Nonsolomamma

bradipi

“ma se invitassimo…”
“scordatelo!”
“magari potremmo fare un giro…”
“lo escludo”
“allora chiamiamo i vicini di casa e socializziamo”
“no!”
“un teatro? un cinema? un parchetto?”
“elasti, ho detto che dobbiamo stare t-r-a-n-q-u-i-l-l-i! io lo so che tu sei una milanese stressata, che non riesci a stare calma, che hai la sindrome della socializzatrice indefessa ma noi abbiamo bisogno di riposarci. dove noi sta per i tre hobbit e noi due”
“quindi sabato e domenica da bradipi? tipo: letto, divano, tappeto, tutona, pantofola, abbrutimento dentro e fuori, videogiochi, cibo, libri, briciole ovunque?”
“esattamente così”
“non è che ci deprimiamo?”
“devi smetterla di pensare che il riposo sia abbrutente. siamo tornati dalle vacanze da un mese e guardati! sei già sfatta. tu hai lavorato ininterrottamente negli ultimi 12 giorni, io ho ricominciato a fare la trottola e ho già male al collo e alla barba, i tre sono solo felici di starsene a casa. e poi è prevista pioggia”
“quindi bradipi. per due giorni”
“già. e non sarà l’eccezione che conferma la regola”
“uff. che noioso”
“sei tu che sei nevrotica”
“va be’. allora mi rimetto a letto. ciao”
“brava, così mi piaci”.
“mi sta già venendo un po’ di malinconia. non è che magari nel pomeriggio possiamo…”
“no!”.

75 risposte a "bradipi"

  1. Senti Elasti, devo proprio dirtelo, ma questa volta ha ragione Mr. Incredible… E dai, rilassarsi una volta ogni tanto fa solo bene! Parola di milanese super stressata. Baci EL

  2. Milanese stressata anch’io! La mia idea di sabato di riposo include almeno gli amici ristretti , 10, a cena….sennò mi deprimo….

  3. Concordo con Elettra: un po’ di riposo non può certo far male! E poi non credo proprio che tre fratelli, separati da pochi anni di differenza, possano “annoiarsi” insieme….

  4. Anche mio marito G è “felice” che sia venuto freddo e a piovere, così sono obbligata a stare un po’ ferma! Oggi tutti i G hanno pisolato dalle 15 alle 18, io sono svenuta per un’oretta e appena ho ripreso i sensi ero già iperattiva… non imparerò mai 😉

      1. Evidentemente Francesca parla esattamente come mangia, da persona colta. E anche Annamaria, che mangia in modo diversamente educato.

  5. ..io non riesco….parto dicendo :oggi non si fa nulla. Poi mi capita sempre che qualcosa si deve fare per forza… che bello e utile (ai nervi) il nulla, per un giorno!! Spero che ve lo siate goduti, il fine settimana bradipesco!!

  6. Ahahahah il “male alla barba”?!? ahahahah 🙂 🙂 🙂
    Dev’essere una congiunzione astrale…. Oggi couchpotato – come mi ha scritto un’amica- all day long… Solo che nelle ultime tre ore abbiamo avuto la brillante idea di vedere Django: briciole ovunque, sbrodolamenti col the vari ed eventuali e felpe-non-più-felpe, ma talmente tanto elettrizzati che continuo a chiedermi dove sia il mio cappello da cowboy wagneriano! Credo cercherò di calmare i bollenti spiriti con una sana puntata di Grey’s anatomy…. buona Downtown Abbey! 🙂

  7. da noi una proposta del genere avrebbe significato: marito a ciondolare sul divano fra tele e pc, bambini urlanti e sclerati in una cameretta mostruosamente in disordine ed io a sfaccendare per casa nel vano tentativo di fare ordine e pulizia. no e poi no….

    1. anche a me piacerebbe un giorno di bradipismo, e infatti ieri causa pioggia ce ne siamo stati a casa tutto il giorno ma alla fine mi stanco il doppio e la situazione che si crea è proprio quella descritta ma mammamedico!

