"che dici lo facciamo?"
"non so. fa così caldo. e poi è tardi…"
"dai, su. i nani dormono ed è una vita che non proviamo. magari scopriamo che c’è qualcosa che ci piace"
"dubito fortemente. ma se ci tieni… però se mi addormento non mi svegliare"
"vedrai che non ti addormenti"
"ma non è meglio se ci mettiamo tranquilli a leggere? mi mancano trenta pagine per finire la storia del tredicenne gay figlio di una poetessa squilibrata che viene adottato dallo psicanalista della madre"
"ti prego! preferisco non sapere…"
"ma è un memoir, una storia vera e poi è ambientato nella città di A…"
"non cambiare discorso"
"e va bene…"
"sei comoda?"
"sì. se ci prendessimo del gelato?"
"io preferisco qualche cicoria, grazie"
"mi viene già tristezza"
"dai, smettila. mettiti qui vicina a me"
"fermo fermo! non così veloce"
"cosa c’è?"
"guarda!"
"no!"
"incredibile, vero?"
"fantastico"
"quanti anni erano?"
"almeno due, forse tre"
"che meraviglia"
"hai visto che ho fatto bene a insistere?"
"già. avevi ragione. grazie amore"
accendere la televisione, per la prima volta da secoli. e fare zapping sul divano, mangiando gelato e cicorie, uno accanto all’altra, con le gambe intrecciate e gli hobbit che russano di là, come non succedeva da una vita. e scoprire che ci sono i cesaroni, identici a se stessi, forse un po’ più trash ma sempre ugualmente ipnotici.
poche cose si avvicinano così tanto alla felicità.
ps se qualcuno volesse provare a indovinare il titolo del libro sul ragazzino nella città di A è libero di farlo.
che bella immagine i piedi intrecciati!
Il gelato alla cicoria è assolutamente inedito 😉
Leela
??? boh… che libro è?
p.s. è vera felicità!!!
meglio il gelato… ma le cicorie almeno non fanno ingrassare…
Non sapevamo dell’esistenza del libro, noi ci siamo visti il film che finisce con il ragazzino che… eddai mica lo roviniamo così, no? Comunque il titolo è “Correndo con le forbici in mano”. Buona lettura. Sconsigliamo la visone del film per un’intima serata alla riscoperta della tv: decisamente meglio i Cesaroni!
Chiara e Ale
Posso farti una confessione?
A me piacciono tanto i cesaroni!!!!
Ciao
Lydia
Uffa Elasti! non lo so il titolo del libro!
Ma mo ingaggio MIster C
vediamo se ci azzecca lui
dolcissimi….
beffy1
Le “trasgressive evasioni” sono il sale della vita di coppia….
Non riesco a collocarci le cicorie…, molto meglio il gelato!
pensa te.
io e polpettavolante trasgressivi tutte le sere e non lo sapevamo, valà.
Il concetto tuo e di mister I di una trasgressione è molto, molto… uff non mi viene un termine adatto… elastico!
Ok fantasia io oggi meno di zero.
colpa del caldo, ovviamente!
Buonanotte
Correndo con le forbici in mano omanzo autobiografico di Augusten Burroughs, da cui è stato tratto un film di Ryan Murphy del 2006.
Trama:
I contenuti
La corsa di Augusten inizia a nove anni e non rallenta più per tutta l’adolescenza, incastrata tra quel grottesco insegnante di matematica alcolizzato che dovrebbe essere suo padre e una madre sofisticata e vanesia che sogna di vedere i propri versi pubblicati sul “New Yorker”.
Con le sue giacche blu navy, i capelli sempre laccati e il sogno glamour di diventare parrucchiere per dive o medico in una soap-opera, Augusten viene letteralmente scaricato dalla madre al dottor Finch, il suo psichiatra.
Nella casa tutta rosa dove il dottore vive insieme alla moglie, appollaiata davanti alla televisione a sgranocchiare crocchette per cani, si aggirano i loro figli, sette tra biologici e adottivi, e tutti i pazienti variamente psicotici che entrano nella pink house e molto spesso decìdono di non uscirne più, di farsi adottare o di sedurre uno qualsiasi dei membri della famiglia.
Ciao
Giux
All’inizio non ci credevo, leggevo il tuo blog e mi veniva da ridere a pensare a Mister I che mangia rape e cicorie…poi sono venuto a Milano…ecco…venerdì scendo a casa…ho chiesto espressamente di trovare cicorie con purea di fave!
Maledetta città di Milano 😛
Baol
Nooo! “Correndo con le forbici in mano”! Lo sto leggendo proprio adesso anche io… sfogliarlo e leggere di sputazzi, cacche e quant’altro in metro è impagabile.
