Nonsolomamma

con il rimmel

ore 8,50. aspettando di fare una copia di una chiave dal ferramenta vicino all’ufficio.
"… perché la verità è che la carpenteria non è un mondo per donne", dice il ragazzo che fa le chiavi. 
"già, cosa ci fa una donna nella carpenteria? a meno che non sia gnocca e allora qualcosa da farle fare si trova sempre", ribatte
un tizio vestito da motociclista, in attesa o forse in visita.
risate.
"a parte la gnocca, fuori dalla carpenteria le donne! non è roba loro"
"fuori fuori…"
"immaginati di chiamare qualcuno per fare… che ne so… le sbarre alle finestre di casa. e ti arriva una donna"
"seeee, una donna, magari pure cessa!"
"con cosa ti prende le misure? con il rimmel???"
e giù grasse risate.
"ecco le sue chiavi. sono 90 centesimi"
"grazie. arrivederci", ha risposto elastigirl. e se ne è andata, in preda a sconforto e inettitudine per non avere trovato la reazione e parole giuste di fronte a quel becero siparietto. a distanza di quattordici ore, la frustrazione non l’ha ancora abbandonata.

se qualcuna, o qualcuno, quella reazione e quelle parole invece ce le avesse, è pregato di condividerle, per arrivare preparati e armati la prossima volta. perché purtroppo una prossima volta ci sarà certamente, prima o poi.

133 pensieri riguardo “con il rimmel

  1. 1) Ecco i 90 centesimi. Ma le chiavi ve le lascio, se lavorate come ragionate sicuramente non funzionano.2) Dove lavora questa carpentiera? Devo far mettere le sbarre alle finestre per lasciar fuori i coglioni come voi.

  2. 0.90€ per una chiave?!?!?!?io l'ho rifatta giusto giusto ieri dalla mia ferramenta (donna non molto femminile ma donna che fa le scarpe al socio/fratello/uomo) e mi ha chiesto 1€!!!!!!!!!!!!Ginny

  3. io, figlia di perito elettrotecnico, aiuto il mio papà quando serve…mi sistemo da sola lo scooter quando sclera e sono più abile di mio fratello con cacciaviti & co…probabilmente gli avrei risposto qualcosa tipo.."eh già la donna bella riesce a farsi aprire tutte le porte..peccato non poter dire lo stesso di voi, che oltre ad essere inguardabili siete pure degli inetti…ah eccole 1 euro..e tenga il resto, potrebbe servirle per un corso di buone maniere"

  4. che amarezza…ora mi ci sono un pò abituata purtroppo, o forse qualcosina-ina-ina è cambiato, ma mi ritorna in mente (e non me lo scorderò mai) quando al telefono con un tecnico di una ditta di giunti strutturali, chiedendo dettagli su applicazioni per un progetto, questo mi ha risposto "non pensavo che una donna fosse così competente in questo campo"…………….non ho saputo commentare perchè non si è mai preparate a simili frasi.Stingiamoci insieme!!!Elena

  5. "A lavà la cap' o ciucc' s' perd l'acq' e pur u' sapòn'! " Ma devi dirgliela proprio così, in barese stretto. Per la translation non credo ve ne sia bisogno…Un bacione . Antonella

  6. Voto #4 e il punto 4 del #16.E cmq ti manderei la mia amica ingegnere, gnocchissima, molto abituata a questo genere di ominicchi ;-)la duchessa

  7. hai fatto bene a non cadere nella trappola della battutaforse l'unica cosa da fare era uscire senza ritirare la chiave e dire 'non compro niente da un ignorante'

  8. @ Duchessa ed altri commenti, non sono d'accordo nell'abbassare le risposte al limite del volgare, in questo modo legittimiamo la LORO modalità di scherno  o comparazione sessuale finendo in un loop eterno e per nulla costruttivoElisabetta di StellePorcelle

