Nonsolomamma

arrivederci

arrivederci alla marmotta che, mannaggia a lei, ha scelto di vivere nel fienile della casa in affitto nella città di A. perché non bastavano il topo, il serpente, il fucile e il teschio nella cantina. e le marmotte, che nei libri per bambini sembrano creature tanto belline, sono enormi, quanto tre gatti grassi insieme, e parecchio inquietanti, soprattutto se vivono dove vivi tu.
arrivederci alla soffitta che, pavida che non è altro, l’elasti-famiglia non ha mai avuto il coraggio di esplorare.
arrivederci alla vicina di casa che tiene le luci di natale accese, alle dieci del mattino del 16 di agosto perché “what’s wrong with them? i love christmas”.
arrivederci alle sirene che suonano quando c’è il temporale o un pericolo o semplicemente quando ne hanno voglia e dicono di precipitarsi in cantina e l’altro giorno mister incredible ha chiamato dall’università perché lì era un concerto di uahuuuuuu uahuuuu. “bisogna stare tutti insieme nel momento del pericolo”. “ma non piove… e poi a casa le sirene non si sentono. cosa vuoi che faccia?” “non so…”. e alla fine era tutta colpa di un tizio che aveva deciso di fare un bagno nello stagno non balneabile dell’università e aveva scatenato l’inferno di sirene.
arrivederci al frigorifero gigante in cui stanno tre hobbit, i loro genitori e la spesa di due settimane. e c’è anche spazio per la marmotta.
arrivederci al campo estivo naturalista degli hobbit, al caffé nel bosco dove elastigirl e mister incredible andavano da soli, di nascosto e si sentivano molto trasgressivi, alla bicicletta gialla e alle salite e alle discese della città di A che hanno obbligato elastigirl a imparare a usare il cambio, questo sconosciuto.
arrivederci ai playdate con bambini improbabili e genitori ancor più improbabili, dalle 16,10 alle 17,15 perché tutte le cose belle finiscono, preferibilmente presto.
arrivederci all’elettrodomestico bianco e gigantesco che campeggia in cucina, con la sua grande coppa di acciaio, dentro cui elastigirl ha lasciato il cuore, perché il suo feticismo raggiunge sommità vertiginose con i libri di ricette ma non scherza neppure in presenza dei robot da cucina.
arrivederci città di A, ormai indissolubilmente legata all’elasti-destino.

sabato si parte. domenica mattina l’elasti-famiglia atterrerà a roma. i quattro maschi proseguiranno per il salento dove troveranno i nonni e gli zii. elastigirl invece andrà a milano perché deve tornare in ufficio.

38 thoughts on “arrivederci

    1. sì, lavoro un po’ a milano e poi li raggiungo 🙂 la fortuna del part time al 50%. lavori una settimana intera e ne hai una gratis

  1. Buon rientro alla normalità, che poi la vostra tanto “normale” non è! Buon viaggetto in salento, buon rientro al lavoro, buon….

  2. Quindi rimani DA SOLA una settimana? ok, devi lavorare ma….che bello!! Puoi tranquillamente decidere del tuo tempo e poi sai come apprezzerai quando li rivedrai?

    1. io mi sono da poco regalata il bimby! per essere grosso, lo è ma per pigrizia l’ho usato solo 2volte! mi vado a vedere questo americano,va’..

    2. ..eccolo là tre metri davanti a me,ma è rosso, non bianco, significa che è costato il doppio, e io ti capisco, perchè è…FANTASTICO. In Svizzera fanno ottime promozioni, te le tengo d’occhio ;))

    3. il kitchen aid era il sogno proibito. Poi lunedì sera le mie più care amiche nonchè testimoni si sono palesate a casa con il regalo di nozze ..mi è bastato vedere la k sullo scatolone per impazzire e saltellare come una bimbetta felice..è rosso! 🙂 io partirò il 20 settembre per gli states..buon rientro elasti!

    4. è proprio lui. non credo che me lo comprerò mai. noi 11 anni fa, per il matrimonio, abbiamo avuto in regalo il bimby che funziona ancora benissimo e che strauso. quindi per la meraviglia americana non c’è posto. credo che il bimby lo ammazzerebbe per la gelosia… però è proprio fantastico. quello che c’è nella casa americana è vecchissimo ma fichissimo lo stesso.

  3. sento delle sirene spiegate, non e’ che avete buttato la marmotta nello stagno dell’universita’ per esser sicuri di tornar l’anno prossimo???

  4. lasciatelo dire elasti: scrivi proprio in maniera meravigliosa! non so se quando scrivi di finanza sei così, ma riuscirei ad appassionarmi anche allo spread con te! chapeau!

  5. Elasti, non è colpa della marmotta, suvvia parliamoci chiaro: hai un pessimo rapporto con gli animali ( e a quello che ricordo dai trascorsi anche con le piante), Ma almeno i peluches ti piacciono? riesci ad anddare d’accordo con loro?

  6. Buon ritorno a casa a tutta l’elasti-famiglia ^__^!
    Curiosità: l’elettrodomestico bianco con ciotola in acciaio sarà mica il mitico KitchenAid?
    E anch’io vorrei tanto un frigorifero gigante *O*, giusto per evitare i salti mortali settimanali :D!

  7. Trovo fantastico come si possa essere tante persone in luoghi diversi, fingere di vivere un’altra vita mentre si sta altrove. Per me è così: vita di routine quando sono a casa ma diversa quando sono a Milano o chi sa dove. Ogni posto cose diverse da fare ma peculiari al posto in cui si sta 🙂

  8. anche noi e i due folletti stiamo dicendo arrivederci al salento ,alla splendida scogliera di Tricase ,alla spiaggia bianca con acqua cristallina di Torre Vado,al favoloso pesce che si mangia qui ,alle coloratissime sagre arricchite dalla travolgente pizzica ,alla bellissima paiara presa in affitto completa di orto albero di fico gigantesco ,ulivi contorti,lucertole e piscina per la gioia dei folletti.Anche noi lunedi rientriamo a Roma ma con un bel bagaglio di ricordi.Buon rientro

  9. Dev’essere stata una bellissima esperienza sia per te ma anche per i tuoi bambini! Dargli la possibilità di vivere all’estero per qualche mese li aiuterà tanto tra qualche anno, vedrai! Te lo dice una ragazza che ora vive lontana da casa (se vuoi leggere la mia esperienza ho appena aperto un blog tutto mio http://ilariaeoltre.wordpress.com/).
    Buon rientro!

  10. Il part time a Milano mi suona come i canederli a Palermo……e buon per te che lo hai ottenuto. Goditelo fino in fondo e vedrai che non rimpiangerai nulla della casa negli states….

  11. vero che non abito nella citta’ di a e sono italianissima ma l’idea di cantare canzoni di natale in agosto io l’avevo già sperimentata da tempo pi’ faceva caldo e piu’ cantavamo io e i miei pupi e qualche volta oltre al cd accendevamo anche le lucine
    che male c’e’?

  12. La prossima volta che venite a Roma, prima di temere di smarrire gli hobbit al colosseo, prima di affrontare qualsiasi trasbordo fra aereo e treno e viceversa, di cercare riparo in qualche ristorante, hotel della capitale.., CHIAMATECI! Ormai siete ‘di casa’, e sarà un piacere offrirvi la nostra compagnia, un riferimento, un aiuto, un passaggio e una casa bellissima con due supercuoche! Noi ci siamo!

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