Nonsolomamma

giù le mani dalla sacra diade

"… l’allattamento in quanto parte della vita sessuale di una donna, ha bisogno delle stesse condizioni in cui avviene l’incontro col partner: intimità, calore, silenzio, non sentirsi osservate, non avere fretta. In altre parole, individualità, spazio e tempo in maniera imprevedibile e non circoscrivibili da limiti preconfezionati".

ore 18,45
elastigirl si accomoda sul divano con il microbbit. sono soli. ha già preparato la cena per gli hobbit, ha steso i pannolini lavabili, ha fatto la doccia e si è infilata un tutone rosso, respingente agli occhi di mister incredible ma estremamente gradito al nano minuscolo.
la diade madre-figlio è sacra, l’allattamento un momento magico, dice qualcuno, e lei è completamente compresa in questo rituale unico e antichissimo. mancano solo le candele e i tamburi tibetani. il microbbit guarda il suo materno complemento come fosse un prosciutto e si avventa famelico sulla tetta. si contemplano incantati, occhi negli occhi, per qualche secondo. poi lui cade in deliquio e lei si mette a leggere il suo libro. intorno silenzio e pace. la felicità non è lontana da qui.

ore 18,47
dlin dlon
elastigirl si alza con la sua appendice e si trascina verso la porta.
gli hobbit e la baby sitter valentina diolabenedica tornano dalla piscina.
il nano grande entra in scivolata sulle ginocchia, alza le braccia in segno di vittoria, urlando frasi sconnesse.
il nano piccolo entra barcollando con il costume a righe in testa. "il maestlo mi ha visto così e ha detto ‘tu falai stlada, lagazzo’", dichiara orgoglioso.
fuori nevica. valentina teme il gelo sulla strada per la brianza e abbandona l’elasti-casa.
elastigirl si risiede e ripete a se stessa e al microbbit, usando la telepatia, "inner peace" come faceva master shifu in kung fu panda.
"andate un po’ a giocare in camera. quando ho finito qui vi chiamo io"

ore 18,50
"mamma, mi metti il costume da cavaliele jedi?"
"nano, è cmplicatissimo infilare il costume di anakin skywalker e io ho solo una mano libera"
"ti plego mamma!"
elastigirl, imprecando in silenzio, infila pantaloni, calzari, camicia, cintura, spada laser e mantello, cappuccio incluso, allo hobbit piccolo.

ore 18,53
"adesso sei pronto. puoi andare a giocare"
"glazie mamma"
"prego, però lasciaci tranquilli per dieci minuti"

ore 18,55
"mamma…"
"dimmi nano grande"
"devo leggere pagina 15 del libro di lettura"
"ok. vieni qui vicino e leggi"
la piccola idrovora continua a succhiare ma il flusso di energie all’interno della diade è stato un po’ inquinato e la sacralità dell’indissolubile binomio ha qualche crepa.

ore 19,00
"mamma…"
"dimmi, nano piccolo"
"mi scappa la cacca"
"ma come? adesso che hai addosso tutto l’ambaradan di anakin???"
"mi sa che ho di nuovo la diallea. mi spogli? mi fai compagnia?"
elastigirl striscia in bagno con la micro-ventosa che non molla la presa.
"ho fatto un pasel di cacca, mamma. guadda!"
 "ho visto nano, un puzzle di cacca. però sbrigati che sono scomodissima ad allattare in equilibrio sul bordo della vasca"
"mi lavi? mi vesti?"
la vestizione del cavaliere jedi  è stata ri-compiuta, sempre più acrobatica e faticosa.
elastigirl torna sul divano e cerca di ricomporre i pezzi di una diade frantumata.

ore 19,08
"mamma…"
"che c’è adesso?"
"mi scappa di nuovo la cacca…"

lo hobbit piccolo ha avuto una ricaduta del virus intestinale, a elastigirl oggi è venuta la mastite con febbrone annesso. il microbbit resiste. lo hobbit grande è assurto ormai a pieno titolo a maschio alfa della famiglia.

