Nonsolomamma

il quadernetto

tornando da scuola.
"allora? come è andata?"
"bene, qualcuno ha raccontato cosa ha fatto in vacanza"
"e tu?"
"io no, non potevo"
"perché mai non potevi?"
"perché non avevo fatto il quadernetto"
"cosa sarebbe il quadernetto?"
"una specie di diario in cui, durante le vacanze, potevi scrivere alla maestra cosa facevi, cosa pensavi eccetera eccetera. solo chi aveva fatto il quadernetto poteva raccontare"
"ed erano in tanti ad avere il quadernetto fatto?"
"un po’. ma non era obbligatorio e poi tu non me lo hai fatto fare"
"io non te l’ho fatto fare??? a parte che ti ho detto centinaia di volte che avresti dovuto ogni tanto scrivere una lettera alla maestra e poi è stato talmente un tormento fare i compiti delle vacanze che ci mancava che ti obbligassi a fare il quadernetto"
"che esagerata… un tormento…"
"e le crisi di nervi durante le sottrazioni? e i pianti per gli esercizi sulla cu e sulla qu, sulla gl, sulla gn, sulla chi e sulla ci? e le ore a temperare matite e a guardare il vuoto? e le somme? vogliamo parlare della fatica micidiale dei problemi con le somme? e dei libri che dovevi leggere tu e ti hanno letto i nonni, presi per sfinimento e inganno? non lo chiami tormento questo?"
"esagerata…".

ai giardini
"ciao, elasti"
"ciao, mamma di alessandra-fantastica-bimba-femmina-bionda-deliziosa-simpatica-sveglia-incarnazione-di-tutto-quello-che-si-può-desiderare-da-una-figlia, nonché compagna di classe dello hobbit grande. come sono andate le vacanze?"
"bene, grazie. alessandra ed io ci siamo divertite un sacco con il quadernetto"
"…"
"ogni giorno scrivevamo qualcosa alla maestra. alessandra lo faceva volentierissimo, anche perché… sai… dopo i primi dieci giorni aveva finito tutti i compiti"
"tutti i… dopo dieci…"
"già, e non sapeva cosa fare. quindi ha tenuto il diario per la maestra e poi ha letto tantissimo… decine di libri"
"decine di…"
"sì, leggere le piace da morire".

esistono mondi virtuosi, vicini al proprio. saperlo non sempre è consolante.

178 pensieri riguardo “il quadernetto

  1. Caro hobbit grande,la mia mamma mi ha letto quello che ha raccontato la tua mamma: io e te siamo uguali! Anch'io passo ore a guardare il vuoto…Giovanni 1°APSHo dettato alla mia mamma quello che doveva scrivere, io col computer sono un po' lento…

  2. speriamo che la mamma di alessandra non sappia dell'esistenza della doppia vita di elasti perchè se si dovesse riconoscere in questi commenti…beh! io ci rimarrei male…fossero fatti con un po' di ironia…magari…ma così…ma poi: se non sapeva cosa fare cosa diamine avrà avuto da scrivere su 'sto benedetto quedernetto?…mah!  (scherzo mamma di alessandra) 

  3. viadellaviola mi fa passare la voglia di entrare in una libreria coi miei figli per il resto della nostra vita, se tutte le libraie sono così ignare e maligne.(fra l'altro se tutti i bimbi cavalcassero senza sella loro potrebbero anche chiudere bottega e fare la fame coi capelli al vento)

  4. ciao a tutte/i!1) meno male che c'è Giovanni della 2° A a rincuorare te e lo hobbit grande;2) cara Elasti, ora ho capito quello che volevi comunicare: è il medesimo stato d'animo colomo di interrogativi (ti risparmio quali) che mi turba un pò quando i miei marmocchi, caotici, devastanti e, più che disobbedienti, sordi ai miei innumerevoli richiami e urli  sono posti a confronto con altri coeetanei decisamente più tranquilli e molto meno demolitivi;3) devo confessare ch, in principio, anch'io ho pensato che alessandra fosse una sottospecie di mostro, in senso negativo.PS: non che mi vada a cercare i paragoni con i figli degli altri, il confronto sorge sempre in circostanze del tutto casuali (supermercato, negozi vari, parco…)ciao 🙂

