Nonsolomamma

il quadernetto

tornando da scuola.
"allora? come è andata?"
"bene, qualcuno ha raccontato cosa ha fatto in vacanza"
"e tu?"
"io no, non potevo"
"perché mai non potevi?"
"perché non avevo fatto il quadernetto"
"cosa sarebbe il quadernetto?"
"una specie di diario in cui, durante le vacanze, potevi scrivere alla maestra cosa facevi, cosa pensavi eccetera eccetera. solo chi aveva fatto il quadernetto poteva raccontare"
"ed erano in tanti ad avere il quadernetto fatto?"
"un po’. ma non era obbligatorio e poi tu non me lo hai fatto fare"
"io non te l’ho fatto fare??? a parte che ti ho detto centinaia di volte che avresti dovuto ogni tanto scrivere una lettera alla maestra e poi è stato talmente un tormento fare i compiti delle vacanze che ci mancava che ti obbligassi a fare il quadernetto"
"che esagerata… un tormento…"
"e le crisi di nervi durante le sottrazioni? e i pianti per gli esercizi sulla cu e sulla qu, sulla gl, sulla gn, sulla chi e sulla ci? e le ore a temperare matite e a guardare il vuoto? e le somme? vogliamo parlare della fatica micidiale dei problemi con le somme? e dei libri che dovevi leggere tu e ti hanno letto i nonni, presi per sfinimento e inganno? non lo chiami tormento questo?"
"esagerata…".

ai giardini
"ciao, elasti"
"ciao, mamma di alessandra-fantastica-bimba-femmina-bionda-deliziosa-simpatica-sveglia-incarnazione-di-tutto-quello-che-si-può-desiderare-da-una-figlia, nonché compagna di classe dello hobbit grande. come sono andate le vacanze?"
"bene, grazie. alessandra ed io ci siamo divertite un sacco con il quadernetto"
"…"
"ogni giorno scrivevamo qualcosa alla maestra. alessandra lo faceva volentierissimo, anche perché… sai… dopo i primi dieci giorni aveva finito tutti i compiti"
"tutti i… dopo dieci…"
"già, e non sapeva cosa fare. quindi ha tenuto il diario per la maestra e poi ha letto tantissimo… decine di libri"
"decine di…"
"sì, leggere le piace da morire".

esistono mondi virtuosi, vicini al proprio. saperlo non sempre è consolante.

178 pensieri riguardo “il quadernetto

  1. Vabbé, ma è perché è femmina. Io quando penso a queste cose mi ricordo che poi averle piangenti, isteriche e con l'ormone che povere, le travolge, a partire dai 12 anni in su (come me, per esempio), ringrazio dio di avere due maschi, che più che schiantarsi in motorino e fare a botte quando escono a ubriacarsi con gli amici non dovrebbero farmi.Ci si consola con poco, viaMammamsterdam

  2. No, non ti amareggiare anche per questo.I miei, come i tuoi, hanno fatto fatica a fare i compiti…..e per dirla tutta li hanno fatti nei quindici giorni in vacanza dalla nonna(maestra) : io sarei sclerata …

  3. no elasti.i bambini come la biondina lì, io non li tollero. molto spesso sono così bravi solo per gratificare la mamma e il papà. leggono perchè così si sentono dire: che brava/o!non sono una mamma ma faccio la libraia e di bimbi che leggono un pochino ne so.lo hobbit grande è un ribelle, farai fatica ogni tanto vabè, ma tuo figlio è uno di quelli che cavalca senza sella coi capelli al vento.ho ragione o no?

  4. concordo con via della viola. comunque io ero della stessa pasta dei figli tuoi"unA di quelli che cavalca senza sella coi capelli al vento" e molto spesso in presenza di genitori con pargoli me devo zittire…perche' altrimenti mi scappa da dire che ad un certo punto mi sono ribellata e non li ho piu' fattie sinceramente sono dell'idea che fino ai 10 anni i figli vadano fatti giocaree così anche d'estate—altro che compiti!!!io ho sempre letto un casino, ma quello che volevo io…ma che due coglioni…per me e' un metodo educativo profondamente sbagliato.la curiosita' di sapere e' un piacere e non un imposizione.se diventa un imposizione…beh guarda un po come stiamo messi in italia….

