Nonsolomamma

un bimbo canta ballando e mostri suonano

durante le vacanze baresi, mister brown, il nonno, con aria cospiratoria, ha chiamato a raccolta lo hobbit grande e quello di mezzo.
“ho preparato un gioco per voi”, ha annunciato.
mister brown ama il cinema degli anni ’30 e ’40, le canzoni di frank sinatra, il diritto del lavoro, le camicie a cui ha tagliato il colletto per stare più comodo e i gratta e vinci perché, come dice sua moglie, super w, “è posseduto dal demone del giôco”.
elastigirl e mister incredible hanno pertanto tremato alla prospettiva di un intrattenimento per hobbit prodotto e ideato da quella mente diabolica.
“ditemi un po, di cosa sono fatti i film?”, ha domandato ai nipoti.
dopo un’ora di elucubrazioni private, chiusi in una stanza con il nonno, le conclusioni sono state le seguenti:
“un film è fatto di figure, di musica, di suoni, di immagini, di parole e di movimento”.
“la prima parte del gioco finisce qui. l’appuntamento è per domani alle 10,00 in cucina”, ha annunciato mister brown, che è un uomo preciso, ai nipoti un po’ interdetti, convinti che finalmente fosse arrivato il momento interessante, quello cioè dove ci si danno mazzate e qualcuno muore o almeno resta gravemente offeso.
il giorno dopo, armato di blocco A4 e penna a sfera, mister brown ha detto agli hobbit: “si possono usare le parole per costruire scene dove si sentono i suoni e si vedono i colori e si assiste ad azioni. quello che sto cercando di spiegarvi è che anche scrivendo si può vedere uno spettacolo cinematografico. per capirlo meglio, inventatevi frasi con figure, musica, suoni, parole, movimento mescolati come volete”.
gli hobbit hanno pensato, discusso, litigato, si sono distratti e si sono dati anche qualche sberla. poi, alla fine, hanno prodotto questo, ligiamente riportato sul foglio A4 di mister brown.

produzione n. 1:
“un bimbo canta ballando
al suono di un’orchestra di ombre
dentro un quadro con parole
dove un pittore con verde e arancione
disegna un banjo che suona una canzone.
bussa qualcuno all’uscio con velocità
e porta un libro rosso.
mentre fuori
l’assalto alla nave è guidato
da uno squillo di tromba”.

produzione 2:
c’è una guerra con morti
e nella battaglia i mostri suonano
mentre un pazzo dà spettacolo con racconti.
una banda rock accompagna i soldati.
un assassino e un impiccato camminano
tra oggetti rotti e un postino massacrato.
la zia si sposa con l’oro
mentre una banda rock suona
tra discorsi fatti al microfono d’argento e una lampada che balla”.

57 thoughts on “un bimbo canta ballando e mostri suonano

  1. Italo Calvino sarebbe molto colpito da Mister Brown e di come inizia i nipoti allo scrivere vedendo… o una cosa del genere…no ok non mi so spiegare, ma mi avevano commentato con un argomento simile, una delle mie stupidaggini, mica lo ho preso sul serio eh… era palesemente un esagerazione… io di Calvino niente so, tranne quello che ho letto dopo il commento!

    Ora le opere degli Hobbit
    Sul primo. Fagli i complimenti che se li merita, ah sei già pronta a lasciargli il blog in consegna? No perché mi sa che è quasi ora!

    Sul secondo racconto: si nota l’influenza della visione della saga dell’anello eh… o di walking dead, no dai dimmi che ha visto solo l’anello! Ma i complimenti si possono fare anche a lui, oro con sti due fratelli maggiori… tu ti stupisci ancora che il piccolo preferisca parlare poco ed ascoltare?
    Io no!

    1. E dopo aver scritto chi mi ha commentato mi ha chiesto di cancellarlo. Si vede che andava bene solo finché certe esagerazioni le leggevo solo io.
      (Anche se dubito che le abbia lette qualcun altro, là non ci passa mai nessuno se non do link io!)
      Così adesso pare che millanto commenti lusinghieri.
      Pazienza. Si vede quanto erano sentiti se appena si accenna a farli leggere si dice: perdiana cancellalo!

      O no?

      1. No no, cannato in pieno e se avessi letto bene la richiesta avresti capito 😉
        Mai pensato che leggessi solo tu e… vabeh non mi ripeto qui. Curiosi? Andate a leggere: 1. cliccando sul coniglio e 2. da lì arriverete anche dove c’è il commento alla ff incriminato.
        Scusate l’OT

      1. @punta di spillo:
        sottovaluti parecchio il mio ego mi sa. Dubito di farcela mai ad infiocchettarlo.

        @Spiessli:
        fammi un favore, smetti di dire di visitare il mio blog, tanto le fanfiction e i commenti li sopra non ci sono.
        E pare che me la tiro più ancora di quanto dice punta di spillo.

        @anna:
        prendo nota, grazie.

    1. cara, la creatività è cosa distinta da una macedonia di aggettivi e sostantivi condita con una vinagrette di fantasy e manga giapponesi. Apprezzo il tentativo di elevazione, ma limitiamoci all’ascesa sullo scaleo per pulire ben benino i pensili in alto, su.

