a tavola, elastigirl, lo hobbit grande e quello di mezzo. il piccolo dorme.
lei, dopo una settimana di euforica decompressione, è nuovamente in preda ad ansia pre-elettorale e passa buona parte del suo tempo a cercare invano di non pensare al ballottaggio.
pisapia ha detto che bisogna adottare un indeciso e io sono qui, a cena con questi due che si strafocano e non hanno nemmeno diritto di voto. adottare un indeciso, adottare un indeciso… ma dove lo trovo un indeciso che si lasci adottare e subito dopo convincere a votare quello che dico io?
mentre medita sulla sua totale incapacità di promuovere alcunché, figuriamoci un sindaco, si ricorda dell'ospite, colui che ormai da oltre due anni vive alle spalle dell'elasti-ménage, barricato dentro il muro della cucina, intruso per antonomasia, presenza molesta per definizione, ingombrante nella sua incorporeità: marìotereso, l'amico immaginario dello hobbit medio.
"scusa, nano… ma… marìotereso… cosa vota?"
"vota come me. siamo amici. è lozico"
"ah, e quindi cosa vota?"
"berlusconi naturalmente", dichiara scoppiando in una satanica risata.
marìotereso non puoi farmi questo. ti ho accolto in casa come uno di noi, non ti azzardare a farmi perdere il ballottaggio.
"ah…"
"ma dai, cosa credi? era tutto uno scherzo, no? non avevi capito? io e marìotereso votiamo pisapia!"
"ecco, volevo ben dire!"
"mamma…"
"dimmi"
"ma pisapia è un maschio o una femmina? e poi… esiste veramente?".
Credo ci sia una buona fetta di lettori che amano questo blog perché parla in modo ineguagliabile di famiglia, e nonostante tutto (orrore orrore!) votano Berlusconi e Moratti.
Questi lettori sopportano volentieri i rari post politici di Elastigirl – anche perché sono conditi da uno humour cui per fortuna non sa rinunciare mai – e non cessano di frequentarlo assiduamente e con passione, ringraziando ogni giorno che Elasti esista.
Ma i medesimi lettori sono anche abbastanza scocciati dai toni assunti dai commentatori esagitati che si accodano ai post politicheggianti, e chiederebbero sommessamente ai partecipanti di non mescolare tanto livore all'ironia dell'autrice, che invece è di ben altro livello.
Sanno che probabilmente non saranno ascoltati, ma sbeffeggiati, ma ci provano lo stesso.
Grazie, comunque, a Elasti!
Maritospiazzato
@kirathecat
sii leggera, come leggera deve essere la politica .. e intendo leggerezza conme intendeva Calvino … si va a votare èerché è un dovere civico, èperché comunque poi non ci si può lamentare nè dell'uno e nè dell'altro … se la Moratti ha fatto male o non benissimo si cambia …
E' proprio l'ideologia che rovina …
Sandra
@101 A parte qualche caso isolato (tra l'altro di entrambe le parti) non mi pare che i toni di questa discussione siano particolarmente forti, stiamo parlando, ognuno dice la sua opinione, possono essere diverse tra di loro, ma questo secondo me che alla fine rende ancora più interessante il blog di elasti, oltre ai suo fantastici post, riesce spesso a creare delle interessanti discussioni.
Che fortuna possiamo discutere e dire la nostra, che bello avere idee diverse ed esprimerle no?? Tra l'altro molti dei post erano incentrati proprio sull'educazione dei figli più che sui partiti politici ( almeno i miei).
@100 è vero ma ripeto tutto ciò di cui parliamo è soggetto al nostro giudizio, anche la politica, trovo che sia comunque guiusto parlarne. Se leggi un libro e ti piace lo dici o no? quello è il tuo giudizio, o non lo dici perchè non è giusto perchè magari c'è anche a chi non è piaciuto quel libro?
Poi per quello che dici sugli indecisi sono pienamente daccordo con te, non reputo affatto che siano degli imbecilli, e spero davvero che votino davvero in base ai programmi, che leggano quei programmi con senso critico, e non si facciano abbindolare dai facili slogan
Fra
@ Kira e gli altri indecisi (mi scuso, è un post piuttosto lungo, ma per convincere qualcuno a votare qualcun altro non posso usare slogan)
Ecco perché votare Pisapia.
Perché il suo programma prevede, tra le altre cose:
-Carico e scarico delle merci lontano dalla città e trasporto nei negozi con mezzi ecologici e fuori dalle ore di maggiore traffico
-Politiche di prezzi sostenibili per consentire a tutti di accedere alla cultura.
-Recupero degli spazi inutilizzati per offrire servizi a piccole imprese, studi professionali, laboratori artigiani
-Aumento delle corse per tutti i mezzi, in superficie e nella metropolitana
-Piste ciclabili e bike-sharing in tutta la città per favorire l’utilizzo di un mezzo non inquinante.
-Esclusione dalla candidatura in liste o per nomine di indagati per mafia, rinviati a giudizio o condannati anche solo in primo grado per reati contro la PA, la fede pubblica e i reati cosiddetti “dei colletti bianchi”
Nel suo programma, scaricabile dal sito http://www.pisapiaxmilano.com non ho trovato traccia della famosa moschea, o di zingaropoli, o delle altre amenità che sono state dette dal PDL. Ma anche volesse davvero costruire un grande centro islamico o fare nuovi campi rom?
A questo proposito due riflessioni: a Milano ci sono già delle moschee, e anche scalcagnate, e le amministrazioni di centro destra, nonostante le promesse, finora non hanno fatto nulla di concreto per integrarle al meglio nel tessuto urbano o smantellarle. Dicasi lo stesso per i campi nomadi. Chi promette di far sparire le une e gli altri lo sta promettendo ormai da 15 anni. Forse è ora di smettere di credere a queste persone.
A chi dice: ma anche Pisapia potrebbe non rispettare gli impegni elettorali, rispondo: vero, ma se non gliene diamo il modo non lo sapremo mai.