140 pensieri riguardo “giù le mani dalla sacra diade

  1. io usavo i sacchetti per congelare riempiti di acqua caldissima e me li appoggiavo direttamente sulla tetta, nei punti più dolenti, dà sollievo immediato!

  2.  ARTU’

    LaPerfy, LaPerfy,non bisogna dar questi consigli a elasty, non ne ha bisogno. Non si è chiesta perché mr . incredible è così fuori fase ? Elastigirl è sempre antemarcia.

    E ora cara elasty  ti prego di alcune cose:
    1- non picchiare più quel pover’uomo;
    2- cura  hobbit 2 con l’antivirus-bruco più aggressivo della terra.
    3- curati la mastite. Non ne ho mai avuto esperienza diretta per due motivi 
        essenziali. I miei figli infatti sono stati cresciuti artificialmente, e poi io sono 
        un uomo.
    4- stai su di morale soprattutto.

    La mastite si cura con antibiotici ? Se tu non hai tempo per rispondermi spero ci pensi qualche mamma del tuo popolo. Ti dirò che provo un senso di fastidio a pensare che il micro, alla sua tenera età venga a contatto con quel farmaco, a cui dobbiamo moltissimo, ma c’è anche l’assuefazione, e mi sembra un po’ prestino per iniziarla.
     Ti abbraccio

    artù

  3.   Haha io avevo rinunciato subito all’illusione dell’allattamento in tranquillità, intimità, posizione comoda etc etc!
    Allattavo la piccola mentre allacciavo le scarpe al "grande" (si fa per dire, aveva poco più di 2 anni), lo mettevo nell’altalena a seggiolino, lo spingevo… Sono riuscita persino a fargli fare pipì nell’erba tenendolo sollevato "a seggiolina" sempre con la piccina attaccata alla tetta!

    Tanti auguri per i la mastite e i virus intestinali

    Artù: sì, se è mastite si cura con antibiotici. Amoxicillina che per il micro ciucciante è innocua o quasi (o comunque più di altre alternative)

  4. Cara Elasti,

    io ho allattato i miei due cuccioli complessivamente 38 mesi (14 mesi il primo e 24 li secondo), la mastite con febbrone e ascella gonfissima mi è venuta complessivamente 3 volte, ho dovuto prendere gli antibiotici (quelli che può prendere una mamma che allatta un microbbit) e cercando di spremere il latte dalla tetta intasata (a me succedeva sempre ad una) ma il metodo migliore è stato quello di far attaccare il mio microbbit solo a quella fino a quando non si è sciolto l’ingorgo!!!

    ti mando un mega abbraccio per la mastite (perchè è veramente super dolorosa) e soprattutto per il complicato nuovo equilibrio in formazione

    concordo con la mamma che si fa aiutare dal più grande funziona quasi sempre

    cristina 69

  5. Io per poter allattare "in pace" la piccolina dovevo chiudermi in bagno (la mia casa era un buco in quel periodo), sedermi sulla tazza (ad asse chiusa ovviamente) e trovare una posizione che mi rendesse sopportabile la menetta dello  scarico impiantata fra le scapole.
    Notivo di tutto ciò?

    Il mio "grande" allora di 2 anni e mezzo non si limitava a richieste assurde ed inopportune..no…lui dava gran mazzate alla sorellina, direttamente in testa, così tanto per star sicuri di farle veramente male.
    Questo succedeva ogni singola volta che tiaravo fuori la tetta e poteva esserci chiunque in casa che tanto non riusciva a distrarlo dalla sua missione omicida.
    Vi assicuro era veramente difficile allattare in queste condizioni e quando in casa eravamo solo noi tre era anche peggio.
    Inoltre la mia microba era una bimba che se la staccavi dalla tetta o ti alzavi o altro decideva che il suo pasto era finito e stop (litri di latte materno tirati e buttati e lei che cresceva di 50 gr alla settimana).

