Nonsolomamma

un po’ sì un po’ no ma i sì vincono

a elastigirl quei tre piacciono parecchio. del resto sono i suoi figli e una scarsa obiettività di giudizio, unita a un aprioristico pregiudizio positivo, è prerogativa di ogni madre che si rispetti.
tuttavia l'assidua frequentazione restituisce talvolta, almeno per brevi sprazzi, un po' di lucidità.
poiché il breve sprazzo è qui e ora, elastigirl ha deciso di stilare un elenco di cinque sì e cinque no, di cinque più e cinque meno, di cinque mi piace e cinque non mi piace, per autocoscienza, per gioco, per condivisione, per vedere chi vince.

i sì
1. l'urlo di irrefrenabile gioia dello hobbit piccolo la mattina, appena sveglio, quando mi vede. perché incarnare la felicità equivale a onnipotenza.
2. il tragitto casa-scuola con lo hobbit grande, con la bicicletta, i caschetti gemelli, la cartella pesantissima e lui che dice "mamma, non andare troppo veloce ché mi fai paura". perché è la nostra intimità e sotto quei caschetti ci siamo detti un sacco di segreti.
3. la giacca sbrindellata dello hobbit di mezzo, con sotto la tuta da ginnastica e sopra i capelli pazzi. che sembra tutto casuale e sciatto ma è una agghiacciante e irresistibile scelta stilistica. perché l'anticonformismo è un talento che avrei sempre voluto possedere.
4. la sera, infilata in uno dei loro letti a caso. quando gli chiedo: "ditemi la cosa più bella, profonda e intelligente che avete incontrato/pensato/imparato oggi" e loro rispondono idiozie tipo: "la pasta pasticciata della scuola fa schifo" o "per natale voglio una bara con uno scheletro vero dentro" o "mamma, secondo te indiana jones è più bello di papà?". perché mi illudo che siano ironici.
5. con i loro amici, mentre camminano, chiacchierano e pontificano, felici di quella complicità acerba e spavalda, fieri di appartenere a qualcuno che hanno scelto. perché non si vive di solo nido.

i no
1. la gelosia che li trasforma in mostri. perché non conta l'attenzione, non conta tagliare le fette della torta in parti ugualissime, né farli sentire unici e speciali. la gelosia è un tarlo, pronto a divorarli appena ti distrai.
2. le crisi isteriche di quell'adorabile fase, intorno ai due anni, che qualcuno chiama "prima adolescenza", in cui i bambini devono annunciare al mondo che sono individui e non botolini graziosi.
3. i compiti, nel fine settimana, quando il pomeriggio vorresti solo dormire o leggere un libro e invece no. ci sono loro e soprattutto c'è lui che non ha voglia, non conosce l'autonomia e l'ordine mentale ma è pignolo, nevrotico, bizzoso e ha il senso del dovere di una cicala.
4. le frasi che cominciano con "ma", con "però" e l'imperativo "mamma!", dittatoriale e protervo.
5. i risvegli notturni, perché "mamma, ho sete", "mamma, mi prudono le righe del pigiama", "mamma, ho fatto un brutto sogno", "mamma ho visto dei piedi sbucare dal tuo letto. e non erano i miei né e i tuoi", "mamma, se non dormo io non devi dormire nemmeno tu".

chiunque abbia voglia di stilare un elenco di sì e di no qui sotto, è libero di farlo, nonché caldamente invitato.

119 pensieri riguardo “un po’ sì un po’ no ma i sì vincono

  1. SI
    – quando la grande (15 anni) "esce" ed è bellissima e e quando lo dico scuote le spalle come se non le importasse
    – quando la piccola (8 anni) fa dei ragionamenti che io neanche alle medie sarei riuscita
    – quando sono contente perché con estrema fatica cerco di non urlare più
    – quando mi dicono che siamo una bella famiglia e non è per niente scontato
    – quando la grande strapazza la cagnolina che dopo tante insistenze le abbiamo comprato ed è felice
    – quando mi dicono di dare un bacino alla sorellina che non hanno visto la mattina 

    NO
    – quando litigano per tutto, ad esempio su chi deve sedersi davanti in macchina
    – quando si interrompono a vicenda e poi si arrabbiano
    – quando non sopportano di dividere la stessa camera da letto e io mi sento pure un po' in colpa
    – quando non sono d'accordo su niente, nemmeno sulla gelateria preferita

    Spesso ho pensato che si fa il primo bambino perché non si sa cosa ci aspetta, che ci si sente soffocare a volte mentre si viene interpellati 1000 volte al giorno, ma non so se sopporterò il silenzio quando saranno lontane, 
    Daniela 

  2. fichissimo! Ecchimeeee

    i cinque si:

    1. Questa cosa che si scoprono le parole una per volta e si aggiustano all'occorrenza.
    2. Il gioco della formica con tutti i dati anagrafici prima di andare a nanna
    3. Pulire per terra e sentire un figlio che si arrampica sulla schiena.
    4. Giochi con il telefono
    5. La tolleranza del gattissimo.

    i conque no
    1. "Tu no". Quando vuole fare delle cose con suo papà soltanto.
    2. La caparbia determinazione con cui vuole talora allagare casa
    3. La caparbia determinazione con cui vuole giocare con cose pericolose.
    4. ALZARSI ALLE SEI E DIRE, ORA SCRIVO, HO UN PO' DI TEMPO PER ME E ALLE SEI E CINQUE: MAMMAAAAAAAAAAAAAAA
    5. Potrebbe non essere un bambino per sempre.

