Nonsolomamma

and the winner is

questa settimana nell'elasti-redazione sono arrivati due signori americani. insieme tengono un corso per i giornalisti. dura otto ore, è obbligatorio, si segue in piccoli gruppi in turni diversi, e serve per imparare a usare il nuovo sistema editoriale che ha il nome di una belva feroce.
"il nuovo sistema è fichissimo e al corso, se sei veloce, vinci dei premi", ha detto un'elasti-collega che ha finito il corso ieri.
"dei premi?"
"sì. caramelle, cioccolata… cose così. se sei bravo vinci, altrimenti non vinci niente. io ho vinto quattro liquerizie"
"mi viene già l'angoscia competitiva".
un amico ha consigliato a elastigirl di usare il metodo di kung fu panda: concentrandosi sul vero obiettivo, nella fattispecie il cioccolato, il mezzo attraverso cui raggiungerlo – kung fu o sistema editoriale non fa molta differenza – passa in secondo piano e l'ansia da prestazione svanisce.
il primo maestro ha fatto il suo ingresso nell'aula training, si è presentato e ha detto che vive in una valigia. elastigirl si è rilassata.
però non ha vinto niente, forse perché questo pomeriggio erano in palio solo caramelle gommose alla frutta. di cioccolato nemmeno l'ombra. mancavano pertanto i giusti incentivi.
tuttavia, questo pomeriggio, alla fine delle prime quattro ore, il maestro americano che vive nella valigia le ha buttato sul tavolo una caramella gommosa all'arancia, un po' come si fa quando si lanciano al cane i biscotti gusto tacchino o tonno, come incoraggiamento forse, o come consolazione, in vista della seconda parte del corso, domani.

44 pensieri riguardo “and the winner is

  1. Proponi al professore nella valigia un bel corso di otto ore piu otto per diventare baby-sitter professionista con tanto di certificato. Se si comporta bene nelle prime otto ore di corso dal vivo, gli regali altre otto ore di babysitting! Tua gd

  2. E' il mio primo commento da quando leggo, ma devo dire che non saprei se al tuo posto mi preoccuperebbe di più lo stile del corso (con le ricompense) o il nome da belva feroce del sistema. Complimenti per la capacità di trasformare con l'ironia anche queste sitazioni! (O è il soggiorno nella città di A che ti ha preparato allo stile 'americano?)
    Giul

  3. L'amico che suggerisce il "metodo kung fu panda" si è guadagnato in un secondo tutta la mia simpatia.
    Non posso dire lo stesso per il tizio che vive nella valigia e tratta un gruppo di adulti come se fossero animali da addestrare: hai fatto il bravo-eccoti il croccantino.

  4. In un famoso parco divertimenti italiano danno dei pesciolini ad ogni esibizione dei delfini e dei pezzetti di carne ai rapaci, a voi le caramelle gommose. Io mi preoccuperei un pochino. Ma solo per il costo del biglietto di ingresso per vedervi all'opera nell'openspeis (so bene che non si scrive così)
    Roberta

  5. Forse potresti scambiare i dolciumi che accumulerai con suggerimenti e aiuti vari dai velocissimi del corso. Comunque gli americani sono ormai notoriamente indietro e soprattutto copiano, chi? I cinesi, ovvio! Ai corsi di cinesi pero’ non si vincono le caramelle che rendono smidollati, ma fantastici gadget colorati ( decora-cellulari, piccolissimi adesivi da mettersi chissà dove, lanterne cinesi fatte di eternit) che tra l’altro hanno un costo di produzione piu basso delle caramelle. rots

  6. mia mamma mi ha raccontato che quando ero piccolo –  tipo due anni, boh –  mi piaceva stare in una vecchia e grande  valigia, aperta, con qualche giocattolo.
    poi sono cambiato.

  7. Ohmygod!!!
    Sta venendo anche a me l'ansia da prestazione, considerando il fatto che da lunedì a mercoledì sarò anch'io ad un corso… Gulp!
    Però… cioccolato o meno, credo che li avrei (metaforicamente) mandati a stendere, con 'sti sistemi…

    P.S.: Close, mi hai fatto rotolare dal ridere, concordo anch'io sul fatto che i Monty Pithon siano assolutamente mitici!!

    Floralye

  8. non capisco tutto questo scandalizzarsi, il sistema delle premiazioni è più umano che animale… pechè quei due spiccioli di paga che ci danno (almeno a me) per lavoprare 9 ore al giorno non sono una caramellina gettata sul tavolo perchè "abbiamo fatto i bravi e abbiamo fatto il nostro compitino"?
    e poi: magari il mondo del lavoro andasse a merito: se sei bravo una caramella, se non sei bravo niente!!!!!
    In fondo gli ultimi metodi adeucativi (dei più stimati educatori/pedagogisti)si basano sul sistema di rinforzo dei comportamenti positivi attraverso ricompense e sull'ignorare il comportamento inadeguato!

    comunque confido che domani si passi di livello: dalle caramelle alla cioccolata.
    Vai super cun fù de lillo!

