"buona pasqua a tutti! e buon appetito"
"io sono motto tliste"
"perché sei triste, nano piccolo?"
"pelché sono tutti molti"
"chi è morto?"
"noè e tutta la sua famiglia, poveletti"
"ah… be’ non è un fatto recente…"
"io sono tlistizzimo. sono molti tutti: la moglie di noè e pule suo figlio… zesù"
"ma… veramente gesù…"
"guarda che gesù è figlio di dio non di noè"
"ha ragione lo hobbit grande, gesù non è figlio di noè"
"ah zà. zesù è figlio di zuseppe"
"no! non capisci niente! giuseppe è solo il padrino di gesù"
"hobbit grande, non ti innervosire. non ce ne è bisogno"
"pelò zesù è molto con i chiodi"
"con i chiodi??? ma chi ti ha raccontato questa storia terribile?"
"flankezzo, il maestlo di lelizone all’azilo"
"francesco il maestro di religione non si censura nei particolari…"
"pelò poi sono venute tle amiche di zesù pel foltuna"
"?"
"zelto, tle amiche cale. e lo hanno aiutato a linassele"
"lo hanno aiutato a rinascere? le tre amiche?"
"zà"
"già. va be’. buona pasqua. però magari dopo pranzo riparliamo di questa storia".
x 36: quando dici'' @32: ovviamente, il nichilismo non è l'alternativa unica alla religione''fai un'affermazione che dovresti dimostrare. Nelle questioni sociologiche l'unica cosa che non sono chiacchere sono i dati di fatto storici. Quello che davvero è accaduto nel mondo.Allora, fammi degli esempi, di paesi in cui è stata costruita una bella società non basata cui valori cristiani, in cui si rispetta l'essere umano ed i suoi diritti. Ti aiuto, non c'è. Gli unici tentativi di costruire una società atea sono URSS, Cina e Cambogia. Diritti? Pfui, pfui, pfui.Se ti piace tanto trasferisciti a Pechino, gloriosa società atea e comunista. Dove in realtà l'unica cosa che davvero conta sono i soldi, il dinero, il conto corrente, il liquido di cui disponi. Sennò sei cacca, e se ti azzardi a concepire il secondo figlio te lo ammazzano a forza.Non ti piace la Cina? Allora proponi, prego. Tra i non cristiani forse ti attira l'Arabia Saudita? L'iran? Belli, attrattivi, pastrano nero e zitta e taci sennò frustate, in effetti piacerebbero a certi leghisti, laggiù i gay li castrano e li ammazzano in piazza. Altro che accoglienza fraterna della Chiesa Cattolica, pfui, pfui, pfui.Neanche questi te garbano? E allora, esattamente, al di là delle utopie fantastiche, quale paese, quale esempio?Mi sa che di accettabili restano solo i paesi di vecchia, solida matrice cristiana.
Stiamo parlando della stessa chiesa che un annetto fa circa non si è schierata contro la pena di morte per i sunnominati gay che esiste in alcuni paesi arabi? Ah sì rispettosi come no…magari ricordo male chissà!
… Non c'è più religione!!!;-)
ARTU'Per Laura d n° 25.Mi consenta di chamarla cara Laura,ammetto che mi ha fatto fare la figura del vecchio trombone, sono stato approssimativo e ho fatto di ogni erba un fascio: le chiedo scusa.La sua lettera spazia su molti argomenti e rispondere a tutti è lungo e dovrebbe avvenire non in un blog come quello di elastigirl, ma in un dibattito, diciamo, privato. Chieda a elastigirl il mio indirizzo mail e mi mandi direttamente il suo; dialogheremo.Oggi però le parlo deile prime righe che mi ha imviato.Più che di Storia delle religioni avrei dovuto parlare di sudi comparati delle principali religioni. Certo non sono argomenti che i bambini sono in grado di comprendere. Ci si domanda però quali siano i motivi di tutta questa fretta nell'affrontare questi argomenti, che sarebbe meglio venissero studiati con giovani più maturi, che magari abbiano fatto un po' di filosofia. Mi sono sempre chiesto del perchè c'è quella fretta di battezzare i bambini piccoli.Non dimentichiamo che anche Gesù è stato battezzato da adulto. Non dovrebbero esserci timori del Limbo dove le anime dei piccoli che non sono stati ripuliti dal Peccato Originale. Oramai i Sommo Pomtefice ci ha spiegato che il limbo non esiste, come d'altronde era prevedibile.In passato le religioni servivano per stabilire i principi generali e particolari della convivenza nell'ambito delle tribù, e