  3. Il mio piccolo nano è proprio piccolo, ha solo 4 mesi e mezzo ma non potevo non lasciare un pò di lui in questo blog amatissimo…
    SI'
    1.il sorriso di quando si sveglia la mattina e mi vede….
    2.quando mi prende per il collo, mi tira verso di sè e mi mangerebbe tutta…
    3.quando per addormentarsi mi fissa negli occhi ad un mm di distanza toccandomi il viso…
    4.ogni poppata al seno che ha fatto finora e che ancora farà! (e sono state tanteeeeee e saranno tanteeeee)
    5.quando ride di gusto solo col suo babbo che gli fa il solletico con la barba

    NO
    E' troppo piccolo per inserire nei no i risvegli notturni, le mega esplosioni di c…. con cui imbratta body pigiama schiena asciugamani e mi tocca improvvisare bagnetti nel lavandino dove oramai non entra più,quando piange e non so cos'ha o la notte insonne della scorsa settimana per il primo dente per cui nei NO metto:
    1.aver scoperto che la maternità è un gigantesco buco nero dove dentro ci sono tutte le insicurezze di una vita, le tensioni, la paura di non essere assolutamente in grado
    2.i consigli non richiesti delle altre mamme che sembrano sempre più esperte di te, più brave di te,più mamme di te
    3.la stanchezza e il sonno arretrato
    4.i momenti in cui lo venderesti su ebay usando l'opzione compralo subito
    5.il travaglio!!!

    Grazie Elasti per questi momenti di intimità con noi stesse!
    Lucia (e Andrea, 4 mesi e 21 giorni)

  4. SI

    1. Quando riesco ancora a darle una dritta per fare una ricerca su internet, e lei mi dice "Ti adoro!!!"

    2. Quando mi accorgo che tiene conto dei miei consigli, anche se fa finta di decidere da sola

    3. Quando studia con una caparbietà e un impegno che io, alla sua età, non mi sognavo neppure

    4 Quando si mette qualche trucco, ma senza esagerare, e mi accorgo che è davvero carina

    5 Quando mi racconta delle sue giornate a scuola, esordendo sempre con un "Allora: 1a ora …"

    NO

    1. Quando mi pianta delle grane terribili solo perchè ho detto qualcosa, in completa buona fede, che ha urtato la sua sensibilità un po' esasperata di adolescente

    2. Quando, dopo 1000 spiegazioni, e un apparente ritorno del clima di pace nella casa, torna alla carica, di nuovo, per la stessa cosa, a distanza di mezza giornata

    3. Quando la mattina non trova le sue cose e comincia ad andare su e giù per la casa facendo un baccano infernale

    4. Quando bussa alla porta del bagno  – invariabilmente mentre faccio la doccia – per chiedermi dove sono le sue cose

    5. Quando osservo con sgomento i suoi problemi "esistenziali" di ragazza che comincia ad affrontare i primi veri conflitti, e con un brivido sento dentro una voce che mi dice "Come farai ad aiutarla se non hai ancora risolto i tuoi, di conflitti!!!!"

    Complimenti Elasti: è davvero un bel test!

    SABRINA

  5. Vorrei partecipare, rispondendo sul figlio n° 2 (ancora, per così dire, piccolo),  visto che ormai la grande è un unico grande sì che comincia per nip e finisce per otino
     i sì
    la porta che si riapre di notte, come segno inequivocabile che è tornato, cioè che e' vivo 
    la sua lealtà con gli amici 
    il suo senso dell'umorismo
    il suono della sua chitarra
    de andrè e guccini che sa tutti a memoria (e mi restituisce intatti, solo appena un po' arrangiati)
    i no
    certe sue crudeltà con le ragazze
    le mille sigarette che a volte fuma in una sera
    la sua pericolosa (terrorizzante) convinzione di essere invulnerabile
    certe risposte sgarbate e crudeli
    la sua incapacità di perdonarmi anche il più piccolo torto (vero o presunto)
     http://www.nonnasidiventa.blogspot.com/
     

  6. ma i papà in tutto questo dove sono? leggendo, lo ammetto, non tutti tutti i commenti (ma parecchi) non ce n'è uno solo con nell'elenco un si "di famiglia"
    si:
    -quando noi 4 siamo tutti a tavola e mi sembra che il cerchio sia chiuso/completo
    -quando noi 4 siamo in macchina e facciamo il gioco delle targhe
    -quando li vedo tutti e tre giocare a lego e penso che il mio amore è tutto rinchiuso in una stanza
    -quando torna a casa il papà e corrorriamo ad abbracciarlo perchè ora siamo di nuovo tutti insieme!

    mi sembrate tutte un po' mammocentriche no?

  7. o magari non gli lasciamo spazio, o magari monopoliziamo il rapporto coi figli, o magari non "li vediamo" questi padri… possibele che tutte le commentatrici abbiano un marito part time?
    mio marito c'è, è presente e ci tiene ad essere Padre col ruolo che la società e la natura gli hanno dato, non permetterebbe a nessuna super mamma di "spodestarlo" perchè deve immolarsi alla "dea maternita e sacrificio".
    a casa nostra la mamma e il papà hanno dei loro ruoli, magari distinto (anzi sicuramente) ma nessuno prevarica l'altro!
    W la coppia genitoriale (di qualunque tipo e natura!)
    sempre la 56

  8. Eccolo un papà, che proprio ieri si interrogava sull'essere genitore:
    http://congedoparentale.blogspot.com/2011/10/e-gia-passato-un-anno.html

    5 sì:
    – Quando ridono, giocano insieme, si coccolano
    – Quando vogliono fare il giro dei baci: danne uno a me, uno alla sorella ed uno alla mamma e via
    – Quando ti raccontano cosa hanno fatto all'asilo/a scuola
    – La grande quando la porto a scuola in scooter e mi abbraccia come un koala abbraccia il suo albero preferito
    – La piccola quando si addormenta solo con me

    4 no…perché in fondo le ragioni per i sì sono di più:
    – quando litigano, si tirano i capelli, strillano 
    – quando alternano le notti insonni così non dormi per settimane
    – quando fanno quello che sanno di non dover fare e ti guardano sfidantoti per vedere dove metti il limite
    – quando penso che nel futuro mi aspettan0 3 pms al mese(!)