  5. Cara Elasti,il tuo commento (n°96) mi ha fatto riflettere sulla normalità, sulle normalità, sulla scossa che prende quando ci colpisce il fatto che ne esistano di diverse dalla nostra.Credo sia il succo del famoso detto 'il mondo è bello perché è vario'.D'altra parte trovo profonda e vera una scritta che campeggia su una T-shirt di mio marito, accanto alla faccia di Taz, che dice:''Normale?? Da vicino nessuno è normale''

  6. Per me dice fregnacce ;)Dai! Quale bimba in estate dà spazio ai compiti invece di giocare?!Forse era molto sola 😦  E poi esser femmina equivale a " bacchettona "? Spero di no!Da piccola l'estate era puro divertimento, altro che quadernetto!

  7. "#9615 Settembre 2010 – 15:25forse non è trapelato dal post, ma posso assicurare che alessandra è veramente una bambina deliziosa che io inviterei tutti i pomeriggi a giocare con lo hobbit se solo lui non preferisse la compagnia di amici maschi e selvaggi. e non credo che diventerà mai una serial killer né che sia infelice. è una bambina normale a cui piace leggere e studiare. anche io ero così. e pure la sua mamma è una simpatica, giuro. non è mitomane, non ha ansie da prestazione e non sembra bugiarda. è una mamma normale di una bambina normale. è l'abisso tra la mia normalità e la loro che mi ha un po' scossa."Scusa Elasti ma questo commento mi sembra un po' paraculoide! ho riletto il tuo post e ti assicuro che i commenti contro la povera Allessandra li hai attirati tu eccome!Ti sarà venuto il rimorso pensando che la sua mamma potrebbe leggere??la Bumba

  8. 108, scusa ma non sono d'accordo, secondo me anche nel primo post di Elasti trapelava benissimo che Alessandra è un vero amore di bambina. Purtroppo,  l'ansia di compiacere Elasti, che caratterizza alcune delle giubilanti lettrici del blog,  ha reso Alessandra un mostro quale non è (men che meno nel giudizio e nella descrizione di Elasti). Io ho conosciuto Claudia, è trasparente e vera e penso che non le faccia piacere essere così fraintesa: occhio dunque, volonterose e trillanti fan, che a voler troppo adulare a volte si rischiano scivoloni.  

  9. Non mi piace fare la paldina della giustizia,tanto meno quando nessuno me lo chiede.Però questo atteggiamento che da un pò di tempo circola in alcuni commenti acidi e cattivi di voler attaccare a tutti i costi,voler litigare per forza,è veramente insopportabile.Poi ci sorprendiamo come mai a livello mondiale i Grandi al potere litigano e si fanno la guerra quando noi che stiamo qui a parlare di "futili cazzate"ci scanniamo e ci insultiamo.Dissento con il post 108 nella maniera più totale,i commenti "contro"Alessandra non sono stati aizzati da Elasti. 

  10. Io sono stata una Alessandra, studiavo, facevo tutti i compiti delle vacanze la prima settimana e poi, annoiandomi, leggevo e leggevo. Non ho ancora ucciso nessuno ( ma non è escluso che non capiti in futuro).Da adulta ritengo che sarebbe stato preferibile per me bambina essere garbatamente invitata ogni tanto a giocare di più, ma ognuno è come è e allora non si disquisiva molto di psicologia infantile.Le differenze maschio femmina le ho sperimentate con i miei due mostri, il secondo mi ha dato incomparabilmente più da fare, però devo dire che tutti e due hanno sempre letto molto, forse perchè abituati dalla più tenera età. E' inutile obbligare un ragazzino delle elementari a leggere, non lo farà, ma se vedrà i genitori leggere, se gli verranno regalati libri da succhiare, da mordere, da far galleggiare e poi via via cartonati eccetera, sicuramente penserà alla lettura come a una attività naturale, che fa parte della vita come correre e saltare.Fine del pistolotto. Comunque la prognosi per Alessandra è fausta.

