Nonsolomamma

o hiroshi, where art thou?

ore 9,30
"ciao mister i, sono io. è arrivato?"
"non lo so. non mi ha chiamato"

ore 11,00
"come sta hiroshi?"
"non lo so. non è qui"
"e dove è finito?"
"l'aereo doveva atterrare alle 9. avrà fatto ritardo"

ore 14,00
"allora?"
"ancora niente. non ha telefonato, non ha mandato messaggi, non so niente"
"e il suo aereo?"
"atterrato alle 9 di stamane"
"be', è strano, no?"
"un po', ma sai come sono questi giapponesi…"
"magari si è addormentato aspettando il bagaglio ed è ancora lì che dorme…"
"magari"

ore 15,00
"saputo qualcosa?"
"no"
"chiamiamo polizia, carabinieri e protezione civile?"
"…"
"si sarà perso in aeroporto".

quando hiroshi, il collega workaholic economista marxista di mister incredible, ospite dell'elasti-famiglia per una breve parentesi di requie (requie?) dal disastro in giappone, ha bussato alla porta erano le 17,30. e ha trovato:
– una elastigirl, tornata dal turno di apertura in redazione, che faceva il cambio di stagione delle scarpe, circondata da sandaletti, stivali di gomma, ballerine e scarponi, aiutata dallo hobbit piccolo che, da dentro la scarpiera, impartiva direttive con il piglio dell'addetto ai lavori o del feticista delle calzature
– uno hobbit grande chiuso nello sgabuzzino insieme a lara, quella che "sai, mamma, quando siamo per mano in fila, di nascosto, mi fa le carezzine con il pollice". ("che state facendo lì dentro?" "giochiamo a harry potter, perché?")
– un mister incredible barricato in camera da letto a lavorare
– una baby sitter annalisa portapazienza devastata dal mal di denti
– il ritmo scozzese delle cornamuse e dei tamburi a tutto volume
– un microbbit in tuta da ginnastica che ha teso le braccia verso di lui e lo ha chiamato "mamma".

sapendo cosa lo aspettava, non stupisce che l'ospite tokyoita sia arrivato con oltre otto ore di ritardo senza dare spiegazioni.

45 pensieri riguardo “o hiroshi, where art thou?

  1. ALEJ: secondo me ha avuto la tentazione di andarsene. no scherzo. sì, è stato fantastico. si è tolto le scarpe, si è accucciato a livello microbbit e lo ha guardato dritto negli occhi, alla sua altezza. ha sorriso e gli ha fatto pat pat sulla testa. il microbbit gli ha ridetto "mamma". per fortuna lui non ha capito.

  2. Il piccolo feticista nella scarpiera mi ricorda un tale che seguo su twitter, se un giorno dovesse dirti: mamma da grande voglio fare l'attore…piglialo mooooolto sul serio.
    E preparati a sentirti ringraziare durante la cerimonia degli Oscar quando sarai sui sessant'anni 😛
    Sì ecco… chi segue anche te su twitter questa la capiscono, gli altri forse no!

  3. ogni votla che ti leggo immagino la scena…e questa credo sia imparagonabile a tutte le altre..:D

    davvero divertente..
    ah.comunque…maleducato il giapponese che arriva in ritardo…NOSSIFà!

    Rosalba.

  4. O Hiroschi, alla buon oraaaaa ! ! !
    Ma sei mica parente di quell'Hiroschi Shidara che firmava i disegni di Candy Candy ? ? ? ?

    Mimì-buon-soggiorno-dai-pazzi  😀

  5. Se Hiroshi non ha figli, il soggiorno da Elasti sarà una terapia d'urto: o ne vorrà anche lui 3 oppure deciderà di non riprodursi mai e di godersi i figli degli amici…

  6. simpaticissimi!!!!
    ben arrivato hiroshi
    (spero che gli hobbit impediscano a papà e ospite di lavorare troppo…ma, a proposito…sbaglio o mister i. è più a casa del solito ultimamente?) 
    baci!
    (anche a me incuriosisce sapere "com'è" l'amico japo )

  7. Chissà se si è tolto le scarpe per mescolarle con le vostre o perché ha rispettato la sua cultura giapponese….
    Probabilmente non sapeva che dall'aeroporto all'Elasticasa ci sono taxi e mezzi pubblici tutto sommato mediamente veloci anche se non puntualissimi e se l'è fatta a piedi.
    Roberta

  8. Elasti, stavo pensando… spesso hai scritto che lo hobbit piccolo va "dentro la scarpiera"… ma che razza di scarpiera hai???????!!!!!!
    Di solito una scarpiera è stretta stretta, contro la parete…. capisco che siete in cinque e dunque avete molte scarpe… ma fatico a immaginare come sia fatta.
    Baci!
    P. 

