mister incredible, bloccato a londra dal maltempo, è riuscito a rientrare a milano per il weekend.
sabato mattina.
ore 9. gli hobbit razzolano per casa, il loro genitori razzolano in cucina.
"cosa fai? cos'è quella roba?"
"palline"
"e le mangi?"
"no, le sciolgo sotto la lingua. ho la prescrizione medica. mi servono per risalire la china"
"non dirmi che ci sei andata!"
"già"
"non ci posso credere!"
"ti dico anche che è stato bellissimo. esattamente quello di cui avevo bisogno"
"sei pazza"
"no, sono sfinita"
"anche io sono sfinito ma non vado dall'omeopata"
"è vero, ma leggi quintali di fumetti"
"e allora?"
"ognuno ha il suo consolino"
"e il tuo consolino sarebbe l'omeopata?"
"in questo momento sì"
"e cosa ti ha detto?"
"che ho dei bei capelli, un corpo simpatico, nessun problema grave di salute ma sono sfinita"
"ah, ci voleva l'omeopata per una diagnosi tanto sottile"
"mi ha detto anche che devo prendermi cura di me. e fare dei bagni caldi e poi ungermi di un olio speciale e mettermi a letto per mezza giornata"
"geniale direi"
"ha detto anche che dovrei smettere di lavorare. e dedicarmi ai bambini e a me stessa. e che non posso stare da sola tutte queste notti con tre bambini. mi ha chiesto se non ho paura"
"e tu?"
"le ho detto che no, non ho paura… e lei mi ha detto che le fa paura il fatto che io non abbia paura. poi mi ha prescritto un ciclo di massaggi ritmici"
"massaggi cosa?"
"massaggi ritmici. non so cosa siano ma suonano bene…"
"secondo me è il modo omeopatico per dire che devi fare più sesso"
"non saprei. comunque probabilmente quelli li salto. costano troppo e non ho il tempo"
"va be', del massaggio ritmico parliamo più tardi"
"e poi mi ha dato le palline magiche"
"e tu ci credi? alle palline, dico"
"credo che non mi facciano male. e questo al momento mi basta. poi mi ha fatto parlare, parlare, parlare. e mentre parlavo un po' scuoteva la testa, un po' mi sorrideva. insomma era carina e gentile. e alla fine mi ha detto che devo rallentare. le ho detto che ho chiesto il part time, proprio per rallentare"
"e lei?"
"ha detto non basta e che mi devo licenziare. te l'ho detto"
"ovvio. per dedicarti al massaggio ritmico"
"infatti. ho deciso che la mia vita deve cambiare!"
"quindi ti licenzi? ti fai mantenere dall'omeopata?"
"no, però devo pensare un po' di più a me. quindi ora ti mollo con i tre hobbit e vado a correre"
"sei pazza"
"ciao"
….
ore 10,00
"com'è andata?"
"bene. ora però sono sudata, puzzona e devo fare stretching. poi la doccia, anzi il bagno con l'unguento"
"il microbbit ha fatto la cacca"
"bene. buon per lui. ci pensi tu, vero?"
…
ore 10,30
"ah sei nella vasca da bagno? che odore terrificante!"
"è l'olio che mi ha dato la dottoressa"
"mi viene da vomitare"
"ora secondo lei dovrei avvolgermi in un sudario e stare a letto almeno quattro ore. come la vedi?"
"quanto credi possa durare la tua fase antroposofica-omeopatica?"
"non saprei… finché non finisco le palline magiche e mi sento meglio"
"e quante ce ne sono nella bottiglietta?"
"boh. circa mille, a occhio e croce".
Come sempre mi hai fatto sbellicare dalle risate,
come sempre ti incoraggio perchè sei il mio mito…
ma adessoooooooooo caccia il nome delle palline maigcheeeeeeeeee….
ti pregooooooooooooooooooo
baci Imperatrice
Elasti, io spero che tu sia talmente sfinita da non aver nemmeno più tanta voglia di raccontare. O che per una volta tu abbia ciccato il tono.
