Nonsolomamma

incontri ravvicinati del terzo tipo

all’età di 20 anni elastigirl trascorse un’estate a san diego. per le leggi statunitensi era troppo giovane per bere alcolici ed entrare nei locali la sera ma probabilmente avrebbe potuto comprarsi una P38 e guidare una cadillac pur non avendo la patente. ciononostante non comprò armi da fuoco, non guidò cadillac ma si concesse numerose trasgressioni anche grazie a una carta di identità falsa, comprata sulla spiaggia per 6 dollari, in cui risultava  spagnola e venticinquenne.
in quell’indimenticabile estate elastigirl conobbe S – milanese ma irresistibile – e fu travolta da divorante passione.
la visione anche solo della caviglia di S la mandava in deliquio. bastava che S posasse lo sguardo su di lei per farle perdere il lume della ragione. persino le superga maleodoranti di S erano sensuali agli elasti-occhi.
i due furono inghiottiti in un vortice di passione feroce e sfrenata.
non avevano granché da dirsi ma erano totalmente soggiogati l’una dall’altro.
tornati in patria, elastigirl lasciò l’aitante F, erroneamente ritenuto il grande e definitivo amore, S disse addio alla storica fidanzata conosciuta in seconda media, e si giurarono passione eterna.
tuttavia il sesso sfrenato sulle spiagge californiane non è paragonabile a quello in un trilocale prestato da un cugino in piazza conciliazione all’ombra della madonnina.
così, quell’irrefrenabile attrazione si sfilacciò, giorno dopo giorno, fino a dissolversi tra le polveri sottili.
il ricordo di S tuttavia conservò un’aura di sensualità e fascino, in grado di regalare qualche brivido nei momenti di languore, anche a distanza di anni.

questa mattina elastigirl indossa un pareo stinto a fiori, probabilmente trovato in omaggio allegato a qualche rivista trash, un paio di infradito consunte, degli occhiali da sole appannati da salsedine e sabbia. ha una chioma allo stato brado, invano trattenuta da un mollettone rosa. porta a tracolla, sulla destra un’enorme sacca piena di braccioli, secchiello, innaffiatoio, palette, rastrello e cazzuola, sulla sinistra un borsone zeppo di asciugamani, succhi di frutta e vari generi di conforto.
tiene in braccio uno hobbit piccolo, convalescente dopo due giorni di Gomito e diarrea, per mano uno hobbit grande e, nella sua migliore interpretazione della madre-alienata-al-mare, scende ondeggiando sulla ripida scalinata verso la spiaggia, pensando a mister incredible, colpito dal virus intestinale e abbandonato riverso e catatonico sul letto a casa.
“elasti!”
non può essere. io questa voce la conosco, anzi la riconosco. no, non può essere. perché mi tremano le gambe, mi manca il respiro e quasi quasi Gomito anch’io? sarà il virus. sì dev’essere il virus. e comunque mi tolgo questo schifoso mollettone rosa. e pure gli occhiali che sono tutti appannati e incrostati e non vedo niente.
“elasti! ma sei proprio tu!”
S… mi sento male. adesso inciampo e volo giù dalla scogliera con i bambini, il pareo rosa inguardabile e le infradito…
non ci siamo incontrati in quasi 20 anni nella stessa città e ora mi scovi proprio qui nella wisteria del salento… in versione pina fantozzi. lasciami almeno il tempo di contrarre gli addominali e pettinarmi.
“S… che sorpresa…”, balbetta lei.
“già”
“già”
sono paralizzati dall’imbarazzo, sotto lo sguardo torvo di due hobbit con le antenne.
S ha due bambini, una moglie, la pancetta e un’incipiente calvizie.
come allora lui ed elastigirl non hanno molto da dirsi.
come allora ha caviglie terribilmente sexy.
fa il banchiere e domani parte.
ricordarlo non sarà più come prima.
peccato.

43 pensieri riguardo “incontri ravvicinati del terzo tipo

  1. che racconto da super brivido!!!
    che emozione!che insieme incredibile di coincidenze!!
    però ecco la punta di sfiga: proprio l’ultimo giorno lo dovevi incontrare?
    beh ora che sai dove lavora magari un innocente caffè insieme … una volta tornati a Milano…

  2. che spettacolo elasti!
    chissà il tuo bambino grande.. cosa ti ha detto. “mi scovi proprio qui nella wisteria del salento…” poi.. ahah! buona giornata da una città afosa, un corridoio deserto, una scrivania disordinata. N.

