersani e la Gelmini perchè canta Bastarde!
    Si, per ridere un po' vediamo gli sgommati!

  8. Un'amica è rimpatriata di recente da Londra, dove sono nati i suoi figli, italo-danesi-inglesi.
    La più grande, 5 anni, un giorno mi ha fatto vedere la foto del cugino e mi ha detto "Da grande voglio sposare lui! Oppure Lucrezia". E la mamma "Se da grande vivrai qui in Italia mi sa che Lucrezia non la potrai sposare… Non è come a Londra dove c'erano Jane e Lucy che erano sposate… Qui non si può…". "E perchè???". "Ci sono dei signori a Roma che hanno deciso che non è giusto.". "Beh, ma mica devono sposarsi loro! Perchè devono dire loro se io mi posso sposare con Lucrezia o no??".
    Abbiamo dovuto cambiare argomento, perchè non ci veniva in mente quale risposta da darle….

  9. Spero di non essere l’unica a pensare che le coppie omosessuali non dovrebbero adottare. Se hanno figli loro( magari da precedenti relazioni etero) è un conto, ma perchè far subire ad un bimbo già provato da una esperienza di abbandono un percorso complesso come l’accettazione di una famiglia così particolare…

  10. Sì anonimo 67, infatti.

    Lasciamoli in istituto o a cambiare famiglia una volta al mese.

    Tu, che di certo sei un neuropsichiatra infantile o uno psicologo specializzato in queste cose, saprai benissimo che questi abomini non si fanno.

    Non come quei mangiababanane dell'associazione americana psichiatri o quelli olandesi che la laurea l'hanno vinta con le patatine e hanno seguito un campione di circa 500 bambini adottati dalla prima "gittata" di coppie gay che ne hanno avuta la possibilità osservando come i bambini siano risultati perfettamente felici della loro condizione e curati un filo sopra alla media dato che i brutti e cattivi gay non volevano sfigurare e avevano l'ansia da prestazione.

    Un bambino non ha preconcetti, ha solo bisogni.
    I bisogni di un bambino sono l'essere amato, seguito, ascoltato e accolto, e che orde d'ignoranti in materia si permettano di dire la loro lo trovo aberrante.

    Caro anonimo 67, non so se conosci la vita che fanno i bambini senza genitori per trovare una casa, senza che questo accada, spesso.

    Non so se hai mai letto un libro di pedagogia, studiato l'argomento, lavorato con bambini, conosciuto coppie gay.

    Io sì, e mi vengono i brividi a pensare che esista gente come te.
    Vergogna.

  11. Quoto Strawb (#58)!!!
    "Chiamiamola ingenuità…" Facciamolo, se vogliamo. Inflazionata giustificazione adulta.
    A me pare logica cristallina, senza tutte le sovrastrutture che, da grandi, ci offuscano la vista.
    Se un bambino non trova nulla di strano nell'omosessualità e nei figli di coppie omogenitoriali, allora, forse, un salto in avanti nel nostro mondo è stato fatto. Non riesco ancora a capacitarmi del come, ma è successo!!! (O un po' sì, leggendo #55)
    Magari, qualcuno parlerà di "lavaggio di giovani cervelli", dimenticando che i bambini percepiscono, molto più di noi, lo spirito dei tempi… Se li si lascia liberi di osservare, se non arriva subito qualcuno a dir loro che non possono ancora capire davvero… Evviva ai tanti che, come Elasti e vari # di questo post, non mettono veli, né bavagli!! Evviva, evviva ed evviva!!!
    Tutto ciò mi rende immensamente ottimista! E felice…

  12. Quelli che hanno problemi di accettazione sono gli adulti.
    Mamma mia che nervoso mi viene a sentire 'ste cose.

    67, è un'insulto a chi più di me ha avuto a che fare con bambini lasciati soli, il tuo discorso e mi irrita terribilmente e odio che tu e i tuoi simili pensiate di poter giudicare dinamiche tanto importanti con ridicoli eufemismi basandovi su un vostro "senso estetico" per decidere tra giusto e sbagliato.

    Se mai ti ammalerai, non andare da un medico, chiedi alla tua dirimpettaia cosa ne pensa.
    Se ti si ferma la macchina anziché portarla dal meccanico, chiedi al primo che passa.
    Tu fa così, e io verrò a chiedere a gente come te che fare quando si tratterà di decidere le sorti di persone che grazie al cielo non hanno idea di quale sia il tuo problema.

    Elasti, scusa ma a me 'ste cose fanno salire il sangue al cervello.