i vari Capi preferivano che la loro autorità fosse sostenuta dalla parola di un dio che senza dubbio era più autorevole.La nostra religione che discende dall'ebraismo, mi sembra piuttosto violenta. Il dio degli ebrei è un dio che si arrabbia, che si offende, che si vendica. Ricordiamo Sodoma e Gomorra, l'irrazionalità della leggenda di Adamo ed Eva,… e la lista sarebbe davvero lunga, senza contare episodi come quelli verificatisi ad esempio nella guerra alla eresia dei Catari, con i 20.000= umani uccisi nell'assedio di Bézier (uccidete tutti perchè dio troverà il modo di indicarvi chi risparmiare); e dio non disse nulla.Come vede Laura l'argomento è grosso, e non si ancora parlato del'ateismo e come questo sia in grado di dare le migliori leggi par la convivenza civile.Se mi arriva un suo messaggio continueremo.La ringrazio molto del suo post e spero che questa Pasquetta sia stata un giorno felice per lei.Cordiali saluti.artù
Scusate, io non ho figli quindi forse non capisco il problema alla radice, ma a me questa guerra alla lezione di religione fa parecchio ridere: come se in quell'oretta striminzita facessero il lavaggio del cervello ai vostri figli!Io sono cresciuta in una famiglia cattolica, tutte le domeniche a messa, pomeriggi all'oratorio, catechismo, comunione, cresima e ovviamente sempre frequentato religione e…da-daan! Non mi sono fatta suora! Incredibile eh? E nemmeno sono cresciuta come un automa lobotomizzato.Intorno ai 13 anni ho iniziato a farmi delle domande, mi sono andata a cercare delle risposte leggendo, parlando con la mia famiglia, con i miei amici e sì, anche con i sacerdoti e i catechisti.Ho sentito il bisogno di capire bene e a fondo e ho deciso che no, grazie, quella non era la mia strada.Oggi ho 22 anni e sono felicemente atea, e per il momento non mi sembra mi manchi nulla.Penso che tutte quelle ore di religione e catechismo siano state una perdita di tempo? Assolutamente no. Mi hanno insegnato cose in più, che non guastano mai. Ho conservato dei valori che mi sembrano importanti e ne ho rimossi altri che non sento miei. Ho avuto la grandissima occasione di imparare dal confronto diretto e non da un sentito dire. E ho fatto la mia scelta con coscienza, perchè nessuno ha deciso cosa dovevo sapere e cosa no.E proprio attraverso il confronto ho capito che chi la pensa diversamente non è necessariamente un ignorante, un idiota o un nemico, ma semplicemente una persona che ha fatto un percorso differente, che comunque si è posta delle domande ma che ha trovato risposte diverse…. cosa c'è di negativo o pericoloso in questo?Poi è ovvio che il massimo sarebbe conoscere TUTTE le religioni, ma iniziamo almeno a conoscere bene quella maggiormente praticata nel nostro paese. Sarebbe anche bello poter studiare tutte le lingue…ma sarebbe un po' uno spreco di energia per bambini di 7 anni, no?Spiace dirlo, ma per noi italiani conoscere la religione cattolica è utile per capire la nostra storia, la nostra filosofia, la nostra arte e la nostra letteratura, molto più di quanto non lo sia la religione buddista, che servirà se mai a capire storia, arte e filosofia indiana!E riguardo i "condizionamenti indesiderati", voi genitori cosa siete lì a fare? I vostri figli sentiranno un sacco di cose nella loro vita, dalla scuola, dalla tv, dagli amici, da internet…dovrebbe essere il vostro compito quello di approfondire, contestualizzare, spiegare e, quando serve, ridimensionare o ri-indirizzare.Secondo voi, quando i vostri ragazzi andranno alle medie o alle superiori, il pensiero politico e religioso dei loro insegnanti non condizionerà almeno in parte le loro lezioni? E allora che si fa, li si esonera dall'ora di storia?Per chiudere, io non ho alcun ricordo di bambini traumatizzati dalla crocefissione, che al massimo solleticava la curiosità un po' morbosa dei più sadici ("ma i chiodi quanto erano lunghi??? secondo me così!…ma vaaaa, moooolto di più!")A me personalmente fece molta più impressione la morte di Mufasa nel Re Leone della Disney!
