Nonsolomamma

disarmonia cosmica

"dica"
"buongiorno. ecco, avevo un appuntamento importante alle 10, incastrato tra l’ingresso al nido del microbbit alle 9,00 e l’uscita alle 12. sa, sta facendo l’inserimento…e … la bicicletta… mi ha abbandonata. pam, ha tentato di suicidarsi mentre pedalavo. e sono le 10,20 e il mio appuntamento è saltato ormai. i tram sono nel caos, la metropolitana è allagata per l’alluvione, c’è la settimana della moda e in macchina non ci si muove…"
"sono duro d’orecchi. cosa vuole?"
"ehm, volevo sapere se può riparare la bicicletta che si è rotta mentre andavo. vede la catena? è andata"
"questa bici ha il seggiolino dietro. e il cestino davanti… è troppo ingombrante! perché è così ingombrante?"
"non le sto proponendo di metterla nel salotto di casa sua. solo di ripararla e di restituirmela. lei non ripara biciclette?"
"sì, ma la sua bici ha il seggiolino per i bambini. occupa troppo spazio… e poi… ma come ha fatto a ridurla in questo stato? tutta arrugginita… che disastro"
"la tengo fuori…"
"e il garage? le bici vanno nel garage. non ce l’ha un garage?"
"no, non ce l’ho il garage"
"porco mondo!"
"va be’, se non vuole ripararmi la bici, me ne vado. mi abbatterò un po’, qui fuori sul marciapiede, e poi troverò una soluzione"
"no, gliela riparo. però deve venire a riprendersela nel pomeriggio. le do la priorità. ma non perché è lei. solo perché la sua bicicletta non la voglio nel mio negozio"
"ma io questo pomeriggio sono sola con tre bambini. come vengo a prenderla?"
"in auto"
"ottima idea. poi io torno a casa in bici e l’auto la guida il mio primogenito che ha sette anni"
"faccia come crede. basta che mi toglie l’ingombro entro le 18".

elastigirl ha lasciato la sua bicicletta all’affabile signore, ha preso un tram, un autobus sostitutivo della metropolitana allagato dal seveso esondato e un pullman sostitutivo dei tram dai binari alluvionati. è arrivata a casa e ha trovato nella casella delle lettere un inatteso pacchetto bianco senza mittente. lo ha aperto con trepidazione e curiosità. dentro c’era un libro: guida alla separazione e al divorzio. ha fatto due o tre scongiuri, si è ricordata che non è superstiziosa e lo ha rimesso nel pacchetto bianco, sigillandolo, perché non si sa mai.
ci sono giorni, talvolta periodi, in cui l’universo circostante è un luogo alieno a cui si è impreparati. questo è uno di quelli.

91 risposte a "disarmonia cosmica"

  1. Tsolignani caro ma che libri scrivi? Capisco il desiderio irrefrenabile di lanciarsi in un genere pieno di suspence, azione, personaggi bellissimi ed un finale sempre a sorpresa e mai uguale a se stesso…ma insomma il mondo e’ pieno di idee: trattati di agricoltura antroposofica, manuali di raggiungimento obbiettivi impossibili, ricettari ci cucina Uzbeca e Uruguaiana. Forse cambierei genere fossi in te, così chissà potresti sperare che ,incontrandoti, i tuoi conoscenti non siano obbligati a lasciarsi andare al volgarissimo gesto della mano che sfiora, o stringe fortissimo a scelta, il testicolo in segno di auspicio sereno e come talismano tascabile contro ogni forma di occhio malocchio prezzemolo e finocchio! rots

  2. Tsolignani, trovo il tuo gesto di cattivo gusto, nonché intrusivo (come hai avuto l'indirizzo di Elasti?)Inoltre il tuo è un modo subdolo di farti pubblicità attraverso il blog di Elasti, forse più frequentato del tuo.Purtroppo anche così ti sto facendo una pubblicità che non vorrei!

