Nonsolomamma

i casi sono due

se ti sembra che il tuo dirimpettaio sprigioni un'irresistibile carica di sensualità, che la tua vicina di scrivania sia una creatura brillante e amabile come non ne hai mai incontrate, che il fattorino somigli terribilmente a jude law, solo più macho, che il tecnico informatico sia l'uomo che può cambiarti la vita con un click, che il ragazzo che rifornisce la macchinetta del caffè ogni giovedì potrebbe diventare il tuo amico del cuore, e che la signora che pulisce la mattina abbia uno sguardo magnetico e la grazia di una gazzella,
se ti sorprendi a cantare le canzoni che hanno reso felice la tua infanzia e per togliere la carta inceppata dalla fotocopiatrice invece di smontarla a calci le fai i grattini sul coperchio,
se sempre sei di ottimo umore, non conosci l'insofferenza e "don't worry be happy" è diventato il tuo mantra.
sei hai perso la tua maniacale territorialità e lasci che l'infido collega ti sfili il giornale che stai leggendo da sotto il naso, offrendogli il tuo miglior sorriso invece dell'immondo insulto che meriterebbe,
se guardi le decine e decine di messaggi infestanti nella casella di posta elettronica che ti promettono due o tre pollici di "penis enlargement", incontri memorabili con bollenti ragazze dell'est e pillole blu per potenziare il tuo punto debole, con tolleranza e tenerezza, pensando che alla fin fine bisogna pur guadagnarsi da vivere e inviare spam è sempre meglio che produrre armi di distruzione di massa,
se andare in ufficio è diventato un imperdibile appuntamento settimanale, un'occasione di arricchente socialità, una piacevole parentesi nel tran tran quotidiano,
i casi sono due: o hai cominciato ad assumere sostanze psicotrope o hai il part time
.

ps di servizio che non c'entra nulla ma è come un tarlo: domenica l'elasti-famiglia andrà a votare ai referendum. spera di essere in buona e soprattutto numerosa compagnia.

161 pensieri riguardo “i casi sono due

  1. sarà che per un poco il cielo é tornato azzurro e si é intravisto un raggio di sole? Ben tornato buon umore…
    Ci vediamo virtualmente ai seggi, domenica: anche noi, nel nostro paesello non mancheremo!
    Lab

  2. tutti insieme appassionatamente a votare domenica… ( a Milano ce ne saranno altri 5  aggiuntivi)

    Fantastica questa serenità nell'affrontare la quotidianità… è un emanazione interiore, per una soddisfazione personale… perché quando si è insoddisfatti si diventa insofferenti… e diventa davvero una prova del signore restare "zen"…

    Raggiungiamo il +1!!!

  3. noi si va domenica entro mezzogiorno!
    un raggio di sole si è intravisto, ma queste giornate di maltempo, oltre a devastarmi l'umore (meteoropatica come sono), hanno abbattuto un pruno cui tenevo moltissimo 

    file:///Volumes/250GB%20DATI/pruno%20crollato.JPG

  4. Leggo sempre il blog e la rubrica settimanale su D di Repubblica, mi diverti moltissimo Elasti. Andiamo a votare 4 volte SI , dai che ce la facciamo! Brava che hai "passatoparola" anche sul blog!

  5. Elasti questo te lo devo dire perchè ti renderà felice…io voto…se te lo dico svieni…e non sapendo se rischi di sbattere la testa da qualche parte…non te lo dico..ma tanto lo capisci…sono come il tuo medico! =D
    Ma al referendum voterò 4 splendi SI!!!! Si per abolire la follia irrazionale di un Governo che non ha fatto niente se non regalare 3 copertine a Novella2000. Si contro il Nucleare (io voglio un mondo ECO/BIO/HAPPY) Si contro la privatizzazione dell'acqua (assurdo….vedo già la mafia che liquefà nei depuratori dell'acqua i rifiuti tossici… =S ) Si contro il legittimo impedimento che permetterebbe a un essere umano qualsiasi di commettere i reati più vari solo perchè è presidente del consiglio o ministro…eh no cari…siate cittadini e basta,non siete una divinità in auto blu!!!
    Quindi cara Elasti, anche se in un'altra regione,e sotto un'altra bandiera,voterò anch'io…perchè quel che è giusto non ha bandiera e colore =D

    Elasti anch'io ho provato il part time…ma senza figli… è stato il periodo più bello della mia esperienza lavorativa!!!

    Un caro saluto (ho vistouna tua intervista su youtube…accidenti ragazza,ti avevo immaginato completamente diversa!!! Sei splendida e giovanissima!!)