Zauberei, mi dispiace essere suonato odioso, pensavo che ti avrei fatto sorridere, il mio intento era questo. Mi scuso se sono stato fraintesoCher
zauberei sei pesante e ti direi deficente tua sorella se non sapessi che mi basta aspettare qualche anno per poter dire con certezza deficenti i tuoi figli, tirati su da una come te(con franchezza e zero simpatia)
Spero francamente che si trovi il modo di bannare commenti e commentatori come l'inqualificabile 57. E' il caso di dire basta.
Forse chi ha riportato nel commento n.36 le parole di Wojtyla, non aveva la più pallida idea di quello che ha detto Giovanni Paolo II subito dopo: "Non abbiate paura: aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!". Non mi pare proprio che intendesse che non dovete avere paura della religione cattolica: a pochi giorni dalla sua elezione invitava i giovani (in modo particolare) a spalancare i propri cuori e le proprie vite all'amicizia con Cristo, unica possibilità per una vita realmente piena. Del resto lui era il successore di Cristo: avendo compreso cosa è l'importante nella vita non poteva che invitare tutti a parteciparne. Poi uno è liberissimo di dire di no.Comunque non si aderisce alla religione cattolica per i suoi valori: sarebbe veramente una riduzione inutile e pure mortificante. Si aderisce ad essa perché rende la vita piena di senso.Peccato per chi pensa di essere autosufficiente…
Commentatore 58, non mi preoccupo di chi non stimo – faresti bene a fare altrettanto. Ammesso che tanto baldanzoso livore non nasconda invece una coda di paglia.A me sembra comunque che nel vostro ragionamento, (dico 32 27 Dio patria famiglia etc.) Ci sia un'analisi di fondo sbagliata. Il problema della crisi dei valori e del materialismo incalzante è un problema generato principalmente nella cultura cattolica di massa, almeno quanto nelle famiglie laiche. Le Chiese non si svuotano perchè i marxisti ci volantinano davanti, i genitori dei bambini alla prima comunione non accendono un mutuo per comprare fior di cazzate perchè sobillati da feroci epicurei che li instradano alla playstation.Insomma prima di saltare alla giugulare di Elasti e dei suoi lettori, na ripassatina a quella facenda della trave e della pagliuzza non sarebbe male.Ps. Grazie Cher, ho apprezzato molto!
Grazie Elasti per la risposta.Immagino che per te il blog sia un "divertissment" e infatti non rispondi quasi mai e lasci con molta classe cadere le sterili invettive. Ma mi fa piacere tu abbia condiviso le tue motivazioni.Capisco quello che vuoi dire rispetto alle ideologie. Per me però alcune scelte forti attengono alla sfera dei miei ideali, non delle mie ideologie. E per non rinnegare un mio ideale, potrei immaginare una ricaduta su mia figlia, sebbene mi farebbe soffrire coinvolgerla. Forse per l'ora di religione non ne vale neppure la pena. Rimane che sia però un errore anche metodologico inserirla nei programmi educativi come disciplina verticale in sè nella scuola materna, una follia. E' davvero prematuro come lo sarebbero storia, filosofia, educazione civica. Nell'età prescolare basterebbe trasmettere immagini, miti attraverso racconti, rappresentazioni artistiche. E per i valori, se a scuola li trovassero vissuti, praticati potrebbero farne una vera esperienza, non intellettualmente. Che è poi quello che si fa in famiglia, apprendono le relazioni sociali, non tramite una lezione di galateo, ma osservando e imitando come noi ci rapportiamo agli altri.ciaoAnita
Zaub, non stavo facendo una tua difesa d'uffici, difendevo l'ambiente.. Chi insulta avvelena anche te, digli di smettere, per parafrasare gli ormai vetusti pubblicità-progresso.
d'ufficiO
Ciao! Leggo frequentemente il blog e commento poco. Sono un'insegnante di religione della scuola dell'infanzia e voglio dire che a scuola non si fa catechismo, cioè non si induce nessuno a credere. Si raccontano i fatti. Alla scuola primaria è già prevista una panoramica su tutte le religioni che viene poi approfondita alla scuola secondaria. Come in tutte le professioni c'è chi ne abusa e chi la svolge correttamente. Ci sono dei programmi ministeriali e delle programmazioni personali delle insegnanti che si possono consultare liberamente in ogni momento dell'anno e che dovrebbero essere consegnate ai genitori. Quando si pensa o si constata che a scuola il proprio figlio riceve del catechismo o quando alla scuola dell'infanzia vengono raccontati dei particolari inadatti si va dall'insegnante o dal coordinatore a "protestare". Ricordiamoci comunque che i nostri bambini alla tv vedono dei cartoni molto più violenti di Gesù sulla croce anche se ciò non autorizza gli insegnanti a raccontare particolari truculenti sulla crocifissione.