Ma non si può dire il nome di questa città di A?
ehm… anche io sarei curiosa di conoscere il nome della città! A maggior ragione ora, che ho scoperto che l’autore del libro è originario della città di P., in cui mi trovo in questi mesi..!! 🙂
Amherst sembrerebbe
http://en.wikipedia.org/wiki/Augusten_Burroughs
🙂 running with scissors, però non è esattamente una storia vera. l’autore è anche stato denunciato dallo “psichiatra”: ha un po’ il vizio di romanzare le cose. Ma il libro è bello lo stesso
Anna M.
ciao Elasti. seguo le vostre avventure da poco ma mi appassionano molto! Ho comperato il tuo spassosissimo libro: a quando il secondo??
baci da MG
elasti…
senti…
non so come dirvelo..
ma…….
avete bisogno di ripetizioni sulle trasgressioni!!!!!!!!!!!
Hahaha, per noi la tv è una forma di trasgressione: io leggo tutto il giorno, lui scrive tutto il giorno, alla sera piccolo schermo, per carità!
Solo che lui è un po’ come mister incredibile, vuole solo i programmi seri e i dibattiti politic. Io volevo vedere l’ultimo samurai…
Muffina
E poi ieri sera era anche l’ultima puntata della serie. Pensa se avessi fatto zapping lunedì prossimo!
cosa puoi volere di più dalla vita?
un marito che sta a casa almeno una sera, i Cesaroni e la cicoria!!!
Ci mancava solo il lucano per mandarla giù la cicoria!!!
okkio!!! ke le trasgressioni portano assuefazione… non vorrei vedervi drogati di tv..
Elena
Ragazzi ma voi esagerate ogni volta!!!,
Le cicorie poi sono veramente troppo, non sapete proprio limitarvi, e sì che non avete più 20 anni!!!
esperienze fantastiche queste…anche noi devo dire non ce ne facciamo mancare di simili!
Ah! Le piccole cose della vita…
Fortunato è chi le sa apprezzare.
correndo con le forbici in mano!
ma allora la città di A. è… ahah!
chiara
Peccatori -_- !!!!
😀 😀 😀
felicità è: stravaccati sul divano davanti alla Tv …dopo tanti anni…(per me due)…, come ti comprendo…
Fantastica complicità
Forde mi sono persa qualcosa, ma il progetto “Terzo Hobbit” è stato messo da parte? 😀
fv
Ah ecco!
Il ragazzino originario di A. é il fratello minore del protagonista del libro che sto leggendo io!!
Trattasi di “Guardami negli occhi” di John Elder Robison.
Singolare coppia di fratelli, originati da tristi, singolari genitori, direi.
Mangiatevi il gelato e le cicorie a base di Cesaroni, và, che é meglio, tanto ce li avete singolari anche voi i bimbi maschi.
E molto meno tristi…
io pensavo che la città di A. fosse Augusta….
peccato che i Cesaroni sono finiti…
Correndo con le forbici in mano!
Mollto interessante e molto meglio del film.
Letto mentre volavo verso le americhe l’estatescorsa…
La giungla del vegetaliano?
non conosco il libro che stai leggendo, in compenso oggi mi è stato recapitato il tuo e lo sto d i v o r a n d o !!! 🙂
dio le cicorie…che bontà
dio la purea di fave con le cicorie…una delle cose per cui val la pena vivere.
se poi sul divano e in coppia, una meraviglia!
altro che turtlein! che a Bologna si muore di caldo ma i tortellini in brodo li mangiano ugualmente!!
un bacione,
chiara
ma valentina diolabenedica non si è ancora sposata?
gelato tu e cicorie lui, vero?
life
Che serata assolutamente perfetta, tu e lui sul divano, a mangiare cicoria!
Che se dico bleah alla cicoria mi cancelli???
Questa sera anche io ci ho provato, ma c’è Ballarò e mi stavo addormentando.
Meglio i blog, vah!
Ciao ciao
Angela C.
buona giornata
Le cicorie davanti alal tv?! E delle patatine unte e felici non ci stavano proprio?!
Ultimamente la nostra romantica trasgressione è sederci per terra sul terrazzo (quando il nano insonne finalmente cede a Morfeo) e guardare passare gli aerei bassi bassi( da quando Ryanair fa scalo a Bologna ne passano veramente tanti).
CICCIA
“correndo con le forbici in mano”?
..momenti bellissimi.. ehhh.. ogni tanto tocca anche ai genitori!!
io voglio trasferirmi nella città di A.!
finalmente un post che parla anche di voi due, e non solo di hobbit&affini!
era ora 😉
(ne approfitto per dire a quelli del commento #42 che li amo già)
ma solo io non ho mai assaggiato le cicorie? Ma come si cucinano?
(Tralascio il fatto che amo i Cesaroni, e con questa rivelazione sarò bannata dal to blog temo 😀 😀 :D).
Un bacino ai due hobbit.
A memoria valentinadiolabenedica si è sposata oggi 27 maggio…non vedo l’ora di sentire i racconti !! Chissà l’hobbit grande che emozione…