Nonsolomamma

c’è un posto

a milano c’è un posto piccolo con i muri colorati e le finestre affacciate su un giardino.
in quel posto, su una porta, hanno appeso una poesia, che inizia così:
piango fin che mi pare e piango più che posso.
piango perché non so parlare.
e a un certo punto dice:
piango perché ho caldo, perchè ho freddo,
perchè sto bene, ma non voglio darvi la soddisfazione.
e poi
piango perché per ora è la cosa che so fare meglio.
piango perché così creo un gran bel putiferio.
piango perché anche voi alla mia età piangevate.
non ricordo più perché ho iniziato a piangere…

piangere però non fa male, non si muore di pianto,
anzi se non piangessi morirei…
non è dante ma ti fa tirare un bel sospiro di sollievo, almeno fino al prossimo pianto.
in quel posto c’è una infermiera con i ricci e i capelli rossi che prende per mano te e in braccio il tuo bambino, che ti sorride e ti rassicura, che ti dice che va benissimo così e se ti sembra che non sia vero puoi tornare da lei tutte le volte che vuoi e lei te lo ripeterà all’infinito.
in quel posto ti insegnano ad allattare tuo figlio, a massaggiarlo, ti insegnano la consapevolezza e la fiducia e allontanano quell’essere tremebondo e imperfetto che incontri allo specchio ogni mattina.
lì c’è anche un pediatra che ti spiega perché sono utili le vaccinazioni e compila una cartella in cui c’è la vita del tuo bambino da zero a tre anni.
c’è un posto avvolgente e ospitale in cui sentirsi accuditi, un posto che funziona bene e accoglie tutti, un posto bello, aperto e gratuito.
si chiama consultorio pediatrico.
tra poco non ci sarà più. costa troppo. sarà mangiato da un "centro socio-sanitario integrato". e se ne sentirà la mancanza.

101 pensieri riguardo “c’è un posto

  1. Come sempre… le cose belle in questo paese hanno vita breve… mi sono svegliata con il piede del pessimismo quest'oggi… si nota?Un abbraccio alla Famiglia…Un saluto al più medio di tutti… eh sì, ho un debole…Disordine*78:)

  2. grazie tante a Formigoni & Co. che magari non sono capaci di prensentare una lista in modo legale ma a tagliare sanità, libertà e cultura sono bravissimi.Povera Milano mia…

  3. Tommy ora ha quasi 5 anni.Nel mese di agosto 2005, quando è nato, a casa c'eravamo solo io (PIANGENTE), lui (URLANTE) e mio marito…disperato.Se sono riuscita a sopravvivere il primo mese, lo devo a Luisa, Rosa e altre splendide persone del consultorio pediatrico di San Giuliano Milanese.Grazie infinite!

  4. qui (sempre Milano ma credo zona molto più periferica della tua- f.ze armate verso Baggio) il consultorio pediatrico non è per niente accogliente. Ci si va quasi solo per le vaccinazioni, a meno di chiedere consulenza specifica, è freddo e sporco e non c'è nemmeno la rampa per arrivare dentro col passeggino

  5. e poi la gente si stupisce se delle mamme, piu' deboli, o forse piu' sole, o piu' sfortunate, o piu' povere, o chi sa perche', scoppiano e crollano e si ammazzanno o ammazzano i loro figli..invece di fermare questa carneficina, sono solo capaci di cancellare quello poco sostegno che c'e' gia'!in veneto hanno cancellato tutti gli asili piccoli. non e' poco per chi deve coniugare lavoro e bambini… 

  6. E ti pareva!E' un mondo tutto all'incontrario.Ce ne fossero di posti così e magari anche qualche corso di primo soccorso pre parto non guasterebbe. Giusto per evitare infarti precoci alle mamme che devono trovarsi a gestire, senza conoscerli, piccoli imprevisti con i loro piccoli.Ciao

  7. Peccato, di solito "PER RISPARMIARE" chiudono anche i servizi che funzionano, senza magari pensare che funzionano proprio perchè NON si è risparmiato troppo…E la qualità costa….Bella la poesia, se ti capita di tornare lì, se non ti da troppo disturbo, puoi scriverla tutta per piacere? Mi piacerebbe appenderla nel servizio dove lavoro io, che invece che chiudere "di botto" stanno "appaltando" un pezzetto alla volta… Ma finchè dura….. Grazie, ciao.

