Nonsolomamma

giorno due

con i calzettoni afghani,
con la coperta sulla testa,
con i pentoloni di acqua sul fuoco per mezz'ora per tre dita di acqua calda dentro una vasca gelida,
con la punta del naso ghiacciata,
con il senso di colpa e la rabbia che montano per le punte di tre piccoli nasi ghiacciate (che poi una riesca a sentirsi in colpa anche per interposta caldaia è un problema che va affrontato, non ora che fa freddo ma va affrontato),
con nonna J nell'inconsueta modalità nonna papera accudente,
con gli hobbit coperti di pile e piumoni dalla testa ai piedi (che per fortuna oggi avevano piscina e si sono fatti una doccia calda e pubblica),
con quel senso di strisciante malessere che ti fa preferire la tisana di finocchio al cioccolato bianco pralinato e ti convince che quella creatura imbottita da cui spuntano improbabili calzari non sia veramente tu.

la caldaia ha un problema serio che ha colpito l'intero condominio. sono tutti nella stessa barca ma non per questo hanno meno freddo. pare che per sostituire una caldaia ci voglia una riunione condominiale ad hoc, pare che l'amministratore sia stato sfiduciato e se la rida pensando a quegli ingrati condomini con le stalattiti dentro il naso, pare che il riscaldamento non sia un diritto garantito dalla costituzione.

102 pensieri riguardo “giorno due

  1. Ma cosa ho scritto..vabbè volevo dire che qui il riscaldamento funziona bene e non è neppure così caro come l'ENEL. Uno dei tanti vantaggi di abitar qui.
    Chicca che sta scrivendo al buio (e si vede) per non svegliar la piccola

  2. Elasti ma è terribile! Poverini!

    E mo' commentarium! damoje giù col manuale delle giovani marmotte! Diamo il meglio! Accendere focherelli in salotto, scaldare lenzuoli ner forno a microonde….

    Elasti ma non potete traslocare al castello in linea provvisoria? Andare in vacanza anche che ne so a Biella, Bergamo bassa, Bustarstizio, un posto qualsiasi co' riscaldamento?

  3. Gelo creativo, vacanza forzata: andate al castello di Artù, andate dalla nonna, andate a Bari, andate in albergo… magari due bimbi da nonna J e tu e il micro in albergo… insomma… andate!!!!!!!!!!!
    P.

  4. ZAUB: potremmo trasferirci da mia madre ma la sola idea di spostare vestiti, pannolini, lettino da campo e ammennicoli vari altrove, senza contare il caos degli accompagnamenti la mattina nelle rispettive asili/scuole mi mette i brividi. tengo duro ancora un po'

  5. Mi dispiace moltissimo cara elasti, so molto bene cosa significhi quello che stai vivendo, per due anni al ritorno dalle vacanze di natale abbiamo trovato la sorpresina della caldaia rotta.. Ed era pure nuovaaa! Mary

  6. Noi quest'anno abbiamo dovuto buttare, fra signora del piano di sotto e noi, un tremila dollari di interventi su caldaie, scaldabagni e sistemi di scarico dei fumi. Ma per fortuna le riunioni le facciamo a due, e finora estremamente ragionevoli.

  7. La piscina è pubblica e se vi comportate con nonchalance potete andare a farvela anche domani la doccia, oppure chiedere a qualche amica cara carissima se per favore potete andare da lei in modalità campeggio (il bagno è sempre lontanissimo da dove si sta picchettati) 🙂
    oppure ripeti con convinzione "l'acqua fredda rassoda e migliora la circolazione" per 100 volte.
    Mari

  8. avete il condizionatore con la pompa di calore??? spero di si così la accendete e vi riscaldate!! io ho fatto così nelle emergenze come la tua. spero, ciao e vai di grappini che scaldano!!
    faggiu

  9. poverini! I miei suoceri qualche anno fa litigarono selvaggiamente con quelli del piano di sopra per una questione di tubi, per motivi di sicurezza caldaie, scollegate per un anno e mezzo, anche a causa della testardaggine demenziale di ambo le parti. Nel tuo caso sono sicura che il condominio di wisteria troverà una soluzione confacente in tempi brevi (vedo già tutti gli anziani fuori di testa) , ma per il momento consiglio il ricorso a un paio di stufette elettriche. Forza! eleonora

  10. non è una bellissima situazione… quando mi si è rotta la caldaia andavo a fare la doccia in tutte le palestre dove lavoravo. con tanto di pupo al seguito. Una doccia mica si nega a nessuno, no?
    solidarietà.