    Mastiti grazie al cielo no (ma avevo il tiralatte elettrico e mi svuotavo completamente il seno ad ogni poppata) ma casini logistici, quelli si.
    Nonostante tutto sono riuscita a portare ad 1 anno la piccola con il mio latte ma è  stata veramente dura.

    Ora sono cambiate le circostanze ma non le spedizioni omicide dal grande (ora di 5 anni e mezzo) contro la piccola (di 3 anni).
    Ma prima o poi si rassegnerà all’idea di avere una sorella?

    sissi

  6. il figlio della mia vicina, appena imparato a scrivere, ha attaccato un cartello nella bacheca condominiale con l’annuncio della messa in vendita della sorellina, e se nessuno aveva i soldi per pagare era disposto a REGALARLA!!!!

  7. oddio c’è ancora qualcuno che parla di ‘sano ceffone’…ma dai. La violenza non si giustifica, mai. Elasti secondo me dovresti dire qualcosa.
    viola

  8. Oh  Elastiiiiiiiiiiii
    no la mastite nooooooooooooooo!!!!
    comunque io ho sofferto di ingorghi e piangevo dal dolore,
    la mastite è peggio!!! io so che si possono usare antibiotici e continuare ad allattare senza problemi!!! spero che si risolva con tutto il cuore!!!!Baci
    Sharon&G

  9. Scene di vita vissuta… Poi mi è venuta la mastite, tre gg orribili e alla fine niente più latte. Forse un male o forse una benedizione. Topo1 infatti ha molta meno gelosia nei confronti del biberon. E comunque meglio passare all’artificiale così senza rimpianti perchè è finito che non come tante mamme dell’asilo che hanno proprio rinunciato per via dei figli più grandi.

    Spero il tuo latte non si esaurisca e…nemmeno tu!
    Kira The Cat

  10. Elasti, tira subito fuori il tiralatte e svuota il seno ad ogni poppata… Io ho trascurato una mastite ed alla fine nulla hanno potuto nemmeno gli antibiotici: mi è toccato operarmi. Corri subito ai ripari!!!
    Cat

  11. X Anna-trimamma,

    io sono Deborah – bimamma…..
    J 6anni allattato al seno 15 mesi e Z 25mesi allattata al seno 21 mesi……
    Ho avuto anche un grosso problema con il primo al 3 mese, mastite con ascesso asportato in day hospital e successivamente allattato da 1 seno solo mentre da quello operato lo toglievo e lo buttavo…x 2 mesi…
    sarà, ma io non sono mai riuscita a programmare le poppate….dipenderà un po’ dai bimbi….anyway, non volevo innescare una polemica, sia chiaro!

    Buona giornata a tutte…..
    ah, ho usato i pannolini lavabili pure io! fino ai 24 mesi quando li ho spannolinati entrambi!

  12. ah…ancora io…….credo sia un po’ difficile programmare con un microhobbit di non ancora 40gg…….crescendo sarà più facile….ma per ora mamma e bimbo sono ancora in fase di "calibrazione"…

    Ciao, Deborah

  13. Elasti, fatti aiutare di più: se non da tua madre, non hai qualcuno a parte Valentina- una signora che ti aiuta in casa, una vicina volenterosa …- che può aiutarti proprio in questi orari serali pre-cena che sono TERRIBILI … parlo con cognizione di causa, visto che ho quattro figli, ho sempre fatto del motto aiutati che il ciel di aiuta un sacro mantra, ma ad un certo punto ci si sfinisce e il corpo manda dei segnali ben chiari. Ti suggerirei senz’altro l’adozione di una fascia reggi bambino – come ti hanno già consigliato – io mi sono trovata stupendamente con il cuscinone a ciambella da allattamento, con il quale mi spostavo con la cucciola ciucciante per stare dietro agli altri tre, e ultimo ma non ultimo il tiralatte, anche quello manuale ad intensità regolabile …
    Un abbraccione virtuale e un augurio enorme di uscire dalla mastite come flash dei fantastici quattro – in tema di supereroi, ci sta !!! –
    Antonella

  14. ops, sono Antonella del n°66 … volevo dire Flash degli Incredibili, non dei Fantastici quattro … se mi beccano i miei figli – visto che la grande legge il tuo blog, non è un evento impossibile – mi rimandano a settembre !!!