Perché negare la possibilità di un cambiamento per favorire qualcuno che ha già fatto del male alla città per 5 anni favorendo parenti e amici, sprecando soldi pubblici e che ci sta conducendo totalmente impreparati ad affrontare l’Expo ormai alle porte? La Moratti ha provato e ha fatto danni. Molti danni. Impediamole di farne altri.
La paura dell’ignoto la capisco, soprattutto dopo la macchina del fango portentosa che hanno messo in moto i pidiellini e Berlusconi. Ma provate a immaginare di essere immersi nelle sabbie mobili fino al collo, riuscire miracolosamente a uscirne e accorgervi che per non rifinirci dentro c’è un solo sentiero. Anche se non sapete esattamente a dove conduce e temete che alla prima curva potrebbe riservarvi qualche brutta sorpresa, voi non lo imbocchereste? Tornereste a rischiare l'annegamento nelle sabbie mobili?
Giusto per mettere altra carne al fuoco, parlando di inquinamento, ecopass e polveri sottili. Ricordo che la signora Moratti, anche se tramite matrimonio e non per nascita, fa parte di una famiglia di petrolieri, proprietari della Saras. Illudersi che possa andare contro i propri interessi facendo una vera ed efficace politica antismog è da ingenui.
Chiudo con un appunto per chi storceva il naso pensando a un bambino di 5 anni che identifica Berlusconi=cattivo, Pisapia=buono. Non so nel caso specifico, ma i bambini sono categorici, per loro non esistono sfumature di grigio. Quindi se ci sono due persone contrapposte e la mamma dice che ne sceglie una, per loro sarà naturale credere che quello che la mamma ha scelto e buono e l’altro, inevitabilmente, cattivo.
E comunque non tutto può andare sullo stesso piano. Non è che siccome Churchill puzzava di sigaro allora Hitler era meno pazzo. Se una persona incarna e rappresenta una serie di valori, o disvalori, che un genitore non desidera in alcun modo trasmettere al figlio, farà bene a indicarlo come cattivo esempio da non seguire. E soprattutto a indicare un'alternativa.
Scusate lo sproloquio e scusa, Elasti, per l’invadenza, non intervengo mai ma questa volta ci tenevo
Ale
@ Kira e gli altri indecisi (mi scuso, è un post piuttosto lungo, ma per convincere qualcuno a votare qualcun altro non posso usare slogan)
Ecco perché votare Pisapia.
Perché il suo programma prevede, tra le altre cose:
-Carico e scarico delle merci lontano dalla città e trasporto nei negozi con mezzi ecologici e fuori dalle ore di maggiore traffico
-Politiche di prezzi sostenibili per consentire a tutti di accedere alla cultura.
-Recupero degli spazi inutilizzati per offrire servizi a piccole imprese, studi professionali, laboratori artigiani
-Aumento delle corse per tutti i mezzi, in superficie e nella metropolitana
-Piste ciclabili e bike-sharing in tutta la città per favorire l’utilizzo di un mezzo non inquinante.
-Esclusione dalla candidatura in liste o per nomine di indagati per mafia, rinviati a giudizio o condannati anche solo in primo grado per reati contro la PA, la fede pubblica e i reati cosiddetti “dei colletti bianchi”
Nel suo programma, scaricabile dal sito http://www.pisapiaxmilano.com non ho trovato traccia della famosa moschea, o di zingaropoli, o delle altre amenità che sono state dette dal PDL. Ma anche volesse davvero costruire un grande centro islamico o fare nuovi campi rom?
A questo proposito due riflessioni: a Milano ci sono già delle moschee, e anche scalcagnate, e le amministrazioni di centro destra, nonostante le promesse, finora non hanno fatto nulla di concreto per integrarle al meglio nel tessuto urbano o smantellarle. Dicasi lo stesso per i campi nomadi. Chi promette di far sparire le une e gli altri lo sta promettendo ormai da 15 anni. Forse è ora di smettere di credere a queste persone.
A chi dice: ma anche Pisapia potrebbe non rispettare gli impegni elettorali, rispondo: vero, ma se non gliene diamo il modo non lo sapremo mai.
Perché negare la possibilità di un cambiamento per favorire qualcuno che ha già fatto del male alla città per 5 anni favorendo parenti e amici, sprecando soldi pubblici e che ci sta conducendo totalmente impreparati ad affrontare l’Expo ormai alle porte? La Moratti ha provato e ha fatto danni. Molti danni. Impediamole di farne altri.
La paura dell’ignoto la capisco, soprattutto dopo la macchina del fango portentosa che hanno messo in moto i pidiellini e Berlusconi. Ma provate a immaginare di essere immersi nelle sabbie mobili fino al collo, riuscire miracolosamente a uscirne e accorgervi che per non rifinirci dentro c’è un solo sentiero. Anche se non sapete esattamente a dove conduce e temete che alla prima curva potrebbe riservarvi qualche brutta sorpresa, voi non lo imbocchereste? Tornereste a rischiare l'annegamento nelle sabbie mobili?
Giusto per mettere altra carne al fuoco, parlando di inquinamento, ecopass e polveri sottili. Ricordo che la signora Moratti, anche se tramite matrimonio e non per nascita, fa parte di una famiglia di petrolieri, proprietari della Saras. Illudersi che possa andare contro i propri interessi facendo una vera ed efficace politica antismog è da ingenui.
Chiudo con un appunto per chi storceva il naso pensando a un bambino di 5 anni che identifica Berlusconi=cattivo, Pisapia=buono. Non so nel caso specifico, ma i bambini sono categorici, per loro non esistono sfumature di grigio. Quindi se ci sono due persone contrapposte e la mamma dice che ne sceglie una, per loro sarà naturale credere che quello che la mamma ha scelto e buono e l’altro, inevitabilmente, cattivo.
E comunque non tutto può andare sullo stesso piano. Non è che siccome Churchill puzzava di sigaro allora Hitler era meno pazzo. Se una persona incarna e rappresenta una serie di valori, o disvalori, che un genitore non desidera in alcun modo trasmettere al figlio, farà bene a indicarlo come cattivo esempio da non seguire. E soprattutto a indicare un'alternativa.
