Nonsolomamma

scuola di vita

"ora dedicatevi, per un tot di minuti che non sto a dirvi, alla scrittura selvaggia. nella scrittura selvaggia non ci sono regole. si scrive quello che viene in mente, come si vuole, senza mai interrompersi. se non viene in mente niente da scrivere scrivete 'porcamiserialadranonmivieneinmenteniente' tante volte finché non arriva un altro pensiero e allora scrivete quello. la scrittura selvaggia è liberatoria e utile".

"quando scrivete respirate bene".

"la mancanza di parole è incapacità di pensare"

"vi piace l'acid jazz giapponese?"

"non dovete essere snob"

"dovete tenere almeno tre libri sul comodino e cambiarne l'ordine a seconda dell'ospite che avete a dormire, o a fare altro insieme a voi. il libro giusto è una grande arma di seduzione".

"anche le parole, se dette alla persona giusta al momento giusto, posso essere irresistibili. 'metalessi' per esempio, a seconda di chi avete davanti, può sedurre o inorridire. fate l'esperimento e vedete che succede".

"sherlock holmes è una lettura fichissima e doctor house è uno dei più grandi personaggi degli ultimi tempi".

"'chiedi perdono' di ann-marie macdonald è un libro che mi ha cambiato la vita".

"non potete vivere senza leggere 'great expectations' di dickens".

"vedetevi grey's anatomy. guardate le serie televisive. ma non quelle italiane, per piacere".

"gli istinti primordiali dentro di noi: mangiare, dormire e trombare".

l'elasti-maestra del corso di scrittura creativa, quella con i capelli corti e almeno due paia di scarpe bellissime, più che una maestra di un corso di scrittura creativa è una scuola di vita.

46 pensieri riguardo “scuola di vita

  1. E Eugenio come è andato? Ho cercato di individuare la tua tra le frasi riportate: sono indecisa tra la seconda, la terza e l'ottava. Ho escluso l'ultima perchè certa che la tua prima priorità sia dormire….
    Ciao Laura

  2. Interessante, ma dispensa consigli per scrivere o per vivere? perchè alcune sue citazioni sembrano non coincidere con un corso di scrittura… facci sapere se portano buoni frutti! 😉

  3. ah però questa maestra!
    🙂

    ps: si, lo ammetto, sono andato a cercare su google  metalessi ….però non ditemi che sono stato l'unico che non ci credo!
    :-p

  4. Scrittura selvaggia.
    Così come la descrivi non potrei mai partecipare. Potrebbero scapparmi fuori troppi pensieri intimi di cui sono assolutamente gelosa.
    Forse potrei farlo per un pubblico ristrettissimo, diciamo di una persona, mio marito. Forse neanche quello. Allora preferisco la meditazione selvaggia, lasciar fluire tutto dentro di me, portare al livello conscio una serie di consapevolezze nuove, digerire la vita per conto mio facendo il ruttino di fronte ad un bel caffè, in privato.

    Pensadoci bene non sarei mai in grado di scrivere neanche una storia, nelle storie c'è sempre una trama, pensata, meditata, aggiustata. A volte non lo sopporto, lo trovo una perdita di tempo.
    Mia mamma mi racconta che mi innervosivano anche le fiabe, da piccola, perchè sapevo già, più o meno, come finivano. Ho sempre avuto fame di vita vera, preferivo i racconti del tempo di guerra del nonno.

    La vita vera è bella perchè imprevedibile. Hai la pazzesca consapevolezza schizofrenica di essere al tempo stesso lo skipper che decide come girare il timone e una vela in balia del vento.

    Ma è il bello della vita. Come dice King:

    "In un libro tutto si sarebbe svolto secondo i piani… ma la vita è sempre così fottutamente caotica! Che dire di un'esistenza in cui alcune delle conversazioni più delicate trovano il modo di svolgersi proprio quando tu hai un pazzesco bisogno di correre al cesso? Un'esistenza dove non ci sono nemmeno i capitoli?" (da Misery)

    laquarantatre

  5. anch'io voglio partecipare a questo corso!!!! Ma sono ancora aperte le iscrizioni? Se sì (ma anche se no che al massimo lo faccio il prossimo anno) come si fa per iscriversi (dove/quando/quanto?).
    Già le voglio bene a questa maestra (come a tutta l'elasti famiglia of course!)
    E poi (ma soprattutto) come sono fatte le almeno due paia di scarpe bellissime?
    giulia

  6. Elasti ma scusa…
    Tu dopo aver pubblicato due libri ti decidi a seguire un corso di scrittura creativa?
    Mah!
    Alessandra

  7. Concordo con quella cosa del guardare le fiction ma NON QUELLE ITALIANE (che fanno cagare, aggiungo io!)
    La tua maestra è avanti anni luce!  🙂