  8. ovviamenti elasti ha anche il consultorio bello.il mio era freddo, maleodorante, al 2 piano di un edificio fatiscente, buio e triste. e anche l'assistente non era poi tanto gentile e disponibile, per lei la sola cosa importante era che il bimbo fosse allattato e crescesse; non dovevano esistere le paure nè le tristezze nè i problemi della mamma. il pediatra non c'era, forse i tagli da me sono arrivati prima. vabbè. forse dipende da dove si abita… 

  9. ..nuuu non dirmi che è quello della dottoressa Tic Tic!!!!! Spero proprio di no!!!!Cmq anche se non abito a Milanocity..è una disgrazia!! Si ringrazia amichevolmente la Regione Lombardia, La Provincia di Milano e il Comune di Milanoooo…machesssiamomatti????Un abbraccio dall'amica della Mariella….anche ai piccoli!!!!

  10. Eccolo, puntualissimo, il post polemico!!!!Quando é nato Lori (quasi 15 anni fa) si andava direttamente in reparto Pediatria, ti davano appuntamento e trovavi medici ed infermiere splendidi e al corso pre-parto c'erano  ostetriche in gambissima che venivano anche a casa se le chiamavi!Peccato, Elasti, per il Vostro consultorio, peccato davvero….ma non si può fare battaglia, tutte le mamme (e i papà, i nonni, gli zii….) insieme????BaciEporediese

  11. ecco, sulle vaccinazioni io ho molte incertezze. personalmente, gli ho fatto l'"esavalente". stop. e voi, per cosa li vaccinate i vostri??grazieN.

  12. Che peccato. Davvero un peccato, speriamo che il centro socio sanitario continui la bella tradizione.Pensavo parlassi del Buzzi, ci sono venuta parecchie volte con Sara era stata operata li 2 volte.Lo so che è un ospedale ma sotto c'è un bel consultorio. ^_^

  13. OH ma che peccato, davvero un peccato! Speriamo che il nuovo centro socio sanitario continui la bella tradizione.Pensavo che stessi parlando del Buzzi, ci son venuta parecchie volte con Sara li, è stata operate 2 volte, lo so che è un ospedale ma sotto mipare ci sia un bel consultorio.

  14. Il Consultorio che ho frequentato io si trova a Bergamo. L'ho conosciuto un anno fa, quando all'ottavo mese di gravidanza ho seguito il corso preparto. Poi è nata mia figlia e da quando aveva 5 giorni ho iniziato a frequentarlo una volta alla settimana per il servizio gratuito delle pesate (pesano il tuo bimbo e ti danno consigli utilissimi sull'allattamento) e per il corso gratuito di massaggio.Ora che sono rientrata al lavoro e non riesco più ad andare, mi manca tanto. Mi manca il sorriso dell'ostetrica Sara e della psicologa Valeria con cui venivo accolta ogni martedì, la gioia con cui tutte le mamme facevano i complimenti a mia figlia, i consigli utili e messi subito in pratica una volta tornata a casa, la sicurezza di un luogo raccolto e sospeso dal mondo in cui godere in maniera dolce e totale della mia maternità.Non togliete questo ad Elasti, non togliete questo alle neomamme!

  15. @anonimo del commento 2Vorrei confortarti sul fatto che la lista dell'attuale Presidente della Regione Lombardia è stata presentata in modo legale.Non è legale invece qualcos'altro che è accaduto, ovvero la consegna delle firme ai rappresentanti di una lista concorrente perché fossero ispezionate senza la presenza dei rappresentanti dei candidati.Questo per attenersi ai fatti e non ai pregiudizi, quando si paventa che la sanità ed altro non siano amministrate in modo degno, opinione rispettabilissima e democratica al pari dal voto di quanti hanno confermato con largo margine il Presidente uscente. Un saluto,Rik

  16. Io concordo con Elasti, anche per me il consultorio è sempre stato un punto di riferimento ed ho sempre avuto una sensazione di accoglienza, rassicurazione e famiglia ogni volta che ci sono andata per i miei tre bimbi. Ho sempre trovato dottoresse ed infermiere sorridenti, competenti e disponibili. Mi hanno addirittura chiamato a casa quando mi sono dimenticata degli appuntamenti per le vaccinazioni!peccato….era un servizio così efficiente…..di grande sostegno alle mamme. Milano è già una città così ostile alle famiglie…..

