Nonsolomamma

una settimana all’elba

qualche giorno fa elastigirl ricevette via facebook delle fotografie di oltre 20 anni fa. risalivano a una vacanza all’isola d’elba dove era andata con la sua amica kappa. lì conobbero G, che divenne un grande amore di kappa, e T che divenne prima un breve amore, poi il migliore amico e infine l’avvocato preferito di elastigirl. fu una delle vacanze più belle dell’elasti-vita.
in una fotografia elastigirl e kappa si abbracciavano e avevano ognuna un enorme cuore tatuato sulla guancia. kappa aveva i capelli lunghi e ora li ha cortissimi, elastigirl aveva un dente un po’ storto e ora non più, grazie a un tardivo apparecchio fisso.
in un’altra, di gruppo, kappa si toccava il palmo della mano con una penna, con un gesto che fa ancora, quando è assorta o intimidita.
nell’ultima, elastigirl era mollemente adagiata sulla spalla di un amico, in atteggiamento un po’ lascivo perché a quei tempi, come direbbe la nonna memé, bisnonna degli hobbit, era una "ragazza leggerina" e non "ferma ferma" come virtù vorrebbe.
nelle tre immagini avevano l’aria felice, sfrontata e spavalda dei 18 anni, di quando il mondo ti appartiene e tutti i mondi sono possibili, di quando sei onnipotente e conquistatore.
elastigirl le ha guardate a lungo e una notte le ha persino sognate, quelle fotografie.
e si è resa conto che, nonostante l’entropia familiare, le notte insonni, lo hobbit piccolo che alle due di notte dice "ho palissima" e "vollio essele fillio unico", lo hobbit grande che grida "in questa casa non si può dormire in pace, voglio vivere da solo", il microbbit che medita e la guarda come la sua personale bistecca, mister incredible che vuol fare la rivoluzione e urla "è tardi è tardi!" come bianconiglio di alice nel paese delle meraviglie, nonostante la stanchezza, l’impotenza, la paura di sbagliare, elastigirl, se tornasse a quella estate all’elba con i cuori disegnati sulla guancia e mille porte, tutte spalancate ad accoglierla, imboccherebbe la stessa strada che l’ha portata dove si trova ora. magari risparmiandosi una tesi di laurea sui modelli stocastici per la previsioni dei tassi di interesse di cui non solo non le importava nulla ma non ha nemmeno mai capito una mazza.
detto questo, al momento, pagherebbe tanto oro quanto il peso dei tre hobbit per una settimana all’isola d’elba, diciottenne e leggerina con un cuore disegnato in faccia e lo sguardo da gatta morta.

78 pensieri riguardo “una settimana all’elba

  1. Ah dimenticavo, una delle cose più inutili credo sia stata la mia tesi di ricerca (bocconiana anch'io, stessi anni vostri care, probabilmente ci siamo pure incrociate spesso) sulla percezione del prezzo nel comportamento d'acquisto. Per una che poi è finita nella finanza…
    Kira The Cat

  2. Ecco, non c'entra niente col post, però volevo dirti che ti ho sognata…beh, detta così è molto imbarazzante;però è stato un sogno di una grande casa milanese per una grande (un po' pazzoide) famiglia (la tua) e ci si stava veramente bene. C'era comunque una grande armonia.
    Mi sono svegliata un po' delusa, come accade per i bei sogni, dispiaciuta di non conoscervi davvero.
    Lo hobbit piccolo crescerà benissimo in una famiglia così, i miei sogni non mentono.
    Ciao
    Elisa
    p.s.
    Anche io ho fatto una vacanza tutte donne all'isola d'elba. Avevamo tutte 22 anni 5 ragazzi mezzi matti che cantavano i beatles per noi. wow.

