Nonsolomamma

del sindaco, del governatore e di altri fatti

in macchina, andando in piscina.

"mamma, chi è quel signore sul manifesto?"

"si chiama giuliano pisapia. vorrebbe sconfiggere il sindaco di milano che abbiamo ora, che si chiama letizia moratti, e diventare sindaco lui"

"ma chi? quel signole un po' vecchietto?"

"be' non è vecchietto, dai…"

"e come la sconfizze quella letizia lì, ammazzandola?"

"no, la sconfigge vincendo le elezioni. si va a votare e se tanti lo votano, lui vince e sconfigge quella letizia lì"

"ma questo zuliano è buono o cattivo?"

"a me sembra buono"

"a giuliano pisapia non piacciono le donne"

"secondo me non è vero. e poi tu che cosa ne sai?"

"me lo ha detto il mio amico matteo. ma forse era nichi vendola quello a cui non piacevano le donne…"

"in che senzo a nichi vendola non piazzono le donne?"

"non è che non gli piacciano le donne…"

"nel senso che non gli piacciono le donne per sposarsi o fidanzarsi…"

"nano, ma tu che ne sai?"

"ne ho parlato con matteo, te l'ho già detto"

"zoè nichi vendola non ha una fidanzata o una moglie?"

"no, nichi vendola ha scelto un fidanzato maschio. ognuno può scegliere a chi voler bene, non trovi?"

"sì, pelò nichi vendola e il suo fidanzato maschio non possono fale dei bambini"

"be', no, non possono. per fare un bambino c'è bisogno dell'uovo di una mamma femmina e del semino di un papà maschio"

"possono sempre adottarlo…".

160 pensieri riguardo “del sindaco, del governatore e di altri fatti

  1. Nonnasidiventa:

    Io la chiamo ignoranza.

    A sentire te non sarebbe stato giusto rendere legale il divorzio per evitare discriminazioni sui figli di ex coniugi.

    Comunque ti hanno già risposto più che bene.

    Conosco la trafila dell'adozione e la differenza che passa per l'affido, evito di parlare di argomenti nei quali sono incompetente, ma non ho il dono della sintesi.

    La tua esperienza diretta non è tutto, c'è gente che di mestiere studia questa materia e scusa ma mi fido più di loro che di te.

    Per la questione dell'intolleranza sì: non tollero chi, con la propria ignoranza, può decidere il destino di altri.

    La massima che dice più o meno "Non condivido quello che dici ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo" è una delle stupidaggini peggiori che abbia mai sentito, quando evidenze dimostrano che una cosa è stupida lo è, punto.

  2. Gentile signora che ti firmi "mezzatazza", peccato che la frase che citi malamente sia di Voltaire. Forse non lo sai, ma hai appena dato del coglione ad uno dei più grandi pensatori d'ogni tempo. Posso solo dire che la tua arroganza mi fa un po' pena e un po' tenerezza. Devi essere molto giovane, ma vedrai passerà. La gioventù e con essa l'arroganza voglio dire. Si ti passerà tutto non appena la vita ti avrà gentilmente assestato un paio di sediate sui denti.
    cordialmente
    MarinaM
    ps sono favorevole all'adozione da parte dei gay e dei single perché meglio uno o anche due dello stesso sesso che niente, ma ciò non toglie che l'ideale sarebbe sempre due diversi per un motivo molto semplice e banale, dalle due identità il pupo prende i suoi modelli e i suoi esempi.

  3. Marina M, pensa invece che io giurerei che mezzatazza è molto anziana: una simile rigidità e intolleranza non sono proprie delle ragazze 🙂 
     

  4. Oh allora se una cosa la dice un pinco pallino qualsiasi va bene dargli del ignorante, ma se era stata detta da uno che è stato un grande dichiarato è una specie di santino?(etichette…)
    Sapete una delle cose che mi piace di criminal minds, le due citazioni, una iniziale una finale… a volte due alla fine.
    A volte, non sempre, si annullano una con l'altra come certi proverbi.
    E sono quasi sempre di qualche grande pensatore o scrittore famoso.
    Cioè dipende da come la si usa la citazione.
    Orrore… sto per usare una parola che mi fa… raccapriccio.
    Tocca contestualizzarle.
    AL di fuori di un telefilm! sia chiaro! molto al di fuori.

