Nonsolomamma

raggomitolata intorno a un ventilatore

l’elasti-famiglia ha attraversato l’atlantico in una notte brevissima. lo hobbit grande ha visto, mentre tutti dormivano, il film bizzarramente scelto da alitalia per l’intrattenimento a bordo. “oh, mamma, bellissimo! parlava di uno che aveva un pisello grande e allora faceva dei film in cui le femmine facevano ahhhhh uhhhh. troppo ridere. e i suoi genitori si preoccupavano. devi vederlo anche tu!”. “ma come???? non è un film adatto ai bambini e tu…” “be’, non c’era scelta: o vedevo quel film o…” “dormivi! come tutti!” “lo sai che in aereo io guardo i film e non dormo….”.
lo hobbit di mezzo ha perso una scarpa dentro l’aereo. sarebbe stata la terza della vacanza. le prime due scarpe destre le aveva perse al campo estivo, mentre guadava due stagni melmosi. “come si fa? come si fa a perdere una scarpa dentro un aereo? nessuno perde le scarpe in aereo!” “ma che ne so io? se non la trovo non la trovo!”. per fortuna alla fine la terza scarpa destra è stata rinvenuta. aveva camminato sola inspiegabilmente dal posto 24E al posto 27J, fermandosi sotto il sedile di un signore americano che beveva birra e sgranocchiava pretzel.
lo hobbit piccolo, altrimenti detto ciccio-jimmy o goofy-jackson, ha dormito perché, quando il gioco si fa duro, i duri, ogni tanto, dormono.
arrivati a roma, i maschi e la femmina si sono separati. loro sono andati a brindisi, accolti dai nonni, a differenza delle valigie che stanno ancora vagando tra slot e hub.
lei è andata a milano, dove ha trovato una casa rovente e puzzona di chiuso e un piccolo, dimenticato ventilatore, intorno al quale ha dormito, raggomitolata come un gatto sudato.
oggi, dopo l’ufficio, è andata in un centro commerciale, per duplicare delle chiavi. e ha capito perché folle oceaniche ci bivaccano dentro felici.

49 thoughts on “raggomitolata intorno a un ventilatore

  1. Capisco che magari a voi genitori fa dannare… ma dove lo trovi un bambino così preso dalle sue cose da perdersi le scarpe? la maggior parte dei bambini adesso si rincoglionisce coi video game o con la tv

  2. claudia, scusa, ma io leggo”lo hobbit piccolo, altrimenti detto ciccio-jimmy o goofy-jackson, .” …non resisto! lo hobbit piccolo che faceva?!?!?!?!

    ah, bentornata!

  3. bentornata…………ma che film era???????
    …..e poi,perchè non vedo più il post”arrivederci”????mi pare si chiamasse cosi il tuo saluto alla città di “A”…..
    antonella

      1. *è nata una star* è il titolo di un romanzo breve (racconto lungo?) piuttosto divertente di Nick Hornby, non sapevo ne avessero fatto un film. Ricordo di essermi divertita, nel leggerlo. Ma non credo che lo farei leggere/vedere a un ottenne. Alitalia avrà altri parametri…

  4. È nata una star, con luciana littizzetto e rocco papaleo che fanno i genitori e pietro castellitto (sì, figlio di sergio e margaret mazzantini) che fa il protagonistasuperdotato. Ha ragione lo hobbit grande, film ironico edivertente

  5. …e dopo un viaggio lungo, il jet-leg, l’ingresso nell’altoforno e il lavoro tu ci delizi con un post cosi’? Ergeremo una statua in tuo onore ricavata, per amor d’ecologia, da scarpe destre perse sull’infuocato asfalto e ormai sciolte. bentornati

    1. Va bene che lo spazio per le gambe in certi aerei è piccolo, ma si chiama jet-lag ed ha a che fare con il cambio di fuso orario 🙂

      1. In alternativa ci sono quei meravigliosi lampadari con elica incorporata. Io li ho sperimentati proprio a Milano e sto cercando di metterli anche nella mia casa a Formia

      2. Anche noi siamo ideologicamente contrari, dobbiamo resistere…è che questa estate è davvero lunga…lunghissima….ma finirà, stanno per arrivare i temporali…al nord!

  6. Ops! non avevo letto i commenti precedenti! Il film è proprio lui! Il brano di cui parlo porta il titolo ed è di Dado Bargioni… La mia Ginevra ha cantato questa canzone per circa 1 mese di fila!

  7. Se uno é ideologicamente contrario, non deve poi lamentarsi del caldo. P.s. Attenzione alle pale, possono dare delle paresi transitorie

    1. Le pale possono anche dare delle ferite lacero-contuse se uno non sta attento… poi, giusto, c’è il famoso “colpo d’aria” che sembra esistere solo in Italia (andare su google e cercarsi il gustoso articolo sul “hit of air”

      E per Bacco certo che una può essere ideologicamente contraria a macchine che usano un sacco di energia e scapano calore all’esterno e lamentarsi del caldo!