  9. La cosa che mi colpisce quasi sempre quando leggo i tuoi post, è la generosità e l'apertura  "mentale" che hai verso gli altri.
    Le mie due figlie mi asciugano fino all'osso e la casa è sempre un tale caos che mi diventa intollerabile il pensiero di dover pensare anche ad un ospite piazzato magari in salotto!
    Davvero…ti ammiro…non so come tu ce la faccia a mantenerti lucida…io di figli ne ho due (femmine), più un lavoro semi part time ma ci sono dei giorni (tanti a dire il vero) in cui credo di non farcela, in cui mi scoppia la testa, in cui mi chiedo chi me lo ha fatto fare…meno male che esistono persone posititive come te, che credono nei buoni sentimenti e nell'ottimismo.

  10. A me piace che Elasti ad un certo orario della giornata  abbassi le difese. Solo tra le 23.00 e le 23.30 lei si intrattiene con noi, diventa "una fra noi". Approfittiamone a piene mani ! 🙂

  11. hiroshi è piuttosto alto, sui quaranta, le spalle un po' a limone e i capelli a spaghetto. non è male. ha un'aria molto dolce che ispira sentimenti di protezione perfino nel microbbit.
    la scarpiera è all'interno di un armadione che occupa l'intero muro del corridoio. lo hobbit ci può entrare perché il piano terreno, sotto il primo scaffale, è pensato per stivali e forse borse ed è quindi abbastanza profondo e alto circa 60-70 cm. 

  12. …boh, sarà una forma di cortesia giapponese quella di posticipare l'arrivo per far preparare meglio gli ospiti?? Ecco, io in effetti avrei avuto l'istinto di strozzarlo ma probabilmente il nostro amico Hiro approfitta del suo aspetto che scatena istint materni e di protezione per fare un po' come gli pare!

    Staremo a vedere, Elasti, raccontaci il motivo di cotale ritardo io fremo di curiosità!
    La scena comunque è spassosa…e sono moooolto moooolto  curiosa di sapere come si gioca a Harry Potter chiusi nello sgabuzzino!
    Sempre fantastici
    baci
    Isa (Giasel)

  13. elasti, ma hirosci sa del tuo blog e dei post – e relativi commenti – a lui dedicati? potresti invitarlo ad unirsi agli elasti-commentatori no? magari solo in questi giorni, per avere un suo contributo…
    ciao

  14. Io invece, oltre a quanto già detto, ammiro il coraggio di intraprendere un cambio di stagione con i tre nani in casa… io per farlo credo che dovrò prendere un giorno di ferie 😛

    Gemini

  15. secondo me Hiroshi è andato a farsi togliere le radiazioni che forse ha assorbito in Giappone…magari dal mago Potter! così è entrato in casa Hobbit decontaminato!!!
    faggiu

  16. Mi piace pensare che Hiroshi sia prima passato da una sua vecchia fiamma meneghina, conosciuta anni fa ad una conferenza su "Proletariato e orlo delle gonne: un' equazione irrisolvibile?" con la quale ebbe una infuocata relazione terminata perchè lei aveva l'abitudine di fare la spesa alla Standa.
    Hanno ripreso una corrispondenza epistolare quando lei gli ha spedito la fotocopia della tessera socio-coop e forse adesso sono pronti per un nuovo inizio. (sarà che ho Mercurio su Venere ma oggi le storie d'amore mi intrigano assai!!! )

    Elisabetta di StellePorcelle

  17. Un caloroso benvenuto a Hiroshi… finalmente si è deciso a cambiare un pò aria
    Sicuramente gli hobbit si divertiranno un sacco con lui in giro e lui sicuramente troverà la grinta per affrontare un nuovo anno accademico dopo tutto quello che è successo nel suo Paese!
    maria carmine

  18. Per fortuna è con voi. Pare ci sia stata un'altra forte scossa (7.4) a tokyo. Il vostro gesto è stato bellissimo e gentile, probabilmente gli avete anche salvato la vita.

  19. Non c'entra niente con il post e con il Giappone, ma che ne pensi/pensate del "ruggito della mamma tigre"  della cinese Amy Chua e dei suoi severissimi metodi orientali per crescere figli con molta autostima che ha scatenato un putiferio negli USA? Niente a che vedere con noi mamme italiane mollaccione che ci commuoviamo di fronte a qualsiasi scarabocchio fatto dai nostri cuccioli!

    Julia

  20. ma non ti sei chiesta come mai il microhobbit abbia chiamato "mamma" Hiroshi? la mia "quasiunenne" fino a 1 settimana fa mi chiamava "papà" e io devo ammettere che ci rimanevo piuttosto male. oltre al fatto che chiama papà anche un caro amico che la stracoccola e ciò forse è peggio…..
    http://www.mammamedico.it

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