      1. concordo con mammamedico! fa meno fatica fare qualcosa che ciondolare. Poi dipende, la nostra casa è piccola, dunque in 4 stiamo uno sull’altro. Se avessimo una magione più attrezzata, magari aiuto fulltime sarebbe un’altra storia
        Ilaria

  8. Ve lo posso dire che oggi qui a Cagliari abbiamo fatto un meraviglioso-forse-ultimo-bagno-in-mare? Non se ne parla nemmeno di stare in casa quando, dopo tre giorni di scirocco e pioggia fangosa, la domenica si è presentata soleggiata…

  9. Stare tranquilli non vuole dire abbrutirsi in tute informi e passare la giornata sul divano/letto. Per me significa fare qualcosa con calma, senza orologio e soprattutto noi soli senza incontri programmati con amici. Come nel rapporto di coppia anche la famiglia ha bisogno di bastarsi e di proteggere i propri spazi. Questo tuo marito ha del senno.

  10. Quoto lori. Un buon libro, niente tv e un villaggio di lego e playmobil che invade il soggiorno. Merenda tutti insieme a alla sera un film stretti sul divano. Ho ricordi stupendi delle nostre domeniche “solo per noi”. Solido cemento per quando il tempo sará passato e le vite si saranno differenziate.

    1. Quant’è vero… Io lo ento come un’esigenza, e dopo un’estate passata con la casa “aperta” bambini amici del mio, parenti, amici e conoscenti, sento il bisogno di chiudere le porte e ritirarmi per recuperare un po’ di silenzio. Ma pare che cia l’unica a volerlo. Nonostante i buoni propositi, non passa week end, ormai da mesi, senza che succeda che qualcuno, passa, invita, si ferma, telefona… E allora via a cucinare qualcosa all’ultimo, a prepararsi e uscire in dieci minuti, a mettersi le scarpe e rendersi presentabili. Tutto questo spesso con il “doppio” turno (pranzo e cena, o merenda e cena), sia di sabato che di domenica. E non abito certo a Milano, anzi la mia casa è (cerdevo) sperduta nei boschi. Ma ci trovano sempre!!!! Naturalmente sono contenta di avere amici e parenti che ci vogliono bene, ma una domenica noi da soli , nel divano a guardare un film ogni tanto ci vuole… Ma capiterà… finita la bella stagione, quella dei funghi, poi delle castagne… ariverà la neve e il ghiaccio e … saremo costretti a stare a casa con cane e il gato e il fuoco!!

      1. Ogni tanto dovrei rileggere quello che scrivo, vista la mia propensione agli errori di battitura. Sembro straniera… Scusate

  11. Proprio oggi mentre passeggiavo in città ho notato una coppia che mi ha fatto tenerezza. La loro casa si trovava a circa due metri dalla casa successiva, e fra le due tutto lo spazio era occupato da una scala, che portava a un pianerottolo, su cui dava l’uscio di casa. (Chissà se si capisce quello che scrivo). Insomma questo pianerottolo di due metri era l’unico spazio extra accanto alla casa accanto, e ci avevano piazzato… un dondolo da giardino! A metà pomeriggio, erano lì fuori con la giacca e il berretto in testa, a sorseggiare una tazza di tè.
    E’ stata un’immagine di bradipismo che ho amato moltissimo 😀

  12. ….fidanzata, con stesso problema io E la mia metà!!:-) io bradipo, lui moto, strada, colazione giornata fuori, chilometri su chilometri, incapacità di stare in casa uun pomeriggio senza abbrutimento…e mi chiedo ( E chiedo a voi) ma l incapacità all’inattività cosa nasconde? A me a volte sembra insoddisfazione personale, bisogno di cose nuove perché nn basta mai nulla, incapacità a godersi il momento…

    1. secondo me (ma serve scriverlo sempre il “secondo me”? boh, io lo metto) nasconde la carenza di attività svolte da teenager.

      Anzi no, sbaglio, non “attività” ma “libertà di scelta delle attività”, insomma mancanza di autonomia nella fase dell’adolescenza.

      Per chiarire bene: mamme iperdecisioniste.

      E’ SEMPRE colpa delle mamme.

  13. No scusa ma “male alla barba”????? buahhhhhhhhhhh
    comunque sono d’accordo con te Elasti, poi con il tempo di questo week-end la depressione è totale!!!! uscire uscire uscire!!!!!!