  11. Se lo stato attuale delle mamme è quello che trapela da questo blog (dalle frustrate alle esaurite, dalle acide alle depresse, dalle saccenti alle integraliste, dalle tristi alle insignificanti, passando naturalmente per la padrona di casa, grandissima paracula appoggiata), do risposta a tanti, tanti perché.

  12. numero 109 e numero 113 si aggiudicano il premio elastintegralista del giorno. La motivazione è la seguente: bacchettarono implacabili chi precedendole aveva osato avanzare timide espressioni di dissenso, manifestandosi nel tempo record di 19 e 6 minuti.Vivissimi complimenti e ad maiora!

  13. Sono proprio contenta di leggere che TUTTI i bambini odiano i compiti, credevo ormai che fosse solo un problema del mio……..abbiamo passato l'estate con i compiti di prima elementare, ma un giorno non si potevano fare " perche' sono trooooppo stanco", un altro perche' " io sono in vacanza, non vorrai mica farmi fare i compiti????e che vacanze sarebbero???". Morale: ieri riunione dei genitori ( prima ancora dell'inizio della scuola che era oggi) , tutti a fare come la mamma di Alessandra, ( uno aveva finito TUTTI i compiti a luglio, l'altro li aveva fatti senza proferire parola e aveva anche letto un sacco….)….io tornata a casa stremata dalla riunione lo trovo che , poverino, aveva finito TUTTI i compiti nel pomeriggio ( magari un po' in fretta, ma li ha fatti)  soprattutto per far piacere a questa povera mamma che si era sgolata tutta l'estate, cosi' me ne sono stra-fregata di tutte le piccole secchie che mi avevano descritto i genitori nel pomeriggio e mi ha fatto tenerezza vedere che, ognuno ha i suoi tempi, ma piano piano anche lui era arrivato in fondo…….penso che per i maschi la scuola sia una grossa scocciatura e che a noi genitori tocchera' spingerli avanti fino al diploma.

  14. che bello leggere della piccola alessandra… mi ricordo quando ero una piccola alessandra anch'io… a 8 anni ho chiesto per il compleanno un libro… alle medie ho scoperto la biblioteca della scuola ed è diventata la mia passione… eh, si, ne esistono ancora di bimbette secchioncelle!

  15. Anche io amavo molto leggere, però il libro delle vacanze non lo finivo mai in anticipo, finivo tutte le pagine che mi interessavano in fretta ma rimandavo quelle noiose fino l'ultimo giorno prima di scuola!Non mi ricordo che mia madre mi abbia mai dovuto controllare i compiti, può essere che l'abbia fatto, ma molto raramente.Non mi sembra proprio che il post incitasse a disprezzare Alessandra, che anzi io avevo immaginato come una normale bambina a cui piace lo studio (forse perché mi ci sono un po' identificata…) 

  16. non ho letto i commenti che son troppi per cui questo è sicuramente una ripetizione ma chissene…non fare tu per lui. non accettare le provocazioni delle madri che non smettono mai di andare a scuola. non abbassarti al livello di madre di maschio che non ha voglia. perderesti.un bacio.mammadiunmaschio, mogliediunmaschio. innamoratadiunmaschio

  17. chissà perchè il discorso del bambino supercreativo e felice che odia i compiti mentre il bambino a cui piace leggere e studiare è triste e solo (e futuro psicolabile) mi fa tanto pensare alla storiella del lupo e dell'uva….prima di tutto un bambino oggi se è solo non legge ma al massimo si attacca alla tv o al nintendo… un bambino a cui piace leggere 99 su 100 è un bambino a cui sono stati regalati libri e che ha visto i genitori leggere e ha voluto imparare, quindi tutt'altro che un povero asociale!mi fate ridere :De soprattutto quand'è che leggere e studiare hanno precluso a priori il gioco? non credo che la bambina del post di elasti sia stata china sui libri 24 ore al giorno, no?secondo me vorreste avercela tutti una figlia così altro che discorsi da pseudopsicologi 😀

