Nonsolomamma

ehi tu, che fai, ridi?

ehi tu,
strizzato in vestiti invernali troppo piccoli per la tua mole extra-large, che scruti il mondo dal tuo passeggino, unica novità in una sbrindellata dote di terza mano, che stai imparando la struggente arte del gorgheggio ed emetti ultrasuoni striduli, udibili solo dai cani, dai topi e dalla tua mamma, se si concentra,
che non discrimini né selezioni ma distribuisci i tuoi sorrisi sdentati a chi ha voglia di prenderseli perché sai che sorridere è una gran bella attività, spesso contagiosa,
che non guardi il mondo ma lo inghiotti, vorace, stupito, ammirato, talvolta perplesso,
che ami le righe, il sacchetto giallo dei pannolini e i massaggi circolari sulle guance.
ehi tu,
che domenica scorsa hai imparato a ridere e sei scoppiato in una fragorosa, grassa risata che partiva dalla pancia, passava per la gola e usciva dalla bocca, ma anche un po’ dagli occhi. una risata da ubriaco, da cena in osteria, da birra all’oktoberfest, una risata sfrenata e disinibita, una risata di chi scopre che il mondo può essere un luogo esilarante.
ehi tu,
ti ho amato alla follia dal primo istante, ti nutro quotidianamente, più volte al giorno e più volte a notte, ti guardo, ti annuso, ti vesto, ti svesto, ti faccio le pernacchie sulla pancia, ti pulisco la cacca e i pannolini lavabili, ballo il valzer insieme a te, canto mazinga, via del campo, vamos a la playa e son-la-mondina-son-la-sfruttata,
insomma, ti dimostro la mia devozione dalla mattina alla sera, da due mesi e mezzo a questa parte, senza soste né pause.
e tu? a chi hai destinato la prima risata della tua vita?
a tuo padre, in transito tra una lezione di microeconomia avanzata e una sessione di 72 ore ininterrotte di studio con un marxista giapponese workaholic.
piccolo ingrato che non sei altro.

75 pensieri riguardo “ehi tu, che fai, ridi?

  1. Wow! La prima risatona del piccolo! Non per consolarti, Elasti, ma anche a me con Kittyflora e Kikkoflash è successo (più o meno) uguale…E il papà non doveva affrontare 72 ore di lavoro con il giapponese workaholic!!!Però, la mamma è, sempre, la mamma!!!Bacioni ai tre piccoli uomini della tua vita

  2. Ah! Ah! Ah! mi hai fatto ridere, come sempre!! noi povere mamme sfruttate e poco gratificate uniamoci e consoliamoci a vicenda, questo ci rimane da fare!!!!!Coraggio….anch'io in attesa del terzo/a attendo momenti come questo che stai vivendo tu, un pò sorrido e un pò mi rendo conto che è proprio così…Ciao, buona gironata!

  3. Malidetti pargoli!Anche Pipikke fa così! Credo che sia proprio per il fatto che i babbi li vedono di meno – je pare na cosa nuova, esotica eh. Ma poi vedrai col tempo tutto torna:)

  4. "che non guardi il mondo ma lo inghiotti". Scrivi in una maniera fantastica; hai mai pensato di scrivere un libro che non sia il riassunto del blog?Alessandro

  5. Cara elasti,come al solito mi hai commosso, mi hai fatto venire i brividi…e mi hai fatto tornare indetro nel tempo avendo, adesso, una nana di quasi tre anni che amo alla follia…quella follia d'amore che prima di avere un figlio non conosci e che, penso, non abbandonerà mai una mamma.La mamma di LauraP.s.Spero di ritrovare presto l'intera elasti famiglia nel mitico mare salentino, un abbraccio a tutti.

  6. Scusate tutte care mamme, non parlo da mamma ma da figlia. Pensare che mio figlio si innamori di suo padre è il pensiero più tenero che mi viene dal cuore quando penso alle mie future spero maternità.Parlo dal mio amore per mio padre, che ho perso, e pensare che mio figlio possa provare lo stesso amore per il padre come io l'ho provato e lo provo tutt'ora per il mio, mi riempie di gioia.Lo so che molti commenti sono condivisione ironica di una situazione comune a molte mamme, ma il pensiero di un bimbo che chiami adorante suo papà mi fa sciogliere dall'emozione… :)))Sarà anche il fatto che credo proprio di aver trovato l'uomo della mia vita, e credo che questo aiuti parecchio :)))