    E dopo questo mio delirio spero che io povero Voltaire non si stia rivoltando nella tomba… 😉
    Buona serata.

  5. La citazione non è di Voltaire, manica di lettrici di foglietti di baci perugina, è di una sua biografa.

    Ho 24 anni, e ne so abbastanza da trovare diverse di voi disgustose.

    Cordialità.

  6. Io (che mentre leggevo avevo giurato di starne fuori, ma non ce lafaccio) sono invece convinta che Mezzatazza sia molto incazzata (giustamente) e, pur non conoscendola, giurerei che una volta calmatasi possa dire le stesse cose con meno arroganza (sembra sia questo che ha colpito più di tutto).
    È vero c'è modo e modo di dire le cose (riguardo a Voltaire, non mi preoccuperei più di tanto: non sempre i cosiddetti "grandi" hanno detto cose sagge e comunque ognuno può condividerle o meno, ma non deve certo preoccuparsi di dare o meno del coglione a qualcuno solo perché era un "grande"), ma non ci si può fermare al modo.
    Mezzatazza è scattata, Nonnasidiventa le ha tirato le orecchie, Unamammaarcobaleno ha detto la sua e, sempre secondo me, nessuna delle tre ha detto stupidate, anzi!
    Le cagate le hanno dette altri: quella a cui ha risposto la prima volta Mezzatazza, il solito Maestro che ribadisce che tutti i post di Elasti sono un'ode alla sua fantasia, quell'altra che arriva a dire che i bambini cresciuti con genitori gay potrebbero "contrarre lo stesso virus" (BRRRR!).
    Un'ultima cosa per Nonnasidiventa: è vero i bambini sanno essere molto crudeli tra loro, si prendono pesantemente in giro per un nonnulla, ma tutto ciò non può essere un freno!!! Se un bambino ha un vero sostegno in famiglia, se la sua autostima è stimolata, sarà in grado di superare senza danno alcuno i compagni che lo sfottono… dobbiamo credere in un futuro così o ci saremmo dovuti fermare anche davanti alle coppie miste (ommioddio la mamma è bianca e il papà è nero, poveri bambini che trauma!!! eh dai!).
    Io, con due bravi, onesti, tranquilli, banali genitori, ho nascosto gli occhiali in cartella fino alla prima liceo… e non ci vedevo un cazzo! spero di fare meglio con mia figlia: l'autostima è importante (fondamentale) ed è legata all'essere accettati per come si è da chi dice d'amarci… di che sesso siano questi adulti di riferimento non ha alcuna importanza!
     

  7. ops, scusate, ancora io  CONDIVIDO appieno la frase (che si di Voltaire o meno non mi interessa minimamente)
    SE NON FOSSIMO LIBERI DI ESPRIMERE LE NOSTRE OPINIONI dove saremmo adesso???
    SONO PRONTA A LOTTARE PERCHE' OGNUNO DI NOI POSSA CONTINUARE A ESPRIMERSI LIBERAMENTE, anche coloro che, a parer mio, han detto cazzate! 

  8. 107 mezzatazza condivido in pieno quello che dici e assolutamente non sono contraria alle coppie omosessuali nè tantomeno all'eventualità che adottino un bambino, anche perchè ho visto con i miei occhi risultati stupendi. Ho solo cercato di dire, neutramente, che è possibile che questi bimbi incontrino difficoltà. Punto. Finiva qui. Mai mi sognerei di precludere a qualcuno la possibilità di avere un bambino due bambini sette bambini, anche perchè ho la certezza matematica che una persona intellettualmente onesta e ricca di amore e di buon senso possa educare un bambino nel migliore dei modi, a prescindere dalle sue preferenze sessuali (di cui personalmente mi frega meno di zero).
    Per quanto riguarda Voltaire, vorrei solo dire che l'errore -comunissimo anche nei foglietti dei baci perugina su cui ho studiato – di attribuirgli quella frase nasce dal fatto che la Hall che ne è l'autrice l'ha usata per sintetizzare il pensiero del filosofo. Un po' come dire che tutti hanno un po' ragione 🙂  
    http://www.nonnasidiventa.blogspot.com/