  9. Ciao a tutti, sono donna ma, vi sembrerà strano ma sono d'accordo con Marco del commento 12.Forse dovremmo veramente piantarla di prendercela per queste cose, e dare segno della nostra superiorità (se di superiorità si può parlare, magari meglio sarebbe dire differenza).A me, lo ammetto, i maschi così mi fanno sorridere e non arrabbiare.Fa parte del siparietto da sempre. Così come noi diciamo di loro che non sono in grado neanche di fare il caffè o banalità del genre. La partita poi si gioca su altri campi.Elasti, sono una neofita del tuo sito ma grandissima appassionata!CiaoCP

  10. Da quando in casa siamo rimaste io e mia madre, la ferramenta è diventato un luogo tanto frequentato quanto il negozio di vestiti e scarpe( e io ho molti vestiti e ancora più scarpe).…La mia figura in una piccola ferramenta storica di un piccolo centro dai natali fascisti, stona: in fila vengo spesso superata con l’idea scontata che io stia aspettando la signorina dei casalinghi o vengo servita con sottili battutine e domande sugli uomini di casa: ‘li hai lasciati davanti i fornelli?’mi chiedono sorridendo fra loro, ‘No, il mio ex non sapeva neanche tagliare una fetta di pane dritta’ rispondo io, che poi è vero.Poi quando chiedo pezzi ‘seri’, li correggo su ciò che mi vogliono propinare e gli do qualche dritta, cade il silenzio tra le viti e i bulloni, perché ‘modestamente’ io di lavori manuali ci capisco( come di scarpe vestiti e trucchi)Ci sono tare che rimangono silenziose e latenti oltre ogni tentativo di sradicamento. Ci sono convinzioni che vengono alimentate dal reiterarsi di ruoli sempre uguali a se stessi(anche se fingono di cambiare) e quei ruoli ahimè sono anche le donne a cucirseli addosso.Perché più triste delle battutine dei proprietari della ferramenta, a cui si è preparati, ci sono quelle più sottili e terrificanti di donne, amiche e conoscenti che storcono il naso davanti ad vera e completa emancipazione , e che chiamano il fidanzato, il papà o l’amico al primo intoppo o problema da ‘uomini’.

  11. NON É DA ME MA HO DOVUTO, MI SCUSO PER IL COMMENTO CHILOMETRICOa parte che il modo in cui l'hai raccontata mi ha strappato un sorriso come sempre, devo andare contro corrente per una volta. sinceramente non capisco tutto questo scandalizzarsi, a me la cosa non tocca minimamente.so già da anni che la parità ancora non c'é e che gli uomini sono come sono oggi (onestamente la maggior parte sono degli inetti senza spina dorsale) a causa di questo grande cambiamento sociale avvenuto di recente (in fin dei conti cosa sono? 50 anni piu' o meno?) nei diritti, nelle libertà e di conseguenza nella personalità della donna media.secondo me l'uomo medio non sa ancora piazzarsi nel mondo attuale in quanto uomo maschio e virile senza pero' scadere nel maschilismo e nel paternalismo.non é colpa loro, é che ancora non hanno capito come devono fare per sentirsi virili e maschi rispetto a una donna se una donna fa tutto quello che fanno loro.é questo il succo del problema io credo.questi sono commenti chiaramente dettati dalla paura… dalla paura di essere "invasi", di non avere piu' nessun "avamposto" rimasto che confermi la loro mascolinità, il loro differenziarsi dalle donne.é questo il problema ed é per questo che scadono in queste cose… cosi'… becere, mi viene da dire.io li compatisco, li capisco e mi spiace un sacco che le cose stiano cosi', anzi mi piacerebbe aiutarli nella trasformazione, ma come si fa?siccome capisco il ragionamento che ci sta dietro, automaticamente non mi sento offesa.e non mi sento particolarmente offesa neanche perché se fossi nata col desiderio di fare la carpentiera a quest'ora starei facendo la carpentiera perché niente mi avrebbe impedito di farlo. (grazie al cielo!)detto questo, io sono per la parità dei diritti e delle libertà, ma sono contro il femminismo e  le amo anche le grandi differenze tra gli uomini e le donne, sono quelle che rendono il tutto piu' interessante.non voglio diventare "uguale" a un uomo in tutto e per tutto, voglio solo avere gli stessi diritti, ma sono due cose ben diverse.se un uomo é piu' portato di una donna per certe mansioni o sfere professionali (a parte che bisognerebbe "misurarli" in qualche modo e il che é già impossibile), io non me la prenderei a male, né che la cosa sia vera o meno, l'importante é che si viva in una società che lasci la libertà alla donna di fare la stessa mansione se le dovesse andare di farla.scusa elasti per la lunghezza, ma mi andava di dire quello che penso interamente per una volta.