  17. Ma nel centro socio sanitario integrato, non cè un pò di posto per mantere in vita il consultorio? Oppure non puoi tentare di unirti ad altre persone e chiedere che venga mantenuto? Lo so benissimo che non è facile ottenere qualcosa, ma perlomeno si avrà tentato. Personalmente, sto cercando, insieme ad altri cittadini, di oppormi al modo iniquo con cui è organizzato il sistema del centro estivo ricreativo comunale in un comune limitrofo a Milano: pochi posti, che non coprono il fabbisogno, per mancanza di fondi (e, per contro, soldi (tanti) dati alle scuole materne private) e un criterio a dir poco allucinante per prenotare l'iscrizione ai centri estivi…. nonché brevità del periodo di prolungamento (3 settimane per i bimbi delle materne e 4 per quelli delle elementari). Peccato che io lavori e non abbia nonne o parenti su cui poter contare.

  18. Ok ma ardore poetico a parte, quella poesia contiene un bel pò di scemenze, tipo piango per creare putiferioo peggiore, ed orrendopiango perchè sto bene e non voglio darvi la soddisfazione!!!!!!Concetti totalmente estranei alla capacità cerebrale di un neonato.Voglio dire che se un centro deve poeticamente fornire questo genere d'informazione alla madre esaurita, meglio chiuderlo!E non parlo di noi quattro commentatrici polemiche e perfettamente in grado di distinguere il limite fra letteratura e realtà.Se a una madre in difficoltà viene trasmesso il concetto che il suo neonato piange per non darle soddisfazione siamo a posto!D'altra parte la madre piangente pretende di essere consolata, no?E che qualcuno la faccia smettere subito.Il pianto è una condizione naturalissima…per esprimere disagio, di qualunque genere, a qualunque età.Noia, caldo, freddo, fame, dolore, disagio, ricerca di attenzione.Mai mero intento di far casino, meno che meno a pochi mesi di età!Il bambino che piange va consolato in qualsiasi maniera e il prima possibile, altrimenti si va a fare il  paio con le nonne che lasciavano urlare i neonati "per fargli espandere meglio i polmoni".

  19. sembra scritta da mio figlio. Per i primi 4 mesi non ha fatto altro che piangere a squarciagola, ininterrottamente, tutti i giorni e le notti, per anche 15 ore di seguito. È stato il periodo più terribile della mia vita, se ci penso ancora oggi vado in panico e mi viene la pelle d'oca. Non lo auguro a nessuno. Andavo dal medico ed anche in ospedale, però oltre a rassicurarmi e dirmi che era sano, mi dicevano che non si poteva fare niente.  Mi sarebbe piaciuto avere vicino un centro come il tuo.

  20. bello, qui posso dire grazie alla consulente per allattamento del consultorio pediatrico di via stoppani a milano, che con  dario piccino mi ha traghettata saldamente verso la serenità….

  21. Intanto io mi sento di dire serenamente, per quel che so,  che un bambino piccolo usa il pianto anche per creare putiferio e per molte delle cose dette sopra. No per me la poesia è clinicamente una grande furbata. Anzi grazie Elasti che me la copio.Per il resto, è un classico. Chiudono sempre queste cose belle e ben fatte e per tutti. Anche a Roma ho altri esempi. E' stato chiuso per esempio un prezioso centro diurno per bambini autistici – per carenza cronica di sostegno istituzionale. era un posto molto bello e ben organizzato, prima hanno smesso di rinnovare i contratti al personale, poi gli hanno fisicamente tolto la sede e non gliene hanno data un altra.:(

  22. Anche nel mio paesino alle porte di Bologna c'è un consultorio nientemale. L'ho scoperto per il corso pre parto e poi mi hanno detto che ogni mattina per due ore c'era  a disposizione un'ostetrica che ci avrebbe aiutato per l'allattamento, per insegnarci i massaggi neonatali o solamente per parlare e sfogarci. Ci sono andata le prime settimane e l'ho trovato un servizio veramente ottimo anche se la sede era un pò fatiscente e c'erano 2 rampe di scale da fare senza ascensore…. ma l'importante è avere la possibilità di confrontarsi con le altre mamme e con qualcuno che ti dice : "se hai bisogno io ci sono".Chiudere questi posti  rischia di aumentare la solitudine di mamme che poi arrivano a gesti estremi.CICCIA

  23. visto che qualcuno lo ha richiesto, ho trovato il testo (credo completo) della poesia.Se Elasti mi dà il permesso, lo copio, citandone la fonte.Grazie e ciao ancora.

  24. @24 uff….che noia…..sta polemica….uffff…La poesia è stupenda e io da neo bis-mamma mi sono fatta un bel piantuccio leggendola.Mi sono immaginata presa per mano dall' infermiera riccia e rossa, rassicurata e coccolata insieme ai miei due bimbi; poi mi sono svegliata da questa bellissima immagine mentale…sul divano, sfinita, con la casa che sembra un bazar cinese e il nodo alla gola.Questa poesia la trovo terapeutica, la copio e la incollo.Baci Elasti da Serena.