  9. 107 mezzatazza condivido in pieno quello che dici e assolutamente non sono contraria alle coppie omosessuali nè tantomeno all'eventualità che adottino un bambino, anche perchè ho visto con i miei occhi risultati stupendi. Ho solo cercato di dire, neutramente, che è possibile che questi bimbi incontrino difficoltà. Punto. Finiva qui. Mai mi sognerei di precludere a qualcuno la possibilità di avere un bambino due bambini sette bambini, anche perchè ho la certezza matematica che una persona intellettualmente onesta e ricca di amore e di buon senso possa educare un bambino nel migliore dei modi, a prescindere dalle sue preferenze sessuali (di cui personalmente mi frega meno di zero).
    Per quanto riguarda Voltaire, vorrei solo dire che l'errore -comunissimo anche nei foglietti dei baci perugina su cui ho studiato – di attribuirgli quella frase nasce dal fatto che la Hall che ne è l'autrice l'ha usata per sintetizzare il pensiero del filosofo. Un po' come dire che tutti hanno un po' ragione 🙂  
    http://www.nonnasidiventa.blogspot.com/

  10. io ho un amico gay, il suo compagno vorrebbe tanto un figlio, ma lui dice che l'italia non è pronta e non vuole far pagare al figlio delle scelte sue.
    il compagno invece vede solo l'amore che darebbero, la voglia di famiglia e la voglia di trasmettere i suoi valori/saperi/esperienze ad una nuova vita.

    premesso che entrambi vivono la loro omosessualità alla luce del sole con amici e parenti, hanno comunque visioni,  vissuti e rapporto con la società diversi… peccato che l'italia non gli permetta di decidere come coppia se e quando avere un figlio… qualcuno ha già deciso per loro!
    jj

  11. Al di la di alcune posizioni di nonna si diventa sui ruoli di genere, che io trovo datate e anche datate scientificamente – (si lo so so antepatica) io capisco la preoccupazione di nonna si diventa – e trovo anche salubre che noi la si metta sul tavolo – per approdare a quella società migliore che desideriamo. I bambini non sono verginelle, soprattutto non sono figli di verginelle, soprattutto in Italia portano tra i loro pari la mentalità del paese. Tuttavia con questa logica tutte le minoranze – anche quelle razziali o religiose – non dovrebbero riprodursi, perchè se no sai che sofferenza. Non si dovrebbero tentare mai cambiamenti perchè troppo costosi per le nuove generazioni. Io credo che se invece si aprisse l'adozione alle coppie gay, con la consapevolezza dei problemi a cui vanno in contro i piccoli, per esempio creando piccole comunità culturali (come fanno tra loro i genitori che adottano bambini di altri paesi) che dibattono insieme le questioni, fanno feste, fanno rete insieme – beh sarebbe una cosa buona.
    In generale comunque – so anche che, per i bambini adottati sono prioritarie altre caratteristiche che la combinazione etero della coppia genitoriale. L'adozione implica delle sfide in più che riguardano altre risorse oltre alla combinazione di genere.

  12. Zaub, hai assolutamente ragione, quello che ho detto prima così come l'ho espresso è datato. E' vero: la chiave è la condivisione e l' intercambiabilità dei genitori: entrambi lavorano a un progetto comune, il bene del figlio, e quando uno è più duro (impone la regola) l'altro diventa accogliente e viceversa.  autorevolezza e amorevolezza devono essere di entrambi, perchè quello che conta, l'unica cosa che conta, è che il bambino si senta protetto da saldi paletti ma anche molto amato. Scusate la nuova invasione, mo' sto zitta
     http://www.nonnasidiventa.blogspot.com/

  13. Zaub, hai assolutamente ragione, quello che ho detto prima così come l'ho espresso è datato. E' vero: la chiave è la condivisione e l' intercambiabilità dei genitori: entrambi lavorano a un progetto comune, il bene del figlio, e quando uno è più duro (impone la regola) l'altro diventa accogliente e viceversa.  autorevolezza e amorevolezza devono essere di entrambi, perchè quello che conta, l'unica cosa che conta, è che il bambino si senta protetto da saldi paletti ma anche molto amato. Scusate la nuova invasione, mo' sto zitta
     http://www.nonnasidiventa.blogspot.com/

  14. È fantastico vedere come i pregiudizi non siano arrivati almeno a questi bambini. Mi fa piacere che non giudichino gli omosessuali malati o alieni.
    Io penso che chi vuole un bambino, ma non può averlo a causa dellla mancanza degli strumenti, debba averlo perchè ci sono tante persone piene d'amore represso, che non hanno qualcuno a cui darlo. Come i single.
    Ci penso sempre: non essendo particolarmente bella, potrei rimanere single per tutta la vita. E se rimango qui in Italia come farei ad avere un figlio (adottato o avuto da un seme donato) senza avere un compagno?
    È vero che una coppia sposata sarebbe più stabile, ma è assolutamente ingiusto.
    Ripeto: sì ai bambini per i single e per gli omosessuali.