  11. Ma che balle racconta sto amministratore! Non è giugno, non serve l'assemblea con voto all'unanimità: dovete solo ripristinare una cosa che fino a ieri funzionava.
    Però a pensarci bene se succede un guasto fatale alla nostra mi sa che saremmo nella stessa barca (con differenza di uso pompa di calore però che non è male ma se accendi la lavatrice e il PC ti salta tutto) perchè anche a noi non ci permetteranno di rifarla tale e quale ma con locale annesso per i fumi, che significa pigliare due cantine di due esimi condomini e dir loro di smammare o di sventrare qualcos'altro nelle parti comuni. Sarà per questo che anche noi abbiam cambiato l'amministratore e la sostituzione di sta caldaia non l'abbiamo ancora votata? se non fosse che da me i caloriferi vanno eccome avrei un flash: stai nel mio condominio e non lo so????

  12. a noi e’ capitato due anni di fila due a capodanno: ci scaldammo col solo camino fino alla Befana ( sottolineo per due anni di fila), ma non c’era ancora il bimbo. Quest’anno memori della sfiga abbiamo preso su baracca e pancione e per due mesi ci siamo trasferiti in campagna mentre svengravano completamente casa rifacendo da zero l’impianto. Il bimbo, infatti, e’ nato a natale e temevamo ereditasse la sfiga della befana gelata. Tanta solidarieta’.

  13. No, elasti non è un diritto. a casa mia il riscaldamento è saltato dieci volte in tre mesi e il padrone di casa ogni volta dice che risolve… alla prossima gli risolvo io un pugno sul naso… visto che la nana ha già guadagnato un bel 40 di febbre.
    Tieni duro e un abbraccio riscaldante a tutti voi.
    Lucia

  14. quoto chi consiglia delle stufette elettriche, almeno due, da usare a seconda di dove state.
    Anche per scaldare il bagno prima di lavarsi.
    Per la tua camera e quella dei bimbi di notte.
    Per il soggiorno, o la cucina quando mangiate.

    Una ragazza che incontro in piscina per via dei mille lavori a Milano, dove scavano ogni dove (oramai Milano è peggio di un'emmenthal!) hanno tagliato per sbaglio i cavi elettrici della zona dove abita. Sono rimasti senza luce per una settimana, non riuscivano a trovare esattamente dove fosse il problema… lei ha dovuto portare le cose che aveva in frigo/freezer da sua madre, e non partiva la caldaia che è comunque azionata con l'elettricità, niente telefono, il buio completo. Veniva a lavarsi in piscina! ed è stato in quel periodo di nevicate!!!

  15. il condizionatore magari può aiutare, se lo imposti per l'aria calda invece che per quella fredda!
    cercavo da un po' il tuo blog, ti leggo su carta, in genere: ti ho trovata oggi, che è il compleanno della mia, di mamma… bella coincidenza. e brava tu.
    Silvana

  16. Si può indire una riunione straordinaria, in questo caso è il minimo!! Stufetta elettrica in camera da letto e forno acceso all’ora del pranzo, the, cena??? Che dici? Io proporrei divisione lettone 1+ 3… tutti insieme, attaccati come sardine…..per ora!

  17. Stufette elettriche e un giro ad un negozio di sport dove comprare indumenti intimi (pantaloni e maglia a maniche lunghe) di CAPILENE.
    E' il materiale usato da chi va in alta montagna. E' caldissimo e vi  tornerà utile in varie situazioni.

