Nonsolomamma

non bastava

non gli bastava essere anarchico, logorroico, polemico, imprevedibile, sciatto come un letto sfatto.
non gli bastavano gli occhi tondi, i ricci pazzi e quella fissità interrogativa e un po' folle nello sguardo.
non gli bastavano l'anticonformismo, una fisicità prepotente e selvatica e l'idiosincrasia per le maniche corte.
non gli bastava fare la cacca rigorosamente nudo, parlare come il personaggio di un fumetto e definirsi "il pù medio del mondo".
non gli bastava quella capacità di fregarsene del giudizio, dell'approvazione, della parola altrui.
non gli bastava che il bambino caratteriale e violento della scuola materna vessasse tutti, indistintamente, fuorché lui. "perché quello è pazzo e i pazzi fanno cose pazze", diceva il terrore di bambini e maestre.
non gli bastavano le marce scozzesi, l'inseparabile giacca elegante e stropicciata e l'amico immaginario marìotereso dentro il muro della cucina.
non gli bastava avere sfatato a spallate, a destra e a sinistra, sopra e sotto, davanti e didietro, il mito del figlio mediano, sofferente e schiacciato dal maggiore e dal minore.
non gli bastava desiderare una bara con uno scheletro dentro per natale.
no.
non gli bastava. evidentemente.
dalla scorsa notte lo hobbit di mezzo, oltre a tutto questo, è anche ufficialmente sonnambulo.

mannaggia. anzi mannazza, come direbbe lui.

66 pensieri riguardo “non bastava

  1. Non capisco proprio perché una persona non possa dire: Io mi preoccuperei!
    Senza sentirsi accusare di voler tarpare le ali della fantasia al più medio.
    La fantasia sfrenata è una cosa.
    Girare di notte senza sapere cosa si sta facendo e mettendosi ipoteticamente anche in situazioni pericolose è un'altra.
    E se dirlo fa venire l'ansia… pazienza.
    Tolto che l'unica cosa da fare è…impedirgli di uscire di casa mentre sonnecchia, ma a quello penso che Elasti sia arrivata da sola.
    Se solo nominare gli eventuali rischi fa paura allora dovrebbero anche evitare di scrivere quelli che raccontano di essere usciti sul pianerottolo di casa o di gente che va in strada.
    O no?

  2. Ehi "Fan della Normalità", certamente sei libera di scrivere quello che vuoi! Anche che ti preoccuperesti per un episodio di sonnambulismo infantile, ci mancherebbe altro!
    La libertà di esprimere le nostre opinioni per fortuna non è messa in dubbio da nessuna e anche Elsti ha sempre apprezzato la dialettica!
    Libera quindi di esprimere la tua ansia! 🙂

  3. per la n. 30
    Sicuramente Elasti avrà sentito il suo pediatra e, se parla con questa divertente leggerezza della situazione, è perchè ha già avuto le opportune rassicurazioni sul punto. Comunque, anche mio figlio più grande (quasi cinque anni) ha avuto, da alcuni mesi a questa parte, qualche episodio del genere – arriva in sala con modalità "robottino", gli parli e non risponde con lo sguardo fisso e perso nel vuoto … ma proprio come un robottino basta prenderlo dolcemente per la spalla, da usare un pò come perno, farlo ruotare su sè stesso e indirizzarlo di nuovo verso la cameretta  … torna a letto da solo. Senza preoccuparmi, alla prima occasione utile ( e con due bimbi piccoletti non mancano) ne ho parlato con il pediatra che mi ha detto che si tratta di un fenomeno normalissimo e diffuso, tendenzialmente passeggero e mi ha chiesto – andando veramente a colpo sicuro – chi fosse stato sonnambulo, io o il padre. In effetti lo sono stata io, con "passeggiate" frequenti da piccola – sono arrivata alla soglia di casa: la precauzione di chiudere la porta a chiave è ottima – via via diradatesi con gli anni, anche se qualche "ricaduta" l'ho avuta pure da adulta, soprattutto in momenti di particolare stanchezza o agitazione, per lo più svegliandomi in piedi accanto alla porta della camera convinta di trovarmi ancora a letto e completamente "rintronata" perchè non riuscivo a trovare la luce sul comodino … sfido, la porta è dalla parte opposta della camera! Ciao a tutte e complimenti a Elasti per il suo blog… è una lettura sempre piacevole. mammadiTommasoeNicola

  4. Fatti coraggio, il mio che di anni ne ha già 24 ancora adesso fa il sonnambulo : l'altra notte voleva andare a far pipì sul pianerottolo !!!

