Nonsolomamma

tre lati oscuri

oggi è l’ultimo giorno di vacanza dell’elasti-famiglia che domani prenderà un volo da brindisi e tornerà in una casa, di cui gli hobbit hanno perso memoria. elastigirl, che in verità ha avuto un’estate piuttosto lavorativa, seppur non milanese, è contenta di rientrare e di riprendere ritmi quadrati cittadini. eviterebbe solo di rimettersi le scarpe che sono un accessorio a cui ci si disabitua con una certa facilità.

gli hobbit non si esprimono sul rientro ma, nel corso dell’estate, hanno avuto una deriva anarchica che ha amplificato le loro caratteristiche oscure e strutturali. pertanto anche a loro farà bene un ritorno a un ovile che li contenga.

ma facciamoci del male e vediamole da vicino, queste derive oscure.

lo hobbit grande è ufficialmente entrato in una, seppur precoce, preadolescenza malmostosa e contestataria. oltre ad avere ascelle orgogliosamente maleodoranti. lui vorrebbe stare da solo, vorrebbe essere figlio unico o, in alternativa, eliminare i fratelli. passa, senza soluzione di continuità da “papà fai il gioco del mostro/mamma fammi le coccole” a “questa famiglia è un incubo”. stargli accanto è terribilmente stimolante e induce un vago desiderio di prenderlo a botte.

lo hobbit di mezzo vive nel suo universo, per lo più scollegato da quello altrui. pare che  ci sia un immaginario tubo che lo tiene in contatto con la realtà ma che lo dimentichi spesso e volentieri in spiaggia, a casa altrui, in macchina, nella pineta o sotto il letto, come succede anche con le scarpe. di conseguenza è quasi perennemente unplugged, oltre che scalzo. resta smandrappato e sbrindellato come un letto sfatto. e ogni tanto fa dichiarazioni del tenore di: viva la vita! io sono felice! mamma, ti amo così tanto che ti massacrerei.

lo hobbit piccolo guarda il mondo in tralice, con lo sguardo torvo dei diffidenti. tende a essere prepotente e bullo, nonostante la repressione familiare. spesso è capriccioso e si trasforma in bambino-orrendo. anche su questo si sta lavorando, con alterni risultati. se non fosse simpatico sarebbe un grosso problema.

 

ps di servizio. domenica 8 settembre alle 1130, in occasione della ‘domenica delle donne’ elastigirl parteciperà alla tavola rotonda ‘il lavoro di mamma, mamme al lavoro’ ai giardini pubblici, di via palestro o di porta venezia che dir si voglia, a milano. qui http://www.domenicadelledonne.it/programma/ i dettagli.

52 thoughts on “tre lati oscuri

  1. Mia figlia Vittoria, fra 15 giorni compirà 10 anni, oltre ad avere ascelle maleodoranti ha iniziato il CICLO!!Siamo perciò nell’adolescenza piena, con tutte le tempeste umorali che ne derivano, da “mamma dammi un bacino,dammene un altro, ancora uno ti prego..” a dispetti ai suoi fratelli, alle lacrime improvvise…
    Pare di star sulle montagne russe, i suoi fratelli più grandi sono stati meno scorbutici, o magari non ci sono ancora arrivati, visto che le pigne se le tirano ancora adesso a 16 anni suonati

    ciao

    Betty

    1. Le pigne sono un classico anche per le ragazze, tranquilla 🙂 Il lancio-della-pigna avviene ancora fra me e le mie sorelle, nonostante qua si abbiano 22, 25 e 28 anni 😀 ma se non le fai con le tue sorelle, con chi le fai queste cose?

  2. mal comune mezzo gaudio!
    anche le mie due hobbit femmina sono esattamente come il tuo grande e il tuo piccolissimo…e in più c’è l’aggravante che sono baresi!!

  3. Stare con lo hobbit grande è stimolante, il medio ama la vita e il piccolo è simpatico… saper vedere i lati belli dei nostri figli ci aiuta a meglio sopportarne i lati più oscuri… grazie per avermelo ricordato!!