    1. ma anche no. Stare al caldo, con un bel the/caffè/tisana/cioccolata calda in mano, un bel libro, oppure uno dei nostri preferiti: stare a letto a stendere la schiena e a chiaccherare di tutto.
      A me piace da matti chiaccherare col marito.

  14. Giocare a vegeto “*” (quando riesce) è un vero toccasana …
    vuoi mettere la soddisfazione interiore quado decidi di attuare il proposito e nel frattempo per la mente di passano i pensieri … “dovrei spolverare, lavare il bagno, cucinare” … non c’è paragone!! provare per credere!

    “*” pretty woman docet!

    1. Yeah!!! Film, diciamo la verità, un po’… leggerino, però gradevolissimo. Ma la scena che preferisco in assoluto è quella in cui (cito a memoria, per cui chiedo venia in anticipo) l’amica le dice “Ti trovo bene” e Vivian risponde: “E’ facile star bene con i soldi” eggià!!!

      Floralye

  15. Mamma mia anche a me il bradipismo mette tristezza e ansia…
    Anche quando sono malata fatico a starmene a letto
    So che bisognerebbe imparare, ma anche no 😀
    Spero che il bradipismo forzato non ti abbia intristita troppo e tu sia riuscita a ricaricare le pile!

  16. domenica scorsa dovevo fare una serie di cose per nulla esilaranti e ho mollato nani a casa con papà. penso che abbiano passato una domenica così come dici tu da bradipi, io però non sono stata tanto ad approfondire. a distanza di una settimana ho trovato un racconto del grande che diceva più o meno così: domenica sono stato ad una festa di un amico e mi sono divertito molto (di mattina, l’avevo portato io prima della deriva). poi sono tornato a casa e mi sono annoiato tutto il pomeriggio. elasti, come dicono le avanguardie pedagogiche e le mamme davvero avanti, la noia è altamente creativa, diamoci una calmata e a posto così.

  17. per noi è impossibile stare a casa, io mi annoio e proprio non ce la faccio. il sabato e la domenica è l’unica occasione che ho per girare la città (sempre Milano EH!!!). i miei figli (4 anni di differenza) giocano insieme ma dopo un po’ litigano e tenerli in casa è un delitto. e allora tutti fuori. se il marito vuole riposare se ne sta a casa da solo. Milano offre così tanto per le famiglie con i bambini che ogni occasione è buona per uscire a fare qualcosa. anche se fuori piove

  18. Quando mi si bradipizza il resto della famiglia (Gnome e Papozzo), come è successo ieri pomeriggio, tutti addormentati su divano/poltrone/letti con copertina di pile, io ne approfitto per stirare/rassettare/farelavatrici/stendere/cucinare/ecc…
    Poi, però son crollata anche io: alle nove ero già a letto, con libro in mano!

  19. Il mio bimbo “grande” giusto settimana scorsa mi ha detto che a lui piace quando piove, perché può stare in casa a giocare. E in effetti questo weekend abbiamo fatto delle gran partite a memory, abbiamo letto tanti libri, ci siamo coccolati e abbiamo combattuto con le spade (sigh!). Mentre io cucinavo e il loro papà costruiva una scarpiera (doppio sigh!!) i bimbi han giocato ai lego e a macchinine e domenica sera eravamo tutti più rilassati!

  20. comunque, cara elasti, il fatto che praticamente tutte le commentatrici del tuo blog citano en passant che il marito collassa sul divano (+ figli) e loro intanto ‘ne approfittano’ per rassettare, lavare stirare e quant’altro a me mette una gran tristezza. a te no? il livello di emancipazione di questo commentarium è ai minimi storici

      1. mica ho detto tutte, ho detto praticamente tutte. anch’io no allora, ma leggiti gli altri commenti

  21. e….ce l’hai fatta? No perché io ci provo sempre, ma poi è più forte di me. Questo week end pioveva, e quindi mi sono detta “Ok,bradipiamo”. Poi però: sveglia alle 7 (bang bang aveva fame); caffè e commissioni in centro, incontriamo amici per caso “che fate stasera? Cena da noi?” (…l’ho detto io…noooo!). Da quel momento è partita la macchina infernale del week end che ha compreso, oltre la cena con gli amici, passeggiata nel bosco e pranzo domenicale con parenti…