    Iris_viola_a_macchie_gialle

  15. Non volevo intervenire, perché, prima di me, hanno già detto tutto Mezzatazza, Mamma Arcobaleno (chapeau alla tua elegante misura nel rispondere!), Soleenuvole e Zauberei, anche se in modi diversi. Grazie! Vorrei solo chiedere una cosa: perché non lo diciamo chiaramente, una volta per tutte, che nella questione dei diritti civili agli omosessuali c'è un aberrante, strisciante razzismo, camuffato da pseudo-teorie scientifiche, psicologiche, religiose (come sempre, quando si tratta da razzismo)? Anche quando non sono omofobi dichiarati a parlare. Forse l'omosessualità tocca corde così profonde e complesse, che fatichiamo a riconoscere un'ingiustizia palese. Difficile da risolvere, ma sempre ingiustizia. Se accettassimo veramente, ufficialmente l'omosessualità, arriveremmo a rimettere in discussione tanti aspetti della nostra vita privata e collettiva, perdendo certezze assodate, reinventando il concetto di famiglia e molto altro. Così si preferisce rifugiarsi dietro paraventi ideologici e falso buonsenso. E' più rassicurante. Ma io ho bisogno di chiamare le cose col loro nome. Quando si fa distinzione fra cittadini/persone di serie A e B, con qualsiasi giustificazione, io lo chiamo razzismo e, sì, divento un tantino intransigente. Per questo capisco Mezzatazza, anche se, per aprire un po' le visuali ristrette, un pizzico di gentilezza è il grimaldello migliore. Eppure, se Mezzatazza non si fosse imbufalita, qui ci sarebbe forse stato un silenzio assordante dopo certi commenti, che non erano semplici opinioni diverse, ma implicite condanne (non mi ricordo i nomi, anche perché spesso erano anonimi)…

  16. clacdm 85: i miei figli parlano di quello che hanno mangiato all'asilo, di biciclette, di cacca e di puzze (sempre con gran godimento), del cow boy woody e buzz lightyear ma vivono in una casa dove non si parla solo di quello, come immagino il tuo bambino e, inevitabilmente, assorbono quello che sentono, rielaborano e tirano fuori perle quando meno te lo aspetti, per esempio in macchina, vedendo un manifesto elettorale. sono convinta che lo facciano tutti ma proprio tutti i bambini. basta osservarli e ascoltarli.

  17. evviva le persone che si amano, che hanno fiducia nel prossimo e nelle sue buone intenzioni, che hanno voglia di imparare, che sono curiose, che discutono, che si interrogano, che si indignano, che si preoccupano delle sorti del mondo e dei popoli, che credono nella libertà di movimento delle persone, più che delle merci, che difendono il diritto allo studio (per tutte e tutti), il diritto al salario, il diritto alla salute, il diritto alla serenità.
    evviva le persone che amano le parole, che danno alle parole un peso, che sanno parlare, che sanno scrivere o almeno ci provano.
    evviva le persone che demordono quando la polemica si fa sterile, e non demordono quando si tratta di lottare per qualcosa di importante, che sanno litigare faccia a faccia, senza paura, e rifiutano di azzannarsi a distanza, protette dall'anonimato e dai byte.
    evviva le persone mai dome, mai ligie al dovere, mai prone all'autorità.
    evviva chi fa della differenza una ricchezza, chi non cede allo stereotipo, chi non cede al ricatto, chi ha voglia di fare festa e di farla tutt* insieme, dividendo la torta.
    evviva gli aneliti, evviva i sogni e le utopie, evviva la gentilezza.
    e con questo vi saluto e vi auguro ogni bene e anche un po' di sol dell'avvenire.

    serena

  18. permettetemi di astrarre un elemento che mi sembra presente, almeno in parte, in questa discussione: "esistono i principii ed esistono i comportamenti"
     
    un esempio di principio puo` essere` "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali."

