Nonsolomamma

ti regalo un giardiniere. anzi no, ho cambiato idea

mia madre sa sempre cosa vuole.
mia madre aveva un progetto di vita in testa e lo ha realizzato.
mia madre è una manager.
mia madre è un carrarmato, nel senso buono (?).
mia madre ha una casa elegante ed essenziale, che non conosce  disordine e sporcizia.
mia madre ha il pollice verde. quando passa lei crescono bonsai e sequoie.
mia madre pensa che io sia una causa persa.

io vivo in un cronico stato confusionale.
io non ho ancora capito chi sono e nemmeno cosa voglio.
io vivrei e lavorerei in una comune.
io ho il terrore di occupare spazi altrui.
io ho una casa buffa e colorata, in cui il caos regna sovrano.
io ho il pollice nero. quando passo io le piante si suicidano.
io penso che senza mia madre sarei molto molto peggio di così.

mia madre viene in visita.
"ho pensato al tuo regalo di compleanno. è bellissimo" dice eccitata.
"il mio compleanno è tra più di un mese" rispondo scettica.
"non importa. io mi sono mossa in anticipo e ho già organizzato tutto", l’entusiamo è alle stelle.
"posso avere un indizio?" chiedo dubbiosa.
"ti regalo un giardiniere. per i tuoi terrazzi", sorride compiaciuta.
"i miei terrazzi? ho tre balconcini desertici che mi piacciono così", sono in versione distruttiva.
"ormai è tardi. il giardiniere è già venuto, quando tu non c’eri. ha fatto un piccolo progetto per i terrazzi. abbiamo già deciso tutto. la prossima settimana viene, interra le piante e i fiori e avrai l’eden in casa" dice  convinta e inarrestabile.
"tanto poi nel giro di qualche giorno lo sai che muore tutto. basta che io esca sul balcone, guardo l’eden del tuo giardiniere e pam, un bel suicidio collettivo" proseguo nella mia opera di demolizione, da vera ingrata.
"ho pensato anche a questa eventualità. ogni 15 giorni il giardiniere verrà a controllare lo stato di salute delle piante. è un ragazzo simpatico. ti piacerà, vedrai".
"è anche carino?"  chiedo en passant.
"molto" risponde convinta.
mi illumino.
"va bene, mamma. regalami il giardiniere. ma decido io che uso farne"
"non essere stupida e volgare" mi zittisce.
sapevo di avere imboccato la strada giusta.
"dai mamma, cosa te ne importa? lui viene e poi me la vedo io…"
"non è divertente… e comunque… è gay"
"lo hai scelto apposta, lo so" mi arrendo.

qualche giorno dopo. il telefono.
"pronto elasti, sono la mamma, ci ho ripensato"
"a cosa hai ripensato?"
"al giardiniere… non te lo meriti. penserò a qualcos’altro per il tuo compleanno. tanto c’è tempo"
"come vuoi mamma, peccato però. iniziavo ad abituarmi all’idea…"

28 risposte a "ti regalo un giardiniere. anzi no, ho cambiato idea"

  1. Come vorrei avere un balcone tutto mio dove poter far morire delle piante innocenti… Magari quando avrò un stipendio :/
    baci baci genitrice di nani 🙂

  2. mi piace il tuo blog o meglio, è stato piacevole passarci un po di tempo leggendoti.
    Le mamme delle mamme sono sempre stranamente invincibili, anche nei loro pseudo-difetti. Ciao e alla prossima avventura 🙂

  3. Capperi elastic…

    non sarai mica il mio lato C. in incognito?

    la mia casa è colorata buffa e caotica
    mia mamma ha il pollice verde
    e pensa che io sia bona a far niente
    per aver fattomorire tutte le piante che sono transitate di qui..

    purtroppo però lei non ha mai pensato ad un giardiniere per me..
    anche gay andava bene però…nisba
    mah..

  4. Da noi è venuto il giardiniere e non è nemmeno salito in casa. Si è fermato nel prato sotto casa, ha osservato i balconi ben bene e non si è fatto più vivo!!
    Che cosa significherà??

  5. ANONIMO: beh, uno stipendio è u buon punto di partenza per il balconcino con la steppa incorporata.

    RESTACONME: grazie.mi fa piacere. non so se vale generalizzare sulla invincibilità delle mamme delle mamme, ma per la mia è proprio così.

    UNACHICCA: il tuo lato c… mah, chissà?

    LEELA: ma come fai??? io anche se mi impegno uccido… se il mio rapporto con i figli fosse difficile come quello con le piante potrei veramente suicidarmi.

    VEEJAY: ma con piacere! e poi sicuramente tu le daresti molte più soddisfazioni.

    VARCALASOGLIA: mmmh… forse che i vostri balconi erano già fantastici? sarà stata l’invidia a farlo scappare…

  6. io ho provato a far crescere almeno salvia e rosmarino. il rosmarino e’ morto subito. la salvia invece stava crescendo rigogliosa, quando sono partita per le ferie. mia madre aveva lasciato detto a mio figlio di annaffiare le sue piante, e lui diligentemente lo ha fatto. tutte, eccetto la mia salvia.