    Comunque, adorabile il progressismo dei nani.

  13. @67
    parti dall'assunto particolare=negativo?
    tutte le famiglie sono particolari, cioè con proprie specificità.

    ti invito a leggere il comunicato che di recente ha prodotto l'Associazione Italiana Psicologi proprio in tema di adozioni senza escludere genitori single e omosessuali (lo trovi qui: http://www.aipass.org/files/Comunicato%20adozioni.pdf )

    Te ne incollo qui un paio di parti:
    "L’Associazione Italiana di Psicologia ricorda che le affermazioni secondo cui i bambini, per crescere bene, avrebbero bisogno di una madre e di un padre, non trovano riscontro nella ricerca internazionale sul rapporto fra relazioni familiari e sviluppo psico-sociale degli individui"

    e

    "In particolare, la ricerca psicologica ha messo in evidenza che ciò che è importante per il benessere dei bambini è la qualità dell’ambiente familiare che i genitori forniscono loro, indipendentemente dal fatto

    che essi siano conviventi, separati, risposati, single, dello stesso sesso.  I bambini hanno bisogno di adulti in grado di garantire loro cura e protezione, insegnare il senso del limite, favorire tanto

    l’esperienza dell’appartenenza quanto quella dell’autonomia, negoziare conflitti e divergenze, superare incertezze e paure, sviluppare competenze emotive e sociali "

    cordialmente, 
    una mamma arcobaleno

  14. congratulazioni alla neo-incinta Sharon&G.
    baci a tutti
    belli e brutti
    fora via che i mammalucchi
    scusate…..ma non so perchè mi sembrava intonato all'argomento del post.
    dovrei dormire di più forse….

  15. Per mezzatazza:
    Il commento 67 ha espresso la sua opinione. Perché diventi intollerante con chi la pensa diversamente da te? Non si puo’ chiedere rispetto e comprensione e provare a tappare la bocca a chi esprime un parere diverso. Non è assurdo?
    Chicca

  16. se fossi obbligata a dare i miei figli in adozione?

    tra una coppia etero e una coppia gay / un single  preferei che ad adottarli fosse una coppia etero

    tra un'istituzione (vlg "orfanotrofio") e una coppia gay / un single preferirei una coppia gay o un single

    il tutto a parità di onestà, principi educativi, e bla bla bla ovviamente.

    ciò implica che, dal mio punto di vista, la crescita all'interno di una famiglia fondata su una coppia etero sia in assoluto la più equilibrata, ma in mancanza di questa opportunità cosa facciamo?  lasciamo che i bimbi orfani crepino di fame nei loro paesi d'origine? li lasciamo rinchiusi in un'orfanotrofio finchè non arriva una coppia etero disposta ad adottarli? o lasciamo che anche single e gay possano occuparsi di questo sfornutati bambini?

    (parlo dal punto di vista del benessere dei bambini abbandonati, ovviamente, non parlo dal punto di vista della coppia, etero o gay che sia, che deve a tutti i costi soddisfare il proprio bisogno di maternità-paternità-famiglia ma non può avere figli naturali allora se li "compra". ecco in quest'ottica l'adozione mi fa schifo indipendentemente dalla sessualità di chi adotta)

    una mamma

  17. Chicca,  io trovo assurdo che ci si permetta di avere opinioni basate sull'incompetenza più totale quando si trattano temi così importanti.

    Non è questione del pensarla diversamente da me, tanto più che anni fa nemmeno io ero a favore dell'adozione da parte dei gay, perché ragionavo stupidamente.

    Poi mi sono documentata, ricreduta e ho imparato che le opinioni o hanno un senso o non vanno rispettate.

