Nonsolomamma

ancora sul matrimonio. un post melenso e un po’ retorico

elastigirl non crede in dio.
elastigirl non si è sposata in chiesa.
elastigirl è convinta che il matrimonio sia un fatto privato e laico.
però elastigirl crede nel matrimonio.
perché sposarsi, al momento, è il modo più efficace per dire ‘ho scelto te’.
proprio te, tra tutti quelli che ho incontrato e incontrerò.
ho scelto te perché con te voglio vivere, perché con te voglio ridere e litigare, costruire e smontare, essere allegra e essere triste.
perché con te voglio pensare al futuro, perché con te voglio dividere il mutuo e l’assicurazione dell’auto.
ho scelto te perché voglio che i miei figli ti somiglino, ho scelto te perché con te mi sento meglio e migliore, ho scelto te perché tra 50 anni ti vorrei ancora qui, vicino a me.

è banale, borghese, melenso, ma sposarsi è una cosa seria e elastigirl voleva dire la sua.

56 pensieri riguardo “ancora sul matrimonio. un post melenso e un po’ retorico

  1. elasti-sentimentale, è bello leggere nelle tue parole la mia scelta, nella mia vita il tuo pensiero.

    vado a sciogliermi di zucchero sul lettone, sei meglio dell’haagen dasz che ho divorato a cucchiaiate stasera.

  2. eh, sarebbe bello se fosse sempre così. e soprattutto se potesse durare. ma dipende da troppe cose. il matrimonio è una cosa seria. ma si può anche fare del proprio meglio e sbagliare, no?

  3. KINDHISTERYA: sai che io negherò tutto con lo spilungone, vero?

    LPRUL: haagen dasz??? ecco. per il resto della serata non penserò ad altro

    LEELA: almeno lui sarà contento! comunque secondo me sotto sotto sei contenta anche tu

    KLOCHOV: mi spieghi esattamente cosa vuole dire quella faccina? non sono provocatoria, giuro. sono solo ignorante

    MARIASEGRETA: 🙂

    CAMPINA: ma certo che si può e se si sbaglia è fondamentale accorgersente, tornare indietro, cambiare strada. io detesto i giudizi assoluti e netti e ti auguro tutta la felicità possibile dopo questo momento complicato.

  4. E’ un sorrisone visto in orizzontale…

    Concentrati intensamente, e immagina una persona che al di là dello schermo ti sorride a 32 denti strizzando gli occhietti inteneriti.

    (Ove ^^ sono gli occhietti
    e __ è il sorrisone)

    Il post mi piaceva così tanto che questo 🙂 mi sembrava striminzito.

    ^__^

  5. molto laico… ma altrettanto profondamente cristiano… ciò che tu dici assomiglia davvero molto all’idea che il Dio di Gesù Cristo – che se c’è è anche l’unico (e c’è!) – pensa sul matrimonio…
    Suora

  6. Cara Elasti,
    manifesto garbata ma ferma perplessità sull’opportunità di questo tipo di post un po’ banalotti che fanno sembrare il tuo blog più simile ai mille blog di questo mondo dove il blogger scrive profondissime banalità e i lettori si sdilinquiscono perchè il blogger ha scritto “proprio” quello che loro pensano, sognano, desiderano ma non sanno dire …..
    Il tuo blog è il blog di una che sembra una mamma come tante ma non lo è perchè è spiritosa, intelligente, ac uta e sensibile (e molto altro) molto ma molto sopra la media e quindi fugge i sorrisini 🙂 ed i sorrisetti ^_^ compiaciuti dei più.
    – avvocato preferito con sindrome elitista-

  7. ancora non ho mai pensato seriamente di sposarmi, vedo il matrimonio come un contratto per stabilire diritti e doveri dei coniugi, e disciplinare la loro posizione nella società. ci sono milioni di modi per dimostrare ogni giorno che ho scelto proprio lui, che con lui voglio dividire il presente e il futuro. probabilmente il matrimonio, in questo momento, non è il mio modo.