  4. Ahahahaah! la natura è beffarda…ci fa intenerire e innamorare perdutamente di queste creaturine che poi diventano orridi mostri mangia-mamme quando ormai siamo cotte…

    P.s. Elasti, ti è capitato di leggere “Zigulì” di Massimiliano Verga? Ho visto l’intervista da Daria Bignardi e letto la recensione su http://www.lettofranoi.it/
    Vorrei leggerlo ma ho una paura tremenda…

    Grazie, la Lu

  5. Oddio, stiamo vivendo la stessa vita con 2 famiglie parallele!!
    Anche la mia triade manifesta le stesse sindromi.
    Potrebbero trattarsi di fenomeni virali o batterici???
    Confido in una cura.
    Impe

  6. il mio ha tre anni e ha già inziato le contestazioni e i malumori. l’altroieri ho perso la pazienza e lui mi ha detto: “Mamma, lo sai che non è pe(r) niente una bella cosa sg(r)idare i bambini?!”. MI chiedo cosa mi dirà quando arriverà a 14 anni…HELP ME

    1. Anche detta da un femminicida?
      No, non sto dicendo che l’Hobbit lo è o lo sarà. Dico solo che invece a me come frase non piace. Amore e massacro non stanno bene nella stessa frase. Insegnamolo ai nostri figli.

  7. Ciao Elasti, tis eguo da un pò e ti appezzo molto, come donna-mamma-moglie-unpòdituttochetantociservesemprequalcosa … particolrmente per il sostegno molto intelligente che dai all’idea del part-time maschile in sostituzione di quello (esclusivamente) femminile per la cura della famiglia/prole.
    Un’unica domanda: mi sembra di capire che tuo marito invece non abbia sacrificato il lavoro, neppure parzialmente, anzi lavora spesso all’estero e ti occupi da sola di tutto (chapeau!) … quindi non hai un’esperienza diretta della questione, mi sbaglio?
    La mia domanda non vuole assolutamente essere pungente, ma poichè credo davvero in questa forma di condivisione delle responsabilità e dei benefici speravo potessi dare ai tuoi lettori un’esperienza diretta.
    Comunque complimentissimi, sia il blog sia i tuoi articoli sono brillanti e molto veritieri ma leggeri, intelligenti ma divertenti, e non è poco.
    In bocca ala lupo.
    Francesca

    1. Elasti lavora per una nota società di informazione economico/finanziaria, scrive per D, partecipa a iniziative tipo AMREF, scrive e promuove i suoi libri. Mi sembra che il part-time sia anche un modo per gestire la sua carriera, che non sarebbe possibile se avesse un datore che la volesse in ufficio ogni giorno dalle 9 alle 17 dal lunedì al venerdì, senza poter lavorare dagli Stati Uniti come ha fatto durante l’estate. La dipendente media non può partirsene per l’Africa o Lampedusa. Mi sembra inoltre che abbia avuto una nanny a tempo pieno mentre il marito era via, si è fatta delle settimane a Milano sia prima che dopo il periodo in cui il marito e i figli erano ad A, quindi il “da sola” mi sembra esagerato. Non mi sembra quindi che sacrifichi il proprio lavoro.

      1. si, è vero, non è “da sola” al 100% ma la maggior mole del lavoro domestico spetta comunque a lei, mi pare…
        gloria

    2. Un’osservazione da una prospettiva parzialmente esterna. Di quando in quando passo di qui ma non ho mai commentato, apprezzo il modo di scrivere di Elasti e le tematiche sollevate, anche se non sempre ne condivido il punto di vista o le problematiche espresse. Sarà che io e mio marito conduciamo uno stile di vita molto simile, pur con una maggiore precarietà e minor agio economico, ma in molte situazioni mi riconosco (ecco, magari noi viaggiamo ancora di più, per il lavoro di entrambi, e quasi sempre con figli dietro) pur vivendole in maniera spesso molto diversa (con maggiore equilibrio dei ruoli, forse). Ma ognuno ha la sua storia e personalità, quindi non mi sono mai sentita di commentare, né di esprimere giudizi rispetto a una situazione e persone che, al di là di alcuni post, non conosco. Ritengo però che, se una persona decide di affidare a un pubblico vasto come quello di internet le sue riflessioni, dubbi, preoccupazioni, convinzioni, spaccati di vita famigliare più o meno intimi, è legittimo che chi legge si faccia e ponga domande altrettanto intime. Il commento di Francesca mi sembra educato e attinente alle tematiche molto spesso sollevate dalla stessa Elasti senza paura di “mettere in piazza” la propria vita e quella della sua famiglia, pertanto sarebbe giusto che ricevesse una qualsiasi risposta (anche del tipo: “scusa, ma non me la sento di parlarne”). E questo non solo per coerenza con la scelta di tenere un blog, ma anche perché la questione, discussa onestamente, permetterebbe di riflettere collettivamente su un problema secondo me fondamentale per la società e cultura italiane.

