Nonsolomamma

decalogo di una hobbit femmina

lo scorso fine settimana, a casa dell’amica N, elastigirl ha condiviso stanza, giocattoli e bagno con una hobbit femmina quattrenne e da lei ha avuto alcune informazioni fondamentali:

1. alla domanda "preferisci la gonna o i pantaloni?", la risposta esatta è: "i gioielli".
2. fare le principesse, più che un gioco, è una missione.
3. quando si gioca alle principesse-che-si-truccano ci si imbratta la faccia con strane sostanze brillanti e bituminose poi ci si guarda allo specchio e si dice "sei bellissima" e si risponde "anche tu, sorella" (tra principesse è lecito chiamarsi "sorella" anche in assenza di legami di sangue). la sincerità tra principesse non è sempre richiesta.
4. quando si gioca alle principesse-che-si-mettono-i-gioielli si ravana per ore in un cofanetto pieno di perline colorate per scegliere il monile appropriato. la probabilità che un milione di perline si rovescino sul pavimento provocando una crisi isterica della regina madre è pari a uno. per chi non avesse alcuna nozione di statistica, l’espressione ‘probabilità pari a uno’ significa certezza.
5. quando si gioca alle principesse-al-ballo si assume una posizione languida, a tratti lasciva, e si tiene lo sguardo rigorosamente basso affinché il principe, colpito da cotanta inconsapevole sensualità e da cotanta virginale modestia, si innamori all’istante.
6. nei rarissimi momenti in cui il gioco delle principesse viene a noia c’è il centro commerciale di polly. polly è una minuscola creatura magra, longilinea e con i capelli lunghi, setosi e biondi. è dotata di un’infinita serie di accessori microscopici che spaziano dalla borsetta al cappello da cavallerizza. con la sua carta di credito, grande circa quattro volte lei, polly apre il centro commerciale che, come una scatola magica, si accende e si anima al ritmo di una musica infernale. arredare il centro commerciale è un’attività di enorme soddisfazione.
7. l’unico vero must è il rosa, il solo colore che meriti di essere indossato.
8. alla domanda "hai qualche amico maschio?", la risposta esatta è: "i maschi non servono a niente".
9. rivelare la propria identità è sconveniente. è sempre preferibile dare generalità fittizie utilizzando nomi altisonanti, come katiuscia, jasmina, biancaneve o jessica.
10. la figura paterna ai giorni nostri è assimilabile a quella del servo della gleba nel medioevo.

72 pensieri riguardo “decalogo di una hobbit femmina

  1. la mia gnoma treenne è già assolutamente vittima della sindrome della principessa… e io ne subisco quotidianamente le conseguenze!
    tra i nomi altisonanti volevo segnalartene uno che la suddetta suole spesso dare alle sue bambole, o all’occorrenza a se stessa quando veste i panni di pricipessa: Elaiza. Da dove l’abbia tirato fuori me lo chiedo ogni giorno!
    lisa

  2. mi sembrava che ci fosse qualche cosa di strano in quel mondo tutto rosa.
    Quando ero piccolo comandava mio padre, ora che sono grande e padre comanda mia figlia di 5 anni. Ma quando toccherà a me ?
    Mi sento pienamente identificato nel tuo punto 10.

  3. Mmmh, servo della gleba, dici?! Sì, mi pare appropriato a questo sacco di iuta ultimo modello in tinta col castello del drago…
    E poi una GIAsminA non si nega a nessuno!!!

  4. Da piccola amavo tanto arredare la casa di Barbie e impiegavo ore a sistemare le sue minuscole cose, a pettinare i suoi lunghi capelli biondi, a vestirla con cura… poi, immancabilmente, arrivava mio fratello, spogliava l’amica di Barbie, le staccava la testa, le tendeva in avanti le braccia e al grido si “SuperDecapitatissima” sfasciava tutto…
    A quel punto capivo che era ora di smettere i panni di brava bambina e finivamo a costruire robot con le costruzioni che poi facevamo scontrare a velocità per vedere chi perdeva più pezzi…
    Ah, che bei tempi!!!

