Nonsolomamma

mi distrugge la vista

ore 21,00
a letto.
“ahia! no, non mi abbracciare lì”
“cosa ti è successo?”
“quella. mi ha morso”
“quella chi?”
“una piculètt della mia classe. si chiama isabella ma non conta niente”
“e ti fai morsicare da una piculètt che non conta niente?”
“mpf”
fammi un po’ vedere… accidenti che bel livido. ma tu cosa hai combinato per scatenare isabella?”
“niente… ogni tanto la prendo un po’ in giro. la chiamo isabellO o signora fiordilatte”
“signora fiordilatte?!”
“sì. lei si arrabbia e mi picchia. ogni tanto cerca anche di mordermi”
“magari se tu smettessi di chiamarla signora fiordilatte, lei ti lascerebbe in pace”
“non credo che smetterebbe. e comunque lei mi dà il noio perché non sta mai ferma”
“mi ricorda qualcuno…”
“e invece di camminare saltella. popòn popòn popòn
“e tu lasciala saltellare…”
“non posso. perché lei praticamente mi passa davanti e giustamente mi distrugge la vista”
“praticamente e giustamente ti distrugge la vista…”
“già. tutto il santo giorno”.

41 pensieri riguardo “mi distrugge la vista

  1. Ti dirò, su Twitter l’idea del “mi distrugge la vista” sembrava peggio. Pareva quasi che il nano ce l’avesse con una qualche qualità estetica della poverina. Qui… insomma, dai, ci si sta

    1. sì. non è tremendo. dice solo che gli oscura l’orizzonte. che in una classe di scuola materna, in cui ultimamente piove pure dentro, ti lascio immaginare che orizzonte

      1. già. ci piove dentro. ora stanno facendo i lavori. hanno aspettato perché prima non pioveva. ehm

  2. Poverina!! Sti maschi sono proprio maschi nonostante ce la mettiamo tutta a renderli meno… Maschiacci! Uff stellina me la immagino a fare popon popon povera piccola 🙂

  3. Certo che lo hobbit di mezzo, letterariamente, non è mica tanto più lui… io sono arrivata a metà post pensando che fosse il grande, quando ho visto le r inclinate…
    Vabbé…

  4. Mi sa tanto che tutte queste scaramucce nascondono un interesse…. Da noi in toscana si racconta la storia di “Cecco toccami”. Una bambina, quando la mamma la guarda, protesta: “Mamma, Cecco mi tocca!” e appena la mamma si gira “Toccami Cecco che mamma non vde”. Per dire che di solito, quando ci sono lamentele e provocazioni, i “dispetti” non sono poi tanto sgraditi….
    Dany
    P.S. Ovviamente” toccami” non ha significati pruriginosi…la storia risale a tempi in cui, per fortuna, non era necessario fare attenzione a possibili fraintedimenti, perchè la società era un po’ più sana o almeno lo sembrava!

  5. eh, sì i segnali ci sono tutti. Anche il mio seienne continua a raccontarmi delle marachelle di una sua compagna di classe. Di una sola. I maschi? Tutti bravi. Seeeee.
    Roberta

  6. Ma perchè “signorina fiordilatte”?
    Comunque un pò permalosetta la ragazzina! Non i sembra un grande insulto!
    P.S:Ma non siamo agli sgoccioli per un CERTO MATRIMONIO???

      1. non conta niente perché è una piccola e, nel grande circo delle classi eterogenee delle scuole materne, agli occhi dei grandi i piccoli sono mezze calzette. è la legge della jungla e dei risparmi del comune di milano.

  7. Anche nella ridente confederazione elvetica le classi nelle scuole materne sono eterogenee e sembra ci sia anche un senso didattico, i grandi dovrebbero aiutare i piccoli e cmq i grandi fanno cose in più quando per esempio i piccoli dormono in preparazione alla scuola elementare.
    A me sembra che tra i 3 e i 5/6 anni passi un mondo e non saprei come descrivere lo sguardo di mio figlio (un grande) verso un piccolo….altro che non conta niente….

    1. Eleonora, 6 anni, è andata in due asili con classi omogenee. Sofia, 2, è da un anno in un asilo con classi eterogenee con bimbi dagli 1-2 anni ai 4-5. Credo sia più per il personale che per il metodo didattico, ma non tornerei più indietro e vede solo vantaggi nelle classi eterogenee.

      1. io ho visto solo classi eterogenee per i miei figli. nell’asilo di zona non c’è scelta. resto dell’idea che le classe omogenee siano più equilibrate, soprattutto in situazioni in cui le maestre scarseggiano e i bambini straripano.

      2. All’asilo (comunale) di Sofia le classi sono di 15 bambini con tre maestre/i. Le classi sono eterogenee, ma alcune attività le fanno interclassi fra bambini della stessa età.

      3. ecco, appunto. nella classe dell’asilo comunale milanese dello hobbit di mezzo sono 27 bambini di età eterogenee con due maestre. la differenza è abissale, un po’ come tra l’italia e la svezia…

  8. come sempre fantastico Hobbit Medio!!!
    Anche io fremo dalla voglia di sapere del matrimonio .. come stiamo messi a preparativi????

  9. Anche io mi chiamo Isabella, e anche io all’asilo venivo costantemente chiamata IsabellO, però solo per colpa dei capelli corti a caschetto… quindi anche se adoro lo hobbit medio, stavolta simpatizzo per la bimba, scusa Elasti!

  10. ma nn è d’obbligo una educatrice max ogni 8 bambini?? o questo vale solo per il nido?
    27 bambini al pascolo con 2 sole educatrici mi pare davvero azzardato… e mi pare anche illegale… o no?

  11. “Mi distrugge la vista” è bellissimo! In ogni caso concordo…anche per me è amore! E’ risaputo…i più grandi amori nascono dai litigi più violenti; l’uomo di cui ti innamori perdutamente è quello che non potevi vedere nemmeno stampato su una cartolina stropicciata! Si si…attendiamo i fiori d’arancio…si perché? mio fratello andava all’asilo dale suore e a quattro anni ha voluto sposarsi con una bambina della sua classe; una gnometta dai capelli rossi…disse a mia madre: Mamma io la sposo…il papà è ricco:….c’ha pure un campo di carote!!” ^_*

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.