58 abbi pietà di noi, sei più assordante tu con la tua predichina del cortese 57. Anche perchè "bannare" non si può sentire.
divertissement, anita 61, non divertissment – e lo scrivi pure tra virgolette… Diamine, andate a studiare!
Mentre scrivevo avevo il dubbio e non ho controllato. Le virgolette stanno per il corsivo.Chissà che gusto c'è a cercare le pagliuzze.Anita
attenta, coraggiosa # 64!tempo cinque minuti e verrai investita di dita puntate e di anatemi come se fossi l'Anticristo (ah no, già, non esiste) dagli illuminatissimi e soprattutto aperti commentatori di questo posto in quanto pericolosissima sobillatrice delle menti giovani dei loro virgulti, complice di un sistema diabolico che mira a rovinare le future generazioni attraverso la famigerata "ora di religione" causa di tutti i mali moderni, di tutti i traumi infantili e adulti e pure del buco dell'ozono già che ci siamo. fossi in te comincerei a tremare, che Dio perdona, ma i lettori di questo blog no.
commentatore 57, ti escluderei non per la tua rozzezza, ma per la tua abissale ignoranza della lingua italiana: si dice deficiente, non deficente – la prossima volta che parli con lui, puoi chiedere allo spirito santo di darti qualche ripetizione?
@ 51 : davvero come unica alternativa all'ora di religione cattolica a scuola vedi l'ateismo di stato e l'islam di stato? E non ti sfiora il minimo dubbio che l'ora di religione cattolica a scuola sia una forma di prepotenza culturale esattamente analoga a quella cinese e iraniana? Non ti sfiora il minimo dubbio che la scuola debba essere laica, e cioè che siano i genitori nel loro privato a scegliere i valori spirituali da trasmettere? Portando i figli a Messa e mandandoli a catechismo, e non DELEGANDO alla scuola. Anzi mi piacerebbe davvero che fra quelli qui che difendono la difesa dei valori cristiani, alzassero la mano quanti vanno a Messa la domenica.@ 64 : dal tuo commento capisco che sei una persona in gamba e rispettosa, e non ho dubbi che tu sappia porti di fronte ai bambini con la dovuta delicatezza. Purtroppo nella mia esperienza di studente non ho trovato insegnanti come te, e comunque in generale, penso che fare leva sul bisogno di sentirsi accettati dei bambini sia una forma di violenza psicologica che solo le menti distorte dei cardinali potevano concepire.
La versione di Pietro (stessa età dell'hobbit più medio): lo hanno fatto prigioniero con un grosso sasso ma quando sono andate le donne il sasso era spostato e lui non c'era più. Chi sarà stato? Spiderman?Poi però mi ha chiesto di non mettergli la corona che punge se mi arrabbio … (Aaaaaaaaaaaarghhhhhhh!!!!!!!!!!!) .Ti leggo ogni giorno volentieri. Francesca
commentatrice 49: "ai nostri bambini noi famiglie cristiane gli insegnamo quello che vogliamo noi"se cominciaste dalla lingua italiana? O siete della scuola di padre pio? Senti, e questi "bolscimani" di cui parli? Sarei curioso di saperne di più. Via via, a studiare!
cara elasti, la 'povna – che è figlia di genitori atei e comunisti, laici e liberali – non è stata battezzata. quando è venuta a vivere al nord con la sua mamma, è andata a scuola, e, il primo giorno, ha trovato un mucchio di bambini che facevano "uno strano gesto". quando è uscita e la sua mamma le ha chiesto "come è andata?" la 'povna ha dichiarato, con un tono che tradiva la lacrima, che a scuola non ci sarebbe andata più, perché "tutti i bambini facevano qualcosa che lei non sapeva fare". la mamma della 'povna, atea e comunista, ma soprattutto laica e liberale, spiegò e insegnò alla 'povna il segno della croce, e – pur spiegandole (con la gradualità progressiva dell'età) le sue idee e convinzioni – le fece frequentare religione, visto che lei lo chiedeva, non chiese l'esonero, e non la fece sentire "diversa". a chi le chiedeva "ma perché?" – la 'povna lo ricorda bene – rispondeva, pacata, proprio come te.e la 'povna, atea e comunista, laica e liberale, e che a scuola ha sempre frequentato l'ora di religione, quando ha letto la tua risposta tra i commenti, ha provato la madeleine dell'amarcord. e, per quel che vale, ti dice che anche lei avrebbe fatto proprio come te.