    Ale

  5. anche io mamma di un solo maschio ho sempre dovuto giocare a fare la lotta con strani mostricciattoli ma una soddisfazione una volta l’ho avuta….mio figlio desiderava tanto la casa di Polly ma si vergognava in quanto maschio a chiederla in regalo a natale e mi ha pregato di farla passare come un regalo da fare a me !!!
    E’ stata l’unica volta che ho potuto fare un gioco rilassante

    Suysan

  6. Gli hobbit maschi a volte per puro amore delle principesse accettano di giocarci insieme, purché possano fare i cavalieri. Infatti la madre previdente della principessa al cubo di nostra conoscenza, ha saggiamente in casa elmo, spada, scudo e persino un cavallo di peluche cavalcabile.

    La regola 11 è: in presenza di cavaliere la principessa si cambia d’abito ogni 5 minuti in modo che il suddetto possa ammirarla in tutto il suo splendore e guardaroba. Il cavaliere compiacente accetta di correre su e giù per il corridoio urlandole “Principessaaaaa” ma il cambio d’abito non se lo fila manco di striscio. Da adulti ciò si estrinseca nel siparietto:’
    “Amore, come sto?”
    “Ehm…. sei andata dal parrucchiere?”

    Comunque si, con le femmine ci si capisce di un bene. Basta non doverci negoziare il guardaroba in borghese di prima mattina.

    Mammamsterdam (madre di 2 maschi)

  7. Mai giocato alla principessa in vita mia e se ci giocavo ero una specie di principessa guerriera con arco, frecce e lancia.
    Preferivo il meccano e i soldatini.

    Ciaoooooooo

  8. La principessa ad un certo punto, tipo intorno ai 6 anni, chiede insistentemente di andare a danza. Se la regina madre e/o lo schiavo accettano (e accettano sempre) si para loro dinnanzi un interminabile tunnel fatto di lezioni-tutine-tutù-scarpette-punte-mezzepunte-abitidiscena-trucchi-depilazioni e via elencando. E relative crisi da prestazione che farebbero impallidire chiunque. Si consiglia astenersi o contrattare buone condizioni per un mutuo trentennale con la banca. Ah .. spesso non se ne esce /graz(regina madre di una principessa coreutica ventunenne)

  9. Anche io sono mamma di due bellissimi maschietti. A dire il vero ho sperato da subito che fossero maschi, ma ora che di bimbo ne vorrei un’altro, sperando che arrivi, mi ripeto che se fosse femmina forse sarebbe meglio… ma come concilio il wresling sul lettone, la lotta tra gormiti, le corse in moto…con le principesse. Dopo il tuo racconto non sono poi tanto sicura che una bimba si sentirebbe a sua agio!!! Staremo a vedere.

  10. ma che bello!
    come piacerebbe anche a me accantonare gormiti e robot infernali e giocare un pò a principesse!!!
    michela

  11. Da ragazza, dopo aver fatto la baby sitter esclusivamente a bambini maschi, la prima volta che ho avuto a che fare con una bambina mi è sembrato un sogno.
    Adesso ho due bambini, un maschio e una femmina: due universi meravigliosi entrambi (che non si intersecano), ok le principesse, ma la tenerezza che ti fanno i maschi con le loro battaglie..

