Nonsolomamma

un po’ sì un po’ no ma i sì vincono

a elastigirl quei tre piacciono parecchio. del resto sono i suoi figli e una scarsa obiettività di giudizio, unita a un aprioristico pregiudizio positivo, è prerogativa di ogni madre che si rispetti.
tuttavia l'assidua frequentazione restituisce talvolta, almeno per brevi sprazzi, un po' di lucidità.
poiché il breve sprazzo è qui e ora, elastigirl ha deciso di stilare un elenco di cinque sì e cinque no, di cinque più e cinque meno, di cinque mi piace e cinque non mi piace, per autocoscienza, per gioco, per condivisione, per vedere chi vince.

i sì
1. l'urlo di irrefrenabile gioia dello hobbit piccolo la mattina, appena sveglio, quando mi vede. perché incarnare la felicità equivale a onnipotenza.
2. il tragitto casa-scuola con lo hobbit grande, con la bicicletta, i caschetti gemelli, la cartella pesantissima e lui che dice "mamma, non andare troppo veloce ché mi fai paura". perché è la nostra intimità e sotto quei caschetti ci siamo detti un sacco di segreti.
3. la giacca sbrindellata dello hobbit di mezzo, con sotto la tuta da ginnastica e sopra i capelli pazzi. che sembra tutto casuale e sciatto ma è una agghiacciante e irresistibile scelta stilistica. perché l'anticonformismo è un talento che avrei sempre voluto possedere.
4. la sera, infilata in uno dei loro letti a caso. quando gli chiedo: "ditemi la cosa più bella, profonda e intelligente che avete incontrato/pensato/imparato oggi" e loro rispondono idiozie tipo: "la pasta pasticciata della scuola fa schifo" o "per natale voglio una bara con uno scheletro vero dentro" o "mamma, secondo te indiana jones è più bello di papà?". perché mi illudo che siano ironici.
5. con i loro amici, mentre camminano, chiacchierano e pontificano, felici di quella complicità acerba e spavalda, fieri di appartenere a qualcuno che hanno scelto. perché non si vive di solo nido.

i no
1. la gelosia che li trasforma in mostri. perché non conta l'attenzione, non conta tagliare le fette della torta in parti ugualissime, né farli sentire unici e speciali. la gelosia è un tarlo, pronto a divorarli appena ti distrai.
2. le crisi isteriche di quell'adorabile fase, intorno ai due anni, che qualcuno chiama "prima adolescenza", in cui i bambini devono annunciare al mondo che sono individui e non botolini graziosi.
3. i compiti, nel fine settimana, quando il pomeriggio vorresti solo dormire o leggere un libro e invece no. ci sono loro e soprattutto c'è lui che non ha voglia, non conosce l'autonomia e l'ordine mentale ma è pignolo, nevrotico, bizzoso e ha il senso del dovere di una cicala.
4. le frasi che cominciano con "ma", con "però" e l'imperativo "mamma!", dittatoriale e protervo.
5. i risvegli notturni, perché "mamma, ho sete", "mamma, mi prudono le righe del pigiama", "mamma, ho fatto un brutto sogno", "mamma ho visto dei piedi sbucare dal tuo letto. e non erano i miei né e i tuoi", "mamma, se non dormo io non devi dormire nemmeno tu".

chiunque abbia voglia di stilare un elenco di sì e di no qui sotto, è libero di farlo, nonché caldamente invitato.

119 pensieri riguardo “un po’ sì un po’ no ma i sì vincono

  1. ..prima!!!
    non sapevo che esistesse una prima adolescenza intorno ai due anni ma ora che me lo dici, mi spiego tante cose.
    "mi prudono le righe del pigiama" è pazzesca.
    buona giornata Elasti.

    Lokki

  2. lei ha quasi 18 anni ed e' la gioia e la tortura, il sole e il temporale… come dicono gli inglesi "all rolled into one"
    i si
    1. quando sorride ed e' serena e la giovinezza la illumina in tutto il suo splendore
    2. quando cerca complicita'
    3. quando racconta la sua giornata, i suoi pensieri, i suoi amori
    4. quando le riesce bene qualche cosa e si sente invincibile e piena di fiducia
    5. quando si rende conto di quanto e' bella e di nuovo si riempie di fiducia

    i no
    1. quando urla e inveisce come una pazza perche' l'unico suo sfogo sei tu
    2. quando vomita perche' l'unica vittima e' lei
    3. quando si lascia avvilire da difficolta' elementari e si arrende
    4. quando si sente sola anche se le sei sempre stata accanto
    5. quando e' lontana e non so veramente come sta

    sono un po' triste….

  3. Anch'io per Natale voglio una bara con dentro uno scheletro vero!
    M I T I C O ! ! !

    PS. Questa è dell'hobbit di mezzo, vero?

