Nonsolomamma

nati per leggere

"pensavo che questa sera potremmo cominciare a leggere un libro nuovo"

"e se ci vedessimo un bel film invece?"

"niente film. oggi leggiamo. vi do tre possibilità. quale di questi tre libri vi ispira di più?"

"questo"

"anche per me, questo"

"avete scelto lo stesso libro?! non sono necessarie la conta, le urla, le mazzate? non è mai successo da quando ci conosciamo… state diventando grandi!"

"io mi siedo da questa parte!"

"no! io mi siedo da questa parte!"

"neanche per sogno. questa parte è la mia!"

"nooooo! ahi! smettila"

tunf tong splat

"ragazzi, basta! siete uno alla mia destra e uno alla mia sinistra. qual è il problema?"

"il tuo lato destro è meglio!"

"meglio?! e perché mai? i miei lati sono uguali"

"appunto, sono uguali. quindi io sto a destra!"

"no! zi sto io questa sera. ieri zi sei stato tu"

"allora facciamo che questa sera ci stai tu e domani ci sta lui"

"uffa"

"dai leggi"

"vado: non so se tutte le sorelle nascono con occhi e orecchie speciali o se è capitato solo alle mie"

"uah uah uah!"

"perché ridi?"

"no, niente. mi fa ridere. non si può ridere in questa casa?"

"no, no è che… va be', tiremm innanz…"

"cos'hai detto?"

"ho detto tiremm innanz, è dialetto milanese. vuol dire andiamo avanti"

"perché parli in dialetto milanese adesso?"

"non parlo in dialetto, non lo so parlare. ho solo usato un'espressione così"

"ah, credevo…"

"perché non si va avanti?"

"ecco appunto, continuiamo: che orecchie ha grace!"

"chi è grace?"

"non so, sarà una sorella. sta parlando delle sorelle con occhi e orecchie speciali.."

"ma non ho capito. in che senso spezali?"

"se mi lasciate leggere capiamo tutto"

"non devi innervosirti, mamma"

"io non mi innervosisco ma di questo passo non arriviamo da nessuna parte!"

"…"

"e comunque ho chiesto solo per capire chi cavolo è questa grist"

"grace. si chiama grace non grist!"

"va be'. è lo stesso"

"riesce a sentire il rumore di uno spillo che cade. ma sono altri i rumori che catturano la sua attenzione: quelli dei fratelli…. Grace potrebbe essere di sotto a guardare la tv o a blaterare al cellulare con l'orrido gideon, eppure le sue orecch…"

"chi è gideon?"

"secondo te chi potrebbe essere?"

"per me il padre"

"ma no, scemo! sarà il fidanzato!"

"non dire scemo a tuo fratello!"

"…"

"quanti anni ha gideon?"

"non so. magari se andiamo avanti a leggere ce lo dice"

"chi ze lo dize?"

"il bambino che parla"

"come il bambino che parla?"

"il protagonista idiota!"

"la smetti di insultare lo hobbit di mezzo?"

"mi innervosisce, non ci posso fare niente"

"non zi sono le figure in questo libro?".

53 pensieri riguardo “nati per leggere

  1. Stessa scena a casa nostra, con in più il terzo in braccio che mi ferma ad OGNI animale disegnato e vuole una, anzi diverse, conferme dei relativi nome  e verso prima di lasciarmi procedere… Immagina come si leggono bene le filastrocche!!
    Mammadi3podista

  2. Ma tra tutte le imprese in cui una famiglia può cimentarsi, quella di leggere un libro in 4, di cui 3 marmocchi, credo sia la più ardita.
    A te tutta la mia stima.

  3. ma qual e' il titolo del libro?? che magari lo faccio leggere anche ai miei che hanno la stessa eta'….. un libro nuovo fa sempre bene!!!
    debs

  4. No, ma così, tanto per provare, ma un paio di mazzate dalla mamma ai pargoletti, no, mai, eh? Si, lo so che siamo contrari, lo so che siamo per il rispetto del fanciullo, le so tutte le regole giuste, ma così per una volta, una sola, se introducessimo il concetto del rispetto delle madri?
    Laperfezionestanca

  5. Ah, mi consolo allora, succedeva tutto anche da noi, nella stessa sequenza. Poi cambiano le esigenze crescono le figlie ed ora il momento prima della nanna lo trascorriamo tutte tre leggendo il proprio libro, a volte sul lettone sbracate e con la ridarella dietro l’angolo. Ma quei momenti pre-nanna a volte sono i migliori della giornata!

  6. … oggi qui hanno riaperto le scuole… da te?

