Nonsolomamma

il voto di marìotereso e altre questioni

a tavola, elastigirl, lo hobbit grande e quello di mezzo. il piccolo dorme.
lei, dopo una settimana di euforica decompressione, è nuovamente in preda ad ansia pre-elettorale e passa buona parte del suo tempo a cercare invano di non pensare al ballottaggio.
pisapia ha detto che bisogna adottare un indeciso e io sono qui, a cena con questi due che si strafocano e non hanno nemmeno diritto di voto. adottare un indeciso, adottare un indeciso… ma dove lo trovo un indeciso che si lasci adottare e subito dopo convincere a votare quello che dico io?
mentre medita sulla sua totale incapacità di promuovere alcunché, figuriamoci un sindaco, si ricorda dell'ospite, colui che ormai da oltre due anni vive alle spalle dell'elasti-ménage, barricato dentro il muro della cucina, intruso per antonomasia, presenza molesta per definizione, ingombrante nella sua incorporeità: marìotereso, l'amico immaginario dello hobbit medio.
"scusa, nano… ma… marìotereso… cosa vota?"
"vota come me. siamo amici. è lozico"
"ah, e quindi cosa vota?"
"berlusconi naturalmente", dichiara scoppiando in una satanica risata.
marìotereso non puoi farmi questo. ti ho accolto in casa come uno di noi, non ti azzardare a farmi perdere il ballottaggio.

"ah…"
"ma dai, cosa credi? era tutto uno scherzo, no? non avevi capito? io e marìotereso votiamo pisapia!"
"ecco, volevo ben dire!"
"mamma…"
"dimmi"
"ma pisapia è un maschio o una femmina? e poi… esiste veramente?".

180 pensieri riguardo “il voto di marìotereso e altre questioni

  1. prima??

    beh, elasti… io pure non riesco ad adottare un indeciso… potrei provare con il gatto..
    però al mio balcone sventola un bandierone … è il mio timido contributo…

  2. è molto emozionante vedere come piano piano si stia svegliando una nuova coscienza politica e civica contro berlusconi…
    ma anche decisamente  frustrante visto che  io vengo da un paese dove al ballottaggio andranno uno del pdl e l'altro di una lista civica portata dalla polverini… che mi conviene fare?
    molto (in)decisa

  3. L’avevo capito subito dal tweet che la domanda era dello hobbit medio. Una domanda da più medio di tutti… esistenziale.
    e.

  4. Forza ragazze forza! io non sono di milano, neppure lombarda, e oggi ho avuto un incontro di lavoro con il sindaco del mio capoluogo di provincia, che per fortuna non è il mio perchè voto nel mio paesino piccino: costui è un moratti al maschile il che non sarebbe niente se tutta la sua giunta non fosse come lui. ti viene veramente voglia di dare una bella spallata, un'inversione di tendenza .
    Com'è che vi fanno le promesse come ai bambini piccoli? se stai bravo, tiè , ti tolgo le multe; se mangi la verdura due ministeri? ti faccio una bella Sorpresa se saluti la zia..dai elasti  prova ad adottare  un sistema del genere con gli hobbit e poi ci dici le arguzie.
    Mica perchè sono fenomeni, perchè sono bimbi e quindi saggi.non posso convicere nessuno per voii, ma potrei provare con un paio di Beretta che hanno rapporti di lavoro con noi, per quanto mi sembrano  già ben orientati.
    E intanto incrociamo le dita per i referendum che la mia hobbit grande cervelloinfuga, precariaeuropea , torna dalla germania per votarli!
    Roverella

  5. I discepoli chiedono ad Elasti un favore…potresti chiedere al Leader se quella cozza di Cameron esiste veramente? I Discepoli che stanno convincendo i seguaci rimasti a Milano a non votare per quella donna assesuata e prruccosa che Si chiama Moratti.k

  6. Sarò pessimista, ma secondo me al ballottaggio c’è rischio grosso… Abbiamo votato solo il 69% dei cittadini a mi, il restante 31 si sveglierà di fronte allo spauracchio zingaropoli e andrà in massa alle urne? Faccio i dovuti cornini ma ho un po’ paura stavolta

    p.s
    sono di destra ma voto dall’altra parte stavolta!