  4. Ciao Elasti ..dunque vediamo
    SI
    1.quando torna da scuola sorridendo e mi dice ..mamma ho
        preso 2 in mate/geogrqafia/storia o scienze e io puntualmente ci casco
        e lui mi dice …sempre sorridendo che è bugia (chissà se qualche volta
        non sia vero)
    2. quando al ritorno da scuola mi bacia mi abbraccia mi colpisce con
        tanti pugni perchè vuol fare la lotta con me e capisco che probabilmente
        ha bisogno di abbracciarmi e si nasconde forse dietro qualche pugno
        perchè è ormai un 15enne
    3. quando sempre al ritorno da scuola divora in un attimo tutto il
        pranzo e poi mi dice che sono una cuoca stupenda e poi lo dice
       anche alla nonna quando andiamo a pranzo  da lei alla domenica
    4. quando domenica mattina con la bella giornata che c'era non è
        voluto andare a messa bensì in giro con la bici con gli amici
        e casualmente ha incontrato il suo educatore ACR e mi ha detto
        che si è sentito in colpa a non andarci a messa
    5. quando fa il gelosone e non vuole che mi trucchi e che indossi
        qualcosa di carino perchè una mamma deve fare solo la mamma
    NO
    1. quando gli chiedo di andare alla bottega dietro casa a comprare
        le uova perchè ho dimenticato di comprarle e lui MAI E POI MAI.
    2. quando gli chiedo se c'è l'ha la fidanzatina e lui mamma  fatti i fatti
        tuoi
    3. quando al mattino lo sveglio alle 06.30 per andare a scuola e lui mi
        dice mamma lasciami stare sembra in uno stato comatoso
    al momento non mi viene in mente nient'altro
    ciao antonietta

  5. I no

    1. Essere diventata mamma e aver scoperto buchi neri e tutto ciò che ci può trovare dentro
    2. Avermi dato la possibilità di scoprire che l'energia si può esaurire ma che una mamma deve arrivare dappertutto e quindi sfinirsi
    3. Avermi fatto capire che non tutto riesce con il buco ma non sempre si è preparati
    4. Aver reso  un rapporto unico e speciale spesso solo un lungo elenco di cose da fare e da comprare
    5. Sentirmi dire ogni giorno una lunga serie di no, questo non lo voglio, questo non lo faccio, ecc. 

    I sì

    1. Essere diventata, grazie a loro, mamma e con questo aver stravolto (per la maggior parte delle cose in meglio) la mia vita
    2. Avermi dato la possibilità di scoprire quanta energia possedessi e risuscire quindi a fare tante, tante e tante cose insieme ed essere alla fine stravolta ma felice
    3. Avermi fatto capire ( a me pignola pedante e precisina) che non sempre tutto ciò che si pianifica e pontifica riesce con il buco e che è possibile non farne un dramma
    4. Aver sublimato così un rapporto che dura da quindici anni e che senza di loro non sarebbe stato lo stesso
    5. Sentirmi dire: "Mamma sei la migliore" dal grande che non esterna mai e "mamma ti voglio bene" da una scricciola che parla da così poco….

    Buona giornata
    Mogliemammabibliotecariacasalinga

    P.S. Auguri a tutti i Francesco/a

     

  6. oggi a bologna è san petronio (forse festeggiato per l'ultima volta!), giulietto è al nido perchè abitiamo in provincia e io sono libera di cucinare, stirare, fare la spesa…
    Adoro giulietto (3 anni tra poco) quando:
    1. mi chiama amore o mi accarezza e dice che anche se non sono bionda, sono bella;
    2. prova a dire parole difficili e ci pensa su, tirando fuori concetti incredibili che mi fanno tanto ridere
    3. fa il bambino saggio e preciso, rimproverandomi se corro con l'auto o dicendo che se picchia i grandi loro lo picchiano più forte

    Mi snervo per colpa di giulio:
    1. non vuole mai mangiare e ogni volta è un continuo "mangia mangia mangia" e vuole ancora essere imboccato e ci rovina tutti i pasti
    2. prova a vedere se la vince lui e piange disperato se gli dico di rimettere a posto le sue costruzioni nella scatola…riesce a piangere urlando anche due ore
    3. è un continuo scendere a compromessi per qualunque cosa (uscire, vestirsi, dormire, lavarsi i denti…) e non risponde mai alla prima chiamata…

  7. Non ho figli, ma farei volentieri una lista simile…ma sul tuo blog non mi sembra giusto ;)!
    Comunque, l'urlo dello hobbit piccolo lo fa apparire come il bimbo più dolce del mondo, come al solito del resto ^__^! Invece, non ti invidio per niente la fase della "prima adolescenza", perchè so cosa significa ^^''!
    Buona giornata 😀
    Giuliana

  8. Allora vediamo……
    SI:
    1) Quando lo vedo tornare da scuola con il sorriso, dopo che alla mattina mi ha fatto penare per farcelo andare…..
    2) Quando mi abbraccia forte e mi dice" dai mamma, facciamoci le coccole…." anche se ormai va' verso i 9 anni
    3) Quando guarda le Veline   e mi dice "mamma tu pero' sei piu' bella! " ( avra' problemi di vista??)
    4) Quando cerca di assomigliare al suo papa', vestendosi come lui perche' " io non sono piu' un bambino, sono un ragazzino"
    NO:
    1) Quando cerco di staccarlo dal suo videogames preferito e la risposta e' sempre" un attimo!!!!"
    2) Quando lo sveglio per andare a scuola e andrebbe da tutte le parti tranne li'.
    3) Quando , per farsi bello con gli altri., racconta cose impossibili…

    Vincono sicuramente i SI……essere mamma e' bellissimo, stancantissimo ecc.ecc.ma vedo che e' cosi' per tutte e mi consolo un po'.
    Patry