Perchè se veramnete tuo marito, nello stato in cui sei, dopo 5/6 giorni fuori casa DA SOLO, ti dice "anche io sono sfinito ma non vado dall'omeopata", e poi segue come nel tuo racconto – ecco, io mi preoccuperei. Perchè dal racconto sembra che quest'uomo se ne stia fregamndo altamente di te, e che non abbia minimamente capito lo stato in cui sei. Ora forse sei fin troppo stanca per pensarci, ma io più in là, fossi in te, ci rifletterei un attimino….
tutti abbiamo un consolino
e chi non l'ha sta male.
In questo periodo, per un accordo con il mio amico edicolante che sta a 40 km da me, non ho fumetti quindi mi consolino con il tennis (ieri stavo per perdere l'ultima eco preparto pur di giocare …e non stufate: andava tutto bene! quante di voi hanno sempre il marito a disposizione per le ecografie? eh?)
Però devo dire che Elasti è stata BRAVISSIMA con MrI.
10 alla sua risposta sulla cacca del micro h
e 9 a quella di Mr I sul licenziamento ("…e poi ti fai mantenere dall'omeopata")
comunque ha vinto Elasti
In effetti dice bene anche M.I. : licenziarsi e farsi mantenere dall'omeopata non la vedo male. La tua vita allora sì che cambierebbe!
ANche quella di M.I.
Anche quella dell'omeopata ….
Mimì-dai-che-ce-la-fai-il-"ci pensi tu, vero?'' -mi-sembra-un-buon-inizio!
"mille palline"
Ho sentito il tonfo di MR Incredibile sul pavimento fino a qui!!!
L'omeopata ti ha dato pure dei sali per far rinvenire Mr Incredibile?
trovo deprimente che in italia la risposta ad una donna che si sfinisce tra lavoro e famiglia sia sempre e solo "rinuncia al lavoro" e non "munisciti di tata 24ore su 24" o "ragazza alla pari", o "tuo marito cambi lavoro" o… se nemmeno il lavoro di giornalista finanziario e' conciliabile con la famiglia, poi non possiamo lamentarci se abbiamo cosi poche donne di valore a livelli dirigenziali, o in politica o in qualunque posto di rilievo ..
cerca di resistere almeno tu!!
(magari con un serio part-time che non ti svaluti)
in bocca al lupo
Bravissima…..io per riprendermi sto facendo un massaggio shiatsu a settimana e mi sento meglio…..effetto placebo??!!Può darsi ma chissenefrega a me basta stare meglio! Baci Claudia
brava elasti, era ora!
aranciosloggata
Da moglie di omeopata concordo e sottoscrivo!
W le palline magiche!!!
# 56
concordo con te.
E' deprimente che in Italia non si riescano a conciliare lavoro e famiglia. E perchè nessuno non dice che dovrebbe licenziarsi Mr. I invece che Elasti??!! perchè è sempre la mamma a dover rinunciare alla carriera e alla sua posizione, duramente conquistata, fosse pure un posto da operaia.
quoto 56. perché rinunciare del tutto al lavoro, carriera o non carriera che sia? conciliare famiglia e professione (con un part-time) penso sia la soluzione + soddisfacente ed equilibrata x tutti. Io non potrei resistere senza il mio lavoro… nonostante l'amore infinito per la prole. Ma ogni tanto uscire di casa e staccare è assolutamente necessario, altrimenti poi si torna dall'omeopata x altro… W il "part-time progresso"!
Dolaine
non sarà mica quella cattivona che abolisce il cioccolato?!
continuo il 56: che elasti continui il suo lavoro e' principalmente un bene per me/noi donne: che ci siano donne (in gamba) nei giornali, in politica, nei posti di potere, di cultura o di rilievo, e' importantissimo per tutte, non per le statistiche, ma perche' rischiamo di essere relegate in un angolo..
all'estero le donne riescono a conciliare lavoro e famiglia perche' l'orario di lavoro e' di 8 ore PER ENTRAMBI I GENITORI anche in ruoli di responsabilita'..
"Se tutte le donne votassero solo le donne." vedi copertina di internazionale della settimana scorsa..