  15. Elasti sei FANTASTICA!!!
    ho scoperto il tuo blog ieri e mi hai fatto piangere dalle risate! era tanto che non ridevo cosi’! il mio piccolo jack-jack – anche lui un incredi-boy – mi guardava spaesato con la bocca sdentata semiaperta!
    Mi hai quasi fatto venire voglia di farne un altro di cucciolotto (per ora siamo a quota 2) … io pero’ non sono una super-eroina! e non sempre riesco a vedere le cose con umorismo! 🙂
    grazie di esistere!

  16. Ma quante mani hai?! Sembri la reincarnazione della Dea Kalì!

    La visione dell’Hobbit piccolo con il costume in testa, stava per farmi cadere dalla sedia 😀

    Mi spiace per la mastite, accidenti, non ci voleva 😦

  17. ciao elasti,
    ormai stai diventando quasi un’ossessione, se perdo l’occasione di leggerti un giorno!!!….
    anche oggi mi sono divertita molto nel leggere quello che hai scritto e mi sento un pò più partecipe  oggi che il mio patata di 8 anni è continuamente tra il letto e il wc causa tonsillite!
    un vivace "forza e coraggio"!
    E.

  18. Ancora con ‘sti biberon scusate ma i biberon chi li lava, chi li sterilizza, chi li riempie, chi li porta a temperatura ideale? Con una mano sola? In confronto allattare è molto più facile, se c’è la possibilità.

    Se proprio c’è una cosa su cui Elasti potrebbe recuperare un po’ di tempo, è la scrittura del blog! Ogni volta che leggo un post mi sento in colpa, io rido rido e lei, l’Eroina, ha perso come minimo mezz’ora di sonno.

    Senti Elasti, va bene tutto ma non cominciare a saltare i pasti eh? Il micro ha bisogno di robba bbona, curry, cipollata, faglioli, la bbistecca, capito??

    Un affettuoso abbraccio da una che legge sempre e non scrive mai (oggi non sono ruscita a trattenermi).

    Claudia

  19.  ARTU’

    per il 54

    non mi sono spiegato, evidentemente, intendevo esortare la nostra elastigirl a non picchiare più mr. incredible, infatti non è sempre detto che le busse siano davvero efficaci a far uscire dalla confusione spirituale che ha subito un forte shock.
    Cordiali saluti

    artù

  20. 😀 😀 😀
    Evviva il maschietto alfa! Il nano grande è sempre stato avanti. Se non ricordo male era lui che agli approcci britanneggianti della nonna al telefono rispondeva CITT CITT A FA LA JOS. Ovvio che ora prende in mano la situazione 😉
    Eppure…subisco sempre il fascino del nano neo-medio: pagherei per vederlo con armatura jedi, costumino in testa e magici occhiali verdi con ranocchie. Un genio incompreso.
    😀 😀 😀

    Saluti dalla Duchessa

    http://cappellaiomattolepremarzolina.blogspot.com

  21. 😀 😀 😀
    Evviva il maschietto alfa! Il nano grande è sempre stato avanti. Se non ricordo male era lui che agli approcci britanneggianti della nonna al telefono rispondeva CITT CITT A FA LA JOS. Ovvio che ora prende in mano la situazione 😉
    Eppure…subisco sempre il fascino del nano neo-medio: pagherei per vederlo con armatura jedi, costumino in testa e magici occhiali verdi con ranocchie. Un genio incompreso.
    😀 😀 😀