  8. elasti! anch’io la penso così.
    giorni fa ho chiesto al mio schatzi di sposarmi ma lui ha detto “no”…
    😦
    un’ora dopo però ha iniziato a chiedermi dettagli su come mi immaginerei la festa…
    ieri sera mi ha detto che sposarsi è troppo costoso.
    dici che sta cambiando idea…?
    🙂

  9. Che tu creda nel matrimonio e’ evidente: e’ qualcosa che viene fuori da quasi tutti i post (spesso anche quelli sull’ufficio!). 😀

    (a rileggerlo non suona come tale, ma voleva essere un complimento)

    Penso anche che non ci sia molta differenza fra l’immagine che tu hai del matrimonio e quella che ne puo’ avere un credente.
    Ma d’altronde Marini lo diceva che la differenza non e’ fra credenti e non credenti, e’ fra pensanti e non pensanti 😉

  10. Hai elencato una serie di cose che si possono fare tranquillamente senza sposarsi! Il matrimonio non è l’unica alternativa per scegliere di condividire la propria vita con una persona da amare!
    LAROTTAMATRICE

  11. Io non credo in dio, e non credo anche in tante altre cose.
    A dire il vero non ho mai creduto nemmeno nel matrimonio, o almeno non in quello dei miei genitori.

    Poi ho conosciuto il moroso, ho cambiato città, ho iniziato a convivere, e ho capito che nell’amore, invece, ci credevo. E ci credo.
    Adesso nella pancia ho una bambina, e vorrei con tutto il cuore che prendesse le qualità di suo padre, i suoi occhi e i suoi capelli… tutto tranne i piedi (perchè ha oggettivamente dei piedi bruttissimi) 🙂
    Insomma… adesso mi sposo anche io.

    Ammetto che non avrei voluto, e confesso che mi sposo per pura formalità, proprio perchè in Italia non esiste altro modo di dire a tutti che, sì, “ho scelto te”.
    Ma indipendentemente da questo matrimonio laico, avrei continuato a sceglierlo ancora e ancora, senza sosta, perchè in fondo noi siamo già sposati. E il vero matrimonio è questo amarsi e scegliersi, indipendentemente dalla forma, io credo.

    Sono banale anche io, Elasti. ma sì, concordo, amare è una cosa seria… sposarsi, è la conseguenza dell’amore.

  12. come te non credo in dio non credo nella chiesa e mi sono sposata in comune, ma credo nel matrimonio perchè nei momenti no ti da la forza, che mai ti saresti aspettato di avere, per andare avanti e non mandare tutto all’aria com’è invece molto più facile fare quando non ci sono legami ufficiali. un bacio

  13. E perché mai dovresti sentirti banale, melensa, borghese? Perché se dici delle cose che senti profondamente, uscendo solo per un attimo dal tono ironico e scanzonato, quasi quasi ti devi giustificare? Caro avvocato preferito, anche una mamma acuta, spiritosa e intelligente come Elastigirl può avere voglia una volta tanto di esprimere sentimenti più privati. Mica sarà la fine del mondo…
    MT (che condividendo questa visione del matrimonio non si sente affatto banale, melensa e borghese)

  14. oh signur mi è diventata l’Elasti-d’Arco del matrimonio. Ma scusa dire “ho scelto te” e portare responsabilmente e volontariamente avanti questa scelta ogni giorno ha qualcosa di meno serio o nobile?
    Condividere la propria vita con qualcuno è una cosa seria e i contratti servono soprattutto a definire le regole (a cui le persone ricorrono in caso di disaccordo).
    Sono anche queste le posizioni che danno man forte a chi sostiene che il termine famiglia possa essere attribuito solo a chi è legato dal “sacro vincolo”… e non a una famiglia con 2 genitori e 2 figli per esempio. E per questa volta lascio stare la cultura del principe azzurro che ha tediato le nostre infanzie

    L’amica allergica al matrimonio

  15. Io ho pensato tutte queste cose al momento di decidere di concepire Amelia con Mignolo. Il matrimonio è stato un mezzo per tutelare questa scelta e un pretesto per festeggiarla.
    Non capisco bene chi demonizza il matrimonio civile ma inneggia ai PACS: per sposarsi in Comune, non servono né l’abito bianco né la marcia né i parenti, se uno non vuole. Si può andare in jeans con due testimoni e firmare quel contratto come si farebbe per l’acquisto di una casa. O no?