    PS. in "say yes to the dress" su Real Time c'era una sposa identica a Elasti… giuro! aveva finanche i capelli a carciofo…

  7. il libro è "il ragazzo che passava attraverso i muri" di emma fischel però abbiamo letto solo le prime 5 pagine e non so se consigliarlo o meno. anzi, mi è venuto il dubbio che per lo hobbit di mezzo sia un po' troppo sofisticato. l'età consigliata è dai 9 anni quindi effettivamente ci sta che un cinquenne si spazientisca un po'.

  8. hai mai pensato che, visto i gusti dei tuoi figli, jedi, marce scozzesi ecc., potresti orientarti su altri classici per invogliarli ?
    Io avrei cominciato con l'iliade, poi l'odissea e così via così magari crescendo se li ritrovano, inoltre imparerebbero ad apprezzare i classici
    Saluti,
    Nano Malefico

  9. Secondo il mio parere dovresti raccontagli la storia del libro con parole tue, adattando tempi e parole secondo l’atmosfera degli ascoltatori, faresti faville. Non lo consiglio a tutti, ma Elasti c’e la farebbe senz’altro. La potenza della parola e’ incredibile. L’hobbit grande poi si organizzera’ da solo per la lettura magari con qualcosa di piu’ movimentato.
    Auguri e viva la fantasia
    Nonno Talpone

  10. Uh come ti capisco! La stessa scena si presenta ogni sera anche a casa mia con gli stessi personaggi (un ottenne ed un quattrenne di sesso maschile). Dai, mal comune mezzo gaudio…

  11. Però, un poco lo capisco lo hobbit grande….! che nervoso sentire una storia e venire continuamente interrotti!!! (ho una sorella gemella, conosco la sensazione.. intollerabile, per quanto mi riguardava!).

  12. Non sottovalutare lo Hobbit di mezzo! Io non mi fido molto dell'età di lettura che indicano le case editrici…
    La cosa più difficile è partire con un libro nuovo con i bambini così piccoli, poi si appassionano anche se non ci sono figure se il libro è interessante.
    Io a mia figlia di 5 anni ho già letto un sacco di libri poco illustrati e le sono piaciuti molto. Adesso stiamo leggendo il giardino segreto.
    Comunque se posso permettermi io ai tuoi hobbit consiglierei i libri di Dahl, se non glieli hai già letti.

  13. Eh ragazza, è ora che differenzi le letture! i miei hanno la stessa età dei tuoi, e io son già due anni che leggo cose diverse per ciascuno ogni sera.

    Ma non credere che la scena la sera sia diversa, anzi è ancora più caotica e il tempo ovviamente raddoppia, perchè  ognuno vuole sentire e interferire nella lettura dell'altro (con un saliscendi continuo dal letto a soppalco), devo misurare le pagine e i capitoli di ciascuno perchè c'è sempre chi dice "hai letto di più a lui/lei" e devo redimere le liti sulla proprietà dei libri, nonostante il motto che cerchi di inculcare loro da quando sono nati: i libri sono di chi li legge!

    In tutto questo però, ho un personale vantaggio: il piacere di leggere tanti libri per l'infanzia, classici e non, che non ho mai avuto la possibilità di leggere quando avevo la loro età.

    Qualche consiglio, se ti fa piacere:
    Trattamento ridarelli
    Tutti quelli di Roadl Dahl
    Tom Sawyer
    Il giornalino di Gianburrasca
    Le favole al telefono e altri di Rodari
    Un amore di libro (e altri di Piumini)
    Zanna Bianca
    Il richiamo della foresta
    Il giardino segreto

    E buona lettura!
    Carol

  14. Mio Dio la questione dee letture. Io so per la tradizione orale, invento e faccio teatrini come del resto facevano con me. Questo mi funziona devo dire, si adatta alla svelta il linguaggio un po' a un destinatario un po' a un altro, e non lo so a me leggere a voce alta mi fracassa la uallera terribilmente. Ma se te riesce Elasti bene così:)

  15. … è vero, pare ed è logorante, però le domande dei tuoi bimbi sono pertinenti.

    voglio dire che da parte loro ascoltare una storia non deve mica essere un esercizio di silenzio e passiva accettazione!

    ascoltano, registrano, pensano, si interrogano… e possono chiedere! è questa la differenza sostanziale con il video, e a questo serve leggere loro le storie, e poi rileggergliele ancora. la prima volta interrompono in continuazione, più la storia è complessa, l'intreccio articolato, il lessico ampio; la seconda volta chiedono meno, magari fanno domande diverse; la terza si godono la lettura; la quarta ti chiedono di leggere i brani che piacciono loro di più, e via così.

    spazientirsi, da parte nostra, è inevitabile e sano e umano e legittimo. così come stancarsi di ripetere sempre la stessa storia. ma imporre silenzio e non rispondere alle domande sarebbe un crimine verso il senso profondo della lettura ai propri figlie figlie, e un attentato alla loro curiosità.