  3. scusate, esco di tema nella speranza che qualcuno sciolga un interrogativo che m'inquieta (be', con le dovute proporzioni rispetto alle inquietudini serie) scegliendo tra le seguenti ipotesi.  La domanda è: la numero 43 (Zauberei) scrive in romanesco in quanto:
    A -non sa scrivere in italiano
    B – è molto vezzosa
    C – un sadico l'ha incoraggiata a farlo
    D – ha avuto un'infanzia difficile (troppi fratelli, poca attenzione; zero fratelli troppa attenzione) 
    E –  non ha nessuno attorno di fidato che la inviti a desistere

    Cher

     

  4. ARTU'

    Caro Cher,
    mi scuso innanzitutto per rivolgermi direttamente a lei in questo blog, ma voglio che lei sia informato che dietro al nomignolo di zauberei vi è una persona intelligente e colta e non vuole assolutamente che il suo incognito venga violato.Scrive in romanesco perchè lo conosce bene, ma avrebbe potuto esprimersi anche in un paio di dialetti in più oltre ad alcune lingue.
    ciascuno di noi ha diritto di dissentire da ciò che un altro dice  –  io più volte sono stato contestato  –  ma far intendere che dovrebbe astenersi mi sembra eccessivo oltre che irriguardoso.
    Non me ne voglia per quanto le ho scritto, ma è bene essere informati su tutto e su tutti.
    Un cordiale saluto

    artù

  5. tu vorresti tornare ai tuoi diciotto anni. io, che ne ho ventisei adesso, vorrei fare uno sbalzo spaziotemporale fino all'età della pensione, diciamo dopo i sessantacinque settanta, per essermi finalmente lasciata alle spalle tutto questo baillamme, queste indecisioni, queste scelte, queste insidie di vita (unioni fallite, figli difficili, problemi sul lavoro in quanto donna) che leggo anche tra i commenti qui e che mi fanno venire giacomo-giacomo alle ginocchia, per scorgere finalmente l'arrivo di questa maratona.

    (pessimism is a way of life)

    la mia vacanza sballofolle comunque è stata a San Sebastian (Spagna – Paesi Baschi) nell'estate dei miei venti anni, bellissima :))))

  6. gentile Artù, la ringrazio davvero per il garbo e la misura con cui ha espresso il suo disaccordo per quello che ho scritto. Posto questo, rimango della mia opinione in quanto mi irritano le vezzosità come quella appunto di scrivere in romanesco (lei mi dirà che è un problema mio e, infatti, ha ragione)  Posto questo, anche se fosse in mio potere farlo non mi sognerei mai di proibire a Zauberei di dire la sua (ci mancherebbe!) nella forma che meglio crede e che magari qualcuno apprezza anche (di questo però dubito). Resta inteso che, grazie a dio, nonostante molte altre mamme e molti altri papà papà abbiano una buona padronanza di più lingue e di più dialetti a nessuno viene in mente di partecipare a questo delioso blog  sostituendoli all'italiano.
    Cher     

  7. @ Cher : parte di questo blog è scritto in inglese e barese. Non vedo perché il barese sì, e il romanesco no. Del resto siamo il paese di Carlo Emilio Gadda e Andrea Zanzotto… solo per menzionarne due 😉

  8. Mi accodo a Zauberei, ai miei 18 non ci torno neanche se mi pagano,…..brrrr, ero seria, ma seria, che neanche un plotone di comici avrebbero potuto far niente. Scuola (maturità, ero avanti un anno)-palestra a morte (agonismo, eh sì)-e mamma hophoppissima che dettava legge.

    Ecco, io la vacanza sballo sull'isola non l'ho mai fatta, ci provai a chiedere ma fui guardata come una venusiana e la cosa finì in un pietoso silenzio. Dopo la maturità fui spedita in USA, Colorado per 2 mesi, perchè 'se vuoi fare una facoltà scientifica DEVI sapere l'inglese'. Ero da amici sorvegliata a vista.

    Meglio è stata l'università, bella, a me la mia tesi in endocrinologia comportamentale dei vertebrati è piaciuta un sacco. Tanta campagna, all'alba, le albicocche colte dall'albero, le trappole per le bestiacce da misurare e marcare, i prelievi di sangue da imparare (mai fatto un prelievino di sangue ad un istrice? è un'esperienza eh…), e poi tanto laboratorio, il club 'prima lo studio e poi lo cucino (ricordi divertenti, ricette improbabili tipo il torrone alle locuste, buono però).

