Nonsolomamma

silenzio

hanno passato tre giorni a disfare scatoloni (150 per la precisione) e valigie (15), in un trasloco che chris, il capo polacco, insieme a nelson, salvadoregno, federico, peruviano, e jason, ecuadoriano, che hanno trasportato l’elasti-casa da un appartamento all’altro, ha definito ripetutamente  “un lavoro da cinesi”.

hanno montato librerie, riempito armadi, sistemato libri, riposto piatti, pentole e bicchieri nella cucina nuova per poi decidere che no, così non va bene, rifacciamo tutto. hanno domato giocattoli imbizzarriti e hobbit che si rotolavano nella polvere, hanno discusso con il vicino del piano di sopra che è venuto a protestare perché chris, nelson e gli altri usavano l’ascensore e mica si può usare l’ascensore per salire al primo piano. siccome somigliava terribilmente a eritreo cazzulati, delle vignette di lunari, elastigirl ha deciso di non colpirlo con la grammatica francese, ereditata da sua nonna sara, ma di limitarsi a scusarsi, promettendo che non sarebbe mai più successo.

sono arrivati per tre giorni a sera sfiniti, così stanchi da non avere la forza nemmeno di parlarsi, talmente sfatti da non lasciarsi turbare nemmeno dall’assenza di connessione internet e di linea telefonica che chissà quando arriveranno.

hanno dato una parvenza di ordine a un’entropia che sembrava senza fine e senza speranza.

ora mancano tantissime cose, oltre alla connessione su cui si soprassiede grazie a ben due reti wireless non protette di vicini generosi o incauti (forse eritreo cazzulati?). mancano le tende (ed è un po’ come vivere in mezzo alla strada), un armadio, una libreria, un letto per quando arriverà eliza alla pari dalla città di A, un tavolo, un letto per lo hobbit piccolo che continua a dormire, poveraccio, dentro quello da campeggio che potrebbe autodisintegrarsi da un momento all’altro, i chiodi per appendere i poster, la luce delle lampade ché al momento ci sono lampadine sbilenche e fioche che pendono da fili colorati sul soffitto. manca anche mister incredible, che dopo avere partecipato al “lavoro da cinesi”, come diceva lo sprezzante chris, stamane all’alba è partito per londra.

adesso c’è un gran silenzio in questa casa ancora troppo grande per l’elasti-famiglia. c’è odore di pittura un po’ fresca e molto psichedelica, ci sono corridoi in cui sbattere, oggetti inghiottiti da buchi neri, scatoloni superstiti ad ogni angolo, tre hobbit che dormono di là perché, anche se adesso hanno due stanze in tre, hanno deciso che il sonno va condiviso.

lo hobbit grande questa notte è stato male e oggi non è andato a scuola, il medio ha chiesto ospitalità alla maestra di italiano,  il piccolo è uscito di casa per andare all’asilo con una maschera da subacqueo, sotto la pioggia, e non se l’è tolta nemmeno quando è arrivato in classe. elastigirl ha mangiato di nascosto una caramella gommosa a forma di dentiera, gusto fragola. ognuno esprime il suo spaesamento come gli viene.

71 pensieri riguardo “silenzio

  1. Certo che se hai mangiato UNA caramella, anche se a forma di dentiera, dopo tre giorni di tutta ‘sta fatica, lo spaesamento non deve essere tanto grande… 😉

  2. Ben arrivata nella tua nuova casa, oggi con mio marito abbiamo iniziato la ricerca della nostra nuova casa perche’ la nostra e’ diventata troppo piccola ma al solo pensiero del trasloco che mi aspetta mi vengono i brividi…..

  3. Ma Mister I dove ha trovato la forza di partire per Londra??? 🙂
    Ora dovrò immaginarvi in una casa diversa da quella che mi ero costruita nella mia mente (malata) dopo anni di lettura del tuo blog…

    Buon nuovo inizio :-)))

    1. penso che mr. I riesce a riposare meglio a londra!!!
      a volte anche io desidererei una trasferta 🙂 il mio ingegnere si fa 3 giorni fuori anche questa settimana!!! sigh!!