  12. Per me bisogna invece iniziare a rispondere ogni volta. Se iniziamo a farlo tutte e sempre più spesso forse si potrà veramente non assistere più a siparietti del genere che tendono sempre a sminuire le donne. Lavoro in una grande azienda e spesso mi trovo in riunioni a prevalenza maschile; in queste occasioni non manca mai il ricorso ad un linguaggio colorito salvo poi esclamare "Sono cose da non dire davanti ad una signora….ci scuserai!?" Eppure siamo nel 2010, in una grande azienda in cui la parità dovrebbe essere ormai un  fatto assodato…Così non è, e questa è solo la punta dell'iceberg. Consiglio la lettura del libro "Sii bella e sati zitta" di Michela Marzano e vedrete….vi verrà la voglia di rispondere sempre più spesso in queste occasioni.

  13. ci sono tanti maschi che usano il rimmel per truccarsi, sicuramente anche tra i carpentieri….allora perchè una donna non può entrare in quel mondo?

  14. Faccio un lavoro (consulente in sicurezza sul alvoro) in cui queste sparate capitano di continuo.Mi vedono (alta, magari coi tacchi, truccata, non bella ma non un cesso) e la reazine primaria è "Cazzo mi hanno mandato la segretaria!".E allora li distruggo.Uno che pensava non sapessi che amscherine antipolvere comprare (lasciamo eprdere perchè ci ero dovuta andare io!) e mi sono divertita un sacco a riempirlo di così tante informazioni tecniche da farlo sentire una capra ignorante.Hai signori in questione avrei detto "Vedete che bello essere donne? Possiamo essere truccate, tacco 12, ben vestite ed essere comunque più professionali di due coglioni in tuta da metalmeccanico".

  15. Concordo con #65. Lavoro nel settore edile e spesso quando apro un progetto c’è sempre qualche uomo che mi chiede scherzosamente se sono in grado di leggerlo. Quando vado sul cantiere o mi trattano come se fossi fatta di vetro oppure mi lanciano commenti e frecciatine di dubbio gusto. Una volta mi sono sentita dire da un imbianchino che mi avrebbe “ripassata” volentieri….. Per un pò me la sono presa, poi col tempo ho smesso di farci caso. A volte ho avuto la prontezza di spirito di rispondere a tono, ma ho anche visto che l’interlocutore non afferra la battuta. Quindi forse non ne vale proprio la pena.
    Grazie per il consiglio di lettura a #66.

  16. Non ho letto i commenti precedenti, quindi scusate se ripeto la battuta di qualcuno. Ti scrivo una barzelletta.'Sai perchè le donne non sanno parcheggiare?Perchè gli è sempre stato detto che questi (mostrare pollice e indice a distanza di pochi cm) sono VENTI CENTIMETRI. 'Lo puoi usare anche come battuta contro il rimmel. Tipo "certo che le misure per noi sono un mistero, visto che ci dite sempre che questi (e fai il gestino del pisellino piccolo piccolo) sono 20 centimetri.Io l'ho sperimentato un paio di volte e ha funzionato.Lu

  17. – No, con il Rimmel si fa il calco per le chiavi. Le misure van prese con il rossetto coprente noir della pupa(esisterà un rossetto comprente pupa che si chiama noir, no? …lo confesso non è il mio campo…)

  18. Non so se vale la pena perdere tempo a rispondere a certe stupidaggini.Però al limite ci vorrebbe una frase secca e diretta, ma detta con tono tranquillo come se si parlasse del tempo.

  19. Io direi loro qualcosa tipo:"deduco che l'unica entità femminile con cui siate mai venuti in stretto contatto sia una putrella…"Te l'ho detto che sono responsabile di un ufficio tecnico , tipico lavoro maschile e quotidiano contatto con carpentieri &co. anche se per ora, per fortuna, non ho  mai incontrao nulla di simile (sottolineo il nulla)ciaoElisa B.

