Nonsolomamma

capita

capita, anche quando non te lo aspetti, anche quando i colori, gli odori e i suoni sono rimasti gli stessi, anche quando non ne vedi il motivo, anche quando ti sembra di essere felice.
capita, mentre pensi ad altro, mentre fai una lavatrice, mentre lavori al computer, mentre pensi che il tuo parco biancheria intima meriterebbe un falò e un totale rinnovo, mentre abbassi la guardia, mentre leggi un libro che ti annoia, mentre canti sotto la doccia, mentre accompagni tuo figlio a scuola o mentre pensi che un figlio lo desideri, mentre ti allunghi sul divano e vorresti dormire, mentre mangi una carota cruda perché è sana, mentre vedi un film che ti fa piangere, mentre ti guardi allo specchio e non sai cosa pensare, mentre ti piaci, mentre non ti piaci e mentre non ti importa.
capita, che qualcosa si rompa, o si sia rotto tempo fa e che nessuno ti abbia avvisata in tempo.
può essere troppo tardi o forse no. ma ormai è capitato e ti chiedi dove fossi e quale vita vivessi per non accorgerti di nulla.
capita che le fondamenta della tua casa cedano, che i bianchi diventino neri, che gli appigli scompaiano. capita che pensavi di essere due e invece sei una sola.
capita che un giorno lui ti dica "c’è un’altra. è capitato".

la gravidanza a volte porta con sè insicurezze e pensieri tetri e richiama dal pozzo nero antiche paure, fantasmi dimenticati.
"queste cose non capitano, si costruiscono piano piano, accumulando disattenzioni, trascurando dettagli, concentrandosi su altri ruoli, scordandosi di quello che si era. queste cose sono colpose, mai casuali", dice mister incredible.
"e se hai una pancia sconfinata? se ti dedichi alla panificazione e alle torte perché la maternità ti fa questo effetto? se sei circondata da maschi e a volte ti scordi qual è quello alfa? sei hai la ritenzione idrica? se hai paura di non ritornare la stessa? se sai che ti aspetta un periodo lungo e massacrante in cui magari ti sentirai vuota, in cui il sesso avrà lo stesso appeal di una puntata di porta a porta, in cui ti dimenticherai di tutto, trascurerai certamente i dettagli e magari ogni tanto, come dice la baby sitter valentina diolabenedica agli hobbit, "farai la frigna"? sarà colposo tutto questo? potrebbe capitare? o se invece non hai nemmeno una pancia abitata. ma sei solo distratta e presa da altro? perché io, se capita, voglio saperlo in tempo. in tempo per tornare indietro, in tempo per darti mazzate, in tempo per dare fuoco ai tuoi vestiti e soprattutto ai tuoi libri, in tempo per aggiustare tutto, magari… insomma, se capita devi dirmelo prima che capiti"
"va bene, adesso però dormiamo"
"facile dire dormiamo…"

104 pensieri riguardo “capita

  1. L’ho citato un po’ di corsa, nel commento lasciato qui ieri: "la metà di niente " è una lettura profonda e leggera, per piangere e per sorridere, per tutte le donne che vivono o che temono la fine del mondo, e l’inizio istantaneo di un altro, spessissimo migliore. Bibì ti possiamo tutte abbracciare?
    P.S Ma l’avrà sentita Elasti qualcuno la tua intervista sul sito podcast rsi ospite dell’ Ora del tè?

  2. A volte capita senza che tu abbia dato alcun contributo,,, capita anche se andava tutto bene… è inutile fasciarsi la testa prima, goditi questo bellissimo momento in cui tu e tuo marito avete dato vita ad un’altra creatura, non c’è simbolo più grande di questa decisione, dell’amore tra due persone. Se poi la motivazione fosse il tuo sovrappeso, o il tuo sovraccarico di incombenze, beh… si commenterebbe  da sé

