Nonsolomamma

siena

aveva i capelli a panettone e un paio di occhiali enormi e rotondi, inguardabili se non fosse stato per lo sguardo pazzo che c’era dietro. viveva in un appartamento spoglio e  gelido, condiviso con altri tre studenti. all’ingresso c’era un telefono con la rotella e il contascatti, al cui lato c’era un bloc notes su…… Continua a leggere siena

Nonsolomamma

una seduta di autoipnosi

“ecco l’elenco, in ordine alfabetico. dovrebbero esserci tutti” “non posso crederci. come hai fatto a ricordarteli tutti?” “ho fatto una seduta di autoipnosi” “ma tu guarda… c’è anche… no!!!! e questo chi è? mica me lo ricordo… guarda che cristina si chiamava morelli, non morilli” “forse morotti?” “ma nooo! nardulli!” “io mi ricordo solo che…… Continua a leggere una seduta di autoipnosi

Nonsolomamma

una valigia

prima che nonno A fosse inghiottito da quel sonno vorace e senza scampo, elastigirl la sera, verso le 9 gli telefonava. negli ultimi tempi lui era sofferente e insofferente, rispondeva con una voce triste che non gli era mai appartenuta. “mi piace parlare con te, ciccetti”, le aveva detto un giorno. “non ci parliamo mai”,…… Continua a leggere una valigia