    Baci
    Mandalay

  18. hai bisogno di qualche calorifero elettrico o non so come si chiamano. a noi li hanno prestati e siamo sopravvissuti cosi' dopo il primo giorno di gelo quasi insopportabile. pero' nel nostro caso e' stato piu' semplice, $5000 (sigh) e via caldaia nuova, high efficiency of course. buona fortuna!

  19. Ma che sfiga, proprio con questa ondata di freddo lappone!!! 😦
    Ma non si può lasciare un condominio intero senza caldaia, non è proprio possibile! Riesumate subito l'amministratore, anche se si è suicidato DEVE intervenire d'urgenza!!

  20. Ti capisco… oh, eccome se ti capisco… noi abbiamo avuto questa disavventura quando il mio primo figlio aveva 3 anni… terribile!!! Purtroppo per noi i lavori di ripristino sono durati 3 mesi. 1 mese abbiamo tenuto duro, poi ci siamo dovuti trasferire dalla nonna… non c'era nulla da fare!!! Le stufette caldobagno aiutano un po', ma consumano una follia… e dormire con il freddo e la cuffia in testa è bruttissimo!!!

  21. Ciao, guardando il video di Malo della sora cesira su youtube ho trovato un suggerimento: LA TERMOCOPERTA! pensaci e guarda anche gli altri video, visto il periodo di sfighe fa al caso tuo anche "sputa pe' tera" di Shade. Ridere riscalda il cuore… almeno quello! Elena

     

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  22. elasti ma queste caldaie. anche la mia si spenge, una volta è ripartita da sola, stamani si è spenta di nuovo. N.

  23. Tre discepoli stanno all adiaccio casalingo da ben 4 giorni, vivendo in in council flat (casa popolare inglese) stanno aspettando che il comune mandi qualcuno a far ripartire il boiler. Se leggerete a breve che 3 discepoli hanno preso a mazzate il loro housing officer a Londra sapete il xche’.

  24. Elasti non è che nonna J ha letto il post di ieri?  eheheh

    Approfittane e vai di trasloco !

    Questa storia rischia di trascinarsi a lungo, e col tempo di merda che c'è da queste parti tra due o tre giorni la casa si sarà completamente raffreddata! Le stufette e gli scaldabagno vanno bene per un giorno o due, ma a mano a mano che passano i giorni le pareti si raffreddano!

  25. Leggo sempre ma scrivo poco.
    Solidarietà al massimo per questa situazione disastrosa, non sono una sostenitrice del riscaldamento condominiale e questa ne è la prova.
    Qua la soluzione è chiedere asilo alla nonna (come ho letto ti è già stato suggerito) o fare un acquisto immediato di una stufa elettrica o a pallet (il calore di quest'ultima è paradisiaco garantito) che non risolve il problema dell'acqua calda (viva la doccia della piscina o in alternativa le pentole con l'acqua bollita come una volta) ma almeno non rischiate di ammalarvi… e con tre bimbi piccoli non è proprio pensabile di stare 1 settimana o più in queste condizioni: anche perchè riunione condominiale per l'approvazione del nuovo acquisto, cui segue periodo per la consegna e l'installazione che non è preventivabile.. io non resisterei.
    Un caldo abbraccio
    Ale

  26. Solidarietà per la caldaia. Noi quando ci siamo reinsediati in appartamento l’abbiamo trovata rotta e pioveva… dal soffitto di legno Lo spettacolo della creatura (= mia figlia) di neanche un anno al freddo fra i catini d’acqua ha fatto breccia nel cuore della padrona di casa che no, non ha cambiato la caldaia come le consigliano da anni, ma ha fatto una sommaria riparazione.
     