Savona domenica 4 aprile 2010 Lettera aperta a Sua Eminenza Cardinale Angelo Sodano. Mi rivolgo a Lei precisando anticipatamente che non volevo turbare assolutamente il clima della Santa Pasqua, mi trovo però indignato davanti alla pubblica offesa fatta da Lei signore, alla presenza del Santo Padre, nei confronti delle vittime di sacerdoti pedofili. Mi chiamo Francesco Zanardi e sono vittima di un sacerdote pedofilo che da più di 30 anni miete vittime nel savonese. Proprio in questi mesi, pare che la giustizia faccia finalmente il suo corso nei confronti di questo sacerdote che per anni è stato nascosto dall'omertà della Chiesa e della gente. Io e le altre vittime, troviamo che siano uno spergiuro le Sue dichiarazioni azzardate, davanti al Santo Padre nel giorno della resurrezione di Gesù, dichiarazioni che offendono e tendono ad infangare mediaticamente non i colpevoli ma le vittime come me. La chiesa, dovrebbe essere attorno alle vittime, non al Santo Padre. Le stesse dichiarazioni sono apparse sulle pagine dei quotidiani da parte del Cardinale Tarcisio Bertone le trovo infamanti nei nostri confronti. La chiesa questa volta non è attaccata, chi crede in Dio chiede semplicemente la verità da Lei definita "Chiacchiericcio". Mi auguro che la Chiesa si assuma con più serietà e onestà, la responsabilità delle atrocità che ha coperto negli anni che collabori con la magistratura e risarcisca quanto possibile le vittime questi crimini, vittime che hanno già subito e che ora sono costrette nuovamente a rivivere. Chiedo a tutti, di trovare la forza e di denunciare alla magistratura queste atrocità, di non permettere che queste persone facciano ad altri il male che hanno fatto a noi. Comprendo la difficoltà, ma io come vittima penso che questo atto di coraggio sia doveroso verso gli altri e verso le nostre coscienze. Cordialmente Zanardi Francesco vittima di un pedofilo.
Ciao Elasti, ma glielo hai detto ai tuoi figli appassionati del Signore degli anelli che Tolkien era cattolico? E che dormiva sotto i bombardamenti col rosario appeso al letto? O hai glissato per non attribuire cotanta arte al nemico?
72 i 'bolscimani' li ho capiti persino io, il che è tutto dire, penso sia la crasi tra bolscikid e boscimani.la cri
Qualcuno spieghi al commentatore # 75 che è lui a vedere gli atei come nemici, e non il contrario.
x 70No, il dubbio non esiste per il semplice motivo che qua da noi l'ora di religione (ma vi rendete conto, parliamo di UNA ora di religione!!), è FACOLTATIVA!!!!Qua da noi si può SCEGLIERE se seguirla o no, se essere cattolico o no, senza che nessuno ti sbatta in galera o ti metta alla frusta. Mi sembra una differenziuccia mica da poco, che ne dici?E sai perchè qua da noi va così? Perchè siamo cristiani da 20 secoli ecco perchè, e alla lunga il vero messaggio di libertà e rispetto per l'essere umano che c'è nella nostra religione ha permeato tutta la nostra società, il nostro diritto, le nostre leggi, il nostro comune sentire.Ne beneficiamo tutti adesso, credenti e non.PS se ti rileggi la 36 vedrai che non parlava dell'ora di religione ma della religione in se'.
@ 78Rileggi il commento # 35 e quello di Elasti ti renderai conto che l'ora di religione ' facoltativa solo in teoria, perche' nella pratica sei costretto ad assistervi. Io ho due figli che non ho battezzato e alla scuola materna mi hanno dato il foglio di scelta adesione all'ora di religione SOLO CON L'OPZIONE "SI". Perche' non hanno fondi per fare attività diverse. Adesso, non m'interessa la ragione, ma il formulario e' BULGARO e i miei figli non posso ne' farli uscire un'ora prima ne' fargli saltare un'ora di lezione perche' rimangono senza sorveglianza. E se anche esercitassi questa opzione li renderei "diversi". Questa è una prevaricazione bella e buona, ed è inutile che tu prenda come controesempio la Cina e l'Iran, dato che a noi non cristiani ci mandereste tutti lì, allora ditelo che vi piacerebbe TANTO fare come loro !!!
