Nonsolomamma

e va bene

questa sera. a cena.
“sai, papà? io prenderei il coltello del pane e mi suiciderei, talmente ti voglio bene. io”.

e va bene che è enfatico, proprio come il suo amato.
e va bene che ne è innamorato pazzo da quel giorno di quasi sei anni fa in cui gliel’ho presentato, e quindi da sempre.
e va bene che è imprevedibile e passionale, come gli uomini del sud dei film.
ma a volte lo hobbit di mezzo esagera.

83 thoughts on “e va bene

  1. Sia a me che a mia moglie invece la duenne Sofia a cena questa sera ha detto “jag älskar dig” (ti amo).
    Chissà com’è che praticamente in tutte le lingue ai figli si dice I love you/ich liebe dich/je t’aime/te quiero/… ma in italiano si dice “ti voglio bene” anziché “ti amo”?

    1. sai fefo che adesso che ci penso io invece alla mia quasi duenne dico sempre “ti amo”? coronato da enfatiche espressioni, ovviamente. “ti voglio bene” davvero raramente, boh… sarà che mi pare troppo poco? mah… mi vien così…
      una volta a un ameno baby-party, ho visto la festeggianda accogliere una piccola ospite abbracciandola e dicendole con tono da melodramma: “vorrei urlarlo al mondo quanto mi dispiace che abbiamo litigato!!”. uno spettacolo di raro amore. 🙂

  2. Com’è estremo tuo figlio…una vita fatta di assoluti superlativi entusiasmi e baratri…potrebbe essere meravigliosa!!! E voi che avete detto???

  3. leader……

    @Fefo la lingua italiana sottolinea al meglio gli stati d’animo piu’ di ogni altra lingua…in inglese si dice I love You per ogni cosa in Italiano no…ti voglio bene…ti Amo..Ti Adoro…..

    I discepoli…..

  4. i bambini hanno hanno una capacità di “dilatare” i concetti e renderli aderenti a realtà assai lontane da ciò che vorrebbero rappresentare. Pur tuttavia l’espressione è forte. Solo tu puoi conoscere i tuoi figli, come socializzano e soprattutto come un’espressione del genere si colloca nella loro ordinaria e personale scala di manifestazione dei sentimenti. Non credo sia un allarme di nessun tipo. Sfidalo, giocando, a spiegarti come secondo lui un atto del genere dimostrerebbe il suo affetto. Fagli vedere il contrasto tra quello che lui vorrebbe rappresentare con quel gesto ed il risultato reale che invece avrebbe. Naturalmente questi confronti vanno fatti con il loro linguaggio, “al loro livello”, son certa che intendi.

      1. A me invece sembra volutamente insinuante ansia … da troll. Ma Puntadispillo frustrata lo sa… e piantala… vivi la tua vita

      2. cara C, sulla tua capacità di capire correttamente i concetti che si esprimono, senza interpretarli travolta dal sacro fuoco dell’adulazione adolescenziale che sfocia quasi nell’idolatria, non scommetto ormai più nemmeno 1 centesimo. E per rassicurarti che non sono per natura altezzosa o superba, abbraccio con assoluta franchezza un linguaggio povero e diretto mandandoti assai sentitamente affanculo.

      3. E che noia, p.
        Però con l’italiano te la cavi, lo devo ammettere! Sei efficace anche con il metalinguaggio. Ma come ti vengono? Continua, ci vuole anche questo, forse hai ragione!!!!

      4. Per una volta che un commento esula dalla consueta adulazione garrula, ci si allarma subito. Evviva il confronto.
        N.B. Sono un troll frustrato 😉

    1. Per l’amor del cielo…se uno osa dire qualcosa che vada oltre “ma daiiiiiiiii” oppure “che belooooooo” oppure “che figli fantasticiiiiiiiiii” oppure “elasti…sei meravigliosaaaaaaaa” viene subito additato come piantagrane o acidona o noiosona.

  5. Invece stessa cena, stessa età, stesso argomento, mio figlio ha detto del suo genitore (che peraltro era presente): “Tanto lui non è il mio papà. io non ce l’ho il papà, ho solo la mamma.”
    E purtroppo sono cose che va anche a dire in giro…
    Comunque mi sembra un po’ eccessivo anche questo. Che dici, saranno i 5 anni??

