Nonsolomamma

shoe la la

a cena, in un ristorante di caserta. lo hobbit di mezzo, lo sguardo pazzo e l’aria estatica, prende la parola. “il mio sogno sarebbe avere un negozio di scarpe chiamato shoe-la-la. e se un cliente si provasse un paio di scarpe che fossero proprio giuste per lui, io esclamerei: ‘shoe-la-la!’ è quello sarebbe il segnale…… Continue reading shoe la la

Nonsolomamma

la favorita

a tavola. succede, durante i pasti nell’elasti-casa, che, a turno, un membro della famiglia entri nell’occhio del ciclone. e non importa che cerchi di camminare rasente ai muri o di sfuggire al radar. prima o poi i riflettori toccano a tutti e sottrarsi all’attenzione generale è impresa ardua. l’altro giorno è stata la volta di…… Continue reading la favorita

Nonsolomamma

tre mostri

e poi a un certo punto capita. quando non te lo aspetti. perché tu hai cucinato le cose che a loro piacciono e hai apparecchiato e li hai chiamati:  “amori! è pronto!”. e proprio quel pomeriggio hai portato a casa tre calendari dell’avvento pieni di cioccolatini pensati per  ognuno di quei tre.  perché, con tutte…… Continue reading tre mostri

Nonsolomamma

io rido

“sai come chiamano a bari chi ha un dente rotto come te, sneddu?” ha chiesto mister i la sera in cui lo hobbit grande ha rotto l’incisivo al piccolo. lui, lacrimoso, ha fatto no con la testa. “l’umorismo è bandito questa sera” ha dichiarato perentoria e furibonda elastigirl. “schignato” ha esclamato incurante il pater familias.…… Continue reading io rido