  5. Condivido il pensiero di Viadellaviola, i bambini troppo disciplinati a scuola, primi in classe che fanno cose trpppo "adulte" (spesso per compiacere i genitori), sono inquietanti, non vivono la loro età, rinunciano a una parte di sè per "comprare" l'effetto e la lode dei genitori.Un bimbo che preferisce giocare, andare a caccia di vermi, fare l'esploratore sta "vivendo" la sua età!Poi con il tempo occorrerà appassionarlo alla lettura, chessò magari con Vernes, e altre letture avventurose, o Harry Potter più attuale.Poi chissà, forse Alessandra-bimba-perfetta è di suo un intelletuale da piccola! Possibile che si annoi senza compiti? Sta davvero seduta tutto il giorno a leggere "decine di libri" invece di giocare, inventare storie, socializzare con altri bimbi???

  6. Anche il mio è di quel genere, ha quasi 4 anni e già si percepisce….quest'anno ha esordito dicendo: "mamma io a scuola non ci voglio andare, ho già imparato tutto". E a questo discorsetto maturo sono seguiti tragici pianti….Bimbo testardo e ribelle, curioso e impegnativo, logorroico…e molto altro ancora….. 

  7. A me piaceva leggere… piano a dire che lo fanno per gratificare gli altri. Lettrice onnivora e permalosa. ^_^Poi che non facessi i compiti di matematica fino all'ultimo quella è un altra storia, e c'era pure geografia che dava qualche problema.Dì all'Hobbitt grande che se voleva fare il quadernetto poteva farlo!E di non prendere il vizio di dare agli altri colpe sue.:-POh lo hai fatto. Ecco così si fa.E che diamine.

  8. ciao!mia figlia grande – seconda media – molto brava, non so se prima della classe e sinceramente non mi interessa … ha finito ieri sera tardi i compiti delle vacanze – secondo me li ha tirati in lungo più che poteva – mi ha fatto leggere divertenti testi, si è confrontata positivamente con difficili problemi matematici, è andata molto in giro con amiche, è venuta in ufficio con me e ha preparato pop corn per tutti i colleghi … si è divertita, rilassata e sicuramente è giusto così! Non so se i maschietti siano più ritrosi, il mio terzo inizierà scuola solo fra due anni, e poi saprò dire se è una questione di genere maschile o meno, ma dalla mia esperienza meno li stressi più li responsabilizzi e meglio è, anche se sembra difficile è la strada migliore! baci da Antonella-quadrimamma

  9. @ AW8

    Ma siiii facciamoli crescere liberi e felici, poi il senso del dovere proveremo ad incollarglielo a 16 anni e, magari, scopriremo che sarà troppo tardi… 

    del mio senso del dovere, che ho da sempre, ringrazio mia madre ancora oggi: mi ha permesso di essere fiera di me stessa ( le poche volte in cui lo sono), di capire che le cose non cadono dal cielo ma si coltivano con sudore…certo poi lo hobbit grande a 7 anni e c'è un modo e un tempo per tutto ( che elasti conosce meglio di me). 

    e comunque anche il fare i compiti d'estate mi ha insegnato che " un'imposizione" si scrive con l'apostrofo. ;-)g.

  10. ma che stress questa maestra che non fa raccontare niente se non hai fatto il quadernetto! Il mio grande prima di andare al letto era in crisi perchè domani inizia la scuola e lui ancora non ha fatto i compiti di inglese…. si era ripromesso di farli una volta terminato il libro delle vacanze (3 giorni fa) e invece è passato tutto nel dimenticatoio…. pazienza… Domani si riparte ed è il primo giorno di scuola per il piccolo… che emozione! maria carmine

  11. Io ho smesso di essere 'invidiosa' quando alcune mamme amiche alla seconda figlia femmina mi raccontavano le notti beate e dormienti delle loro principessine, mentre io col mio terzo figlio maschio arrancavo, ed arranco tuttora.Ho imparato a rispondere (anche a chi mi dice: "Poveretta, tre figli maschi…"): "Non mi fai invidia, sono felice così".P.S: apostrofi mancanti, HA senz'acca… forse a volte sono errori di battitura, mica sempre segno di ignoranza feroce… no?Tobina