  25. commento #24 : almeno una persona razionale e pensante c'è!evviva.forse i consultori così ci sono solo nelle zone residenziali dei ricchi (però comunisti) dove ci sono casette che sembrano di lego, vialetti carini dove nessuno butta la carta per terra e vanno tutti in giro fischiettando ed ecologimente trasportati dalle biciclette..

  26. Post così tracciano un linea scura all'interno di un'assolatata giornata di primavera. 'Si stava meglio quando si stava peggio'…forse forse questa frase qui, che non è sempre vera, forse forse oggi un po' lo è.

  27. A Roma hanno chiuso anche il centro con audioteca del libro parlato per non vedenti.Mi è difficile commentare queste notizie senza sembrare retorica o populista e quindi taccio, ma che rabbia…Manu

  28. mi unisco al coro di mamme che ha trovato aiuto, sostegno, disponibilità e competenza nei consultori famigliari.se allatto mio figlio è solo grazie alle ostetriche e alle consulenti per l'allattamento che mi hanno seguita al consultorio.i pediatri e le ostetriche dell'ospedale (privato di diritto pubblico, di proprieta' dei preti) mi avevano detto categoricamente che non posso allattare perchè i miei capezzoli "non vanno bene" (chi ha allattato un figlio sa che questa è una panzana gigantesca, perchè non esistono seni e capezzoli giusti o sbagliati) e mi hanno dimessa prescrivendo a mio figlio il latte M*llin1.che tristezza elasti :-(l.

  29. 14 vorrei risponderti, ma ho il terrore di tirarmi addosso centinaia di commenti in cui mi viene insegnata l'educazione  (a suon di ingiurie), la tolleranza (attraverso significativi inviti, del tipo "ti auguro di estinguerti con la tua prole), l'accettazione del punto di vista altrui (mediante il perentorio invito a stare alla larga).Di conseguenza aspetto di capire se sottoporre il proprio bambino a vaccinazione è di destra o di sinistra, dopodichè proverò a dirti, con umiltà e desiderio di aiutarti, che cosa dice in proposito il Consensus internazionale di pediatria, unica voce che bisognerebbe sentire in sede di scelta. Intanto ti anticipo che la somministrazione dei vaccini ha quasi azzerato la mortalità infantile, nei paesi in cui c'è abbastanza denaro per impiegarli su tutti i nuovi nati, e quasi eliminato il rischio che le donne incinte contraggano infezioni, come la rosolia, pericolosissime in gravidanza, in quanto hanno bloccato la possibilità che i bambini ne diventino veicolo di contagio.   

  30. il consultorio, per chi sostiene che solo quelli del centro sono belli e ospitali, è all'estrema periferia nord di milano. sia chiaro, non è un hotel a 5 stelle ma è accogliente e ci si trovano persone fantastiche che lo rendono ancora migliore.ecco la poesia per intero che secondo me è bella, tranquillizzante e vera:Piango fin che mi pare e piango più che posso.Piango perchè non so parlare.Piango per solidarietà con i miei amici.Piango come piangono tutti i bambini del mondo.Piango così qualcuno prima o poi verrà.Piando perchè non so cosa fare.Piango perchè sono stufo di guardare il soffitto bianco.Piango perchè ho fatto tanta cacca.Piango perchè ho caldo, perchè ho freddo,perchè sto bene, ma non voglio darvi la soddisfazione.Piango non so perchè, ditemelo voi se lo sapete,oppure chiedetelo al pediatra che lui ha studiato.Piango perchè per ora è la cosa che so fare meglio.Piango perchè così creo un gran bel putiferio.Piango perchè anche voi alla mia età piangevate.Non ricordo più perchè ho iniziato a piangere,ma prima un motivo sono sicuro che c'era.Ovviamente piango perchè ho fame enon arrivo ancora alla maniglia del frigo.Dopo il pasto piango perchè ho mangiato troppoe ho l'aria nella pancia.Piangere per non fa male, non si muore di pianto,anzi se non piangessi morirei.Quando piango sono sicuro che vi ricordate di mee che state male per me.In realtà io non piango mai per niente, quando piango è perchè voglioqualcosa e alla mia età i desideri e i bisogni corrispondono sempre.Perci non preoccupatevi troppo e sforzatevi invece di capiredi cosa ho bisogno, così ci mettiamo tutti calmi e tranquilli.E fra poco si ricomincia…purtroppo non so di chi sia