    ora un esempio di comportamento: ieri parlavo con un mio collaboratore, una persona davvero in gamba e dotata sia di cultura che di senso pratico come anche di altruismo e di capacita` empatiche; stavamo definendo alcune linee guida per l'ufficio quando trattando della liberta` di espressione questo se ne esce dicendo: "ma la costituzione non e` cogente, non e` mica una legge!"

    a mio avviso lo snodo difficile si trova prevalentemente nel mettere in pratica i principii: anche senza essere in malafede siamo quanto meno esseri umani, pertanto sbagliamo

    l'importante e` saperlo 🙂

    un babbo

  19. premesso che in queste occasioni davvero ti accorgi che dovremmo tornare a ragionare con la semplicità dei bambini, credo però che non si debba ragionare da bambini.
    Perchè ci sono fattori che richiedono un po' di complicazione in più: io sono d'accordo con NonnaSiDiventa e trovo che qualcuna di voi si sia scandalizzata troppo: quando si parla di adozione si parla di bambini con cui GIA' il destino è stato crudele, bambini che GIA' sono svantaggiati rispetto agli altri perchè un giorno dovranno fare i conti col fatto che i loro genitori naturali non li hanno voluti (NON PERCHE' SIA COSI', semplicemente è così che si sentiranno). Sono bambini cui, a mio parere, non andrebbe complicata ulteriormente la vita.

    Non è realistico dire "meglio con una coppia omo che in istituto per anni" perchè di coppie che vorrebbero adottare ce ne sono tantissime! Non c'è carenza di genitori, c'è carenza di buonsenso ed eccesso di burocrazia.

    Io credo che in prima battuta la scelta migliore per un bimbo .sia essere amato ed adottato da una coppia etero, solo se questo realmente non è possibile allora sicuramente l'importante è che sia amato. Io non sono ancora abbastanza progressista da pensare che sia "normale" scegliere per un minore di farlo vivere in una famiglia atipica, credo che sarebbe normle garantire a tutti gli orfani o ai bimbi che ne hanno bisogno, di crescere in un ambiente domestico protetto con le amorevoli cure di genitori che non aspettano altro. E possibilmente che non comprometta utleriormente un equilibrio da recuperare a volte con fatica con i  fattori di atipicità suddetti

    Atipica si può dire o è offensivo?

    Elasti, i tuoi bimbi, come tutti i bimbi, SONO ADORABILI!
    baci Isa (Giasel)

  20. mi sono appena imbattuta in questa citazione e voglio condividerla con tutti voi
    Da bambini si è se stessi e si sa e si capisce tutto, come dei piccoli profeti. Poi all'improvviso accade qualcosa e si cessa di essere se stessi, si diventa ciò che gli altri costringono a essere. Si perde la saggezza, e l'anima (Jean Rhys)

    ora vado di corsa a leggermi l'ultimo post di Elasti e non escludo di mettere questa citazione anche lì

    per Serena del commento 120  e 

  21. 122 il problema è che prima della tipicità – ci vogliono per adottare una forza pazzesca. E chi lavora nell'adozione sa che un sacco di coppie tanto carucce e tipiche, prendono i bambini e li restituiscono indietro. In Italia, si sopravvaluta la variabile della tipicità e si sottovalutano quante situazioni atipiche sarebbero in grado di reggere l'impatto di un bambino che ti dice – "tu non sei capace di essere madre, di generare". "Tu non sai riuscire a non farmi sentire solo, perchè non sei nessuno". Perchè nella migliore delle adozioni questo succede comunque.  Nella migliore delle adozioni il genitore adottivo si trova a dover fronteggiare un figlio che deve negoziare con un abbandono e che almeno inizialmente lo svaluta. Quando il bambino arriva a un anno e mezzo, due anni, ce n'è già abbastanza per dover essere veramente fortissimi. Perchè al bambino hanno tolto l'incanto, la sicurezza, la pelle.
    Allora etero o no, la questione è se la coppia accogliente è psicologicamente in grado. Se ha le risorse emotive. Riflettendo anche su quello che dice la psicopatologia: ci sono diverse spiegazioni diverse cause, diversi itinerari. Ma i disturbi psicologici o psichiatrici non arrivano mai dall'orientamento sessuale della coppia dei genitori! Non è che se uno ci ha mamma e zia tiè è disturbato per certo. Il problema arriva sempre  – e arriva SEMPRE – quando il genitore presente non è accudente, è inaccessibile emotivamente è contraddittorio, è depresso. Non è omo o etero, masculo o femmina. Questo dovrebbe far riflettere. 