      1. Nell’ufficio di una collega ho visto l’effetto del ventilatore sulle piante abbastanza vicine (ma nemmeno troppo): devastante.

  8. Trovo che il rifiuto del condizionatore e la passione per il kitchenaid siano un pelino in contraddizione.

    Ma d’altra parte, chi non lo è.

    1. Puoi spiegare la contraddizione, grazie ,visto che, nel mondo di un economista marxista:
      – Kitchen Aid: la macchina fa fatica al posto mio, in maniera efficiente. Io sto meglio, nessun’altro sta peggio. Pareto superiore.
      – Condizionatore: per avere fresco io riscaldo il resto del mondo (è uno scambiatore di calore con efficienza abbastanza bassa). Io sto meglio, ma il mondo sta peggio e vista la dispersione termica non è nemmeno un gioco a somma zero.

  9. Il gatto quello vero giaceva stremato nel bidet io invece sul divano svenuta. Stamattina l ‘ho caricato in macchina ho preso la tangenziale est e sono fuggita senza rimpianti. C’è di buono che il traffico e’minimo così puoi scorrazzare con la bici,dai

  10. io sono di fondo contraria all’aria condizionata. perchè l’aria passa da filtri facilmente sporcibili, per l’escursione termica, perchè riscalda l’ambiente, mi da fastidio, anche in macchina.. poi è anche una questione etica: chi può, chi ce la fa, è bene che cerchi di farne a meno, secondo me. per il bene comune. è come per il tefonino. usarlo quando puoi farne a meno, non fa solo male a te e a chi ti sta vicino, fa male anche a chi abita vicino ai ripetitori.. trovai una frase dell’associazione AMICA in tal senso che mi fece riflettere.. chiusa parentsi

    1. Fatemi capire:

      Allora perchè continuate ad usare il frigorifero, anche lui scambiatore di calore, con l’aggravante di essere acceso 24h su 24, 365 giorni all’anno?

      Peggio che mai il tipo
      “frigorifero gigante in cui stanno tre hobbit, i loro genitori e la spesa di due settimane. e c’è anche spazio per la marmotta”

      Vogliamo parlare della lavatrice o della lavastoviglie? Con tutte le loro acque calde in uscita?

      E anche la caldaia per l’acqua calda tanto innocente non pare, con i suoi fumi da controllare ogni anno.

      La contraddizione che rilevavo sta nel rifiutare una sola macchina che produce benessere e accettare tutte le altre che producono benessere che il progresso ci ha messo a disposizione.

      Sono tutte uguali, non ce n’è una più colpevole delle altre. Per tutte valgono gli stessi accorgimenti per limitarne gli effetti dannosi (scegliere i tipi a basso consumo, limitarne le ore d’uso, tranne il frigorifero…., pulire i filtri etc…).

      Ma dire che il condizionatore sia il male e allo stesso tempo accettare l’uso degli altri apparecchi è oggettivamente contraddittorio.

      Con amenità,
      dalla mia casa con aria condizionata

      1. Mah… le lavastoviglie oramai sono molto più efficienti del lavare a mano in termini di consumo d’acqua…e il frigorifero è molto più economico se altrimenti uno deve andare a fare la spesa ogni giorno. Non sentirti “accusata” solo perché godi dell’aria condizionata. Prendila come una discussione (futile) da bar senza né ragione né torto.
        Si potrebbe aprirne una simile sulle acque minerali… 🙂

  11. Al bar salotto di mamma Elasti si chiacchera, si ride, si discute il romanzetto osé, l’ecologia del condizionatore, le scarpe perse dei bambini … Che delizia, verrei a berci un te al ginger e limone o un raki, come quei bar sul Bosforo, languidamente felici e appagati. Oh mamma Elasti !
    Comunque io sono per le pale che girano silenziose sul soffitto. Sono ecologiche, non fanno venir la faringite, quando vivevo in oriente erano le preferite anche a 45 gradi. Ne comperai una di legno e bambù, mia moglie disse che era di pessimo gusto. Allora ne comperai un’altra della codice , bianca lineare, di buon design. Lei disse che non voleva togliere il lampadario. Il pinguino no era rumoroso, il condizionatore no bisognava rompere il muro. Il ventilatore beh si ma non va troppo bene. Il Inghilterra stava bene a 20 gradi, ma poi bisogna tornare dai nipotini, dalla sorella, dalle amiche…
    Io sto sempre bene vicino a lei, anche se brontolo, ma quattro decenni d’amore ti cambiano la vita.

  12. Noi non siamo ideologicamente contrari all’aria condizionata, anzi, ma preferisco di molto i ventilatori da soffitto che muovono l’aria senza “asciugarla” né renderla più fredda. Li abbiamo provati per puro caso nel ns vecchio appartamento e ci sono piaciuti così tanto che sono stati uno dei primi acquisti in casa nuova. Favolosi 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...