    1. un corso di cinema…, non sarebbe meglio garantirsi che finiscano le scuole sapendo ben scrivere e leggere? sarebbe arduo per i futuri attori incorrere in copioni pieni di nn, xké, cmq, etc…

      1. ma che noia, puntadispillo con questi commenti ottusi : perché non divertirsi imparando ad amare e capire il cinema, che direi fa parte della nostra cultura di esseri umani, fin dalla più tenera età (e in corsi appositamente pensati per le classi elementari, come in Francia si fa da anni) ?

    1. troll??? ma da quale libro di fiabe esci? Ma crescere un pochino? Tutto quel che non è d’accordo con te deve andar via. Una democratica con la d minuscola, direi. Uno commenta dicendo quel che pensa e potrebbe – dico, potrebbe – non esser d’accordo con te o con le altre carte-carboni. Tu pensi?

  2. Caro #10, il tuo link non c’entra nulla peró… Concordo appieno. 😦
    Elasti ma avevano parole da pescare a caso per comporre frasi o è totalmente creato da loro?

  3. caro n.12 ehm, si, ho approfittato di elasti, per un fine buono, credo.
    se concordi passiamo in giro questa fonte, dal CNR di Bologna:

    ciao
    n.10

  4. elasti che te ne fai di un corso di scrittura creativa quando i tuoi piccoli hobbit possono insegnarti la creatività decisamente meglio ?
    fenomenali!!!!!!!!!!

      1. Vedo che la simpatia è di casa qui no? Comunque caro Punta di Spillo c’è anche un NON SO CHE di scontato nell’utilizzo SMODATO della parola PATETICO. Che fa rima con poetico. Ma non con Idiota.

    1. I troll sono sicuramente irritanti e fastidiosi, però bisogna ammettere che sono anche fortemente provocati da alcuni commenti davvero deliranti… su, l’inventiva degli hobbit in questo caso può suscitare tutt’al più un sorriso affettuoso e divertito, ma parlare di genialità, creatività, poesia… suvvia! Mi pare che queste persone non abbiano mai ascoltato un bambino in vita loro, forse pensano che i bimbi veri corrispondano a quei fantoccini ammaestrati delle pubblicità… non è così, qualunque bambino è interessante e divertente, basta ascoltarlo, stimolarlo e lasciarlo parlare! Insomma, a me i racconti di Elasti piacciono tantissimo ed ho una gran simpatia per lei e la sua famiglia, se no non sarei qui. Però le fans belanti e osannanti per un nonnulla sono davvero un po’ fastidiose e secondo me le nuociono anche!

  5. non c’entra con l’articolo di oggi ma ti volevo dire che ho letto 5 minuti fa, perchè me l’ha portato la mia mamma, l’appunto di Donna del 17 dicembre sull’esonero di religione: sembrava di leggere me stessa! sei buffa!
    ciao!
    Barbara

      1. dov’è la cattiveria? nel non spargere petali di rosa ad ogni starnuto di elasti? Nel non candirsi per ogni suo sussurro? Cara, conosci l’espressione LIBERTÀ di opinione? Se ti abbeveri ad un’unica fonte penserai che sia sempre l’acqua migliore ed anche l’unica. Non è così.

  6. Io penso sia un bel momento di famiglia, e non penso che Elasti voglia incensare i suoi figli o lo suocero. Essere felici è un diritto, e lei lo è perché lo vuole. Se il cinismo e la battuta facile di tacchiaspillo o comecavolo sichiama le sembrano arguzie, sembrano solo a lei.

    1. cuore di mamma, mi rendo conto che una volta finite nel tunnel dell’adulazione, qualsiasi minimo dissentire debba esser tacciato di eresia. E dunque son certa che voi tutte avreste pronto un rogo 2.0 anche per me. Rileggimi cara, con mente serena, e dimmi dov’è che ho giudicato Elasti, od il caro nonno. Vedi, il post è bellissimo. Il nonno ha inventato un gioco di straordinario. Elasti ha fatto un gran resalo a tutte nello scriverne. I figli hanno scritto farneticazioni fanciullesche che confermano quello che sono: bambini con molta fantasia (grazie a Dio). Ma nei commenti ai post uno cercherebbe altro, quel quid in più che completa od allarga quanto scritto nel post. Invece solo gracidar di rane…

    1. mah, a me punta di spillo sta simpatica!
      e sono pure d’accordo con lei a proposito delle fans adulanti per ogni respiro di elasti o della sua prole…un pò danno fastidio.

      1. la tua profondità di giudizio è misurata dalla lunghezza del tuo nickname. Che probabilmente ne è anche l’iniziale. Vedi, anima bella, son proprie quelle come te, aggressive e assolutiste nei giudizi, su persone che nemmeno conoscono, che hanno più di qualche problema dentro e fuori casa. Esistono molte terapie, ma ti consiglio di risparmiar soldi e restare proprio come sei, cioè il nulla.

      2. A me anche è simpatica, Punta di Spillo. E’ ironica e sottile, cattivella ma mai offensiva se non con chi la offende… E come dicevo pochi commenti più in su è di sicuro più originale e meno fastidiosa della maggior parte degli eterni sbrodolamenti smielati ad ogni sospiro di Elasti…

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