Nonsolomamma

all'infamona

Il problema è che è il numero tre. l’ultimo, il piccolo, la passione struggente e sfrenata.
il problema è che la passione è reciproca e pertanto schizza all’insù come una funzione esponenziale.
il problema è che la sera, quando nessuno li vede, si dicono i segreti, sempre gli stessi, molto elementari, quasi primitivi, ma pur sempre segreti.
il problema è che sono fidanzati, dal primo momento che ci sono visti, alla faccia delle sprezzanti occhiate di superiorità degli altri maschi.
il problema è che la fa ridere, praticamente sempre. la fa ridere quando passa il mocio sotto i mobili, quando canta pop-pop-il-festival-pop muovendo le gambe e le braccia scompostamente, o geghe-geghe-geghe-gè usando il manico del mocio come microfono, quando dice io-io-io e rivendica al mondo la sua autonomia, quando si lancia dentro il letto con le sbarre come una tartaruga ninja.
il problema è che elastigirl, da quel giorno di due anni e 25 giorni fa, quando perse il senno per lo hobbit piccolo incontrandolo tra un ginecologo, un’ostetrica e una suora proterva e dispotica, non è mai più guarita.
quindi sabato sera, a tavola con amici, lei non ci poteva credere che fosse successo davvero. non ci poteva proprio credere di essersi alzata per servire la pasta, di essersi riseduta, di non avere trovato la sedia e di essere atterrata con il sedere sul marmo a peso morto, facendosi un male, ma un male, che, dopo, anche respirare era doloroso e perfino adesso che sono passati due giorni interi non si scherza. non ci poteva credere che fosse stato proprio lui, la passione, il fidanzato, il piccolo, adorabile, numero tre, l’infingardo criminale, ad averle tolto quella maledetta sedia da sotto, di nascosto, all’infamona, come direbbe mister incredible.

56 thoughts on “all'infamona

      1. Questo fine settimana saremo a Milano. Mi sa che è meglio far sì che Hobbit piccolo e Sofia non si incontrino altrimenti sarebbe come mettere insieme nitro e glicerina… ah, questi dueenni…

  1. Ahi ahi ahi! Che doloreeeee! Ma al delinquente in erba è stata somministrata la prescritta dose di scapaccioni sul popò? ;)))

  2. Oddio l’ho fatto anch’io una volta a mia madre, mi ci vorrebbero 800 anni di analisi per liberarmi del senso di colpa. Solidarietà al piccolo hobbit e al suo macabro senso dello humour.

  3. Cara Elasti mi dispiace tanto tanto per la caduta,le cui conseguenze ancora porti con dolore…ma la mia sconfinata passione e spudorata preferenza per lo hobby piccolo rimangono:aspetto con ansia i suoi primi discorsi!! Per la botta consiglio una pomata all’arnica .
    Lucia

  4. ahi, che dolore…. povera! sono atterrata anch’io (ma in palestra, dalla trave alta) sul popò, ed il ricordo, dopo tanti anni, ancora mi accompagna…
    Per esperienza posso dire che le due ossa che più fanno male quando ci si va a sbattere, trovansi ai poli opposti: il setto nasale ed, appunto, l’osso sacro.
    Vai di pomata (arnica se sei per l’omeopatia pura e dura, altrimenti un gel a base di Ketoprofene, per due-tre giorni) e cerca di non fare sforzi a carico della schiena.
    Baci

  5. Poveretta!!! Io ancora mi ricordo con sgomento quando all’ultimo anno di asilo ho sbattuto l’osso sacro inciampando sulle scale della scuola!!! E ho ben 37 anni….

  6. stupendo!!! lo adoro anch’io! mi ricorda tanto il mio piccolino, ma come gli altri per alcuni aspetti mi ricordano la grande, insomma sei stuoenda a trovare sempre le parole giuste epr farci iniziare la giornata, seppur nebbiosa e fredda, con il soprriso sulla bocca!
    grazie

  7. Ahiii!!!
    Ti capisco (per la “delusione”, fortunatamente non per la botta)
    Anche se giovedì sera (e venerdì per completare gli accertamenti) ero anche io in area d’emergenza per “caduta figlio”.
    Il mio grande… colui al quale dare l’anima se solo potessi e invece posso solo cercare di esserci al meglio per affrontare i problemi assieme.
    Quanto al tuo piccoletto… chissà come c’è rimasto male a vederti planare sul pavimento.
    Ma spero che avrete già avuto modo di “confidarvi” che l’amore non si ammacca per un capitombolo. Anzi, non si ammacca e basta!
    Buona giornata, cara!
    Licia

  8. 🙂 Non posso non sorridere… pensando a quando.. piccola piccola, in chiesa, con mia nonna, ho fatto lo stesso ingenuo scherzetto… Immaginate la mia faccia quando la nonna è caduta e si è ‘giustamente’ fatta male (ma solo un pochino per fortuna) e tutta la chiesa, parroco incluso, si è riversata intorno a noi… Non pensavo proprio potessi creare tutto ciò… Il problema è la necessità di sperimentare il mondo… Mi dispiace Elasti. Mando un bacio a te e al terzo stupendo.