  20. Ciao Elasti, ciao a tutte/i!Se posso dire anch'io la mia… non mi spiego perchè a voler essere RISPETTATE, perchè di questo si tratta, pretendendo di non dover sempre sentire ca$$ate come quelle profferite dai "Lord Ferramentai", ci si debba sentire, o sentirsi dire, delle "femministe" o "veterofemministe"!!!Io non sono, e non voglio essere, UGUALE (e neanche superiore) a mio marito (o al genere maschile, in senso lato), sono felice di essere una donna e conscia delle differenze che esistono tra i sessi, ma non sopporto di essere considerata inferiore per il semplice fatto di non essere un maschio!All'atto pratico, essendomi trovata anch'io spesso in situazioni analoghe: quando riesco a rispondere in modo efficace (e non triviale quanto le "facezie" udite richiederebbero) noto che il dubbio di avere: 1 insultato una persona; 2 che questa persona sia meritevole di ascolto e rispetto si insinua, anche se a volte in modo non permanente nei cervelli dei baldi maschietti.E se poi, avendo allegramente sottovalutato (vuoi per il mio aspetto fisico non da valchiria, vuoi per la mia aria giovanile: tradotto in parole povere, sono piccoletta e sembro quasi la sorella di mia figlia) le mie conoscenze, competenze, richieste, ecc. vengono allegramente s…mentiti, il rispetto diventa quasi "esagerato"!!! Però… che soddisfazione, e in questi casi cerco sempre di capitalizzare il fatto che da quel momento in poi il maschietto di turno riconosca un'interlocutrice alla pari, senza diventare una "donna con le palle"(orrida espressione, non trovate?)Scusate il romanzo…FloralyeFloralye

  21. Sono ingegnere e da sempre devo lottare contro chi mi considera solo una bella ragazza e pensa sia la segretaria e non la titolare della mia ditta…Eppure le mie bambine ancora giocano a "fare le segretarie".Secondo me non dobbiamo lasciar perdere neanche un'occasione per sottolineare come una donna possa fare molto, e molto bene…e come lo faccia già!Hasta la victoria siempre :)!ps. Elasti quanto tempo!!!!! Vedo sempre tutto bene!!! Baciii 

  22. ehhhh… qui ci voleva una lingua biforcuta o la prontezza di togliersi la scarpa con un bel tacco a spillo in testa dicendogli che un chiodo lo sappiamo piantare anche noi….o non so che altro, ma bisogna ragionarci, hai ragione, la prossima volta non si può arrivare impreparate..Mamma di topo cagone e…..

  23. Forse sarebbe ora di smetterla con i sorrisini di compatimento e la tolleranza! Quando cominceremo a PRETENDERE che questo modo di pensare (altro che barzellette!!) cambi? Se siamo le prime a pensare che in fondo queste battute sono normali…

  24. elasti, non possiamo cambiare il loro modo di pensare: dobbiamo andare oltre. dobbiamo cambiare noi!pensa che io vado apposta per slumare il ferramenta figo, attraverso mezza città per un suo consiglio sull'antiformiche o sul biadesivo adatto. gli sparo pure battute maliziose sui fisher, che non si trovano mai della misura giusta signoramia.siamo tante maniache della ferramenta, maneggiamo il trapano meglio del minipimer ad immersione (almeno a giudicare dagli schizzi), a noi le battute sessiste manco ci spettinano. partiamo dal principio che se hai paura di una donna alla pari è perché ce l'hai piccolo, è un linguaggio che capiscono -e c'è un fondo di verità che non manca mai di colpire dove fa più male.dimostriamo a questi trogloditi che il cacciavite non è necessarimente un estensione del pene, e che ad usare la livella siam più capaci noi.