56
fai come me. prenditi un anno sabbatico.
baci 🙂
Trovo giusto il discorso sulle mamme e lavoro part time ma credo non si debba generalizzare troppo: alcune (io in primis) si sono scoperte davvero mamme casalinghe contente che non baratterebbero per nessun lavoro al mondo il loro ruolo di mamma a tempo pieno. Mi piace essere sempre presente ora che sono piccole, ma ovviamente anche io ogni tanto ho bisogno di rapportarmi ad adulti.
Penso che per ogni cosa vada a persona: alcune purtroppo devono lasciare il lavoro o ne ca della loro salute mentale, altre lo fanno perché preferiscono educare personalmente e non delegare a tate o nonni.
Non credo ci sia il giusto o sbagliato in assoluto, io ho scelto quelloche secondo me è giusto per noi, la cosa giusta in Italia è che chi vuole altro a volte non possa scegliere, ma la scelta sia obbligata!
Effetto placebo o no…..viva le palline magicheeeee!
MammaAlessia
Ho scritto GIUSTA al posto di INGIUSTA!
pardon
MammaAlessia
Elasti te l'hanno già detto ma sei UN MITO!!! Mi hai fatto venire i lacrimoni dalle risate con questo post. Se puo' consolare io non sto tanto meglio, un febbrone da 40 mi hanno prescritto una cura da cavallo… ma anche io desidero tornare alla corsa, me l'ero guadagnato il piacere del jogging.
@ 56 d'accordo con te, anche se c'e' un clima di crisi pesante questo c'e' in tutta europa, ma incentivi per il part-time e la famiglia fanno la grande differenza.
Grande Elasti! prenditi il tuo tempo!
Per 80 euro sai quante p(r)alline magiche al cioccolato compravi? E che non si dica che il cioccolato fa male che io credo nel dio Nutella e nei suoi santi apostoli Dolciumi vari.
Amen.
Elasti guarda che la corsa riesce a procurare un senso di benessere e liberazione incredibile!!!
io corro tre/quattro volte a settimana e giuro che quel tempo passato con davanti la strada è liberatorio!!!
l'unguento lo proverei volentieri 🙂
@Mareallalba
La tua riflessione è profonda e verissima: prendersi il proprio tempo, ma anche prendere il tempo per la coppia. Altrimenti si è genitori e basta e si dimentica che si sta insieme anche oltre ai figli.
A volte è molto difficile a causa degli orari di lavoro dell'uno o dell'altro.
Allora bisogna prendere delle decisioni extra. Andare a vivere tutti a Londra, perché no, mi sembra una delle possibilità!
ElenaElle
Poverino Mr. Incredible!!! Arriva per il weekend dopo una settimana di duro lavoro poverino… voleva rilassarsi era stanco lui.
Ma com'è possibile che Elasti sia stanca? Impossibile, cos'avrà da fare tutto il giorno?? Ha solo un lavoro e tre figli full time che sarà mai?
Ma si un po' di massaggio ritmico sotto le coperte e per la maggior parte degli uomini è tutto risolto!
Scusate il sarcasmo.
Cmq opinione mia Elasti insisti per il part time ma non mollare il lavoro per fare la mamma a tempo pieno.
Un abbraccio
OH MIO DIO….NON RIESCO A SMETTERE DI RIDERE…HO UNA BIMBA PICCOLA E UNO IN ARRIVO…MA MI SA CHE PRIMA DI FARE IL TERZO CI PENSERO BENISSSSSSSIMO…:-)
non condivido l'approccio generale…oggi abbiamo la possibilità di lavorare (chi ha capacità , voglia, possibilità e anche ma non solo fortuna..), di generare figli quanto e quando vogliamo, pianifichiamo tutto – insieme ai padri e mariti – e poi su questi blog sembriamo una manica di sfigate in balia degli eventi e di un lavoro cappio (che spesso c'era anche prima..), costrette ai ceppi
so per esperienza che la situazione bimbi piccoli (5 e 2 anni), lavoro (a 80 km di treno) e salute familiare (suocera inferma!!!) + casa e spesa – cucina – non è semplice, siamo stanche, stanchissime…e allora??
bisogna delegare, tralasciare, ritagliarsi faticosamente spazi…e allora?
