“allarme, sirena, antifurto”
“téééntu” (= stai attento. questi tre sinonimi significano allerta, potenziale pericolo. bisogna stare in guardia)
“serve un meccanico, con una chiave inglese”
“téééntu” (= stai attento. il meccanico è certamente di grande aiuto ma potrebbe non essere in grado di fronteggiare l’emergenza. siamo sicuri poi che la chiave inglese sia lo strumento adeguato al problema?)
“mi piace la focaccia ma prefeisco i muffin con le pepite di cioccolato”
“téééntu” (= stai attento. la focaccia è ricca di grassi vegetali, meno dannosi di quelli animali presenti invece nei muffin con pepite di cioccolato)
“sono un po’ stanco. vorrei leggere un libro sul divano”
“téééntu” (= stai attento. il divano di questa casa è un immondo ricettacolo di briciole, pezzi di giocattoli e acari. forse ti converrebbe coricarti sul pavimento).
ieri l’elasti-famiglia ha invitato a pranzo alcuni amici. tra loro c’era il bambino di zeta, coetaneo dello hobbit piccolo.
lo hobbit piccolo era quello che diceva “téééntu”. il bambino di zeta era quello che diceva tutto il resto. è solo grazie allo hobbit di mezzo che ha imparato a dire la C quando ormai si era persa la speranza, a una pediatra ansiofuga e al rassicurante disincanto dato dall’esperienza che elastigirl non si è fatta prendere da panico, singhiozzi isterici e ansia da prestazione per interposto figlio.
forse si tratta di un mantra, o una formula magica giapponese, vaiassapè…
quando comincerà a parlare, ti mancheranno i suoi silenzi… 😉
Per me è dialetto meneghino…una parola versatile che esprime concetti multipli.
Sembra più sardo.
Secondo me lo hobbit piccolo parlerà perfettamente, quando parlerà. Dall’alto della sua terzitudine, non ha fretta e si prende il suo tempo.
Sta già mettendo le mani avanti: téééntu che fra poco parlo e vi lascio tutti senza parole, pure te, téééntu eh!
Marta, coetanea (stesso giorno, stesso mese, stesso anno) dello hobbit piccolo, stasera guardando l’albero di natale ha detto :
“ale paia paia paia” (guarda mamma sull’albero di natale ci sono un sacco di palline colorate e mi piace molto!)
Mi immagino lo hobbit piccolo:
tèèèntu (è pericoloso, così alto ti potrebbe cadere addosso Marta, allontanati!)
😉
grande!
Ahahaha, bellissimo!
Belli loro!
mi hanno raccontato che il mio compagno fino alla veneranda età di 3 anni non ha pronunciato nessun suono…finché non ha sentito dire “parla tranquillo tanto il bimbo non capisce!”. In quel preciso momento ha iniziato a parlare, mandando a quel paese il pronunciatario della frase con una correttissima pronuncia italiana…
Grandioso!
Io lo dico sempre ai miei amici con figli: se no nparla no nvuol dir che sia stupido! E’ lo stesso che vedrai laurearsi in ingegneria fra 20 anni!!
Anche mio fratello fino a 3 anni non ha parlato, e poi si dice che ci metti un anno a insegnare loro a camminare e parlare e altri 10 a chiedere loro di stare fermi e zitti! :o)
stai serena elasti, mia nipote ha solo un mese in più dello hobbit piccolo e dice sì e no una decina di parole (con cantilena veneta d’ordinanza), per il resto si esprime a gesti. prima o dopo parleranno.
oh elasti… sapessi come ti capisco!
mia figlia ha fatto 3 anni il 4 dicembre ed ha cominciato a parlare (a parte quelle 10 parole in croce) a gennaio inoltrato di quest’anno, a quasi 26 mesi.
poi è stato un crescendo ed ora non sta MAI MAI MAI zitta, tant’è che io e mio marito ci guardiamo e ci diciamo “ma com’è che ci preoccupavamo…?”
ma nel bel mezzo del suo silenzio era un incubo. le maestre del nido poi mi dicevano che probabilmente era perchè io parlavo tanto, capendola troppo (era ovvio, no, che la colpa fosse mia!!!)…
coraggio…
baci
lory
se anche le educatrici del nido danno la colpa alla mamma… bisogna cambiare nido!!!