    Saluti dalla Duchessa

    http://cappellaiomattolepremarzolina.blogspot.com

  22. Ciao., sei in buona comapagnia.! Stanotte ho dovuto abbandonare il caldo lettone per andare a dormire con la pupattola di tre anni su un divano triposto e non letto, con la luce accesa, mentre mio marito e la pupattola di dieci mesi ronfavano al calduccio. Ora sono le 17.30 ed al lavoro mi si stanno chiudendo gli occhi………..  Baci
    Ale e le pupattole

  23. Dal sito web della Pixar

    "The mother of three, Helen knows it takes superhuman skills to be a mom and hold the family together. The flexibility that made her famous in her crime-fighting glory years is put to the test in her suburban life with all its challenges and surprises."

    Forza Elasti !!! Sei tutte noi

  24. azz… sei un mito!
    Io non so come fai…
    fra 20 gg nasce la mia seconda, ma a leggere mi viene un po’ di ansia anche se tu descrivi tutto col sorriso, pure la mastite!?

  25.  Tanta solidarietà, resisti!!! 
    Sto leggendo per la prima volta il tuo blog e mi piace un sacco..torno a perdermi tra i post.. Piacere d’averti conosciuta 

  26. ah..la mastite…quando allattavo il Galletto una notte mi sono svegliata coi seni che sembravano quelli di Venus, la febbre a 40, e dei dolori assurdi..ho chiamato la guardia medica e si è presentato un ragazzino imberbe e spaesato…mi ha sollevato la maglietta per visitarmi e vedendo la linea nigra (avevo partorito da poco quindi era bella evidente sulla pancia, dallo sterno al pube), mi ha chiesto: "DI COSA E’ STATA OPERATA??"
    SECONDO TE????
    Un pazzo.
    Ho capito che dovevo cavarmela da sola e mi sono messa sotto il getto dell’acqua calda a massaggiare il seno con l’olio..poi tiralatte e attaccare il Galletto il più possibile, e per fortuna si è risolta…
    In ogni caso pur non essendo un’oltranzista dell’allattamento al seno, l’ho sempre trovato MILLEMILA volte più comodo del biberon..già sterilizzare il ciuccio e il tiralatte era sclerante..la tetta è molto meglio 🙂
    Elasti RESISTI!!
    Un abbraccio

  27. Hei Elasti,

    Ho appena ascoltato una tua vecchia intervista e voglio dirti una cosa: siamo credo coetanee o giu’ di li, ma la mia creatura e’ grande (16 anni). Ti leggo non perche’ mi identifichi in qualche modo nella tua vita o nelle tue esperienze, ma  perche’ mi fai schiantare dal ridere!

    Francesca

  28. i ceffoni forse non sono sani, ma non è neanche giusto assecondare un bambino nelle sue richieste più assurde,

    c’è un gran bel libro in proposito: I NO CHE AIUTANO A CRESCERE

  29.  cazzarola, elasti. tu sì che hai la vocazione della martire.
    io al tuo posto, di fronte alla richiesta di vestizione jedi avrei risposto:
    a) fingendo nulla e continuando ad allattare. 1 volta su mille la tattica dello struzzo funziona.
    b) (se l’aspirante cavaliere fosse tornato alla carica): nano, non vedi che sto allattando? vai in camera tua e non rompere i maroni.
    c) (in caso di fallimento della frase B, di chiaro stampo montessoriano) accendendo la tele per creare un diversivo.

    spero, alla luce di ciò, di venire insignita quest’anno del titolo di "madre modello" che inspiegabilmente mi sfugge da ormai 8 anni.

    Le mirabolanti avventure di Clear Cross

  30.  cazzarola, elasti. tu sì che hai la vocazione della martire.
    io al tuo posto, di fronte alla richiesta di vestizione jedi avrei risposto:
    a) fingendo nulla e continuando ad allattare. 1 volta su mille la tattica dello struzzo funziona.
    b) (se l’aspirante cavaliere fosse tornato alla carica): nano, non vedi che sto allattando? vai in camera tua e non rompere i maroni.
    c) (in caso di fallimento della frase B, di chiaro stampo montessoriano) accendendo la tele per creare un diversivo.

    spero, alla luce di ciò, di venire insignita quest’anno del titolo di "madre modello" che inspiegabilmente mi sfugge da ormai 8 anni.