che vuol dire mollare tutto? – scusate ma a me la vita non la riempe certo una seduta dall'estetista (che per altro, quando non è più procrastinabile, frequento ancora), una passeggiata (la faccio con le pupe) o fare i biscotti (idem), semmai, quando riesco a conciliare tutto, facendo qualche compromesso e rinuncia, e cercando di essere partecipe alla vite delle bimbe mi sento una persona migliore e più in gamba e spero di dare un esempio di autonomia e libertà alle mie figlie, che chissà in quale mondo si troveranno a sgomitare!!
davvero qualcuno pensa che si stava meglio quando si stava peggio? o che Elasti non abbia realizzato un proprio progetto di vita contemplando necessità e soluzioni? andiamo suvvia……
cerchiamo di guardare avanti, quando si è stanchi si deve riposare, ma quando siamo riposati è giusto pedalare e non stare lì a rimpiangere solo il parrucchiere!!!
saluti a tutte le mamme
simona
Ciao Elasti, ciao ragazze!
Questa volta devo dire che sono totalmente d'accordo con Simona#74. E' verissimo che, soprattutto in Italia, la situazione per chi di noi oltre a lavorare si permette di avere una famiglia è abbastanza scoraggiante, però… il vittimismo è proprio una gran piaga!
P.S.: brava Elasti ad essersi ritagliata degli spazi per se, e voglio pensare che l'omeopata schizzata e cioccofobica abbia agito solo come "detonatore" per la miccia già pronta ad accendersi della voglia di essere di nuovo "vispa e pimpante", però, fanciulli, ma come accidenti si permette di dire così, la prima volta che vede una persona: "cara, devi lasciare il lavoro"? Boh!!!
P.S.: gommosa #69: bellissimo il tuo commento!!!
Floralye
Viva le palline magiche!
Enrica
ciao elasti,
ieri ho saputo di essere incinta del terzo figlio, non proprio cercato….
sono nel panico piu' completo e allora mi domando se sia normale.
poi rileggo il tuo secondo libro e penso che tutto si puo' superare anche il terzo, ma a che prezzo???
una mamma bis in piena crisi tra la vita e la……..
mammapippoteo
per paolopugni:
io come attrice voto in assoluto ISABELLA RAGONESE!
Come attore devo pensarci…
Come regista invece Luca Lucini, Daniele Luchetti o Alessandro D'Alatri.
Boccio assolutamente la fiction e opto per un divertentissimo film da godersi al cinema!
RIDO ALLE LACRIME
ELASTI SEI FANTASTICA
senza parole
Lokki
Io divido il commento in una parte per Elasti e una generica. Perchè mi pare che la elasti situazione abbia dello specifico ecco.
– Secondo me fai benissimo a prenderti il tuo tempo e qualsiasi forma Elasti compatibile va bene. Compresa la stregona omeopata, compreso lo scekeramento massivo di Incredibol. Sento che Elasti è provata da questo momento e quindi mi pare che fa benissimo a esternarlo. Bagni oli fa come te pare e combatti per te. Sul lavoro – qui mi rivolgo a Elasti, io trovo che devi fare i conti con la tua identità che non è solo quella di questo uragano profondo ma transitorio. I bambini poi tornano autosufficienti. E secondo me la torta di mele del pomeriggio è un'attrazione fatata si, proprio perchè mi sembra che ti sia lontana. Non ti ci vedo tutta chioccia. Non ne vedo proprio le tracce devo dire. Vedo una disgraziata in cui gli equilibri di relazione la obbligano a fare un sacco di cose simultaneamente. Sono i vostri e solo per questo sono sacri. Io però li trovo costosi. Più loro del lavoro. Spero che in realtà ti diano sto part time al più presto e spero che continui ad avere cose tue di scrittura. Ecco.