    Belli anche i 2 anni in UK per il dottorato.

    Bello, ma ora è un'altra cosa. Ora vivo davvero. Lui è meraviglioso, io a 43 anni, l'anno scorso, dopo tanti scarponi più o meno motosi, ho finalmente imparato ad andare sui tacchi e a mettermi i vestitini, mi ci diverto un mondo.
    E dopo le varie diete di rientro dalle gravidanze peso appena 2 chili di più di quando avevo 18 anni e facevo judo agonistico, categoria 56 Kg!

    In più, cosuccia per me non da poco, ora non ho più, ma proprio più, brufoli!, che sono stati un mio cruccio a quell'età.

    No, no, 18 anni vade retro. Belli i miei quasi 44, me li tengo stretti. Finalmente vivo la vita che ho scelto io e non qualcun'altro, conosco l'amore vero, sono felice, che il Signore ci benedica sempre.

    Anna tri-mamma

  9. Giu' le mani da zauberei!!!  Sembra che su questo blog, e quindi nel mondo che ci circonda, ci sia gente molto poco tollerante, e la domanda e': ma a te che te frega de come scrivono l'artri??

  10. beh, i miei 19anni col mondo in mano e provate a fermarmi se ci riuscite mi mancano ogni tanto. pero' in effetti molto di quel senso di conquista e liberta' ancora me lo porto addosso e lo vivo nelle mie scelte tutti i giorni, e forse per questo non li rimpiango.

  11. A me Zauberei diverte molto, sia per contenuti che per forma (hai visto, amico intollerante, il mondo è bello perchè è vario). Ci terrei però a precisare che il linguaggio usato da Zaub è un ibrido di romanesco e almeno, credo,  due altri dialetti dell'Italia centrale. La mia mamma, romana doc, si esprime più sul coté del Sor Gioacchino.

  12. beh… tre week end fa la scarlattina, week end scorso febbre e tonsillite, adesso virus gastro-intestinale. Il mio piccolo hobbit è sempre sotto. Non rimpiango la vita della 18enne che ero, rifarei tutto quel che ho fatto, compreso l'hobbit (tanto che vorrei fare il bis), ma un fine settimana spensierato ormai è diventato una utopia… figurati il bis !!!      

  13. Ciao a tutti,
    sapete che a furia di leggere sia i post che i commenti non so se mi divertono di più i primi o i secondi? E' un universo parallelo… fantastico! PS sono reduce da una mattinata all'ikea con la famiglia e sono ancora viva! Volevo gridare al mondo la mia gioia 🙂

  14. I 18 no, ero terribile a 18 anni: una bacchettona frigida. Meglio subito dopo, dopo una meravigliosa vacanza a Stromboli che mi ha tolto Qualcosa e mi ha regalato tantissimo altro…
    Zauberei è un mito, e peggio per chi non la conosce (non sapete cosa vi perdete!!!!).

  15. Darei qualsiasi cosa per tornare ai miei meravigliosi, spensierati, divertenti 18 anni! E al contrario di te, cambierei taaaaaante cose! 😉

    Hoshi

  16. Il romanesco di Zauberei è pesante come un ferro da stiro, i suoi commenti, se lunghi, illeggibili, peccato, perchè il contenuto, se ce la fai a leggere, spesso è intelligente.
    Credo che l'uso così forzato e ripetitivo del romanesco sia un vezzo per caratterizzarsi e attirare l'attenzione, sopportiamolo come sopportiamo tante altre cose, tanto nei blog c'è di tutto.

    BELLI I 18 ANNI ANCH'IO DAREI UN PIEDE PER UNA SETTIMANA AL MARE D'ESTATE GIOVANE CON LE MIE AMICHE….