  3. jasmin gelosa perchè lui ce l'ha e tu no?magari glielo ha dato lei, magari si conoscono, magari se elasti non avesse scritto niente nessuno avrebbe fatto pubblicità…

  4. Jasmin guarda che  questo è un blog non una scuola materna attivata all'interno di Alcatraz: non puoi sempre e comunque bacchettare quelli che a tuo (modestissimo 🙂 avviso dicono cose che non vanno (secondo i tuoi discutibili criteri). Non ti viene in mente, vero?, che Elasti si è divertita a citare quel libro…Non hai ancora capito che Elasti è sì una persona vera (squisita peraltro e lo dico a ragion veduta perchè l'ho conosciuta dal vivo) ma è anche una scrittrice e, quindi, per offrirci post di qualità ha sempre bisogno di spunti nuovi che facciano sorridere (sorridere con lacrima)? Non ti sfiora l'idea che è stata una scelta precisa di Elasti parlare del libro sul divorzio? Se lei non l'avesse nominato nessuna pubblicità sarebbe stata fatta. Personalmente ho trovato carinissimo il commento dell' avvocato, autore del libro. E anche se avesse voluto farsi pubblicità che male c'è'? Uno scrive un libro mica per se stesso, ma perchè venga acquistato e letto da più gente possibile. E allora? Tié e tié via da me..la mamma di tsolignani

  5. BRAVA ELASTI!!CON QUESTO BEL POST HAI PRESO DUE PICCIONI CON UNA FAVA.HAI RICORDATO CHE IL TUO LIBRO è IN EDICOLA, GUARDA CASO PROPRIO LA STESSA  DATA DEL POST. (FIDUCIOSA DI ACCENDERE UNA LUCETTA  NELLE MENTI DI ALCUNE DELLE TUE DECEREBRATE COMMENTETRICI, CHE NON ASPETTANO ALTRO DI FAR NOTARE E DI FARSI NOTARE)E HAI FATTO PUBBLICITà OCCULTA AD UN AMICO. 

  6. …e io sono sempre più convinta che con le pagine dei libri furbi trovati fra le fatture in bucalettere si possano ricavare degli splendidi origami per riempire una giornata di pioggia. Quando vieni a parlare del tuo alla radio, Elasti? Ti aspetto prestissimo 🙂 Mir

  7. Jasmine, stavolta mi tocca bacchettarti.Chi ha mandato il libro ad Elasti di sicuro ha avuto un pessimo senso dell'umorismo, ma Elasti aveva girato comunque la cosa in suo favore, facendone un post.E la replica di uno dei primi commenti era troppo forte: quel te lo ha mandato Janet… dai Jas… giù la bacchetta!Lo scrittore del libro che colpe ha?Essere stato citato da Elasti?Uh… guarda che non è mica colpa sua.Se poi lui le ha veramente mandato il libro per farsi pubblicità… eh beh… problema suo non nostro, non credi?Sempre se lo è… è un problema.Poi sono convinta di una cosa(magari sbaglio eh),  che se quel libro non avesse strappato un mezzo sorriso, pensando alla slavata inglese, non ne avrebbe mai scritto.Ok… fine bacchettata papiresca.Buon fine settimana.

  8. Due osservazioni.La prima (indirizzata alla lettrice ignorante che, pur di sostenere questo blog e chi lo scrive, vorrebbe far passare per regole grammaticali corrette veri e propri strafalcioni ortografici): "do" (verbo dare, presente indicativo, prima persona singolare) NON vuole MAI l'accento.La seconda (indirizzata a chi scrive questo blog): la faccia tosta con cui propini a questa banda di donne frustrate sempre la medesima zuppa (libri e articoli spudoratamente copincollati dal blog) sfiora vette sempre più alte. Ci mancava la pubblicità vergognosa che fai a quell'altra faccia come la tua (l'avvocatuccio autore del libro qui viscidamente reclamizzato): ora col cattivo gusto siamo davvero a posto.Una domanda: non ti vergogni mai?Un consiglio: vergognati.