– Poi con settanta quattro in linea generale posso essere d'accordo. Anche se penso che ognuna è fatta a modo suo. E penso anche che il clima di questo blog – dove scriviamo in tante mamme di pargoli molto piccoli e con situazioni molto scomode – è caratterizzato da un senso di omogeneità e di amichevolezza e de potemose sfogà. Cioè è molto razionale dire che prima era peggio. Però in un clima amichevole mi pare normale sentirsi in diritto di vedere le proprie cose come complicate e stancanti – come per molte realmente sono – che se io ero la 74 altro che vabbè testate contro ai muri:) no testate no, ma mi sarei sentita ben in diritto di dire, che cazzo so stanca.
E penso anche settantaquattro che ora è meglio di prima, ma per tantissime è ben peggio di come potrebbe essere (a roma per dire, cominciano a non esserci i posti alle materne oltre che a non esserci i posti di lavoro). E' importante pure rendersi conto quando ci sono cose squilibrate che non vanno.
che bello … ci pensi tu, vero?
manu (una quasi bi mamma che queste ultime sere è stanchissima e vorrebbe solo dormireeeee)
@78 interessante l'idea del film… ma un serial, infinito… ripensaci
@77 il terzo viene su da solo…. non pensarci… è una gioia più grande di tutte le altre e senza costi aggiunti…
Paolo
io, nonostante quello che dice l'omeopata, il lavoro non lo vorrei lasciare. e non solo perché ne ho bisogno economicamente e se hai tre figli, nonostante il blog e una collaborazione che oggi c'è e domani chissà, prima di mollare un posto fisso ci pensi molto molto bene. io vorrei tenermelo il mio lavoro perché in fondo mi piace, perché l'open space mi affascina, perché l'interazione con adulti non "genitori di" mi fa bene, perché uscire di casa la mattina mi consente di non abbrutirmi.
purtroppo ho toccato con mano qualcosa che ho sempre pensato: tre figli e un lavoro full time, per come sono fatta io non in assoluto, non sono compatibili, non li reggo fisicamente e psicologicamente. per me il part time sarebbe la quadratura del cerchio.
se non me lo daranno non so esattamente che farò. anzi lo so. mollerò il mio lavoro e mi inventerò qualcosa da casa. ma lo farò a malincuore e con grande sofferenza. lo farò con rabbia, ma non avrò scelta.
E' la prima volta che lascio un commento. Ti leggo perché mi piace come scrivi. Per quanto mi riguarda potresti essere single, cuoca e non avere figli. Hai una bella capacità di narrare. Detto questo e premesso che le scelte sono tue e solo tue. Mi chiedo: ma se molla una come te, che ha un lavoro garantito e la possibilità di trattare, che fanno le altre? Ognuno ha la sua vita ma se lasciate andare voi garantiti in che mondo vivranno questi figli? Usa la tua fama per piantare casino, minaccia un'azione sindacale. Insomma Elasti non vorrei darti carichi ulteriori. Però alla fine lo penso:chi è un "personaggio" pubblico qualche responsabilità in più ce l'ha. Spero di non averti offesa, non era mia intenzione.
Gerda Taro
Brava! mi ha tenuto incollato
allo schermo, nel leggere minutamente
questa chiacchierata con mister incredible.
Comunque, mister incredible è mitico.
Se non c'era bisognava inventarlo.
Le auguro di coronare il suo sogno: il part time.
Che mito elasti!!!
Così si fa!!! A cosa servono sennò i mariti part time???!!!
Un bacio,
Monica
Cara Elasti
io non ho mai avuto un contratto a lungo termine e full time. Ho una casa di proprietà e questo mi mette in una posizione di vantaggio. Con mio marito un mese su due, comunque arriviamo a fine mese letteralmente strozzati. Non ci permettiamo un sacco di cose – pur essendo per questa casa – anche bellissima – decisamente privilegiati. No dietologo, no palestre, no che ne so viaggetti, anche i medici privati qualsiasi anche volendo non possiamo concepirli (salvo l'oculista perchè mio marito ha problemi gravi agli occhi). Però entrambi facciamo esattamente quello che vogliamo. Io ho il mio tempo per creare delle cose che amo, ossia fondamentalmente studiare e scrivere. Oltre che ora, fare l'attività di psicologa e specializzanda. Quello che voglio dirti è che si devono darti il part-time (ma potrebbelo fartelo pagare salatamente, in termini di deresponsabilizzazione) ma che se tu decidessi di lasciare il lavoro per inventarti un mondo professionale a casa, in cambio della torrida incertezza e delle patate lesse a fine mese – te le garantisco – avresti una qualità del tempo e delle cose che fai e della tua vita che lèvete. Avresti delle felicità. Credo anche che con il tuo curriculum e i libri insomma io sarei ottimista ecco.