  8. Pari pari la mia piccola di cinque anni…”tende a essere prepotente e bulla, nonostante la repressione familiare. spesso è capricciosa e si trasforma in bambina-orrenda. anche su questo si sta lavorando, con alterni risultati” solo che lei essendo femmina sa essere all’occorrenza anche molto antipatica….”non comandi sempre tu! mica è giusto che in questa casa decidete sempre tu e papà!”…e che dire del primo…”mamma, vieni qui dammi un abbraccio”…”mamma, smettila di cantare perché io non voglio!”…almeno le ascelle ancora non maleodorano…

  9. E certo che i lati oscuri quando si sommano troppo sono troppi! Dei tre quello che mi metterebbe più in crisi è il terzo. Non so se ce la farei mai ad affrontare adolescenza e capricci nello stesso momento
    in bocca al lupo!
    Ilaria

  10. Claudia continua, ti prego. Continua a ricordarmi che la mia minuscola capricciosa, disubbidiente e terribilmente simpatica non e’ la sola. Sembra una battuta, ma ultimamente mi ha messo in seria difficolta’

  11. Ah, l’adolescenza! Che dire, io ho vinto il pacchetto completo femmina (16) + maschio (12)!!! Però, però… non demonizziamola, povera adolescenza, è una fase naturale e sana della crescita, per quanto, obiettivamente, la definizione più azzeccata sia quella di “montagne russe” emotive, sia per i pargoli sia per i genitori… Bisognerebbe riuscire a ricordarsi che: 1 sembra incredibile, ma passa e: 2 anche se in certi giorni più che sembrare “dottor jekill e mister hyde” sembrano “mister hyde in giornata buona” e “mister hyde in giornata cattiva”… sono poi capacissimi di spiazzarti con inaspettati lampi di “maturità” che ti lasciano senza fiato, perchè è come se li vedessi improvvisamente ventenni sereni, e tutto sommato gioiosi. E io a quel punto (anche se non sempre glielo dico, subito) li amo ancora di più!

    Floralye

  12. ecco, io quando penso all’adolescenza che verrà, dei miei figli, non la mia, che è andata, suvvia…grazie al cielo. dicevo, quando penso alla loro adolescenza mi chiedo…ma un sons-and-daughters sharing no?!?
    Tipo io fino ai tre-quattro anni ci sguazzo volentieri in mezzo, mi piace, faticoso sì, ma mi viene bene.
    Poi inizio ad avere qualche problemino, ma magari c’è qualcuno che invece se la cava alla grande con la fascia 6/10 anni e potrebbe continuare l’opera educativa intanto che io gli svezzo i sui poppanti.
    Addirittura c’è chi ritiene stimolante avere a che fare con ragazzini in piena turbolenza adolescenziale….con questi ci farei un contrattino subito…
    Poi si arriva a 18 anni il mondo è loro, e loro sono del mondo, no?
    …no eh?! nun se po’ fa…
    e vabbè dai, intanto che loro si avvicinano alla pubertà cresco anch’io, e magari non sarà poi tanto male!

  13. Te l’ho già detto in privato, ma riscriverlo, anche se sembra inutile, lo rende ancora più vero e possibile: bello leggerti quando indossi gli occhiali dell’obiettività, e cogli i lati grigi dei tuoi figli, e attraverso l’ironia li porti altrove, in quel posto dove non esistono Pollyanne, ma solo esistenze vere, un po’ meno incantevoli, un po’ meno finte…
    E’ bello il tuo coraggio di essere sempre consapevole… Vorrei che in molti ti assomigliassero… Baci

  14. Il mio di tre anni e mezzo fa dei capricci isterici che possono durare anche trenta (penosi) minuti. E’ prepotente e rompipalle, pero’ anche lui e’ simpatico e coccolone. Mi consolo sempre leggendoti Elasti, grazie per condivedere i lati oscuri. E che la forza sia con noi! 🙂