  18. È positivo avere dei confronti, scoprire che girato l’angolo qualcuno vive diversamente da te. E tanto di guadagnato, anche porsi dei dubbi sul percorso fatto non fa che bene…
    Ma non credo sia positivo giudicare a priori… in tutti i casi.
    Poi la passione per la lettura è personale, nessuno può leggere decine di libri per compiacere qualcuno, può essere un gran studioso, essere bravissimo a scuola ma la lettura è un’altra cosa…

  19. Ok, per la prima volta i commenti di un post HANNO FATTO ARRABBIARE PURE ME, che di solito sono tranquilla.Sono sempre stata poco amante dei compiti delle vacanze e pertanto cercavo di terminarli prima possibile (10-15 gg), poi passavo l'estate a LEGGERE libri bellissimi che mi facevano sognare, e naturalmente passavo il tempo anche a giocare, nuotare, insomma le cose di tutti.Non mi sembra di essere una serial killer nè una secchiona particolare.Che nervi le generalizzazioni..oggi mi sono proprio infastidita!!ClarissaKent sloggata

  20. Mia madre le due normalità di cui parla Elasti le aveva nella stessa casa: da un lato io, piccola Alessandra, perennemente buona, tranquilla, obbediente e studiosa, sempre con un libro e un diario in mano… e dall'altro lato mio fratello, che come l'hobbit grande era un vero terremoto: ogni sera per fargli fare i compiti scoppiavano tragedie e mia madre rischiava ogni volta l'esaurimento :DE che avrebbe dovuto fare mia mamma, quando le chiedevano di me? Mentire perché altrimenti altre mamme l'avrebbero presa per esagerata, bugiarda o chissà cos'altro? Rispondeva la verità, così come raccontava semplicemente e allegramente di che peste fosse mio fratello :)Ad ogni modo, giocare piaceva moltissimo sia a me che a mio fratello, lui mi trascinava nei suoi giochi scatenati e io mi divertivo a raccontargli le storie che leggevo o che inventavo. Eravamo una bella accoppiata 😀 Gli studi li abbiamo finiti entrambi, con tanto di dottorato, e nessuno dei due è diventato un serial killer :DIo, dal mio canto, provo molta simpatia per Alessandra, mi riconosco in lei e mi fa tenerezza 🙂 Se è com'ero io, sicuramente sarà una bambina felice. Spero solo che la passione per la lettura non le renda la  vita difficile più avanti: quand'ero alle medie i miei compagni mi prendevano costantemente in giro perché amavo leggere, io un po' ci rimanevo male, ma proprio dalla lettura avevo imparato a rivendicare  il diritto di essere come volevo, quindi continuavo nella mia passione e che gli altri pensassero quel che gli pareva. Per fortuna al liceo son finita in una classe di giovani lettori, e ho potuto respirare :DTanti auguri di buon anno scolastico allo Hobbit Grande e alla piccola Alessandra!Lucia

  21. Caspita, povera Elasti: si trova tacciata di scrivere post e precisazioni "paraculoidi" quando il suo inconscio si aspettava solo risposte del genere:"Cara mia, hai tre maschi e te li tieni, Ma se insisti, magari arriva la femmina…" Forse un po' di livore in meno renderebbe più piacevole la lettura dei commenti ai bellissimi post di Elastigirl, comunqueGrazie, ElastiMaritospiazzato

  22. (Mirella) Dal Regolamento peer le scuole elementari in Ticino:

    2. Frequenza dei compiti

    Benchè non sia opportuno stabilire regole rigide sulla

    frequenza dei compiti a domicilio, le decisioni del

    docente terranno conto delle esigenze personali e

    familiari dell’allievo.

    In particolare il docente:

    – eviterà di assegnare sistematicamente compiti

    tutti i giorni;

    – eviterà di assegnare compiti durante le vacanze

    previste dal calendario scolastico e i fine-settimana (…)
    http://www.e-sco.ch/Download/formulari/Compiti_indi_insegnanti.pdf

  23. (Mirella) Dal Regolamento peer le scuole elementari in Ticino:

    2. Frequenza dei compiti

    Benchè non sia opportuno stabilire regole rigide sulla

    frequenza dei compiti a domicilio, le decisioni del

    docente terranno conto delle esigenze personali e

    familiari dell’allievo.