  9. Caspita che male! Spero che ti passi presto.
    Eh sì a volte la necessità di imparare a capire il mondo porta a conseguenze spiacevoli…
    Io una volta avevo tagliato i pantaloni sul sedere a mio nonno, con un paio di forbici da giardino lasciate incautamente alla mia portata. Eppure ero una bimba tranquilla!

  10. Il problema con i duenni d’oggi è che poi non riesci nemmeno ad arrabbiarti, ti guardano con quegli occhioni da Gatto con gli Stivali e poi ti fanno quel mezzo sorriso che ti trasforma il cuore in gelatina…
    Ecco (tranne la sedia) io ci passo tutti i giorni con Sorellina!!

  11. No va beh. Sono basita. Un pò per la botta che lì fa male vero, un pò perchè immagino l’increduliltà, lo sgomento… Tu quoque, terzogenito!?!? L’hobbit piccolo dovrà darti quintalate di baci e dedicarti ore e ore di serenate per guarire. Sarà una cura dura, vero?!?!?

  12. HAHAHAH!! Scusami ma ho il mal di pancia dal ridere. Rispetto profondo per il male al sedere… ma ci vedo il mio terzo e il mio sedere al posto del tuo e non posso smettere di ridere :))))))

  13. Il dolore al coccige l’ho provato l’anno scorso grazie a un bisonte est-europeo (bipede, sci-dotato) che mi ha travolto sulle piste della Val di Fassa. 2 mesi a farlo passare (l’arnica in compresse funziona abbastanza). Non l’ho ancora perdonato.

    In quanto al terzogenito sono uguale uguale uguale, innamorata persa dal primo momento e ricambiata (“mamma sei bella, sposo prima te poi Bianca”) tranne calci e lanci di oggetti nei momenti, non rari, di nervosismo…
    Cinzia

  14. Anche io ho rapporto così con la mia terza. Per cui mi immagino la scena con lo sguardo della mia e il con il “c.” mio a terra!
    La solita empatica..
    E mi immagino lo sguardo della mia 3 perché è unico, merviglioso e furbo, perché lei “sa”, mi conosce perfettamente… ;DDD
    Il tuo piccolo hobbit, che suppongo anche lui “sappia”, che espressione ha fatto?

  15. io una volta l’ho fatto alla mia vicina di casa, mamma della mia migliore amica. sono stata sgridata per giorni. e ho avuto un terribile senso di colpa (che, dopo 30 anni, ancora ricordo). eppure lo trovo sempre uno scherzo fantastico!! 🙂
    ps: ma già due anni e 25 giorni fa??? mi sembra ieri che sia nato!!
    o ben ben!!

  16. ma gli amici non hanno visto ?? o sono complici??
    eh gli uomini approfittano della passione travolgente per combinarti le cose peggiori…

  17. mi mincuriosiscono molto queste iniziative di bimbi così piccoli. Non so se immaginava che avresti cercato di sederti, certa di avere la sedia lì al suo posto, oppure se lui si aspettasse che tu cercassi la sedia e quindi pure lui… ma poi come ha reagito quando ti ha vista per terra e dolente? Spero non ti sia rotta il coccige, fa malissimo! Me lo sono rotta da ragazzina facendo pattinaggio artistico, e davvero ti manca il fiato al momento, e poi ti tieni il dolore per giorni. Perfino mettere dei jeans fa male.

  18. Questo è un chiarissimo segnale di amore ricambiato. Forse, nel corso della serata, non gli avevi dimostrato abbastanza attenzioni, lui che è abituato ad amarti h/24. Così, ha pensato bene di farti un bello scherzetto, per ricordarti intanto la sua incredibile simpatia, e poi che sei la sua unica mamma-sposa per sempre, sempre!

  19. p.s. l’arnica non è omeopatia, ma fitoterapia, ossia non è una sostanza “diluita” a concentrazioni infinintesimali, ma un estratto di arnica, ossia ce n’è dentro un certo quantitativo nel tubetto, per questo funziona. E’ un bel fiorellino giallo, di montagna con i suoi bei principi attivi, molti attivi e molto velenoso immagino ad alte dosi. Solo che i principi attivi non sono sintetizzati chimicamente ma sono “spremuti” dalla pianta e ci sono quindi dentro altre sostanze nell’estratto oltre ai principi attivi.
    Del resto anche l’aspirina si trova nelle cortecce del salice (per questo si chiama acido acetil-salicilico). Ora la si sintetizza chimicamente che così fanno dei quantitativi enormi in poco tempo e a bassissimo costo, senza scortecciar salici.