    evviva i libri, evviva la lettura, io sono con te , claudia!

    che sia una bella giornata per tutti e tutte noi

     

    serena

  16. 😀 😀
    confermo: gli inizi in medias res non sono adatti ai bambini sotto una certa età. I miei, poi, continuano a fare le stesse domande anche dopo la 15esima lettura completa del testo: ci provano gusto a sfinirti

  17. Ma questa preferenza hobbit per il tuo lato destro mi intriga assai.

    Perchè anche i miei avevano la stessa propensione, poppa destra strapreferita, lato destro sul divano per le letture conquistato con duelli all'ultima mazzata.
    Perchè mai? Mistero. Interrogati da grandi rispodono: "mi piaceva di più, mi piace di più anche ora quando mi abbracci da destra".
    Mah?
    La sorpresa più grande è stato il terzo, che fuori tempo rispetto ai fratelli non ha potuto essere influenzato da loro e ha anche lui preferito la poppa destra e il lato destro.
    Ho perfino sottoposto il maritone a sedute di annusamenti delle ascelle per capire se era una questione di odori, ma senza risultati (le sedute sono naufragate in modo irrimediabile tra risate e capriole…..).

    E' capitato a qualcun'altra? Avete capito il perchè?

    Sul leggere e i libri, noi abbiamo aderito da subito al programma di lettura precoce, col primo pupetto di 2 mesi piazzato a sedere sulle mie gambe appoggiato alla mia pancia cominciai con la pimpa e ancora non ho smesso, cambiando pupo ogni tot anni.
    Loro hanno poi proseguito da soli, anche se quando col piccolo leggiamo la sera (ora siamo su Salgari, I figli dell'aria), i grandi fanno finta di avere qualcosa da fare in sala e restano seduti voltati verso i muri ad ascoltare la vecchia mamma che fa le voci dei personaggi e che sorride sorniona sotto i baffi….

    laquarantatre

  18. secondo me il lato destro è preferito perché la gran parte di noi è destra e, quindi, inevitabilmente siamo maggiormente orientate verso destra (accarezziamo con la destra, giriamo le pagine con la destra etc.).
    insomma emaniamo più calore, non pensate anche voi che sia così?

  19. secondo me quando si legge loro qualcosa vogliono stare a destra perché vedono per primi la pagina nuova quando si sfoglia.
    per il resto non ho notato questa preferenza…

  20. Ah quoto 38.
    Anche perchè io sono mancina, ci avrò le traveggole ma non escludo che l'hobbit di mezzo sia mancino anche esso. In ogni caso, le due cose credo che siano svincolate:)

  21. ..almeno sei riuscita a tenerli nella stessa stanza.Ieri sera abbiamo dato il time out ai due popi, perchè il piccolo non la finiva di tormentare il grande, che voleva leggere! siamo in fase : discutiamo su tutto, io sono il più bravo/bello /buono, è tutta colpa tua….e io cerco di essere sempre super partes…ma non è sempre facile.
    Armonica

  22. NATI PER LEGGERE, progetto promosso dai Pediatri e dall'Associazione Italiana Bibliotecari, (non so mettere il link)…progetto molto bello e interessante e senza saperlo (forse) ne sei stata protagonista visto che in primis promuove la lettura a voce alta ai bambini dai 6 mesi ai 6 anni…

    CIAO

    Mogliemammabibliotecariacasalinga

  23. Io a volte non ne ho proprio il fiato o il tempo per leggere tutto quello che vorrei a mio figlio e allora ho comprato qualche audiolibro, tanto per provare: il primo è stato Il trattamento ridarelli letto da Neri Marcorè e mio figlio ne è stato entusiasta. Lo ascoltiamo insieme al pomeriggio, magari mentre io stiro e lui gioca, al posto di tenere accesa la TV… I prossimi in lista sono Pippi Calzelunghe e Pinocchio…
    Ciao da Rossella

  24. Elasti, mi ha fatto ridere di riso vero (cioè ah ah ah) l'abbinamento tra il contenuto del post e il suo  titolo. Bambini! Nessuno come loro riesce ad accendere i riflettori su certe ingenuità degli adulti (nati per leggere! ehehehe, meglio sarebbe dire natiperleggereavivaforzatraminacceelusinghe. Senza ovviamente nulla togliere all'iniziativa e all'associazione, che per prima promuovo il più possibile e ci mancherebbe altro:-)
    http://www.nonnasidiventa.blogspot.com/

  25. dio quanto sono felice di non avere dei figli 🙂 e per fortuna che però ci sei TU che mi regali queste chicche 🙂 almeno non mi perdo il gusto di averne tre pestiferi seduti attorno per la favola della sera!!!!

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