    /Fefo
    http://congedoparentale.blogspot.com

  9. Ciao Elasti, mi infilo qui anche se non proprio attinente al tema. Volevo ringraziarti per il tuo ABC dei buoni propositi letto lo scorso sabato sulla tua rubrica. Sembrerà stupido, ma mi hai fatto commuovere e mi hai fatto pensare. L'ho ritagliato e messo nel mio quadernino. Mi sono venute molte cose in mente sulle cose che ci uniscono, io quarantenne senza figli, ti sento molto vicina, ma non stasera, forse un'altra volta. Per il momento, solo grazie.

  10. Il mio si:
    Nessuno mi ha mai fatto sentire così unica, indispensabile e felice
    Il no:
    Nessuno mi ha mai fatto sentite così triste, inadeguata e arrabbiata.
    Barbara mamma di Carolina 2 e di Edoardo 1 anno

  11. il mio topolino ha due anni e otto mesi
    i si:
    – quando si sveglia viene nel lettone e ci facciamo le coccole
    – quando giochiamo sul letto io canto le sue canzoni preferite e lui balla
    – quando giochiamo a nascondino e lui conta fino a dieci, in ordine sparso
    – quando guardimao i cartoni sul divano lui mi guarda  e mi dice la mia mammina 
    – quando gli leggo i libri e lui mi riempe di perchè
    -quando ogni volta che torno a casa da lavoro, mi chiede ''mamma vai a lavorare'' e io gli rispondo ora ho finito non vado piu' e lui s'illumina di gioia
     i no:
    – la colazione, voglio il latte bianco, poi con i biscotti poi no, con le fette biscottate, argh, un delirio!!!!
    – per vestirlo, quello no,quello si, e soprattutto non si vuole vestire
    – andare in un negozio è impossibile o non vuole entrare o vuole uscire subito
    – i capelli. mamma ia doccia si ma i capelli no. e ovviamente non se li fa lavare o se glieli lavo un continuo pianto-lamento urlo ecc..
    -non sempre si vuole mettere nel suo seggiolino e quindi anche li urla isteriche ecc..
    -e quando vuole qualcosa e non la ottiene si butta per terra. rimane li io non lo prendo e non lo sggrido e da un po'ì devo dire che la mia indifferenza ai suoi capricci sta dando buoni frutti.

    e' il mio ometto tra un mese arriva Marta, speriamo bene!!!!!!!!!!!
    un bacio grande Elasti!!!
    Sharon&G

  12. Eh non vale, io qui sono proprio tagliata fuori!

    Però in compenso "mi grattano le righe del pigiama" l'ho capito subito: sono quelle stoffe di cotone con le righe intessute, non stampate… quindi possono sporgere un pochino.

    Ciao!
    P.

  13. A proposito de "mi prudono le righe del pigiama"…..il mio secondogenito, ormai ventenne (sigh), quando gli davano fastidio i calzini nelle scarpe mi accusava di avergli comprato i calzini per quelli con 6 dita dei piedi…..

  14. Lei, 18 mesi e 11 chili d'amore.

    SI'
    1) la fronte corrucciata e lo sguardo concentrato durante la perlustrazione di tutti i miei nei (con deliziosi e bavosi baci annessi su ogni puntino!!)
    2) la bocca spalancata dotata di file di denti incomplete da cui esce una risata di gola e di sterno che contagiosa è dire poco
    3) il suo respiro che sa di latte
    4) le sue guance, che hanno la forza gravitazionale e magnetica di due pianeti
    5) i baci che manda alla luna, nella sua saggezza profonda di cuore puro

    NO
    1) le poppate eterne, quando mi si informicolano le braccia e la schiena si spezza
    2) il muggito da vitello disperato che emette durante i suoi plurimi risvegli notturni
    3) i suddetti plurimi risvegli notturni
    4) le sue dita grasse sulla tastiera, che attivano funzioni misteriose da cui solo tecnici provetti mi sanno salvare
    5) lo scarto spazio-temporale che c'è, a volte, tra la posizione del vasino e il suo istinto alla minzione.

    StellAnto

  15. Cinque si:

    1) Quando mi capita di sbattere da qualche parte, la cucciola arriva di corsa e mi chiede "dove?" per darmi il bacetto e farmi passare la bua.

    2) Quando il bebè mi guarda e mi ride con occhi, bocca, guance e cranio facendomi sentire la donna più favolosa e indispensabile del mondo

    3) Quando la sera racconto la fiaba e i commenti mi ricordano il mio essere bambina

    4) Quando la sera vado a dormire distrutta e li guardo dormire nella stessa posizione, uno piccolo e l'altra grande, e nella mia folle follia ne vorrei già un altro (ma poi ci ripenso al punto 2 dei cinque no)

    5) Quando compro le prime scarpette da danza e il tutù, un po' commossa e un po' emozionata…

    Cinque no:

    1) Le fissazioni che a volte ritornano, tipo bere solo dal lato della bottiglietta su cui c'è la figura, a costo di rovesciare l'acqua.

    2) I risvegli notturni perfettamente calibrati ad alternanza continua dei due pargoli 1-2-1-2-1-2. Quando finalmente tutti dormono beati, suona la sveglia.