  17. Anch'io Bocconiana anch'io con una tesi di Economia Politica: gli effetti degli aiuti allo sviluppo del Giappone nell'area del sudest asiatico. Inutile? no. La tesi mi ha aiutata ad imparare a fare un progetto, a svolgerlo e a portarlo a termine in modo razionale ed intelligente.
    Sposata con un Bocconiano abbiamo due piccoli poco faticosi perchè molto bravi, ma comunque sempre piccoli.
    Rimpianti? le vacanze con le amiche negli States? il giro della Spagna con lo zaino in spalla? il mese a Londra nell'estate più torrida che abbia conosciuto l'Inghilterra nella sua storia? noooooo niente di tutto questo. Ogni età ha le sue tappe e i suoi momenti. L'università e l'età degli studi hanno  il loro  fascino, ma che ansie!!! 30 esami, io che amo lui ma lui che non ama me, il forte senso di amicizia che ti porta a girare ovunque con il branco ma necessita di grandi azioni diplomatiche, il professore non mi riceve e io ho bisogno, mio papà vorrebbe 110 e lode in quattro anni…. Meglio adesso!!! Molto più appagata dalla mia famiglia anche se la sera ogni tanto la schiena fa male e un mal rovescio al capo non glielo farei mancare….
    Ma non c'è paragone!!!

  18. … son due giorni che penso come commentare…
    e lancio una domanda:
    ma secondo voi per i padri è lo stesso?
    Se la risposta è "no" mi svelate il mistero?
    Io amo il mio bimbo ma il sentirmi, certe volte, "in gabbia" mi da un senso di impotenza cosmico.

  19. Allora intanto l'ego mi è montato a mille ma anche ilo cuore s'è scaldato. Ringrazio moltissimo i miei detrattori, per avermi oscawildianamente messa in luce,  e naturalmente ancora di più i colleghi e le colleghe elastilettori ed elastilettrici del sostegno e dell'affetto – mi ha fatto davvero piacere:).
    Il mio linguaggio è una scelta stilistica voluta e amata e rivendicata e indubbiamente di sapore forte. Non sono i primi – cher e l'altro commentatore a trovarla indigesta. Magari la virulenza con cui dichiarano di non amarla è un po' ridicola  – e fa pensare di avere dietro qualcosa di sgradevole, che non è mio interesse indagare. Il parere è legittimo – è il modo in cui è espresso a lasciare perplessi.
    Ad ogni modo: per certi tipi di contesti e narrazioni leggeri, amichevoli e di pura narrazione – uso questo impasto linguistico di dialetto e di italiano, per amore di gioco letterario. Quando scrivo sul mio blog di argomenti seri o rispondo in altri di argomenti seri, come in questo caso – scelgo un altro registro. Certo questo è un gioco che certe volte riesce bene altre volte riesce male. A certe persone piace, ad altre non piace. Occorre misura e alle volte io stessa la perdo, e magari me ne rendo conto troppo tardi. Ma è il bellissimo rischio della blogosfera: scrivere senza editor, senza briglie, come unico capo te stesso. Incidenti come questo fanno parte delle regole del gioco.
    Un ringrazio ancora alle persone affettuose e generose che mi hanno difesa, e chiedo scusa a Elasti – per averle involontariamente usurpato lo spazio dei commenti.  

  20. cara zauberei,
    non ti conosco, non sempre mi piace il tuo "scrivere in dialetto", più che altro perchè o non lo capisco o ci metto mezz'ora per interpretarlo (ma comunque mi metto d'impegno per tradurlo perchè spesso ne vale la pena), ma oggi mi sei proprio piaciuta.
    compliementi per la tua diplomazia e pacatezza.
    G.

  21. Concordo con la 74 !
    In realtà sono uno dei peggiori detrattori di Zauberei, qua e su altri blog da lei frequentati, sostengo che il suo romanesco per un pò faccia sorridere ma a dosi massicce, come quelle che lei propone, sia veramente indigesto, tanto più che salto i suoi commenti perchè faticosi da leggersi.
    Però la risposta data qua mi è piaciuta tanto !!!!
    PS x Zauberei: per intentenderci sono quella che tempo fa, sul blog del Confuso, ti aveva detto che scrivevi come De Sica, per provocarti, ma vedo che la provocazione non è servita…. sigh

  22. A vedere le mie foto da giovane – che pesavo quasi la metà ed ero carina assai ma non lo sapevo – resto bloccata a  mezza strada tra commozione, nostalgia  e riso 😉 
    Leela

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