  9. il mio bimbo ….
    quando la notte…vuole la luce accesa che punta sul lettone mio e di mio marito….
    quando la notte vuole dormire con le macchinine nel lettino…..
    quando con la faccia tutta sporca di cioccolato e tu sei pronta e cambiata per andare al lavoro… ti sbava sulla camicia bianca….
    quando lo porti all'asilo e piange come una fontana aperta …e poi quando lo vado a riprendere piange come una fontana per non venire via….
    quando…mi guarda e mi dice MAMMA ………………………………

    federica
    http://federicassecret.blogspot.com

  10. I sì:
    1) il bacio rubato prima che entrino a scuola;
    2) le partite a carte sul mio letto, prima della storia della buona notte;
    3) le domande curiose su come funzionano le cose (anche se a volte diventano impossibili da gestire);
    4) la colazione e la cena tutti insieme, fatta di "dai muoviti" e "mamma, mi metti da bere?";
    5) la saggezza profonda di chi ragiona col senso pratico.
    I no:
    1) la televisione rimbambente;
    2) i risvegli notturni "ho sete, mi è scappata la pipì, ho fatto un brutto sogno, non riesco a dormire";
    3) il peso dello zaino, farcito di inutili (per me) quando indispensabili (per lui) astucci;
    4) il pavimento allagato dopo ogni bagno a due;
    5) l'alternanza da fine settimana.
    Roberta

  11. i si:
    1) quando lei fa la faccia scura e poi scoppia in una risata fragorosa
    2) quando vado a prenderlo all'asilo e lui mi corre incontro gridando "mammaaaaa"
    3) quando fai una semplicissima pastina col dado e ti dicono che e' buonissima
    4) quando fanno il bagno assieme e sprizzano gioia da tutti i pori (e acqua da tutti i lati)

    i no:
    1) quando ti sei messa l'ultimo paio di pantaloni puliti e stirati e loro te li macchiano indelebimente ( …e di solito sei in ritardo).
    2) quando lui impiega 2 ore per mangiare

  12. con lui di 2 anni 
    Sì:
    1. quando andando al nido cantiamo a squarciagola insieme
    2. quando giochiamo al pompiere e lui  mi deve salvare dal fuoco
    3. quando vede due cose, una piccola e una grande e dice : mamma e luca
    4. quando mi faccio un po’ male e lui mi dà i bacini per consolarmi
    5. quando è in braccio e mi dà i puffetti sulla faccia, i bacini,  mi abbraccia forte e dice: "coccole"
     
    No:
    1. quando non ha più fame e inizia a buttare per terra tutto quello che trova sotto mano
    2. quando non vuole vestirsi e ha le crisi isteriche
    3. quando ho sonno e voglio andare a dormire e lui ha ancora gli occhi aperti a palla
    4. quando non mi lascia nemmeno andare in bagno a fare la pipì
    5. quando avrei tanta voglia di andare al cinema con il suo papà e invece dobbiamo guardarci un film alla tv e dopo 5 minuti mi addormento  

  13. si..quando abbandona il mondo e vieni in braccio chiedendomi le "cocche" (coccole)
    si..quando balla da solo davanti alla tv le sigle dei cartonie la pubblicità..

    no..quando nel cuore della notte..no papi..MAMMA…e tu sei in coma…

    hai ragione i sì vincono…

    angi

  14. 5 sì
    1. Quando con le figurine facciamo la famiglia e alla mamma mettono sempre i capelli lunghi lunghi perchè sono belli e poi la gonna perché non ti abbiamo mai vista così e alla fine esclamano: che figa!
    2. quando facciamo le forze e vincono loro perché:  mamma tu è vero che sei debole?
    3. quando nel letto, a leggere le favole, impiegano un’ora a dire FELIX che diventa felisc e felish e un sacco di  altre scemerie
    4. quando li ascolto nella loro cameretta che ridono e giocano e fanno combutta beandosi della loro complicità
    5. quando uno dorme e l’altro dice: shhh mamma fai piano che lo svegli, poverino!
     
     
    5 no
    1. quando impieghiamo 40 minuti per fare il tragitto dal parcheggio a casa e poi salire le scale e io ho la spesa che mi spacca le braccia, ma loro sostano ogni nano secondo, incuranti e menefreghisti
    2. quando: non mi lavo io per primo, vesti prima lui, no le scarpe a tennis, no i pantaloni, no questa camicia, no il grembiule…
    3. quando la notte hanno sete, la tosse, paura, caldo, sognano mostri, vogliono la luce, alzarsi, venire nel lettone o che io non mi allontani finché non hanno pace
    4. quando: mamma sei cattiva perché la nonna ci dà la coca cola e la cioccolata e i biscotti al cioccolato e mi prende la crisi di nervi e vorrei non avere nonne e quasi nemmeno figli
    5. quando inondano il pavimento per un bagnetto nella vasca, o invadono il salone per fare capanne, o sfanno i letti per fare capanne o rovistano negli armadi per fare capanne o lanciano oggetti dalle finestre, o si arrampicano a 2 metri di altezza per giocare sopra gli armadi o scappano e impiego anche venti minuti a cercarli in preda ad un’ansia progressiva…
     
     
     

  15. le righe del pigiama che grattano sono una folgorazione. provo anche io con quello che mi viene in mente anche se magari fra mezz'ora cambierei qualcosa

    NO

    1. senza scomodare la prima adolescenza dei due anni, il primo punto è senz'altro sentirmi ripiombata – io – ad un rapporto adolescenziale con i miei.
    2. scoprire i grandi tabù della maternità di cui nessuno parla, prima perché non ti riguardano, poi per non spaventarti, e insomma scoprire una Questione Femminile di cui ignoravo tutto sommato l'esistenza.
    3. il dover contrattare continuamente con il marito spazi, tempi e luoghi
    4. l'incredibile, cosmica, stanchezza serale
    5. il drastico calo del desiderio – roba che nemmeno mi riconosco più