  3. io alle volte vorrei che il mondo fosse alla rovescia, ribaltato, capovolto. che la biologia avesse stabilito che debbano essere gli uomini a covare il pargoletto in pancia, e a fare i conti con gli ormoni altalenanti, le smagliature, le paure, il corpo trasformato dopo la gravidanza, le discriminazioni sul lavoro perchè devi tornare a casa ad allattare. e noi donne invece libere di prenderci solo la parte leggera, più spensierata dei figli (tutto tra virgolette, ovviamente) senza tutti i sensi di colpa giusti o ingiusti che quel legame di carne e sangue porta con sè suo malgrado. vorrei che fossero gli uomini a preoccuparsi di trascurare la propria compagna per il bambino, loro a temere che la moglie scappi con il segretario di venti anni più giovane o che una sera torni a casa e dica "capita". vorrei per una volta che il peso ipotetico di tutto questo non fosse solo sulle mie spalle, in quanto donna.
    ma voi rinuncereste mai alla sensazione da "pancia abitata"?

    io comincio a pensare che forse sì.

    M.

  4. credo che non si debba mai perdere il senso delle proprie fortune. Lo facciamo un po’ tutti questo, diventare cieci e non accorgerci della felicita’ che abbiamo. Lo facciamo spesso, con o senza gli ormoni. E invece lo dobbiamo a noi stessi e agli altri, renderci conto di essere dei privilegiati della vita.
    Ho avuto un aborto qualche mese e li’ sul serio mi sono schiantata contro il dolore. E lì per davvero ho capito la differenza tra disperazione e felicita’ . Da allora ho smesso di confondermi. 
    Così, tanto per dire.
    valeriascrive

  5. Capita di perdersi ma capita anche di ritrovarsi, di riconoscersi, di rinnamorarsi. Il matrimonio non è una corsa a ostacoli, ma non è neanche una passeggiata un po’ noiosa. Ci dovrebbe essere sostegno ed equilibrio, fiducia e confidenza, molto appoggio e un bel pizzico di ironia. Poi la persona che in quel momento è giù di corda dovrebbe veramente appoggiarsi all’altra, certa del suo sostegno e non pensare di essere da sola perché l’altra "non mi capisce o non ha tempo".
    A tutte le donne che in questo momento stanno soffrendo: coraggio!!
    Angela

  6. Oh elasti, che argomento che hai tirato fuori!
    E’ bene tenere a mente certe considerazioni per cercare di comportarsi nella maniera migliore per non farle accadere, ma allo stesso tempo non bisogna neanche "fasciarsi la testa" prima di rompersela….

    Un abbraccio

    PS: Per chi ha scritto commenti molto toccanti di situazioni infelici… non credo ci sia molto che le parole possano fare, mi "limito" ad inviare un abbraccio caloroso

  7. Uhm, penso che se tu sei un po’ trascurata causa terza gravidanza tuo marito sarà comprensivo. Insomma, avere delle paure è normale, ma non farti risucchiare dai buchi neri della tristezza. Coraggio 🙂

    Un abbraccio a Bibi e a tutte le altre che stanno passando dei momenti difficili

    *Ila

  8. Di nuovo evviva Zauberei:
    Un po’ sono seghe, un po’ sono seghe salutari che fanno stare all’erta  – fanno annaffiare il matrimonio.

    E dio quanto siamo preda di ste seghe quando siamo in zona-pancia- parto-postparto.E in quei momenti lì te ne freghi se son seghe salutari.
    Vuoi solo che passino.
    Oh e la sai una cosa….
    Passano.Poi passano.

    Mimì

  9. Il mio commento c’entra poco ma ero così felice che lo dovevo scrivere sul mio blog preferito (unico a dire il vero): sono tornata a casa col mio topo2 ed è andato tutto bene. Avevo così tanta paura di non rivedere il mio maschio alfa, topo1 e non conoscere topo2 che adesso non ho altre paure di fantasmi…solo un pò di incognite per il futuro e la risoluzione di tutti i problemi di salute di mamma gatta.

    Kira The Cat

  10. mi hai fatto sentire quanto alla fine di tutto siamo tutte una unica cosa,che non siamo sole nei nostri pensieri,  con le nostre paure…solo che evitiamo a volte accuratamente di dircelo, preferiamo mostrarci forti, sfoggiare il marito migliore, i figli migliori senza capire che in fondo , nel pozzo nero, affoghiamo tutte nella stessa melma.
    elvira

  11. davvero: SCRIVI MERAVIGLIOSAMENTE. 