  9. allora, metto a tacere la dietrologia. io l'autore del libro citato non lo conosco proprio. è transitato da qui e ha lasciato, legittimamente, il suo commento. giovedì ho veramente trovato una copia del libro nella casella della posta e veramente mi sono sentita colpita dalla sfiga cosmica. chi mi conosce sa che non faccio pubblicità. fatico a farla al mio libro, figuriamoci ai libri degli altri. la citazione era funzionale al racconto, alla cronaca di una giornata, diciamolo, un po' di merda. detto questo, se una cosa mi piace lo scrivo, non per reconditi scopi commerciali ma per condividere qualcosa che ho gradito, e basta. non sono così subdola da fare pubblicità subliminale dentro i post. una volta me l'hanno offerto, in verità, e ho riufiutato perché la trovo una pratica agghiacciante

  10. Io ora mi incavolo.Con la simpatica persona che dice che Elasti di deve vergonare, oh ma lo avevi letto il post di pochi giorni fa in cui diceva che si era liberi di nn comprarlo?Guarda che se lo hai fatto, sapendo che molti dei pezzi te li eri già letti… è solo colpa tua.Lei lo ha semrpe detto cosa erano i suoi libri.Vergognati un po' te che forse è il caso!Di non saper leggere intendo.Elasti, mai giustificarsi di un post, tanto chi ti crede non ne ha bisogno e chi non ti crede… non avrà mai a sufficienza di prove.(Citazione da CM 😛 te pareva: per chi crede non servono prove, per chi non crede non bastano mai)ops… prima o poi io e le mie citazioni telefilmiche faremo una gran brutta fine!

  11. Anonima 53 , pure io ho scritto un libro, non sono ne gelosa ne invidiosa come hai immaginato. Non dirò mai il titolo del mio libro che per altro vende e con altri canali.Certo che Elasti ha citato il libro sul divorzio, ma lo ha fatto in modo tale che non si capisse ne titolo ne autore! Quindi nessuna pubblicità!Semmai è stato l'autore che in  un commento ha fatto capire che il pacco anomimo era suo e quindi di rimando, diventa una pubblicità al suo libro in un blog altamente letto e frequentato più del suo!E' una forma che io trovo subdola! Ma è semplicemente una mia opinione. Non la trovo elegante come modalità, e molto intrusiva.Mamma di Tsolignani 54, in una democrazia, ognuno ha diritto di esprimere le proprie opinioni! Il modo in cui è stata fatta la pubblicità di questo libro resta e risulta poco elegante! (e non è Elasti ad aver pubblicizzato il libro, ma il suo autore) Se Elasti avesse voluto pubblicizzarlo, bastava che mettesse titolo esatto tra virgolette e nome dell'autore, non lo ha fatto!Il blog è suo e lei può fare quello che le pare. Invece era il titolo infausto che capitava in una giornata infausta come cigliegina sulla torta, bel finale per il suo post! Fa sorridere eccome!Ben altra cosa invece il modo di fare dell'autore! e non cambio opione! Se poi sei veramente la madre dell'autore capisco che vuoi sostenere tuo figlio, fa parte del gioco, ma non cambia nulla al resto.Usare il blog altrui per farsi pubblicità è consuetudine, ma ci sono criteri precisi per farlo, e questo l'ho trovato molto poco elegante!Per ultimo, il fatto che tu conosca di persona Elasti non rende la tua opione più valida della mia!Volare85 sei troppo forte! Ma forse non hai inteso ciò che volevo dire. Se mi leggi bene qui sopra, vedrai che trovo quel titolo una vera chicca per completare una giornata dove tutto sembra andare storto! E i commenti sull'ipotesi che fosse Janet  la slavata ad averlo spedito altrettanto esilaranti!Ma il post di Elasti non faceva alcuna pubblicità! Nessun titolo ne autore! Ben  diverso il commento dell'autore! e il mio commento era per LUI! e non per Elasti (a meno che avessero fatto questo patto tra loro… chissà?)Ad ogni modo resto della mia opinione.Buona domenica a tutti!