    3) Le serate al ristorante che ogni tanto ci riproviamo in cui non si riesce a mangiare, nè parlare, nè pagare per fuggire via.

    4) Le crisi isteriche con urla forsennate perchè, per dirne una che spieghi la gravità dell'antefatto, ho tagliato il cornetto a metà invece di lasciarlo intero. Prima o poi, per questo, qualcuno chiamerà i carabinieri o l'assistente sociale pensando che io stia sgozzando uno dei due…

    5) Le cacche che escono dal pannolino, superano il body, raggiungono la tutina, accarezzano il lenzuolino e ombreggiano delicatamente ma inesorabilmente il materasso della culla.

  16. K mamma di P, due anni a ottobre:
    comincio con no:
     – la mancanza di tempo vuoto, c'è sempre qualcosa da fare
    – non poter fare le cose con i miei tempi, e il senso di fretta che a volte mi assale
    – quando sgombra il tavolo a manate buttando tutto per terra
    – quando sento di essere sul punto di perdere la pazienza e la perdo
    – .. e poi qualche capriccio, ma poca roba..
    i sì
    – quando mi racconta le cose che ha visto con le sue paroline
    – quando mi corre incontro urlando "mummy cuddle!"e ci abbracciamo
    – quando storpia volutamente le parole e ridiamo insieme
    – quando siamo a tavola tutti e tre ed esclama"everybody!"
    – quando è così felice ed entusiasta che corre in tondo
    -quando lo sento giocare e parlare con il papà e mi si apre il cuore.

  17. Si:
    quando si danno la mano e ancora neanche propriamente parlano
    quando ridono a me, proprio a me, immagino perche' sono la loro mamma o forse solo perche' gli sto simpatica e se me l'avessero detto due anni fa avrei detto: ma figurati!
    quando si dicono un sacco di cose solo abbracciandosi stretti, molto stretti
    quando, oops, si dorme tutti insieme in un letto a 3 piazze
    quando in un momento un po' cosi, metti due ore fa, si mangia il gelato insieme dal barattolo con il cucchiaio.

    No;
    ogni qualvolta ti chiedi se sei una brava mamma e non sai che risponderti, metti due ore e mezzo fa,
    ogni volta che anche se te lo chiedi in realta' non li riesci a mollare neanche per due ore,
    ogni volta che piangono insieme e tu vorresti essere una matrona che gira la polenta e se ne frega e dice: fa bene ai polmoni, e invece ti vengono dei tic isterici e piangi anche tu perche' non c'e' due senza tre
    ogni volta che ti accorgi di essere diventata una chioccia paurosa in un pollaio affollato 
    ogni volta che li guardi e pensi: solo due?? E non sai se sarai mai all'altezza dei tuoi sogni 
    rots ( che gl'importa forse un po' poco di dire la sua davvero, ma che aveva bisogno di sfogarsi in una giornata insolita)

  18. Il mio cucciolo é Pietro, 3 anni
    i sì
    1. Ogni volta che lo ripenso, sulla spiaggia, buffo, tenero ed imbarazzato di fronte alle ardite avances di una femme fatale di 4 anni…
    2. Quando si sveglia presto al mattino e viene a riaddormentarsi nel lettone, il suo braccio attorno al collo e le gambe strette alla schiena, come un piccolo koala
    3. Quando mi dice ‘ti voglio bene’, gli rispondo ‘anch’io, tanto’ e lui ribatte ‘io di più’
    4. Quando vuol sapere di ogni cosa che cos’é e a che cosa serve (l’ultimo la cassetta con la manichetta antincendio), accetta solo risposte pienamente esaurienti e quando hai finito ti dice ‘adesso me lo spieghi ancora?’
    5. Quando la sera vede accendersi le stelle nel cielo, saluta il nonno Carlo e gli manda un bacio

    i no
    1. Quando alle 7 di sabato o domenica mattina attacca con ‘dai, ci alziamo…’
    2. Quando é tutto un no, non voglio, bleah
    3. Quando le giornate sono talmente lunghe che non resta più il tempo e la forza di ritagliarsi spazi per sé, per la coppia e ci si addormenta appena ci si siede sul divano
    4. Quando mi accorgo un attimo prima che sto per perdere la calma, ma non riesco a fare niente per evitarlo
    5. Quando mi assalgono brutti e oscuri pensieri, mai provati prima, la paura di doverlo lasciare troppo presto o, peggio ancora, il terrore di perderlo.

    Grazie Elasti.
    lab

  19. Che bello! *_*

    Io un elenco così non ce l'ho, ma il "mamma mi prudono le righe del pigiama" è troppo, troppo avanti! Colpita e affondata!

    ZetaElle

  20. 5 si:
    – quando un nuovo giorno significa una nuova scoperta (nuova parola, nuove cose da conoscere, nuovi luoghi..)
    – quando ti sembrano un pochino più grandi perchè hanno imparato qualcosa di nuovo
    – quando vedi che tutti gli sforzi che hai fatto in 4 anni e mezzo per lui e 3 anni per lei ogni tanto servono a qualcosa
    – quando ti viene in mente che quelle due persone in miniatura erano e sono parte di te
    – quando non vedendoti da (poco) tempo ti corrono incontro come se non ti vedessero da anni

    5 no:
    – quando ti sfiniscono in una giornata già faticosa
    – il non averli dotati di comandi semplici come abbassare il volume o lo standby
    – quando cerchi di capire cosa vogliono fare/dire e sbagli comunque
    – quando ti chiedi se sei una brava mamma
    – la responsabilità di crescere 2 piccoli cuccioli d'uomo