  25. Io me ne sarei andata subito, per non tornare mai più. Informando amici e conoscenti sui posti da evitare. L'ho fatto. In tanti negozi, dove gestori o clienti applauditi condivano l'acquisto di pagnotte, scarpe, carta igienica, bistecche, con commenti xenofobi, misogini e d'odio vario. Scusate, ma non riesco a ridere di tutto ciò. Non ora. Non qui. Non riesco a sorvolare leggera. Questi piccoli incidenti quotidiani fissano e rafforzano un'anima collettiva ripugnante. In un mondo consumista, almeno ci resta l'arma di non comprare da chi ci fa schifo…Ce

  26. Cara Elasti, la prossima volta portati un rimmel (ovviamente vuoto) e quando ti dice quant'è lasciagli quello dicendo candidamente: "sono certa che saprà farne buon uso!"

  27. Beh io mi sarei unita a loro nelle risate… sai con quella bella risata carica di sarcasmo da dar quasi fastidio e dire…Sì, è vero… ahahahaha… le donne… ahahahahahah… che sceme… vogliamo proprio saper far tutto… le donne… ahahahahah… sia le cesse che le gnocche… ahahahahahah… che lavoriamo fuori e dentro casa… più degli uomini… ahahahahah… che figliamo pure… ahahahahahah… che studiamo… ahahahahah e siamo più brave degli uomini anche in quello… ahahahahahah…Beh credo che a questo punto il genere si tal maschile (per fortuna esistono uomini non tali!) comincerà a sentirsi una m****!Io sono bravissima a far sentire i maschilisti delle emerite m***acce… per le prossime chiavi chiamami ti accompagno volentieri!Sì, vendetta, tremenda vendetta! MuahahahahahahahDisordine;-)

  28. Ci sono moltissime cose che nella vita quotidiana di una donna la fanno incazzare: sia essa maschilista femminista di destra e di sinistra. Una mamma romana, per esempio è sempre incazzatissima perchè quando prende la metro, a una fermata su due, o se malauguratamente deve cambiare a termini, deve incollarsi il passeggino col bambino in braccio. E' per i disabili? certamente – ma le madri sono di più dei disabili. Se gli ujomini avessero in carico la cura della prole a voja a scale mobili… sarebbero come i parcheggi. E così di fatot quotidiano in fatto quotidiano, di mancata reassunzione post parto a mancata riassunzione post partum. Da quella che cura tre figli a casa, e si sente trattata come minus habens a quella discriminata sul lavoro perchè potendo fare dei figli vale di meno. Fino al modo con cui le nostre figlie sono rappresentate in televisione, sono trattate dai compagni sono ipersessualizzate a 11 anni. Ho una discoteca sotto casa, e vedo delle bimbe allestite da troie.Ora: al di la del femminismo – con cui ognuna ha il rapporto che più le aggrada – al di la del modo con cui si vuole declinare il genere – una più madre e a casa, l'altra rampante carrierona. C'è un problema di fondo che non si risolve con la difesa della superiorità che è solo un modo per tirarsi indietro dalla responsabilità verso se stesse e verso le proprie figlie. Per altro gli uomini sono troppo diversificati per sperare che siano tutti imbecilli. No è semplicemente giusto, per se e per i propri figli aggiustare le cose con garbo quando ne capita l'occasione.Se no care – occorrerà smettere di frignare.

  29. ciao elasti, io avrei detto : "sapete perchè le donne sono così stupide?…perchè alle donne piacciono gli uomini !"buona giornata e non pensarci più

  30. Cara Elasti, cari blogger,stupiamoci ed indignamoci ancora VI PREGO. Non so suggerire parole appropriate da dire un'altra volta, perchè appunto lo stupore è troppo da coglierti di sorpresa.Una cosa ci tengo a scrivere: siamo molto indietro culturalmente. La parità tra uomo e donna è una bufala ma l'ugualgianza di rispetto e diriti può e deve esserci. E questa- per lo meno in Italia – non c'è. insegno alle scuole superiori e vi assicuro che i messaggi che arrivano ai miei alunni dalla televisione sono  molto più forti, invasivi ed efficaci di tutto quello che io posso fare o dire in classe. Vedere una donna seminuda, che ammicca e sculetta, a fianco di un presentatore in giacca e pantaloni è esattamente la parafrasi di ciò che ha sentito Elasti dal ferrameneta. e il significato è chiaro e ahinoi molto deprimente.Io imploro una cosa: PROIBITE (QUELLA) LA TELEVISIONE AI VOSTRI FIGLI.profi