  7. Milanese scappata, incrocio le dita e sbatto le padelle per Pisapia e per la "Democracia real ya" che ci sta finalmente emozionando e ridando un sogno qui a Barcelona…
    provate a seguirci anche da li e unitevi a noi!!!
    fede

  8. Siamo qui un po' con il  fiato sospeso. Con la paura che tutti quelli che sono rimassti a casa si spaventino e vengano a votare. Gli argomenti non sono seri, ma tan0é.

    La Moratti è stata un sindaco disastroso. Fredda e non empatica con nesuno è riuscita persino a far scendere in manifestazione le maestre dei nidi e delle materne!!!!

    E ora dice che ci toglie le multe… solo ai residente, che cioè votano.

    Secondo me era meglio pagare l'ici che si sapeva quabto era, ora appena ti giri ti becchi una multa. Io che uso la macchina pochissimo l'ho presa inn fondo alla via perchè era posteggiata in zona 3 che nttetempo è diventata zona 9 tramite apposizione di adesivi (sbiaditi) sui pali della sosta. Si fanno le riviste patinate da spedire a tutte le case ma 4 cartelli e un pacco di foglietti per avvisare gli abitanti della zona, quando mai!

    Un'altra quando dovevo essere al Pini alle 9 del mattino, a togliere il gesso alla mia piccolina. Nevicava  non si trovava un taxi (la lobby dei tassisti ha impedito di aumentare le licenze a Milano) così siamo andati in auto e siamo entrati da corso di porta vigentina, strada riservata ai soli mezzi pubblici, e preso una bella multa da 85 euro!.  Questo per dare qualche esempio pratico della gestione magnifica di  questi 4 anni agli indecisi. Lasciando da parte ogni considerazione politica. Per non spaventare nessuno.
    Mela

  9. come si fa a votare un sindaco che pur di dire la sua su tutto, fingendo di rispondere lei ai lettori, fa pure delle figure tremende come questa su Twitter

    http://www.ilpost.it/2011/05/23/letizia-moratti-twitter-sucate/
    !!

    mah, lavoro da anni a Milano e l'unica cosa decente che ho visto sono le bikemi dell'ATM, peccato che le piste ci clabili non ci siano o siano brevi e finiscono nel nulla dopo poche decine di metri (vedi Vittori Pisani – fatte proprio in prossimità delle elezioni…).

    MarioTereso contiamo su di te e sugli altri indecisi.

  10. Sarà pure uno Hobbit di mezzo ma ha un grandissimo senso sadico nei tuoi confronti, una maturità incredibile. Non oso immaginare che sarà dello Hobbit piccolo, quando conquisterà appieno l'uso della parola (di sicuro, quello di mezzo – che non è medio nel senso aritmetico della parola, ha già l'uso della dialettica).
    Roberta

  11. Gli indecisi se è una bella giornata andranno al mare.
    Se è brutto tempo voteranno "contro".
    Che poi sia un bene che questo Pisapia vinca ho i miei seri dubbi. A me non piace per niente. Ma qui so di essere fuori dal coro.
    Chicca   
      

  12. Cara chicca, del post 23 (mi sembra), la penso come te ed ora siamo in due fuori dal coro.

    Inoltre, anche i miei genitori avevano idee politiche ma non si sono mai sognate di esternarle di fronte a noi figli fino a quando eravamo così piccoli. Quando siamo diventati adulti abbiamo capito la fede politica dei nostri genitori ed abbiamo potuto dare un giudizio con cognizione di causa e scegliere se pensarla come loro o meno.
    Ora che genitore lo sono anche io mi sento di seguire lo stesso modo di agire e quindi non inculco le mie idee politiche al mio 7enne o alla mia 5enne.