  4. Buon inizio nella casa nuova!
    Tieni la grammatica francese a portata di mano… temo altre incursioni di eritreo cazzulati nei giorni a venire! Si è già presentato a modo suo!

  5. Grazie Elasti, lo aspettavo il resoconto del tuo week end e puntualissimo è arrivato 🙂 buona nuova casa a voi e buona notte per la prima volta nella nuova casa senza Mister I.

    1. non se le dividono. hanno deciso che vogliono dormire tutti insieme appassionatamente. la seconda stanza l’abbiamo deputata ai compiti e al momento ci lavoro io 🙂

      1. nella casa nuova abbiamo deciso che in una stanza ci saranno solo i letti e l’armadioe così spero sarà un pochino ordinata,mentre l’altra verrà adibita a stanza dei giochi. quando saranno più grandi e decideranno che vogliono ognuno la propria stanza ci organizzeremo. però io di figli ne ho solo due e sono maschio e femmina per cui è più facile, anche se ho già l’idea che la bimba riuscirà a convincere il fratello a tenersi quella più grande.

      2. un’amica con tre figlie femmine in effetti ha suddiviso così e due camere destinate alle bambine: una per il sonno e una per il gioco – i compiti tanto li fanno un po’ sulla tavola da pranzo e un po’ in cucina, alla ricerca di una vicinanza almeno fisica con la mamma che è sempre in modalità “trottola”

      3. Hai detto giusto: il sonno va condiviso! 🙂 Anche da noi…al momento di dividersi in due stanza hanno scelto di adibirne una a dormitorio e una a studio invece di dividersi 3 fratelli in una stanza e 3 nell’altra.
        Have a nice new home!

  6. Lo sai vero che le lampadine sbilenche tra un anno o forse due saranno ancora in questo stato, penzolanti e ignude? C’è una maledizione che ne risparmia davvero poche, spero sia il vostro caso ma non illuderti troppo. ma..sono l’unica che ti invidia? Sono l’unica che ricorda i primi giorni in una casa, faticaccia a parte, come i giorni dell’imprinting?

  7. Ah, i cinesi. di solito lavorano in 4 o 5, ma ce n’è sempre uno che dorme, a rotazione.

    Ma poi mi chiedo, chi è il maniaco che si inventa le caramelle gommose a forma di dentiera?

  8. A leggerti mi sento un po’ persa anch’io… coraggio ci vorrà ancora qualche giorno di ripresa! Grazie di avermi fatto ricordare Eritreo Cazzulati, averlo come vicino di condominio promette bene 😉 Io mi ritrovo l'”antenata” di Claire Bretécher 😀

  9. Quando abbiamo traslocato noi (al quinto piano) l’ascensore era rotto. I ragazzi che ci hanno aiutato a traslocare (pochi per contenere le spese, visto che x comprare la casa avevamo sforato un tantino) mio marito ed io ci siamo fatti 5 piani x circa 100 volte. Abbiamo avuto la sensazione di avere gambe di legno x tutta la settimana successiva. Il vicino (un ragazzo giovane peraltro) faceva continue incursioni dicendo che in questo palazzo e soprattutto al quinto piano e massimamente nel nostro appartamento erano entrati i ladri decine e decine di volte, picchiando ferocemente donne, bambini e rubando anche le pentole. Per i 6 mesi successivi appena rientravamo in casa il vicino sparava a palla canzoni di al bano. Sono ormai anni che vivo qui e non sono mai venuti i ladri ne’ si e’ mai più rotto l’ascensore! Stiamo benissimo e vedrete che starete benissimo anche voi!

    1. mai dire mai. da me sono venuti – i ladri – qualche mese prima che ce ne andassimo, dopo 16 anni di permanenza nostra nel palazzo. simpaticamente hanno scelto il momento giusto. il giorno prima mio padre era stato operato quindi io stavo con lui in ospedale e mio marito era al lavoro. si sono portati via tutte le poche cose d’oro che avevo – ricordi delle nonne – ma per fortuna non hanno fatto del male alle mie due gattine.
      zingari, secondo le forze dell’ordine, visto il modus operandi e il fatto che si sono presi solo l’oro, nonostate pc vari e macchine fotografiche.
      guarda caso sono venuti un mese dopo il trasloco della mia vicina che aveva due cani piuttosto vivaci. 😦

  10. no, eritreo cazzulati, l’avevo dimenticato! spaesamento è una bellissima parola. io continuo ad ancorarmi e a stare lontano dallo stress, ma ti ammiro, naturalmente.