79ti faccio notare l'aggettivo che hai scelto nel descrivere il fantomatico modulo (sarebbe illegale, è una balla e non ci credo, se fosse stato vero ci sarebbero state almeno una decina di denunce alle autorità): BULGARO….. che parla da solo…..
x Artù comm 54quello che lei descrive è, appunto, il Dio degli ebrei (a proposito, Dio si scrive con la maiuscola, se proprio lo si vuole scrivere), e infatti lei cita l'antico testamento. Il Dio di noi cristiani è un'altra cosa, sennò che bisogno c'era che Gesù si scomodasse con tutto il popo' di vita che ha voluto vivere? Se non avesse voluto cambiare le cose? Che ne dice? Sarebbe ora di aggiornarsi prima di sparare giudizi, una letturina al Nuovo Testamento la darei prima di lanciarsi in considerazioni del genere.Cordialità
80 e tutti gli altri fervidi anticomunisti: ma dove diavolo (ops!) vivete? Dunque voi credete sul serio che chiunque si dichiari ateo, consideri giovanni paolo II un rozzo fascista, provi orrore al truce spettacolo del cadavere mascherato di padre pio e tante altre cose ancora, credete che costui non desideri altro che trascorrere la propria esistenza in corea del nord e consideri con rimpianto l'unione sovietica? Ma chissenefrega dell'unione sovietica? Ma quanto vi ha bollito il cervello lo psiconano? Io guardo al cancro della chiesa e delle religioni qui e oggi, nella mia comunità, nelle relazioni con i miei vicini, nel costume della mia nazione. Sai quanto me ne importa del comunismo?
Ti credevo più arguto, caro commentatore #80… l'aggettivo l'ho scelto a bella posta, per farti notare che siamo finiti proprio nel genere di situazione "sovietica" che descrivevi… A parte che non vedo l'utilità di raccontare balle in un blog, abito a Venezia, sestiere Cannaregio, e determinate notizie ormai non superano i giornali locali… se anche ci arrivano.
ehm …scusa commento 22 ..laura d…ma sta storia dello spacciatore laico è bellissima..te l'hanno raccontata a catechismo?! riguardo a tutte le ca….che hai scritto sui giovani, la cocaina, la televisione..beh riesco solo a pensare che sei messa male…sei messa proprio male!
# 84Lo spacciatore era LAIDO non LAICO. Va' a dormire che il sonno fa brutti scherzi 🙂
ciò non toglie che laura d. stia male sul serio e abbia bisogno di un aiuto rapido ed efficace
caro anonimo del commento 27….se vogliamo parlare del crocifisso in classe, volentieri! Io credo che tu e molti altri come te debbano andare a rivedersi la Costituzione in cui é affermato che la scuola pubblica è laica! Questo significa non che crede a dio Nintendo ,ma che i filgi di coloro che , come me, non credeno nel vostro dio sia garantita un'istruzione senza alcun orinetantamento religioso. è un mio diritto , come il vostro di professare la vostra religione. La scuola pubblica italiana non appartiene al feudo della Chiesa . Appartiene allo Stato, ai tutti i cittadini, cattolici e non. Rispetto reciproco, please! Voi cattolici vi riempite tanto la bocca con paroloni come tolleranza, rispetto, amore e poi siete i primi a non riconoscere e disprezzare tutti quelli che sono diversi da voi e che non la pensano come voi. Io sono atea e non gioco al pc, non vesto dolce e gabbana e tutte le stron…ate che hai scritto. Ah non ho la coda e ho solo due occhi !elvira
CARO o CARA 32…ecco direi che le cose cambiano a secondo di come la si pensa….beh vedi io, ad sempio, potrei direi che sia proprio il credente colui che ha paura della sua stessa ombra e che vuole facilitarsi la vita. Perchè si dice o meglio crede alla favoletta che gli hanno raccontato: qui i buoni, lá i cattvi, qui paradiso, là inferno, questo succede per questo motivo e se sei bravo vai in paradiso e ti danno la caramella. Facile , moltofacile. La religione serve proprio a questo ad aggrapparrti a qualcosa quando ti capita di guardare nella propria ombra e non vedere cosa c'é. Io preferisco gurdare nel buoi e capire da sola cosa c'é dentro senza che nessuno mi indichi una soluzione facile. Accendo il cervello, penso , non smetto di cercare e di ascoltare….se tu facessi lo stesso avresti più rispetto per chi non vede, nn pensa e non sente come te, ma ama e cura i propri figli con la stessa passione e dignitá con cui tu curi i tuoi. La tua religione non ti ha insegnato la prima parola che un essere umano dovrebbe imparare e che noi atei insegniamo ai nostri figli: RISPETTO.elvira
@ 51 e 78Ci terrei a precisare che ho scritto "il nichilismo non è l'alternativa unica alla religione". Cioè, anche se ateo e miscredente, non ho proprio nulla contro la religione come tale, e intendevo soltanto dire, come credevo fosse evidente, che in questo mondo c'è anche altro che non sia necessariamente nichilismo o religione. E dunque che l'identità del mondo occidentale non può essere ridotta e ricondotta esclusivamente ai fondamenti della religione cristiana. Infatti non ho motivo per espatriare.Non ho proprio nulla contro la religione come tale. Mi preoccupa il modo in cui può essere presentata, proposta e vissuta. Mi spaventano il dogmatismo e l'intolleranza di quelli che non riescono a concepire altra scelta e opinione e fede che non sia la loro, anche se sono atei o comunisti.
