Nonsolomamma

pericolosa china

questa sera, intorno alle 7,15, elastigirl stava pedalando verso casa. costeggiava i giardini pubblici e pensava la cosa che pensa tutte le volte che passa di lì. "qui la temperatura si abbassa perché ci sono gli alberi". che non è un pensiero particolarmente furbo o originale, ma viene da sè ed è rassicurante, come la storia del pinguino con il cappello in testa al polo nord che piace tanto allo hobbit piccolo.
sul marciapiede c'era una carrozzina, con un bambino minuscolo dentro e una mamma dietro che lo spingeva, passeggiando. il piccolo aveva le gambe e le braccia nude, gambe e braccia di neonato, un po' rugose e stortignaccole che spuntavano da un body tutto bianco. anche i piedi erano nudi. stava lì, a guardare per aria, con quello sguardo liquido da neonato. pareva contento e perplesso insieme, costeggiando i giardini pubblici.
"poveraccio, avrà un freddo cane. ecco, qui la temperatura si abbassa perché ci sono gli alberi ed è anche buio. e lui è nudo con quelle gambette rugose al vento. e i piedi e le mani e quel naso piccolo piccolo? oh signur, forse la mamma è distratta. magari ha la depressione post partum e vorrebbe dare in pasto il figlio alle pantegane dei giardini pubblici e il freddo è l'ultimo dei suoi problemi. magari pensa che i bambini siano come i serpenti, che poi forse un po' è vero che i neonati il freddo e il caldo non li sentono tanto. però… devo dire qualcosa alla madre. devo assolutamente consigliarle un lenzuolino per quel poveretto semi-nudo…. ".
il buon senso ha prevalso. elastigirl ha continuato a pedalare e ha trattenuto il terrificante impulso interventista. ma l'orrida china è stata imboccata. l'involuzione è in atto. c'è una zia petulante, saccente e prodiga di consigli ammorbanti e non richiesti che alberga in ognuna di noi. quella dentro elastigirl sta scalpitando per uscire. se la incontrate per la strada, sul tram, in metropolitana, dal panettiere o in coda alla posta, per cortesia abbattetela.

66 pensieri riguardo “pericolosa china

  1. Si ''mamma delle Fantastiche 4'', e' Angela Vianello, ma tu sei stata proprio gentile con Elasti, il disegno è  straordinario!!!!!Elasti trasformata in un cartone!!!!è troppoo troppo bello!!!
    Baciiiiiiii
    Sharon&G

  2. Cara Elasti, qualche giorno fa ho assistito a questo episodio: parcheggio di grande centro commerciale, comincia a piovere all'improvviso, aspetto coi bambini che mio marito ci recuperi con la macchina. Una coppia di nonni con nipote ( non aveva più di 6 anni) fa lo stesso ma quando arriva il nonno con la macchina il bambino esita, non ha capito dove andare e il nonno lo deve inseguire "ma sei proprio deficiente! Ma vaff…o…sei scemo? vieni qui! mi stai facendo bagnare tutto ..orco… BIIIP BIP BIP (bestemmie).
    Ecco io ho fatto un passo avanti perchè volevo strillargli di vergognarsi, volevo dirgli che piuttosto il nipotino lo accompagnavo a casa io…volevo anche dargli un ombrellata addosso.
    Poi ho taciuto ed ho tappato le orecchie a mio figlio.
    me ne pento ancor oggi Elasti cara.
    La prossima volta non pedalerò e andrò dritta:  l'episodio non è paragonabile ma un bambino seminudo in ottobre alle 7 di sera comunque non va,. L'importante è lanciare un suggerimento, anche se non richiesto, con l'atteggiamento giusto.
    Non quello della zia petulante, ma quello della mamma che è in ogni mamma perchè quando lo diventiamo succede che ci sentiamo mamme un po' di tutti.
    Isa (giasel)

  3. Mai tacere, soprattutto se c'è la minima possibilità di dare anche un piccolo aiuto.
    Magari è vero, era una passeggiata di disperazione e solitudine e anche solo due parole avrebbero rincuorato.
    (Io ne ho fatte di quelle passeggiate…)
    el

  4. La zia petulante che c'è in me sta morendo giorno dopo giorno, soprattutto perché non amo le interferenze altrui. Alla vista di un bambino apparentemente seminudo mercoledì pomeriggio all'oratorio, alle 18:30, body e pannolino, nella sua carrozzina, ho solo pensato: beato lui che può andare in giro così senza essere arrestato!
    Roberta

  5. Con noi la prole ha vissuto il proprio primo anno di vita quasi sempre in pannolino e braghe di tela. Body di cotone da maggio a ottobre, tutina smencia (con bottoni a clip sul retro per rapidità cambio cacca) per il resto dell'anno, infilata a sua volta nell'imbottita in caso di neve.

    Le copertine sul passeggino le ho sempre aborrite, non le ho mai usate.