    Non trovo divertente che un nano dica di votare chichessia senza nemmeno sapere se sia una persona reale o un personaggio di Star Wars…lo trovo triste.

    Chiario che  Elasti e consorte possono fare quello che credono più opportuno con l'educazione politica dei loro figli, come è chiaro che questo è il suo blog e ci può scrivere quello che vuole ma dal momento che apre ai commenti io mi sono sentita di commentare fuori dal coro.
    E adesso forza, massacratemi pure care elasti-fan e pisapia-fan!

    Sam

  13. Pisapia perr fortuna esiste!!!!!!!
    Io non abito più a Milano ma sto incrociando le dita!!! ma hai sentito la storia degli zingari che fanno propaganda per Pisapia dicendo finalmente un sindaco per noi?? (chissà chi li avrà ingaggiati!!!) e i finti operai delle moschee???
    MAH!!!
    Lisanna_falce_e_martello 🙂

  14. Ai commenti che dicono che sarebbe meglio non inculcare idee politiche a bimbi ancora troppo piccoli, dico che in teoria hanno ragione ma in pratica è anche naturale che due genitori con idee politiche ben radicate esternino i propri pensieri anche in presenza della prole.
    E poi…diciamola tutta…alle mie bimbe darò piena libertà di idee ma se un domani mi simpatizzassero per il berlusca per me sarebbe un colpo tremendo!!
    p.s. poi il discorso di non condizionare i gusti dei più piccini allora varrebbe per tutto, anche per esempio per le squadre di calcio. Quanti papà inculcano l'amore per una determinata squadra ai propri figli. Credo che sia naturale…

  15. Qualcuno, in particolare sam del post 24 ;-), potrebbe, di grazia, spiegarmi perchè quando ci si riferisce ai principi cattolici si parla di "educazione ai valori cattolici" e quando si parla di principi della sinistra si parla di "inculcare valori di sinistra"????

    I bambini sono membri attivi di una famiglia, pertanto mi pare ovvio e sacrosanto che ascoltino e recepiscano i valori, i principi e gli orientamenti dei genitori…poi, avranno tutto il tempo di scegliere, mi pare scontato….

    sai sam del post 24, checchè tu ne dica, anche i tuoi figli ti ascoltano…e non pensare di non passargli nulla solo perchè non nomini politici…quindi…ad ognuno i genitori, ed i figli ;-), che si merita :)))))

  16. be' inculcare le proprie idee no, lo trovo davvero sbagliato, però perché mai non parlare di politica davanti ai bambini. in teoria la politica dovrebbe essere una cosa bella, dovrebbe essere il motore della nostra società, tutti dovrebbero parlare della res publica. o no?
    perché se non si prende coscienza di questo poi magari da grandi non si vota e questo è molto male. mio nonno solidissimo Repubblicano andava a votare sottobraccio a mia nonna che votava Psi. litigavano da bbestia per tutta la strada, ma ognuno votava la sua idea e nessuno dei due ha mai pensato di convincere l'altro. questo è quello che mi hanno insegnato.
    detto ciò mi ricordo una puntata delle Invasioni Barbariche con la presentatrice icona di una certa sinistra intellettual chic che ha fatto una intervista alla Moratti studiata appositamente per farla venire fuori bene ed anche cordiale e simpatica.
    MarinaM

