da quando mister incredible è andato a chicago, lasciandola nella città di A, con gli scoiattoli, il bosco, gli hobbit e senza automobile, elastigirl ha rotto gli indugi e ha telefonato all’unica compagnia di taxi del posto.
"hey, qui parla rudo, come posso aiutarti?"
"hey, qui parla elasti. io ho bisogno di te, rudo"
"sono al tuo servizio, baby"
rudo è ruandese, arrivato come rifugiato nel mezzo del nulla una decina di anni fa. ha trent’anni e the taxi business, come lo chiama lui.
quando l’autobus non arriva o non c’è, si materializza rudo, rapidamente trasformatosi in supereroe agli occhi degli hobbit.
"iu nou, elashti. i’ve got e dhriim", dice prelevando mamma e nani all’asilo per portarli a casa.
"qual è il tuo sogno, rudo?"
"io voglio conoscere un romano"
"romano? r-o-m-a-n-o? un abitante di roma?"
"oh yeah. io amo la storia dell’antica roma, dell’impero romano e degli imperatori . per me i romani sono the best of the world. sono certo che se mai un giorno avessi il privilegio di incontrarne uno, lo riconoscerei subito. e lo abbraccerei e lo inviterei a fare un giro gratis sul mio taxi".
rudo ha assistito, poco più che bambino, a un genicidio a colpi di pistola e machete nel suo paese e ora sogna di incontrare un romano.
può succedere soltanto qui, nel mezzo del nulla.
se un romano, preferibilmente vestito da centurione, passasse dalla città di A, sappia che rudo lo sta aspettando.
I’m from Rome!!!
🙂
EH.
come ‘Poppea’, ora che non allatto più, in effetti sfigurerei, ma come romana so’ romana…Gli va bene lo stesso, una matrona?
aRivo
Cangu