    LBM

  6. noi votiamo domenica entro mezzogiorno!

    un raggio di sole oggi si è visto, ma il maltempo, oltre a devastarmi l'umore (meteoropatica come sono!), ha abbattuto un pruno cui tenevo tantissimo  e sono molto triste…

  7. noi votiamo domenica entro mezzogiorno!

    un raggio di sole oggi si è visto, ma il maltempo, oltre a devastarmi l'umore (meteoropatica come sono!), ha abbattuto un pruno cui tenevo tantissimo  e sono molto triste…

  8. pensavo che avresti annunciato una nuova gravidanza!! eheheheh!
    ma immagino che il part time sia comunque una bellissima esperienza: io lo proverò a novembre, ma la bimba la dovrò lasciare alla nonna, anziché alla scuola, e la cosa mi inquieta un po'!!

    Camilla

  9. noi a votare di prim'ora, che poi alle 8.30 si va in gita , coi bimbi della materna, col pulmann, il pranzo al sacco, e tanto sano divertimento, come una volta, figli e genitori insieme.
    speriamo nel +1, ma anche nel tempo per la ns gita

    debs 

  10. Ciao a tutti/e
    In tema di referendum, ho pensato di lasciarvi questo articolo con cui spero di riuscire a convincere gli indecisi, nonchè di aumentare (se ce ne fosse bisogno) la motivazione di chi ha già deciso che andrà a votare 4 volte si.

    Acqua come petrolio? La Nestlé vuole creare una borsa dell'acqua

    16 Maggio 2011

    Creare una borsa dell'acqua significherebbe mettere la risorsa nelle mani delle multinazionali

    La notizia di certo non sorprende, né giunge inaspettata. La Nestlé ha proposto alla regione canadese dell'Alberta di creare una borsa dell'acqua – così come avvenuto per altre materie prime – per risolvere un'annosa questione di concorrenza. L'acqua della zona infatti è contesa dagli agricoltori locali che la utilizzano per irrigare i campi coltivati, e dalle compagnie petrolifere, come la Syncrude o la Suncor, cui invece è necessaria – in grandi quantità – per estrarre il petrolio dalle sabbie bitumose.

    In una intervista rilasciata alla Reuters, il presidente della Nestlé Peter Brabeck ha in pratica affermato che l'acqua dovrebbe essere trattata “più come il petrolio”. Con il petrolio “è evidente cosa accade quando la domanda sale. Il mercato reagisce e le persone iniziano ad usarlo in maniera più efficiente”.

    Brabeck spinge il suo paragone fino al punto per lui più conveniente, quello dell'efficienza. Ma noi vogliamo andare più avanti. Abbiamo detto di considerare l'acqua come il petrolio. Ma cosa sta accadendo con il petrolio? Sul fronte dell'offerta, il petrolio è una risorsa in rapido esaurimento; se ne riesce ad estrarre sempre meno e quelle poche gocce preziose le si ottengono a fronte di uno sforzo sempre più elevato. Sul fronte della domanda, la richiesta continua a crescere e continuiamo a vivere in una società che basa sull'oro nero gran parte della sua produzione.

    Cosa avviene? Il prezzo sale costantemente e sempre meno persone saranno in grado di acquistare petrolio o suoi derivati (fra cui l'energia da esso prodotta). Fin qui poco male, anzi. Un aumento vertiginoso del prezzo di benzina & co. porterà ad un ripensamento forzato delle strategie energetiche dei paesi industrializzati in chiave, si spera, ecosostenibile.

    Ma immaginiamo che lo stesso accada con l'acqua. Supponiamo che l'aumento della richiesta – determinato dal costante aumento della popolazione mondiale – ed il calo della disponibilità – dettato invece dall'impoverimento e dalla contaminazione delle falde acquifere – facciano “reagire il mercato” causando un aumento considerevole dei prezzi dell'acqua. Che faremo allora? Sostituiremo l'acqua con un'altra risorsa più abbondante ed economica? Difficile da immaginare.

    Più plausibilmente, le fasce più povere della popolazione perderanno l'accesso all'acqua potabile e dovranno, sempre che gli sia concesso, ricorrere all'acqua piovana o ad altre acque poco sicure, con il rischio della diffusione di malattie ed epidemie. Le multinazionali, grazie al loro potere d'acquisto, domineranno incontrastate sul mercato dell'acqua, dettandone regole e prezzi. E l'acqua da diritto di tutti passerà ad essere un privilegio di pochi.

    La notizia ha suscitato fin da subito le reazioni delle associazioni che si occupano delle risorse idriche. "Affidare l'acqua alla borsa – ha affermato Riccardo Petrella, presidente dell'I.E.R.P.E (Istituto Europeo di Ricerca sulle Politiche dell'Acqua) – significa confiscare ai popoli della Terra un bene comune pubblico insostituibile per la vita, consegnando il futuro della vita di milioni di persone al potere di arricchimento di pochi grandi speculatori finanziari".

