Siamo dieci. Ci siamo incontrate la prima volta alle 8 e mezza di un sabato mattina. Alle nove conoscevamo i nostri nomi e i nostri buchi neri. Alle 9 e 10 ci eravamo già fatte un pianto collettivo e solidale. Alle dieci ho pensato che avrei abbandonato la mia fauna domestica maschile per abitare in quella comunità porosa di donne. Abbiamo storie, età e sogni diversi. C’è chi vuole aprire una shala su un ramo del lago di Como, chi è stata in Cina e adesso è qui per ritrovarsi, chi non sopporta il contatto tra i talloni (“Ma a voi non dà fastidio che si tocchino?” “No”), chi viene dal Piemonte, chi dalla Serbia, chi sa già tutto ma fa finta di niente, chi ha insane passioni, chi si gode lo spettacolo. Staremo insieme un fine settimana ogni mese fino a giugno. Certe volte anche di più. Impareremo come si dice piccione in sanscrito, come funziona il muscolo dell’anima, chi era, nel V secolo a.C. il signor Pānini, e molto altro che adesso fatichiamo anche a pensare. Alla fine faremo un esame. E già siamo turbate.
Nessuna di noi è una contorsionista circense. O magari sì ma non lo dà a vedere e resta umile.
Mi sono iscritta a un corso per diventare insegnante di yoga, tt-teacher training per gli amici. Non so se ho l’età, il corpo, la testa, il talento per diventare maestra di qualcosa. Probabilmente no e va bene così. Mi interessano il viaggio e chi lo fa insieme a me.
Dopo due fine settimana, per un totale di 32 ore di lezione, per gran parte trascorse seduta su un tappetino, avvolta in una coperta, i piedi dentro calzerotte di lana, ho imparato alcune cose rilevanti e irrilevanti.
Trovare le parole per raccontare il movimento del corpo è difficilissimo; gatto in sanscrito si dice marjari e chissà come si pronuncia, nel mondo parlano sanscrito 15.000 persone, tra cui il nostro maestro che tende a farcelo pesare; le ossa producono sangue; yoga in realtà si pronuncia yóga, come in barese; andare a scuola è fantastico; quattro ore consecutive di filosofia indiana ammazzano anche un cavallo.
Sei sempre fantastica nella scrittura!! Complimenti !