    SI

    1. il fatto che la Stellina mi abbia permesso, per la prima, volta di vedere quanto sono ancora adolescente e darmi la forza di camminare da sola e darmi fiducia senza cercare l'approvazione degli altri, insomma diventare finalmente adulta
    2. i suoi riccioli in controluce la mattina quando si arrampica sulle sbarre del lettino appena sveglia
    3. vederla ridere quando le faccio il solletico o la pulisco sotto le ascelle, quando assaggia qualcosa di nuovo, quando la porto alle feste di paese in piazza e può guardarsi in giro, o quando le permetto di aiutarmi in casa (le ho comprato una scopina, una palettina, una spazzoletta) e poi la ringrazio
    4. assistere giorno per giorno ai suoi progressi, tanto che qualche volta rivedendo vecchie foto mi pare impossibile che sia la stessa rosellina che mi hanno posato sul petto quasi due anni fa
    5. vederla correre incontro a mio marito che si è fatto i soliti 500 km per il we – e lui che magari arriva con l'occhio torvo e stanco, ma si commuove vedendo una bimba alta neanche un metro che si lancia a tuffo per farsi prendere da lui

  16. Linda e Caterina gemelle (sig) sette anni:
    i si:

    Quando linda dopo cena vuole ballare con me.

    Quando la mattina si svegliano e hanno il profumo caldo del pane appena sfornato

    Quando facciamo gli esercizi per imparare a dire “Freccia” invece di “Frezza” (ebbene si elasti, si chiama dislalia e sto cercando di fargliela passare con l’aiuto di libro).

    Quando sono orgogliose della nostra famiglia.
    I no:

    la gelosia di quando dico a una “ sei bellissima” e l’altra subito ribatte “perché io sono brutta?”

    quando la mattina invece di vestirsi per andare a scuola si mettono a giocare

    quando la sera vorresti spalmarti sul divano a guardare un film invece di leggere un librino (anzi due) per esercitarsi (idea della maestra).

    Quando faccio la spesa e vivo con il terrore di perderne una..

  17. beh dopo quasi 2 anni di assenza capito in questo post… beh merita l'elenco
    SI'
    1. quando il mio grande ( 6 anni) mi guarda e mi dice "sei la mamma migliore che io abbia mai avuto" c'è tutto quell'innamoramento edipico che mi fa impazzire
    2. la mia piccolina  (quasi 4) mi si accoccola addosso la mattina e mi dice sei bellissima
    3. per lo sporco che rimane sulla vasca tutte le sere dopo essere stati al parco
    4.per quando mi dicono che rinunciano ad un po' di TV per farsi leggere le cronache di narnia prima di addormentarsi perchè così si fanno dei sogni bellissimi
    5.per quando sento chiudere la porta della loro camera il sabato mattina mentre bisbigliano :"non facciamo rumore lasciamoli riposare"

    NO
    1. quando l'isteria della prima adolescenza tramuta mia figlia in un erinni
    2. per tutte le volte che mio figlio piagnucola dicendo che lui non vale quanto il bulletto della scuola (e non capisce che è un bene)
    3. per quando devo chiamare 10 volete e arrivare ad alzare la voce prima di ottenere un cenno di attenzione
    4. per quando una privoca fino a sfinimento cerebrale il fratello e questo ci casca regolarmente  e le tira una centra e lei viene urlando:" mi ha picchiatoOOOOOOOOOO"
    5 quando alzi la cornetta per rispondere al telefono e uno dei figli e anche il marito inizia a chiederti opinioni sul sesso degli angeli mentre tu stai cercando di trovare un aiuto per il pomeriggio seguente perchè la bilocazione è una dote che tutte vorremmo ma di cui per il momento non siamo fornite
    MammaAnna

  18. I SI:
    – quando la mattina è nel lettone e con gli occhi ancora chiusi dice miamamma e allunga la manina sul mio viso
    – quando la vedo con gli altri bimbi, che gioca e cresce, e si allontanerà ma sarà sempre con me perchè è in ogni millesimo di me
    – quando sorride e diventa tutta un sorriso, tutta felicità
    – quando vuole farsi baciare dalla mamma da una parte e dal papà dall'altro e lei in mezzo è il nostro amore in carne e ossa
    – ogni singola volta che le vedo fare/dire/pensare una cosa in più

    i NO:
    – i risvegli notturni, e non c'è bisogno di aggiungere altro
    – le malattie e le preoccupazioni che ti rubano i neuroni e ti stritolano il cuore
    – le paure irrazionali e pazze e bruttissime che ti fanno vacillare il mondo sotto i piedi
    – la stanchezza che ti rende nervosa, la versione peggiore di te stessa
    – il tempo, che si accorcia e non basta mai per tutto o tutti

    baci da MammaGnoma e Gnoma quasi dueenne

  19. I sì (difficile limitarsi a 5):
    1) la piccolina che appena sveglia mi guarda e mi sorride beata dicendo: mamma ti voglio bene, un bazo gande! – l'essenza della felicità
    2) il cucciolo di 6 anni che mi riempie di domande e di riflessioni profonde e che ha voglia di scoprire tutto del mondo con i suoi occhi intelligenti e un po' folli e che ha quella genialità che avrei voluto avere anche io da piccolina…
    3) la lentezza catatonica del cucciolo di 10 anni che al mattino si trascina fino alla tazza e poi inzuppa i biscotti nel latte assaporandoli ad occhi chiusi, placido nella sua tranquillità anche quando il tempo è poco e tutti intorno hanno fretta
    4) le domande sconclusionate e i discorsi tutti rigorosamente di argomenti diversi che mi piombano addosso appena ci rivediamo la sera e ci strizziamo in abbracci e baci dopo una giornata in mondi diversi
    5) vedere in ognuno dei tre un piccolo pezzetto di cio' che avrei voluto essere (bella, anticonformista e ultrasocievole) e che non sono e sentirmi bene per avere intorno questa ricchezza

