londra, ore 10,30 di un giorno di pioggia. in metropolitana, jubilee line.
mamma, ti racconto la storia di felice e gervaso.
felice e gervaso sono due topi cugini.
felice vive in città, gervaso in campagna.
un giorno gervaso invita felice a casa sua.
mangiano semini e radici e nient’altro. felice ha ancora fame perché in campagna si mangia pochino, povero felice.
allora felice invita gervaso a casa sua. mangiano pane, formaggio, uova, carne, pesce e bevono pure il vino. gervaso ha la pancia piena e non riesce quasi ad alzarsi da tavola. in città si mangia tantissimo. poi però a casa di felice arriva un gatto e i due topi cugini devono scappare.gervaso è terrorizzato perché non è abituato ai gatti, povero gervaso.
e quindi?
quindi cosa? questa è la storia di felice e gervaso.
ho capito. ma come finisce? qual è la morale? è meglio la città o la campagna?
è finita. cosa ne so cosa è meglio? perché fai domande indiscrete? se vuoi te la racconto di nuovo, così magari ti chiarisci le idee.
no, grazie. magari ci penso un po’ in silenzio tra me e me.
mi piace che finisca così, giustamente ognuno ci trova la morale che vuole!!
l’hobbit è sempre più geniale!!!!!:))))
lagazzaladra
suvvia, era proprio una domanda indiscreta!!! 😉 che spettacolo!
Uguccione di Bard
Spiega agli hobbits che a questo mondo qualsiasi cosa deve essere in qualche modo guadagnata.
Se si vuole mangiare di più bisogna anche essere capaci di sfuggire ai gatti; se ci si accontenta di qualche semino si va in campagna e si è più sicuri, ma non sicuri del tutto perchè di gatti ce n’è anche lì.
Abbracci agli hobbits e ai topini.
Uguccione
Io lo adoro, questo bambino…
e ci lascia così? senza un finale? ok ho capito è come uno di quei bei libri gioco dove il finale lo inventi da solo… è troppo avanti questo hobbit 🙂
ahahahahah!!! eppure l’inizio lo ha raccontato proprio bene… ho persino capito di che storia si tratti, e quale sia la morale… anzi, è stato proprio utile questo ricordo, così lo uso per la tesi di laurea!
lady gaijina
leggo questo solo ora.
oggi sono cinica: gervasio ha la pancia troppo piena e non riesce a scappare.
Morale: non ingozziamoci!
Oddio…… Felice e Gervaso li terrò sempre nel mio cuore…. insieme a Carletto e Gianmaria !!!!
Hahahahahaha
JACOPO
avrei fatto la stessa domanda. ora penso fra me e me, poi ci confrontiamo? 🙂
domanda indiscreta n. 2: ma perchè non è abituato? in campagna da gervaso non ci sono i gatti?
la morale ?!?!? non sempre chi sta meglio e mangia tanto riesce ad essere felice !
UUUHHH che ricordi anche io avevo il libricino del topino di campagna e del topino di città …però non ricordo come finiva!
Ma secondo me finiva che il topino avendo mangiato tanto non riusciva più a scappare e i gatti ne facevano polpette. Tipo. Ma non ci giurerei.
ti stai a porre dei problemi che non esistono. Candidamente si guarda il bambino e con un gran sorriso gli si dice che la favola è molto bella. Punto, stop, basta, non si fanno altre considerazioni
..ma infatti, che domande fai? 🙂 geniale! http://www.mammenellarete.it