  12. Sembra il gioco del passaparola….. Abbiamo iniziato da “a” con un post che parlava di un libro sbagliato e biciclette rotte e siamo finiti a “z” con una bella quanto inutile azzuffatina …. Tanto x citare Camilleri

  13. a me Elasti piace.molto.così come mi piace o mi piaceva leggere la Camilla Cederna o la Natalia Aspesi, o Brunella Gasperini, o altre ottime giornaliste, anche straniere.sono felice se ha successo.è stupendo che una persona possa vivere per mezzo della propria arte.mi piace anche leggere i post, che sono uno spaccato del mondo: ognuno ha il proprio pensiero, segue strade diverse, ha ricette per vivere e sopravvivere, personalissime e multiformi.poi, come diceva l'economista Cipolla, in un libro indimenticabile (Allegro ma non troppo), in ogni gruppo c'è la persona stupida.anche fra i maestri, fra i prof. universitari, fra i bidelli…in qualsiasi gruppo umano.penso che la "legge economica" enunciata da Carlo Maria Cipolla si possa applicare anche ai lettori di blog.(ciao amico del post 59, sei perfettamente rientrato nella casistica: chi con le sue azioni non fa del bene o non porta un vantaggio ne' a se stesso ne' agli altri, rientra nella categoria di cui sopra).pazienza, sopravviveremo!!!!un abbraccio da Bologna, grigia e piovosa, ma in fondo (molto in fondo) sempre rossa, dotta e…grassa!Chiara S.

  14. no scusa jasmin, non per far la pignola, ma il titolo Elasti l'ha scritto eccome " guida alla separazione e al divorzio" E' IL TITOLO!!!

  15. Volare 85, io non ho fatto alcuna pubblicità occulta ne subdola!Ho solo dato l'informazione che ho scritto un libro, PUNTO!Nessuno conosce il mio vero nome, e non ho alcun blog di rimando! Non darò a nessuno questa informazione, mi dici come faccio a reclamizzare il mio libro?PS: dopo il commento di Elasti, resto della mia opinione! Certo l'autore è libero di fare il suo commento e riconoscersi come autore visto che lo ha spedito lui in forma anonima a Elasti che ha confermato di non conoscerlo. La sua resta per me una subdola operazione pubblicitaria al suo libro sfruttando il blog di Elasti.

  16. ussignur, che acidità diffusa! é solo un blog, mica la bibbia! ma tornando alle cose serie, siamo a sabato: come é finita col biciclettaro strnz? gli auguro una settimana di gastroenterite esplosiva senza agio di carta igienica o bidet! e d ove ha il negozio? in una cantina piccola, se ne evince.cri

  17. a me sembra di gran lunga più sgradevole l'ipotesi che una persona che non ha niente a che vedere con l'autore abbia mandato il libro ad Elasti per (che ne so? azzardo) inviarle un messaggio subliminare, dal momento che non è la prima volta che qualcuno le suggerisce di mollare il maritogliel'avesse mandato l'autore sarebbe il male minore!Sabina

  18. #59: certo, l’accademia della crusca suggerisce di usare ‘do’ senza accento, ma il Devoto-Oli riporta entrambe le forme: ‘do’ e ‘dò’
    La lettrice ignorante