  31. Complimenti per il Blog!! vi lascio la pagina del mio gruppo FB : Malice in wonderwall..é appena nato, lo spirito é quello di mettere in contatto persone di nazionalità diverse (principalmente italiani e francesi) attraverso i loro commenti sarcastici, (f)utili ma anche insolenti sul video, film, links, lifestyle, people..ecc parola d'ordine non aver paura di scrivere! un bacio

  32. a me il consultorio ha salvato la vita, o meglio l'allattamento al seno, tirato su di morale, e dato tante coccole e sicurezza,..e se la zona  Corvetto di Milano vi sembra  ricca e comunista..strolga

  33. il consultorio costa troppo!!! che tristezza…..e se a costare troppo fossero i politici????non ce ne saranno troppi e pagati troppo??? eppure esistono paesi come la svezia o la danimarca dove le mamme ricevono veramente tanto aiuto dallo stato….il mestiere di mamma è il piu' difficile e faticoso che ci sia e spesso ci si ritrova soli…..meno male che almeno c'è la superfamiglia di elasti che ci fa sorridere!!STELLA.

  34. Ciao Elasti non vorrei peccare di eccessivo ottimismo, ma qui nella mia piccola città del profondo sud (Taranto, nella regione più intelligente d'Italia 😉 ) alcuni consultori sono stati "assorbiti" da centri sanitari integrati, mantenendo il personale e le funzioni. Forse c'è una remota possibilità che il tuo piccolo posto speciale sopravviva?Baci dalla duchessa, quasi partoriente……..http://cappellaiomattolepremarzolina.blogspot.com

  35. …quello che una volta facevano i nonni e le nonne… oltre al diffondersi di sartorie a pagamento e collane con ricette tipiche (o, per l'appunto "della nonna"!!!) ora anche il mestiere di mamma dobbiamo farcelo insegnare da ALTRI. e pensare che tutti quei vecchiettini dolci e gentili soffrono di solitudine, rinchiusi nelle loro case o nei loro ospizi o nei centri anziani…. mah..

  36. pare che la poesia sia di un pediatra, Alessandro Volta. ho trovato qualcosa su vocidibimbi.it, ma non ho avuto tempo di verificare ulteriormente le informazioni rinvenute.ciao,Arianna

  37. Ciao Elasti,la sensazione più triste che trasmette il tuo post di oggi è la motivazione della prossima chiusura del consultorio pediatrico: "costa troppo".Non ho veramente parole…P.S.: ho letto oggi che dal prossimo anno scolastico verranno, ulteriormente, tagliate le ore di sostegno a scuola ai bambini e ragazzi che ne hanno bisogno, perchè anche questo "costa troppo"!!!Floralye

  38. non sono ricca ne' comunista, ma ho trovato anche io un consultorio ben organizzato in altoadige (provincia, questa sì, ricca, e che soprattutto ha una politica molto attenta alla maternità). la telefonata dell'ostetrica il giorno dopo le mie dimissioni dall'ospedale mi ha salvata dal panico e probabilmente cambiato il puerperio anche io ho già nostalgia degli incontri e dei corsi di massaggio che dire? saranno 30 anni che parlano di abolire o le provincie o le regioni e invece le teniamo entrambe. poi leggo (per esempio) che la regione friuli non ha soldi per gli asili nido, però investe milioni per fare il dizionario t9 del  cellulare in friulano

  39. @ 14: anche io ho vaccinato entrambi i miei figli solo con gli obbligatori  e devo dire un pochino a fatica dopo che la seconda dose alla primogenita ha rovinato sonno e appetito per anni. Per questo motivo e in accordo con la mia pediatra non ho fatto i vaccini facoltativi.La poesia elasti mi è molto piaciuta e per quanto riguarda il consultorio non sono mai andata in quello che c'è al mio paese, sono sempre stata seguita da un'ottima pediatra che mi ha sempre dato le risposte che cercavo. Certo che è un peccato chiudere qualcosa che funziona così bene..cristina

  40. @ 24Giustamente parli di neonato, che presumo tocchi l'età dei 3 mesi. Poi c'è il giro di boa dei 6 mesi ecc. Per ognuna di queste fasce d'età il pianto viene 'usato' per cose diverse, chiaramente fino ai 3 mesi è per bisogni elementari, poi via via diventa un vero e proprio modo di comunicare, anche i capricci esprimono un bisogno, ma non esattamente nei termini che dici tu. Per esempio dove sto io in dialetto si dice che un bambino è "zengo" quando si sforza di piangere senza riuscirci per attirare l'attenzione.@ 43 DuchessaSperiamo abbia ragione tu! Anche se le riorganizzazioni non sono sempre razionalizzazioni

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