Nonsolomamma

magari

magari sarebbe andata al cinema, o all’hammam, o al ristorante libanese.
magari avrebbe fatto una maratona di lost o di sesso.
magari avrebbe visto delle amiche e avrebbero bevuto una birra e, un po’ brille, si sarebbero raccontate le loro storie scabrose di femmes fatales.
magari avrebbe dormito, con i cetrioli sugli occhi e la crema snellente sulla pancia. anzi no, non avrebbe avuto bisogno di crema snellente perché tre volte alla settimana avrebbe fatto pilates e quando fai pilates ti vengono gli addominali di lara croft e la crema snellente la regali alla vicina di casa.
magari avrebbe finito un libro e ne avrebbe iniziato un altro, distesa sul divano.
magari avrebbe ascoltato tamburi tibetani immersa in una vasca da bagno circondata da candele profumate.
magari ha veramente sbagliato tutto.
magari ha ragione quella filosofa francese che sostiene che il mondo sarà delle donne senza figli, o childfree che suona pure molto glamour.
mister incredible è a parigi, per un convegno su désordre et hypocrisie du capitalisme, lo hobbit grande oggi è stato lagnoso-piagnone-isterico-insopportabile, il piccolo è stato arrogante-dispotico-capriccioso-insopportabile, il minuscolo… be’ lui è superiore a certe miserie caratteriali e quando si stufa dorme. elasti-sfinita-insofferente-livorosa-insopportabile questa sera si interroga su quello che sarebbe potuto essere e non è. con qualche rimpianto.

116 pensieri riguardo “magari

  1. Le mamme diventano spesso delle pentole a pressione, hanno bisogno di sfiatare! E se la valvola di sfogo non c'è, esplodono.
    Speriamo che almeno questo post sia servito a sfogarti e a condividere pensieri, dubbi, interrogativi e rimpianti che sono di tutti i genitori, nessuno escluso. E che non era offensivo nei confronti dei tuoi figli, di chi i figli non li può o non li vuole avere, di chi li ha persi.
    Carol

  2. E anche oggi l'inviato/a dell'ayatollah è passato di qui a celebrare il processo.
    Fregatene Elasti, tu sai e noi sappiamo che da certe scelte nessuna tornerebbe indietro, è solo stanchezza e un po' di solitudine. Una scrollatina dei capelli a carciofo e via.

  3. L'ho pensato anch'io, in passato, quando il maggiore, adolescente, era intrattabile, come sarebbe stata la vita senza i figli… E confesso di aver provato momentanei sentimenti di rimpianto per un'esistenza sicuramente più tranquilla e con meno responsabilità educative.
    Un'unica volta ne accennai a mio marito, il quale non solo si scandalizzò, ma mi tacciò di scarsa maturità e da quel momento le mie 'fantasie' furono solo mie e ben celate…
    E, nello stesso tempo, con tutti i patemi per qualsiasi problema riguardante i figli, che solo una madre può avere…  

  4. come dice anche il mister del bellissimo film Amore, bugie e calcetto: nessuno si è mai pentito di avere avuto un figlio. Capisco i magari, sono sicuro che  è un modo per esorcizzare i dubbi.
    E per un uomo generalmente portato a dare soluzioni invece che a capire e ad accogliere, credo di avere fatto un passo avanti…. accettalo come un dono…
    ciao!
    Paolo

  5. E' che c'e' un po' sto concetto cattolico che le donne, oltre a partorire con dolore, lavorare con sudore che' c'e' l'emancipazione, debbano stare sempre e rigorosamente in silenzio, senno' e' peccato. Peccato sarebbe avere un cervello e non usarlo per pensare tutto, il contrario di tutto e poi ricominciar da capo.