    Etta
     

  21. il mio elenco x Alessio (5 anni) e Giada (7 mesi):
    cominciamo dai sì, sìììììììì, mille, diecimila mille volte sì:
    1. si perchè ci sono, sono vivi, sono arrivati, ci riempiono la vita, il cuore, gli occhi, le tasche, la casa.
    2. sì quando il grande mi abbraccia stretta stretta e dice "mamma sei bellissima, ti voglio molto bene" e tu proprio non te l'aspettavi
    3. quando si baciano, si sbavano, si cercano con lo sguardo, si chiamano, si accarezzano e tu pensi "fà che sia x sempre"
    4. quando ridono/sorridono… il grande ride con gli occhi e sembra che il mondo si ferma in quell'istante, la piccola con quella fila irresistebile di gengive scoperte e quelle pieghe incredibilmente morbidose e incredibilmente tante!!!
    5. quando conquistano un'autonomia: la piccola quando si gira a pancia in sotto e ride tutta tronfia e soddisfatta, il grande quando si veste e lava da solo velocemente x andare ad un compleanno di un amichetto!!
    i noooooo:
    1. quando stanno male e tu hai un'angoscia lontana e profonda, non sai dove sbattere la testa x la stanchezza e la paura, ma tieni botta e stai lì con loro, li culli, li consoli, perchè mia mamma quando stavo male manco mi veniva a trovare in camera e io passavo le giornate da sola
    2. la stanchezza, il sonno interrotto più volte la notte, le sveglie a intermittenza, prima uno, poi l'altra, dorme uno, si sveglia l'altra e tu non dormi mai
    3. quando il grande ci fa perdere la pazienza, e tu pensi "mò lo meno, mò lo frullo"
    4. la stanchezza, il sonno, l'ho già detto???!!!
    5. quando si ammalano, l'ho già detto?? e tu non hai la malattia bimbo e non hai i nonni che ti sostengono e non hai i soldi x poterti permettere la baby sitter, paghi il nido comunale a uffa, praticamente paghi solo x farli ammalare un pò più spesso!!!
    un bacio a tutte/tutti
    Monica

  22. No: quando non c’era e dopo anni di attesa
    sembrava che non sarebbe mai arrivata.
    Si: tutto di lei.
    Gli ultimi tre mesi, i più faticosi e i più belli della mia vita.
    L.

  23. i sì:

    1. Quando mi legge nel pensiero e ride un secondo prima di me
    2. Quando mi parla del suo papà che è sempre lontano
    3. Quando mi aiuta a cucinare
    4. Quando mi abbraccia forte e non dorme senza la storia della buonanotte
    5. Quando snocciola tutti i nomi dei pesci al pesciaio che lo guarda come se fosse un alieno e quando guarda le stelle col suo papà e urla: Ho visto Giobe!!!

    i no:

    1. Non mangia un tubo e butto un sacco di cibo buonissimo
    2. E' timido e piuttosto che fare qualcosa di nuovo si lascia ammazzare
    3. Fa il testardo come suo padre
    4. Si sveglia di notte e non mi lascia dormire (tutte le notti da 4 anni e mezzo)
    5. Urla come un matto e fa i capricci.

  24. premetto che il "pupo" ha ormai 15 anni!
     
    i sì
     
    1) quando si mette a suonare alla chitarra le musiche dei suoi idoli, fra cui anche i Beatles, e suona molto meglio di come abbia mai suonato io, che pure ho girato il mondo suonando e cantando professionalmente;
     
    2) quando, senza motivo apparente, adolescente malmostoso (parola appresa da te, Elasti), Lorenzo si palesa uscendo dall'antro della sua camera e ti schiocca una bacione sulle guance;
     
    3) quando disquisisce sui massimi sistemi, con logica di ferro e maschile sicurezza;
     
    4) quando al mare (nel meraviglioso mare di Ugento, Puglia, dove andiamo da 4 anni) entra in acqua, nuota, ride felice, spruzza e gioca con i suoi amici, e lo vedo libero e felice;
     
    5) quando si commuove per un animale in difficoltà, o una persona disabile, o una situazione che gli smuove l'empatia.
     
    i no
     
    1) quando entro nella sua camera e sembra passato il ciclone Katrina: tutto a terra, vestiti, borse, zaino, fazzoletti usati, cuffie dell'Ipod…in particolare dietro al letto c'è il mucchio dei vestiti sporchi…da soli non ci vanno nel portabiancheria!;
    2) quando di nascosto sta al computer e appena mi sente lo chiude, poi fa finta di nulla, aria da bravo ragazzo che sta studiando seriamente;
    3) quando non risponde, perchè tiene le maledette cuffiette con musica rock progressive ed è immerso nel suo mondo. potresti star morendo ma lui non se ne accorgerà;
    4) quando si scatena il lato ipocondriaco e un piccolo dolore è la disperazione, e l'ansia lo opprime finendo per contagiare anche me;
    5) quando lo vince la pigrizia, e tutto viene rimandato a domani. naturalmente domani verrà tutto rimandato a domani l'altro.
     
     
     

  25. Sì:

    Le rarissime colazioni al bar con Lei: perché il luccichio nei suoi occhi è impagabile e avermi sola per lei in un evento tanto strano e speciale e da grandi è meraviglioso;

    Il sorriso di Lui quando mi vede e l’energia che ha nel corrermi incontro quando lo vado a prendere al nido, che per arrivare prima da me scavalca di tutto!

    Le chiacchiere con Lei quando Lui si sta addormentando e noi due da sole disegniamo sedute per terra in cucina e lei mi chiede “Mamma cosa vuoi fare da grande?” e di fronte alla mia titubanza mi aiuta “Potresti fare la principessa!”