  17. …..31 posso? Si parla dei valori cattolici perchè nei 10 comandamenti sono racchiusi i principi del diritto naturale, senza i quali la specie umana si sarebbe già estinta (o comunque vivrebbe secondo le stesse dinamiche che regolamentano l'esistenza nelal giungla). L'uomo tende a rispettare e ad adeguarsi ai principi del diritto naturale (che il cattolicesimo e più o meno tutte le altre religioni moderate esprimono e hanno codificato), perchè sono funzionali alla conservazione della specie. Le cose sono un po' diverse per i valori della sinistra, che si fondano su un'utopia, sul mito della società perfetta, sul sogno della condizione di perfetta giustizia, priva di divisioni socio-economiche. L'uomo per sua  natura tende a emergere, a conquistare di più, ad avere delle proprietà (per sostentarsi e sostentare la sua famiglia), ad avanzare secondo le logiche della meritocrazia, per cui il progetto marxista dal punto di vista strettamente filosofico propone obiettivi disumani (nel significato letterale del termine). Se si analizzano i 10 comandamenti, indicano solo in che modo convivere senza sopraffarsi, l'utopia comunista vorrebbe invece che l'uomo si alienasse dalla sua natura ed è per questo che si parla di ideologia e anche di "inculcare un'ideologia" (ma questo vale anche per qualsiasi altra utopia). Vi prego, non mi lapidate: quello che ho scritto è solo un ragionamento fine a se stesso, su cui si può discutere, che si può disapprovare e respingere, non è un attacco a nessuno (personalmente non sono nè a destra nè a sinistra ho imparato da tempo a credere solo nel valore del singolo uomo) . Posto questo, incrocio le dita con Elasti e con la maggior parte delle sue lettrici per Milano
    http://www.nonnasidiventa.blogspot.com/

  18. credo che i bambini abbiano il sacrosanto diritto di sapere cosa accade intorno a loro! tutti noi siamo immersi nella politica, che è poi l'occuparsi della cosa pubblica (come ha già sottolineato da qualcuno).
    talvolta, sentendo certi discorsi, sembra che parlare di politica equivalga a dire parolacce… ma dai! 
    come diceva qui qualcun altro, si tifa per una squadra o per un'altra, si è religiosi o meno, si esprimono i propri pareri: poi i figli, che già da piccoli sono comunque in grado di discernere, crescono e si fanno le proprie idee!
    io non ho le stesse ideologie politiche che aveva mio padre, per esempio…

    trovo giusto, anzi fondamentale, che mia figlia sappia che se trascorre 8 ore a scuola di noiosissime lezioni frontali, senza uscite didattiche né laboratori, la responsabilità non è delle sue insegnanti ma di chi ci governa!
    certi commenti mi ricordano tristemente alcune esternazioni dello psiconano relative alle insegnanti della scuola pubblica che influenzerebbero le giovani menti dei loro studenti con idee di sinistra… 

    riguardo a pisapia, ho tanta tanta paura che non sia comunque quello giusto, ma pare non ci siano alternative 

  19. Meno male che non sono milanese!!! Dare in mano la mia città ai nomadi, agli extracomunitari, ai musulmani!!! Dio me ne scampi e liberi! Moratti forever, anche se preferirei che lasciasse il posto a qualcun altro, ma sempre del suo partito.

  20. @ grande nonnasidiventa, chiara e scinetifica;

    leggendo qua e là ho la sensazione che in un certo senso ci sia la speranza di aver trovato l'uomo che farà il miracolo, nel caso specifico l'avvocato Pisapia.

    Ora per esperienze anche nella mia zona credo che più di un uomo capace di fare un miracolo in Italia ci sia in effetti bisogno di una bella passata di candeggina o di un bel diluvio universale, come preferite. A me i candidati, a Milano e altrove, sembrano più o meno tutti uguali, a parte qualche dettaglio, e anche le sparate pro e contro nomadi-mussulmani-extracomunitari sono identicamente demagogiche ed impossibili. Bisogna prendere coscienza che la realtà italiana (ed europea) è questa e bisogna trovare un modus vivendi che rispetti tutti, i mussulmani, gli extraxcomunitari, i comunitari e va' ci metto pure gli ebrei e i testimoni di geova (a patto che non mi vengano a suonare la domenica alle 8   ) perché insomma ormai la diamo per scontata la "dichiarazione dei diritti dell'uomo", no?!?
    sui nomadi anche lì problemino delicatissimo e demagogia a carriolate che non porta a niente né da una parte, né dall'altra quando sarebbe così semplice far rispettare la legge, che è quello che fanno tutti.