  12. elasti….tutte palle….sicuramente alessandra ha sempre dormito tutta la notte, sua madre allattava a richiesta e non era mai stanca, ma felice di farlo, la piccola a sei mesi camminava e adesso magari tra una pagina del quadernetto e l'altra si fa pure il sudoku difficile del corriere. ahah a me quelle mamme li mi fanno una tenerezza…devono essere davvero tanto insicure.e w lo hobbit grande, che i compiti facoltativi non si fanno mai!un bacionemarina (mamma imperfetta di nana duenne altrettanto imperfetta)

  13. i compiti facoltativi non si fanno punto. Chi li fa non si sente amato. Tuo figlio è normale ed io femmina brava non ho mai finito un libro delle vacanze e neanche le versioni del liceo 🙂 e ho sempre scelto io cosa leggere 🙂 magari alessandra perfettina ha passato l’estate a casa…che noia, meglio esplorare il mondo come lo hobbit no? Patuono

  14. io andavo bene a scuola e adoravo leggere, e ancora leggo tantissimo.mia figlia (femmina, per fortuna…) per ora fa lo stesso, ma non significa che sia un'ansiosa insicura, anzi! le piace anche far sport, frequentare amiche, è una leader (come io non sono mai stata). i maschi sono più semplici da 'allevare', forse, meno impegnativi. ma le femmine ti gratificano di più, sicuramente. hanno una marcia in più

  15. Non è perchè c'è differenza tra maschi e femmine… la mia è femminuccia bella bella, gentile, delicata, ma col cavolo che ha finito il libro dei compiti delle vacanze, l'hanno finito pure i più somari ( che sono maschi) e lei invece no, nonostante gli inviti da parte mia… ha letto tante favolette, ma basta così!! Uff… la vedo dura…

  16.  – Ah si? e che libri ha letto? – Mah, l'Alessandra è un tipo crepuscolare, perciò si è dedicata a Thomas Bernard, Giuseppe Berto, Strindberg, e quando voleva tirarsi su il morale, a Dostojeviskij…Elasti ripijete! Altri dieci minuti al parco e te diceva che moltiplica i pesci e cammina sulle acque:)

  17. Quoto zauberei.comunque il quadernetto è una idea bellissima per i bambini. Rileggere tra 20 anni come è stata l'estate vissuta a 7 anni sarà emozionante.Alle elementari il maestro Berti ci obbligò ad andare in giro per un certo periodo con un block notes e una penna, scegliendo oggetti e avvenimenti e descrivendoli nei particolari. Beh, quell'esperienza è servita a sviluppare in me un forte spirito di osservazione. Insomma, complimenti alla maestra dello hobbit grande.Anna

  18. Aahahah ma llora nche lo Hobbbit grande faceva così?  Meno male va, mi sentomeno sola Per esperienza non chiedo mai alle altre mamme, chissà perchè a loro dire i loro figli fan sempre tutto meglio.Poi non è vero!!Viva la normalità ei capricci ( ma mica sempre però)

  19. ore 8 del mattinocommento del signor cofleq: meglio due bambini che si spataccano nel fangocommento di fleq: a me il nome alessandra non mi è mai piaciuto. se alessandro vuol dire difensore di uomini, alessandra che fa??!fleq (e i dubbi amletici)

  20. anche il gurzo ha "faticato" con i compiti appena superato l'entusiasmo per il libro delle vacanze (è affetto dalla sindrome delle cose nuove: durata 2 giorni).Faticato   significa che necessitava di 10 minuti per sedersi al tavolo e di altri venti di lagna senza lacrime prima di iniziare a leggere le consegne (la mamma maestra le chiama così). Dopo un mese di lamentele della madre è intervenuto il problem solver casalingo (durante una settimana di ferie) con discreti risultati (lui promette e mantiene, non come la mamma); ma devo ammettere che la zia è stata più efficace con  un intervento anche soft del quale non mi ha svelato il segreto.il criterio è stato "non mollare mai"(l'idea del quadernetto estivo è però devastante in prima elementare)