  6. Carissima Elasti,
    sono la mamma di una treenne fresca di varicella e di una quasi unenne in odore di varicella , come anche la sottoscritta.
    Certo, fare il genitore comporta tantissime rinunce (per esempio questa sera vorrei essere a vedere Invictus), ma, come ripeto spesso a mio marito quando lo vedo sconfortato, sono momenti che non tornano più, crescono troppo in fretta! 
    Baci

    Isabel

  7. Figurati se non è colpa dei cattolici, ogni cosa lo è… boh!
    Comunque se il #43 si firmasse e soprattutto se sapesse leggere, vedrebbe che Elasti non ha certo detto che preferirebbe non avere i suoi figli… ha solo immaginato come avrebbe potuto essere la sua vita se non li avesse avuti; c'è una bella differenza, boh, mi sembra normale immaginare queste cose, tipo sliding doors. Senza contare che lo stile del post è comunque ironico, come sempre… un po' di leggerezza anche in chi legge non farebbe male. L'unica cosa su cui concordo è che magari un marito un po' meno marxista e un po' più papà non guasterebbe, così Elasti non dovrebbe solo sognarle, certe cose.

  8. il fatto è che vorremmo sempre quello che ci sembra più distante….. poi quando riusciamo ad acchiapparlo ci rendiamo conto che non era poi così importante.

  9. Sono le tre e passa di notte, non riesco a dormire, mi chiedo cosa, come, quando fare le varie cose che ci sono da fare con due figli piccoli e soprattutto qual è il modo migliore di farle perché le mie scelte, i miei comportamenti incidono sui figli e questo sensazione di "responsabilità" a volte mi pesa come un macigno. Anche adesso, dovrei dormire…sto allattando un bimbo di tre mesi e mezzo e cerco di occuparmi al meglio del "grande" di mesi 42, ovvero 3 anni e mezzo…ma non riesco…sono inquieta e …accendo il pc e mi collego con il mio blog preferito…Grazie  Elasti!
    Fra

  10. e' vero che avere un marito tutte le sere a casa aiuterebbe molto! non so elasti, ma veramente mr incredible pensa che la carriera sia l'unico obiettivo perseguibile?
    carla

  11. magari a 50 anni saresti ossessionata dalla vecchiaia, tutta tirata, andresti nelle discoteche da ventenni, con un tupè giallo oro la mini sul busto e le scarpe con i tacchi e i plantari ortopedici. magari gireresti il mondo in cerca di giovanotti compiacenti per vacanze piccanti. magari malata non avresti altro che la filippina ad accudirti.
    magari…… magari è meglio che ti godi questi piccoli guai perchè quando avrai tre nuore sarà peggio, ci hai mai pensato?
    un abbraccio enorme doc mu

  12. …allora io sono una mamma infame….
    dopo una settimana alla nitroglicerina (lavoro, problemi, mal di testa, amiche che non stanno bene, marito sempre impegnato, etc etc) ho ceduto all'offeta del nonni che sono venuti a prendersi i 2 nani nervosissimi per il venerdì di vento…lagnoso -piagnone-insopportabile uno, egocentrico-lagnoso.insopportabile l'altro.
    Mi sono concessa 20 ore di silenzio….tv, sonno e lavori casalinghi di inizio primavera (tende, armadi, etc).
    Quando sono andata a prendere i piccoli ero meno lagnosa-dolorante-insopportabile anch'io e abbiamo passato tutti insieme soddisfatti il resto della giornata !
    Siamo essere umani anche noi mamme, consapevoli dei nostri limiti, capaci anche di asciugarci le lacrime, rialzare la testa facendoci  una ragione anche per i bimbi che non sono riusciti a venire da noi.
    Assurdo farci i processi , non esiste più la solidarietà femminile ?

  13. Sarò strana, ma più dello sfogo della numero 43, prendendolo solo come sfogo e non come cattiveria gratuita, mi lascia basita chi si permette di sindacare sul marito di elasti.

    Mai sentito il detto: tra moglie e marito non mettere il dito?

    In questo caso dita.

    Ah anche un altra cosetta mi da noia, sentire parlare ancora di zitelle inacidite nel 2010… che la gente acida lo è anche da sposata con prole, fidatevi!