Scusate lo sproloquio e scusa, Elasti, per l’invadenza, non intervengo mai ma questa volta ci tenevo
Ale
Ma per quale motivo si pretende che ai propri figli venga fornita un'educazione religiosa al di sopra delle parti e non faziosa (che "in soldoni" significa ore di religione in cui si spiegano origini, dogmi e principi di tutte le religioni esistenti al mondo) al fine di fornire loro gli strumenti per poter coscienziosamente, quando avranno tutte le carte in regola per poterlo fare (primo fra tutte l'età anagrafica e mentale), scegliere, e non ammettiamo che si possa fare altrettanto con la politica?? E' forse che si preferisce allevare degli automi a senso unico plasmati ad immagine e somiglianza in grado di ripetere parola per parola quanto inculcato nelle famiglie di origine? (che è, nè più nè meno quello che può fare un bambino di 5 anni quando gli si domanda cosa voterà al ballottaggio il suo amico immaginario che vive nel muro della cucina..)
Mammadiuno (già @63)
se mariotereso fosse ad oggi ancora indeciso posso contribuire così:
"Giulia Maria Crespi spiega perché un cambiamento potrà essere salutare per Milano.
Gentili elettori indecisi di Milano, è comprensibile la perplessità che in questi giorni state attraversando e io, quale abitante di questa città che ultimamente ha perso la sua anima e il suo cuore, mi permetto di esporre alcune considerazioni. Da circa vent’anni Milano è stata gestita dalla maggioranza attuale e purtroppo dobbiamo ammettere che i risultati ottenuti non sono comparabili a quelli raggiunti in molte grandi metropoli europee.
Ecco alcuni esempi. Poco o niente è stato fatto per affrontare il grande problema dello smog. Poco o niente è stato fatto per la riconversione degli impianti di riscaldamento degli edifici pubblici e privati. Non si sono eseguiti controlli severi per le emissioni non a norma degli autobus e delle automobili private. Ricordo a questo proposito che una ricerca condotta dal dipartimento di Pediatria dell’Università degli studi di Milano insieme all’ambulatorio di pneumologia pediatrica indica che i bambini milanesi contraggono patologie respiratorie con una frequenza pari al 35% in più dei bambini del Centro-Sud.
Altro esempio è quello del verde, che è rimasto insufficiente e inoltre mal gestito, poco mantenuto e non certo più sicuro. Né possiamo accettare che quella parte di centro storico sopravvissuto ai bombardamenti venga pure saccheggiata da sopralzi di tre piani che distruggono i caratteri dell’identità milanese e che oltretutto generano la necessità di nuovi veicoli e quindi maggiore inquinamento. Infine non posso non menzionare il nuovo Piano del governo del territorio, il PGT, approvato per i prossimi decenni a cui è totalmente mancato l’esame delle 4.700 osservazioni fatte dai cittadini e dalle associazioni ambientaliste.
Quale vecchia rappresentante della borghesia milanese sono profondamente convinta che un cambiamento di amministrazione, dopo così tanti anni, non potrà che essere salutare per la città. Date tutte queste considerazioni, posso assicurare per conoscenza diretta dell’avvocato Pisapia e di suo padre che la sua amministrazione non toccherà ambiti estremisti che sono totalmente estranei allo spirito milanese, come pure al mio. Non dobbiamo lasciarci impressionare dalla paura del cambiamento, non dobbiamo lasciarci sedurre da promesse assurde improvvisate alla vigilia del voto.
Cari concittadini, in un sistema democratico che potrebbe venire parzialmente cambiato, talvolta chi governa è una grande valvola di sicurezza. Affrontiamo l’opportunità che ci viene data nella prossima elezione del sindaco rimanendo lontani da rigidità ideologiche, ritrovando il coraggio e l’allegria che ormai da troppo tempo sembriamo aver perso.
Giulia Maria Crespi"
…ormai vedo che siamo ai commenti lunghi… sorry
be' questo è un colpo basso, l'economista marxista voterà nella stessa direzione della Giulia Maria? oh my good la sinistra è davvero morta e sepolta.
Vorrei far notare: Torino ha rieletto un sindaco di sinistra per l'ennesima volta e infatti siamo un'isola felice dal sole perenne, senza criminalità, senza traffico, senza smog, con tasso di disoccupazione pari a 0%, con ampie e ben tenute piste ciclabili, manti stradali da giro d'Italia, non paghiamo tasse, i nostri figli hanno posti garantiti ai nidi (pubblici) e alle materne (pubbliche pure quelle), abbiamo visite ed esami garantiti ed in tempi brevi da parte del Servizio Sanitario.
A breve avremo anche il mare.
Mammadiuno
@Mammadiuno
Dalla scuola pubblica e laica mi aspetto un insegnamento religioso al di sopra delle parti e non faziosa
A mio figlio, in quanto cattolica, darò un educazione cattolica, cercherò di trasmettere certi principi di questa religione che sono per me fondamentali: il rispetto del prossimo, l'uguaglianza degli individui. Non condivido tutte le posizioni della Chiesa, e anche questo trasmetterò a mio figlio.
Avendo certe idee politiche, le trasmetterò a mio figlio.
Insegnerò a mio figlio a criticare ciò che gli viene detto, e ciò che gli dico.
Non è giusto ciò che fanno tutti, non è giusto seguire il gregge nonostante tutto, ma è giusto pensare con la propria testa. E' giusto informarsi e farsi una propria opinione, non so se ci riuscirò ma ci proverò.
Fra
Ma Marìotereso dal suo muro li legge poi tutti 'sti commenti? (Mir)
Grazie Ale!.
L'immagine di Churcill e Hitler è di per se esplicativa, anche esilarante se non ci fosse dietro tutto quello che c'è stato.
@Fra:
La scuola deve essere pubblica e laica, ma può essere politicamente schierata??? Personalmente non lo accetto.