Forza e coraggio!
Cara Zauberei, oggi ti sento vicinissima.
Condivido pienamente il tuo commento qua sopra (num 87) e mi accodo, sia alle felicità e realizzazioni personali anche senza posto fisso, sia alle patate lesse di fine mese…..
(se vuoi ti passo il mio 'Miss Patata' ricettario son sole ricette di patate e poco più, comprato ai tempi della misera borsa di dottorato e mai caduto in disuso).
Alla cara Elasti dico: ti ricordi l'aurin della storia infinita? 'Fai quello che vuoi', imperativo, per tutti. Ovvio che comporta della scelte, ovvio che scegliere vuol dire lasciar indietro qualcosa. Liberati della rabbia e costruisciti un nuovo futuro pieno di prospettive, che vanno ben oltre la torta di mele.
Vedrai che dopo il primo attimo di smarrimento sentirai scorrere un'adrenalina nuova, quella data dalla libertà. Di fare davvero quello che vuoi. E le patate sono buonissime. Anche le cipolle e la zuppa di pan cotto. E con 80 euro, invece dell'inutile omeopata, ci prendi la spesa per il cenone.
Baci e baci a tutte le mamme
PS: a quelli a cui viene subito il pensiero: 'non tutti possono permettersi di scegliere', rispondo con la bellissima frase di Hellboy: 'si può sempre scegliere'.
scegliere di non scegliere è pur sempre una scelta!
ARTU'
Cara elastigirl,
sono appena tornato dalla montagna. Sono andato da solo da un gruppo di amici. Volevo chiederti un parere. L'omeopata, quella tua, prende anche clienti uomini ? Perchè vedi sono tornato al castello e sono stravolto dalla fatica, quella fisica capisci. Abbiamo fatto delle passeggiate nella neve, mentre nevicava, tirava un forte vento o nel coppino o negli occhi a seconda della direzione. Abbiamo traversato un fiume semigelato, risalito il fianco di una montagna, il tutto a 2000 metri, inciampato in qualche radice nascosta.
Insomma faticato parecchio, ma non solo fisicamente. C'era con me uno che da un certo punto in poi si è messo a recriminare l'iniziativa della gita, l'iniziativa del tempo che era nevicoso, del vento che era ventoso, del paese di arrivo che a lui pareva lontano ma che io non vedevo ancora; diomio che palle. Ha smesso di lamentarsi solo quando eravamo seduti in una stube, davanti lui con un piatto di polenta concia enorme, grande come la voragine della sua frustrazione che andava via via riempiendosi, con una pinta di birra. Io un tantino in carne, avevo davanti un piattino di bresaola senza olio né sale e un bicchiere di Coca zero.
Ecco la tua omeopata potrebbe darmi del bagno schiuma e delle cremine per farmi passare il dolore ai muscoli, e magari anche qualche pallina anestetica.
Rispondimi in privato però; ho una dignità, io.
Abbracci
artù
Artù… certo che i tuoi si che son problemi…. altro che gestire tre figli, un lavoro full time e un marito part time…
te possino!!!
Caro Artù,
a me il suo messaggio non fa tanto ridere. Anzi per niente.
Se fosse davvero una questione di dignità, anche la richiesta l'avrebbe fatta in privato.
Scusi lo sfogo, ma ho 30 anni di completa gratitudine verso l'omeopatia alle spalle (estesa anche al presente, naturalmente).
Saluti,
Joy
Quoto il commento 91.
Io se sono sopravvissuta quando i bambini erano piccoli e il loro papà tornava alle 8 di sera, devo ringraziare infinitamente i nonni per il loro grande aiuto.