    Per il resto, sarò polemica e fastidiosa. Mi hanno colpito i due post di ieri sulla “sindrome della derelitta”, per il coro di risposte che mi ha confermato un radicato convincimento: l’Italia non è un paese europeo. Siamo la punta del nordafrica. In un ménage familiare, da chi è che ti aspetti l’aiuto in primo luogo? Parlo di un matrimonio con figli: ma da tua madre, naturalmente. Mica tuo marito. Non so, non giudico il rapporto personale che ognuna ha con sua mamma ma credo che una mamma che ci ha fatto sentire sole da giovani, non sarà certo la stessa persona che colmerà questa solitudine quando sarà avanti con gli anni e incominceranno i primi acciacchi. Devi curare i tuoi figli, poi fai da infermiera ai tuoi genitori, poi torni a fare la baby sitter ai nipoti… Quando cominci ad essere libera come tuo marito? Nel senso comune, è tua madre che deve colmare le lacune del tuo matrimonio, magari trasferendosi in pianta stabile in una famiglia con tre figli – ma solo per l’inizio settimana, perché poi intralcia il “fidanzamento” con il marito – il quale invece può rivelarsi un ebete demente, ma bisogna essere capaci di “tenerselo stretto”, con tanti baci e tante attenzioni, perché noi siamo sfinite ma sennò sta male e si distrae con qualcun’altra – non è che lui è solo meno stanco di noi eh! Ha solo una storia evolutiva diversa dalla nostra. Mi sento molto solidale con il signore che si è indignato per questa rappresentazione di uomo-orango, ma tant’è: la nostra autostima è così bassa che il proverbio “meglio da soli che male accompagnati” non vale per le mogli & mamme italiane. Anche io come Jasmine ho nella mente le francesi che piantano il marito per molto meno, evidentemente hanno un’autostima un pelo più alta – e i risultati si vedono : una puerpera francese ha diritto ad una colf pagata dallo Stato per i primi 40 giorni che l’aiuta a fare i lavori di casa, e col numero di asili nido e altre amenità… mediamente una donna francese continua a lavorare e ha tra i due e i tre figli. E non parlo di francesi maghrebine, ma “francesi-francesi”. Qualcuno ha notato che le condanne verso nonna J che ha osato prendersi una vacanza sono state totali ed inappellabili, mentre non c’è stato NESSUN commento sul fatto che si sia presa i due bambini qualche settimana fa, l’hobbit piccolo poco tempo fa, e stia a casa di Elasti adesso. Tutto scontato, fa solo il suo dovere eh! Mentre oh, quando Mr I. passa in Italia e fa un paio di giri di lavatrice, i commenti sono del tenore “Uh, ah, che bravo, il tuo Mr I. fa più cose in un we che mio marito in tutta la settimana”.
    Ecco, secondo me le donne dell’Arabia Saudita sono prese meglio di noi, perché loro almeno lo sanno di vivere in un paese misogino, mentre noi ci culliamo nell’illusione che non sia così.
    Alla faccia del 13 febbraio.