Per poter criticare, così come per potersi fare un giudizio o un'opinione in merito a qualcosa occorre che questo qualcosa lo si conosca. E stà a noi genitori fornire gli strumenti perchè essi possano esercitare libere scelte anche in fatto di politica. Ecco quindi che sarebbe bene meterli a conoscenza di tutte le ideologie in modo neutrale. Solo quando avranno tutte le carte in mano potranno decidere quale giocarsi (e, ripeto, lo stesso discorso vale per la politica, come anche per la religione, per le inclinazioni musicali o per quelle artistiche). In questa paura nel far conoscere o "pubblicizzare" anche "l'altro" io vedo un recondito timore che i giovani virgulti non seguano le proprie orme genitoriali..
Se ci pensi bene anche la storia non la puoi giudicare se non la conosci: se non conosci il nazismo non lo puoi criticare, allo stesso modo in cui non puoi farlo se non conosci il comunismo o il fascismo.
Mammadiuno
Scusa Elasti, scusate tutte se intervengo ancora.
Il commento #108 mi ha lasciato basita: allora, cara mammadiuno, cerchiamo di capirci: sono anch'io torinese, ma non credo che nessuno abbia votato Fassino pensando che sia l'alter ego di Harry Potter, e per quel che mi riguarda i miracoli, almeno qui sulla terra, non li fa nessuno. Non mi spiego perchè, tra le persone che si definiscono "di destra" o "moderate" non si esiti trenta secondi a fare dell' ironia (???) su tutto pur di offendere e denigrare gli "avversari", cioè chiunque non la pensi come loro. Tra l'altro, il mio modesto parere è che l'attuale parte politica che si definisce "di destra" sia ben lontana dall'esserlo, e che invece per il bene dell'Italia sarebbe cosa "buona e giusta" se ci fosse una destra (penso a partiti tipo i Tories inglesi o i Repubblicani statunitensi) che davvero si rifaccia a certi ideali e non a quello che ben sappiamo. Ultima precisazione: per quel che riguarda i posti garantiti a nidi e materne pubbliche, direi che è come sparare sulla croce rossa perchè sappiamo tutti molto bene da dove sono arrivati i tagli (o no?)… Altra cosa: il Servizio Sanitario Nazionale è, per l'appunto, nazionale, e risente anch'esso dei tagli apportati… quindi, scusa la domanda: che cosa c'entra affermare che avendo eletto un sindaco "di sinistra" a Torino (citazione testuale): "abbiamo visite ed esami garantiti ed in tempi brevi da parte del Servizio Sanitario"? Forse su questo bisognerebbe interpellare Cota, che sta chiudendo strutture (ultima in ordine di tempo, di stamane: l'ospedale Maria Adelaide) a tambur battente? Tu che ne dici?
Floralye
@Mammadiuno
Scusa ma dov'è che io ho detto che la scuola deve essere politicamente schierata?? Non mi sembra di averlo fatto perchè non lo penso.
Cercherò di fornire a mio figlio gli strumenti perchè possa esercitare libere scelte, ma gli fornirò anche gli insegnamenti che reputo giusti.
Non ho problemi a fargli conoscere le idee degli altri, ma se certe idee le reputo sbagliate non posso esimermi dal dirlo.
Tra l'altro, senza scomodare le ideologie, facciamo un esempio concreto: il premier che giusto ieri sera ha chiamato gli elettori del centrosinistra privi di cervello posso esternare di fronte a mio figlio il mio disappunto di fronte a un presidente del consiglio che denigra in questo modo una parte della popolazione italiana o devo aspettare che compia 18 anni ?
Fra
straquoto @101.
NON VOTERO' PISAPIA PERCHE' HO LETTO LE 33 PAGINE DEL SUO PROGRAMMA.
in seguito a una lite con una collega proprio su questo argomento, ho letto l'intero programma.
– che non c'è traccia di moschee è una bugia (p. 27), oltre alla moschea si parla di un "grande centro di cultura islamica che comprenda, oltre alla moschea, spazi di incontro e aggregazione",
– si vuole dare facoltà agli stranieri in possesso di sola residenza/permesso di soggiorno di partecipare a concorsi pubblici per posti come vigili del fuoco e poliziotti (!!!!), sempre a p.27;
– via Padova sembra essere il paradiso della multietnicità (è chiamata "il laboratorio di via Padova", p.26): mi chiedo: perché non ci va a vivere lui? o la sua famiglia? sarebbe felice di far tornare a mezzanotte da sola sua moglie? o preferirebbe di no??
– sui Rom si parla di integrazione.. vale lo stesso: perché non ci va a vivere lui accanto a un campo nomadi????
– vuole dare "il diritto di voto agli stranieri "per referendum e altre consultazioni" (p.4), no comment
– vuole introdurre un "pedaggio di congestione" (p.13): a nessuno va bene l'ecopass che è solo in centro e lui ne propone uno per l'intera area urbana???? geniale!
– e poi… siccome è un moderato, ha la falce e il martello nel suo logo…
Bene, la sua società ideale non è la mia…
ogni tanto è meglio che anche quelli che non sono di sinistra dicano la propria opinione… leggo il blog di elasti da qualche tempo, lo apprezzo molto, rispetto le sue idee politiche (figuriamoci se non le rispetto) e quindi faccio finta di niente quando si parla di marx&C. però questa volta… di stare zitta non ne avevo proprio voglia.
buon pomeriggio.
L
Poveracce.
Un bacione Elasti.
Io son già vestita d'arancione. Il Mio colore preferito da tutta la vita.
Simona
@Floralye:
Perchè, secondo te il sole perenne e a breve anche il mare sono presidi decentrati e quindi realizzabili a breve??
Visto che non hai capito, ti spiego: il mio commento era volto a spiegare a tutti quelli che in questi commenti hanno illustrato quanto la Moratti non sia riuscita a fare in questo quinquennio (citando, fra l'altro, riduzione dell'inquinamento, ampliamento delle piste ciclabili, controllo della criminalità, ecc) che in realtà non è che "gli altri" (nda: le amministrazioni di sinistra) abbiano la bacchetta magica.
Se cerco sense of humor e ironia non li vengo a cercare dalle tue parti, giusto?