Mia figlia ha due anni e 5 mesi e parla come Titti di gatto Silvestro…
Oh Oh, mi è semblato di vedele un gatto 🙂
Io ti direi di stare tranquillissima.. I miei hanno parlato davvero presto ma hanno camminato a 18 mesi finiti, il padre a 19… ognuno ha i suoi tempi come diceva la mi’ nonna!!!
Hai ragione da vendere, Piccins! Ogni bimbo ha i suoi tempi! 🙂
Se ti può consolare, mio nipote non ha aperto bocca fino quasi i due anni, tanto che la madre l’ha portato in processione dai più svariati professionisti della medicina senza nessun esito: tutto a posto, le dicevano, manca solo di volontà.
Lei un po’ ci credeva e un po’ no, ma era molto in ansia.
Poi un giorno, verso l’ora di cena sentì una voce: “Mamma, ho un po’ fame: che c’è per cena?”
Era lui.
(No, non ha chiamato l’esorcista, ma quasi… :D)
Mia figlia a quel’età diceva: “Chichi! CoCo’! Chichichi!!”. Con una mimica eccezionale che ci aiutava a capirla perfettamente. Le sue prime, intellegibili parole?
“Cacca te!” rivolte a sua sorella maggiore.
Così ci siamo rassicurati.
Mio fratello (ultimo di sei figli!) a due anni diceva cacao per ogni cosa dolce, patata per ogni cosa salata, tata per indicare mamma, papà, sorelle e qualsiasi altro essere umano. Poi quando ha iniziato a parlare, ha usato un italiano perfetto dotato di congiuntivi e condizionali ed è diventato…logorroico
la mia, tre anni suonati, parla solo una lingua tutta sua. mi dicono di non preoccuparmi… spero che almeno per l’università si sia fatta un vocabolario comprensibile!
aaaahh come ti capisco!!! anche il mio piccolino parla come l’hobbit piccolo mentre la nostra vicina di casa coetanea parla e canta come un’adulta!!!! ma no panic, anche perchè delle poche parole che conosce il mio piccolino le preferite sono: BABAPAPA’ e SUOGEMANA (suorgermana)…ha capito subito che nella vita è meglio avere delle certezze e che queste siano quanto meno rassicuranti!!! un bacio
pensa che mio figlio (2 ANNI) per dire barbapapà dice PATATa’… 😦
L’ho già detto, il mostro piccolo per due anni urlò soltanto. Non parlava, non piangeva, si limitava ad urlare così forte che mia sorella era convinta che i vicini avrebbero chiamato il telefono azzurro. Lo chiamo io, il telefono azzurro, dicevo, ma per farmi difendere da questa belva. Il nonno paterno sostenevache andasse portato dallo specialista. Io aspettavo seraficamente. Allo scoccare dei due anni smise di urlare e cominciò a parlare a macchinetta.
dopo diciotto commenti così mi pare che si possa stare più che tranquille, no? E comunque mi pare che tu il piccoletto lo capisca benissimo lo stesso :-))
Cazzo, per un momento ho pensato che a cena ci avevi mio marito (che non era il socio che faceva tutto, era l’altro – l’allarmista)
Ihih ih!!!!!!!!!Fatemi smettere di ridere!!!!
Mitica Zauberei.
Baci
Rita
hehe, anche io ho pensato ci fosse mio padre…
ottimo articolo
il piccolo si farà la sua strada!
:-)))
Ciao Elasti, siamo un po’ tutte nella stessa barca, la mia bimba di quasi 22 mesi parla come Susanna tutta panna, pitupitumpa! Il fratello a 19 mesi parlava perfettamente….
Baci, anche a nonno A
Cara Elasti, secondo me la verità é che tuo figlio non parla ancora perché ha la stessa proprietà di linguaggio della madre. In bocca al lupo! Una lettrice affezionata
mi piace la pediatra ansiofuga, dopo averne conosciuti vari ansiogeni…
I bambini bilingue cominciano a parlare piu’ tardi. Con il papa’ che parla barese…
hai perfettamente ragione. questo è il vero punto. grazie per averlo messo in chiaro 🙂
mio figlio diceva etn per indicare lorenzo (il suo nome), bambino e seduto
aia per dire macchina
accààà per dire un sacco di cose e per esprimere disappunto (un po’ come e che cavolo!)