  18. 68, a me invece fanno rabbrividire le persone che come te hanno la pretesa di  combattere l'intolleranza con un'intolleranza se possibile ancora maggiore: nel tuo commento sei riuscita a insultare tutti coloro che la pensano in modo diverso dal tuo. Io se fossi in te mi chiederei come mai non solo i neuropsichiatri ma anche i giuristi ritengono che la coppia ideale per un bambino sia quella costituita da una madre e da un padre di sesso opposto (e per favore lasciamo stare Cogne e altri esempi del genere statisticamente irrilevanti).  Di coppie tradizionali in attesa di riuscire finalmente ad adottare un bambino ce ne è a migliaia: quello che non funziona nell'ingranaggio sono solo i tempi biblici dell'adozione. Non è dunque come tu dici, non è per la discriminazione nei confronti delle coppie omosessuali che molti bambini rimangono in istituto (quella di cambiare famiglia una volta al mese l'hai inventata o forse ti riferisci all'affido che ha diverse premesse e differenti dinamiche). Per quanto riguarda i figli di omosessuali posso solo dirti che esiste anche un "impatto sociale del nucleo famigliare", che non è trascurabile e che non è di facile gestione emotiva per i bambini delle coppie gay.  Se è vero, infatti, che "omnia munda mundis" è certo che tutta questa purezza non è caratteristica di tutti i bambini. Parlo a ragion veduta: nella mia famiglia c'è una coppia di omosessuali (due uomini) e uno dei due prima di scoprire (o di accettare) di essere omosessuale ha avuto due bambini. Per una serie di vicende i due bambini stanno ora con il papà e il suo compagno. Entrambi sono persone squisite in tutti i sensi e realizzate sotto ogni profilo, in più offrono ai bambini tutto il possibile in termini di amore, disponibilità, presenza. Sono il massimo di quello che si potrebbe chiedere e, a mio avviso, sono anche molto più bravi, accudenti e amorevoli con i figli di quanto a volte non lo siano le coppie tradizionali.  Ma questo non toglie che i loro bambini debbano fare i conti con una società, la nostra, in cui tradizionalmente i genitori di un bambino sono di sesso opposto. Così a scuola spesso si sono consumate vere tragedie, per la derisione dei compagni (compagni coetanei, cioè bambini).  Lo stesso è accaduto al figlio primogenito di una mia amica che ha otto (otto!) figli:  a scuola, in quinta elementare, i compagni gli dicevano: e che è tua madre, una coniglia?, facendolo molto soffrire. Ci sono dunque bambini e bambini e non è poi così vero che tutti bambini sono angeli caduti dal cielo per il troppo peso e tutti gli adulti dei mostri disumani
    http://www.nonnasidiventa.blogspot.com/

  19. –> 41, io nell'università ci vivo e lavoro, non ho bisogno dell'opinione – rispettabilissima, ma opinione, non Upanishad, in più FORSE leggerissimamente schierata politicamente – di Rep.

  20. @#67
    sono profondamente d'accordo con te ma qua vige il politically correct.
    io sono tollerante ma so anche che una persona omosessuale per sua sfortuna parte svantaggiata perché una serie di cose gli sono impossibili (come ad esempio fare figli naturalmente). per questo motivo ci penserei due volte a fare adottare un bambino da una coppia gay perché potrebbe diventarlo e vivere male.

  21. Auguri Sharon!!!! Abbasso la Moratti e le Muratti! @ Jas: ho visto il sindaco di Firenze da pochissimo ad uno spettacolo, era con la famiglia. In effetti eravamo assai stupiti di vederlo così giovane ( ahinoi dovrebbe stupirci un alterosclerotico a capo del governo) e anche zero bling bling. Rots

  22. @80
    ollallallà…e così siamo arrivati al pregiudizio number one: chi cresce in una famiglia gay diventa gay (ergo chi cresce in una famiglia etero diventa etero…e i gay nati e pasciuti da mamma e papà??)
    te ne io do un altro, di pregiudizi, così siamo più veloci: gli omosessuali non possono adottare perché così i loro istinti sessuali ricadrebbero sulla creatura adottata (leggi pedofilia). questo è della chiesa cattolica, mica bruscolini. (ah, dite voi alla chiesa cattolica che i figli gli omosessuali li fanno perché non sono sterili?)

    @nonnasidiventa
    sono una tua lettrice e ammiratrice, ma non mi scadere così.
    hai una famiglia omogenitoriale in casa e nonostante questo il tuo pregiudizio resiste…è triste, diamine. rifletti su un punto: tutto quello che si discosta da ciò che è comune ha un suo impatto sociale. il ragazzino cicciotello, quello con gli occhiali, quello extracomunitario.
    che si fa? li mettiamo tutti a dieta, gli facciamo a tutti il laser e mettiamo gli extracomunitari in classi omogenee (entero-gelmini docet)?
    orsù, diamoci una scrollata dal perbenismo e guardiamo la realtà per quello che è. 
    ps un tempo anche i figli di divorziati avevano il loro bel difendersi a scuola….e dunque? per questo si sono fermati i divorzi? o piuttosto il moltiplicarsi di divorzi ha finalmente 'normalizzato' anche queste famiglie? l'impatto sociale deve avere il potere di frenare l'evolversi della società oppure dobbiamo avere il coraggio di vivere la nostra vita e vedere finalmente l'impatto sociale sgretolarsi sotto i nostri passi?

    una mamma arcobaleno
    (che prima di fare figli ha studiato (sottolineo, studiato) le ricerche e i risultati degli studi di psicologia che dimostrano che crescere in famiglie gay (omogenitoriali è più corretto e il termine uscirà nella prox edizione dello Zingarelli) non comporta differenze nell'evoluzione psico fisica dei bambini rispetto a crescere nelle cosiddette famiglie tradizionali (esistono ancora?))