Ultimo appunto sulla scuola: il decentramento la fa pesare sulle amministrazioni locali. E allora si scopre che i soldi del bilancio locale si preferisce spenderli per i palazzi dell'amministrazione o per i campi rom piuttosto che per un nido in più.
@Fra:
Non hai parlato di scuola politicamente schierata, ma di fatto è così. E nessuno, a parte forse me che questi tentativi di condizionamento li ho vissuti sulla mia pelle (vedi @63), se ne scandalizza.
Mammadiuno
@Mammadiuno
Me ne scandalizzo eccome, direi che l'insegnante che hai incontrato ha profondamente sbagliato, per mia esperienza personale su di me dato che mio figlio ancora non va a scuola, l'unico insegnante apertamente schierato che faceva campagna politica a scuola era un prof delle superiori che votava Lega.
Il fatto che gli insegnati abbiano influenza sugli alunni e dovrebbero essere super partis è un problema trasversale che interessa tutti, e nella scuola che vorrei, pubblica e laica, vorrei che gli insegnanti fossero così se non era chiaro 🙂
Fra
@Mammadiuno:
noto con piacere che non hai fatto altro che confermare quanto avevo scritto riguardo i sedicenti "moderati" che non fanno altro che insultare coloro che percepiscono come "avversari", in questo caso la sottoscritta. Grazie per i gratuiti insulti. Tra l'altro, come da migliori tradizioni dei sedicenti "moderati", non hai risposto ad una mia domanda che è una, buttandola sul razzismo ( i campi rom piuttosto che un nido in più). E con questo, visto che il blog non è casa mia, non voglio creare risse: passo e chiudo.
Floralye
@119… veramente secondo me mammadiuno sta facendo un dialogo senza insultare nessuno… ma chissà come mai chi ha argomentazioni vere viene sempre accusato di insultare…
ma naturalmente chi vota a sinistra non insulta mai nessuno …
è sempre degli altri la colpa…
La.
@Fra:
Appunto, anche tu ne hai incontrato uno fazioso e con intenti prevaricatori. Questo è deprecabile, qualsiasi sia il fronte che spalleggiano (che fosse della Lega come il tuo, piuttosto che comunista o peggio un invasato di una setta come è capitato a me, poco importa). Ecco perchè, a maggior ragione, è guisto supplire nei confronti dei ns. figli alle mancanze della scuola fornendo strumenti e conoscenze.
@Floralye:
non era in alcun modo nei miei intenti insultare gratuitamente te piuttosto che chicchessia, per cui, pur non avendolo fatto, porgo sentite scuse a te e a chiunque al tuo pari si sia sentito in qualche modo toccato nell'orgoglio (ma come???).
Alla tua domanda ho risposto; la scuola è pubblica, ma decentrata, per cui il finanziamento della creazione piuttosto che il mantenimento delle infrastrutture è appannaggio comunale (infatti esiste apposita voce nel bilancio di ogni comune).
Se poi il comune preferisce finanziare i campi rom piuttosto che la creazione e il mantenimento degli asili, e se il fatto di sentirmi infastidita se l'educazione mio figlio (figlio, nipote e bisnipote di onesti -e sottolineo onesti- e rispettabili contribuenti) viene posto in secondo piano rispetto al mantenimento della "povera e sfortunata" comunità ROM (con il televisore al plasma e il SUV e la Mercedes SLK parcheggiati fuori dalla baracca, che IO gli finanzio) mi taccia automaticamente di razzismo, allora sì, da oggi grazie a te posso dichiararmi orgogliosamente RAZZISTA.
(Ho poi letto in uno dei primi commenti, non ricordo quale, che dobbiamo tollerare se alcuni dei poveri tapini sono in alcuni casi "costretti a delinquere", allora sono razzista e pure imbestialita dall'ottuso lassismo di una parte di popolazione. La delinquenza non la tollero. MAI)
Scusate, ultimo intervento:
@ 120: dire, o scrivere, ad una persona: "visto che non hai capito, ti spiego" a casa mia non è esattamente fare un complimento, o no? Senza contare il resto degli apprezzamenti…
E, perdonami, tutte queste argomentazioni nella risposta #117 non le ho viste: secondo me dialogare vuol dire rispondere nel merito alle affermazioni altrui, con riflessioni personali e non concetti già sentiti qualche milione di volte…
Inoltre, perchè dici: "naturalmente chi vota a sinistra non insulta mai nessuno… è sempre degli altri la colpa"?? Se il mio post è insultante chiedo scusa, non mi ero accorta lo fosse, però, per piacere è possibile evitare chiuse del tipo "naturalmente chi vota a sinistra non insulta mai nessuno… è sempre degli altri la colpa…?"
Floralye
hai ragione.. ho sbagliato i termini… e me ne scuso 122 ma forse è che essendo in blog "di sinistra" mi sembra dagli interventi che chi vota a destra, o comunque va controcorrente, non venga ascoltato ma "attaccato" e me ne dispiace…
mi piace questo dialogo e mi sembra costruttivo e interessante… mi scuso per la mia frase di prima…
è che nella mia esperienza personale, al di fuori del blog, sono quasi sempre i "cugini" di sinistra che insultano…e poi la girano agli altri… nel senso prima ti danno dello stupido e poi ti dicono che tu li hai chiamati stupidi… ed è un comportamento che non mi piace! 😉
La.
@122:
Se percepissi come insulto dire ad una persona "visto che non hai capito, ti spiego", allora dovrei essermi sentita gratuitamente insultata da quasi tutti gli insegnati che ho avuto nel corso dei 18 anni della mia istruzione. E avrei al contrario dovuto stimare quelli che, arroccati sul loro sapere elitario, erano riluttanti nell'approfondire i contorti concetti esposti e concedere maggiori spiegazioni a chi non era così pronto da afferrare tutto al primo colpo.
Mammadiuno
Chiedo ancora scusa, in primis ad Elasti ma questa è l'ultima davvero:
sinceramente, Mammadiuno, paragonare una frase detta da un insegnante ad un allievo a quello che io pensavo essere un colloquio tra adulti ognuno con le sue idee, per carità, vuol dire che io sono l'allieva e tu l'insegnante, chiedo venia, non sono stata pronta ad afferrare la situazione!