  3. 1. Elasti hai detto BANC- HIERE non BANC – ARIO? nespà?
    In tal caso, una porzione di charme, dovrebbe averla conservata… anche se abboh, capisco la goiventù e er foco della passione, ma già allora dopo er foco dico, al momento del bicchiere d’acqua e dei conversari doveva esssere tosta:)

  4. sono rimasta folgorata all’idea di elasti che folleggia negli states con una carta di identità falsa, abbandonandosi alla passione sulle spiagge di san diego. uau! sempre di più: che donna.

  5. ARTU’

    Sai elastigirl, a me questi incontri non accadono più, devo risultare irriconoscibile, per la pancetta, per l’incedere non certo marziale e tante altre cose, ma non per l’incipiente calvizie.
    Comunque rincontrare persone che ci hanno suscitato emozioni forti, anche se monocordi mi lascia un pizzico di amaro nell’animo.

    Tienici informati su mr. incredible.

    abbracci

    artù

  6. Il grande vantaggio di noi donne è che la calvizie non ce l’abbiamo di serie, solo optional. Poi nonostante l’emozione e i patemi, credo che con il mestiere che fai distingui da te fra un banchiere e un bancario, a meno che il trauma non ti abbia temporaneamente fatto secca anche a quel livello lì.

    Dai bella, a me gli ex- a sorpresa non capitano mai, solo quando me li cerco io per tirarmi su di morale e convincermi che in fondo invecchio bene anch’io. Sei in fondo fortunata.

  7. non uscirò più di casa in bragoni a strisce ricavati da materasso della nonna e mollettone anni ottanta, lo prometto, lo prometto!
    Mi ricorda vagamente quando rincontrai il fidanzatino delle elementari, mezzo svedese e mezzo siciliano: era diventato un figone pazzesco, ma aveva esattamente la stessa voce che alle elementari…

  8. Hey …documenti falsi …spiagge californiane …e chi se l’aspettava!

    Certo, è un’emozione forte reincontrare una persona con cui si sono condivise delle cose, purtroppo il ricordo ne può venire “intaccato”!
    🙂

  9. Certo che a Mr.Inc le orecchie saranno fischiate mica poco durante il vs incontro!!
    Elasti… adesso il tuo uomo sex-symbol è Mr.Inc e sono sicuro che lui adesso -gomito a parte- è capace di farti girare la testa con un solo sguardo! buttati tra le sue braccia e vedrai che brividi!

    Hasta la vida siempre

  10. ciao, sono capitata qui qualche giorno fa tramite il blog di una amica, camuciolo, ed ogni volta ho letto cose spassosissime. sono anche andata a sfrucugliare indietro…mi piace quello che scrivi e come lo scrivi e l’idea geniale della tua famiglia e le vostre quotidianeità raccontate attraverso la parabola della famiglia incredibile…complimenti!

  11. non mi hai mai parlato di S… ne’ sapevo che fossi stata a San Diego… ma cavolo io pensavo di conoscerti un po’!

  12. Elasti. che post da brivido, davvero.
    Meglio che una copia succulenta di ‘Chi’ letta in spiaggia tutta d’un fiato.
    A volte rivedere una persona di questo genere dopo tanti anni fa uno strano effetto, ci si accorge che anche l’altro è cambiato, e non solo noi. E allora ci si rinfranca su quel che si ha e si è, in fondo non ci siamo persi nulla. E quel che resta è il ricordo di quell’estate a San Diego, che sovrasta quest’incontro e quelli di piazza conciliazione (:-DDD)

  13. mannaggia, se si fosse riaccesa la passione avrei voluto proprio vedere in azione mr incredibile (magari in risposta con un altro blog ahah!)

    keade

  14. Beh, da come ti sei descritta, nemmeno il suo ricordo di te sarà come quello di prima 😀
    Passino pareo pezzotto ed infradito consunte, ma il mollettone rosa e gli occhiali incrostati di salsedine…questo da te non me lo sarei mai aspettato!

  15. Deve essere stato un vero shoc, io l’anno scorso sono rimasta a bocca aperta nel rivedere l’amore dei 16 anni… un ragazzino alla Renegate,capelli lunghi, moto, muscoli e tatuaggio. Ora un trentenne con pochi capelli, corti, orecchie a sventola che non avevo mai notato e qualche chilo di troppo…

    meglio non incontrarli e ricordarli com’erano, no? 😉

  16. a me capita il contrario: li lascio sfigati, li ritrovo supersexy manager in carriera belli palestrati tonici e sorridenti. e lì vorrei sprofondare.
    a volte quindi meglio non incontrarli più e vivere di un ricordo che esiste solo nella nostra testa.
    PS il mollettone rosa no però! e cavoli contegno!
    😉

  17. è sempre così, vero? quando sei carina non incontri mai “nessuno”. quando sei un cesso invece… (anche se, elasti, non ci credo che tu possa mai essere un cesso!)
    pri

  18. Fantastico. Anche io ho il terrore di rincontrare qualcuno che ho conosciuto 18 -20 kg fa…

    Comunque S. non è un supereroe. Tu sì. E già questo potrebbe bastare!!!