    ^_^

    Oh qui sta nevicando… ma non è quasi primavera?
    Già… quasi!
    Buona domenica.

  14. Ci ho ripensato stanotte…
    Ma questo non è un blog?! Una specie di diario intimo alla luce del sole?! E allora che capperini vogliono questi censori?! Elasti avrà ben diritto di scrivere ciò che vuole?!!!! Anche ciclotimicamente se vuole. Se un giorno è super-entusiasta di essere tri-mamma e il giorno dopo sognasse si essere child-free ne ha tutti i diritti. Tanto più che è il SUO blog! E allora fatevi gli affaracci vostri e quando entrate chiedete permesso.

    Così

  15. Certo, bisogna saper leggere… chi scrive è un'elasti sfinita-insofferente-livorosa-insopportabile: a chi fa il processo alle intenzioni stravolgendo il senso del post non capita mai di non essere d'accordo con se stesso?

  16. @ Alix ( 26 ) :  prego, figurati 🙂  mi sono sentita più childless che childfree per diverso tempo, conosco la sensazione

    @ 43  : anche a me questo post è sembrato una riflessione sul genere "sliding doors", dovuta alla stanchezza e alla sensazione di essere agli arresti domiciliari – sensazione che capita anche a chi ha desiderato i propri figli ma poi si sente inadeguato, e si sente addosso la frase "Hai voluto la bicicletta?…"

  17. gni tanto bisogna staccare,anche solo per due ore: lasciare i pargoli con il papà, la nonna o  da un amichetto e ..pensare a se stesse! A girare per i propri negozi preferiti, a leggere un libro, a prendere un caffè con un'amica. Una mamma sana di mente deve fare cosi senza sentirsi in colpa per il proprio benessere

  18. Cara Claudia,
    come ti capisco… capita a tutte, questo tuo sfogo ci fa sentire più vicine e meno anormali!
    Poi torna il sole!
    Un abbraccio
    Virginie

  19. Io sono childfree…ma sinceramente ti invidio perché preferirei essere una trimamma!!! Tu sei una donna completa, io sono una donna arida… e se anche stai a casa sul divano con il pigiamone in felpona, i capelli a carciofo e il mondo fuori sembra divertirsi, le vere soddisfazioni della vita le hai tu!

  20. che dire di più? Sono le tre e mezza di domenica,  sto in piedi dalle 6 e mezza ed ho "solo" badato ai miei due piccoli (2 anni e mezzo e 5 mesi), stirato,cucinato, pulito e ora stranamente si sono addormenatati insieme così ho in po di silenzio intorno a me  almeno per un quarto d'ora!!!!
    sono stanca, puzzo di frittura sembro una cenerentola e rifletto che:
    -diciamoci la verità:co sta storia della parità cel'hanno messa nel culo,perchè fare da moglie e madre ti assorbe a tempo pieno (per fortuna ho un marito che in casa fa tutto) e la questione sta proprio che in una famiglia, come le tradizionali, ci si spartiva i compiti, per una efficace organizzazione perchè da soli non ce la si fà bene!!!
    -le famiglie con due o più figli dovrebbero farle chi ha la famiglia vicino che li aiuta o si può permettere tate a pagamento: e questo non è uno sfogo ma è la triste realtà!

    io, scusatemi, ma non si può lavorare in due fuori casa e pagari fior di soldi all'asili privati perchè chiaramente non rientriamo in quelli pubblici e le nostre tasse non vanno a chi ha bisogno ma a chi è più furbo e le tasse non le paga! noi questi prox mesi che dovrò rientrare a lavorare pagheremo 600 € di asilo nido: è una follia!!!! e non ho soluzioni ulteriori perchè tutti i nonni (lo gia detto in un altro post) benchè anziani godono tutti di buona salute e tutti a 700 km di distanza e col cazzo che vengono su a darci una mano! che schifo!!!!
    Questo non è uno sfogo fine a se stesso è l'amara verità che oggi chi fa figli non vnegono per niente aiutati! anni addietro mi dicevano che oltre a tanti nidi aziendali l'aspettativa per la madre lavoratrice era all'80% di stipendio e non al 30 come oggi per cui di fatti ti costringono a rientrare dopoi tre mesi !