  11. Non sei stata fagocitata da scatoloni, hai una stanza per far fare i compiti agli hobbit e tu lavorare, i vicini si domano meglio dei capelli pazzi degli hobbit, che vuoi di più dalla vita? Hai pure le incaute connessione non protette!!!!
    Roberta

  12. Mitico Eritreo Cazzulati! Grazie per avermelo fatto tornare alla memoria…e in grosso in bocca al lupo. Ce la farete, ce l’avete già fatta!

  13. Occhio al Cazzulati, qui ce ne sono diversi che apparentemente non invecchiano oltre un certo limite e permangono testardi, avidi e incazzosi.

  14. noi, in quattro in famiglia + 2 gatti, siamo passati a gennaio da 80 mq mansardati a 130 mq. le bambine, che fino alla notte prima del trasloco dicevano che loro avrebbero dormito in camera insieme per sempre, già dalla prima notte dormono (con la porta rigorosamente chiusa) oguna nella sua camera e si trovano per giocare insieme solo su territorio neutrale, tipo in corridoio! ma, si sa, le femmine amano l’indipenenza…

  15. E comunque ha del miracoloso… io quando ho fatto il trasloco ho svuotato l’ultimo scatolone utile sei mesi dopo (ne ho una mezza dozzina in cantina e la rimarranno visto che non ne ho ancora sentito la mancanza)
    Considero una benedizione la mancanza di connessione, invece sono preoccupata dalla sagoma del nuovo vicino… tanta fatica per cambiare casa, ma adesso come la mettiamo con Cazzulati?

  16. finalmente la casa nuova. Il più è fatto quindi la fatica, adesso dovrebbe esserci solo il divertimento di arredare cambiare abbellire.
    grande lo hobbit piccolo

  17. Eh, ma allora dillo, hai cambiato casa apposta per ritrovarti come vicino Eritreo Cazzulati!!! 🙂
    A parte il “tombino” epico, leit motiv di tutti i traslochi che si rispettino 😉 pare che l’inserimento nella casa nuova sia stato comunque positivo, e questo è ciò che conta…

    Floralye

  18. dopo 3 giorni così neanche un pezzetto di cioccolata???
    ti sei disintossicata definitivamente, Elasti? 😦

  19. immagino che tra qualche annetto lo hobbit grande vorrà la seconda stanza tutta per se…. :p
    cmq, siete sempre tutti simpaticissimi, il piccolo che esce sotto la pioggia con la maschera è strepitoso eheheh
    ricordo il grande stress e la stanchezza per i traslochi …ma anche un grande entusiasmo! 🙂

  20. quasi un anno fa, una settimana dopo il nostro trasloco, lamentavo anch’io quel senso di smarrimento, non la sentivo casa mia, eppure fino a poco prima vivevamo in affitto!
    Poco alla volta, sistemando le piccole cose è diventata veramente MIA, non di Super, nè dei ragazzi, MIA
    Datti tempo Elasty e troverai la tua dimensione 🙂
    W

  21. beh, certo che Eritreo Cazzulati può stare traquillo: dopo un trasloco sl groppone non credo tu voglia rrifarne uno a breve.
    Penso che la promessa la potrai mantenere 🙂

  22. Si, capisco lo spaesamento. Ora però, dopo un anno di casa nuova, quei giorni passati senza finestre, porte, sanitari, con un bambino piccolo e una neonata sono la memoria più dolce di questa casa che è bella e felice di suo. E tutta la scomodità passata ci rende soddisfatti della comodità attuale. Solo un problema, non riesco più ad andare in bagno se non entra un idraulico sconosciuto che bestemmia in sanscrito. Insomma godetevi anche lo spaesamento, che poi tra un po’ sarà impossibile da ritrovare.

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