  7. scusami ma pensavo di poterti inviare una comunicazione personale..amen proverò a chiamarti domani da un posto meno inaccessibile. il giardiniere gay mi ha detto questa mattina che è pronto ad affrontare ogni sfida e qualche fiore- magari curati dall’hobbit grande – dovrebbero resistere al pollice nero…

  8. LATERRA: anche io ho un rapporto meno conflittuale con la salvia. magari invece tuo figlio la detesta…

    RIMUGINO: forse sì… mi accoccolavo sul balcone di fianco a lui e lo strdivo di parole mentre lui interrava piccoli kamikaze verdi nei vasi… devo riparlarne con mia mamma

    ANONIMA: lascia tranquillo il povero giardiniere e goditi la vacanza. qui il mondo è ancora in ordine

  9. Elasti, stavolta te la sei giocata malissimo.
    Magari era il giardiniere di Gabrielle Solis. Del resto vivi a wisteria lane, no?
    p.s. fra madre e suocera quanto a modelli di perfezione mi sembri messa bene…

  10. Decisamente meglio un vecchio classico : l’idraulico.
    Il giardiniere mi ricorda troppo Shummy e poi diciamolo ; un conto è una sveltina tra tubi cromati e rumore d’acqua. Ma con un tizio che odora di concime cadrebbero le calze. E solo quelle.

  11. ARANCIOEBLU: ma se è gay? anche fosse il giardiniere di gabrielle non mi si filerebbe… quindi tanto vale non farlo nemmeno entrare in casa.
    ps già, mi stupisco anche io ogni tanto di non avere imboccato la strada dell’alcolismo 😉

    EMAU. ti ricordo che a caval donato non si guarda in bocca. mica potevo dire “ehm, mamma io veramente preferirei mi regalassi un idraulico, tra il rumore dello sciacquone e il puzzo di concime scelgo il primo”. ti pare?

    SCHERZIDIANIMA: hong kong? che meraviglia! ho visto la galleria di bonsai sul tuo blog e ne sono rimasta molto impressionata.

    GAIA: super? solo perché nascondo bene le falle… un abbraccio

  12. i miei ormoni primaverili avrebbero gradito persino solo sbirciare un bel giardiniere gay…
    condivido comunque il pollice nero. Con me schiattano anche le piante grasse (ultimo tentativo di aver del verde in casa). Ma sono poco sincera e dico che è colpa del gatto..

  13. dunque… ricapitoliamo: io mi offro come Anita e, a parte le piante grasse -evidentemente a casa basto io-, le altre mi sopravvivono (una stella di Natale nana è vissuta 5 anni ed è diventata alta come un albero… volevo addobbare lei, quest’anno)… quindi, ho deciso, per te -e solo per te- indosserò anfibi e calze a righe, che però metterò una volta arrivata sulla soglia di casa tua e mi sfilerò prontamente prima di entrare… e guarda che dico sul serio! 🙂 dimmi quando e dove e ti raggiungo…

  14. Ti sono vicino. Mancano una ventina di giorni al mio compleanno e già tremo. Cosa mi regalerrà la vecchia? Uno smoking verde fastidio? L’abbonamento a “Fai felice la tua mamma”? Una Smart di marzapane? Tutto è possibile.

  15. Anche io sono la figlia incasinata di wonder woman e ti capisco benissimo.
    Per fortuna mia madre e’ pollice nero quanto me e comunque non si sognerebbe mai di regalarmi qualcosa che non mi piaccia…le mie scenate da adolescente qualcosa di buono lo hanno prodotto: accettazione paziente dei miei gusti e del mio punto di vista 🙂

    Baci solidali,
    Eus

  16. FOLLERIA: il problema dell’ormone primaverile effettivamente esiste e va risolto… ma accontentarsi della visione di un giardiniere gay mi sembra triste 😉

    LAMORACHEVOLA: quando vuoi! io sono a wisteria. chiedi di elastigirl

    LEELA: ma uno con la clorofilla al posto del sangue, a parte il buon rapporto con le piante, vive anche meglio in generale?

    FIODOR: ti cedo il giardiniere per la smart di marzapane…

    EUS: io da adolescente ero santa maria goretti, altro che scene…

    BOSSCARLO: anita il giovedì giardiniere il lunedi’ o hai il multitasking e puoi fare tutto in un giorno solo?

  17. hhmmm…intanto stamattina è caduto dal seggiolino attaccato al tavolo..
    con un bicchiere in mano, io non so come abbia fatto a tuffarsi e come abbia fatto a prendere il bicchiere, né tantomeno come mai il bicchiere non si è rotto e lui (pare) non si è fatto niente….

  18. BOSSCARLO: bastano e avanzano anita e giardiniere in uno. se avrò bisogno di altro te lo faccio sapere.

    TORTADIMELE: sono dei miracolati. ieri il nano grande ha lanciato una spada (di palstica) sul nano piccolo. lo ha sfiorato ma poteva veramente massacrarlo…

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