super W, la nonna degli hobbit, detesta i ruoli secondari.
quando gioca con i nipoti lei è sempre il leader e difficilmente tollera la sconfitta.
quando giocano ai tre moschettieri, super W è d’artagnan, quando giocano agli indiani, super W è il capo, quando giocano ai cavalieri, lei è il re, talvolta l’imperatore.
“nonna, ho pensato a un gioco”, ha detto lo hobbit grande stamane tra le onde.
“ti ascolto”
“io ero batman, tu eri superman. Sono due supereroi, tutti e due fortissimi. così non ti lamenti”.
La scelta dell’hobbit è, come suo solito, frutto di un cervello di tutto rispetto: Superman è un bietolone a cui la natura ha dato i superpoteri, meglio lasciarlo alla nonna. Batman è uno che non ha superpoteri ed è arrivato ad essere un supereroe per tigna, cervello e impegno. Molto più fico, lo tengo per me.
se tuo figlio è veramente così sveglio, allora l’italia ha veramente un futuro!!!
ha già psicanalizzato la nonna. e trovato un compromesso. che uomo!!
Incredibile vedere come i bambini percepiscono le manie degli adulti.
che ricetta hai usato per fare questi hobbit? se puoi vendercela magari…
il tuo hobbit è un genio!
Tutti e due dei grandi, però superman è imbattibile