Floralye
@Floralye e @Fra vi quoto in pieno!
@115 tutti i punti che citi sono quelli che mi spingerebbero a votare Pisapia se vivessi a Milano
scusate tutti la prolissità!
@123 " è che nella mia esperienza personale, al di fuori del blog, sono quasi sempre i "cugini" di sinistra che insultano…e poi la girano agli altri… nel senso prima ti danno dello stupido e poi ti dicono che tu li hai chiamati stupidi… "
scusa La ma o tu nn vivi in Italia o io, e può anche essere, soffro di dislessia…. ieri sera il presidente del consiglio ha detto " chi vota a sn non ha cervello" (sic) e sono quelli di sn che insultano gli altri? questo dopo aver detto che i magistrati sono un cancro da estirpare ( e non commento i manifesti di lassini perchè non mi abbasso), prima ancora che ci vot a sinistra è un coglione e larussa, volendo stare sulle cose leggere, che le donne di sn sono tutte brutte e la santansc col medio alzato? e la polverini oggi in comizio? La, mettiamoci de'accordo su cos'è un insulto perchè a me questi non sembrano complimenti.
@ L:
scusa ma davvero mi spieghi dov'è il problema se uno straniero residente a Milano dovesse votare alle amministrative? vive a Milano? si lavora qui e paga le tasse? si. e allora??? avrà ben dirito a scegliere il suo consigliere di zona o il suo sindaco? i miei amici nati a Bari, Lecco o Cagliari che vivono a Milano e qui lavorano qui votano. il diritto a scegliere il sindaco non può essere concesso o meno in base a dove sei nato.
e se fanno il concorso per fare il vigile? anche qui qual è il rpoblema? dovranno superare un concorso, dimostrare di essere preparati e di sapere le leggi, se poi vince uno nato a Buenos Aires e residente a Milano o nato alla Comasina e lì residente cosa cambia?
ed infine a tutti quelli che questo blog non va bene perchè politicizzato o di sinistra non siete mica obbligati a stare qui… Elasti sarà libera, almeno lei, di parlare di quello che vuole nel SUO blog.
e comunque ovvio che noi influenziamo, volenti o meno, i nostri figli: mio figlio, 3 anni, corre per casa urlando Pazziniiiiii è gooolllll… se poi deciderà di tenere al Milan trovi un'altra famiglia che lo mantenga! 😉
giofaccione
@giofaccione evvvaiiiiii!!!!! grande!!!
Acci, tant'è palloso questo spazio commenti quando si parla di politica, tanto è delizioso quando si parla di mooncup… boh?! vai a capire…
(Elasti, dove sei finita?)
P.
Un minimo di equilibrio non guasterebbe. Se la politica tornasse ad essere il confronto civile di due diverse visioni della società, come la storia greca insegna, sarebbe tutto più semplice.
La responsabilità del degrado è di tutti, di destra e di sinistra.
Basta guardare un pò di video su youtube per rendersene conto.
Ma la politica, per tornare ad essere questo, ha bisogno che la società recuperi un senso della comunità, lontano dagli individualismi esasperati che imperano oggi.
E termino qui, essendo arrivato buon ultimo.
E comunque, spero vinca Pisapia.
Forse tutti e due troppo ricchi per capire non dico i bisogni, ma neppure i problemi quotidiani e l'esperienza di vita delle persone comuni……………………..
profpensoso
@ 130 Giposcribantino quanto hai profondamente ragione la responsabilità del degrado è a destra e a sinistra;
quanto al punto dolente – che però appare solo qua e là e nessuno osa – qui dentro – approfondire, cioè quello dei rom, anche io sarei a favore dell'integrazione, ma c'è un lieve particolare che sfugge ai più: i rom non hanno nessuna voglia/intezione di farsi integrare. a loro in generale va bene così. per dire, la stragrande maggioranza di loro toglie le figlie dalla scuola appena puberi per timore che possano crearsi situazioni sentimentali o di simpatia con ragazzini non rom. i maschietti sono piuttosto difficili e le risse sono all'ordine del giorno. dalle mie parti ormai i fatti di cronaca sull'argomento non si contano, compreso un professore delle medie che è stato preso a calci da un ragazzino e poi minacciato dal padre di questo. lo dico con cognizione di causa perché ho seguito queste vicende molto da vicino, per lavoro.
ci sono delle eccezioni, me lo raccontava la preside di una scuola media, un ragazzino bravo e molto seguito dalla famiglia che ha una voglia matta di uscire dai soliti giri.
l'integrazione si fa se c'è volontà da una parte e dall'altra. non la si fa con la demagogia della sinistra che dice "siiiiiiiiii, prendiamoli tutti" e non si fa con la caccia alle streghe della destra.
@ 35
mmhhh….per diritto naturale si intende quell'insieme di valori, nelle culture e nel tempo, che, pertanto, vengono considerati dalla giurisprudenza come linee guida.
Detto ciò, se togliamo non rubare e non uccidere, non vedo come gli altri 8 comandamenti possano essere considerati valori universali.
Non voglio essere aggressiva, credimi, ma non credi che ci sia un po' di supponenza nel tuo ragionamento? Pensare che i valori cattolici, soprattutto se si fa riferimento ai 10 comandamenti, possano essere validi per tutti mi pare un modo un po' egocentrico di pensare al mondo.
Il dibattito nella giurisprudenza sul valore del diritto naturale nasce proprio dalla difficoltà di stabilire dei valori univoci e validi nel tempo per tutti.
Non è un caso, che il dibattito più acceso ci sia stato fra studiosi religiosi e studiosi laici.
Pertanto mi scuserai se rivendico il diritto di parlare di "educazione ai valori della sinistra" almeno quanto tu sottolinei l'"educazione ai valori cattolici".
ps. se per te l'uguaglianza e la giustizia sociale sono "obiettivi disumani", mi lasci senza parole…se invece hai una idea tutta tua del marxismo (che per inciso che c'azzecca coi valori della sinistra lo sai solo tu 😉 ) ….te la lascio….infilarmi in un'analisi del marxismo sul blog della moglie di Mr. I. mi suscita un'ansia terrificante :)))
UH!