  22. Intervengo solo ora perché gli animi si sono placati. Nonnasidiventa ha espresso una perplessità legittima e secondo me fondata, dato che viviamo in Italia e non nella terra dei desideri. Mezzatazza è stata intollerante e saccente, lei che predica tolleranza. "Manica di gente che legge i bigliettini etc…". Ci conosce tutte? Conosce le nostre professioni? I nostri titoli di studio? Mi permetto un consiglio: a 24 anni un pochino più di umiltà le farebbe bene. E poi "Gli psicologi americani dicono che…": sono gli stessi psicologi americani che contestiamo quando danno pillole e farmaci ai bambini per il disturbo da deficit da attenzione?Allora ci vanno bene quando assecondano le nostre opinioni e non ci vanno bene quando hanno un'impostazione che non ci piace su un determinato problema?
    Per finire, concordo con zauberei: ci vogliono coppie eccezionali per adottare. Forti motivazioni, forte tenuta, capacità di sopportare tensioni, empatia, accordo all'interno della coppia. Etero o gay, le difficoltà ci sono per tutti.

  23. @labiondaprof

    cerchiamo di andarci cauti. quando chicchessia porta a casa risultati di studi, credo agli studi.
    sarebbe come dire che da cattolica (che non sono) sposo in toto tutte le parole Benedette. e mica funziona così? almeno, non dovrebbe funzionare così se teniamo acceso lo spirito critico e l'autonomia di pensiero.
    vuoi sapere perché si citano gli studi americani (ma anche francesi?) perché in italia il fenomeno è relativamente giovane e studi seri sono spalmati in tempi lunghi (20/25 anni). negli usa il fenomeno figli allevati in trasparenza (ah certo, perché in italia pure da sempre gli omosessuali hanno fatto figli ma nel più totale segreto del proprio orientamento sessuale, e lì si, immagino i danni…..) è già in atto da ventenni, al punto che ragazzi intorno ai 20/30 anni hanno creato associazioni per conoscersi e condividere le loro storie. Il vero dolore non è essere atipici (per usare un ternine che qui abbiamo voluto sdoganare ;)) ma essere unici.

    Per tutti…è vero che nel post di elasti ci si sofferma sull'adozione perché il più medio di tutti ha associato il non poter avere figli all'adozione.
    gli omosessuali che hanno figli in italia però ci sono e non li hanno adottati perché non si può.
    quindi? alcuni li hanno per precedenti relazioni/matrimoni etero (uh, quanti sono!) molti li hanno perché vivadio li concepiscono all'estero.

    e quindi non dovremmo parlare di una cosa per ora inesistente (dare in adozione i bimbi ai gay, oddio sarebbe una novità farglieli allevare, oddio sai che danni), ma dei bambini che esistono già, che poiché sono voluti e concepiti prima (spesso molto prima!) nella mente, studiando che si può, che crescono bene (!) e che non è egoismo, allora beh, c'è la grande possibilità che sti genitori nonpercaso li sappiano crescere bene e conoscano l'importanza dei 2 ruoli, non delle 2 figure maschile-femminile nella vita del bambino. Ma il discorso è lungo e andiamo davvero OT e non è giusto.

    mamma arcobaleno

  24. Ciao mamma arcobaleno,
    vorrei ringraziarti perché a differenza di mezzatazza o altre spieghi le cose così bene e con cura e con delicatezza che mi hai fatto e mi fai riflettere molto su questa questione dell'adozione ai gay.
    Nel senso che fino a ieri ero assolutamente contraria e non conscia di essere piena di pregiudizi. Poi leggendo e rileggendo i tuoi commenti ho iniziato a farmi delle domande. E ho capito che non ero sulla giusta strada. Ti ringrazio dunque, dal cuore.
    Chicca
     