  12. Beh, attenzione, ci sono anche le hobbit femmine che odiano le principesse, vogliono fare kung fu e nella letterina a babbo natale ad anni sei hanno chiesto solo il dvd di “nightmare before christmas”.
    Contravvengono al decalogo ma sono carine sisi. Buon anno! giulia

  13. Cara Elasti,

    purtroppo il tuo decalogo delle femmine non è un must. dopo i 4 anni, mia figlia che ora ne ha sei, ha ripudiato il rosa, le polly, le principesse e le gonne e vuole fare solo cose da maschio. gioca a pallone con i compagni di classe, vuole fare rugby, vede solo harry Potter, odia qualsiasi cosa sia vagamente “da femmina” e guai a nominare winx o consimili. e le sue compagne di classe non sono da meno…
    come vedi, nient è una certezza

    Ilaria

  14. decurie di post sulle marachelle e le scorribande degli hobbit non sono bastati per farmi desistere dal mio desiderio di avere un figlio maschio.

    questo solo post è stato sufficiente per rafforzare la mia convinzione di non volere una femmina.

    troppa divergenza d’interessi.

  15. Bella questa cosa…cioè ai miei tempi giocavamo alle mamme, a pulire la casa con mini scope e mini secchi. Le bambine di oggi giocano alle principesse, molto promettente! Pink power!

  16. Oddio, io giocavo con le micromascins e i mostri e la cosa più femminile erano le barbie dove facevo telenovelas trucidissime che neanche biutiful. Si vede che compensavo il fatto di non avere fratelli.
    Ma tu ti sei divertita, Elastiprincess?

  17. Io adoravo giocare con le Barbie, ci giocavo per ore…e ce le ho ancora tutte, in attesa, in futuro, di una hobbit femmina…
    cmq, quand’ero piccola io, era tutto un tripudio di Sharon e Arianna 🙂 !
    HermioneGinny

  18. Mi chiedevo in che percentuale avevo voglia di rivedere la tua amica N e in che percentuale avevi voglia di stare con un hobbit NON maschio!
    :-)))

  19. E’ la prima volta che intervengo, ma ti prego, non precipitare anche tu nel gorgo dei luoghi comuni (o nel “baratro dell’atarassia”…)! La mia, 8 anni, è assolutamente disinteressata a barbie, castelli, danze, trucchi, principi, bratz e winx (ne ha chiesta una per Natale due anni fa, poi ha detto “io ho provato a chiederla e a giocarci, ma poi ho deciso che le bambole proprio non mi interessano”), ma non è neanche esageratamente sul versante opposto: non le piace il rosa ma il fucsia si, fa karate ma anche pianoforte, non si arrampica sui lampadari ma le piace andare veloce sullo slittino, ha amici sia maschi che femmine, ha scoperto da pochissimo (ieri) il lavoro a maglia e la rilevazione delle impronte digitali e da grande vorrebbe fare la scienziata. OK per le esigenze di scrittura (e anche di relax da hobbit maschi), ma vi prego, cerchiamo di resistere il più a lungo possibile prima di incasellare questi poveri bambini/e nelle categorie da centro commerciale (Barbie vs. Gormiti)!
    Accoratamente grazie
    Barbara
    P.S. Approfitto dell’occasione per gli ovvi complimenti e auguri per il nuovo anno…

  20. Ma sono tutte uguali?
    E poi parlano parlano parlano e se non parlano cantano, sempre!
    Inspirano simpatia e dolcezza solo se prese a piccole dosi e per un periodo limitato di tempo. Come i medicinali.
    Io, madre di cinqueenne, finalmente tornata al lavoro : P

  21. # 30: a me piace di più leggere la cronaca semiseria e un pò estremizzata di elasti!!! c’è sempre assolutamente qualcosa di vero, e poi è molto più divertente!!! infatti stava descrivendo la figlia di N, mica tutto l’universo femminile no? ‘sti bimbi sono imprevedibili ! baci baci faggiu

  22. …e la fattoria con gli animali dove la lasciamo?? chi si occupa di recuperare animaletti sparsi dovunque dopo il giro in giardino e la passeggiata della principessa?? da buon servo della gleba, mentre la regina madre cucina, la principessa e la zia-dama-di-compagnia scelgono gli abiti per il ballo, il padre, coadiuvato dal fratellino minore (servo-del-biberon data l’età..) hanno il compito di riordinare le tenute regali…
    …poi passa l’epifania e le feste porta via…
    MA IL CASTELLO DELLE BAMBOLE RESTA!!!!
    Auguri per un nuovo anno….