è la volta che Mister I viene a commentare?
Fugge prima di essere centrata sul coppino da una copia di un qualche tomo con la copertina rigida.
^_^
Quoto in pieno maritospiazzato (commento 101)
Cavolo mi hai letto nel pensiero….non è che hai dei superpoteri? Visto che qui siamo in un blog di supereroi….
Chicca
L. quoto in pieno anche te che sei stata fantastica a leggerti TUTTO il programma di Mr. P. (io ho letto un riassunto online e mi è bastato).
Per giofaccione:
non è nella mia natura polemizzare dunque mi limito a portarti ad esempio una Nazione dove il rispetto e l'educazione civica non mancano (magari mancano altre cose, non è il paradiso eh?)
Qui in CH se vuoi avere diritto di voto devi essere svizzero.
Dunque qui è NORMALE che se sei straniero NON VOTI.
E per diventare svizzeri non basta nascere in CH (ovviamente) ma bisogna aver vissuto e lavorato nella Confederazione per 12 anni consecutivi. Di cui gli ultimi 5 anni nello stesso Cantone e gli utlimi 3 nello stesso Comune. Passati tutti questi anni, si puo' fare legittima domanda di naturalizzazione. Una volta che la domanda è stata accettata, si fa un esame con 55 domande sulla storia, sulla geografia, sul diritto, sulla Costitutuzione, sulla politica svizzera.
Chicca
in svizzera non mancano rispetto e senso civico?"!?"
da http://www.swissworld.org:
"Le donne possono votare alle elezioni federali solo dal 1971 e solo dal 1981 la costituzione sancisce la parità tra uomini e donne. "
e noi dovremmo prendere loro come punto di riferimento?!?!?
tutti gli stati hanno scheletri nell'armadio quindi facciamo ciò che riteniamo sia coretto per il nostro e al limite cerchiamo di imitare per migliorare non per trovare "alibi" per chiuderci ancora di più.
ci saranno anche paesi che danno il voto agli stranieri no? (io non so quali ma immagino ci siano) e allora perchè non imitiamo loro? ci sono anche paesi che proprio non votano li prendiamo ad esempio?
poi com'è che tutte qui di carattere non sono portate alla polemica ma poi c'è un botta e risposta che neanche nei dibattiti politici?
JJ
Ma no perchè JJ?
E' stato bello e grazie a voi ho deciso chi voterò.
Cioè continuo ad essere di centro puro, forse Liberale boh, nel senso che a me l'economia marxista non mi è mai piaciuta, più keynesiana direi…libero mercato e quelle cose lì. Forse un pò di destra se penso all'ordine alla pulizia alla certezza della pena…
Però mi piacciono tanto le libertà individuali, le coppie di fatto riconosciute e …udite udite Via Padova nei pressi della quale vivo da 30 anni quesi e ci ho fatto 2 figli.
Non ha bisogno di coprifuochi e nemmeno di politici che hanno fatto in modo, grazie a ordinanze e soprattutto slogan da pubblicità negativa, che case più che decenti comperate con grandi sacrifici dalle persone NORMALI, ora valgano poco / niente. Ovviamente per supportare la speculazione edilizia su quartieroni dormitorio spostati poco più in là in aree in cui i servizi vengono promessi da 20 anni.
GRAZIE RAGAZZE MI SIETE STATE UTILISSIME
PS ah dimenticavo…voto LUI, l'avvocato P. per interderci
JJ sei maschio o femmina (ma credo più femmina) perché così mica si capisce tanto.
Lungi da me dal fare un'apologia alla Svizzera. Ho portato il mio esempio per dire che ANCHE QUI chi è straniero non vota. E guarda un po' io lo ritengo giusto. Non sei d'accordo? Va bene, rispetto la tua opinione come sicuramente tu farai con la mia….
Un'altra cosa che adoro di questo Paese è l'ordine, la pulizia, il rispetto per la natura.
I bambini che la mattina dirigo il traffico con la paletta gialla di fronte alla scuola.
Il poliziotto che vigila e ogni mattina mi saluta con il sorriso.
Abbi pazienza ma per me queste cose sono importanti. E non sono privilegi. Qui è la normalità.
Chicca
Perfetto Chicca, anche secondo me ordine, pulizia, vigile che ti sorride e via discorrendo sono esempi da cui prendere seriamente spunto dalla Svizzera. Però non c'entra nulla con il voto agli stranieri nelle elezioni amministrative.
Cavolo, siamo tutti qui a dire moschea sì, moschea no, rom sì, rom no, dimenticando che:
1. Moschea e campo rom non sono automaticamente sinonimi di criminalità
2. Stranieri ed extracomunitari non sono necessariamente criminali
3. Molti rom hanno nazionalità italiana, dunque possono votare
Se un'amministrazione di centro destra in 15 anni (20 se contiamo Formentini), non è riuscita a risolvere il problema della microcriminalità a Milano, nonostante il bonus del vicesindaco fascista De Corato che ci ritroviamo a ogni elezione, evidentemente o non è in grado (e quindi è ora di cambiare persone e approcci) o non vuole risolvere nulla perché in questo modo, con Pauropoli, si garantiscono costantemente vittoria alle elezioni. Ipotesi agghiacciante che non voglio prendere in considerazione. Credo che la loro dimostrata inettitudine sia già un handicap sufficiente.
Tutto questo, però, non ha nulla a che vedere con la possibilità che anche gli stranieri residenti possano eleggere il sindaco. Il peggio che potrebbe capitare è che anche loro votino la Moratti 😛
Ale
PS. x Kira: anche io ho abitato per 26 anni proprio su via Padova e anche se adesso non sono esattamente nella stessa zona per me rimane un punto di riferimento 🙂
Ale io stavo rispondendo a un commento precedente di JJ. E visto che quest'ultima ha messo in dubbio il rispetto e il senso civico della CH ho portato gli esempi del contrario.