    Un baciotto…e tranquilla, che devi mettere la tua energia nella cova…
    Chiara di Bologna

  12. ARTU’

    Capita, eccome se capita; uno torna da un viaggio in Egitto con nonna J, viaggio che è andato meravigliosamente, e arrivati a casa, ci si precipita ad aprire il Blog per sentire gli ultimi accadimenti. E capita di leggere quel testo, di mettersi a tremare come foglie al vento, e a domandarsi che cosa  sia avvenuto nella nostra assenza per scatenare quella ridda di pensieri.
    E’ vero il nostro viaggio è stato molto felice l’unica comunicazione con elastigirl è stata un piccolo numero di messaggini succinti; ma che questo abbia avuto un effetto simile ? Non riesco a capacitarmene. 
    Allora ho detto "vedremo domattina a’prima cosa". In fondo un problema rinviato è per metà risolto. e potrei citare molti altri proverbi, me è meglio di no. Dirò a nonna J. di sondare sua figlia, per capirne qualcosa. E’ fondamentale far lavorare gli altri.
    Ora sono stanco e vado a dormire,

    Ciao elastigirl

    artù 

  13. bhè, che dire, hai scritto un post mollto ma molllto condivisibile, anche da chi, come me, non ha pancia abitata. certe volte noi donne siamo bravissime a fare giri immensi di pensieri, vortici di emozioni, paure, ansie.
    cara elasti, riesci a renderle così vicine, che quasi quasi sembravano vere…… poi al mattino sono volate via, vero?

  14. @Kira
    Meno male!!! Ho pensato a te giusto qualche giorno fa, un po’ ansiosa visto il silenzio.. Un abbraccio virtuale alla famigliola allargata!
    @Elasti
    certo che questo microhobbit… già sarà capricorno…poi con tutti ‘sti pensieri… almeno che nasca con l’ascendente gemelli !!! (più o meno dalle 14.30 alle 17.30 del periodo natalizio..)  ^_^
    Stai tranquilla!!
    Elisabetta di StellePorcelle

  15. Quando capita ci si sente stupide per non aver saputo vedere nulla, per non aver capito con che razza di idiota abbiamo condiviso la casa e la vita e i figli, per non riuscire a trovare il modo di uscirne e di ritrovare la vita di "prima".
    E si piange. E ci si sente sconfitte e inadeguate.
    E si pensa alla tristezza dei propri bimbi, ma quella è solo la nostra tristezza, perchè i cuccioli sono sereni solo quando noi lo siamo.
    Ma poi ci si accorge che si è di nuovo felici, e che si vive bene anche da sole.
    Nulla è più come prima, ma è mooolto meglio così!!
    un abbraccio a chi è ancora nel tunnel

  16. Quando si è col pancione o dopo il parto, come donna ci si sente ai minimi termini. Lì occorrono i mariti più innamorati del mondo per non farsi prendere dallo sconforto nel confronto con le altre.
    Ma dopo è necessario riprendere la cura di sè, magari una lavatrice di meno ed un parrucchiere di più.
    Anche il marito più innamorato del mondo può cadere in tentazione se ha di fronte una persona sciatta o lamentosa.
    Commento finale: anche le donne possono smarrirsi in un altro sorriso, per cui i commenti sopra valgono anche per i nostri compagni

  17. Una signora di una certa età -si vede che ne ha viste tante nella sua vita- una volta mi ha detto: magari si può anche solo dormire a letto per un pò di tempo, ma cerca di baciare tuo marito ogni giorno…

  18. Elastiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii?????????????????????????
    Mi  distruggi  un  mito..!!!
    Dimmi  che sono soltanto  deliri  da  "tisana"!!!!!
    SEI  STUPENDA !!!!
    MR:  INCREDIBILE  è  completamente fulminato  se  nn  apprezza  pienamente una  rara  elasticgirl,  beh  ..se  nn  ti  apprezza  lui..ma  saiiiiiiii  quanti  uomini  belli  e  da  paura  ci  sono  in giroooooooo….
    E  che  storie..non saranno  sempre    sti  uomini  ad  avere  un’altra!!!