    I no:
    1) le lotte per guadagnarsi uno spazietto in più accanto alla mamma… ed il loro escludere in tutto questo il padre
    2) le ore passate a ripetere le stesse identiche regole di convivenza civile (tra l'altro appese al frigorifero e sottoscritte da tutta la famiglia), senza ottenere risultati apprezzabili…
    3) l'orrore con cui entrando in casa la sera trovo montagne di giocattoli sparsi sul pavimento della sala, del corridoio e delle camere  – vorrei avere una Samantha a strizzare il naso e mettere tutto a posto !
    4) la sensazione di invisibilità o inaudibilità che provo quando i maschi sono immersi nella lettura del loro libro preferito o in qualche diabolico gioco alla console
    5) il panico che mi prende- ma che nascondo sotto una apparente tranquillità – appena vedo nasi gocciolanti, occhi lucidi o sento colpetti di tosse preoccupanti… fra un po' ricomincia l'inverno

    slow cat

  20. Sì:
    1. Quando G. (5 anni) mi dice che sono la mamma più fantastica di tutte e che lui mi ODORA (non è disqualcosa ma solo…non l'ho mai corretto!);
    2. Quando F. ( 2 anni) mi prende la faccia, mi mordicchia e mi slecca tutta;
    3. Quando giocano insieme, si prendono la mano per attraversare la strada e si dividono il lecca lecca quando ce n'è solo uno;
    4. Quando ridono a crepapelle facendo l'imitazione del papà appena sveglio;
    5. Quando mi cercano appena svegli, prima di andare a letto, all'uscita di scuola…ed in mezzo alla giornata anche solo per uno sguardo.

    NO:
    1. Quando urlano ossessivamente MAMMA;
    2. Quando non dormono la notte e chiedono 100 volte il latte, l'acqua, il letto e a loro pungono le macchine disegnate sulle lenzuola!(è vero…)
    3. Quando G. rimane in disparte perchè si offende con qualcuno e F. urla perchè pretende di avere ragione;
    4. Quando piangono perché spegni la tevelisione;
    5. Quando buttano tutto per terra e per convincerli a mettere a posto ti devi trasformare in un mostro o promettere regali ai bambini dell'Africa…

  21. Due nane, di quasi 6 e quasi 3 anni.

    I SI:
    1) Quando le guardo dormire e penso che le ho fatte io, e mi sembra un miracolo
    2)Quando la piccola vuole dormire abbracciata a me e mi dice: sei il mio Langelo!
    3) Quando leggiamo insieme le storie e facciamo le voci di tutti i personaggi e ridiamo come matte
    4) Quando giocano in armonia e io mi sento in armonia col mondo
    ) Quando maestre e educatrici mi dicono che sono socievoli e beneducate e soprattutto SERENE

    I NO:
    1) Quando torno distrutta dal lavoro e le trovo nevrasteniche
    2) Quando parlo per cinque minuti al telefono e nel frattempo riescono a mettere a soqquadro la casa
    3) Quando sento che stanno succhiando tutta la mia linfa vitale come vampiri
    4) Quando nei terrible twos tutto diventa difficile e le contrattazioni estenuanti
    5) Quando hanno di quelle giornate che non va mai bene niente!

  22. Ecco prima i miei no:
    1) Il mio senso di inadeguatezza come mamma
    2) La gelosia della grande nei confronti della piccola, specie se accompagnata dalle botte
    3) La paura che mi assale sul loro futuro
    4) Quando mi arrovello e non ho idea di cosa passa nella loro testolina
    5) Quando ogni minimo impegno richiede un'organizzazione che coinvolge almeno altre 5 persone (e anche andare dalla parrucchiera richiede un incastro di proporzioni cosmiche)

    Ecco i miei si:
    1) Quando con un bacio, un abbraccio e una carezza, riporto il sereno e curo ogni bua
    2) Quando le vedo giocare insieme, felici ed affiatate
    3) Quando si scatenano con gli amici
    4) Le chiacchiere prima di dormire
    5) Le loro scoperte, le domande, le piccole ingenuità e gli strafalcioni linguistici!

    Gianna

  23. si
    – quando si ricorda che ero nella sua pancia perchè lui sapeva già che io sarei stata  la sua mamma
    – quando mi dice mamma sono innamorato…di te!
    – quando gioca come un matto con il suo papà si ferma e dice mamma sono uno scioccherello come il mio papà e continua a ridere
    – quando ride di notte mentre dorme 

    no
    – quando si sveglia di notte e viene nel lettone e mi prende a calci
    – quando mi mette le mani in bocca per svegliarmi
    – quando si arrabbia e dice bruttoegattaccio
    – quando finge di piangere senza lacrime
    – quando fa la vocina stridula da bambino minuscolo

    marina innamorata…di lui

  24. Non ho figli. Però ne voglio perché:
    voglio vedere che faccia farà lui quando gli dirò che aspetto, e non aspetto una telefonata
    voglio quel profumo di talco e favole e voci attutite e sorrisi tra le lacrime che ci sono soltanto quando c'è un figlio
    voglio carne della mia e della sua carne con i suoi occhi e con il mio sguardo
    voglio la responsabilità di un individuo che proviene da noi ma non è nostro e voglio farne una persona libera e felice
    voglio amare incondizionatamente, sapendo che quell'amore non sarà mai inutile.
    I contro, scusate, non mi vengono…