    I baci e le coccole di Lui che mi fanno davvero sentire la migliore che ci sia, che mi illude che solo con me stia così bene.

    Quando li vedo giocare insieme alla mamma e al papà e mi commuovo a vederli così felici.

    No:

    I capricci di Lei la mattina quando mi dice che vestita così non è abbastanza bella e si vuole mettere sempre e comunque la gonna.

    La fame atavica di Lui mentre a fatica cerco di preparare la cena, quando si appende alle mie gambe in lacrime urlando che vuole qualsiasi cosa da mangiare.

    Lo stato disastroso della cucina dopo una loro cena.

    Le urla acutissime di Lui, che mi perforano i timpani, quando vuole qualcosa .

    Le urla disumane di Lei come se la stessi torturando quando le si lavano i capelli…da che è nata…!

    da Camelot

  26. E visto che, come dice Zaub, potrebbero non rimanere per sempre bambini, ecco i si e no di chi bambino non è più:
    SI
    quando il mostro grande finisce di preparare uno spettacolo e si va in scena e tutto fila liscio e le fanno i complimenti/recensioni positive e il mio ego materno si gonfia a dismisura
    quando il mostro piccolo (sic!) spara una delle sue battute affilate e come al solito ci prende in pieno
    quando mi dicono: hai dei figli bellissimi
    quando siamo tutti sotto lo stesso tetto a dormire, e mi sembra che la casa sospiri di sollievo con me
    quando un pranzo della domenica è un pranzo della domenica e i telefoni non squillano (tanto)
    NO
    quando i rientri ad ore impossibili si sommano ai non rientri e di notte sembra via Veneto e posso solo o vegliare o svenire
    quando ogni singolo minuscolo evento nella vita di un amico/a conta più delle macroevenienze familiari
    quando c'è sempre qualcuno che parte, torna, compie gli anni, e "bisogna andarlo a salutare"
    quando il lifestyle somiglia più a un centro Caritas che a Marieclaire maison
    quando le cose spariscono, trasmigrano, evaporano, cambiano di stato senza che nessuno avverta

    e infine
    quando fumano.

  27. si:
    quando mi dice AMORE voglio l'acca (acqua)
    no:
    quando urla a voce rotta Nooooooooooooooooooooooooo (crisi di prima adolescenza dei due anni)

    tank girl

  28. I si (sempre e comunque più numerosi dei no):

    quando mi salutano in gruppo facendo “eh” e pollice in alto con la manina

    i 2 anni e 9 mesi di acquaticità con ognuno, dalle coccole dei tre mesi ai tuffi dei 3 anni

    prendere per mano la grande, andare in giro in due, e non avere nessuno che ci rompe le scatole. La donna che più mi fa girare la testa (papà).

    il mezzanino che appena uscito dall’asilo, mentre andiamo ai giardinetti correndo, mi dice come se fosse la cosa più importante: “papà, oggi ho mangiato…”

    il piccolino che vuol fare la lotta dopo pranzo e mi rendo conto che forse gli ho fatto vedere troppo football americano… (sempre papà)

    vederli che si abbracciano e si danno un bacino quando si salutano, con la Tigre che vuole bene a Pacman, Pacman che vuol bene ad Agamennone e Agamennone che vuol bene alla Tigre.

    I no:

    quando si pestano e non sai come farli smettere

    la belva che contesta sempre e comunque

    il guerriero che continua ad arrivare in leggero ritardo sul water

    il tallonatore che non mi ascolta neanche se urlo e sfascio casa

    l’utilizzo smodato della parola MAMMA, che se ci mettessi sopra una tassa in un mese sarei ricca

    Mammadi3podista(per l'occasione aiutata dal papàdi3podista)

  29. i sì
    1. la grande felice di andare finalmente a scuola, che vuole leggere e appena potra' divorerà libri, che vuole andare a dormire dall'amica ma poi la mattina si infila nel nostro letto, che sussura al papà "a babbo natale chiederò solo che alla mamma passi questa brutta tosse".. (ps: la mamma spera proprio che non sia necessario…)
    2 l'uomo mediano, perchè lui non e' un bambino, lui è forte, lui aggiusta, lui sistema  e il suo abbraccio ti rassicura anche se ha solo 4 anni
    3.la piccola, per la quale l'unico posto al mondo dove vale la pena stare è sdraiata sulla mamma, pancia contro pancia, a peso morto
    4. il grido di gioia all'unisono quando, visto che il giorno dopo non si va a scuola/materna/nido/lavoro e si può fare un po' più tardi annuncio "mangiamo insieme!"
    5. vederli giocare insieme nel caos totale e apprezzare di più il silenzio delle nove di sera, quando tutto tace

    i no
    1. i difetti della grande, che sono anche i miei, e quindi mi fanno innervosire ancora di più
    2. le mattane del mediano quando vuole sottolineare che lui, anche se si comporta da uomo, è un bambino
    3. i capricci senza senso della piccola. l'ho voluta viziare la mia ultima figlia, e ora ne raccolto i frutti…
    4. dovere ripetere sempre le stesse cose, ogni giorno, come se la notte ci fosse un reset delle loro menti
    5. la rabbia che ogni tanto sale da dentro e che unita alla stanchezza mi fa sgridare e gridare, per poi pentirmene e sentirmi in colpa

  30. sì: Quando vado a prendere il grande a scuola (secondo anno materna), perché quando varco la soglia della classe, o comunque quando mi vede, la stanza non esiste più, i compagni nemmeno, la maestra figuriamoci, ci sono solo io.
    no: Quando in cortile o al parchetto il piccolo di 19 mesi si fissa su un oggetto/posto pericoloso/vietato per qualsiasi motivo e continua ad andarci e io non riesco nemmeno a provare a coinvolgerlo in un gioco diverso perché per lui il gioco è "dribblare" la mamma e fiondarsi nel luogo proibito.