    1. quando mio figlio andava all’asilo, 16 anni fa, una sua compagna aveva detto dei genitori: “mio papa’ va in ospedale, ALLORA mia mamma si trucca, esce e va nei bar a bere” (il padre e’ medico, la madre all’epoca faceva un corso per diventare sommelier). Sono tremendi da piccoli…

      1. marò… sto ridendo come una matta… Eh sì, i piccoli sono terribili! 😀

        (il figlio di una mia amica ha detto alle suore dell’asilo “mio papà lavora solo di notte quando la gente dorme”… il marito della mia amica è panificatore! :D)

      2. meavigliosa creatura…

        la maestra del mio quasi-treenne ci ha spiegato a una cena che non abbiamo idea di quello che sentono loro, le maestre dell’asilo..
        che quadretti familiari che vengon fuori dai loro racconti…

      3. hahaha questa è fantastica. Il mio ha detto a tutti che il suo papà lavora sempre, la mamma va in palestra ( io, dopo l’ufficio, lavoro anche in palestra…) ma detto così sembrava che io fossi una perditempo e che mio marito fosse lo sfruttato 🙂

      4. Mia cugina alle sue maestre dell’asilo: mio papà è in carcere e mia mamma in ospedale. (Mio zio agente di polizia penitenziaria e mia zia tecnico di laboratorio).
        Stavano per arrivare le assistenti sociali!!!! ahaha

  6. ..e se l’avesse detto a te ?? avresti reagito seccata alal stessa maniera ??? o ti saresti sciolta in lacrime ?’ non è che sei gelosetta ?? :)))

  7. T ho vista ieri sera a Mamma mia che domenica. Posso dire che secondo me la Stancanelli ha detto cose che non stavano nè in cielo nè in terra?

    1. Diamine…. solo io non riesco mai a vedere questa trasmissione …. solo una mezza puntata fin’ora e mi è piaciuta molto. Ma durante la settimana sono tutte repliche della domenica??

      1. no, durante la settimana c’è una striscia quotidiana di un’ora. io questa settimana ci sono oggi e giovedì.

      2. Ah! Ma eri tu allora! Sei la mamma che ha detto del terzo nel rapidissimo giro finale di interventi sulla gelosia del secondo!!! Non eri una (come dissi a mia figlia) che ti assomigliava parecchio! Brava, bravissima, e perfetta per un buon programma sulle mamme.

  8. Il coltello del pane? va’ che ha della fantasia, il pupo. Con tutti i maschi che giran per casa non ci sono, che so, dei revolver, delle spade ultrasoniche, pugnali, raggi gamma, cose così?

    1. niente fantasia in questo caso. semplicemente eravamo a tavola e avevamo appena tagliato il pane con il coltello. praticamente ha scelto l’arma più a portata di mano

      1. Mah, madre genialoide e fricchettona, padre enfatico e marxista, questo bambino pare fatto apposta per Berkeley

  9. Diamine se un mio vecchio amore o mio marito(nel mondo dei sogni…) mi avessero fatto una dichiarazione d’amore così, mi sarei sciolta in lacrime! Sarà che anch’io sono un donna del sud(per giunta pugliese, vedi te)e quindi melodrammatica per costituzione!
    I miei di hobbit me lo dicono sempre ‘ti voglio bene mamma’, sopratutto il primo, ma lo dice un po’ troppo spesso, sarò incontentabile, ma sentirselo dire troppo gli toglie un po’ di valore!
    Per il secondo hobbit, insomma lo confesso, siamo perdutamente innamorati sopratutto da quando ha detto a mio marito: mamma è un miliardo di volte più bella di ‘Belenne’….sì certo e pure con un miliardo di chili in più(questo l’ho pensato io, ma dallo sguardo l’avra’ pensato pure mi marito, grrrr)
    Anch’io ti seguo a ‘Mamma mia!’, inutile dire che ti stimo un miliardo di volte!