  7. coomento #54 non fare domande a cui non vuoi la risposta :-Dla mia secondo genita come prima parola ha detto il nome di suo fratello (e fin lì… grande emozione) e per due mesi mi ha chiamato papà… come suo padre con grande godimento del papà..(col primo era accaduto il contrario)poi ha scoperto che rispondevo prima se mi chiamava Mamma… e lì è finitanon si è più confusa 🙂

  8. ARTU'Caro 46,ho visto il suo messaggio e la ringrazio: evidentemente si impara sempre qualcosa, visto che io non ho condotto alcuna ricerca sull'argomento.Devo però far presente che, per esperienza personale e degli amici che avevano figli piccoli, ho rilevato personalmente quanto ho affermato nel mio scritto. E' chiaro che le alte probabilità non si avverano sempre.Ma voglio ringraziarla ancora e le invio i miei migliori salutiartù

  9. beh – ne sono certa – la prima parola di Giuliano Ferrara non è stata papà, sicuramente è stata pappa.ok non c'entrava niente. Me ne vado. Ciaoroberta

  10.  …. ahah… attendiamo con ansia allora che il microhobbit chiami "mamma" per la prima volta in braccio a Mr Incredbile.In caso cerchi asilo, suona a qualche campanello e chiedi di Gigi e/o la Cremeria

  11. Pensavo fosse una sofferenza riservata alle mamme di hobbit femmine con evidente complesso di Edipo! La frase preferita dalla mia il sabato mattina (inzio del week-end con papa')? "Passa pure l'aspirapolvere….io e babbo abbiamo da fare!" Io pero' mi vendico…quando nessuno mi sente le sussurro all'orecchio: "Fai pure cio' che vuoi, prenditi il mondo e giralo a testa in giu'….ma tanto qui (dalla mamma)  un giorno ti ripresenterai!!". Non e' istitnto da serial killer ma esperienza: io, per essere finalmente una donna, prima con mia madre mi sono dovuta confrontare! Angie

  12. Ciao Elasti,scopro solo oggi dopo aver letto il tuo libro un centinaio di volte che hai avuto anche un altro hobbit!Complimenti! In bocca al lupo…

  13. Caro Sig Artù trovo che il suo modo di interagire con gli altri sia meraviglioso. Ogni volta che leggo i suoi commenti lascia dietro di sè una scia di eleganza e savoir faire degna di un Lord ingleseLa saluto cordialmente,L

  14. Ho letto da qualche parte che è più probabile che sia il babbo (papà) a far ridere il piccino, mentre la mamma ha più probabilità di successo nel tranquillizzarlo. Quindi a noi le notti insonni prima a sfamarli e poi a calmarli, ai padri belli riposati il gioco e le risate!!Francesca

  15. Artù, fruttacandita: leggo sempre una vaga stizza nelle risposte di Artù quando viene contraddetto, ben celata dietro la calma e l'utilizzo del "lei" (peraltro fuori luogo in un blog)bah

  16. il complesso di edipo secondo freud e pure secondo Jung si basa sul mito greco di Edipo che uccise il padre laio per sposare la madre (mi sfugge il nome)ciauroberta

  17. Per Roberta – commento 69Acc….ecco cos'era che mi sfuggiva!!!! Grazie per la precisazione! Dovevo attribuire a mia figlia il complesso di Elettra! Adesso pero' sono ancora piu' in ansia: il fatto che io abbia citato erroneamente Edipo….porta dei dubbi su di me o sulla quantita' di lavatrici che mi restano da fare? Sara' neccessario uno psicoterapeuta o una stiratrice? 🙂 Angie

  18. Bhè, si ride di ciò che è risibile, no? E in tali tempi cupi un povero marxista non può che far sganasciare dalle risate!

  19. il piccolino sa giocare le sue carte, distribuisce i suoi favori un po' per ciascuno, a te il primo sorriso, a lui la prima risata. cmq, per le gelosie: la mia cucciolina ha cominciato a sorridere a un mese esatto, il primo sorriso lo ha fatto a me, ma lo stesso giorno è passata  a trovarmi mia mamma e le ha fatto un sorrisone, per la serie poteva pure capitare a lei il primo sorriso :-/   stessa cosa per la risata: aveva iniziato a ridere con me, ma mia mamma facendola giocare cinguettando le ha strappato una risata argentina a cascata… forse sono un po' gelosa !!! 😀 e il papa'? no col papa' comincia adesso, e lui bisogna dirlo ci rimane un po' male… credo che preferirei un comportamento come quello del tuo hobbit :-)@ Anna # 43  : ma ROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOTFL !!!(il tuo post su "vorrei tornare a 18 anni" mi ha commossa ! ciao!)

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