    La tutina copre anche i piedi e ti toglie quel problema sociale che sono i piedi nudi dei bambini.
    Tendo a concordare con Papermom num33, i piedi nudi di un neonato durante le mezze stagioni sono una cartina tornasole infallibile sul carattere delle persone.
    Intendiamoci, ognuno ha il suo carattere e il diritto a coltivarlo. A me premeva limitare l'ingerenza dei caratteri interventisti nella gestione dei piedi dei MIEI neonati.

    Quindi tutina.

    Restava il problema del piede nudo a maggio e ottobre (appunto…), quando l'aria fresca diventa uno spartiacque tra calorosi e freddolosi.
    Ricordo che io davo spago solo ad altre neomamme neonato-dotate. Di tutte le altre evitavo accuratamente il contatto visivo e tiravo dritto senza dargli la possibilità fisica di intervento.
    Se bloccata in ambienti chiusi zittivo la malcapitata con reazioni diverse per i 3 figli:

    1. al primo figlio riversavo sulla povera zia petulante  un severo "ma si faccia gli affari suoi che io penso ai piedini miei", poco, pochissimo attenuato da convenzioni di buona educazione ridotte al lumicino dalla mancanza di sonno (te la ricordi la mancanza di sonno Elasti? Non scordarla mai, per te può essere passata ma le neomamme ci sono dentro con tutti i piedi)

    2. con la seconda, allergica alla copertura dei piedi come un gatto all'acqua, coglievo al balzo l'indole interventista della zia petulante per scatenargli addosso il primo, ormai treenne, che, come gli orchi di Isengard, metteva in fuga la povera donna.

    3. col terzo, ho avuto i primi due, ormai grandicelli, che facevano un fantastico muro tra me e il mondo ostile delle zie petulanti, coprendo ogni varco alle occhiate lanciate sul passeggino.

    Elasti, combatti, combatti strenuamente la zia petulante che è in te. Perchè tu non vuoi davvero essere una zia petulante, ma una bella donna con figli toilette-trained che si gode la vita. Alla zia petulante schiacciale la testa col tacco 12, affogala nello Chanel, infilzala con la fibbia della borsa pitonata, scioglila nell'acetone del cambio smalto a specchio.

    laquarantatre

  6. Lo sai che di questi tempi con sto clima ballerino da fine estate quando vedo in giro qualche bel pupo in passeggino (penso sempre che lì fermi a prender l'aria han più freddo) semi nudo o in versione spiaggia mi sale da dentro la zietta petulante? Per lo più mi accorgo che trattasi di pupi stranieri con le mamme in canottiera e infradito mentre io scendo dai "miei appartamenti" mio malgrado condizionati con sciarpina d'ordinanza al collo…

    Kira The Cat sloggata

  7. ho imparato a trattenermi, per non emulare una suocera un po' troppo invadente. A volte faccio fatica, ma non mi intrometto
    kati ~ ivrea

  8. laquarantatre… MITICA!!

    cmnq io sono dell'opinione che non bisogna impicciarsi, diamo fiducia alle persone. anche se – confesso – dentro a volte fra me e me biasimo, biasimo, biasimo…

    StellAnto

  9. Fermati, fermati, ti prego!!

    Io le zie petulanti le ammazzerei tutte, non perché mi fanno sentire inadeguata (se mi fanno un commento non mi viene il dubbio che abbiano ragione) perché sul mio comportamento di mamma mi sono sempre sentita molto sicura, ma non le reggo perché PROVANO  a farmi sentire inadeguata!

    Qualche giorno fa, a Londra, il mio ragazzo è stato fermato da una vecchia odiosa che si lamentava ché nostra figlia mordicchiava il suo librino di plastica. Non ho capito bene, ma pare che la signora non approvasse la plastica. Il mio ragazzo gli ha risposto per le rime, purtroppo l'incazzatura gli ha annebbiato un po' l'inglese e non credo che la signora British abbia capito cosa volesse dirle (tipo: fatti gli affaracci tuoi, brutta strega, mia figlia sta bene ed è felice così, che cavolo vuoi da me e dalla mia vita)…

    Io faccio come qualcuna ha scritto più su: ignoro gli sguardi altrui se persone non figlio-dotate (se nipote-dotate ignoro ugualmente) e se proprio mi dicono qualcosa annuisco con fare acido e proseguo per la mia via.
    Proprio non ce la posso fare ad essere cordiale con questi rompiscatole…

    Camilla

  10. … in realtà non so se congratularmi, dal momento che il contraltare della zia petulante (il passante indifferente che non si impiccia in ciò che non lo riguarda, sia anche una persona agonizzante o una ragazza oggetto di vessazioni) mi piace ancor meno di chi dà consigli non richiesti… ed è pericolosamente più diffuso.
    In fondo un consiglio fastidioso può al massimo essere un po' urticante, una corretta ed educata indifferenza può nuocere molto molto di più, a mio avviso.
    Un bacetto ad Elasti (sia ben chiaro: non ti classifico certo tra gli indifferenti… facevo per dire)
    Marina

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