  25. 🙂 ciao Chicca, che dire, grazie a te…
    non è stato facile, e a volte è ancora dura, accettare prima di tutto i propri elementi contrastanti…sono donna, sono lesbica, desidero figli da quando sono nata…ti chiedi per anni se c'è qualcosa di veramente sbagliato come dicono tutti, ma tu sai di essere autentica e leale…allora inizi a guardarti attorno, a cercare persone che hanno il tuo vissuto e che hanno fatto scelte supportate da studi e allora ti dici mio dio, quanto dolore ma poi se ne esce e si capisce che a volte, la vita, ti chiede di combattere per affermare quello che sei. poi guardo i miei figli e quelli ben più grandi di loro e sono così sereni, così…ahahah…normali!!!!! 😀

    Grazie a voi per aver voluto confrontarci

    mamma arcobaleno

  26. WOW  meno male che mi son fatta un ultimo giro tra i commenti di questo post (me li sono riletti tutti!), così ho potuto leggere gli ultimi due (131 e 132) che sono come una splendida ciliegina su una già bella torta!
    grazie! grazie di cuore a tutti. ho imparato molto da ciascuno di voi 

  27. Per mamma arcobaleno: grazie per aver argomentato il tuo discorso in modo pacato, attento e coerente. Senza arroganza e senza bollare chi eventualmente non la pensa, o non la pensa ancora, come te. Rimane un argomento scottante, perché poi sono in gioco non principi ma persone, anche con le loro singole storie.

  28. solo per statistica:
    sono contrario, perchè evidentemente retrogrado, alle adozioni alle coppie omosessuali.
    e, mi dispiace per tante che intervengono, ho ancora diritto di voto

    Gurzolo
    (la curiosità che resta sarebbe quella di sentire la risposta del grande hobbit che almeno qualcosa ce lo aveva chiaro)

  29. in verità avevo poco da dire sul post ma quando vedo l'impennata di commenti finisce che leggo tutto e partecipo pure…

    @Sharon non so se si facciano le congratulazioni in questi casi… comunque sono contenta per te ;))

    @Iris ma che dici via! o diventerai stragnocca o troverai qualcuno che perderà la testa per altre tue qualità… dai 🙂 comunque la Nannini(politicamente scorrettissima :P) ha suggerito una strada alternativa  alle aspiranti mamme single, non trovi? non che si debba seguire per forza il suo esempio…

    @elasti, finirà che dovrai sottolineare le tue frasi in neretto. allo stato attuale qualcuno pensa che sia stato HG a dire "no, nichi vendola ha scelto un fidanzato maschio. ognuno può scegliere a chi voler bene, non trovi?" e mammarcobaleno (di cui sposo le idee) pensa che "il più medio di tutti ha associato il non poter avere figli all'adozione". io penso sia stato HG o al massimo la mamma! ho letto male?

    altra cosa: le risposte di HG sarebbero illuminate?! a me paiono concetti normalissimi (o meglio mi aspetto che un figlio di genitori che non hanno problemi con l'omosessualità, a sua volta non si faccia problemi)
    …non mi è nemmeno venuto da fare la solita ola per quello che resta il mio hobbit preferito. e HP ha solo manifestato ordinari dubbi sulla faccenda – pragmatico e curioso come tutti i piccoli.

    a sto giro hobbit e post sono carini ma niente di sovrannaturale, mi fa strano che qualcuno cerchi sempre di fare le solite insinuazioni… o forse mi annoia e basta 😀

    Nakin

  30. leggendo zauberei che è sempre di una chiarezza ammirevole, mi chiedo perché la società tenda per sua natura alla discriminazione e si faccia una fatica boia ogni volta per far accettare il "diverso" di turno. non è che dobbiamo essere tutti fricchettoni peace&love, ma cercare di eliminare ogni volta una categoria diversa è una faticaccia inutile (alla fine di ogni "razzismo" vince il buonsenso), è una cosa un po' assurda, ben prima di essere una crudeltà. w gli hobbit che forse ma forse non useranno frocio come insulto…

  31. giusto per dare a cesare quel che è di cesare, anche se forse non  così importante: sono io che ho detto che nichi vendola ha scelto un fidanzato maschio e che ognuno può scegliere a chi volere bene, mentre è lo hobbit grande che ha suggerito che le coppie omosessuali possono adottare un bambino.