    Le mirabolanti avventure di Clear Cross

  31. ma in tutto cio’ nessuno che abbia nominato la posizione rugby?
    e’ fondamentale per svuotare completamente i dotti piu’ profondi del seno.
    quindi: antibiotico, impacchi caldi, tiralatte, poppate ravvicinate ok…ma soprattutto POSIZIONE RUGBY!

    laura

  32. per Bostoniano (commento n. 8)

    Beh non solo nell’America puritana fanno delle leggi sull’allattamento! Anche a Roma un’ordinanza del sindaco (ops lo stavo scrivendo con la s maiuscola ma mi sono ripresa al volo!) ha vietato alle mamme di allattare in pubblico! Credo sia la cosa più idiota del mondo! E’ incantevole vedere un bimbo e una mamma in quei momenti! E’ vero che la mamma dei cretini è sempre incinta, ma quella almeno non dovrebbe avere il latte!

  33.  ARTU’

    Grazie 52 ora ho capito lo schema delle cure, mi sono tranquillizzato, e le sono molto grato, davvero.
    Cordiali saluti

    artù

  34.  ARTU’

    per  il bostoniano e anonimo n° 85

    Ricordo che sull’allattamento c’è stato mesi fa un episodio davvero triste e singolare. E’ avvenuto nella sala da pranzo di un ristorante (o albergo) in Alto Adige  -almeno così mi par di ricordare  -. Una giovane con suo marito erano appunto nella sala da prenzo, e si è messa ad allattare suo figlio, nel modo noto, cioè estraendo la tetta rigonfia di latte e porgendola al pargoletto. 
    L’intervento repentino del proprietario ha interrotto il pasto e ha forse allontanato la madre e suo marito, sostenendo evidentemente che l’esposizione della tetta era immorale.
    Va bene si può dire, si tratta di problemi psicologici di un oste, ma apprendere come anche il sindaco di Roma abbia le stesse fobie nei confronti di un seno nudo lascia stupefatti. C’è a buon diritto da chiedersi  "ms chi ci governa ?".
    Roba da chiodi !

    Cordiali saluti

  35. dovrei partorire tra sei settimane (è il primo figlio). stamani sono andata dalla ginecologa che ha voluto controllare i capezzoli. dopo averli visti ha esclamato:" bellissimi" ed ha iniziato a tirarli come una forsennata…un dolore atroce! riuscirò ad allattar al seno? ai posteri l’ardua sentenza…

    bacioni elasti, sei il mio faro!

  36. Per tutte le fans dei pannolini lavabili, vi riposto informazioni utili che mi aveva chiesto Fuliva una decina di giorni fa e che le avevo lasciato in un post passato, penso che possano essere utili:

    x Fuliva 77: ho rintracciato la notizia, che ci aveva passato un’amica ostetrica che l’aveva avuta da un esperto dell’ENEA. Dunque, sono stati condotti 2 studi di confronto tra tutti i parametri di impatto ambientale tra i 2 tipi di pannolini, a partire dalla produzione fino al loro utilizzo, cosiderando non solo l’unico parametro che viene di solito pubblicizzato, cioè quello della quantità di rifiuti solidi prodotti, ma l’impatto in termini di CO2 prodotta, consumo di energia elettrica e consumo di acqua. Una è stata condotta da un team inglese e l’altra da uno australiano. I risultati sono che i pannolini lavabili provocano un maggiore consumo di acqua, e un maggiore consumo di energia elettrica (in particolare questa differenza è molto marcata nello studio inglese dove, visto il clima, è di uso comune l’asciugatrice elettrica. La differenza sarebbe meno marcata se i pannolini fossero sempre fatti asciugare al sole). Da notare che al maggiore consumo di acqua contribuisce non poco la grande quantità di acqua necessaria per la lavorazione del cotone nei suoi processi di produzione.