  23. sto post mi suggerirebbe carrellate di considerazioni scassaminghia! Ma non faròlle.
    Mi ha divertito leggere i commenti.
    Io per mio sono stata una principessa un po’ frustrata con delle confusioni, cioè mi piacevano da matti le principesse i trucchi e le bambole, ma provavo anche attrazioni indicibili per il galeone dei lego. La fase danza l’ho passata però anche io eh – e anche piuttosto lunga: so diventata na valchiria e indi ho ripiegato sui lego:)

  24. Il tunnel della danze è un’angoscia.
    Mia mamma lo sa bene.
    Pero poi spero rimanga soddisfatta.
    Si spera eh.
    Saki

  25. A mio avviso, dopo due nani maschi ci vuole necessariamente una nana femmina…potrà essere una lottatrice impavida o una dolce principessa fasciata in rosa, non importa. Se è vero che non esistono gusti preconfezionati da etichettare su bambini e bambine, esistono invece, a mio avviso, tante sfumature su come nani e nane si rapportano con il mondo durante la crescita.
    Credo che siano ‘due mondi diversi ’ che valgono entrambi la pena di essere esplorati… mi sento quindi di augurati un 2009 con un fiocco, rigorosamente rosa, fuori dalla porta.

  26. anch’io vivo con una principessa di tre anni e mezzo, che quotidianamente indossa il look total pink, corredato di perline varie e assortite. Adora avere le spalle scoperte (come le princi) e farsi fotografare. Ho avuto il serio dubbio che l’avessero scambiata in culla: non può essere mia figlia!

  27. Più che un hobbit femmina questa sembra Zsa Zsa Gabor.

    Sarebbe interessante, anche da un punto di vista antropologico, un incontro tra l’hobbit grande e l’hobbit femmina.

  28. I miei bimbi, Riccardo 7 anni e Alessandra 3, passano tranquillamente dalla lotta con pistole e spade alle storie con il centro commerciale delle polly e a me piacciono in entrambe le versioni ^__^.
    Lui comunque predilige i video games, lei invece passa le ore con le polly, ma ha anche aggiunto un lottatore del fratellino per la parte del papà…^__^

  29. aahhah…semplicemente divina!

    Io non ho mai giocato alla principessa, ma avevo un busto di ragazza da truccare…ovviamente l’ho rotto. Giocavo a Barbie e non mi hanno mai vestita troppo di rosa…e quelle rare volte in cui potevo mettermi in rosa mi sentivo super elegante.
    Giocavo con i maschi, e i maschi giocavano a Barbie con noi…e si giocava a mamma e figlia…

    Non ho voluto fare danza, ho nuotato e fatto ginnastica artistica…e ora adoro il rosa e il viola.
    Sindrome da principessa tardiva?
    Baci Elasti…quanta voglia di entrare nel club delle mamme!

  30. Jessica???
    Ma dov’è finita Arabella di Collefiorito? E Rosalba di Selva Oscura?? E Rosamunda, Rosaspina, Rosabella?????

  31. Io ho un piccolo gnomo di nove mesi e già possiede solo giochi maschili.
    AIUTO!! ho già nostalgia di una piccola femminuccia.
    Hey, calma, è troppo presto o no?

  32. Una mia amica, incinata di hobbit femmina, mi ha regalato per Natale il tuo libro… l’ho finito in due giorni!!Meraviglioso a dir poco! Ma, curiosità…perchè nonna J è diventata Nonna K e Super W è diventata Towanda (da Pomodori Verdi fritti??)? Complimentoni-oni
    Francesca-Mamma di Nano maschio 3enne

Scrivi una risposta a eliag Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.