  31. Elasti,  ti leggo da un pò ma non ho mai lasciato messaggi,stavolta però mi sento in dovere di farlo.Non fosse altro perchè a me, PROPRIO LE INFERRIATE ALLE FINESTRE , ME LE HA FATTE UNA DONNA!Giuro su mia figlia.Per cui, con cognizione di fatto, ti posso garantire che non solo una donna è perfettamente in grado di fare il carpentiere,ma ci riesce pure bene!Nel caso ti posso dare indirizzo e telefono della signora in questione e pure una bella foto delle mie inferriate….giusto per far capire al fenomeno di turno che aria tira.Comunque resto dell'idea che quell'uomo non meriti altri 90 centesimi da parte tua. Ci sarà ben un altro carpentiere nei paraggi!SuZy

  32. La prossima volta fai finta di andar via senza pagare e quando ti fermano rispondi: "I soldi? Ma non scherziamo, signori! Come testimonia la recente crisi, quello della finanza non è un mondo per uomini!".r.

  33. Cara Elasi,purtroppo anche io avrei reagito come te perche' in casi come questo non ho mai la battuta pronta. Pero' ragionandoci a mente fredda risponderei qualcosa del genere: "Perche' vi brucia tanto? Se le donne carpentiere sono davvero cosi' imbranate sicurametne non dovete temere la concorrenza. Sbaglio?"Molto probabilmente ha ragione chi dice che discutere con persone come quelle e' inutile ma io credo che valga ancora la pena provarci.Ciao,drake&sky(una lettrice di lunga data al primo commento)

  34. Se le donne non sono dietro il banco della carpenteria, non è certo perché non sono capaci. E' perché gli uomini non ce le vogliono. A casa mia, le riparazioni elettriche, termoidrauliche, edilizie e di falegnameria, con relativa manutenzione, le faccio io. Insieme a tutte le atre cose, che gli uomini 'per natura' non sanno fare. Se non siamo dietro il banco della ferramenta, è perché i nostri uomini hanno voluto che fossimo altrove. Non perché mon ci piace, o non siamo capaci. Una mia conoscente diceva con occhi sognanti: "quando entro in un negozio di fai-da-te impazzisco di gioia". La prossima volta, chiedi al virile carpentiere se vorrebbe che sua moglie lo aiutasse al negozio, o non ha preferito invece che stia a casa a preparargli il pranzo. Per inciso, alla ferramenta sotto casa mia lavorano due uomini, insieme a una donna (la mamma e moglie).

  35. Probabilmente anch'io non avrei avuto la prontezza di spirito di rispondere a tono… forse non a caso questo teatrino é stato messo in scena di fronte ad una cliente donna, giusto per poter ridere un po', oltre che delle battute deficienti che si erano scambiati, anche dell'imbarazzo o della reazione della spettatrice.Che dire, non concordo affatto con chi consiglia di riderci su o di non farci caso: non dobbiamo perdere l'abitudine all'indignazione, altrimenti tutto diventerà barzelletta (abbiamo illustri esempi, del resto…) e chi non ride finisce per passare per un musone moralista…Non credo nemmeno che ingaggiare un duello verbale a suon di commenti salaci o volgari sia la soluzione migliore…Ma un messaggio andrebbe comunque lanciato: forse la cosa giusta da fare era riprendersi la propria chiave e girare i tacchi verso l'uscita, lasciando al carpentiere la copia e tenendo i 90 cent nel portafoglio… ed ovviamente, cercare una nuova ferramenta, magari gestita da una signora (ce ne sono), per i futuri acquisti. Spesso ignoriamo la potenza del boicottaggio nell'esercizio delle nostre scelte di consumatrici.E, per finire, non ci resta che educare i nostri figli, maschi o femmine che siano ad avere rispetto degli altri, di ogni diversità e a pretenderlo per sè… forse in un paio di generazioni si riuscirà a creare una società in cui i due allegri carpentieri ed affini non avranno cittadinanza.Lab

  36. Da dire con voce roca lanciando uno sguardo complice dopo aver pagato:"meno male che sono un trans!"(mi si perdoni la battuta se qualcuno la giudica poco politicamente corretta).Una lettrice affezionata

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