    a volte penso che davvero le donne delle passate generazioni ci avevano visto giusto: stavano a casa emagari lavoravano da casa come sarta,parrucchiera  e cose varie in modo che potevano gestire il lavoro con i figli! oggi che molte di noi siamo dipendenti e non sappiamo fare niente o poco artigianalmente  sei costretta  a non poter scegliere.Vai avanti tirando la carretta. male.!

    mmmha, cmq non le avevo sognate proprio così le mie domeniche da famiglia del mulino bianco!!!!!    almeno lasciatemelo dire, poi tiro la carretta come tutte noi qui sopra,ma almeno sfoghiamoci un pò!!!!

    ah,buona domenica!!!!!

  21. I rimpianti li abbiamo tutti, childfree o no. Io, per esempio, ne ho tantissimi e non sono nè sposata, nè mamma. Sono momenti, passeranno 😉

    <b>Hoshi (Sloggata)</b>

  22. E' la prima volta che lascio un commento anche se leggo spesso questo blog che mi ha tenuto molta compagnia, soprattutto nei mesi scorsi.
    Io ho una sola pulcina di 9 mesi e con lei ci siamo trasferiti in un piccolo paese della Baviera dallo scorso settembre. Qui mio marito lavora sempre, compresi tutte le sere e tutti i week-end. Io quindi sono sola, senza nonni, senza parenti, senza i miei amici, senza i miei colleghi e non parlo tedesco. E qui l'inverno è freddo e lungo. Anche se la mia pulcina è dolcissima, ci sono stati momenti di sconforto (e qualche volta ci sono ancora), ma va molto meglio (ora lavoro part-time e la pulcina va al nido). E incomincio a pensare di non voler più tornare a Milano al più presto… nonostante tutto anche qui non è male. 
    Volevo solo fare un saluto a tutte. Da una mamma italiana in Baviera.
    CRY

  23. Adriaaaaanaaaa (te lo avranno gridato già 2 milioni di volte, ma è irresistibile :P),
    ma sono fantastici!!! Lo voio, voio i cazzilli di Lush!
    Sono già miei, ora li piglio,
    maremma, ci tiro dentro anche il biondo, chissà, un cazzillo tira l'altro…..
    grazie

    Anna tri-mamma

    PS: ma si potrà dire cazzillo o l'anonimo delle tette si sturba? Boh? Dai, se po' di', se po' di'.

  24. Elasti innanzitutto complimenti per il tuo blog!

    Io sono mamma di una puzzetina di 2 anni e mezzo e di un puzzettino di 3 mesi e un marito che quando c'è è super collaborativo…peccato che ci sia poco!!!!! Spesso mi assalgono i tuoi stessi pensieri, ma poi guardo i miei puzzetti e passa tutto.

    Un abbraccio

    Daria

  25. x anonimo 58:

    Noi siamo cattolici, e io mi faccio le mani tutte le settimane, c'ho la crema idratante alla rosa, chiacchero di tutto di più con tante amiche e mi metto le calze con le calze e i tronchetti coi tacchi 8.

    Che dici, me ne devo confessare?
    Devo passare al pastrano nero col cencio in capo? Ma quelle col pastrano nero e il cencio in capo non erano le musulmane? Sì sì, sono le integraliste musulmane, mica noi cattoliche sai, mi sa che hai sbagliato pagina del bignami.

    Anna tri-mamma

  26. Elasti, quella che prospetti nei tuoi magari non è la vita vera. mi piace il tuo blog, ma forse lo trovo troppo patinato, troppo lontano dalla vita reale un po' "falso". il glamour non è un valore. insomma, adesso che scrivi anche su D, non ci fare la Guia Soncini della maternità, che è simpatica, ma che scrive sempre come una sedicenne da almeno vent'anni. ma non cresce mai? 
    O.