Elasti, io con l'arrivo del 2° figlio ho dovuto licenziarmi, perchè non mi concedevano il part-time e gli orari erano impossibili. Ho corso un rischio, ma mi è andata bene, nel senso che ho trovato un impiego solo mattutino e con dei colleghi con i quali ho instaurato nel tempo un ottimo rapporto anche fuori dal contesto lavorativo.
Certo erano altri tempi, 12 anni fa' non c'era la crisi. Eppure io correrei lo stesso rischio anche ora. Perchè il tempo che passiamo senza vedere i ns. figli (o i ns. genitori anziani) non torna indietro più. E a chi dice che si può delegare a baby-sitter e badanti….ve lo devo proprio dire….. non sapete cosa Vi perdete! La fatica è immensa ma le soddisfazioni anche!
E non crediate che quando i ragazzi crescono il lavoro diminuisca molto! Sono proprio gli adolescenti ad avere più bisogno della presenza di un adulto. Per non parlare dei genitori che invecchiano e hanno bisogno di un po' di compagnia! Diminuisce la fatica fisica, ma lo stress mentale triplica!
In bocca al lupo per il part-time.
Dovrebbe essere un diritto inalienabile per tutte le donne che ne hanno bisogno.
artù tutta 'sta faticata e quando vengono i suoi nipoti al castello chiama la baby sitter perchè è vecchierello e stanco?
mah! io lei non lacapisco proprio ma magari scherza o "filtra".
Lara
a paolo 82 grazie , ma sono ancora terrorizata, non credo che venga prorio su da solo il terzo figlio, anzi credo che bisogna ricominciare quello che si pensava aver finito per sempre, tipo notti in piedi, allattamento , pannolini, e sopratutto quel magico senso di leggerezza che avevo appena riassaporato…..comunque certo elasti, il part-time per te come ogni mamma con 2 o piu' hobbit è questione di vita o di morte!!!
ciao mammapippoteo
Ciao Elasti, ti ho conosciuto oggi e ti faccio i miei complimenti per il tuo stile: efficace e divertente! …va bene te lo dico: io ho 4 figli e un lavoro a tempo pieno, ma….ho le attenuanti: sono 2 maschi e 2 femmine (dai 10 anni ai 17 mesi), ho un orario dalle 8 alle 16, una persona che mi aiuta tutti i pomeriggi in casa e un marito a tempo pieno (cioè dalle 19,30 circa quasi tutti i giorni,cioè quando non viene a Milano dalla mattina alla sera, e i fine settimana)! Quindi ti capisco e anzi grazie perché tutto sommato mi sa che ti stressi più di me e così quando mi sentirò "devastata" (non esausta) penserò a te (cioè almeno una volta al giorno). Io curo tutti i miei figli (che mi hanno anche loro ribattezzata Elastigirl, chissà perché!) esclusivamente con l'omeopatia e anche io da un pò mi sono "convertita" anzi mi dici come si chiamano i pallini che ti ha dato la tua ?(così giusto per curiosità?)…Solo una riflessione ti vorrei proporre che mi è venuta in mente leggendo della visita del tuo capo francese, perché tanto timore ad insistere su questa benedetta richiesta di part-time? mica stai rubando no? e allora? di che cosa hai davvero timore? Io per esempio non chiedo il part-time perché non mi conviene economicamente nel senso che guadagnando meno dovrei rinunciare all'aiuto a casa e mi ritroverei con lavoro fuori e dentro visto che il tempo parziale sarebbe comunque tutte le mattine o qualche giorno a settimana! alternativa; lasciare del tutto il lavoro? esclusa perché sono consapevole che non ce la farei: non sono una donna di casa, non lo sono mai stata e non mi riposerei di certo! quindi per ora stringo i denti e…corro! dalla mattina alla sera! Forse non è che non ti senti tanto convinta di volere questo part time? che hai timore di perdere una parte di te e del tuo lavoro che ti realizza? Poi tanto di cappello per come riesci a vivere con un marito part-time! io non potrei mai! siete sicuri che quello di part time non sia rivedibile? lui proprio non può tornare in Italia? vabbè…non ti conosco quindi non posso sapere…ma fossi in te se proprio devi fare una revisione della tua vita, metterei tutto in campo! good luck!