  25. I sì:
    – quando il piccolo si lascia coccolare steso a pancia in su
    – quando la grande ti racconta con aria seria che 2stava giusto per mettersi a piangere", perché non ti ha visto subito davanti alla porta della scuola
    – quando il piccolo cerca di mettersi le ciabatte della sorella e, riuscitoci, parte con il suo monopattino verso la cucina e, con sorriso di soddisfazione, urla: "lapappaaaaa!"
    – quando la grande ti fa vedere il regalo che ti ha preparato con fatica e amore: un nuovo portatile, fatto di carta, cartoncino, bottoni colorati…ma ha il touch screen "come l'iphone, mamma"
    – quando il piccolo, seduto sul seggiolino della bici, ripete a raffica "'tento…machna!!" (=attenta, una macchina)

    I no:
    – quando torni a casa sfaldata, con una cartella, una borsa della merenda, una borsa del lavoro, la giacca, le felpe, un monopattino, una bici…e uno vuole il cartone, l'altra vuole bere e tu vorresti una colf, una baby sitter e una badante
    – quando al mattino devi ripetere cento volte: vestiti, lava i denti, la faccia, metti le scarpe
    – le lagne, i lamenti, le urla, la protervia, così gratuiti
    – quando apri un armadio grande come quello di Imelda Marcos e ti senti dire "Mamma non ho nulla da mettermi"
    – quando alla fine della giornata allenti la presa, sei quasi sul punto di rilassarti e da lontano senti un urlo…"mamma!"

    ma comunque è tutto irrinunciabile…
    ale

  26. oddio, elasti, mi ero dimenticata delle crisi isteriche dei duenni. mi sa che la mia ha cominciato in anticipo (forse perchè femmina????) e io che mi "scervellavo" a  capire le cause dei capricci di questi giorni…….
    comunque, nonostante tutto sono più i si che i no.
    per quanto riguarda il nano grande condivido con te il tragitto casa-scuola in bici, aggiungo il tragitto casa-piscina il sabato mattina. il pretendere le coccole alla sera sapendo che non dirò mai di no anche se sono distrutta. la lotta con i cuscini;  l'affetto che ha verso la sorella a cui lascia i suoi giochi e se occorre anche la merenda.
     il corrermi incontro felice della piccola quando vado a prenderla al nido, anche se il continuo ma-mma x tutto il pomeriggio talora è snervante. il vederla sempre sorridente e serena, il suo "autoapplaudirsi" quando fa in tempo a fare la cacca o la pipì nel water.
    invece quello che proprio non sopporto del grande è la sua lentezza nei momenti meno opportuni (ma forse sono io che a volte non mi rendo conto che i tempi dei bambini spesso non coincidono con quelli degli adulti!)
    http://www.mammamedico.it

  27. i si:
    1) quando vedo lui -due anni- dormire con la testa sotto il cuscino, come la sua mamma;
    2) quando gli chiedo un bacio e me lo da sulle labbra, mentre agli altri porge soltanto, con un po' di distacco, la fronte;
    3) quando mi guarda con la faccia seria e mi dice "sono tiste" e poi, sotto i baffi, ride e mi dice "sono felice";
    4) quando vuole ascoltare la musica, che è solo "certe notti" o "motto ics", e vedo che ligabue non mi è ancora andato in disgrazia;
    5) quando gioca con i suoi amici, e ti accorgi che, anche se a stento in due sanno mettere insieme una frase, si parlano e si capiscono
     
    i no:
    1) quando non vuole svegliarsi la mattina e mi dice "mamma via!" … ma a suo papà non lo dice mai;
    2) quando sto via per lavoro anche il pomeriggio e la sera, e lui mi rifiuta per i successivi tre giorni;
    3) quando (ogni santa mattina) non vuole fare colazione;
    4) quando si accorge se sono troppo stanca per dare il 100%;
    5) quando intravedo in lui le mie fraglità, e la cosa mi spiazza

    PS: grazie Elasti per questa occasione per guardarsi un po' dentro

    ff

  28. Ma dai Elasti, anche tuoi no diventano si, si ma, si tuttavia, in fondo SII
    Pensa a quando non ci sono o tra 10/15 anni, periodo che ancora non hai provato, credi a nonno talpone, strilla se vuoi, ma goditeli a fondo i tuoi adorabili frugoletti, guarda che li difenderò sempre.

  29. I si dei miei due figli d 9( lei) e 6 anni (lui).

    1) Quando giocano insieme, e allora penso che avere il secondo figlio è stata una scelta geniale.
    2) Quando chiaccierano insieme e i loro dialoghi sono degni di un copione di Woody Allen.
    3) Quado il piccolo mi chiede di fargli compagnia mentre fa la cacca e si abbandona a confidenze cameratesche.
    4) Quando la sera a letto gli leggo le storie e mi chiedono "continua" mentre faccio ad arte pause teatrali.
    5) Quando la mattina dobbiamo andare a scuola e tutta la casa è avvolta da una confusione veloce.
    6) Quando si incantano con lo sguardo perso e non sai a cosa pensano o cosa vedono e non oso interromperli perchè sono proprio belli in quei momenti.
    7) Quando ridono a crepapelle magari per cose cretine.
    8) quando lei corteggia le mie scarpe e mi chiede se sono tacco 12 e perfavore di non rivinarle perchè un giorno le dovrà indossare.
    9) Quando lui mi dice "però mamma sei proprio carina".