    1. mi spiace contraddirti, ma visto che tieni tanto alla precisione, è noto che l’arnica montana venga usata sia in fitoterapia che in omeopatia ed addirittura nella farmacia tradizonale (dal 2006 è in commercio un gel che ha come componente attivo principale l’arnica montana).
      In ogni caso,anche l’arnica, al pari del ketoprofene, andrebbe usata sotto stretto controllo medico nel caso sia da applicare per più di 2/d e 3-4 giorni consecutivi.

  20. Scusate…ma a me non pare poi una cosa così positiva avere una preferenza smaccata per uno dei figli. Capisco che si normale (io per esempio ho periodi che tendo verso la mia primogenita e altri invece verso il mio secondo) ma non credi, elasti, che un domani leggendo queste tue parole gli altri figli un pò ne soffriranno? E non parliamo di maturità, intelligenza, ecc, certi sentimenti di gelosia e di competizione fra fratelli esistono anche negli individui più equilibrati del mondo.

  21. Wow!!!! come ti capisco! Sai che a me è successa più o meno la stessa cosa? Mia figlia maggiore all’età di tre anni mi ha spostato la sedia mentre mi sedevo con la sorellina in braccio. Sono atterrata cercando anche di proteggere la bimba. Poi non volevo andare dal medico perché avrei dovuto mostrare la mia parte meno nobile… sono rimasta mezza paralizzata per un bel po’.

  22. ok, d’ora in poi guarderò SEMPRE dietro di me prima di sedermi!
    Non sia mai che uno dei miei due piccoletti mi faccia questo orrido scherzo!

    P.s. segnalo refuso: “dal primo momento che CI sono visti”, 6 riga.

  23. Lo so, se non fosse che ci vedo poco potrebbero chiamarmi nonno brontolone e non talpone, ma non mi piace questo tuo amore smaccato per l’ultimo arrivato, l’hobbit minuscolo.
    Penso sopratutto al medio che probabilmente ne soffre di più, non è che un giorno gli proverà a fare un taglio alla Van Gogh, tanto per evitargli la carta d’identità?
    Dio non voglia, auguri, vedo che quest’inverno te ne capitano di tutte, ma, come dice il mio dentista veneto” fin che c’è vita c’è speranza, un goccetto Talpone ?”

  24. Ah ah ah! Secondo me i nati nei giorni dei nostri figli hanno un senso dell’umorismo innato. Anche il mio piccolo è un attore comico da quando aveva 3 mesi! La sedia poi… Buster Keaton non avrebbe fatto di meglio!
    Un abbraccio dalla tua ammiratrice barese,
    V

  25. è sempre scomodo ammettere di avere un debole per un figlio rispetto a un altro. Ma è stato dimostrato che è così! Si amano TUTTI i figli, ma ce n’è sempre uno per il quale c’è maggior affinità, oppure perché sà come prenderci. Il piccolo magari è di suo caratterialmente particolarmente simpatico di suo, si aggiunge il fatto che è il più piccolo, e poi è il terzo, arrivati lì si ha una certa esperienza che rende la madre più rilassata, meno ansiosa, e quindi lascia fluire più facilmente il sentimento di amore, rispetto alla paura di sbagliare… ma è una mia ipotesi.

    1. certo, una leggera preferenza c’è sempre. ma scriverlo nero su bianco non mi pare una bella mossa nei confronti degli altri figli. non capisco inoltre cosa c’entri essere il più piccolo di casa…casomai è il primo figlio che ci ha fatto provare le prime emozioni (o ansie) che resteranno per sempre uniche. in ogni modo non è nescessario sempre osannare elasti giusto? beh, a me ha creato imbarazzo una preferenza così sbandierata…se io avessi scovato un diario di mia madre con scritte queste cose ci sarei rimasta male.

      1. ma nooooooo daiiiiiii allora quando scriveva che aveva un debole per la parlata del mezzano? dai sù non esageriamo, una mamma adora tutti i suoi figli, è normale che parlando di uno in particolare ne vanti le qualità, se scorri tutti i post leggerai che il suo cuore batte all’unisono per tutti e 3 i bimbi!!!!

  26. Mio figlio, sei anni, lo ha fatto ad una sua compagna di classe , che un po’ gli piaceva… non me lo ha mai confessato perchè gli veniva da piangere. Povero. Adesso è in banco da solo!

  27. diversi anni fa mia madre si è seduta nel vuoto lasciato dalla sua sedia da lei stessa spostata…ancora oggi se mi capita di mangiare a tavola con lei guardo che si sieda correttamente, mi sa che mi è rimasto un imprinting…

  28. Ho appena letto della donna ora in coma perche’ scippata a Milano mentre andava in bicicletta e non ho potuto fare a meno di pensarti. Prego che si riprenda presto.

  29. mi sa che è il coccige (per gli amici, osso sacro): io l’ho sbattuto contro una traversa di ferro a bordo di un campo da pallacanestro guardando gli amici giocare a pallacanestro quando ero ragazzina e ancora adesso, quando cambia il tempo o sto seduta in una certa posizione, mi fa male (come i vecchietti).

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