  9. @ Floralye mi fa tanto piacere

    @ Anonimo 20: diciamo che superata la trentina preferisco i due spiccioli in più nella busta paga, dato che posso decidere io come spenderli comunque mi sembra che la tendenza a trattare gli adulti come bambini si stia diffondendo un po' ovunque

  10. Io invece lo trovo devastante! E se una per dire è a dieta? entra in un'onsanabile conflitto di interessi, sostenuto dagli eserciti delle parti inconsce e della trippa. Sadici, mica pizza e fichi.

  11. Elasti, alla prossima entra là dentro e pensa:

    "io non sono un grosso e lardoso panda, io sono IL grosso e lardoso panda"

     Poi unisci pollice e indice e dì: Ska bush

    ed il maestro americano e la belva feroce saranno spazzati via dalla tua onda energetica.

    laquarantatre

    PS: scusa Elasti, piccolo OT:

    x NONNASIDIVENTA: Cara Tabata, da vera incapace telematica non riesco a lasciare commenti sul tuo blog. Vorrei unire la mia energia femminile a quella di tutte voi per Figlia che finalmente ti sta facendo diventare nonna. Un abbraccione di incoraggiamento, e tutta l'ossitocina del mondo sia con voi.

  12. @laquarantre  non sai quante volte mi "rubi" le parole di bocca!!!
    soprattutto in agosto quando (non so perché) dal cellulare mi collegavo, ma riuscivo a commentare solo il blog di Nonnasidiventa e non quello di Elasti… per fortuna c'eri tu a esprimere il mio pensiero!!! 

  13. @ La quarantatré

    non conoscendoti non so quanto sei "informatizzata": il blog di Tabata è settato per evitare i commenti anonimi, se ti interessa fare un account per commentare basta andare su Google e cliccare in alto a destra la parola "Accedi", poi segui le istruzioni. Scusate la parentesi …

  14. Elasti, per me ci vorrebbero altro che caramelle gommose per imparare quel nuovo sistema editoriale: come minimo mi servirebbe un cervello tutto nuovo 😦  
    cara La 43, ben venga l'ossitocina (ma gliela stanno lesinando, non ci sono più i pilotati di una volta) . Comunque meglio di tutto credo funzioni l'energia positiva femminile, quindi GRAZIE!!!!  (non sono troppo new age ma a questa credo). Per i commenti nel mio blog prova di nuovo se vuoi: ho tolto quella barriera dal sistema (ehi Close, grazie).  Bene ritorno in tutta comodità a morire di paura (certo che coi figli una cosa è sicura: non è mai finita)
    http://www.nonnasidiventa.blogspot.com/

  15. Mi ricordo che mi è successa una cosa simile alle elementari. La maestra doveva spiegarci le frazioni in aritmetica e aveva portato in classe le barrette della Kinder, quelle che hanno il solco per spezzarle. Ebbene, spezzava le barrette ovviamente per farci capire come funzionavano le frazioni e ci dava l'equivalente in cioccolato se indovinavamo il risultato della frazione.
    Io che sono sempre stata una schiappa in matematica perché non mi è mai piaciuta, ma sulle frazioni sono ferratissima!

  16. Quello di distribuire caremelle e cioccolatini deve essere una metodologia anglosassone… anni fa ebbi una formazione e lei era inglese e il metodo incentivante era IDENTICO…
    Non so se mi era piaciuto… ha un ché di regressivo, più che altro…

  17. Certo che trattare elastigirl come un… nonsisache… Che affronto!
    P.S. Ho letto i tuoi libri e ora sono venuta direttamente a farti i complimenti online. =)
    P.P.S. Salutami lo hobbit grande, è il mio preferito.
    Armonia

  18. ma elasti, ti presti?…
    io sono "autosufficiente": il cioccolato alla cannella di modica è al mio fianco e mi assiste e mi supporta e mi sostiene e….
    mi brucia il palato, forse è il caso che mi fermi di mangiarne
    🙂

  19. in effetti fa venire una voglia di non stare alle regole del gioco… la cosa tragicomica è che invece tutti le rispettano, pur trovandole sceme. E se uno arriva, segue diligentemente la spiegazione e fa anche gli esercizietti, però con una borsa di cioccolatini suoi che mangia e regala?? Va bè, in un contesto lavorativo così mi terrei le mie considerazioni e farei il minimo richiesto, però quanto ti tentano…
    Nonaddetta

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