    I no:
    1) Quando sono esausta e vorrei dormire ed i  quei momenti il piccolo è affetto dalle urgenze più impensabili.
    2) Quando lei passa dall'amore più profondo al rifiuto pre adolescenziale e mi disegna come la strega cattiva di Hansel e Gretel divorata dai pescecani.
    3) Quando devo ripetere più volte di fare i compiti.
    4) Quando si alzano troppe volte dalla sedia mentre fanno i compiti.
    …………….
    Un saluto a tutti
    Tizianeda

  30. Allora, bimba meravigliosa di 29 mesi in piena preadolescenza:
    I SI:
    1) quando mi accarezza la sera dal suo letto dicendo “beeella mamma mia”
    2) quando finisce il latte la mattina e corre verso di me urlando “mamma guadda tutto nel pancino”
    3) quando ci guardiamo negli occhi profondamente senza dire nulla xchè nn ce n’è bisogno e l’amore è palpabile
    4) quando giochiamo insieme e poi allontanandomi la osservo giocare sola e la ascolto parlare come se io fossi ancora lì
    5) ogni attimo, ogni momento dalla sua nascita in poi, da quando era uno scricciolo ad ora che guardandola così bella mi illumino di luce riflessa, le faccio le trecce, è senza pannolino, ed è la mia splendida signorina
    I NO
    1) quando proprio nn vuole mangiare
    2) i suoi malanni (grazie nido!;) frequenti
    3) quando fa i capricci e si fissa su qualcosa arrivando a piangere fino ad esaurimento lacrime
    4) quando si chiude nn appena arriva una persona che nn conosce (e va avanti così x un bel pò)
    5) quando nn vuole che le sciacqui i capelli dopo lo shampoo ed io dalle urla rischio che mi mandino gli ass sociali x sospetti maltrattamenti 😉

    La adoro. Sempre. Ed essere mamma, con tutte le difficoltà che comporta è cmq una gran figata (se pò dì?)

  31. No io no perchè finchè non leggo un commento di Zaub non lo fo nemmeno io ecco. Chè poi vedi, oggi un mi riesce nemmeno scrive…

    Mimì-che-sarebbe-una-lista-troppo-lunga-ed-ora-in-ufficio-non-posso 😛

  32.  Sì perchè

    Per il miracolo di vedervi nascere e la meravigliosa opportunità di vedervi crescere ogni giorno, parte di me, pagine della mia storia e pagine bianche tutte da scrivere della vostra

    Per la persona che mi avete fatto diventare, più forte e più generosa, pronta per voi a rischiare e combattere come una leonessa

    Per la scena che stamattina mi sono trovata davanti, con il tappeto della sala sterminato di macchinine e il piccolino (2 anni tra un mese) che rideva fino alle lacrime steso sotto il grande che tentava di mordicchiarlo e si faceva fare di tutto sulla faccia da quelle manine terribili

    Per le vostre vocine che sono la musica più bella che abbia mai sentito: i primi discorsetti del piccolino che si sveglia al mattina e arriva col sorriso e ti dice “tao mamma, como tai? Io bbbene.” E i discorsi da grande del grande, assurdi e grandiosi e persino involontariamente spiritosi. E quando infine vi chiamate “fratello”, qualcosa che io non potrò mai dire.

    Per te grande (5 anni e mezzo) che sei capace durante una festa scatenatissima ai gonfiabili, di fermarti e corrermi incontro e dirmi “ti voglio bene mamma” così senza un motivo e poi prendere tuo fratello e portarlo su e farlo giocare con te

    No perché

    Per la paura che mi è nata dentro insieme a voi di non riuscire a vedervi crescere, il timore che parte della mia storia già scritta e che scrivo con fatica ogni giorno possa essere un cattivo prologo alla vostra

    Per la persona che mi avete fatto scoprire che sono, con tutte quelle debolezze che avevo ricacciato giù e quei buchi neri della mia infanzia che credevo riempiti lì aperti come voragini, con la paura che mi avete fatto conoscere di perdervi, quella paura insensata e folle che non si conosce prima perché non si teme di perdere quello che non si ha

    Per le scene che spesso mi trovo davanti, con voi che litigate e te grande seduto sul divano che punti le gambe in petto a tuo fratello e lo sbatti giù e te piccolo che mordi tuo fratello a tal punto da fargli uscire il sangue

    Per le vostre grida, quelle acute del piccolo che ti viene male al timpano e per tutti i “No mamma aspetta ti devo dire una cosa” che sono l’incipit di tutti i discorsi di te grande, mirati solo a contestare e a tirare per il lungo qualsiasi cosa

    Per il senso di colpa che mi stringe la gola anche adesso per il fatto di perdermi anche solo un minuto di voi

  33. la mia bimba ha 8 anni, ecco i miei elenchi:
     

    – “prima di nascere volevo proprio te come mamma”
    – “ti amo anche quando mi sgridi”
    – quando l’ascolto chiacchierare con i suoi amici e la trovo fantastica
    – “mamma mi piace giocare con te perché mi fai morire dal ridere”
    – “avrò sempre bisogno delle tue coccole, anche da grande”
     
    NO
    – “non voglio andare a dormire, ho paura di fare brutti sogni, ti prego, posso dormire con voi?”
    – quando fa la cozza timida in almeno trecento diverse occasioni che qui sarebbe troppo lungo elencare
    – “non metto a posto adesso perché sto ancora giocando” […] “dopo” […] “più tardi” […] “ora? ma non ce la faccio da sola, mi aiuti?”
    – quando si offende e mette il broncio per “niente” e non c’è verso di cavarle i motivi
     
    sono TROPPO pazza di lei e parziale per farmi venire in mente ora il quinto no…

  34. Non commento ma ti leggo.
    Oggi commento perché questo post mi piace particolarmente, e anche gli elenchi, perché aiutano a dare luce.
    E allora i miei si’ (lui J. quasi 5 anni, palletta 5 mesi):

    – lui J. quando il sabato mattina, nel letto, chiede “oggi ci vado a scuola?” rispondo “no” e lui sorride e si riappisola;
    – gli abbracci tra fratelli, che ancora non si conoscono bene ma si sanno riconoscere;
    – lui J. quando passa dieci minuti a studiare un insetto, e lo salva, perché “mamma noi non dobbiamo uccidere nessuno”;
    – i sorrisi di palletta, la mattina, quando apre gli occhi e ti ritrova;
    – la voce di lui J. che parla, articola frasi e pensieri, perché si e’ trasformato in una persona vera.