ero un po’ preoccupata. è andato avanti così fino ai 3 anni compiuti. poi magicamente ha iniziato a parlare e ora è proprio strano sentirlo parlare così bene (gli manca solo la r, quasi del tutto – per dire euro dice euo ;-))
Ma il bambino di zeta diceva anche quello che hai scritto tra parentesi? Spero di no, altrimenti era la tua amica zeta a rischiare l’attacco di panico!:))
GNOMOeMANUELE (FIGLIO DI MIO FIGLIO MEDIO) HA PARLATO A GESTI FINM OLTRE I TRE ANNI E L’UNICA PAROLA CHE DICEVA ERA QUALCOSA CHE SUONAVA COME “HACHTSCH”, IL CHE VOLEVA DIRE CHE DESIDERAVA SI METTESSE SUL VIDEOREGISTRATORE IL FILM DI SCHRECHT! POI E’ ANDATO ALL’ASILO E COME PER INCANTO HA INIZIATO A PARLARE IN PERFETTO ITALIANO (AHIME’ PER ME CHE SONO ROMANA CON PURO ACCENTO BRESCIANO) E ADESSO SE CI STAI INSIEME UN POMERIGGIO VORRESTI TANTO POTERGLI METTERE UN SILENZIATORE…..
VAI TRANQUILLA ELASTI, DEVI SOLO AVERE PAZIENZA!
PS: DIMENTOCAVO: HA PARLATO A TRE ANNI PASSATI, MA HA CAMMINATO A 10 MESI, SENZA NEMMENO PASSARE PER IL GATTONAMENTO! IN GAMBA GMOMOEMAUELE, VERO? 🙂
ABBRACCI STRETTI
CRISTINADI ROMA
gnomoemanuele in gambissima! 🙂
Il fatto che il piccolo hobbit non condivida la nevrosi generale della fretta ad ogni costo (anche a costo di cose fatte male) me lo fa piacere ancora di più
il mio ghigo..ha detto per circa un anno solo ghigo ba ghigo ba…per esprimere qualsiasi concetto, dopo un fortuito zapping sui canali stranieri abbiamo scoperto che era giapponese.. i bambini di oggi sono i cittadini del villaggio globale…adesso a una passione per il canale dei cartoni in arabo…
ciao elasti,secondo me non parla xchè è un pefetto maschio del capricorno: silenziosi e osservatori e assolutamente poco socievoli! speriamo nell’ascendente! 🙂
l’importante è che comunichino!
la mancanza di comunicazione verbale e non verbale è l’unica cosa che dovrebbe far preoccupare.
è la stessa identica cosa che dice la nostra pediatra ansiofuga. condivido molto
non ho parlato fino ai tre anni; dicono che tirassi sberle a tutti coloro i quali cercavano di forzarmi (mamma compresa, poveretta). A quattro anni i miei genitori cercavano di comprarsi cinque minuti di silenzio per 500 lire. Non ho mai visto neppure una moneta… non sono mai più stata zitta: parlo anche mentre dormo dice il mio compagno!
Secondo me i vari “Teeèntu” erano rivolti proprio al saccente compagno di giochi ( Stai attento tu, se continui a fare il saputello a casa mia farai i conti con me”!!)
Che bello avere una pediatra ansiofuga…..io ne ho una ansiogena!!!!!!!!
Il mio nano grande non parlava, neanche all’asilo (per fortuna abbiamo avuto educatrici ansiofughe), adesso che ha quasi 4 anni pagherei per trenta secondi di silenzio… se ci aggiungi la spiccata fantasia e la capacità di raccontare le storie (in prima persona) più raccapriccianti che ci siano, capisci perché non faccio fretta alla nanetta piccola che a quasi due anni invece vuole già parlare ed intima al fratello “ITTO” (zitto) per poter dire la sua…
credo che mi comprerò i tappi per le orecchie.
Sto ancora ridendo per il commento di Zauberei 😀
Comunque la Stellina ha circa un mese di più dell’hobbit piccolo e dice solo bisillabi: “Pane! Ata!” (voglio il pane con la marmellata) e “Pane! Teno! Ton ton ton!” (le campane del treno fanno ton ton ton)
la mia nana parallela al tuo hobbit ha appena compiuto due anni, la nutella è lalla il resto è lalla tutto è lalla tranne il ciuccio che è tutto anche alle tre di notte quando gli cade dal lettino.
Resistiamo insieme elasti, resistiamo senza ansie.