    Simile reazione da parte del Comitato Promotore 2 Sì per l'Acqua Bene Comune, che ha dichiarato che "l'acqua non è una merce e non appartiene ai mercati e alle Borse, ma ai cittadini che devono farsi carico, in maniera responsabile e solidale, rispetto agli usi ed alle modalità con cui garantirne l'accesso alle future generazioni".

    Rosario Lembo, presidente del Comitato italiano per il Contratto Mondiale sull'Acqua, ha parlato di una "proposta folle e dannosa, che va rigettata con forza attraverso azioni di contrasto da parte dei cittadini di ogni parte del mondo".

    Purtroppo, l'unica voce fuori dal coro è stata del governo dell'Alberta, che è invece apparso entusiasta della proposta, ed ha già approntato la prima mossa: creare una distinzione tra diritti alla terra e diritti all'acqua, di modo che il possesso della terra non implichi il diritto all'acqua che vi scorre.

    A.D.

    Scusate, avrei voluto lasciarvi il link ma da imbranata quale sono non ci son riuscita

    Hanami

  11. Ciao, io ho gia` votato, anche io per posta, speriamo che le schede arrivino!! le ho spedite un 10 giorni fa… solo a dublno dovevano arrivare… 

    eli da cork

  12. noi si va a votare, pure nonna di 86 anni che ha sentenziato " ritardo la villeggiatura al fresco vado votare che son nata con Mussoli, ho visto Grassi (craxi) posso mica  morire con quello là"
    e se nonna ritarda la villeggiatura i tempi son manturi……….

  13. E'ovvio…domenica SI vota. Sei la prima blogger che ho scoperto e che ho iniziato a seguire e sei il primo appuntamento della mattina. Sei fantastica. Vere.

  14. Che bello che il part-time ti rende così contenta! Ci voleva con 3 nani x casa e un marito part-time (anche se in un altro senso!)
    X domenica ovvio che si va a votare!!!
    Un bacio Elasti!
    Manu

  15. ho provato il part-time, che poi purtroppo non mi hanno più rinnovato e anch'io concordo con l'entuasiasmo di tutti gli altri commenti.
    se solo capissero le grandi aziende che noi con il part-time si fanno le stesse cose, in meno tempo e con un entusiasmo da vendere…altrchè tutti i superpresenzialisti che ci sono in ufficio da noi ingrigiti e presi male…
    ma sono sicura che i tempi siano ormai maturi e quindi continuiamo, con la pazienza di un tarlo, a cercare di ottenere quello che ormai non possiamo più chiedere…

    un abbraccio dal favoloso mondo di Camelot

  16. io, marito, mamma, nonna e nonno, zia e cugina e sorella…
    CI SIAMO!!!!

    E TRA L'ALTRO ANDREMO PRESTO COSì AUMENTA LA % DI VOTANTI!!!!!

    devo convincere mio padre, sgrunt!!!

  17. Pensa a come sta da dio chi ha il part-time E prende sostanze psicotrope ….

    Mimì-che-farà-ADDIRITTURA-supporto-informatico-per-il-referendum–presso-le-sedi-del-capoluogo-toscano-speriamo-di.uscirne-viva

  18. Si Elasti noi ci saremo con i nostri 4 SI.!!!
    vogliamo un mondo migliore per noi e per i nostri figli. spero tanto che questa Italia cominci davvero a pensare a risolvere i problemi. spero davvero che qualcosa si stia muovendo!!! incrocio le dita, io ci voglio credere in un futuro migliore. viva la liberta' abbasso il nano:) Baci
    Sharon&G

  19. Mimì, il commento 22 è geniale!
    A me per il part time hanno detto picche, le sostanze psicotrope costano troppo, e per il cioccolato sono a dieta, ma tant'è…..

    Vado a votare, e presto, perchè ci credo, perchè è giusto, e anche solo per non piangere sui miliardi sbattuti via per fare i referendum separati dalle amministrative! Avere disgiunto le date e poi non arrivare nemmeno al quorum sarebbe come pagare gli ultimi 2 posti  in first class per fare dispetto al vicino, e poi non partire nemmeno!
    Sere

  20. leggere questi post mi provoca sempre una fitta al cuore 😉
    bimbo di 14 mesi a casa (li compie oggi, auguri amore :)), full time e tragitto di un'ora e un quarto per raggiungere il lavoro (e devo semplicemente attraversare MIlano, mica andare a Bergamo).
    invidia…taaaanta invidia
    Luisa

  21. Noi ci saremo, prima di mezzogiorno, e faremo il servizio taxi-quorum per chi non può andare a votare da solo.
    Siamo riusciti a convincere la suocera "io-a-votare-non-ci-vado-tanto-sono-tutti-uguali" ad andare almeno al seggio e a votare scheda bianca, servono i numeri…di più non siamo riusciti a fare 😦

  22. anch'io ho suocera e zia rincasate per votare… dal mio punto di vista (non conosco nessuno da convincere a votare) direi che per il + 1 non c'è problema, sono ottimista, ma diciamolo a bassa voce.

    e viva il part time!!