  32. ooops
    fraintendimento e confusione.
    Sicuramente HG è già in grado di usare i sillogismi, con tutti i loro difetti.

    ciao

    Gurzolo

  33. Ehm io son tra quelle che ha pensato fosse stato HG e non Elasti stessa ma ho letto veloce e poi mi è tanto piaciuto il concetto che non ha più importanza se lo ha detto HG o meno. Anche perché sarebbe stato in linea con la sua sensiblità credo. In ogni caso questo post mi è piaciuto e soprattutto i commenti mi sono serviti ad aprire una porta dentro me. E so che Elasti va fiera dei dibattiti (costruttivi, ovvio) che a volte portano i post. Soprattutto mamma arcolbaleno mi ha presa per mano e mi ha aiutata a capire quello che io non volevo vedere/accettare. Forse perché avevo dei pregiudizi che non pensavo di avere o delle paure nascoste chissà dove dentro me. E siccome non è tanto facile guardarsi dentro e soprattutto lasciarci entrare qualcuno che neppure si conosce, dico ancora grazie.
    Chicca
           

             

  34. Ho letto ora tutti i commenti (sarà che partorirò fra una settimana e me ne sto finalmente sdraiata sul divano con il pc acceso) e voglio anche io ringraziare mamma arcobaleno per i commenti fatti : per la sua tranquillità, per la chiarezza, per avermi fatto cambiare idea…

    Ale

  35. che dire, sono grata a voi di essere così disposte a mettere in discussione le vostre idee. siete persone speciali 🙂
    nel tempo ho imparato che ci si forma idee e si prende posizione a volte di pancia…e la pancia (purtroppo) senza saperlo viene condizionata dal sociale, dai pensieri urlati…anche se non sempre ce ne rendiamo conto.
    io per prima pensavo che la mia pancia fosse folle perché sentiva tutte queste paure e pensava fossero giuste e però sentiva allo stesso tempo anche il desiderio di essere madre…allora ho capito che la pancia cambia se ascolta altri pensieri…e allora…allora la conoscenza è la nostra unica arma e ai nostri figli l'unico vero regalo che possiamo fare non è eliminare sulla loro strada ogni problema (che lotta impari e persa in partenza…) ma dotarli degli strumenti per combattere, nonostante il sentire comune, per i propri desideri, per l'affermazione della propria vita.

    mamma arcobaleno

  36. Ciao Elasti, mia sorella ti legge sempre con tanto zelo e alla fine ho iniziato a leggerti anch'io. Mi piace perché trascrivi pari pari ciò che dicono i tuoi figli, senza tanti filtri, e mi sembra sia giusto così, perché sono un po' lo specchio del mondo in cui viviamo (banalità? forse, ma vera)….
    Mi hai ricordato una scena molto commovente che vidi due anni fa al parco di Barcellona: là la comunità gay è molto nutrita, specie da italiani e italiane scappate alla chetichella. Ecco, dunque, ricordo una ricciuta bambina di 4 anni (credo) che chiese alla mamma "cosa fossero" quelle due ragazze di 25-27 anni che si baciavano su un asciugamano da mare.
    Con mio grande stupore la mamma fece un bel sorriso naturale e disse: "ustedes son lesbianas", e con altrettanta naturalezza spiegò alla bimba l'esistenza dei gay, indicando prima le due ragazze e poi una coppia di uomini in lontananza. Forse sarà stato il contrasto tra un Tosi o un Gentilini, tra i "recia" e i "cuèa" di casa mia, ma ricordo che mi commossi davvero. La bimba iniziò a guardare le due ragazze con una curiosità allegra come quando io sfogliavo l'atlante delle costellazioni o delle civiltà antiche, come se avesse semplicemente aggiunto altri due nomi alla folta schiera delle meraviglie naturali. Del resto, se una mamma non si scompone, perché dovrebbe farlo la figlia? Se esiste un orso bruno ed esiste un orso bianco, forse possono esistere gli omosessuali? Ai posteri l'ardua sentenza.
    Ricordo solo che mi staccai con Barcellona con molta più fatica quella volta, che non nei viaggi precedenti.

  37. Mi aggiungo in ritardo alla statistica,

    anche noi, come gurzolo e molte altre commentatrici, siamo contrari alle adozioni alle coppie gay, in particolare alle coppie gay maschili.
    Anche noi, nonostante ciò, continuiamo ad avere e usare il nostro diritto di voto.
    questa volta omettiamo i baci,

    Maeallalba e BiondoConsorte

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