  5. Anche io, anche io lo sono stata!! I miei mi hanno trovato una volta sola, avevo acceso tutte le luci di casa, dicendo che andavo in spiaggia. Mia madre mi ha accompagnato a letto, ma quando è tornata a controllare ero seduta che accendevo e spegnevo l'abatjour, dicendo che stavo aprendo l'ombrellone. Mia nonna mi raccontava che anche mio padre lo era da ragazzo.
    Certo io morirei di paura a ritrovarmi un piccolo zombie!!! Però da quello che ho capito è comune e sostanzialmente innocuo…

    Agnese

  6. In una scuola estiva ho conosciuto un collega che ci spiegava di essere sonnambulo e quindi dormendo in una camera condivisa, ci ha chiesto di chiudere la porta e di tenerci noi la chiave!

    Devo aggiungere che era un vero leader, uno di quelli che basta che camminino in una direzione e si trovano i discepoli a seguirli – giuro che non sto scherzando. Secondo me Il Più Medio Di Tutti ha la stoffa

  7. Ma tutti i sonnambuli vogliono andare sul pianerottolo?
    E tutti i sonnambuli vogliono fare pipì/andare sul gabinetto?
    Mah… l'idea romantica di quella che cammina con la camicia da notte lunga e bianca e le braccia tese in avanti – nei film – era un po' diversa…

     P.

  8. La pipì è la più gettonata. Ho all'attivo un solo episodio (il che dimostra come non sia necessariamente una costante per tutta l'infanzia) del mostro piccolo che andò in cucina e tentò di fare pipì nella pattumiera. Lo trascinammo in bagno appena in tempo. Non ne ebbe conseguenze.

  9. Pure io sono/ero sonnambula
    l'età massima indicata nei post precedenti nei dodici anni,  la facevo ancora quando l'età max era ampiamente raddoppiata adesso sono sulla trentina e da qualche anno dormo tranquilla, a parte che io ho sempre dormito tranquilla sono gli altri che si spaventavano
    Clà

  10. Anche Topo1 è sonnambulo, gli capita soprattutto quando è molto stanco o quando ci sono dei cambiamenti in atto, uno stress …e anche a lui è capitato la notte tra lunedì e martedì. Eravamo preoccupatissimi perchè l'abbiamo messo a dormire al piano superiore della cameretta a ponte e invece, come mi era stato detto, no problem, sono perfettamente orientati nello spazio. scendono le scale, amano aprire le porte e di solito accende tutte le luci in sala e lo trovi che dorme praticamente in piedi piegato in avanti sul divano. Mi fa un pò impressione ma è anche buffo.

  11. ne so qualcosa. Anche Marcello, hobbit piccolo ormai quindicenne, lo e'. Da quando e'  riuscito a scendere dal letto. Ora tengo TUTTO (porte, finestre, ecc.) chiuso a chiave
    kati ~ ivrea

  12. lo sono stata per qualche anno da piccola a tratti poi passa… da quello che leggo non sempre ma non perdere la fiducia.

    quelle che ti narrano di sonnabulismi eterni (che per carità esistono) sembrano quelle che quando devi partorire ti raccontano di parti atroci e cordoni ombelicali attorcigliati ovunque… esistono ma nella maggioranza dei casi vanno tutti secondo natura se no ci saremmo estinii.
    confido che l'hobbit medio tornerà a stare tranquillo nel suo letto a breve
    tu coccolalo sembra serva
    Mamma Anna

Scrivi una risposta a sullepunte Cancella risposta

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.