  27. Se ti può consolare, a Parigi si muore di freddo: un vento glaciale toglie il respiro e fa lacrimare gli occhi. Da non poter neppure guardare il cielo blu, se non al di là di un vetro.
    Credo quindi che Mr Incredibile sia stato opportunamente punito… 🙂

    audrey

  28. ma come passavo il tempo prima di avere i miei adorati bimbi?
    me lo domando qualche volta e ricordo che ero stanca e non mi bastava il tempo per fare tutto.
    ora il tempo non mi basta lo stesso ma ho in compenso molto più da fare e molto più amore intorno a me.
    me lo domando, cosa facevo prima, e cosa avrei fatto, ma adoro quello che faccio…adoro baciarli annusarli e sentirli parlare…

  29. Comprensibilissimo sfogo… quello già non c'è durante la settimana, adesso ci piazza pure le conferenze nei weekend… da ammazzarlo.
    Tre sono davvero pesantissimi da gestire, io sclero e ho gli stessi pensieri con due… mi consola solo il fatto che tra qualche anno si riprende a respirare. Coraggio, tanto crescono. E poi vedrai che non appena riprendi a lavorare ti cambia la vita! Io sono appena rientrata dalla seconda maternità e l'ufficio non mi è mai sembrato così bello !
     

  30. cara elasti come ti capisco. Normali considerazioni di una normalissima trimamma e per giunta con un marito lontano!
    Ci sono tante mamme che vanno nel panico se vengono lasciate sole una sera e magari di figlio ne hanno uno solo o due.
    cmq ti capisco. Io domenica scorsa ho giovato di due ore di silenzio mentre stiravo…renditi conto…
    e come capisco la tua sensazione di non avere tempo per te…facile dire che bisogna crearselo, facile, per chi ha nonni, aiuti e mariti presenti e collaborativi!
    chi ti ha fatto commenti polemici non sa nemmeno di cosa sta parlando…
    buon lunedì, goditela che i primi due sono a scuola!

  31. cara elasti,
    se ti senti un po' come mi sento io, è la condizione di figlia che rivivi, riflessa sui tuoi figli. se ne vuoi parlare, sono qua. N.

  32. Ma che commenti acidi e veramente di una cattiveria fuori luogo.. Tirare fuori figli morti e sensi di colpa per essersi chiesto " come sarei senza figli.."Chi scrive queste cose penso veramente che non abbia figli, perche sono pensieri assolutamente normali che tutte noi mamme facciamo in certi momenti, quando siamo sole, siamo giù o abbiamo giornate particolarmente difficili. io sono mamma di 2 bimbi desiderati e fortemente voluti, ma non mi vergogno certo a confessare giorni di sconforto e stanchezza in ciu certi pensieri li faccio eccome! sono 4 anni che praticamente non dormo perchè i miei figli sono contrari al riposo notturno, il primogenito è un bimbo sensibile ed inteligente, ma carattterialmente difficile (rabbia condita da urla, calci e morsi, caratterino testardo e snervamte, vitalissimo si sveglia alle 6 del mattino tutti i giorni da 4 anni a questa parte), la piccola ha un carattere più tranquillo, ma anche lei a quasi nove mesi di giorno dorme 1 o 2 mezzore e la notte si sveglia ogni 2/3 ore per attaccarsi al seno; in più lavoro, casa e un marito per lavoro poco presente. Questo non significa che non ami i miei figli, per i quali darei l'anima, ma sogno spesso relax, un pomeriggio di tranquillità con mio marito, un buon libro letto in pace, un aperitivo in centro e tante altre cose…
    MAMMA FRA

  33. sabato non avevo i due biondi con me e me ne sono andata a fare un giro in montagna con il mio cane … libera e senza orari o piccole questioni tra loro da risolvere … è stato bellissimo, ma … mi sono tenuta da parte l'ultimo pezzetto di strada per tornarci insieme domenica prossima e farlo con loro … magari è comunque meglio averli, con tutta la fatica e gli annessi e connessi ; ))