    Personalmente penso che visto che entrambi i tipi di pannolini hanno una ricaduta negativa più o meno equivalente sull’ambiente, tanto vale scegliere il tipo che ci semplifica la vita e non ci trasforma in degli zombie.

    Penso anche che, mentre le nuove tecnologie di combustione ad alte temperature dei rifiuti solidi ci fanno ben sperare per il futuro (non solo distruggono i rifiuti solidi con la sola emissione di co2 e vapor d’acqua, ma producono nuova energia riutilizzabile), un eccessivo consumo di acqua costituisce un danno ambientale molto più preoccupante, dato che l’acqua non è una risorsa rinnovabile.

    Spero di esserti stata utile, ti lascio qua sotto i riferimenti degli studi,

    Anna Tri-mamma

    Aumônier S, Collins M, Garrett P (2008).
    An updated lifecycle assessment study for disposable and reusable nappies. Science Report SC010018/SR2. Environment Agency, Almondsbury, Bristol, UK.
    O’Brien K, Olive R, Hsu Y-C, Morris L, Bell R, Kendall N (2009).
    Life Cycle Assessment: reusable and disposable nappies in Australia. ALCAS – Australian Life Cycle Assessment Society

  37. x Deborah,

    ciao, neanche io volevo far polemica, per carità. Solo capire. E’ vero, a volte l’allattamento lo si subisce invece che gestirlo. E le esigenze della truppa diventano un vortice in cui sei sempre ad inseguire e non riesci mai a prendere la testa della corsa.

    Io ho avuto la fortuna di aver incontrato ostetriche meravigliose, di grande esperienza ed umanità, negli ospedali dove ho partorito, e mi hanno dato consigli fantastici, che hanno funzionato.

    Le poppate, anche di cuccioli di pochi giorni si possono ‘programmare’, cioè si possono far iniziare noi invece di aspettare che il fagotto si scateni in un urlo da fame furibonda. Non intendevo certo i rigidi orari per le poppate ‘numerate’, mai fatto. E’ un metodo che trovo freddo e inutile. Però, ripeto, un po’ di elasticità (è proprio il caso di dirlo, qua, nel blog di elasticgirl) ci vuole anche nella richiesta, soprattutto quando in casa ci sono altri piccoli con le loro richieste da soddisfare.

    Una parola sui ‘ceffoni’: mi piacerebbe sapere se chi ha scritto quel post ha figli. Se non ne hai, allora capisco, capisco che non ne capisci proprio niente di bambini. Se ne hai, poveri figli tuoi cara: o sei in un periodo terribile, e allora suggerisco un valido aiuto, oppure……. è pura violenza. Cosa c’è da rimbrottare ad un piccolo di 3 anni che è geloso del fratellino appena nato? E’ una delle situazioni più delicate che può vivere un bambino, deve essere gestita con altrettanta delicatezza e pazienza. Anche se si è talmente stanche e affannate da non farcela ad alzarsi.
    Quando i bimbi si vogliono e si cercano consapevolmente, è doveroso offrirgli tutto il tempo, l’amore e la disponibilità necessari, anche a costo di fatica improba.

    E per questo mi unisco alle sagge che lanciano ad elatic di FARSI AIUTARE. Oppure di ridurre la pressione familiare per un piccolo periodo di tempo, come ti ho suggerito nel post di sotto.