  21. …guarda…ti dirò…io sono a favore dei compiti delle vacanze (il giusto per tornare a settembre con un analfabetismo di ritorno), consapevole che i compiti li debbano fare loro ma che se i primi a scocciarsi a tirar fuori i libri sono i genitori la faccenda si fa sicuramente più dura, mamma di una figlia femmina modestamente brava…in 1^ …poi…vedremo….ma coi compiti delle vacanze è stata una tragedia…"7 + 5? 13! pensaci bene bimba…12? no! 11! evvabbè TOMBOLA! facciamo che conti invece di tirare a casaccio?"e così per ogni singola pagina…tornata a scuola, secondo lei unico ambiente preposto allo svolgimento delle funzioni matematiche, come per magilla 7 + 5 ha fatto immediatamente 12 (forse perchè mancava solo qual numero!).io mi sono fatta l'idea che in 1^ per loro è difficile abituarsi al fatto che anche a casa un po' del loro tempo è dedicato alla scuola…ci si devono abituare e non certo lasciandogli carta bianca (fai solo i compiti che vuoi, quando vuoi e SE vuoi) hanno ancora bisogno di essere "guidati" e "organizzati"…e sopportare con pazienza (quando ce n'è se no…un bel respiro e ….ALLORA! LE FRASI CON SCH NON SONO SCRITTE SUL SOFFITTOOOOOOOOOOOOOO!!!!!) crisi isteriche, fulminanti mal di pancia, quantomeno sospette vesciche alla mano destra e improvvise presbiopie!Ginny

  22. Io da piccola leggevo continuamente, mi calcavo un berretto rosso in testa e poi stavo in un angolo con i miei libri, sempre.Anche durante le lezioni.E non facevo mai i compiti.Una volta, in una mattina di 4 ore presi 5 note.Perché non me ne importava un accidente.I miei sono sempre impazziti per questo.Morale: il tuo hobbit è normalissimo e non ha niente da invidiare alla bambina perfetta che probabilmente da grande diventerà una serial killer.

  23. Sieeeeeeeeee e come no, si dice in Terra di Toscana!Elasti i dialoghi durante le sedute ai giardinetti vanno 'sfoliti' abbestia, perché, come insegna Zaub, non si sa dove possono arrivare!Mimì-falciatrice-già-da-un-po'

  24. Al di là delle esagerazioni della mamma-esibizionista al giardinetto, ma perchè un/una bambina amante dello studio e della lettura dovrebbe essere considerata una specie di antipatica rompipalle con un futuro da serial-killer? Mia figlia ha sempre fatto i compiti delle vacanze, finendoli nel primo mese (chi non può andare in vacanza e frequenta – per forza – i campi estivi, nelle ore più calde in genere si dedica ai compiti o ad altri lavoretti). Poi ha letto anche qualche libro, mica guerra e pace, si intende…per il resto gioca, cazzeggia e si diverte come tutti gli altri suoi coetanei,Sono ben felice di avere una figlia serena, curiosa e responsabile, e francamente non le impongo nulla..adesso inizia le medie e spero continui sulla stessa linea, mica tutte le adolescenti sono lagnose e isteriche..Median

  25. elasti, stai descrivendo in maniera dettagliatissima le mie ferie con mio figlio grande.continua cosi almeno leggendole mi diverto un po' e non  penso alla strage che ogni giorno poteri compiere in nome dei "compiti"… e non solo!

  26. Ok, ragazze, calma e gesso un attimo?Intravvedo già la querelle "mamme di maschi" contro "mamme di femmine". Che du' maroni!!!Premetto che rientro in entrambe le categorie, essendo madre sia di femmina sia di maschio.Allora: la mamma della "bimba-femmina-bionda-deliziosa-simpatica-sveglia" ecc.ecc. non mi pare proprio l'ottava meraviglia del mondo, vedasi esordio della sua risposta alla domanda: "Come sono andate le vacanze?", che è stata: "Bene grazie. Alessandra E IO ci siamo divertite un sacco con il quadernetto", nonchè il seguito… Se posso dire la mia, penso che la povera piccola sia un po'… come dire… tiranneggiata dalla mamma? Solo un poco??? E penso che la suddetta mamma spari cavolate all'ennesima potenza perchè la sua piccola DEVE essere, naturalmente, "er mejo der mejo" sempre e comunque!!!Ciò detto, a chi commenta con acidità, presagendo per la bambina un futuro da cubista, o peggio: e darsi una regolata?Inoltre, non mi ha entusiasmato neanche l'approccio della maestra, che ha fatto parlare solo i bambini che avevano fatto il quadernetto.P.S.: I compiti delle vacanze si devono fare. Che poi, come succede a me con i miei figli, si facciano con molto "sudore della fronte" e con molta tranquillità… penso che sia la regola, piuttosto che l'eccezione…