    (ma si capiva anche tra le righe del tuo post che magari – sicuramente – anche tu la pensi così)

    ; )

  34. Maria Chiara # 3 io sono nelle tue stessissime condizioni. mio figlio tanto per cambiare è stato malato il fine settimana. quindi sclero nostro, capricci suoi a non finire, e a conclusione di fine settimana lite furibonda con marito e una bella sculacciata a lui che a conclusione di giornata (ore 22.30) si è fatto cadere addosso lo stendibiancheria.

    a volte penso ma chi me l'ho ha fatto fare!

  35. Per n° 43:

    Per lo stesso principio non dovremmo esseer MAI  di cattivo umore, o sconfortati,  o stanchi pensando  a chi non ha lavoro, o è ammalato …. no?
    "Felici per confronto", insomma. Assurdo.
    Una cosa è essere costantemente consapevoli di essere fortunati, altro è la contentezza a prescindere da tutto.

    Paola

  36. @47: scusami, ma perché si cade sempre nel solito luogo comune che solo  le donne che hanno fatto uno  o più figli possono sentirsi "completamente realizzate?"

    A mio avviso nessuno si realizza mai fino in fondo, perché fa parte della natura umana continuare a desiderare sempre qualcosa altro ancora e rimpiangere ciò che non si ha.

    Trovo che non sia bello e rispettoso nei confronti di chi non ha figli per scelta o necessità, sentirsi dire che non si è veramente e completamente realizzate.

  37. Non commento mai ma ti seguo spesso.
    Leggendo le prime 14 righe si ha un ritratto di una persona totalmente inutile, non solo per gli altri ma anche per  sè stessa.
    Veramente hai qualche rimpianto? Veramente vorresti anche per mezzo secondo fare a cambio con quel tipo di donna lì? ma neanche mezzo ne devi avere di rimpianto.
    Ti basterà guardare negli occhi di uno qualsiasi dei tuoi figli per fugare ogni dubbio, senti a me, altro che rimpianti. La vera vita è quella che hai tu, non quella parodia da film di quart'ordine delle prime 14 righe.
    Con affetto

  38. Che dire..credo che ogni madre abbia avuto
    questo pensiero e io come ognuna di loro
    credo mi sono sentita una schifezza umana
    esattamente du e secondi dopo aver formulato
    il pensiero,io ho solo una bimba di due anni che
    sa essere una fonte di gioia ma anche un diavolo
    biondo in gonnella..ahahahah
    la adoro in un modo che solo una mamma può
    capire,ma in giornate come ieri…(per me tutti i bambini
    del mondo ieri sono scesi in piazza per stordirci con
    lagne assurde…forse…il tempo ballerino li indispone???)
    mi prosciuga ogni forza lasciandomi stremata a fine giornata…
    ma se tornassi indietro la vorrei ancora e la vorrei cosi come
    è con tutti i suoi pregi e difetti…
    baci a tutte…

  39. Resisti Elasti! I momenti no passeranno come questo piovoso inverno e ad aspettarti ci sarà una fantastica primavera piena di sole in cui riuscirai anche a trovare un'ora a settimana per fare un po' di fitness!!

    Dispiace sentirti scoraggiata, pensa che le serate no capitano a tutte……

    …. in ogni caso mi sa che prima di farne un altro di marmocchio (il terzo) ci pensero' un po' su! 🙂

  40. per 95
    scusami, io non intendevo mancare di rispetto a nessuno. è ovvio, ognuno è libero di fare le sue scelte di vita e io le rispetto tutte. però penso anche che diventare mamma, o in modo naturale o con affidamento o adozione, sia qualcosa di più "alto", "un gesto d'amore che vale ogni rischio".
    quando mi guarderò indietro non vorrò vedere un corpo perfetto modellato da creme e palestra, nè pensare alle mille avventure d'amore passate o alle serate con le amiche. vorrò invece vedere la mia famiglia e i miei figli, il mio futuro.  

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