Nonsolomamma

ore 12, matrimonio zia matta

“mio marito non risponde. questa cosa mi inquieta”
“non è ancora tuo marito e poi devi smetterla di chiamarlo. dagli ossigeno”
“è arrivata la parrucchiera”
“in questa casa non manca niente. nemmeno il formaggio portoghese che aveva portato lo zio con l’orecchino al naso nell’estate 2010. sta lì, pietrificato…”
“sto agitata. sto nervosa. e nessuno mi risponde al telefono”
“vado a buttare la spazzatura”
“signora, lei è la madre della sposa ed è chiaramente sotto shock, venga a farsi uno shampoo”
“perché sei in versione porno-zia?”
“queste mutande me le ha comprate super w al mercato…”
“siete diventati così alti…”
“tuo figlio mi ha svegliato alle 5…”
“come devo fare io su quei trampoli?”
“l’illusionista è uno di quei…”
“mi sono appena fatta la doccia e già puzzo”
“tipico delle spose puzzare… hai messo il deodorante?”
“sì ma sta cedendo”
“molla il computer”
“ore 12, matrimonio zia matta”
“lo hai scritto sull’agenda. anche io, avevo paura di dimenticarmene”
“sei pazza e nervosa. tu e il tuo vestito color ottanio”.

68 pensieri riguardo “ore 12, matrimonio zia matta

  1. Grande zia matta! tanti auguri!
    Non puoi fare uno strappo alla regola e postare una fotografia della zia matta e dello sposo guatemalteco? ti preeeegoooo (almeno di un particolare del vestito!)

  2. ammetto di aver dovuto googlolare per capire quale fosse il color ottanio: che è STUPENDISSIMO!!!
    AUGURI alla sposa che ha giustamente osato così! (del resto sennò non la chiameresti zia matta, no?!?

  3. daje zia matta! manca pochissimo concentrati! Noi siamo tutti li presenti collo spirito, cosa che la cagnara che produrranno i tuoi parenti renderà fortemente credibile. Auguroni:)

  4. AUGURI!!!!! Auguri di cuore alla zia matta e allo sposo guatemalteco e agli hobbit che oggi acquistano uno zio in più! Siete una famiglia stupenda!
    Lucia
    P.S.lo volevo anch’io color ottanio il mio vestito da sposa….poi ho optato per un classico biancovagamentecolorpescaasecondadidoveloguardavieasecondadellaluce

  5. Color ottanio???
    *_*

    Vabbè, augurissimi alla zia matta e aspettiamo notizie dello sposo!!!! (E anche di sapere se mr. incredible ha superato la gelosia del fratelo maggiore)

  6. Auguriiiiiiiiii!!!! Fantastico, si sposa di venerdì, una temeraria!!! “Né di venere né di marte non si sposa non si parte non si da’ principio all’arte!!!”

  7. Invece di “qualcosa di blu”, un vestito ottanio? 😀

    William e Kate mi avevano lasciata indifferente ma il matrimonio della zia matta mi fa morire di curiosità… XD
    Congratulazioni! 🙂

      1. Uh… ecco si vede che non ero manco andata a cercare che colore era e non avevo letto i commenti?
        Bella figurina del menga che ho fatto.
        Da aggiungere alla collezione.
        😉

  8. ok .. ho googolato ed ho visto il color ottanio … bellooooooo! Complimenti per la scelta!
    AUGURI alla zia matta ed al suo gentile (oramai) consorte!!!
    Attendiamo lunghissimo post descrittivo di vestito della sposa, della mamma della sposa e della cognata della sposa. Anche quello del fratello della sposa, anzi di tutti e due i fratelli e dei nipotini della sposa!
    Oltre che dettagliatissimo report di cerimonia e post cerimonia!!
    W GLI SPOSIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!

  9. supplico in ginocchio per una foto anche solo di dettaglio dell’abito.
    adoro il color ottanio!!!!
    in bocca al lupo a tutti e felicitazioni immani!
    Sara

  10. si per favore una foto solo del vesito ottanio… epoi i commenti di tutti i tuoi maschi ipergelosi!!!

    AUGURI… tropporomantico questo amore!! fantastico!

  11. leggo ora il tuo post, quindi auguri caldissimi agli sposi, da vaticinatore prevedo un matrimonio scintillante e vivacissimo, auguri ancora.
    Certo che a leggere dell’ottanio avevo pensato ad un candelotto di nitroglicerina…

  12. Servono dettagli sul marito guatemalteco, parenti gelosi (fratelli della sposa e hobbit) e una rigorosa foto dell’abito della sposa!
    Augurissimi agli sposi!