  19.  come sai dare voce bene alle paure delle donne….
    ti prende la paura  anche se hai gia figli piu’ grandi, anche se non hai una pancia abitata…….. anche perche’ la vita di tutti i giorni riduce spesso i daloghi col compagno a delle semplici "comunicazioni di servizio". 
    Un abbraccio forte.

  20. Ma non ti sfiora mai l’idea che prima o poi potresti essere tu quella che si scassa di stare da sola con tre bambini? E non credere che i figli rendano questo genere di cosa imposibili, più complicate sì, ma non impossibili. Quindi, soprattutto in futuro, è mr. I che deve cominciare a stare all’occhio. Auguri eh!

  21. ciao,
    sono alcuni mesi che ti leggo anche se per mancanza di tempo non riesco spesso a scrivere e volevo dirti che hai creato proprio una bella cosa…ironia e leggerezza sui problemi di tutti i giorni, ma anche riflessioni su temi diversi che , come sassi in uno stagno, riescono a smuovere la superfice e far venire a galla le paure, i dubbi, le zone buie di tutte noi. Grazie a te e a chi, con commenti e riflessioni, mi fa iniziare la giornata con il buonumore di poter condividere il "pianeta donna"
    MAMMAFRA

  22. Ma che viviamo con lo stesso cuore? Noto sempre di più preoccupanti somiglianze tra Mr Incredibile ed il mio Mercante e tra i tuoi fantasmi ed i miei (che sono già SCONFINATA alla 17a settimana…).
    Non posso che mandarti un abbraccio caldo, morbido e solidale!

  23. Ma perchè non esistevano i blog quando io ero incinta? perchè, perchè, perchè?? Quanta fantastica solidarietà mi sono persa, e quanti pensieri cupi ho confidato per tante sere al mio guanciale prima di addormentarmi…  Ma poi mi bastava sentire il piccolo che con il piedino  spingeva deciso sulle pareti della sua casina , e gli sorridevo con gratitudine. Mirella

    Non nasce in un’ ora
    il vero amore
    né dà scintille a comando la sua pietra,
    ma lento nasce e si propaga
    dopo una lunga complicità che lo rafforza.
    Invulnerabile diventa
    alla noia e agli abbandoni.
    Dura poco quanto vediamo
    nascere all’ improvviso.
    Sono una terra dura e rocciosa,
    aspra alla vegetazione;
    ma se una pianta vi affonda le radici
    non deve temere le piogge di primavera.
    (Ibn Hazm, poeta arabo, 994-1064

  24. sono proprio questi i discorsi che fanno capitare certe cose…i mariti pensano che hanno una moglie lagnosa ed escono con le colleghe perchè si divertono senza pensieri cupi…pensaci

  25. non sapevo ci fosse il giorno dei cornuti!!!!

    comunque cara elasti se ti può aiutare anch’io ho spesso questi odiosi pensieri e non so perchè visto che avvvisaglie non ne ne vedo!!!!

    @ commento 42: volevo dirti che vorrei prendere a calci e pugni il tuo "compagno"
    forse quando ti diceva che eri brutta e sciatta non ha pensato che questa tua traformazione era dovuta al fatto che GLI AVEVI REGALATO UN FIGLIO!!!
    scusate ma gli uomini (quasi tutti purtroppo) sono dei grandissimi pezzi di m _ _ _a!!!!!!!

    non voglio scrivere oltre perchè ho già il nervoso

  26. Anche io vorrei prendere a calci l’ominicchio che si è comportato in quel modo orrendo con l’Anonima # 42. Però adesso, mi sbaglierò, da come lo ha descritto non mi pare mica tanto una persona normale, urlare a una che ha appena avuto un figlio da lui e che lo sta ninnando, che l’ha tradita perche’ e’ sciatta e trascurata…

  27. può capitare, ma anche no…. non ci accorgiamo dei segnali solo se non li vogliamo vedere… anche io ho sempre sperato di accorgermene in tempo per poter recuperere la situazione… per questo cerco di stare attenta ai segnali mi manda.. e penso che lui faccia altrettanto… e per il momento ha funzionato…
    il giorno che non faremo più attenzione ai segnali, capiterà.
    patty