  16. ciao Elasti,
    al di là del melenso, borghese e retorico.. (condivido appieno i tuoi autogiudizi 😉 .. credo tu sia stata prorpio una supereroina coraggiosa a scrivere questo post! .. perchè non è facile ri-conoscersi e ammettere di sentirsi “melesi e borghesi e retorici”.. lo penso davvero! la coerenza è una dote davvero dimenticata.. altro che “egoipertrofico e orgoglio smisurato” .. bè che dire .. io condivido – con altri commenti – che ci sono mille modi per scegliere una persona ogni giorno che hanno la stessa forza e determinazione di quelli all’interno di un matrimonio e che (visto i geni) gli hobbit per forza di cose assomiglieranno a Mr I..(sai tutte quelle teorie che dicono che le persone si scelgano solo in base a quello??..ai geni che si devono mescolare per rendere la specie più forte e resistene ?? 😉
    bè credo che la scelta del matrimonio ma anche il semplice decide si essere in 2 (3,4,5,) dipenda spesso da cose altre non proprio controllabili (la specie, la società ..le sovrestrutture..interne e esterne) ma che in fondo, alla fine, uno debba decidere per quella forma in cui si sente meglio senza però trasformarla in un alibi .. e allora ben vengano i matrimoni felici in chiesa e non o le convivenze eterne.. o i single convinti etc.. basta che tutto sia vissuto con coerenza e felicità (vedo troppi matrimoni tristi, single disperati etc..).

    un bacio.

    Ps1: aggiungerei l’aggettivo “romantico” al melenso, retorico e borghese.. :-))
    Ps2: se il mio “fidanzato” (da 14 anni ..lo conobbi a 18) mi chiedesse di sposarlo lo farei.. 🙂 ma siccome non lo farà 😉 .. per me è lo stesso so che c’è sempre, che dividiamo l’affitto, l’assicurazione dalla macchina, le “gioie e i dolori”, il bagno e la cucina, i nipoti, il gatto e le vacanze ..spero presto qualche hobbit..(?) e “si” alla fine ce lo si dice così ogni giorno quando uno chiede qualcosa all’altro.

  17. non lo trovo né banale, né borghese, né melenso, a me (sposata civilmente in un’uliveta) sembrano solo le cose più intelligenti (volevo dire anche giuste, ma fa troppo prete) da dire sull’argomento.

  18. Lanterna, io aspettavo impazientemente i PACS, invece, ma per altro motivo, forse eccessivamente idealistico… Vorrei che tutti, gay compresi, avessero il mio stesso diritto di andare in jeans (come anche io farò) al comune, per sposarsi.

    Tutto qui. Era questo il mio motivo pro-PACS.

  19. @poesia: ci mancherebbe! Ovviamente parlavo di etero. E ti dico di più: la vera democrazia sarebbe non fare matrimoni di serie B per gli omosessuali, ma consentire loro di sposarsi in Comune esattamente come noi. Ovvio che, nello Stato della Chiesa, questa rimarrà per sempre un’utopia ;-(

  20. Credo che dire ad una persona “scelgo te perchè spero che tra 50 anni tu sia ancora accanto a me”, sia un atto di enorme fede e di grande coraggio.
    In questo sono molto vigliacca, è per questo che probabilmente non credo nel matrimonio e nemmeno in dio.