Mah, io non li capisco quelli che dicono licenziati che vale la pena passare tempo con i tuoi figli. Ma che ne sapete di come una persona si senta piu' felice e conseguentemente riesca creare un ambiente sano in famiglia.
Io per esempio non riuscirei mai ad essere mamma casalinga. Mai.
Ma alcune mie amiche lo sono e sono felicissime di esserlo. Buon per loro che lo hanno capito e lo possono fare.
Io potrei farlo, ma non mi sentirei realizzata. Sarei una mamma full time terribile, mentre sono una mamma part time eccezionale e ho due bambini super felici, vivaci ed attivi.
Ognuno deve capire quello che e' meglio per la sua famiglia e cercare di realizzarlo se possibile. Se poi finziona buon per lei, ma credo proprio che questo voglia dire che per un'altra persona la stessa soluzione funzionerebbe altrettanto bene.
io, comunque, le creme puzzolenti le metterei il lunedì, non nelle 36 ore in cui torna il mio uomo.
nella stanchezza, nel bisogno di attenzione o supporto, spesso si instaurano nervose inconsapevoli ripicche, e quelle, poi, si pagano tutte.
Mi danno un po' fastidio i commenti rivolti all'Incredibile. Per dar supporto a Elasti si è ampiamente giudicato senza diritto e senza sapere niente.
E poi, stanchezza permettendo, l'unico consiglio saggio sulla ginnastica lo ha dato lui, e senza neppure farsi pagare gli 80 euro…
cara elasti, anche io pensavo che il part time fosse la quadratura del cerchio. Ma nel mio caso sarebbe la morte dal punto di vista professionale,,,allora mi chiedo meglio accettare compromessi per sei ore o fare un lavoro che piace per 7 e mezza? non so, i figli crescono…non pensavo….ma alla fine penso che meno male che sono tre , almeno se li lascio soli si fanno compagnia….
Ciao elasti,
ti seguo da un po'. Mi piaci molto come scrivi e trovo fantastica la tua famiglia. Per il momento vivi un gran casino e sei molto stanca e…
Cavoli è sempre la stessa storia italiana.
Le donne si ritrovano a scegliere tra casa e lavoro. Prima ci rompono l'anima dicendo che non facciamo figli , che siamo egoiste, poi quando li facciamo, i maschi si rendono conto che i bambini non sono bambocci, ma esseri umani che hanno bisogno di coccole, attenzione, cure, si ammalano e hanno bisogno della mamma. Inoltre chi dirige le aziende, maschi, non si rendono conto che una donna che ha figli ha subito dentro di se cambiamenti molto profondi. Questi non sono negativi, ma cambiano le priorità e le prospettive. Ma non per questo siamo meno, anzi di più. La società e il mondo del lavoro ha bisogno di noi donne. Del nostro modo di vedere e affrontare la vita. Le aziende che investono sulle donne e non considerano la maternità come una malattia gravissima, hanno più profitti e sono più umane. In Francia hanno investito sulle donne lavoratrici e nel giro di pochi anni è aumentata la natalità.
Come può un'azienda come la tua lasciar andare via una persona come te? Non fa un grande affare. Fra cinque sei anni i tuoi bimbi saranno più autonomi e tu potrai riprendere il tuo lavoro full time. Se ti danno il part time fanno ci guadagnano perché tu non avrai perso il ritmo e li ringrazierai per la fiducia dando il meglio di te. Con il part time stanno investendo sul futuro. Diamine permettono di accendere mutui per 30 anni, e non possono aspettarti per alcuni anni?
le aziende che concedono il part time o orari flessibili alle donne hanno una bassa percentuale di assenze per malattie e alta produttività.
Ecco, io a monsieur farei un discorso del genere. Chiederei un appuntamento e con educata grinta gli spiegherei ben bene le ragioni per cui è conveniente per loro darti il part time. Non far giacere sulla scrivania il modulo ma accompagnalo e fai capire che è importante per te e la tua serenità ma anche per loro.
Coraggio. preparati all'incontro con il capo. Studiati il discorso e vedrai che tutto andrà bene.