  31. i si e i no da quando ci sono si accavvallano e intresecano :
    -(si) quando si alzano, durante i weekend e0 vengono nel lettono ti abbracciano 
    ma poi cervano il telecomando per vedere la tv (no)
    -quando finisci di lavorare e non vedi l'ora di andare a prenderli a scuola facendo i 130 km in autostrada (si) ma quando arrivi hanno sempre da finire qualche gioco con li amici e non sono pronti mai (no)
    -quando sei sfinita dopo una giornata di lavoro, dopo averli portati a destra e manca a fare attivita' sportive vuoi solo vedere la tv da sola in pace ma loro non riecono a dormire e vogliono le coccoline (no) poi si addormentano e vederli raggonitolati nel lettino ti danno un senso di pace immenso (si)
    -vederli giocare insieme (siI) e subito dopo litigare per quel gioco (no)
    -orgogliosa dei bei voti presi (si) e sfinita per fargli fare i compiti (no)
    -stanca della confusione a tavola dove tutti hanno da dire qualcosa quando qualcuno sta parlando (no) ma cosi' sola quando sono a mangiare con gli amci lontano da te (si) anche se sei seduta a tavola con tuo marito , che per questo non riesci a parlargli da anni
     

  32. i sì:
    1-quando ridono e sembra che il mondo si illumini
    2- quando mi guardano e sembra che vedano la cosa più bella di questo mondo;
    3-quando chiedo "chi è l'amore grande di mamma?" ed il grande mi dice "Tommaso e Claudia";
    4-quando si accoccolano a me, mentre guardano i cartoni animati perché la piccola di 20 mesi mi ha imperativamente chiamato sul divano ("qua!");
    5-quando la mia piccola donna di 20 mesi decide che per uscire oltre a capello e borsa le ci vuole anche il filo di perle.
    i no:
    1-quando nel cuore della notte si svegliano e non vogliono che la mamma;
    2-quando litigano tra di loro per una molletta del bucato (e solo quella ché un altra non è la stessa cosa,
    3- quando non vogliono più mangiare e allora lui dice "mi dai da mangiare tu" e lei comincia a buttare tutto a terra;
    4-quando bisogna litigare con loro e fare la voce grossa per ogni cosa: spogliarsi, bagnetto, uscire dal bagnetto, vestirsi, mangiare, lavarsi i denti, andare al gabinetto, mettersi a letto, quante favolette leggere….
    5-quando l'unica cosa che sanno dirmi è NO

    Rosa Maria

  33. I miei amori hanno 11 e 6 anni e io adoro:
    – il profumino da notte che hanno addosso quando dormono..(il grande ora meno.. sigh, tra un po’ puzzerà!)
    – le manine che ti cercano quando si cammina insieme o si .. dorme insieme
    – i discorsi sgrammaticati che fanno quando giocano insieme e si inventano storie fantastiche e personaggi strani
    – gli occhi spalancati nella meraviglia quando li sorprendi raccontando loro di te bambina
    – gli abbracci a sorpresa del grande quando troviamo del tempo solo per noi due
    – il sussurro del piccolo Ti voglio bene prima di dormire, detto veloce veloce, prima di girare la testa sul cuscino, quasi si vergognasse
    Odio:
    – le nottatacce come quelle di Elasti, mi scappa la pipì, ho paura del buio, etc etc
    – quando li chiami per cena e senti sempre Arrrivvvooooo….(e poi arrivano dopo 10 min!)
    – il rimbambimento davanti ai cartoni demenziali.. (acc ai canali satellitari)
    – la superficialità del grande quando fa i compiti di fretta
    – la gelosia del piccolo verso il grande che ti fa sentire in colpa…

  34. elasti, sei una lenza: questi giochetti, per il narcisismo mammesco, sono irresistibili come le bucce di patata per il mio maiale vietnamita silvio berlusconi!

    per cui ci casco volentieri,  e procedo:

    1) quando mi dicono: mamma, voglio le coccole.
    2) quando invece che voler stare con me preferiscono leggersi un libro.
    3) il fatto che, caschi il mondo, continuino inesorabilmente a crescere.
    4) il fatto che mi abbiano riempito la vita con le loro tre presenze, e che questa mia vita, temporaneamente, sia quasi tutta loro.
    5) il fatto che, nonostante siano così piccoli, si intraveda già in loro la persona che diventeranno, e io posso solo stare a guardare.

    solo 5, perché tutti e 5 sono contemporaneamente dei sì e dei no. 
    perché la vita è così.

    http://club.elle.it/clearcross/blog/

  35. Quando lui, il "grande", 4 anni e mezzo, improvvisamente dice, così, senza apparente motivo e guardandoci amorevolmente: "era proprio così che li volevo" "cosa amore?" "i genitori!"