  23. Elasti una curiosità,ma con questi figli estremamente aperti e dotti la sera a cena parlate anche di argomenti tipo biologia molecolare,fisica quantistica,filosofia orientale
    o vi limitate ad analisi matematica,politica,politici ed elezioni,procreazione e adozioni omosessuali?
    tanto per farmi un'idea perchè mio figlio che ha l'età del tuo medio al massimo mi parla di Topolino,Pippo,bicicletta e di quello che ha mangiato all'asilo!

  24. clacdm, ma non ti preoccupare, che i bimbi di quell'età di quello parlano.
    Poi, certo, se intervengono gli autori per abbellire…. ma bisogna farlo, è il marketing, bellezza (citando bogart)

    Il Maestro

  25. Per 41: per parafrasare Dolores, io nella scuola ci vivo e ci lavoro, tutti i giorni. Non ho bisogno che un giornale di sinistra, né uno di destra mi spieghino cosa c'era di buono e di cattivo nella Riforma Moratti, o cosa c'è di buono e di cattivo nella Riforma Gelmini. Lo vedo ogni giorno.

  26. purtroppo cara mamma arcobaleno hai voluto intendere solo quello che desideravi ed è questo che ostacola la possibilità di ampliare l'ottica di chi  ha abbbracciato al filosofia della chiusura. E' giusto che si considerino tutte le sfaccettature, in questa questione come in altre, Io non ho pregiudizi di sorta, ho solo detto che i figli delle coppie gay (e credo che non ce ne siano molti, ma io in famiglia ne ho due) vadano incontro ad alcune difficoltà, prima tra tutte la crudeltà di qualche coetaneo. Anche io ho studiato a fondo l'argomento e non solo perchè ho fatto pedagogia (ora scienza dell'educazione) ma anche e soprattutto perchè il tema mi appassiona. Sono assolutamente d'accordo che quello che conta è la qualità dell'accudimento ma credo anche che per un bambino possa essere necessario avere i due modelli di riferimento, non foss'altro perchè il padre dovrebbe impersonare l'autorevolezza (non l'autorità!!!) la madre l'amorevolezza. Opinioni che si possono tranquillamente ribaltare, ma che attualmente sono quelle condivise in qualsiasi ambito si occupi di minori. Posto questo se mi chiedessero di votare sì o no alla possibilità che le coppie gay adottino voterei sì, senza dubbio sì perchè non sono nessuno per poter decidere della vita altrui.  La chiesa…lasciamo perdere…. conosco decine di bambini che sono stati in qualche modo molestato da un prete..non ci posso enanche pensare dalla rabbia che mi monta, ma questo non è attinente con il resto. 
    http://www.nonnasidiventa.blogspot.com/

  27. @88
    nonnnasidiventa, cosa ti fa pensare che io desiderassi leggere nelle tue parole quello che poi ti contesto? mica ho voglia di litigare?!
    e non ho abbracciato la filosofia della chiusura, andiamo, se avessi capito di cosa sto parlando non l'avresti pensato nemmeno!!
    comunque. proprio perché da giovane (suppongo che la laurea tu l'abbia presa intorno ai 24 anni, insomma, parliamo di almeno 25 anni fa, no?) hai studiato pedagogia e perché in famiglia hai bimbi cresciuti da due uomini avresti la possibilità di rivedere quello che pensi, o se vuoi, di riprendere in mano i libri, quelli aggiornati. 
    almeno, per cortesia, non dichiarare che sono opinioni e soprattutto che sono quelle 'condivise in qualsiasi ambito si occupi di minori' perché non è assolutamente così.
    ho postato prima il comunicato dell'Associazione Psicologi Italiani, mezzatazza ha giustamente citato l'Associazione Psichiatrica Americana, nonnasidiventa, qui si parla di studi, non di opinioni.
    lasciamo fare ad ognuno il suo mestiere, e grazie infinite.

    una mamma arcobaleno

  28. correzione!!!! conosco decine di EX bambini che sono satti molestati d aun prete. Cioè è gente che adesso ha 50 anni, ma si ricorda benissimo

  29. ps, nonnasidiventa:
    1) ce ne sono molti, ce ne sono molti: secondo la ricerca ModiDi, condotta nel 2005 da Arcigay con il patrocinio dell’Istituto Superiore di Sanità, il 17,7% dei gay e il 20,5% delle lesbiche con più di 40 anni ha prole. Se si considerano tutte le fasce d’età sono genitori un gay o una lesbica ogni 20. E, dato ancor più significativo, il 49% delle coppie omosessuali vorrebbe avere bambini.