  10. minore maschio, nove anni, “mamma ti prego non truccarti (già non capita quasi mai) ti voglio al naturale”….

    no comment

    Nicoletta

  11. posso aggiungere un aneddoto?
    mio cugino a 4 anni così descriveva un pomeriggio in famiglia: mamma e papà litigano sempre perché la mamma dice che papà sta tutto il pomeriggio con la bottiglia di alcol sotto braccio (mio zio all’epoca si dilettava nella preparazione di limoncelli, nocini e quant’altro per tutta la famiglia ed essendo notoriamente disordinato scatenava le ire di mia zia).
    comunque lo hobbit di mezzo è un grande!

  12. ciao elasti! pomeriggo sarò incollata alla tv perchè sono curiosa di vederti in viso dopo tanto che leggo le tue parole 🙂
    sono curiosa come chi ha una corrispondenza da anni e poi all’improvviso dev conoscere quella persona di cui sa tanto e scatta l’emozione!

      1. la domenica sulla 7 credo in prima serata, nella settimana sulla 7d replica alle 10.50 e puntata alle 17.40.

  13. Concordo in pieno con punta di spillo. Dovresti fargli notare che il suo gesto avrebbe conseguenze gravi su tutta la famiglia, per esempio il coltello del pane si macchierebbe irrimediabilmente di sangue e addio a tutti quei buonissimi panini di cui l’elasti famiglia va ghiotta…non fateci caso, qui ha nevicato di brutto e oggi è il sesto giorno da isolamento dal mondo: a Miami vado a vivere l’anno prossimo, altro che la fattoria ecosostenibile. Ma su che canale? E di quale tv? Non so neanche accenderla, ma ti guarderei volentieri cara Elasti!

  14. Elasti…ma cosa rimane di te oltre a fare la mamma? Scrivi di bambini, vai a trasmissioni che parlano di mamme e prole, hai una rubrica dove l’80% dei tuoi scritti parlano di famiglia…cambia nome al blog dai…togli il nonsolo.
    Si è capito che mi stai cordialmente sulle scatole vero? Ti trovo noiosa, ripetitiva, stucchevole e tanto, troppo buonista e politically correct per essere genuina. Ti fai sempre andare bene tutto…e incazzati un pò no?
    Perchè ti leggo? Boh…ho iniziato per curiosità dopo che ho letto per qualche volta di seguito la tua rubrica su “D” . Poi deve essere subentrato il famoso “effetto gatto spiaccicato”, cioè, talvolta si è attratti da ciò che non piace e che dà addirittura fastidio…e poi, confesso, mi incuriosisce leggere i commenti delle tue groupies, che ti idolatrano qualsiasi scemenza insulsa tu scriva. Hai bisogno dell’attenzione e della conferma di altre persone per sentirti a posto. Sei una logorroica della scrittura…scriveresti anche quante volte tu e la tua famiglia andate in bagno pur di suscitare interesse…e commenti positivi. Metti in piazza i fatti vostri, coinvolgendo anche persone che magari non hanno piacere a ritrovare i loro fatti spiattellati in una piazza virtuale. Tutto ciò credo sia molto triste…

    1. …”deve essere subentrato il famoso effetto gatto spiaccicato”… forse sei un pò masochista? forse guardi quello che non ti piace per vere la scusa per arrabbiarti e sfogare un pò di aggressività? tutto ciò non lo capisco….

      1. Ecchediamine, una calmatina? Con un po’ di sintesi bastava dire non mi piaci ma ti leggo ugualmente. basta no? O il veleno era ormai nelle dita?

  15. Io ti seguo dall’inizio. Anch’io noto sempre più l’incoerenza tra il titolo del blog e i racconti. anch’io rimpiango i commentatori dei primi anni, anch’io trovo le attuali fans super banali, specie quelle/i che sfrontatamente infilano il link alla loro paginetta. Tutto questo però si traduce in lettrici che comprano i libri, quindi una certa logica la capisco. Scrivi molto bene ed è sempre un piacere leggerti, peccanto non si esca più dalle storie dei bambini.