    In particolare il docente:

    – eviterà di assegnare sistematicamente compiti

    tutti i giorni;

    – eviterà di assegnare compiti durante le vacanze

    previste dal calendario scolastico e i fine-settimana (…)
    http://www.e-sco.ch/Download/formulari/Compiti_indi_insegnanti.pdf

  24. io ho una figlia che guai a lasciare indietro un compito.E ho un figlio che mi fa disperare per fare i oompiti, tale e quale all'hobbit .Che sia il solito luogo comune della differenza tra maschi e femmine?…….pero' adorano leggere entrambi, e non per questo sono pieni di problemi e desiderosi di avere l'approvazione altrui.All'occorrenza si mettono entrambi a cercare lombrichi nella terra del giardino. Che dire…..ogni figlio e' fatto a modo suo.Teresa

  25. numero 114 (anonima), tu devi essere quella che da qualche tempo a questa parte si è autoeletta "giudice" (mai richiesta per altro) dei commenti altrui. Probabilmente guardi troppa TV e ti sei identificata in uno dei quegli insulsi programmi con giudici da ogni parte che pretendono essere programmi di talent scout. (amici, Xfactor…)La cosa per me più difficile da capire è il gusto che ci puoi trovare?Ricordi molto un checchino e dalla finestra del tuo schermo osservi e spari le tue uscite, come il nazista del film "Schindler's list" che uccideva un pò a caso gli ebrei del campo che passavano sotto la sua finestra, così … per gioco!Soltanto lui ha il diritto del verdetto finale di vita o morte, e questo gli dava una certa ebrezza!Non c'è poi molta differenza tra l'uccidere con una pallottola o con una parola. Anzi le parole possono anche essere più violente!Probabilmente tu provi un ebrezza simile a fare le tue sparate sulle commentatrici che punti!I tuoi commenti mancano di umorismo, di ironia, trapela solo molta acredina, e amarezza, si coglie appieno la voglia di offendere, sminuire con cattiveria e di proposito!Chissà attraverso quali dolori sei passata?! Mi spiace per te!…

  26. Oh si, vicino ai nostri esistono mondi perfetti… ed anche matasse di bugiardi  e millantatori.Come quei genitori che si vantavano allo sfinimento di aver comprato tutti i i libri d'occasione, nuovi ed a metà prezzo, pernacchiando noi che li abbiamo ordinati dalla cartoleria "certificata": e che hanno poi scoperto solo a scuola iniziata che almeno la metà dei LORO libri era rappresentata da edizioni sbagliate o incomplete.Ed adesso tutti ad aspettare che anche questi "scienziati" acquistino i libri giusti…Leela

  27. ho letto con pazienza tutti gli interventi: mi piace leggere la diversità di impegni, di stili, la vivacità delle persone che si aprono ad altre portando il proprio bagaglio di esperienze, pungolati dai bellissimi post di Elasti.mi procura però un gran fastidio il commento sugli insegnanti del n. 50.perchè tutto questo livore?lo sai, caro exxxanonimo, che noi docenti, a volte non riusciamo nemmeno a farle, le vacanze?parlo della mia esperienza: finiamo le maturità a metà luglio, il primo settembre siamo a scuola. spesso portiamo in stage o viaggi d'istruzione i ragazzi durante le nostre ferie, praticamente senza rimborso.spesso, parlo di noi docenti di lingue, andiamo all'estero a spese nostre per studiare, imparare nuovi metodi didattici, compriamo senza nemmeno poter scaricare l'iva libri, giornali, apparecchi informatici, collegamenti internet…e pensare che siamo OBBLIGATI a usare l'informatica, per i registri elettronici, per scaricare le circolari, per inserire i voti prima dello scrutinio… sai che siamo a scuola, oltre alle ore canoniche delle lezioni frontali, almeno altrettante, senza orari sicuri, senza giorno libero certo, senza sapere sede di servizio, spesso su varie sedi anche distanti fra loro decine di chilometri senza rimborso ne' auto di servizio…spesso passiamo i giorni di ferie e le domeniche e le sere a correggere compiti, a preparare le lezioni, a studiare!spesso…ma mi fermo. nessuno dice mai nulla dei professori universitari, nessuno si permette. invece, quando si tratta di scuola primaria e secondaria…i docenti di elementari, medie e superiori sono approfittatori strapagati.ecco il valore che voi date alla scuola. ecco perchè nessuno considera la scuola bene primario e i docenti un investimento per il futuro della nazione.giusto per finire: provate voi la scuola in luglio, 28/30 alunni più docente in aule soffocanti, senza aria condizionata…ah, dimenticavo: come mai, n. 50, non fai l'insegnante, se è così una pacchia?chiara 