Discussione interessante che mi fa venire voglia di dire la mia, cosa che non faccio spesso.Sono cattolica ma profondamente convinta che il compito di insegnare questa o qualsiasi religione non debba essere delegato alla scuola ma solo alla famiglia e alla parrocchia. A scuola i nostri figli devono imparare valori sì, ma civili e non religiosi. Per quello che riguarda però il discorso del vero e del falso, io trovo che quelli che si scandalizzano del fatto che si insegni la storia di Gesù (o il suo mito se preferite) ai bambini, spesso siano gli stessi che poi difendono a spada tratta il diritto dei più piccoli a credere in Babbo Natale, Befana, fatina dei denti e compagnia bella. Secondo me qualsiasi storia può essere raccontata in modo più o meno truculento, ma l'errore non è nella storia ma in chi la racconta!Quanto ai possibili turbamenti nella psiche in particolare degli hobbit, credo che Gesù, Maria, angelo custode e Noè possano tranquillamente andare a fare compagnia a Mariotereso, al signore della frutta e a tutti i meravigliosi personaggi che già popolano il loro mondo senza fare danni irreparabili.Oddio, mi scuso per la filippica. Mi sono fatta prendere la mano. :-)Buona pasquetta a tutti.Teresa
è veramente incredibile leggere questi commenti fanatici di chi pensa che l'unica alternativa alla religione sia il nichilismo e il consumismo più stupido. Io a mia figlia non insegno certo la religione del niente o della playstation in alternativa alla religione in cui non credo, insegno l'amore dell'UOMO per l'UOMO, rispettoso e paritario, senza coinvolgimenti soprannaturali che peraltro sarebbero molto comodi e consolatori (e per questo sono nati). Credetemi, è molto più difficile, ma molto più degno.viola
87 o più di preciso Elvira ocio che ti viene un coccolone (e poi sei troppo sguaiata). Il crocefisso? C'è anche nei tribunali. E' solo un simbolo, un richiamo all'amore e alla giustizia della nostra tradizione. Ma se lo toglieranno neanche me ne accorgerò (che sia questa la tolleranza?)
84, beata te che pensi che le cose che ho scritto sui giovani siano cacchiate. Vorrei crederlo anche io, ma non è negando un problema che lo si annulla. Purtroppo sono dati ufficiali, che tutti possono reperire. Le percentuali sul consumo di alcol e cocaina tra i minorenni sono a disposizione in qualunque Sert, quelli sui disturbi dell'umore in qualsiasi CPS e ogni anno aumenta il numero dei giovani che si suicida. Di tanto in tanto queste cose escono sui giornali, ma passano inosservate, perchè appunto viviamo in una società che se ne frega dei suoi giovani e preferisce liquidare il dilagante disagio, che li spinge ad assumere comportamenti irresponsabili, esattamente come fai tu, magari in modo appena appena più elegante e articolato, ma il succo è quello: cacchiate. Come madre di adolescenti e come cittadina sono davvero profondamente angosciata da quello che sta accadendo e dall'impotenza della autorità e dei genitori. I ragazzini, anche molto giovani, bevono alcolici, fumano spinelli e tirano cocaina: è l'unico mezzo che conoscono per emozionarsi. Ma i neuroni che bruciano a ogni sniffata e a ogni sorso non glieli ridarà più nessuno. Secondo il Dipartimento delle politiche antidroga, il consumo di cocaina tra i giovani sarebbe pari a 40 mila dosi al giorno, mentre l'85% circa dei ragazzini assume normalmente bevande alcoliche. Ho scritto spacciatore LAIDO, non laico, ehi non sono mica una suora, non sono praticante (non lo considero nè un merito nè un demerito), volevo solo dire che ai bambini la storia di Gesù o di Noè non può poi fare tutto questo male. Non sono però così idiota da pensare che raccontargliela possa essere una strategia preventiva contro la droga (magari fosse così) Mi scuso con Elasti per essermi dilungata e la ringrazio per l'ospitalità. laura d
Sì, fa veramente impressione leggere certi commenti. Quelli che non sono cristiani cattolici devono difendersi dalla pressioni della maggioranza, e ringraziare di non venire messi in galera o alla frusta.