  15. Tu non sai quanto gli hobbit corrispondano ai miei figli (una 12enne, un 10enne, un 4enne), puzza ascellare inclusa, come pure perennemente unplugged, e per finire un a-tratti-bambino orrendo. Spero con tutto il cuore che l’inizio delle scuole ci aiuti a rientrare nei ranghi!! Comprendo l’idea di deriva oscura…

  16. Beh le età non coincidono, ma tremo x ciò che mi attende…anche se ravviso somiglianze tra la mia media, tre anni tra poco, e i tuo piccolo…
    Per il resto sn tutte e tre molto “amplagghed”! Solidarietà!

  17. ecco ho capito, mi godo la fase del cinquenne, tutta “mamma sei la più bella del mondo, voglio dormire solo con te, andiamo in bagno sempre insieme”. mi pare di capire che non durerà a lungo! ciao, è bello sapere che oggi sei (o sei stata ) a due passi da casa mia 🙂

  18. deve esserci qualcosa di vero nell’oroscopo cinese. i miei due figli hanno la stessa età di HG e HP e hanno anche gli stessi sintomi (quello più inspiegabile è l’atteggiamento da bullo del piccolo)
    Si può fare della sociologia

    1. Più che dell’oroscopo cinese potrebbe trattarsi di normali fasi dello sviluppo di ogni bambino, nonché di aspetti comuni ai figli minori che cercano il proprio spazio e la propria identità, quelli maggiori che un tempo avevano tutte le attenzioni e poi le hanno dovute condividere, ecc.
      Certo se uno vuole pensare che sia invece dovuto al fatto di essere scimmia ascendente serpente…

  19. Le vacanze sono meravigliose perché ad un certo punto finiscono. Nonostante le derive anarchiche ritornare alla rassicurante routine è per me sempre un piacere. Quando poi le due streghe iniziano ad andare a scuola a tempo pieno, per me inizia la vera vacanza

  20. già,
    a fine estate la deriva di orari dei pasti e del sonno è ormai a livelli intollerabili e anche il comportamento è selvatico, con strilli urla capricci, dispetti. Ecco perchè ho scelto di tornare un attimo prima per riprendere un po’ gli orari prima dell’inizio dela scuola. I miei due più gradi sono alla seconda settimana di campus con il comune di Milano e la piccola da ieri è alla materna. Settimana prossima rientro a scuola. Poi magari riuscirò ad averli tutti e tre a letto e in silenzio per un’ora non troppo notturna!

  21. Io soffro di una dipendenza: “sniffo” letteralmente i miei figli. Dai, lo facciamo tutte noi mamme, è così buono l’odore dei nostri pargoli. Eppure mi pare di capire che prima o poi anche loro puzzeranno…Elasti, sono sotto shock…mi hai dato una notizia orribile…certe cose non si dicono, non si svelano…

    1. Puzzeranno le ascelleed i piedi, come a noi.

      Ma la testa, quel punto particolare dell’attaccatura dei capelli vicino alla tempia resterà lì a spandere feromoni buonissimi, magari un po’ più speziati del profumo di latte e vaniglia che avevano qualche anno prima, ma sempre buonissimo.

      Le femmine poi sanno di buono anche a pelle, sembrano torte appena sfornate.
      I maschi conservano un profumo inebriante nei capelli.

      Da una mamma sniffatrice di lunga data.

  22. I twins sono stati assolutamente bambini-orrendi ed io una altrettanto orrenda mamma; estate piena di lati oscuri,questa dei tre anni. son contenta di tornare alla routine non vacanziera. grazie per aver condiviso,mi son sentita meno mamna degenere.

  23. Oh se faccio in tempo vengo. Voglio vederti e darti un abbraccio. È stata un’ estate molto dura. Nani belli belli più sono anarchici più mi piacciono in realtà

  24. VAGO DESIDERIO di prenderlo a botte??!! SCOLLEGATO dalla realtà ??!! INCENTRATO totalmente unicamente su se stesso??!! ecco l’adolescenza è tutto questo… alla enne… :(( a loro (forse) passerà ma noi mamme sopravvivremo??

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