  19. Dopo tante divertenti speculazioni, dico anche io la mia…Non conosco Elasti, anche se questa è stata una occasione per conoscere il suo blog, che forse inizierò a leggere, e magari potrà essere una occasione per conoscere anche lei.Sono capitato sul blog perchè quando è uscito il mio libro, cosa che è avvenuta giovedì 16 us, ho configurato un google alert attraverso il quale man mano mi vengono elencate le pagine web che contengono citazioni del mio libro: sono curioso di vedere se, come e quando è appunto citato, se ci sono commenti, critiche, osservazioni e così via, insomma cosa si dice in giro.Quando ho letto il post di Elasti ne sono rimasto abbastanza colpito data la sua particolarità e data la sua vicenda, tanto che sono ancora curioso di sapere chi può essere stato a spedire il mio libro in forma anonima. Ho scritto il commento sia per farmi vivo, visto che appunto mi ero molto incuriosito, ma anche per sincerarmi che il libro fosse veramente il mio, considerato che ci sono testi in giro anche da più tempo con nomi simili (e nel post mancava il virgolettato).Mia madre per fortuna è ancora viva, tuttavia non si occupa di internet e blog, ma di cucinare crescentine e altre cose del genere, chi ha scritto qui non è sicuramente lei.Non c'è niente di male, a mio giudizio, nel far conoscere il fatto che si è scritto un libro che magari può interessare qualcuno. Scrivere un libro oggi, in una società che non legge pressocchè più, è un atto di fede e quasi di pazzia. Non sono interessato alle vendite, ma proprio a vedere il percorso che farà il mio testo, per questo mi ha incuriosito che possa essere stato reso oggetto di un regalo da parte di un ignoto donatore, anche se spero che Elasti un giorno lo ri-spacchetti e gli dia un'occhiata, per farmi sapere che ne pensa: anche in privato, assolutamente, non sono alla ricerca di una recensione ma di opinioni vere.Buona serata e buon we a tutti.

  20. Elasti sei troppo forte! fregatene dei commenti negativi, è casa tua, fai quello che vuoi tu. chi passa il tempo a criticare può andare da un'altra parte, anche subito.un lettrice appassionatap.s.per favore puoi scrivere in un minipost com'è finita con la bici?

  21. Tsolignani, ho letto la tua risposta, siccome la sento sincera, voglio chiederti scusa per averti accusato di pubblicità subdola per il tuo libro!Non commento nemmeno la persona che si è firmata come tua madre, si commenta da sola.E' stato un concorso di circostanze…Ti auguro molto successo con il tuo libro, anche se viene da pensare che il successo del tuo libro implichi molti divorzi (che invece non auguro a nessuno, sono cose dolorose)In bocca al lupo!

  22. gentile tsolignani mi chiamo laura sono una giornalista e per scherzo ho firmato quel post "la mamma di tsolignani": giuro pensavo che facesse sorridere, mai e poi mai credevo di suscitare in jasmin il suo solito torrente di livore. Conosco il suo libro e, intollerabili buonismi a parte (stai attento che ora la gente divorzia per mettere a frutto le indicazioni del libro: anche questo è uno scherzo, PIETA' ), credo che sia molto utile. Mi sono sentita in dovere di scrivere quel commento in sua difesa perchè ho trovato davvero allucinante il post con cui Jasmin, sempre livorosa, l'ha accusata di farsi pubblicità. Poi per ammorbidire il tono, per far ridere insomma (SCUSATE SE SONO STATA FRAINTESA) ho firmato la "mammadi….". Me ne scuso non volevo assolutamente essere irriverente nei cofnronti di sua mamma. Per quanto riguarda il giudizio di Jasmin che "non commenta neppure la risposta" mi ha lasciato davvero senza fiato perchè è davvero stupefacente tanta negatività e tanto livore e soprattutto tanta assenza di senso dell'umorismo in una manciata di righe. Chiedo scusa anche a Elasti (che ho conosciuto durante un convegno a cui lei era stata invitata per parlare  del suo blog) non volevo assolutamente portare altra disarmonia (è solo che mi era sembrata così ingiusta l'accusa mossa a tsolignani). Giuro giuro non scriverò più     laura d 

  23. Voglio fare i complimenti a Jasmin. Tempo fa sei stata oggetto di commenti aspri e duri ma, a differenza di Anna tri-mamma che poi è scomparsa da questo blog, sei rimasta e ti sei fatta apprezzare per i tuoi commenti. Sarai anche giovane ma hai dimostrato di essere una roccia.Brava.Per Elasti, a fronte di un 2% di commenti acidi e invidiosi c'è il 98% di nostri commenti affettuosi e pieni di gratitudine per le tue pillole di buonumore quotidiano. Continua così !