  23. Ho già votato per posta (come tutti gli italiani residenti all'estero) e ragazzi una cosa: non solo è importante andare a votare ma anche aver bene in chiaro dove metter la crocetta (vi sfido a leggere e comprendere il testo delle schede)

    Chicca
      

  24. w il part time!!! io lavoro 6h al giorno ed è perfetto. Giusta misura tra la voglia  di seguire i bimbi e la casa  e la necessità di avere uno stipendio quasi decente.E' scandaloso che ancora oggi solo poche fortunate riescano ad ottenerlo dai propri datori di lavoro….

    Per quanto riguarda il Referendum… io andro a votare ( naturalmetnte SI a tutti) e per parafrasare il titolo dell'Economist di oggi…
    FOTTIAMO noi per una volta il Nano Malefico!!!

    CICCIA

  25. Il voto è un diritto ma anche un dovere. Punto e basta.
    E quanto alla tua euforia, credo che tu non ti stia assuefacendo al part time, semplicemente stai adeguando gli impegni ai nuovi tempi e trovando dello spazio per te. magari ti infastidisce meno il collega che ti sfila il giornale da sotto il naso semplicemente perché… non può più farlo cinque giorni ma solo tre
    Roberta

  26. Ciao Camelot (post 20), vorrei ricordarti che il tuo mondo era "favoloso" fino alla scorsa settimana cioè fino a quando non ti è stato rinnovato il part time … Scherzi a parte sono con te e come un tarlo anch'io cercherò di cambiare questa mentalità grigia, maschilista e incivile. Pensiamo al presente dei nostri bambini e al furuto di questi piccoli uomini e donne … patu

  27. Oh…pensavo invece che invece aveste scalzato, nell'empito, MARX AFTER SRAFFA giù dal letto.
    Certo che si vota: si volantina nei condomini intanto e si informa: NON SOVRAPPONETE LE SCHEDE CHE POI SI ANNULLA IL VOTO PERCHE' PASSA IL SEGNO SU QUELLE DI SOTTO!
    Buon part-time sempre e comunque!

  28. Oh…pensavo invece che invece aveste scalzato, nell'empito, MARX AFTER SRAFFA giù dal letto.
    Certo che si vota: si volantina nei condomini intanto e si informa: NON SOVRAPPONETE LE SCHEDE CHE POI SI ANNULLA IL VOTO PERCHE' PASSA IL SEGNO SU QUELLE DI SOTTO!
    Buon part-time sempre e comunque!

  29. VOTARE E' UN DIRITTO E UN DOVERE !!!!!

    Se non raggiungiamo il quorum è una VERGOGNA !

    Brava Elasti hai fatto bene a fare un piccolo spot pubblicitario al referendum!!!!

    PS= anch'io sono a part-time e anche per me il vissurto lavorativo è cambiato completamente e in meglio. Scusa se inverto commento al post e al ps ma la questione referendum per quanto mi riguarda è di vitale importanza

  30. Anche io ci sarò con i miei 4 sì, tutta la mia famiglia e pure mio nonno di 91, sul serio, che anche "se gli manca poco" (parole sue) gli sembra ingiusto "sbattersene".  Mio nonno è un mito!!!! 🙂
    Teresa.

  31. la mia nana,  quasi quattrenne, dice: " e basta berlusconi!!"
    …l'avremo, forse, già politicamente condizionata?  

  32. Mi scoccia dissentire sul titolo del tuo post però in realtà i casi sono 3,c'è anche il mio!

    Anadare a votare?
    Assolutamente si,ma con le proprie idee molto chiare,
    e non per "partito preso" !!!!

  33. come sempre il post passa in secondo piano e il voto al primo…
    secondo me questo più che un referendum è un voto politico… evviva se votiamo siamo tutti di sinistra…
    che ipocrisia…
    dovremmo votare al referendum perchè a-politicamente informate crediamo che sia giusto farlo.

  34. Ricordo a tutti, sopratutto alle donne indecise se andare a votare o meno, o a tutte quelle che pensano di non andare a votare, che fino a poco piú di 50 anni fa le donne italiane non avevano il diritto di voto. Buttare nel cesso il diritto di voto non presentandosi alle urne per una donna é una mancanza ancora piú grave. É uno schiaffo morale alle nostre nonne e bisnonne, non trovate?

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