  27. Le vacanze sono fatte per riposarsi, giocare e divertirsi.Ma perché stressare i bambini con i compiti e le scadenze?Al rientro si fa il tema: "Come avete trascorso le vostre vacanze" e se ne discute tutti insieme in classe.E poi, da che mondo e mondo le femmine sono più secchione da piccole. E la piccola Alessandra, secondo me, è già affetta dalla sindrome: "Guarda mamma, senza mani!"Caroline

  28. Questa estate ci siamo decisi a fare ordine e portare in discarica alcuni scatoloni di quaderni/ libri delle elementari ed asilo dei figli (che ormai ci avevano riempito completamente il sottoscala).Una delle cose che abbiamo tenuto sono proprio i diari che mio figlio ha tenuto dalla prima alla terza elementare (dopo ha cambiato maestra e quella nuova dava altri tipi di compito). Una paginetta con disegno 2-3 volte alla settimana. Non solo durante le vacanza, anche in periodo scolastico, spesso veniva  scritto a scuola.Abbiamo passato qualche ora a rileggerli (sono parecchi) e ti assicuro che sono uno splendido ricordo.E' costata molta fatica farli, ma penso che siamo serviti perchè i temi sono l'unica cosa nei quali mio figlio è bravo ancora adesso!!Comunque, se può consolare, la figlia femmina, supergiudiziosa ed amante della lettura da piccina, quest'anno (va' in 4° liceo) ha letto giusto  la metà dei libri che doveva (erano 10 fra letteratura, scienze sociali e filosofia). La scorsa settimana sono venute a casa nostra 3 sue amiche per il copy-day. Ovvero, armate di chiavette, ognuno metteva a disposizione i compiti che aveva fatto e le relazioni dei libri e le altre copiavano.  

  29. Scusate, di solito evito la polemica, ma nel leggere il tenore di alcuni commenti, capisco come mai l'italia va dove sta andando..Median (mamma di bimba facente compiti senza alcuna imposizione)

  30. Coraggio, io sono mamma di due bimbe e la grande che ha iniziato oggi l'avventura della prima media, mi ha fatto dannare tutti e 5 gli anni delle elementari, per tutti i tipi di compiti(quelli "normali" di tutti i giorni, quelli delle vacanze di Natale, di Pasqua, estivi….)  La scorsa estate, dato che le maestre della primaria hanno "solo consigliato" un libro di esercizi per il  passaggio dalla 5 alla prima media, Martina ne ha fatto solo metà, non ha letto nemmeno un libro (glielo avevo chiesto quasi in ginocchio) ed ora tremo all'idea di quanto dovrò studiare insieme a lei. Parlo con la mamma di una altra bimba e mi ritrovo esattamente come te…. sob! Buona giornata Antonella – Firenze

  31. caroline, i compiti delle vacanze vanno fatti perchè se no tornano a scuola che non si ricordano neanche più come si tiene una matita in mano e poi le maestre devono passare i primi 2 mesi a "rispolverare" il programma dell'anno precedente e si sentono anche dire dalle mamme:" ah! quella maestra li non fa fare niente sono 2 mesi che ripete le cose già fatte" e certo forse perchè dopo 3 mesi senza aver fatto i compiti è più difficile rimettersi in "carreggiata".

  32. ai fenomeni non credo. io arranco con  i miei figli (che comunque sono ancora piccoli per i compiti ma si vede già la tendenza ribelle e ho pure una femmina  che è anche più anarchica del maschio) e non faccio nulla per nasconderlo.altre mamme mi guardano spesso con aria di compatimento e io sto imparando a fregarmene. stare con i propri figli, trasmettere i valori della curiosità per le cose, la bellezza di osservare, capire, la noia qualche volta che deriva dalla disciplina  è un percorso che non finisce mai : la sfida vera è trovare un modo proprio. vanno bene tutti anche quelli di francesca mamma perfetta della bambina perfetta e il quadernetto è una bella idea ma va benissimo anche il tuo che quest'anno gli hai fatto portare a casa un'esperienza preziosa: sentirsi liberi, sporcarsi di terra, raccogliere lombrichi, cambiare punto di vista, lingua, modo di vivere e sono sicura che queste cose per altro le sai già.ciao, bellezza.