    2) American Psychiatric Association (2002) e American Psychological Association (2004) sulla base di osservazioni scientifiche documentate, sostengono che "i bambini educati da una coppia omosessuale dimostrano un livello emozionale, cognitivo e sociale simile a quello dei bambini cresciuti con genitori eterosessuali"

    Non c'è bisogno di una madre e un padre ma di figure genitoriali capaci di contenere e dare amore.
    Non sono opinioni.

    Baci a tutti e ad Elasti che ospita sempre stimolanti confronti

    una mamma arcobaleno

  30. 80 scrive "…ci penserei due volte a fare adottare un bambino da una coppia gay perché potrebbe diventarlo e vivere male". Ma che vuoi dire che l'omosessualità è una malattia? Una mutazione genica? Una malformazione? E perchè sarebbe una mostruosità se fossero gay pure i figli? e che sono, criminali? où, ossigeniamo cervello e cuore, e soprattutto cerchiamo di avere meno paura, sbarazziamoci di pregiudizi che generano odio, che ammazzano l'amore fraterno. io sono mamma etero e sposata, due figli maschi meravigliosi e rompiballe, quando si insultano tra loro chiamandosi gay gli tiro appresso le ciabatte e mi faccio spiegare perchè è un insulto per loro chiamarsi gay…è che in giro sentono spesso questo e non ragionano sulla cavolata che dicono…è nostro compito fargli capire che siamo esseri umani, buoni e cattivi, e BASTA.

  31. nonnasidiventa, ma stavamo facendo una lotta? ti seguo sul tuo blog e mi piace quello che scrivi…guarda, io non ho mai commentato nè da te (è complicato, devi avere un account…) nè da elasti ma leggo assiduamente…solo che stavolta, come dire…si parla della mia famiglia, ecco.
    e solo perché mi piace quello che scrivi mi dispiace (non sono provocatoria) che i pregiudizi sulle nostre famiglie siano così presenti….
    insomma, mi sarebbe piaciuto che condividessi….invece che arrenderti 🙂

    continuo a fare il tifo per il tuo blog, e per questo spettacolare di elasti, ovviamente!

    baci, 
    mamma arcobaleno

  32. Ne parlano a scuola, eccome se se parlano. Li piccoletti si fanno una cultura, precipue in mensa seduti ai tavoli con i bimbi di quarta o quinta… è una cultura a spizzichi e bocconi, dove dovendo declinare gay al singolare esce un simpaticissimo "gheo". 🙂

  33. Il punto centrale dovrebbe essere il bambino.
    Il suo benessere. Citando una mamma che dice: il bambino ha diritto a dei genitori, non il contrario! Sono d'accordo.

    Poi noto uno dei commenti, da cui pare assodato che il malessere dei bimbi possa nascere in special modo dalle prese in giro dei bambini cresciuti da genitori intolleranti verso i gay… non sarebbe il caso di educare i genitori che educano all'odio i pargoli…invece di impedire le adozioni.

    Ma forse la faccio troppo semplice.

  34. 95 :  :-))
     mamma arcobaleno, TI PREGO non ho niente ma niente ma meno di niente contro le mamme e i papà omosessuali e mi fa davvero male solo l'idea che qualcuno possa pensare il contrario dato che lotto da una vita per affermare che la condizione essenziale per essere bravi genitori è essere BRAVE PERSONE. Ho solo detto che PER LA MIA ESPERIENZA DIRETTA i  bambini delle coppie gay possono incontrare difficoltà (quando incontrano coetanei carogne) perchè i pregiudizi sono duri a morire e la società accetta i cambiamenti troppo lentamente. Se ho detto qualcosa che ti ha ferito   mi scuso davvero profondamente, perchè l'altra cosa che mi fa stare davvero male è urtare gratuitamente la sensibilità di qualcuno che oltretutto non se lo merita proprio
    http://www.nonnasidiventa.blogspot.com/

  35. ecco, appunto. e non c'è da aggiungere nient'altro. o forse sì: in molti trovassero le parole che tu hai trovato per far pensare gli hobbit per parlare ai loro simili questa nostra Italia sarebbe migliore…

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