  28. jasmin sei pregata di farla finita coi dolori degli altri, presunti o raccontati ma comunque sempre, sempre tirati fuori da te e nominati, se ci fai caso.fossero anche causa di acredine è proprio di cattivo gusto tutte le volte la tua litania su chissà quali dolori e immagino che vita dolorosa e chissà cosa ti è successo per-secondo me non è veramente il caso, e non sono nemmeno la 114.

  29. Sono solitamente una commentatrice da una riga e via, non mi piace dilungarmi…ma stavolta sento il bisogno di difendere la categoria "bambine perfette" nonostante io non lo sia stata. Tutto questo accanirsi contro una bambina che, per la sola colpa di essere diversa dagli hobbit di Elasti, viene definita "finta" o "sola" e alla quale si prospetta un futuro da "serial killer" mi fa stare male. Non si riesce a capire se gli hobbit devono essere sempre difesi ad oltranza oppure se veramente ci sono persone che non credono al fatto che una bambina possa fare i compiti senza difficoltà e magari con piacere.Il commento di Elasti ha solo rimarcato come certe persone veramente non riescono a distinguere l'ironia dei suoi post dal suo punto di vista reale sulla vita, era ovvio che Alessandra non venisse "odiata" da Elasti,semplicemente un pò invidiata…a ragione!Anche mia madre ha sofferto le pene dell'inferno dalle elementari alle superiori per farmi fare i compiti, li ho sempre odiati.Inoltre ero un pò hobbit perchè ho sempre amato la vita all'aria aperta tra campeggi,  trekking e viaggi all'estero. Ma allo stesso tempo ho sempre letto tantissimo, tutto ciò che non era riferito alla scuola mi interessava: la sera da piccola i miei venivano a spengermi di forza la luce in camera ed io accendevo la torcia sotto le coperte per finire il libro senza interruzioni; oppure mi rimanevo in classe durante la ricreazione per finire un capitolo avvincente..però non ero sola, semplicemente riuscivo a dividere in modo naturale i miei interessi, senza penalizzare amicizie o esperienze di vita a discapito della scuola.sarina86ps: dopo tanti anni ho trovato uno sfogo per la mia passione letteraria e sono diventata una felice bibliotecaria di una sezione per bambini e ragazzi.

  30. quoto la 136 anche se non sono un'insegnante. Mi fa star male l'enorme ingiustizia espressa da exexexanonimo: gli insegnati italiani hanno paghe da fame rispetto all'enorme responsabilità che hanno e al titolo di studio. Qualche tempo fa sul Corriere sono stati pubblicati gli stipendi degli insegnanti nel resto dell'Europa: i più poveri prendono il doppio dei nostri professori. Per quanto riguarda i mesi di vacanza, exexexanonimo si riferisce ormai al tempo dei sumeri, perchè da anni e anni le vacanze dei profssori si sono ridotte a massimo due mesi in tutto. E questi due meis sono il minimo per uno stipendio veramente basso. Ma l'exexexanonimo rappresneta benisismo l'italiano medio che non ha capito che una società sana investe sui giovani, cioè paga bene gli insegnanti …Exexexanonimo dice che gli insegnati sono strapagati: che enorme bugia (in malafede)