  33. mi rivedo in Alessandra e non ha tutti i torti chi dice che da grande diventerà una serial killer o che da adolescente farà la lap dance… ma forse non perché è repressa, probabilmente fa tutti i compiti in fretta e legge perché le piace (leggere mi piaceva quanto andare in bici e fare i percorsi a ostacoli, lo ricordo bene) e continuerà a fare le cose presto e bene solo se le piacciono… molto meglio il percorso dell'hobbit grande che impara a sopportare la noia del dovere fin da piccolo comunque esistono tante bambine che vanno malissimo a scuola, e molti maschietti secchioni. non capisco le divisioni M/F nate extrapost :PPPLayla

  34. 42 perchè parli a vanvera? In nessuna parte d'Europa né negli Stati Uniti esistono i compiti, dei quali non è mai stata dimostrata l'utilità. Nessun pedagogista ha mai incoraggiato la consuetudine di fare i compiti, soprattutto quando questo comprendono la lettura di un libro. Non c'è mezzo migliore, infatti, per impedire a un bambino di sviluppare l'amore per la lettura che imporgliela, che inserirla nell'elenco dei doveri. leggere è un piacere e un divertimento, ma se diventa "compito" assume immediatamente le caratteristiche di un'atività uggiosa (anche perchè l'elenco dei libri consigliati ai bambini è sempre rigorosamente nutrito di ciofeche noiosissime) Purtroppo in Italia c'è la consuetudine di espremersi su argomenti che non si conoscono a fondo (all'estero siamo messi in ridicolo per questo): i compiti non servono a niente sotto il profilo dell'apprendimento, in più, obbligano madri e padri a rivestire un ruolo – quello di insegnanti – che non è di loro competenza. per questo aprono la strada a tensioni familiari (eufemismo per descrivere le tragedie relative ai compiti dlele vacanze) Su questo si sono chiaramente espressi alcuni tra i più autorevoli esperti di psicologia dlel'età evolutiva.

  35. concordo con la commentatrice che trae conclusioni sull'andamento dell'italia. mi raccomando non chiedete niente ai bambini, devono fare solo quello che è bello e in assoluta libertà. lascuola libertaria, che magia….ma alessandra deve essere per forza una repressa? e deve diventare una preoccupante adulta che sbrocca e diventa serial killer? allora il suo contrario un fancazzista come ce ne sono tanti….tanti….. tanti……mi raccomando, fate solo quello che vi piace….

  36. …ho due figli ormai grandi: la femmina era bravissima a scuola (si è poi laureata in medicina), faceva sempre tutti i compiti e leggeva per puro diletto. Il maschio mi ha fatto morire (e ha ucciso generazioni di suore/maestre/professori) a partire dalla prima asilo. Nessuno dei due è diventato un serial killer. Essere madre della femmina mi è piaciuto molto ma molto di più.

  37. @45 se io parlo a vanvera tu non leggi bene, io non ho detto che i compiti sono di apprendimento, ho detto che sono un ripasso e quello che viene riproposta è solo quello che è già stato fatto durante l'anno.se poi mi parli della scocciatura per i genitori, beh! questo allora è un altro discorso, se non hai voglia di sbatterti non trovare motivazioni pedagogiche. all'estero non danno compiti? può essere, ma quanti paesi hanno vacanze estive di 3 mesi?la 42

  38. mah …. io generalmente un po' diffido dai racconti idilliaci sulle imprese dei figli.troppa perfezione stona … i bambini sono bambini, se fanno troppo gli adulti l'inevitabile botto farà molto rumore.elasti i tuoi bimbi sono stupendi, acuti, dispettosi, disarmanti, capricciosi, gelosi e vivaci come è normale che siano i bambini … tutto il resto è fuffa.un bacioraffina

  39. … già… in quale altro paese ci sono vacanze estive di tre mesi? siamo nel 2010 e ancora viviamo come nell'Italia del dopoguerra. Paghiamo gli insegnanti che se stanno comodamente a casa per tre mesi e teniamo le scuole chiuse. E per rimediare, ma sì, riempiamo i bambini di compiti delle vacanze e affidiamoli alle famiglie, tanto chissenefrega se mamma e papà lavorano e non possono permettersi tre mesi di ferie, in qualche modo faranno… tate nonni zie campi estivi oratori qualcuno che se ne occupa si trova sempre… tanto la famiglia è abituata a fare da amortizzatore sociale, avanti così.

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