    MarinaM

  21. prescindendo dall'ironia del post, che mi pare palese, desidero comunque cogliere lo spunto di Sam, post #24

    posto il fatto che ciascuno sceglie cosa è meglio per i propri figli, mi sento di dover spezzare una lancia in favore di chi parla di politica in casa, anche in presenza dei bambini, semplicemente ricordando che ultimamente la situazione è davvero esasperata/esasperante … credo che in tempi di calma, in cui tutti, chi più o chi meno, hanno un lavoro, possono permettersi di risparmiare e di fare progetti per la propria vita e quella dei propri figli, possono scegliere la migliore scuola/università etc …. sia naturale e giusto lasciare liberi i bambini di crescere e, da adolescenti, di scegliere quali tipi di ideali abbracciare …
    dal mio punto di vista l'italia attualmente NON è nella sopra descritta situazione … un maggiore coinvolgimento emotivo da parte di tutti me lo spiego ( e me lo auguro) così
     

  22. Dunque i miei figli hanno (7 e 4 anni) conoscono tutti i politici e non che appaiono agli sgommati (programma SKY) ed il fatto che sappiano riconoscere i loro visi non mi dispiace affatto perché prima o poi li ricondurranno alle idee di ciascuno di loro … Il commento di sam mi sempra vetero c atto-comunista, i bambini sono spugne e non saremo certo noi ad impedirgli di “informarsi”, senza ipocrisie e bigotterie …. Diamogli gli strumenti e saranno cittadini migliori. Qualunque cosa andranno a votare.

    Ah, dimenticavo, Pisapia e’ mariotereso
    Sandra

  23. Caro /cara 37,
    ma chi mai crede che verametne Pisapia darebbe "la città in mano" ai nomadi algi extracomunitari e ai musulmani.
    Mi pare una tale sciocchezza.
    Il programma di Pisapia è online per chi lo volesse leggere, ma è lungo. Gli slogan sono corti e ad effetto…
    Quello che penso io:
    1) NOMADI molti sono cittadini italiani e hanno carta di identità italiana. Secondo me questi possono concorrere alle case popolari come tutti gli altri italiani, in base a cosa possiamo discriminarli? Perchè fanno parte di una tradizione culturale di nomadismo? Teniamo conto che solo 50 anni fa i nomadi avevano una serie di lavori itineranti che svolgevano: arrotini, fabbri ferrai, calderai, giostrai. La società è cambiata, la maggior parte di questi lavori è sparita e in molti si sono "arrangiati" con l'illegalità. Naturlamente nessun italiano stanziale sui è mai arrangiato con l'illegalità. Credo che i continui sgomberi a cui ci ha abituato la Moratti abbiano fatto molti più danni, le persone infatti da qualche parte devono pur andare, saranno a bivaccare per i cambi e sotot i ponti. Meglio al campo con l'acqua e la luce. Il problema grosso lo vedo per i figli dei nomadi che andavano a scuola e che in ogni sgombero perdono maestri, compagni, cartella, libri. Che futuro avranno? La scuola è la sola possibilità di cambiare vita rispetto ai loro genitori, perchè togliergliela?

    2) extracomunitari? Chi? Gli statunitensi, i canadesi, gli svizzeri, le badanti ucraine che curano gli anziani, i senegalesi che raccolgono le fragole e i pomodori, gli indiani che curano le mucche della pianura padana con tanto amore? O gli accattoni ai semafori? Per quelli – anche italiani – c'è una legge contro l'accattonaggio, non serve inventarsi altro.

    3) musulmani: a Milano c'è la sinagoga ebraica alla guastalla, la chiesa anglicana in via dei giardini, la chiesa protestante in via solferino… Se si comprano un terreno, presentano un progetto a norma, viene approvato ecc ecc. rispettando TUTTE le leggi che dobbiamo rispettare noi cittadini per me possono anche costruire una moschea e un tempio indù. Se glielo deve pagare lo stato/regione/comune invece no, non sono d'accordo.