  19. ma non terzo tipo.
    a san diego erano del quarto, in salento spero solo del secondo.
    (ma lo vogliamo far stare tranquillo quel povero Mr I che sta pure poco bene?)

  20. Che bei ricordi hai condiviso, elasti, per un attimo sembrava di essere con te, a san diego, in quella focosa estate!!
    Al di là dei mollettoni rosa e delle infradito, che ‘pare’ siano out, è l’anima di una persona che conta, quello che sa dire ed esprimere, e non mi sembra che tu sia messa così male 😉

  21. Quando ho rivisto, dopo anni il mio ex, mi è preso un colpo…
    Da metallaro con chiodo ed aria truce era diventato un signore con tanto di panza e al posto del chiodo aveva un giubbottino giallo che lo rendeva ancoro + rotondo!
    In pochi anni una rivoluzione copernicana!
    Tatoo luna

  22. Non so davvero se vorrei rivedere il mio primo grande amore… quel ragazzo con gli occhi azzurri che mi piaceva così tanto ma così tanto che l’attrazione che provavo era quasi paragonabile al fanatismo per una rockstar.
    Non so dove viva, non so niente della sua vita… ma forse è meglio così.
    Nei miei ricordi è ancora bellissimo.
    E io sono ancora giovanissima e magrissima.

    ^____^

  23. Oddio è successo anche a me….non dopo 20 anni, ma cmq…. rivedere il proprio “chiodo fisso”, quello da cui la tua mente scappa ogni volta che ha voglia di sognare, e scoprire che non è più quello di una volta è una delusione assoluta!!! Sarebbe meglio non rivederli mai….perchè poi, una volta che li hai visti stempiati e con la panzetta, ti manca qull’immagine sexy di loro che ti perseguitava….e devi ricominciare tutto da capo per trovare chiodo fisso di scorta su cui proiettare le tue riflessioni quando hai voglia di alienarti un po’ dalla vita di tutti i giorni….

    PS: Cmq l’importante è che tu abbia fatto sparire il mollettone… :))

  24. Oh… anch’io ogni tanto parto coi ricordi verso un’estate che mi ha rivoluzionato la vita e le viscere in un paio di giorni… un idillio ancor più breve del vostro che si è sciolto sotto il sole implacabile di un agosto a Palermo. Ogni tanto mi trovo a pensare: Ah, se ci riincontrassimo oggi! Nota: anch’io ho un Mr Incredible e una bimba! E poi, cosa terrificante che ribolle nel mio inconscio: da quando mi sono sposata, e soprattutto da quando sono mamma, praticamente una notte sì e una notte no sogno il mio fidanzatino platonico delle elementari che, scopro, tra le braccia di Morfeo, era ed è il mio principe azzurro predestinato… ma io non l’ho mai capito! Quando sono sul punto di dichiararmi, la mente mi riporta allo stato di veglia e mi ricorda che sono già impegnata… Che direbbe Freud?
    Beh, saluti! Io sono la Signora Pina – di solito leggo e rido e sto in silenzio, ma oggi avevo voglia di condividere! Un abbraccio a tutt@

  25. Cara Elasti desidero metterti a parte del Teorema del figo e del cesso elaborata congiuntamente all’amica I. Quelli che al liceo erano dei bonazzi paurosi, reincontrati 10 anni dopo denunziano panza, doppiomento, tappitudine… quelli che al liceo erano improponibili sono diventati uomini attraenti e vissuti: quelli con cui adesso andiamo felicemente a letto 😉

  26. Eh già, i nostri personali dei non dovrebbero scendere sulla terra, e poi per fare il banchiere!? Tremo all’idea di cosa potrei trovare incontrando dopo vent’anni il mio fantastico ragazzone bostoniano, inseguito anche in America! Mediamente noi facciamo di meglio!
    Grazia

  27. il tempo è cattivo ma non con tutti…
    parla un fresco ventenne che ha la terribile paura di diventare come il sig S… calviziato e panzuto (uhmm… la seconda forse è meno probabile).
    Donne, pettegoli diavoli in miniatura… COSA CI FATE!!!

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