  28. Cara Elasti e care amiche, io penso che se gli uomini per un giorno, anche un solo giorno, si trovassero nella pelle (e "intorno" alla pancia) di una donna e mamma, con i tutti i problemi le fragilità e i buchi neri che a volte ci inghiottiscono, dopo tratterebbero le donne con molto più rispetto e gratitudine, a cominciare dalla propria compagna e dalle proprie collaboratrici…. Purtroppo non è così, e possiamo solo sperare che l’uomo che ci siamo scelti sia un uomo vero, che oltre all’amore (che da solo non basta, perché ogni tanto si opacizza) provi per noi tanti altri sentimenti, stima, fiducia, rispetto, tolleranza che gli impediscano di ferirci così profondamente come troppo spesso capita. E comunque noi donne dobbiamo ancora imparare che qualunque ferita gli uomini (padre, fratello, compagno, capo…) possano farci NON E’ MAI UN FALLIMENTO SOLO NOSTRO, al massimo è un concorso di colpa…quindi è giusto non abbassare mai la guardia!
    Io ho un bambino di due anni e un marito che, almeno a quanto sembre, tiene davvero a entrambi, ma non mi sognerò mai di dire "a me non capiterà mai". C’é una bella canzone che accompagna gli stati d’animo di Elasti, si chiama "I dubbi dell’amore" di Fiorella Mannoia, se non la conoscete cercate il testo su google, mi darete ragione! Un abbraccio a tutti (Artù facci sapere se c’é qualcosa sotto, comunque….). Alessandra

  29. Sai cosa capita ed è capitato a me?
    Che un Lui, uno che è stato un Lui nella preistoria della giovinezza si rifaccia vivo dopo millenni alla ricerca del sesso, delle attenzioni, e di tutti gli annessi e connessi che la sua Lei, mamma da 18 mesi (a suo dire) non elargisce più come prima e lui si sente trascurato e messo in secondo piano etc etc (povero piccolo!).
    Peccato che in questi millenni trascorsi, la sottoscritta abbia iniziato a vivere la medesima realtà della sua Lei (anzi, di figli ne ho 2: di 3 e 5 anni e con tanto di marito che sembra essere andato alla sua stessa scuola di pensiero).
    Invece di sesso, attenzioni ed annessi e connessi gli ho rifilato una spiegazione su quello che si agita nel cuore e nella mente di una donna che è diventata mamma…la stanchezza fisica e mentale, il non avere più tempo per se stessa….la consapevolezza che la propria vita è cambiata (e quella del papà non più di tanto….)….un fiume di parole….avrà capito qualche cosa?
    Mi auguro che non sia andato oltre nella lista delle sue ex alla ricerca di conforto.
    Un abbraccio forte a tutte le elasti mamme dell’elasti penisola!

  30. tanto con i vestiti che mister incredibile si ritrova, che vuoi bruciare?
    una vampata ed è tutto fatto!
    tranquilla elasti…io di notte pontificavo storie incredibili e proiettavo poi in incubi tremendi!
    e ho continuato sai?
    per quasi tutto l’allattamento!
    benedetti ormoni….
    baci
    paola

  31. Io, inconsciamente, esorcizzo la paura nei sogni… sogno che mio marito mi tradisce e, immancabilmente, nel sogno sfondo di mazzate la donna in questione… molto catartico e liberatorio! anche se al mattino poi sono inc… nera con mio marito che non ha fatto niente! (spero…)

  32. …a me è capitato, ma al contrario che, se è possibile, è ancora peggio. E’ lui che ha sommato tante disattenzioni, omissioni, trascuratezze, da uccidere un amore come il mio, stucchevole per quanto assoluto, esclusivo, oceanico. Lui, sì lui che quando io avevo il pancione mi faceva sentire trasparente (una mongolfiera trasparente si è mai vista?), lui che ha gettato tra noi due noncuranza e sciatteria. Non mi sono accorta che mi stava capitando se non quando è accaduto: avrei dato la mano destra per tornare indietro e spaccargli la testa e dirgli: "Ehi, stupido musso (=somaro, sono veneta) guarda che così te lo stai perdendo questo vileda di moglie che sono io. Acchiappami somaro, non farmi andare via dal nostro fottuto amore chè se dovesse accadere avremo perso tutti e due". Ma non mi sono accorta ed è accaduto: adesso ci guardiamo da lontano, non più nemici ma neanche amici, non più niente. Niente, e sarebbe bastato molto poco.     