    Suzy

  8. "Scrivere zen", di Natalie Goldberg (titolo originale, che rende ancor più l'idea: "Writing down the bones"). Se non lo conosci già mi permetto di consigliartelo. Anche lì c'è la scrittura selvaggia, e anche lì ci sono consigli di scrittura che sono consigli di vita.
    Barbara

  9. Non le serie italiane… io sarei più drastica ancora ed eviterei anche le serie doppiate, visto che a volte con l'adattamento le rendono malissimo.
    (non sempre, ma spesso!)
    No io le seguo le serie doppiate, però che gusto quando posso seguirle in originale coi sottotitoli,quelli corretti non quelli che riassumono la versione doppiata.
    Ops c'entra niente vero?
    Eh… lo so.
    Ora vado a cercare cos'è la metalessi… oh si imparano un sacco di parole nuove ai corsi eh?

  10. Cioè davvero qui c’è gente che nn sa cosa significhi metalessi?? Ma scherziamo?
    …ehm io nn ho capito neanche dopo averlo googlato ma volevo darmi un tono 😉 sei grande elasti e la maestra ci piace assai (mi resta il dubbio di cosa significhi metalessi ma va bene così…)
    Fab

  11. Ecco, grazie a questo post, non solo sono andata a vedere cos'è una metalessi ma mi sono rinfrescata la memoria su cos'è una metonimia e una litote, era un sacco di tempo che non ne sentivo più parlare 🙂

  12. su dickens: anche il circolo pickwick è da non perdere!

    fiction alla tv: agli stomaci forti consiglio "true blood",  agli altri "private practice" 🙂

  13. grande elasti..ho cominciato a seguire la tua rubrica su D di Repubblica e poi su D.it…ora ho scoperto da qualche giorno che hai questo blog fantastico..le tue storie mi fanno tornare sempre il sorriso..grazie m.

  14. donne cosi sono fighissime!!!!!
    è la personalita' dell'insegnate che da valore aggiunto al corso!!!
    che bello Elasti!!!
    buone lezioni di vita allora!!!
    Sharon&G

  15. Fleq (27) scusa ma dei vampiri non se ne può più. Per gli stomaci forti c'è soprattutto Criminal Minds, con quell'accolita di bellocci per tutte le età e tutti i gusti.

    Joe Mantegna gnocco!

    (si può dire gnocco sul blog di Elasti)
    (è la mia scrittura selvaggia della serata)

    laquarantatre

  16. io sul comodino ho la bibbia, fate i bravi di tata lucia e il diario di ricette della parodi. Tutto decisam diserotizzante! Lory

  17. il solito snobismo del c… che pretende che tutti si sappia l'americano come la propria lingua; voglio vedere chi di voi è in grado di seguire grey's anatomy e capirlo bene. E che palle.

  18. Guarda che nel post si parla della versione doppiata, sono io in un commento che ho detto che sono meglio quelle originali(No gray's anatomy secondo me manco in originale mi piacerebbe ed infatti non lo guardo!) ma la maestra del corso penso proprio che intendesse che i telefilm made in USA, anche doppiati, siano meglio delle serie italiane… e tolte alcune rarissime eccezioni… concordo!

    Ah ed esistono i sottotitoli per chi non sa l'inglese.

  19. @laquarantatre sto leggendo dal cell, il video è piccolo e il tuo testo lungo: prima, molto prima, di arrivare alla fine e trovare conferma, sapevo che eri tu. mi piace quello che scrivi e come lo scrivi. ti sento vicina come se ti conoscessi.
    Scusate l’ot. Elasti questa maestra mi piace assai!

  20. la trovo intrigante, questa insegnante… chissà cosa ha dovuto perdonare? Dr House non mi piace come serie, ma lui è fichissimo nella vita, e canta pure bene!
    Questa scrittura selvaggia sembra catartica… interessante!

    i bei libri, uno li vorrebbe lunghissimi, che non finissero mai…

  21. Ecco un bell'OT:

    sono anadata a cercare 'Chiedi perdono' di Ann Marie Macdonald e l'ho letto. E' veramente un libro sconvolgente da quant'è bello.

    Quello che mi viene da dire – a parte il resto – è: come possono esistere persone che scrivono così? Sono orgogliosa di appartenere al genere umano se a tal genere umano appartengono persone che sanno scrivere così. Mi piacerebbe infinitamente. Ma io sono stringata, quando scrivo… qui, a parte il contenuto, l'autrice scrive con un ritmo da cavallo al galoppo per TUTTO il libro, che pure è decisamente lungo….

    Agh. Grazie, Elasti, mi hai aperto un mondo.
    P

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