Chicca
@ Chicca
che dice "L. quoto in pieno anche te che sei stata fantastica a leggerti TUTTO il programma di Mr. P. (io ho letto un riassunto online e mi è bastato)."
Tanto per curiosità da chi era curato il riassunto che hai letto? No così per informazione, dato che siete così bravi da non parlare di politica di fronte ai vostri figli perchè non sareste obiettivi, quando andate a leggere i riassunti dei programmi politici da che fonte li prendete?
Commento anonimo (!) n°142:
siceramente non mi ricordo il sito pero' posso dirti di averne letto più di uno e se li cerchi ne trovi di ogni.
Poi sempre tu, simpatico commentatore anonimo:
mi ricordi quando io ho detto che non bisogna parlare di politica ai figli?
Mah…..
E questo livore mi dà sempre più fastidio…..cavolo
Chicca
@Chicca
Scusa volevo farti una domanda, senza nessuna polemica, ma tu sei svizzera o Italiana e vivi e lavori in svizzera? Davvero non è per fare polemica, me sei sei Italiana e sei in Svizzara regolarmente, paghi le tasse e tutto cosa ci sarebbe di male a farti votare alle amministrative? Se sei svizzare e se mai un giorno ti trasferirai a Milano, lavorando e vivendo lì, magari dopo un certo numero di anni che male ci sarebbe a farti votare per le amministrative?
Spero che questo tipo di dibattito non offenda nessuno…
Fra
Fra quando i toni non sono aggressivi ma cordiali non c'è il rischio di offendere.
Sono cittadina italiana e voto in Italia. Pago le tasse qui in CH (visto che ci vivo e lavoro). Ho fatto richiesta di naturalizzazione e una volta ottenuta la cittadinanza avro' il diritto di voto ANCHE qui.
Io sono contraria al voto agli stranieri. In quanto stranieri votano già nel loro Paese. Questa è la mia opinione.
Chicca
133 (ci chiamiamo con i numeri, come in prigione ) che i 10 comandamenti traggano ampiamente spunto dal diritto naturale non l'ho certo inventato io. Come tutte le religioni anche il cristianesimo nasce con l'intento di favorire la convivenza civile, l'amonia tra persone, i comportamente socialmente accettabili. nasce per promuovere la fratellanza e il mutuo soccorso, senza ai quali forse (la riprova non l'avremo mai) ci saremmo già estinti. Questo vale anche per le altre religioni moderate, ovviamente. La giurisprudenza ha poi meglio codificato questi principi imponendoli come obblighi (mentre la religione moderata concede il libero arbitrio). Non a caso nei 10 comandamenti c'è l'invito a "onorare il padre e la madre", ma non ad amare i figli. Non c'è (non c'è mai stato) infatti bisogno di rammentare la necessità di questo sentimento, perchè i figli si amano e basta con generosità, senza riserve e per sempre (mentre i genitori a volte vengono a noia – passami l'eufemismo). I 10 comandamenti impongono di non dire falsa testimonianza e di non commettere adulterio, sempre per evitare i casini connessi (anche qui la questione è incasellata come "morale", ma in realtà può avere anche una spiegazione evoluzionistica). Per quanto riguarda gli obiettivi disumani di cui parlavo, ahimé non hai compreso cosa ho cercato di dire, ma probabilmente il problema è mio: non ho saputo spiegare. Elasti, garzie per l'ospitalità.
http://www.nonnasidiventa.blogspot.com/
133 (ci chiamiamo con i numeri, come in prigione ) che i 10 comandamenti traggano ampiamente spunto dal diritto naturale non l'ho certo inventato io. Come tutte le religioni anche il cristianesimo nasce con l'intento di favorire la convivenza civile, l'amonia tra persone, i comportamente socialmente accettabili. nasce per promuovere la fratellanza e il mutuo soccorso, senza ai quali forse (la riprova non l'avremo mai) ci saremmo già estinti. Questo vale anche per le altre religioni moderate, ovviamente. La giurisprudenza ha poi meglio codificato questi principi imponendoli come obblighi (mentre la religione moderata concede il libero arbitrio). Non a caso nei 10 comandamenti c'è l'invito a "onorare il padre e la madre", ma non ad amare i figli. Non c'è (non c'è mai stato) infatti bisogno di rammentare la necessità di questo sentimento, perchè i figli si amano e basta con generosità, senza riserve e per sempre (mentre i genitori a volte vengono a noia – passami l'eufemismo). I 10 comandamenti impongono di non dire falsa testimonianza e di non commettere adulterio, sempre per evitare i casini connessi (anche qui la questione è incasellata come "morale", ma in realtà può avere anche una spiegazione evoluzionistica). Per quanto riguarda gli obiettivi disumani di cui parlavo, ahimé non hai compreso cosa ho cercato di dire, ma probabilmente il problema è mio: non ho saputo spiegare. Elasti, garzie per l'ospitalità.
http://www.nonnasidiventa.blogspot.com/
@ Chicca
quando dico che secondo me gli stranieri dovrebbero votare nel Paese in cui vivono e lavorano intendo che tu secondo le mie idee dovresti votare in Ch: lavori e vivi lì da 10 anni (credo di aver capito), quindi usi i mezzi pubblici a Lugano o Bellinzona, paghi le tasse a Berna ed i tuoi figli (non voglio fare gaffe non so se tu ne abbia) vanno a scuola a Chiasso. Insomma tu VIVI lì ed hai quindi diritto di decidere come viene gestita la "cosa pubblica" nel Paese che, anche con le tue tasse, contribuisci a mandare avanti.
allo stesso modo non dico che in Italia concederei il diritto di voto ai giapponesi che passano 10 giorni a Milano o ai russi che vengono per la settimana della moda, ma se sei un brasiliano che vive qui da 8 (dico un numero a caso) anni, lavori e paghi le tasse a Padova secondo me dovresti aver diritto ad eleggere chi ti deve rappresentare.
ps CH non sarà il paradiso ma tutte le mattina in cui riesco a prendere il treno che arriva da Bellinzona a va a Milano mi commuovo per quanto è bello!
ops scusate
il 147 era mio!
giofaccione