     

    Ale da Roma che aspetta di conoscerti alla presentazione del libro

  24. Jasmin e Laura non c’è davvero nessun problema, anzi i vostri interventi, defo dire soprattutto quello di Laura, mi hanno fatto piacere, non mi rivolgevo a lei quando parlavo di mia mamma, ma a quelli che avevano creduto che potesse essere lei davvero 🙂

    Per il resto, come recita il sottotitolo il mio libro, nato come una guida per chi si trova dentro una crisi familiare, contiene anche moltissime parti utili (questo almeno secondo me, il giudizio definitivo spetta al lettore) a chi deve ancora formare una famiglia o vuole evitare che la propria vada a rotoli (date un’occhiata al sommario per sincerarvene). Sono stato proprio io che ho preteso dall’editore che mettesse questo sottotitolo, quello in blu, perchè il titolo mi sembrava molto riduttivo e in grado di tagliare le gambe a quei coniugi o partner che pur non avendo in mente una separazione volevano portarselo a casa per conoscere meglio alcuni aspetti giuridici, anche solo gestionali, della famiglia.

    Anche questo comunque è un aspetto che mi incuriosisce molto, vedere se sarà utilizzato solo da persone in crisi o anche da persone che vogliono solo fare prevenzione. Elasti, a quanto ho capito, si è affrettata a re-impacchettarlo, quindi mi pare che l’aspetto “costruttivo” del libro non sia emerso alla prima occasione almeno…

    Buona domenica a tutti.

  25. Laura, chiedo scusa anche a te per il mio tono, ma sai in internet gira di tutto e di più, avevo capito bene che avevi trovato il mio commento eccessivo e che volevi prendere le difese di Solignani, e la tua firma era chiaramente ironica, anche perché immagino che anche se la madre vera di Solignani leggesse il blog, avrebbe l'accortezza probabilmentedi fargli presente che c'è gente che lo tira in ballo, ma lascerebbe a LUI lo spazio di difendersi da solo… perciò, scusa se te lo dico e senza livore, non ho trovato così "divertente" e "ironico" ne il tuo intervento e nemmeno la tua firma… per questo ho detto che non commentavo… ma ora mi trovo a farlo per chiarire le cose e appianare i toni.La riflessione finale che viene da fare, è di soprassedere su molti commenti. Il fraintendimento è consuetudine in internet. Non avevo alcun "livore", semplicemente, trovo che ci debba essere una certa "netiquette" molto poco rispettata in questo blog. Molti aninomi commentatori attaccano, giudicano, e arrivano all'offesa giusto per screditare perfino la padrona di casa.Per un malinteso oramai chiarito, avevo capito che Solignani si era fatto una pubbilicità a mio avviso poco elegante attraverso il blog di Elasti. Fosse stato vero, sarebbe come un abuso di spazi altrui per farsi pubblicità, cogli quanto sia brutto?Solignani, essendo tu un avvocato divorzista (se ho capito bene) sei quindi esperto su come divorziare al meglio tutelando figli e beni, ma soprattutto come evitare di arrivare fino a lì! Capisco che il tuo libro possa anche essere letto come prevenzione! Un pò come il dentista che ti insegna a curare i denti per non dover ricorrere a cure dolorose! Per come credo di aver capito Elsati, non pensare sai… sono certa che lo leggerà, è una donna molto intelligente!PS: alla fine del tuo libro, in bene o in male si è parlato! Chi lo vorrà leggere lo comprerà! La differenza è che questo è sì un modo elegante, perché non lo hai fatto tu di proposito! Perciò in bocca al lupo! Lo dico con il cuore!