  22. Tempo fa ho visto un’intervista in cui Camilleri definiva questa attività – letto, divano, tappeto, tutona, pantofola, abbrutimento dentro e fuori, videogiochi, cibo, libri, briciole – con un bellissimo verbo di sua invenzione TAMBASIARE (oddio, forse lui i videogiochi no, ma ci siamo capiti!). Parzialmente concordo con Elasti: da quando vivo a Milano ho l’ansia del fine settimana, alternata a un profondo senso di struggimento interno. Mi spiego: durante la settimana sono fuori casa circa 12 ore al giorno, il poco tempo che esta se ne va in cucina/lavatrici/lavapiatti/variedeventuali. Sabato e domenica sono SIA l’unico momento in cui potrei fare qualcosa di mio, che mi piace e mi rigenera SIA l’unico momento in cui posso dormire e tambasiare. Se tambasio certamente mi ricarico a livello fisico e ne ho davvero sempre bisogno, ma di contro mi sembra di buttare via il tempo “di qualità e distrazione”. Quando poi inizia il tempo uggioso come adesso, stare in casa a ciondolare mi mette ancora più tristezza… ARGH!

      1. @Daniela mi hai fatto venire il dubbio e sono andata a controllare, perché me lo ricordavo proprio con la B. Se lo cerchi su google dà entrambe le versioni, con la B e con la P…

        @Laquarantatre: l’accento va sulla ultima A

  23. Questo fine settimana mi sono quasi fermata ma mi è rimasta la malinconia di non aver utilizzato per bene il poco tempo libero per fare davvero quello che voglio. Durante la settimana siamo sotto pressione per dovere: la scuola, il lavoro, la spesa eccetera eccetera, cose che conosciamo tutti e tutte per bene, visto che la maggior parte di noi vive col cronometro in mano, col timer sempre caricato per far quadrare i tempi della giornata. Capisco Elasti quando vuole fare qualcosa durante il fine settimana, perché dovrebbe essere un qualcosa di piacevole che stacca dal resto degli impegni.
    Roberta

  24. Elasti, sono d’accordo con te.. al massimo un giorno di relax in casa, ma 2 sono veramente troppi… Comunque nei giorni di struggimento in casa, finiva che io mettevo a posto che è una cosa che odio e la domenica sera ero una iena!!!

  25. Questa volta sono pienamente d’accordo con mister i. Non dico tutti i fine settimana, ma almeno una volta tanto, starsene tranquilli in famiglia, senza impegni e senza orari, fa solo bene!

    Floralye

  26. Piove, arriva il primo freddo e io mi dovrei sbattere fuori di casa per andare…… dove?
    Sab e Dom sono gli unici giorni in cui riesco ad avere tutti a casa, a meno che uno/a non abbia programmato un viaggio, ma di solito ce la faccio.
    A me piace da matti rivederli tutti insieme ad interagire tra loro.
    Noi finalmente ci prendiamo del tempo a due, anche se in casa con tutti dentro si può.
    Uno dei nostri preferiti è stiracchiarsi sul letto io e lui e chiaccherare, parlare di tutto, tra noi, scambiarsi idee, opinioni, dal più alto livello di politica, all’alimentazione, alle letture fatte (mi piace, non mi piace, perchè) al proprio allenamento fitness, alla salute, alla gestione parenti, insomma ci piace parlare tra noi, per fare squadra, piani comuni, e sentirci, poi, uniti anche se lontani.

    I bimbi intanto leggono, parlano, chattano, fanno fare i compiti al nano, cucinano, guardano un film, insomma fanno. Quello che gli pare. Tranne fumare o distruggere casa per me va tutto bene.

  27. scusami, ma qui a Milano, mi sfottono per il passo ciondolante e rilassato, ma io arrivo meno sclerata e meno isterica delle mie colleghe e tra l’altro più puntuale. Parlano del mio tono calmo romano e delle chiacchiere al telefono ma almeno a me danno più retta che a loro che vanno sempre di fretta e lo sente anche chi è dall’altro capo…quindi un po’ di sano dolce far nulla non può che farvi bene….vi rende più umani…

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