    Mela

  24. @ Mela scusa ma ti pare normale che una persona -anzi non una persona, un gruppo di persone – si "arrangi" con l'illegalità? già solo dirlo dovrebbe far capire che nella gestione della situazione nomadi c'è qyualcosa che non funziona.
    ad ogni modo – per lavoro – ho assistito alla chiusura del campo nomadi della mia cittadina. quale non è stata la mia meraviglia quando dentro ai prefabbricati ho visto televisori ultrapiatti di ultimissima generazione, corredati di parabola, elettrodomestici delle marche più note e costose, e parcheggiate nei pressi auto tipo Mercedes slk e Suv di vario genere.
    tutte le persone del campo nomadi sono state trasferite in case popolari non avendo essi un reddito. hanno lasciato là solo alcuni pit-bul, che notoriamente è un cane da salotto e che non viene assolutamente usato per le "lotte fra cani" che danno luogo a lucrose scommesse.
    MarinaM

  25. Fantastica Elasti, fantastici gli Hobbit che partecipano alla politica con entusiasmo e con la stessa passione che mettono in marce scozzesi, Star Trek etc etc…. Io sono la terza voce fuori dal coro, non mi piace la Moratti, ho votato movimento a 5 stelle al primo turno e ahimè voterò Moratti perchè Pisapia lo sento distante da me e dalle mie concezioni politiche. Detto questo, fatto questo outing, mi spiace solo leggere in alcuni post che si sta risvegliando una coscienza politica "contro Berlusconi"…..è il contro che non va secondo me, e che mi fa tristezza. Ben venga la passione politica, su tutti i fronti, ancora meglio la partecipazione alla vita politica, ma non contro…..siamo un paese abbastanza civile da poterla maturare indipendentemente da quelli che sono al potere…..

    in tutto ciò Elasti, se hai bisogno di un favore, vado io a ritire la tessere elettorale di mariotereso…il mio nano ha rovesciato sulla mia la tempera verde……

    cri

  26. Posso dire, Elasti, che mi sembra che ti preoccupi troppo? Sono molto contenta della sberla che si è preso Berlusconi e di conseguenza la Moratti, ma ora non si creda che il mondo sarà più bello. Pisapia è uno come un altro, nè la destra nè la sinistra oggi hanno gli strumenti per risolvere i problemio veri.
    Il punto è che da anni l'unica politica che esiste è quella pro o contro Berlusconi, e si crede che via lui finalmente tutto… finalmente cosa? Quando lui sparirà (tranquilli, grazie a Dio l'eternità non è di questo mondo) credete che per magia si sarà risolto tutto?

    Ben venga Pisapia, ben venga un po' di cambiamento, ma certo non è che Milano sarà splendente per l'Expo grazie a Pisapia. Anzi, scommetto che dirà che sono indietro perché c'era la Moratti. Oh sarà vero, però ai milanesi non cambierà nulla.

    Per la politica ai figli: a me piace che si parli di politica se è argomento sentito. Non mi piace per niente invece aver insegnato che Berlusconi è cattivo e invece quelli di sinistra bravi. Quella non è educazione politica, è dogma. Qui è la differenza.

  27. eddai, no
    non parliamo di politica ai nostri bambini
    non parliamo loro di nulla, gia che ci siamo
    non condizioniamo la loro libertà di scelta
    piazziamoli davanti alla tv e siamo a posto

    anzi, giacché ci siamo, non diciamo nemmeno a quelli che hanno 17 mesi come l'ex microbbit, di non mettere le dita nella presa… farà esperienza e se ne renderà conto da solo

    ma davvero credete che ciascuno di noi ha certe idee sulla società, sulla politica, sulla religione, perché qualcuno ce le ha inculcate???
    o non è che magari, avendo fatto nostro un modello, lo abbiamo poi messo in discussione e ci siamo rafforzate nelle nostre convinzioni oppure abbiamo cambiato idea???

    anch'io, una volta, ero cattolica e democristiana
    ora sono sempre cattolica, e di sinistra, altroché!!!
     

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