  16. Scusa Mimmi ma sapendo adesso cosa pensi mi chiedo:hai speso tempo a scrivere tutto sto commento?? Quello che ti posso dire è che non mi sento una groupie solo perché la sera se ho 5minuti di tempo faccio qualcosa che mi piace …dici che seguì elasti fin dagli inizi ma ne dubito visto che le chiedi di incazzarsi un po’ …forse non sei capace di leggere tra le righe o ti sei perso parecchi post in cui C’era anche rabbia stanchezza o disagio… In quanto al parlare solo di nuovofigli e affini dovresti sapere che fino a poco tempo fa la sig.ra de Lillo aveva un lavoro full time in un’importante agenzia di informazione come giornalista che adesso è diventato part time perché si sa con 3 figli e un marito che ha la sua carriera tempo per altro non so quanto ne rimanga per altro ma elasti ha dato prova di saper parlare di tutto ma se l’hai seguita da sempre non ti sto dicendo niente di nuovo. A presto sempre su questo blog.

  17. Mimmi…
    certo che ce n’è di gente malata in giro! Non ti piace il blog? non leggerlo!
    se invece ti rode solo l’invidia, apritene uno tuo e cerca di far meglio.
    In ogni caso curati, che è meglio

  18. mah……. sarà che io son davvero SOLO mamma, nel senso che ogni settimana mi scapicollo per correggere uno scampolo di bozza, e passare un pomeriggio intero in biblioteca a lavorare mi dà l’ebbrezza di un weekend a fuerteventura (e ho UNA SOLA figlia – FEMMINA – )…
    sarà per questa mia oggettiva difficoltà organizzativa… ma a me elasti pare la dea kali scesa in terra… che oltre a passare del tempo coi figli, portarli in piscina, cucinare a tratti… lavora part time con continuità, blogga, twitta, va a trovare nonno A in ospedale, guarda le serie tv, partecipa a eventi editoriali, viene invitata alle interviste in radio, e (scopro ora) presenzia a programmi tv…….
    maioboh…. a me già arrivare a sera avendo soddisfatto le funzioni vitali mi par tanto…..

    1. Infatti, invidio quelli che riescono a fare tante cose (indipendentemente dall’avere o meno figli), vorrei essere anche io così organizzata.

      1. “così aiutata” … Il solito commento livoroso. Io ho parlato di organizzazione INDIPENDENTEMENTE dalla presenza di figli. Di organizzazione mentale, di rapidità nel fare una cosa, che ti permette di districarti tra mille impegni

    2. Uuuh, StellAnto, non mi dici niente che non condivida. pensa che ieri sera sono ADDIRITTURA riuscita a mettere lo smalto e oggi mi seno una strafiga allucinante!!!! 🙂

  19. Oh beh, il gusto per la teatralità c’è di sicuro, nel pargolo!
    Senza contare che, come già detto in precedenza, spesso “ci marciano” nel dire/raccontare, e inventano allegramente “di tutto e di più”… ma finchè resta nell’istrionismo “da palcoscenico” non c’è da preoccuparsi.

    Floralye

  20. ….ma perchè tutti questi criticoni continuano a leggerti ???????? Io ti ringrazio x la dose quotidiana di ironia e leggerezza ( che non è superficialità, anzi ) che ci regali. Tutto qua. Da una mamma poco ‘leggera’….

  21. @fefo noi abbiamo deciso che ti amo ce lo diciamo, ci piace troppo. Certo in famiglia alcuni sono un po’ perplessi,ma xche’ non devo dire ti amo alle mie figlie??!!
    Noi stasera siamo stati colti dai primi segnali di’elettra ‘ quando mia figlia 4n mi ha chiesto se dopo la mia morte può sposare il papa’ … Il classico dei classici

  22. davvero esilarante!

    quand’ero piccola, mi avevano così sensibilizzata ai problemi dei bambini africani, che non vedevo l’ora di avere un fratellino di colore, e lo dicevo a tutti quelli che incontravo….immaginate i mei!

  23. Io capisco chi legge sebbene le dia fastidio: io e mia sorella da piccole ci siamo viste tutti i film di Nino D’Angelo da capo e piedi! Ci davano un fastidio da non immaginarlo, ma non ne abbiamo perso un minuto. Se non è crogiolarsi nel masochismo questo!

    Cmq anche il mio secondo ha una passione per il padre… Ahhhh che fastidio!!!! 🙂

  24. Oh Claudia … È il7 , martedì… 22:00..quasi… Sto per cominciare l’astinenza… La crisi… Non stasera …. Please please please! Posta un post!! :))))))))))

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