94, sei troppo sensibile (fa impressione) e hai visto troppi film (devono difendersi hihihi) Scommetto che sei di quelle che quando va all'estero coi bambini riesce a farsii etichettare subito come "italiana" (sguaiatona! 🙂 Un uomo tranquillo
Ripropongo ad ARTU un bel sondaggio:facciamo la conta delle preferenze dell'elastipopolo per quello che riguarda la fede/religione?poi lo incrociamo con quello fatto per la sinistra e la destra.Io scommetto che escono le stesse percentuali (un classico 80 vs 20). anche se questo non deve indurre a pensare agli insiemi perfettamente sovrapposti.Questo per tranquillizzare i non credenti che continuano a scrivere dell'oppressione cattolica anche dentro il commentario del blog.Ai cattolici ricordo che sono (anzi siamo) una minoranza. Battagliera ma minoranza, e che il nostro centuplo quaggiù comprende anche le persecuzioni, perciò corruzione dei preti, pedofilia, maschilismo, ecc erano da mettere in conto.visto che quasi tutti leggete Repubblica, la domenica di Pasqua c'è una lettera di un prete spagnolo che chiarisce quale è il modo cristiano di affrontare queste cose, non che metta tutti d'accordo ma vale la pena leggerlo in modo tale che le due "fazioni" riescano a confrontarsi più cilvilmente.@ElastiAnche il bambino che ospitiamo a casa pur avendo sua mamma come catechista, non ha ben chiaro come si sia svolta la storia della morte di Gesù, perciò Flankezzo è scusatissimo e fa un mestiere complicato assai.Vale la pena farlo, non tanto per il pericolo del nichilismo, quanto perchè dovrebbe essere scoperta di tutti che non ci siamo fatti da soli, non abbiamo deciso di venire al mondo noi, e nemmeno i nostri genitori (puoi immaginarteli quanto vuoi i figli, ma non vengono certo esattamente come li desideri). Quindi dipendiamo da qualcun altro. c'è poi da vedere chi sia.Se invece qualcuno ha deciso lui di venire al mondo allora che lo faccia sapere, perché mi interessa!
Uomo tranquillo, se devi ricorrere alle offese personali per mettere a tacere Elvira e me, si vede bene che hai esaurito gli argomenti :-)A leggere qualche commentatore qui si trovano dei ragionamenti qui che starebbero benissimo in bocca al mullah Omar. E tecnicamente, quando una scuola presenta un formulario bulgaro e i genitori devono fare denuncia alle autorità, come suggerisce # 80, questi genitori stanno difendendo il loro diritto a educare i loro figli secondo i principi spirituali che ritengono più giusti.Anche Gurzolo : possibile che tu non veda che c'e' una questione di principio? Perché devo giustificare a te le mie convinzioni su che cosa ci faccio io al mondo? E chi sei tu per impormi il modo in cui certe cose devono essere spiegate a mio figlio?
97 qaunto sei serioso!
BASTA BASTA BASTA!Non vi rendete conto di quanto sia maleducato fare polemica, con toni spesso offensivi ed arroganti, su uno spazio altrui?Mi sconcerta il fatto che su web la gente si senta autorizzata a usare toni che probabilmente non si sognerebbe mai di usare faccia a faccia. Il fatto che un blog sia aperto ai commenti non significa che chiunque passi di qua possa urlare la sua. Per favore, moderate i toni o proseguite la discussione in altra sede.Silvia
mio padre mi ha sempre detto che per rispettare i 10 comandamenti basta essere un buon cittadino.certo, nella costituzione non è citato l'Amore, quello con la A maiuscola, quello che non è ammesso fra due persone dello stesso sesso, quello che non è concesso fra due divorziati…ma forse è solo un bene!mi fa impressione sentire che "certo l'ora di religione è facoltativa, ma fatti alla mano per non far sentire il bambino un diverso lo si fa frequentare lo stesso", mi sembra il cane che si morde la coda, se nessuno prende il coraggio di far fare l'ora alternativa perchè sono in pochi…saranno sempre in pochi.Francy