  33. dopo 22 anni di relazione, 9 di matrimonio, due bimbe sensibili, che desiderano più di tutto l’unità della famiglia, negli ultimi anni non facciamo altro che litigare, rinfacciarci qualsiasi cosa oppure dividiamo casa e letto nella totale assenza di comunicazione. vorrei andare via, ma ho paura di far stare male le piccole, di non farcela economicamente.  e lui, il più assente ed egoista di tutti gli uomini, introverso e aggressivo, sicuramente infelice almeno quanto me, è convinto che sia tutto normale, che sia io l’esagerata e che si possa continuare così tutta la vita e peggiora sempre. una bimba è nata la notte di natale, l’altra il giorno dell’anniversario del nostro matrimonio, sono i doni della mia vita. ho sempre pensato che la cosa più importante per i figli fosse l’amore tra i genitori, va bene i conflitti, ma se non c’è mai la pace? 
    la grande si è fatta una settimana di ospedale per vari disturbi poco chiari. Risultato: depressione infantile, bisogno di attenzione, sfiducia in se stessa. come stanno crescendo? vorrei fare terapia di coppia, ma lui non è d’accordo. leggo sempre questo blog, ho visto elasti a una presentazione l’anno scorso e le ho chiesto:- se avesse due femmine, cosa vorrebbe trasmettere loro più di tutto? ‘sta sera, insonne, in cucina, con il rumore del frigo come compagnia, non ho nessuna risposta. che fare? scusate lo sfogo.

  34. la mia notte bianca continua…passando a you tube ho pianto con "a te", mi sono risollevata con Fango, "io lo so che non sono solo anche quando sono solo.. (quanto sono belle queste canzoni?). Chissà se qualcun altro non riesce a dormire e medita scelte decisive per la sua vita…
    Super elasti, ora che ti ho letta e ti conosco un po’ di più ti do del tu, ti ringrazio per come racconti i fatti e le emozioni della vita. buona giornata

  35. capita di conoscersi a 20 anni e di essere attratti dalla diversità dell’altro, capita dopo una decina di anni di andare a vivere insieme e poi di volere dei figli. Capita che la loro nascita abbia effetti rivoluzionari sulla nostra persona, sulla nostra vita, ma in modo diverso. Si soffre, si litiga, si lotta, ma non sempre se ne esce…
    Anche se non lui non è IL PIU’ ….(ho esagerato).
    Cercavo un po’ di empatia e di solidarietà femminile, ma capita di non essere capiti.

  36. #95 sinceramente mi preoccuperei di più se riuscissi a capirla, perchè se non la capisco significa che per fortuna non vivo una situazione come la sua (e ripeto, per fortuna), no? comunque sono una donna, non capisco perchè per dissentire dovrei per forza essere un uomo (ma non avete figli maschi voi? e li crescete disprezzando gli uomini?) ribadisco che metterci ventidue anni per capire una cosa del genere dal mio punto di vista è assurdo dato che le persone possono sì cambiare ma non stravolgersi completamente, poi fate voi

  37. che paura mi fa la signora 96. Però anche un po’ la invidio: darei la mano destra per avere tutte le sue certezze. Aggiungo, sempre per l’inquietante signora 96 che il fatto di avere uno o più figli maschi non autorizza a perdere di vista un dato oggettivo: per una pura questione di minori interconnessioni cerebrali associate a un’alta quantità di testosterone circolante nel sangue, gli appartenenti al genere maschile sono meno sensibili delle donne. Studi e ricerche lo hanno dimostrato: condotti da uomini, per quanto impossibile possa sembrare. Accettare questa peculiarità maschile non significa non amare gli uomini nè non apprezzarli, ma solo dare prova di obiettività.  

  38. inquietante? liberissime di trovarmi inquietante, ci  mancherebbe. io trovo inquietante altro: per esempio credere che la maggiore o minore sensibilità di un individuo sia determinata dalle sue interconnessioni cerebrali e non dal suo vissuto e dalla sua educazione alla sensiblità e agli altri. ma evidentemente ognuno di noi si inquieta per motivi diversi!

    rest in peace

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