    I no:
    – i capricci per andare a scuola;
    – i pianti inconsolabili di palletta, perché a volte fa male la pancia, una gengiva, o semplicemente a 5 mesi siamo un po irrequieti;
    – l’opposizione costante di lui J. che ha deciso che la prima risposta debba sempre essere “no”;
    – lo sguardo di lui J. quando sembra che palletta gli stia rubando un po di spazio, e tu sai che non e’ così, ma non sai come farglielo capire;
    – la mancanza di tempo per te e per la coppia, perché c’e’ sempre una priorità, un bisogno e una richiesta da soddisfare.

  35. I miei sì:
    – i pomeriggi in casa in cui loro fanno i loro compiti o le loro cose e io le mie: ognuno conscio e felice della presenza degli altri 
    – i pranzi sola con il mio piccolo uomo che sta diventando grande e mi racconta che bella avventura sia farlo
    – io e la piccola sdraiate sul divano a leggere: "l'hai letto questo, mamma?"
    – quando faccio la mammataxi e mentre siamo in auto cantiamo a squarciagola
    – guardarli da lontano quando sono con gli amici e vederli capaci di camminare da soli
     I miei no:
    – la voglia di silenzio e di un momento per pensare interrotta continuamente da "MAMMA!"
    – le bufere che scoppiano improvvise tra loro e che investono casa e abitanti, senza scampo per nessuno
    – quel dover esserci sempre perchè "è la mamma che lo sa!"
    – i pomeriggi nei quali i compiti sono una punizione per piccini e grandi
    – le sere di inizio estate in cui vorresti uscire, vedere le amiche, respirare il mare e…."MAMMA!"
    S.

  36. La gnoma, tre anni, e l'elfo, nove mesi.
    Un sì onnicomprensivo: la sera dopo cena sul parquet della cameretta. Lei tutta ricci e occhi che si avventa su di lui per abbracciarlo, lui tutto occhi e bocca che ricambia con i suoi baci di saliva senza schiocco. Loro due che si girano orgogliosi delle effusioni verso di noi, mamma e papà, completamente inebetiti.
    Un no onnicomprensivo: lei la prima notte di vita, improvvisamente paonazza, semisoffocata dal liquido amniotico. Lui a due mesi in un letto d'ospedale troppo grande, con una flebo troppo grande al polso e una cannula dell'ossigeno troppo grande sul viso. L'insostenibile terrore di perderli.

  37. Vorrei scrivere tante cose, soprattutto xchè fare elenchi è la mia passione, ma sono al lavoro e mi limito a scriverti che sei fantastica.

    con tanta simpatia, e anche stima
    Erika Bardazzi
    ( che su Fb ti ha chiesto l'amicizia come Minimoda di Prato e tu giustamente nn l'hai accettata, ma è il mio negozio ed è con quello che sono presente su fb9

  38. Lascio un commento che nessuno filerà perchè non è una lista di sì o no, ma una cosa che mi ha lasciato di malumore e che voglio condividere.. (e perchè comunque un filino c'entra col post di elasti!)

    Sull'autobus, oggi, è salita una madre assieme alla figlia di 4-5 anni, e dopo un po' sì è messa a discorrere con un'anziana. Io ho iniziato a pensare ai fatti miei, quando ho colto la frase : "Io, da profonda femminista, ho sempre e solo desiderato la femmina… fin da piccina… ora che li ho entrambi, preferisco assai di più il maschio!" e la anziana "sì sì, sempre pensato meglio il maschio!" il tutto proclamato con affianco la bimba che, suppongo, avrà sentito.
    1) ma come puoi dire queste cose quando di fianco hai tua figlia???
    2)da donna penso "ma varda che stronza!"
    3) ma allora è vero che le madri fanno differenze tra i figli…. orribile!!!!!
    that's all

    T.

  39. I si:
    – quando ti dicono "mamma, sei moooolto più bella della hunziker" (lui, 6 anni) ed il tuo ego è appagato per i prossimi 10 anni;
    – quando lei, 8 anni, afferma sorridendo, appena sveglia davanti alla tazza della colazione, che "sei la mia mamma preferita, nonchè unica!", e tu capisci che le femmine sono subdole già da piccole…
    – quando io e lei andiamo da sole a fare shopping sfrenato (anche questa tendenza compulsiva si evidenzia fin da piccole..)
    – quando io e lui ci sbaciucchiamo sul divano e lui poi mi dice "maaaaamma, adesso però baaasta!"
    – quando la sera mi chiamano per la buonanotte, consistente in baci, grattini, carezze etc etc per almeno 10 minuti cadauno, cascasse il mondo anche alle tre di notte

    I no:
    – quando impiegano un pomeriggio intero per fare una paginetta di compiti (preferibilmete durante i week end)
    – quando si trasformano in un unico groviglio di gambe, braccia ed urla belluine
    – quando sembra che "no" sia l'unica parola del loro vocabolario
    – quando frignano perchè non vogliono venir via dalla festicciola con gli amichetti o dal parco o….
    – quando ci mettono un eternità per lavarsi i denti e/o vestirsi e/o spogliarsi e/o fare colazione e/o……

    baci
    Paola

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