    Baci a tutte
    Anna Tri-mamma

  38. Tutto sommato è nei momenti più complicati che tiriamo fuori il meglio di noi stesse 🙂
    Invece dei soliti "non so come fai a farcela" ti rispondo "io SO come fai a farcela!" anche se di figli ne ho avuti solo due (ma senza aiuto da nessuno)…

    Respira, non pensare e vai avanti che poi crescono 🙂

    ciao
    michela

  39. Comunque… va bene tirare fuori il meglio di noi stesse , ma occhio a non oltrepassare la riga! Martirizzarsi e lasciar correre certi comportamenti del partner maschile, anzi giustificarli, significa tornare all’epoca delle nostre bisnonne. Non buttiamo via, per favore, anni e anni di lotte per l’emancipazione. La piega che stanno prendendo alcuni commenti , qua, mi fa venire l’orticaria.

  40. Tanta solidariteà ma a me che ho tre figli e nessuno  che mi aiuta compreso il marito che non lavora magari a londra ma arriva a casa alle 20 quando è già tutto fatto, la prima cosa che è venuta in mente è stata:"beata te che c’hai Valentina!"
    roberta

  41. magari la Perfy si è lasciata prendere, ma quando qualcuno è capace di irridere scrivendo "ancora" riferito al sano ceffone ce n’è abbastanza per sentirsi offesi.
    Nessuno che suggerisca l’uso del castigo fisico sta inneggiando alla violenza, nessuno vuole vedre il sangue e tutti vogliono bene ai bambini.
    E soprattutto i bambini chiedono paletti, chiedono che gli si dica di no (non c’è bisogno di ricordare i drammi dell’educazione senza negazione, vero?),
    quindi ad una richiesta insensata, capricciosa, inopportuna e evidentemente pretenziosa si deve rispondere no, in particolare se c’è una priorità alta come quella del nostro caso.
    Il pargolo si lamenta e fa i capricci? Lo si lasci nel suo brodo. Sclera? Glielo spieghi più chiaramente che puoi (ottimo il derviscio urlante: calmo ma deciso). Insiste? Ceffone e in camera.

    Paolo

  42. Faccio sempre un po’ fatica a commentare questo tipo di post, perché io sono per un modello collaborativo di famiglia e non accetterei mai una vita familiare in cui mio marito vive la settimana lavorativa a un’ora di volo di distanza, neanche se guadagnasse 1000 miliardi al mese e io non lavorassi.
    È una bella cosa realizzarsi nel lavoro, per carità, e mi rendo conto che un accademico in Italia ha poche possibilità di vivere della propria ricerca. Ma penso anche che una cosa ancora più bella sia costruire una famiglia, esserci quando serve, saper mettere le proprie passioni da parte per un attimo.
    È normale chiedere a una madre di mettere da parte lavoro e passioni per dedicarsi ad allattare, ma non è altrettanto normale chiedere a un padre di rallentare per aiutare la madre ad allattare ed evitare che la famiglia scoppi di tensioni.
    Questo mi fa rabbia. Magari non nel caso specifico, di cui non conosco i mille dettagli, ma in generale mi fa rabbia vedere madri schiantate dai figli e padri schiantati dal lavoro.

  43. Ciao Elasti,

    per la mastite o dotti bloccati (provato, e’ dolorossisimo)  ti consiglio una cosa efficacissima ed economica: foglia di cavolo lavata ed asciugata nel reggiseno quando non allatti. Qui a Londra dove sono nati e crescono i miei due bambini fa parte di uno di quei consigli di sopravvivenza dati dalle midwives alle newmoms. Il sistema e’ spartano, ma io mi sono trovata benissimo. Ah, io i bambini li ho allattati dovunque (un anno a testa), incluso il supermercato!
    Silvia

  44. ah… la mastite da terzogenito! a me è venuta ai tempi la sera di natale, dopo pranzo in famiglia (a casa mia, naturalmente) con 15 persone con replica prevista per il giorno successivo…
    impacchi di pomata, pellicola trasparente (molto respingente per i mariti!) e nel cas un antibiotico
    comunque, nonostante le interruzioni e i disturbi alla sacra diade, il mio personale micro-hobbit è stato allattato quasi tre anni! resisti…

    un abbraccio

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