  31. non sono la 114 ma ugualmente mi sento di dire a Jasmin di non mescolare il sacro al profano perchè allora sì che tutto assume contorni grotteschi e amari. Jasmin sei consapevole che i tuoi giudizi sono i più pesanti e offensivi di tutti (credo che paragonare una persona che scrive un post acido al più crudele tra i gerarchi nazisti – impiccato per crimini di guerra – sia una perversione mentale )? Tu sei convinta che l'adulazione sfrenata nei confronti di Elasti autorizzi a insultare con violenza tutti gli altri commentatori e di fatto è una tecnica, un escamotage per poter sputare fiumi di veleno senza correre il pericolo di essere messi alla porta (la porta virtuale del blog). Ah, prima che tu attacchi la litania dei grossi dolori e grosse frustrazioni da me patiti ti anticipo che, per il momento, sono quasi sottomedia, la vita è stata abbastanza gentile con me (anche se so che non potrà durare in eterno, purtroppo) Laura D

  32. Che pandemonio, Elasti…!Mi chiedo perchè non si possano leggere i tuoi post con il sorriso, magari commentando rispetto alla nostra emozione.Mi chiedo perchè tutto questo bisogno di giudicare e nascondere quello che si prova… Di tutti, me compresa!Un abbraccio enorme.Pychogaia"Aliena vitia in oculis habemus, a tergo nostra sunt"

  33. Per la 136 e per la 139:vi pregherei di leggere con attenzione il mio commento prima di mettere in piazza un vittimismo trito e ritrito che svilisce non solo voi ma l'intera categoria degli insegnanti.io NON HO DETTO che gli insegnanti siano strapagati, e non mi sognerei nemmeno di mettermi a discutere sull'entità del vostro stipendio.Premesso che mi riferivo unicamente alle scuole elementari, argomento del post, per cui l'intero intervento della 136 mi sembra poco pertinente, Io HO DETTO che a mio avviso 3 mesi di vacanza sono troppi. Non trovo giusto pagare gli insegnanti per starsene a casa tutto quel tempo, secondo me avrebbe più senso tenere aperte le scuole fino a fine giugno e riaprirle a inizio settembre. 2 mesi di vacanza mi sembrano comunque un buon compromesso, no? 

  34. 143 gli insegnanto LAVORANO fino a fine giugno e iniziano il 1 settembre anche se è ad esempio di sabato!!!!!!!!!!!!!!!! Prima di parlare informatevi almeno Le maestre non sono babysitter che devono tenere i bambini il più possibile (in termini di tempi e ore) perchè così i genitori risparmiano sulla babysitter! maestra elementare

  35. una volta i commenti sarebbero stati: "anch'io da piccola avevo il quadernetto….." raccontando le proprie emozioni e il proprio vissuto e forse è quello che si aspettava Elasti (almeno spero) invece adesso è diventato un gioco al massacro ogni spunto è buono per dare contro agli altriche palle!Linda

  36. Per quanto mi riguarda, in casi simili ho sperimentato due cose: a volte le mamme mentono spudoratamente, altre invece sono sincere e davvero fortunate. E in fondo vanno bene entrambe le cose, perchè appunto, come ha scritto prima qualcuna, i bimbi sono tutti diversi, unici e SPECIALI!Personalmente, da mamma di due mini hobbit di 1 anno (femmina e già pestifera) e 3 anni (maschio e soprannominato "moto perpetuo in direzione ostinata e contraria…") in simili occasioni ripeto (e mi ripeto spesso, anche per autoconsolazione) che lascio volentieri alle altre mamme i figli fenomeni e che io mi "accontento" di avere dei figli imperfetti, basta che siano sereni e felici.Da adulti, purtroppo, saranno ossessionati dall'ansia da prestazione che permea la nostra società, ma almeno finchè sono bambini vorrei che potessero godersi in santa pace la propria infanzia, stimolandoli a migliorare, ma senza trasformarli in fenomeni da circo…Un ciao speciale alla cara Elasti e a tutte le mamme di bimbi imperfetti che ci fanno faticare da matti, ma che nonostante, o proprio per questo, questo amiamo alla follia!Federica 🙂

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