  26. ciao elasti!ti scrivo mentre colloquio con il mio piccolo nano;quindi perdonerai gli errori di battitura.Le biciclette arruginite hanno una storia;quindi vanno rispettate(questo in barba al burbero che sicuramente usava la tattica del "non ti vergogni di andare in giro con quel rottame?" per rifilartene una nuova).Per quanto riguarda il pacco,sicuro che non era tuo e di nessuno appartenente al tuo nucleo familiare!Quindi sii serena e sicura di te stessa.Mr.Incredibile ti adora!baci bacip.s.:sicura che non sia della vicina?

  27. Povero biciclettaio, vorei dire qualcosa a sua difesa.Dovete sapere, che ci sono dei professionisti del settore, specie se hanno qualche anno sulle spalle, che si affezzionano così tanto al loro lavoro, a tal punto di trattare glio oggetti che trattano come realii.Lui, ad esempio (secondo il mio modesto punto di vista) vede le bici come esseri vivienti, come dei cagnolini, dei micetti, tartarughine toh!Voleva farti capire coi suoi modi un po' rudi, che era spiaciuto del fatto che tu maltratti la bici.Non la vuole nel suo negozio perchè se le altre bici la vedono sensibili pulite. e sicuramente con la puzzetta sotto al naso, come sono possono rimanerci male, sapventarsi  e poi chissà mai che gli vengono pure gli incubi, vorrai mica far venire gli incubi alle bici eh!

  28. Bhe con o senza Tsolignani un sacco di gente divorzia. Anche io una volta. Io e’ solo per lui-iddu-medesimo che tifo manuali di seduzione sul metro o trattati sulla pasticceria sicula. Rots

  29. Elasti – a parte tutte le polemiche che evidentemente come sempre c'è gente che non ha nulla da fare tutto il giorno tranne andare a scassare i cabasisi al prossimo suo – vorrei, se possibile, rassicurarti: i Sublimi Artigiani Aggiustatori di Biciclette sono tutti, e sottolineo tutti, così. Glielo insegnano alla Scuola dell'Aggiustabici.Quello che ha il negozio in fondo alla mia via, ad esempio, io ci ho speso interi stipendi in biciclette per tutti i membri della famiglia, seggiolini, caschetti, campanelli, luci a batteria, cestini, sellini che non segassero le chiappe. Ci vediamo tutti i giorni, prendiamo a volte il caffè fianco a fianco, gli mando gente perché è davvero bravo. Una si aspetterebbe che so, magari non un tappeto rosso ma almeno un saluto cordiale, quando mette piede in negozio con la bici in panne. Invece no: "signora, ma c'ha fatto? qui è un disastro. certo finché si ostina a tenere due seggiolini e a caricarci pure la spesa… guardi i raggi, cosa mi ha fatto ai raggi! ma ci ha camminato sopra quando già la gomma era a terra? (no, mi sono caricata in spalla il figlio e la bici da scuola a casa della nonna… secondo te?) fosse stata un'altra avrei cambiato la ruota, a lei ho raddrizzato i raggi uno a uno, ma se continua così…"L'unica consolazione è che il figlio, biciclettaro pure lui, è gentilissimo, simpatico e bravo quanto il padre. Speriamo nelle nuove generazioni! :-)***

  30. Laura che ti sei firmata la mamma di TSolignani, quando ho visto la firma di quel commento mi sono fatta una risata e ho pensato che fossi stata geniale.Non poteva essere interpratato in altro modo, che non con simpatia.Un altro livello.Elena

  31. minchia che giornata di M— quasi quasi mi consolo ;-)la guida non era per te un errore di quello scellerato del postino/custode:-)MammaAnna un po' meno inacidita

  32. Microsoft Office 2010 is so great.
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