  27. Close scusa ma guarda che volersi tenere il marito non è un'umiliazione, non è segno di arretratezza, non significa non essere europei. Siamo già oltre a quetso d aun pezzo. Anche perchè si presuppone che una donna con un quoziente di intelligenza normale, che le donne di questo blog dunque, non abbiano sposato un orango demente. L'assioma è che il marito di cui si sta parlando sia un uomo di spessore, di cui si è innamorate e accanto al quale vale la pena di passare la vita: ma attenzione non è assolutamente vero che un uomo così non possa apprezzare la tenerezza, le coccole, le attenzioni della moglie. E che palle: se uno è intelligente non deve desiderare il gioco e la leggerezza? Ma per favore: è esattamente il contrario, più sono intelligenti più giocano più sono ironici più apprezzano i baci e le parentesi lievi. La differenza tra un marito e un amico sta proprio nel desiderio di avere anche un contatto fisico con lui: altrimenti forse è proprio meglio stare da sole, vedendosi di tanto in tanto con gli amici.  Per quanto mi riguarda, avendo 50 anni e avendo vissuto l'esperienza (drammatica) di mollare un marito ti posso dire che col senno di poi avrei potuto fare diversamente, tentare altre strade prima di incazzarmi come una biscia per quello che non mi dava, incapace di concentrarmi almeno un istante su quello che mi dava. Pretendevo pretendevo e pretendevo perchè appunto lavoravo e avevo i figli ed ero santa e martire e quindi lui doveva genuflettersi a fronte del mio Supremo Sacrificio. Non lo faceva, voleva conservare una sua dignità (l'ho capito dopo) anche perchè nessuno mi aveva puntato una pistola alla tempia per farmi formare una famiglia (l'ho realizzato dopo). Mi sono permessa di dire alla giovani donne che frequentano questo blog di cercare di tenere vivo il matrimonio, anche baciando il marito anche giocando con lui alla fidanzata, NON PER PAURA DI ESSERNE LASCIATE (ma purtroppo ciascuno legeg ciò che vuole) MA perchè ANDARSENE è terribile, LASCIARE per certi versi può essere peggio che essere lasciate. E poi secondo me dobbiamo finirla di confrontarci sempre con  il mondo ritenendoci sempre le peggiori, le meno evolute, perchè questa è una sorta di menzogna storica, che fa smarrire che impedisce di acquisire sicurezza e forza. Personalmete, avendola passata, non mi stancherò mai di dire alle donne di investire sul matrimonio perchè quando finisce è devastante
    http://www.nonnasidiventa.blogspot.com/
       

  28. Grazie a  CtD per una bella analisi della condizione femminile, e della nostra dipendenza – fisica e psicologica – dalle donne della famiglia (mamme, ma anche eventualmente nonne, zie, sorelle).
    Però…. in questo caso, come in moltri altri, credo si tenda a privilegiare la carriera, gli impegni, il lavoro del coniuge "portatore di agio".
    Evidentemente – ma mi sto facendo una saccata di fatti non miei – bisogna anche fare i conti con la parte meno nobile e romantica del menage familiare, e cioè la pagnotta…..
    Comunque, in situazioni di parità economica, purtroppo ha ragione CtD: chi resta al palo (e al freddo!!!) sappiamo tutti che è – e infatti il caso magistrale del papà in congedo parentale è UN caso.

    fede
     

  29. Porca miseria ladra. Un periodone eh. Mannaggia, pure col senso di colpa per interposta caldaia…

    Maioloso di chi è la colpa: di quella che qualche post fa commentò:
    Elasti a te va veramente tutto troppo bene, ogni tuo desiderio si realizza, eccetera eccetera…

    Mimì-mavaffaaaaaaa

  30. Ciao Tabata. Non so, forse non ci capiamo. Non ho risposto direttamente a te, ma come dicevo, a un coro di commenti del tenore "i mariti si stancano e poi ti lasciano". Ho soprattutto rimarcato un confronto fra i commenti relativi a Mr I e nonna J (lui se fa qualcosa in casa è bravo, lei se fa qualcosa – silenzio). Non sto invitando a mollare il matrimonio, ci mancherebbe!, ma mi sembrava che i commenti fossero un po' troppo sbilanciati sul "non rompere" e non chiedere niente per se stesse. Stavo cercando di dire che non trovo giusto pensare che il nostro ménage sarà salvato dalla presenza salvifica dei nonni, o meglio della nonna: la quale ha già tirato su dei figli, spesso ha fatto da infermiera ai propri genitori, e poi deve fare da baby sitter ai nostri figli. E a vivere quando comincia?
    Già che siamo in vena di citare studi di vario tipo, il fatto che l'Italia sia il paese piu' misogino d'Europa non me lo sono inventato io, il "gender gap" italiano è collocato fra il Vietnam e la Tanzania. Lì c'è la storia di tutte le supermamme che non pretendono mai niente per sé, né da mogli, né da mamme, né da nonne.

  31. ecco.. accidenti ai riscaldamenti condominiali, noi abbiamo, a Milano appunto, un appartamento vuoto, ci stava mio padre che non c'è più, col riscaldamneto sempre acceso e delle spese condominiali astronomiche!! se vuoi ti mando le chiavi…

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