  13. Elasti, non solo hai creato il royal wedding de noantri, ma adesso con calma ci spieghi tutto per tutte le spose che non vogliono passare mesi a stressarsi per organizzare una festa ma, una mutanda della mamma qui, un vestito color ottanio lì e passa la paura (e il nome del deodorante, of course)

  14. Posso dire una cosa, Elasti? Mi ha proprio dato fastidio, nell’articolo su D di Repubblica uscito oggi, il neanche tanto velato paragone tra la mancanza della carta igienica nelle scuole e la presenza invece del maestro di religione, quasi che dare il benservito a quest’ultimo servisse a riempire i bagni di rotoloni Regina. Capisco perfettamente che in chiusura del pezzo la frasetta brillante ad hoc ci sta sempre (e colpisce, altrimenti io non sarei qui a scriverne) ma stavolta hai veramente toppato, anche in modo poco elegante. Sono tutt’altro che una beghina, non vado in Chiesa da anni, ma durante le scuole ho sempre frequentato l’ora di religione per mia scelta, trovando sempre insegnanti seri e preparati e pronti al confronto, senza mai avere la sensazione di essere indottrinata (come chiameresti, invece, il fatto che la mia illuminata e di sinistra prof. di filosofia avesse escluso in modo coatto dal programma Sant’Agostino e compagnia bella, pietre miliari di questa materia, perché “tanto parlano di fuffa religiosa”? Questo non è indottrinamento?).
    Non stiamo parlando delle pie donne dell’oratorio, ma di gente che ha studiato anni e anni materie complesse e che desidera, come te, me, i commentatori di questo blog, poter lavorare usando ciò che ha imparato, ci fosse anche un solo studente ad ascoltarli dentro l’aula. Veramente una caduta di stile, mi dispiace davvero.

    Gaia

    (non sono una maestra di religione, prima che qualcuno lo “insinui”)

    1. Gaia io ho letto l’articolo su D, e non mi pare che Elasti volesse dare il benservito all’insegnante di religione per comprare la carta igienica; considerato che suo figlio maggiore segue religione (come dice nell’articolo) dimostra che Elasti non è “contraria” all’insegnante di religione; il suo riferimento era secondo me al fatto che in una scuola viene pagato un insegnante che non serve a tutti i bambini (perché molti chiedono l’esonero dall’ora di religione, come il suo secondogenito), però per comprare la carta igienica che serve a TUTTI i bambini non ci sono fondi. E secondo me questo è assurdo visto che la carta igienica costa meno di uno stipendio da insegnante, visto che i bambini cattolici hanno già il catechismo più avanti (a meno che alla materna non si faccia “storia delle religioni”) e che è probabile che a scuola siano più i bambini che non seguono l’ora di religione di quelli stitici.

      1. quoto elle.
        gaia, eri un pelo troppo risentita e infervorata per riuscire ad arrivarci da sola alla nostra conclusione?

  15. intanto felicità per gli sposi!
    avevo una 500, quelle originali, comprata negli anni ’80, color ottanio. credo che il nome venga dagli ottani, indice della resistenza alla denotazione di un carburante. in effetti mie zia chiamava quel colore blu petrolio.

    piccolo commento a #45: i fatti sono fatti: migliaia di insegnanti di religione, che insegnano una materia che non ci accomuna, con modalità di assunzione ingiuste (è la Curia che decide chi può o non può insegnare, non concorsi pubblici uguali per tutti) sono pagati con i soldi dello Stato. la scuola pubblica è in ginocchio. hanno tolto moltissimi finanziamenti, non manca solo la carta igienica…ma non mi dilungo. quindi non mi sembra azzardato pensare che con tutti i soldi buttati per l’insegnamento della religione cattolica, in uno stato che dovrebbe essere aconfessionale, si potrebbe teoricamente pagare carta igienica, qualche computer e molto altro.
    chiara

    1. Esatto. Sottoscrivo punto per punto. Nella nostra scuola (materna) non se ne conosce il motivo ma religione inizia sempre a settembre mentre tutte, e sottolineo, TUTTE le altre attività (inglese, psicomotricità, musica e uscite esterne) partono per carenza di fondi (?!) a gennaio. Fate un po’ voi.

  16. Evviva gli sposi! Ora vado vedere com’è il color ottanio! Oggi è un giorno di festa non è proprio il caso di far polemica! Qualcuno mi potrebbe dire come si fa a far in modo che si possa aggiungere la foto al nome? Dove vanno la zia matta e lo sposo guatemalteco in viaggio di nozze?

  17. Cara Gaia,

    non ho letto Elasti su D, dunque mi baso sul tuo commento, ma quello che dici non ha sempre fondamento. Quest’anno mio figlio è in prima elementare, ha appena compiuto sei anni. Aveva una maestra di religione che conoscevo perché ho una figlia in quinta a cui ha fatto leggere “il razzismo spiegato a mia figlia” di Ben Jelloun e molte altre cose interessanti. Poi la maestra se n’è andata e il maestro di religione ha spiegato a tutta la calasse dei seienni che Babbo Natale non esiste, che è un’invenzione commerciale e che il Natale è la festa di Gesù Bambino. Una crudeltà assoluta per dei piccoli appena usciti dalla materna che avevano il diritto di sognare e credere ancora nelle favole. Per fortuna mio figlio non sembra esserne rimasto toccato. Dunque, come al solito, dipende dalle persone ma se capiti male, capiti veramente male

    Alessandra

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