    …beh, ho qualche no anche io, ma, cara Elasti, ora che ho ricordato questo episodio non riesco a metterli giù per iscritto. E' così che ti fregano questi marmocchi….

    grazie per averci dato l'occasione di fermrci un attimo e pensare a loro, aldilà della fretta e della quotidianità

    Isa(giasel)

  36. Elasti, bellissima questa. Ti lascio anche la mia testimonianza:

    I SI:

    1) la sveglia del mattino, con un occhio aperto e uno chiuso, che però attraverso quella fessurina vede mamma e papà e sorride

    2) la voracità con cui divora qualunque cosa cucini, anche quella preparata più di corsa o tirata fuori dal surgelatore e scaldata al microonde

    3) il suo essere il più piccolo all'asilo nido e aver già messo tutti in riga, e in sole due settimane aver fondato un'associazione a delinquere con un pazzo di 14 mesi che semina il terrore tra seggioloni e girelli

    4) il fatto che abbraccia me e solo me. Lo so, sono mamma un po' stronza perchè mi soddisfa che non abbracci anche suo padre, ma li ho passati io 106 giorni a letto in ospedale, e una piccola ricompensa me la merito

    5) I riccioli ribelli solo sulla fronte, ultimi superstiti dei capelli che aveva appena nato e che non ho il cuore di tagliargli, anche se sembra sempre di più un Mirko dei beehive versione rockabilly

    I NO:

    1) Le urla e i pianti disperati per addormentarsi, perchè ha paura del buio, di lasciarsi andare, di chiudere gli occhi e io non so cosa fare, e mi viene il cuore grosso come una nocciolina

    2) Il caratterino bello deciso ed egocentrico, che al terzo giorno di nido la maestra mi ha detto "tipino bello deciso, eh'", e io sono arrossita e mi sono scusata a prescindere perchè lo conosco. E non ha neanche 10 mesi!

    3) La propensione alla drammatizzazione di qualunque cosa: dal colpetto di tosse al sentirsi abbandonato e derelitto se vado a fare la pipì

    4) il rimpianto, che fa male fisicamente, di quelle notti incoscienti, lunghe, voluttuose in cui riuscivo a riaddormentarmi anche se mi scappava la pipì da morire. Ora se non mi sveglia lui almeno 3 volte, mi sveglio io per vedere se respira (paturnie da mamma di prematuro, porca l'oca!!!)

  37. Forse sono arrivata un po' tardi, ma la tentazione e' troppo forte: adoro gli elenchi!!
    I SI':
    1.Quando il cucciolo (3 anni a novembre) sorride…e fortunatamente lo fa quasi sempre!
    2. Quando gioca e si diverte un mondo con i nonni; ci siamo trasferiti lontano e non li vede spesso, cosi' io mi commuovo sempre un po' a vedere lo scambio affettivo intergenerazionale!
    3. Il rituale della "Buonanotte": lettura e interpretazione "teatrale" del libro della Pimpa, coccole varie, bacini, eventuale ricerca degli ombelichi e se poi ci raggiunge anche il papa' diventa tutto ancora piu' bello!
    4. Quando vede un micio ("Cicio" nel suo linguaggio) e vuole giocarci insieme: e' proprio mio figlio!!!
    5. L'uso del vasino. Grande conquista del mese di agosto…la soddisfazione di "archiviare" i pannolini (per quanto lavabili) e' magnifica!!
    I NO:
    1. Quando ha deciso di nascere con ben 2 mesi di anticipo: e' andato comunque tutto bene, ma che spavento e che stanchezza accumulata!!
    2. Quando non vuole assolutamente mangiare. E' mai possibile che questo figlio non abbia mai fame?!?
    3. La doccia: sono convinta che l'intero condominio sappia quando ci laviamo i capelli…
    4. Il taglio delle unghie dei piedi: idem come per la doccia, urla da record!
    5. Quando vado a prenderlo all'asilo e, magari, sta giocando da solo e a me viene l'ansia a pensare che si senta perso e senza radici in questo angolo-di-Svizzera-tedesca-dove-parlano-questa-lingua-cosi'-strana, poi mi viene l'ansia di essere io a passargli le mie paturnie, poi mi vede e mi sorride e allora passa tutto!!
    Ciao e complimenti per il blog!
    Edi

  38. Grazie Elasti, per averci fatto questa domanda…

    10 – 8 – 4 e 2 anni, tre femmine e un maschio (di 8).

    NO:
    – aver perso tanto e tanto sonno
    – aver perso gli spazi privati, fisici e mentali
    – aver perso intimità con il "papà"
    – quelle sere in cui per stanchezza ti sembra che potresti ucciderli, e loro lo sanno insieme a te
    – le loro crisi isteriche e irrazionali, quelle che fanno sentire impotente, e poi i "brutta mamma!" che non mi lasciano mai indifferente

    SI
    – la colazione la mattina con i bimbi che sbucano uno alla volta con il papà, assonnati e spettinati e teneri di sonno
    – i loro pensieri, le loro idee, la loro strada che prende forma, anche diversa dalla tua
    – quando si fanno le coccole tra loro, e si abbracciano in modo "materno"
    – quando i grandi si frappongono tra la mia stanchezza e le lagne delle piccole, salvando tutti noi
    – le carezze, la risate da solletico, le "chiaccherate" con la piccolissima tenera di casa
    E poi: l'aver preso sicurezza, l'essermi scoperta più forte di quanto pensassi, l'essere diventata grande.

  39. … e un commento da un altro papà (Dario 2.5 e Viola 1)….

    SI:
    i passetti di corsa nel corridoio che ti cercano appena svegli…
    Dario quando prova a parlare sottovoce…
    le loro faccette serie e impegnate quando cercano di scoprire qualcosa..
    Dario quando dice "oggi facciamo la paggiata TUTTI Insieme"…
    quando giocano insieme in cameretta loro …
    e la lista potrebbe continuare per pagine e pagine

    No:
    i capricci e le crisi isteriche quando non ottengono quello che vogliono…
    le notti insonni e la stanchezza che rendono nervosa tutta la "famiglia"…
    il quarto perchè dopo che hai cercato di inventarti risposte inteligenti ma divertenti ai primi 3 – ovviamente la domanda è sempre la stessa…
    quando sai che ti hanno capito ma comunque non ascoltano…

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