  21. ieri un senegalese ha offerto a super w di scambiarmi per tutta la mercanzia del suo negozio. super w ha declinato l’offerta, altrimenti adesso sarei la fortunatissima seconda moglie di un mercante panzone. preferisco idriss.

    ziamatta

  22. Elasti…
    io credo in Dio… anzi credo proprio in quel Dio -che è l’unico- che mandò il proprio figlio unigenito tra di noi per farci capire come si ama e quanto sia bello amare “sino alla fine”!
    Sono sposato da 2 anni e non vedo l’ora di avere tra i piedi un hobbit che ad oggi, però, tarda ad arrivare.
    Il matrimonio di cui parli tu è qualcosa di stupendo e le tue intenzioni ed il tuo amore sono grandissime… ma sai quanto è bello sapere che l’amore tra me e mia moglie è costruito sulla solida roccia e che quel “per sempre” che ci siamo detti è voluto e protetto anche da Lui?!?
    Continua ad amare appassionatamente, disinteressatamente e a cercare sempre di costruire e mai di vincere a tutti i costi e vedrai che anche tu arriverai a desiderare qualcosa di più… qualcosa che vada oltre i 50 anni.

    Hasta la vida Siempre

  23. BOSTONIANO: diciamo che tra voi e zeta mi avete fatto riflettere

    KLOCHOV: ok. grazie. ora ho capito

    SUORA: mi fa piacere quello che dici e mi fa piacere che tu mi legga. ma di notte? non è proibito?

    AVVOCATO PREFERITO: i tuoi commenti/osservazioni/critiche mi fanno piacere. ma tu mi sopravvaluti! ti ricordo che io ascolto tiziano ferro, james blunt, leggo bridget jones e piango davanti alla pubblicità della barilla. io sono molto più nazional popolare di quanto tu pensi.

    COLPODICODA: infatti è uno dei modi. secondo me è il più efficace al momento. trovo i pacs una buffa replica di un matrimonio civile.

    LADYFLORA:anche io ogni tanto sono per sbracare un po’ nella melassa

    ZAKNAFEIN: sono d’accordo. e ti ringrazio

    CINAS: lo sapevo lo sapevo che avresti lasciato un commento così. ma come ho già detto a lui io sono orgogliosamente nazional popolare. con questo non voglio dire che scriverò molti post come questo. e poi mi piace il dibattito che nasce dopo.

    REBECCA: 🙂 non sono elitista. l’avvocato è stato un vecchio amore e ora è un grande amico

    MOISIMPLEMENT: avvoltoi, sono una categoria di avvoltoi 😉

    SCIURET: prometto che non lo faccio più per un bel po’

    LAROTTAMATRICE: io infatti non dico che sia l’unica alternativa. diciamo che è un rito di passaggio piuttosto efficace

    WILDBERRY: grazie

    GOMMOSA: con lo zio scemo ci vuole ben altro…

    POESIANOTTURNA: mi piace un sacco quando un commento è come un post!

    LILNATINA: in fondo siamo in tante

    MT: grazie! io sono orrendamente insicura e le critiche, per quanto apprezzabili e costruttive, mi gettano nel panico, soprattutto se riguardano qualcosa di privato. il tuo commento mi rincuora

    AMICA ALLERGICA: non ho parlato di famiglia. ho parlato di matrimonio che è un modo efficace, purtroppo per certe cosa quasi l’unico, di esprimere ufficialmente una scelta

    LANTERNA: accidenti siamo veramente in sintonia! sottoscrivo tutto

    MILANESEINESILIO: condivido gran parte delle cose che dici. e ti ringrazio per le tue riflessioni. il dibattito è fantastico!

    CHIARADAVINCI: è che sono cose private e intime e a scorpirsi un po’ si rischia sempre

    POESIANOTTURNA: perché bisogna creare unione di due livelli? matrimonio per tutti

    LANTERNA: accidenti, condivido ancora

    OGGETTISMARRITI: come dice benni prima o poi l’amore arriva

    ZIAMATTA: i idriss allora ti diamo gratis

    INQUILINE: beh, mal comune…

    SERENDIPITY: 🙂

    RUSESABAGINA: staremo a vedere

  24. meccia crede in dio
    meccia avrebbe voluto sposarsi in chiesa
    meccia (avendo avuto il suo daffare con la sacra rota) avrebbe voluto sposarsi in scozia e volare poi a citta del capo.
    poi per il resto meccia la pensa come elastlucedeimieiocchi

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